Self Bank Imprese



Self Bank Imprese è il servizio di internet banking per le aziende, per consultare le informazioni sui propri rapporti e trasmettere disposizioni di incasso e pagamento sul proprio conto corrente direttamente online. Con Self Bank Imprese l'azienda può migliorare la gestione dei propri flussi finanziari e dialogare con la quasi totalità delle banche italiane, grazie all'accordo CBI (Customer to Business Interaction, ex-Corporate Banking Interbancario). Il servizio Self Bank Imprese è multiutente, multiazienda e multibanca.

PERCHE' CONVIENE:

  FILIALE SELF BANK IMPRESE
BONIFICO, GIROCONTI e STIPENDI    
su Banca Marche stessa filiale 0 0,50 * €
su Banca Marche altra filiale con addebito in c/c 2,00 € 0,50 * €
su Banca Marche altra filiale per cassa 4,00 €  
su altra Banca con addebito in c/c 3,50 € 1,50* €
su altra Banca per cassa 6,00 €  
PAGAMENTI    
Canone RAI non disponibile 1,00 €
Ricariche Cellulari non disponibile gratuito
Bollo Auto 1,87 € 1,87 €
Bollettini Postali non disponibile 2,00 €
Ricariche carte prepagate Eura 2,50 € 2,00 €
Ricariche carte prepagate Cartasi MY gratuita gratuita
Ricariche carte prepagate On Card 2,00 € gratuita
Bollettini MAV gratuita gratuita
Bollettini RAV (per cassa/addebito in c/c) 3,00 € / 1,45 € 1,00 €
Bollettini CBILL non disponibile 1,00 €
* costo ridotto per c/c a pacchetto.
Con Self Bank Imprese, l'azienda può gestire i  rapporti del proprio conto online, autonomamente e senza limiti di orario. La filiale on line Banca Marche è attiva 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno e ti consente le seguenti funzioni:

INFORMAZIONI
  • avere informazioni su saldi e movimenti di tutti i conti correnti accesi con Banca Marche e altre banche attivate;
  • avere informazioni sullo stato degli assegni emessi;
  • avere informazioni sulla consistenza del deposito titoli (valore nominale, quantità e quotazioni);
  • informazioni sugli effetti in scadenza presso le filiali Banca Marche;
  • verificare l'esito delle disposizioni inviate (firmata /sospesa/confermata);
  • consultare le contabili e l'estratto conto;
  • verificare lo stato del portafoglio (Riba, Sdd, Mav: insoluti /pagati /partite a scadere);
  • estratto conto POS.
Le informazioni dei conti correnti del Gruppo Banca Marche sono aggiornati in tempo reale, tenendo conto delle operazioni contabilizzate in giornata (operazioni registrate tra i movimenti del conto corrente). Per le altre banche le informazioni si riferiscono al giorno lavorativo precedente.

INFORMAZIONI VIA SMS
  • avere informazioni su saldi, ultimi 3 movimenti (in dare e avere) di tutti i conti correnti accesi con la Banca Marche;
  • avere informazioni sugli ultimi 3 assegni emessi;
  • avere la lista dei conti correnti accesi con Banca Marche.

DISPOSIZIONI
  • effettuare bonifici e giroconti;
  • effettuare bonifici esteri;
  • effettuare il pagamento di stipendi;
  • effettuare ricariche telefoniche;
  • effettuare il pagamento del canone RAI;
  • effettuare il pagamento del Bollo Auto (solo per i residenti Regione Marche);
  • effettuare il pagamento dei Bollettini Postali;
  • effettuare il pagamento dei bollettini MAV, RAV e CBILL;
  • effettuare ricariche carte prepagate Eura e Cartasi MY ed On Card;
  • richiedere l'emissione di assegni circolari e di traenza;
  • autorizzare o respingere l'addebito di effetti in scadenza;
  • predisporre Riba, Sdd e Mav.
  • pagare imposte e contributi con il modello F24
  • inserire le disposizioni di Allineamento Elettronico Archivi
  • richiedere l'allineamento elettronico dei codici IBAN.

 

FUNZIONI AGGIUNTIVE

  • fare l'estrazione dei dati verso propri programmi gestionali;
  • importare distinte già create con altri programmi gestionali;
  • costruire una rubrica anagrafica dei beneficiari ricorrenti;
  • stampe e grafici degli andamenti statistici dei saldi e movimenti di c/c;
  • modificare le passwords di accesso al servizio, e di firma delle disposizioni;
  • creare diversi profili informativi;
  • ricercare i codici ABI/CAB di tutte le banche italiane.
Le funzionalità previste si riferiscono all'operatività consentita con Banca Marche. L'operatività prevista con le banche aderenti al Consorzio CBI (Customer to Business Interaction, ex-Corporate Banking Interbancario) è regolamentata a livello interbancario e le funzioni consentite sono evidenziate nel sito www.acbi.it .
Il costo è di 10,33 € + IVA al mese, i primi 6 mesi sono gratuiti. È gratuito per i conti correnti a pacchetto.
Per collegarsi alle altre banche CBI il costo è di 5,16 € + IVA al mese.
  • Costo Dispositivo di Firma Digitale: € 50 + iva una tantum (assistenza a domicilio opzionale € 100 + iva una tantum)
  • Costo Dispositivo di Firma OTP (one time password): gratuito
PERCHE' CONVIENE:

  FILIALE SELF BANK IMPRESE
BONIFICO, GIROCONTI e STIPENDI
su Banca Marche stessa filiale 0 0,50* €
su Banca Marche altra filiale con addebito in c/c 2,00 € 0,50* €
su Banca Marche altra filiale per cassa 4,00 €
 
su altra Banca con addebito in c/c 3,50 € 1,50* €
su altra Banca per cassa 6,00 €
 
PAGAMENTI
Canone RAI non disponibile 1,00 €
Ricariche Cellulari non disponibile gratuito
Bollo Auto 1,87 € 1,87 €
Bollettini Postali non disponibile 2,00 €
Ricariche carte prepagate Eura 2,50 € 2,00 €
Ricariche carte prepagate Cartasi MY gratuita gratuita
Ricariche carte prepagate On Card 2,00 € gratuita
Bollettini MAV gratuita gratuita
Bollettini RAV (per cassa/addebito in c/c) 3,00 € / 1,45 € 1,00 €
Bollettini CBILL non disponibile 1,00 €
*costo ridotto per c/c a pacchetto.
L'internet banking Banca Marche garantisce la massima sicurezza per tutte le operazioni online.

I CODICI DI ACCESSO
Banca Marche adotta tutte le misure necessarie a garantire la massima sicurezza dei propri servizi di internet banking, a partire proprio dall'accesso al servizio stesso. Questo è infatti protetto da codici identificativi personali che permettono l'ingresso all'Area Clienti solo all'utente che ne è in possesso.

Codice Utente e Password
Banca Marche fornisce al proprio cliente un Codice Utente, che rimane invariato nel tempo, un Codice Personale ed una Password, che invece sono personalizzabili e modificabili in qualsiasi momento.
Il "Codice Utente" e il "Codice Personale" inizialmente coincidono. Successivamente si può modificare e differenziare il Codice Personale tra eventuali diversi utenti che accedono al servizio; infatti Self Bank Imprese consente di creare diversi profili informativi in modo che, ad esempio, alcuni collaboratori abbiano un accesso alle informazioni differenziato rispetto all'operatore principale.
La password di accesso può essere composta utilizzando un insieme di lettere e numeri, da un minimo di 8 ad un massimo di 20 caratteri. L'accesso al sito riconosce come differenti le lettere maiuscole da quelle minuscole; tutto questo fornisce infinite possibilità di costruirsi password assolutamente sicure.

Attenzione
Banca Marche non chiede mai:
  • di fornire i dati di accesso all'Area Clienti attraverso una e-mail o un contatto telefonico ;
  • l'inserimento del codice numerico OTP nel box dove vengono richiesti i codici identificativi di accesso. Gli unici dati richiesti per l'identificazionedel cliente sono il Codice Utente e la Password.
Qualora si dovessero presentare le situazioni sopra descritte, si invita la clientela ad ignorarle ed a contattare il servizio di Help Desk di Banca Marche al numero verde 800 605 500 o all'indirizzo email internet.banking@bancamarche.it .

Banca Marche consiglia:
  • di accedere all'Area Clienti sempre tramite il sito ufficiale della Banca;
  • di variare periodicamente la propria password di accesso; la personalizzazione della password è un'arma a difesa dei propri dati sensibili. Dopo aver digitato per 10 volte una password non corretta, l'accesso viene bloccato per evitare ingressi non autorizzati. In caso di blocco della postazione si prega di contattare l'assistenza.
  • l'installazione ed il periodico aggiornamento di un programma antivirus.
LA CRITTOGRAFIA
Oltre ai codici di accesso, la sicurezza del servizio di internet banking di Banca Marche è garantita dal criptaggio delle pagine web: è possibile effettuare transazioni e scambiare dati personali solamente dopo l'identificazione dei soggetti e il loro reciproco riconoscimento. I dati criptati sono infatti tradotti in un linguaggio leggibile solamente da chi possiede le chiavi di traduzione: in questo caso Banca Marche e il suo cliente di internet banking. La riservatezza dell'autenticazione e dello scambio dei dati è garantita dal protocollo SSL 3.0 che fa uso di una chiave pubblica a 128 bit. La crittografia è certificata da Verisign.

LA FIRMA DIGITALE DELLE DISPOSIZIONI
La Firma Digitale è l'equivalente elettronico della firma autografa, ed ha il suo stesso valore legale. Associata ad un documento elettronico ne garantisce l’integrità, l’autenticità e la non ripudiabilità.

Self Bank Imprese prevede l’utilizzo della Firma Digitale nella conferma delle disposizioni impartite alla Banca.
La firma digitale avviene utilizzando il token (chiavetta) contenente il “certificato digitale di firma”, ed il PIN di firma.

Il “certificato di firma” viene rilasciato all’utente che ne fa richiesta da Actalis gruppo SSB-SIA, Certification Authority accreditata presso CNIPA (Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione), ed è un file che contiene al suo interno informazioni che riguardano l’identità del titolare, la chiave pubblica attribuitagli al momento del rilascio, il periodo di validità del certificato stesso, oltre ai dati dell’Ente Certificatore che lo ha rilasciato.
Il certificato di firma viene generato e conservato attraverso un dispositivo sicuro, il token USB (chiavetta).

La firma delle disposizioni è consentita solo se l’accesso al servizio di internet banking avviene tramite il Menù di Accesso del token. Questo permette di operare con la massima sicurezza, perché la navigazione avviene all’interno del token in una sessione protetta.
Se l’accesso alla pagina del servizio “Self Bank imprese” avviene da altre percorsi (ad es. dall’home page di www.bancamarche.it > Accesso utenti registrati), all’utente è consentito solo consultare le informazioni, preparare le disposizioni, ma non di firmare le disposizioni.

Con l’utilizzo della Firma Digitale, Banca Marche garantisce ai propri clienti Self Bank Imprese il massimo in termini di sicurezza oggi presente sul mercato, ed uno dispositivo in linea con le direttive CBI.

Come attivare la firma digitale
All'atto dell’adesione al servizio Self Bank Imprese, Banca Marche consegna al cliente un Kit di Firma digitale, contenente un Token USB ed i codici necessari alla predisposizione e all’attivazione del certificato di firma.
Tutte le indicazioni operative da eseguire per l’attivazione e l’utilizzo della Firma Digitale sono contenute nella sezione “ISTRUZIONI per l’utilizzo della Firma Digitale”. E' disponibile un servizio facoltativo a pagamento di installazione a domicilio della Firma Digitale.

Nel caso in cui il cliente volesse effettuare una transazione online, ad esempio un bonifico bancario, il sistema richiederà il certificato di firma e un PIN personalizzabile con la quale confermare l'autenticazione del dispositivo di firma.



Attenzione
La firma digitale va custodita con cura. Se il dispositivo e/o i codici vengono smarriti/sottratti o danneggiati, occorre rivolgersi alla Filiale o contattare l'Help Desk al numero 800 605500.
In ogni caso il cliente che abbia subito il furto o lo smarrimento del token di firma digitale deve:
  • revocare il certificato di firma in una delle seguenti modalità:
    • attraverso l’applicazione web disponibile sul portale del Certificatore (https://portal.actalis.it). La richiesta può essere inoltrata 24 ore su 24;
    • telefonando al numero del servizio di assistenza (02.3484.4632) reperibile sul sito web www.actalis.it, fornendo le informazioni richieste dall’operatore;
    • presentandosi presso la filiale di attivazione del servizio per comunicare lo smarrimento del dispositivo di firma;
  • denunciare l’accaduto all’autorità giudiziaria (Polizia o Carabinieri);
  • presentarsi presso la filiale di riferimento, per consegnare la dichiarazione resa davanti all’autorità giudiziaria;
LA FIRMA DELLE DISPOSIZIONI CON OTP
In alternativa alla Firma Digitale, è possibile firmare le disposizioni utilizzando l'OTP Banca Marche (one time password).
La Firma Digitale è l'equivalente elettronico della firma autografa, ed ha il suo stesso valore legale. Associata ad un documento elettronico ne garantisce l’integrità, l’autenticità e la non ripudiabilità.

Self Bank Imprese prevede l’utilizzo della Firma Digitale nella conferma delle disposizioni impartite alla Banca.
La firma digitale avviene utilizzando il token (chiavetta) contenente il "certificato digitale di firma" ed il PIN di firma. In alternativa alla Firma Digitale, è possibile firmare le disposizioni utilizzando l'OTP Banca Marche (one time password).
  1. Che cos’è l’Internet Banking?
  2. Perché utilizzare l’Internet Banking?
  3. Cosa fare per accedere all’Internet Banking?
  4. Un utente dotato del sistema operativo Mac, può utilizzare il servizio di Internet Banking?
  5. Chi è intestatario/cointestatario di più conti correnti , può accederne a tutti?
  6. Cosa fare nel caso di dimenticanza della password di collegamento?
  7. Posso cambiare le password?
  8. E come posso revocare il servizio?
  9. I dati forniti sono aggiornati in tempo reale?
  10. E’ possibile stipulare il contratto di adesione utilizzando internet?
  11. L'Internet Banking consente di operare in titoli?
  12. Come comportarsi in caso di collegamento tramite un server proxy?
  13. E' possibile utilizzare il servizio da più computer?
  14. Sono sicuro che le informazioni che viaggiano in rete non sono intercettabili?
  15. Ci sono precauzioni da adottare nell’utilizzo dell’Internet Banking?
  16. A chi rivolgersi per avere assistenza all’utilizzo dell’Internet Banking?

1. Che cos’è l’Internet Banking?
E' la filiale virtuale della Banca Marche aperta 24 ore su 24. Con l'Internet Banking puoi effettuare le principali operazioni bancarie comodamente da casa tua, dal tuo ufficio o in viaggio.
2. Perché utilizzare l’Internet Banking?
Perché è facile da usare, hai la tua banca sempre a disposizione, hai la massima sicurezza, risparmi tempo.
3. Cosa fare per accedere all’Internet Banking?
Diventare utenti Internet Banking è molto semplice, basta andare in una filiale Banca Marche e sottoscrivere il relativo contratto. Riceverai tutte le istruzioni per collegarti al servizio e gestire autonomamente il tuo conto corrente. Non è prevista l'apertura di un c/c particolare, dedicato solo ad internet.  
4. Un utente dotato del sistema operativo Mac, può utilizzare il servizio di Internet Banking?
Nel Self Bank Imprese lo può utilizzare solo in fase informativa e non per inviare disposizioni.
5. Chi è intestatario/cointestatario di più conti correnti , può accederne a tutti?
L’utente può usufruire del servizio su tutti i conti correnti a suo nome o cointestati, con firma disgiunta.
6. Cosa fare nel caso di dimenticanza della password di collegamento?
Occorre contattare la Banca (vedi help desk) che provvederà ad eliminare la vecchia password e ripristinare l'accesso al servizio. L'utente dovrà poi personalizzare di nuovo la chiave di collegamento.
7. Posso cambiare le password?
La password che serve per collegarsi e ricevere le informazioni può essere cambiata in ogni momento con le specifiche funzioni disponibili all'interno del servizio.
8. E come posso revocare il servizio?
Basta dare una comunicazione scritta alla tua Filiale Banca Marche.
9. I dati forniti sono aggiornati in tempo reale?
Le informazioni fornite dalla Banca si riferiscono al giorno lavorativo precedente.
10. E’ possibile stipulare il contratto di adesione utilizzando internet?
Non ancora, ma in breve tempo cercheremo di eliminare quanto più gli elementi cartacei e sfruttare i collegamenti telematici.
11. L'Internet Banking consente di operare in titoli?
La versione attuale non consente la compravendita di titoli. Per tali esigenze Banca Marche offre il servizio Self Bank Trading on Line.
12. Come comportarsi in caso di collegamento tramite un server proxy?
Per quanto riguarda il collegamento tramite un server proxy, sarà necessario riferirsi al proprio amministratore di rete LAN e verificare, che il proprio profilo di accesso alla rete Internet sia abilitato alla porta riservata alla banca e ai protocolli HTTPS e LDAP.
13. È possibile utilizzare il servizio da più computer?
Si, senza alcun problema. Ovviamente nel caso in cui le altre macchine non siano settate correttamente, occorrerà provvedere alla loro sistemazione.
14. Sono sicuro che le informazioni che viaggiano in rete non sono intercettabili?
L'architettura di sicurezza prevista consente il riconoscimento reciproco e l'identificazione certa ed incontrovertibile dei soggetti che intendono eseguire una transazione elettronica. La riservatezza nello scambio dei dati è garantita mediante l'algoritmo a chiave pubblica SSL3 che fa uso di una chiave pubblica a 128 bit.
15. Ci sono precauzioni da adottare nell’utilizzo dell’Internet Banking?
Occorre avere cura di tenere ben custoditi e segreti i codici e le password fornite e create, e i dispositivi di firma.
16. A chi rivolgersi per avere assistenza all’utilizzo dell’Internet Banking?
L’assistenza alle problematiche tecniche e gestionali riguardanti l’ Internet Banking, viene effettuata contattando:
  • il numero verde Help Desk Banca Marche 800 605500 negli orari: 8,30- 13,30 e 14,30-17,00;
  • via e-mail all'indirizzo internet.banking@bancamarche.it . Nelle e-mail inviate, oltre ai problemi riscontrati, va indicato un eventuale recapito telefonico e gli orari di reperibilità.
  1. Cos’è la firma digitale?
  2. Cos’è il kit di firma digitale?
  3. Quali sono i requisiti per poter utilizzare la firma digitale?
  4. Si possono assegnare più kit di firma digitale nello stesso contratto?
  5. Come si fa a scaricare il certificato di firma digitale?
  6. Quanto dura e come si rinnova il certificato di firma digitale?
  7. Come si può controllare la validità e la scadenza di un certificato?
  8. Quando si usa il certificato di firma digitale?
  9. Cos’è il PIN?
  10. Cos’è il PUK?
  11. Cos’è il CRP?
  12. Cos’è il codice di revoca?
  13. Come si firma con il certificato di firma digitale?
  14. Cosa si fa in caso di furto o smarrimento del token?
  15. Cosa si fa in caso di guasto del token?
  16. Cosa si fa in caso di smarrimento del PIN?
  17. Cosa si fa se si è esaurito il numero dei tentativi di inserimento del PIN?
  18. Cosa si fa in caso di smarrimento del PUK?
  19. Cosa si fa in caso di smarrimento del PIN e del PUK?
  20. Cosa si fa in caso di smarrimento del CRP (Codice Riservato Personale)?
  21. Quando è necessario revocare un certificato di firma digitale?
  22. Come si fa la revoca di un certificato di firma digitale?
  23. Cosa si deve fare del token se si estingue il rapporto di Remote Banking?

1. Cos’è la firma digitale?
La firma digitale è l’equivalente elettronico della firma autografa ed ha il suo stesso valore legale. L’elemento chiave di questo sistema è il certificato digitale di firma che deve essere generato su un dispositivo sicuro. Banca Marche ha adottato un token USB e una soluzione software adatta ad interagire con il dispositivo per dotare i suoi clienti titolari di contratto Self Bank Imprese di questo strumento.
2. Cos’è il kit di firma digitale?
Il kit di firma digitale che viene consegnato contiene i seguenti oggetti:
  • un token USB su cui dovrà essere contenuto il certificato di firma digitale;
  • una busta contenente i codici PIN e PUK associati al token.
    Il PIN serve al momento dello scarico del certificato digitale di firma e ogni volta che vengono firmate le disposizioni via remote banking.
    Il PUK serve per generare un nuovo PIN nel caso in cui non si riesca più a risalire al proprio PIN.
  • una busta contenente il CRP (Codice Riservato Personale);
    Il CRP si utilizza al momento dello scarico del certificato digitale di firma, per il rinnovo del certificato, per la revoca del certificato e per verificare le informazioni relative al certificato (ad esempio la scadenza, il codice di revoca, ecc.)
Ogni pacchetto è numerato progressivamente e il numero identificativo viene registrato tra i dati del contratto.
3. Quali sono i requisiti per poter utilizzare la firma digitale?
Per poter utilizzare la firma digitale occorre avere il Sistema Operativo Windows 2000 sp4, o Windows XP sp1, o Windows Vista e come browser Internet Explorer 6.0 sp1 o superiori.
4. Si possono assegnare più kit di firma digitale nello stesso contratto?
Si, è possibile rilasciare ulteriori kit di firma digitale nell’ambito del medesimo contratto di Remote Banking. Il nuovo richiedente deve essere una persona abilitata ad operare nel medesimo conto.
5. Come si fa a scaricare il certificato di firma digitale?
Si può scaricare direttamente il certificato di firma digitale sul token USB, a partire dal giorno successivo alla firma del contratto di Remote Banking in filiale. Lo scarico del certificato di firma avviene collegandosi al portale dell’Ente Certificatore (https://portal.actalis.it) tramite il token USB, selezionando la voce Gestione Certificato nel menù accessibile una volta inserito il token.
Le modalità operative sono presenti:
  • nella finestra di benvenuto Banca Marche, all’avvio del dispositivo di firma digitale;
  • nella pagina di login al servizio Self Bank Imprese;
  • sul sito www.bancamarche.it alla sezione E-banking->Internet Banking->Self Bank Imprese;
  • nel menu di Self Bank Imprese, alla sezione Utilità-> Area Download->Manuali.

6. Quanto dura e come si rinnova il certificato di firma digitale?
Il certificato di firma digitale scade dopo due anni.
Può essere rinnovato, ogni volta per i due anni successivi, prima della scadenza, in uno dei seguenti modi:
  • con le stesse modalità utilizzate per la prima richiesta (utilizzando il proprio codice fiscale e il CRP);
  • utilizzando il proprio certificato contenuto nel token USB (senza bisogno di utilizzare il CRP).
Se non si è provveduto a rinnovare il certificato entro i due mesi antecedenti la scadenza, il certificato stesso non può più essere rinnovato. Banca Marche richiederà l’emissione di un nuovo certificato di firma, che potrà essere scaricato previa digitazione del CRP e del codice fiscale.
Il rinnovo può essere effettuato in autonomia collegandosi al portale dell’Ente Certificatore (https://portal.actalis.it) tramite il token USB, selezionando la voce Gestione Certificato nel menù accessibile una volta inserito il token, poi cliccando su Accesso con Firma Digitale con inserimento del proprio PIN e quindi, nel menù a barra orizzontale, la voce Rinnovo certificati.
7. Come si può controllare la validità e la scadenza di un certificato?
Si può controllare la validità e la scadenza del certificato di firma digitale collegandosi al portale dell’Ente Certificatore (https://portal.actalis.it) tramite il token USB, selezionando la voce Gestione Certificato nel menù accessibile una volta inserito il token, poi cliccando su Accesso con Firma Digitale con inserimento del proprio PIN e quindi, nel menù a barra orizzontale, la voce Informazioni.
8. Quando si usa il certificato di firma digitale?
Il certificato di firma digitale dovrà essere utilizzato:
  • per firmare digitalmente i flussi di Remote Banking da inviare alla banca;
  • per firmare digitalmente qualunque documento elettronico si ritenga opportuno, indipendentemente dal servizio Self Bank Imprese: si ricorda infatti che la firma digitale, associata ad un documento elettronico, ne garantisce l’integrità, l’autenticità e la non ripudiabilità.

9. Cos’è il PIN?
Il Pin è un codice che serve per utilizzare il certificato e che è contenuto, insieme al PUK, in una busta chiusa all’interno del kit di firma digitale. Serve al momento dello scarico del certificato dal sito dell’Ente Certificatore e ogni volta che si firmeranno delle disposizioni da Remote Banking o dei documenti in formato elettronico. In caso di errore di digitazione, sono concessi 10 tentativi dopodiché il token USB viene bloccato e occorre il codice PUK per lo sblocco dello stesso token e la rigenerazione del codice PIN.
10. Cos’è il PUK?
Il PUK è un codice che è contenuto, insieme al PIN, in una busta chiusa all’interno del kit di firma digitale. Si utilizza nel caso occorra rigenerare il codice PIN se si è dimenticato o se è stato bloccato per averlo digitato erroneamente per 10 volte consecutive.
11. Cos’è il CRP?
Il CRP (Codice Riservato Personale ) è un codice che è contenuto in una busta chiusa all’interno del kit di firma digitale. Il CRP viene richiesto:
  • al momento dello scarico del certificato di firma digitale,
  • al momento del rinnovo del certificato,
  • per revocare il certificato di firma.

12. Cos’è il codice di revoca?
Nella fase finale della procedura per lo scarico del certificato di firma digitale viene comunicato un codice di revoca che sarà utilizzato nel caso occorra successivamente revocare il certificato di firma. La procedura chiede se si vuole salvare il codice che comunque è visualizzabile collegandosi al portale dell’Ente Certificatore (https://portal.actalis.it) tramite il token USB, selezionando la voce Gestione Certificato nel menù accessibile una volta inserito il token, poi cliccando su Accesso con Firma Digitale con inserimento del proprio PIN e quindi, nel menù a barra orizzontale, la voce Informazioni.
13. Come si firma con il certificato di firma digitale?
Per poter firmare ogni tipo di disposizioni con il certificato di firma contenuto nel token USB si deve accedere all’Self Bank Imprese tramite il browser del token (cioè nella interfaccia che si apre una volta inserito il token USB occorre selezionare la voce di menù Self Bank Imprese). Al momento della firma viene richiesto il codice PIN.
14. Cosa si fa in caso di furto o smarrimento del token?
In caso di smarrimento o furto del token USB si deve:
  • denunciare immediatamente l’accaduto all’Ente Certificatore tramite comunicazione scritta, facendo seguire copia della denuncia resa innanzi all’Autorità Giudiziaria;
  • procedere alla revoca del certificato accedendo al sito dell’Ente Certificatore usando il CRP (vedi “Come fare la revoca di un certificato di firma digitale”).
Ci si può quindi rivolgere alla filiale di competenza per l’assegnazione di un ulteriore kit di firma digitale.
15. Cosa si fa in caso di guasto del token?
In caso di guasto del token USB, occorre preventivamente chiedere la revoca del certificato (vedi “Come fare la revoca di un certificato di firma digitale”). Una volta revocato il certificato, ci si può quindi rivolgere alla filiale di competenza per l’assegnazione di un ulteriore kit di firma digitale.
16. Cosa si fa in caso di smarrimento del PIN?
Se viene smarrito il PIN si può, attraverso il PUK, procedere alla generazione di un nuovo PIN, collegandosi al portale dell’Ente Certificatore (https://portal.actalis.it) tramite il token USB, selezionando la voce Cambio e Sblocco PIN nel menù accessibile una volta inserito il token.
17. Cosa si fa se si è esaurito il numero dei tentativi di inserimento del PIN?
Se viene digitato per 10 volte consecutive un PIN errato, il token si blocca. Si può sbloccarlo attraverso il PUK collegandosi al portale dell’Ente Certificatore (https://portal.actalis.it) tramite il token USB, selezionando la voce Cambio e Sblocco PIN nel menù accessibile una volta inserito il token.
18. Cosa si fa in caso di smarrimento del PUK?
Il PUK è indispensabile nel caso in cui non si riesca più a risalire al PIN del token USB o il PIN stesso si sia bloccato dopo averlo digitato erroneamente per 10 volte consecutive. Pertanto l’eventuale smarrimento del PUK non pregiudica l’utilizzo del certificato di firma, a meno che non si smarrisca il PIN o lo si digiti erroneamente per 10 volte consecutive.
19. Cosa si fa in caso di smarrimento del PIN e del PUK?
In caso di smarrimento dei codici PIN e PUK il dispositivo di firma diventa inutilizzabile. Ci si può quindi rivolgere alla filiale di competenza per l’assegnazione di un ulteriore kit di firma digitale.
20. Cosa si fa in caso di smarrimento del CRP (Codice Riservato Personale)?
Il CRP risulta necessario per scaricare il certificato di firma, per rinnovare il certificato di firma nel caso in cui non si acceda al portale dell’Ente Certificatore attraverso il certificato contenuto nel token, infine per revocare il certificato di firma. E’ pertanto possibile, teoricamente, continuare ad utilizzare il token di firma anche in caso di smarrimento del CRP. E’ tuttavia possibile richiedere un nuovo CRP alla filiale di competenza.
21. Quando è necessario revocare un certificato di firma digitale?
La revoca del certificato di firma può avvenire in seguito alle seguenti circostanze:
  • smarrimento, furto o guasto del dispositivo di firma;
  • compromissione della chiave privata (PIN);
  • compromissione del codice di attivazione (CRP) del dispositivo di firma;
  • variazione dei dati presenti nel certificato.

22. Come si fa la revoca di un certificato di firma digitale?
Il certificato di firma può essere revocato dal titolare in uno dei seguenti modi:
  • utilizzando l’applicazione web https://portal.actalis.it. La richiesta può essere inoltrata 24 ore su 24. Occorre essere in possesso del CRP contenuto nel kit e del codice riservato di revoca attribuito al momento dello scarico del certificato. Occorre collegarsi al portale dell’Ente Certificatore (https://portal.actalis.it) tramite il token USB, selezionando la voce Gestione Certificato nel menù accessibile una volta inserito il token;
  • telefonando al numero del servizio di assistenza reperibile sul sito web www.actalis.it o sul portale dell’Ente Certificatore (https://portal.actalis.it) fornendo le informazioni richieste (codice riservato di revoca, cognome e nome, codice fiscale, ecc.);
  • recandosi presso la filiale che ha rilasciato il kit di firma digitale, compilando e sottoscrivendo il modulo cartaceo predisposto. Quest’ultima ipotesi deve essere percorsa nel caso in cui non si disponga più del CRP né del codice riservato di revoca.

23. Cosa si deve fare del token se si estingue il rapporto di Remote Banking?
In caso di estinzione del servizio, il token di firma viene disabilitato per l’inoltro delle disposizioni da Remote Banking. Si potrà continuare ad utilizzare il token come una normale pennetta USB.
Per avere assistenza alle problematiche tecniche e gestionali riguardanti l’internet banking, basta:
  • contattare il numero verde Help Desk Banca Marche 800 605500 dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8,30 alle ore 20,45 (nei giorni semifestivi per la banca dalle ore 8,30 alle ore 13,30). Il servizio è utilizzabile solo dall'Italia, dall'estero l'assistenza viene fornita via e-mail;
  • scrivere all'indirizzo e-mail internet.banking@bancamarche.it (nelle e mail inviate, oltre ai problemi riscontrati, va indicato il codice utente, un eventuale recapito telefonico, e gli orari di reperibilità