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14/09/2016 09:00 GOOD BANKS: PASSI AVANTI VERSO IL RISANAMENTO - APPROVATI I RESOCONTI DI GESTIONE AL 30 GIUGNO 2016

GOOD BANKS: PASSI AVANTI VERSO IL RISANAMENTO - APPROVATI I RESOCONTI DI GESTIONE AL 30 GIUGNO 2016

  • RISULTATI ECONOMICI MIGLIORI DELLE ATTESE, SEBBENE ANCORA IN PERDITA CET 1 VICINO AL 10%
  • CONTINUA IL RECUPERO DELLA RACCOLTA DA CLIENTI E TITOLI CHE SI POSIZIONA A 21,2 MLD EURO
  • EROGAZIONI AI TERRITORI PER OLTRE 7,4 MLD DALLA DATA DELLA RISOLUZIONE
Nel corso della settimana i Consigli di Amministrazione delle Good Banks, Nuova Banca delle Marche, Nuova Banca dell'Etruria, Nuova CariChieti e Nuova Carife, hanno approvato i resoconti della gestione al 30/6/2016.

Pur in un contesto economico ancora caratterizzato da una crescita contenuta dell'economia e da tassi d'interesse a breve negativi, le 4 banche hanno proseguito nel percorso di recupero del loro ruolo di riferimento nelle economie locali e di maggiore equilibrio nella gestione economico-patrimoniale.

Nel secondo trimestre sono stati rinsaldati i rapporti con gli operatori economici dei propri territori, in particolare famiglie e piccole e medie imprese ed è proseguita, con varie iniziative, l'opera di rilancio delle Good Banks. Il numero dei clienti rimane in linea con i dati di fine anno (oltre 1 milione), così come quello dei conti correnti (oltre 770.000); questi ultimi nei mesi più recenti mostrano segni di positivo recupero.

Le masse di raccolta sono ormai stabilizzate da gennaio e il loro costo, pur ovviamente superiore alle medie di sistema, è sceso di 26 punti base dalla data di risoluzione a testimonianza della rinnovata fiducia della clientela.

Il livello di patrimonializzazione aggregato, a fine semestre, resta sugli stessi livelli di dicembre 2015, posizionandosi al 9,88% (9,86% a dicembre).

Questa situazione consente alle nuove banche di procedere sia con il rinnovo di finanziamenti che con l'offerta di nuovo credito; infatti nel periodo che va dalla nascita e fino all'inizio di luglio i rinnovi/nuovi finanziamenti hanno interessato quasi 40.000 clienti per 4.670 milioni di euro.

La perdita nel semestre risulta essere di 133,9 milioni, inferiore a quella inizialmente prevista e che si confronta con una perdita nei 40 giorni a fine 2015 pari a 153 milioni di euro.

Il Presidente delle Good Banks, Roberto Nicastro, ha così commentato i risultati: "Nel corso del semestre le banche hanno proseguito nella stabilizzazione della gestione e nel recupero dell'equilibrio economico. Il ritorno a una gestione profittevole richiede ancora tempo ed ulteriore impegno. Le banche sono molto ‘vive', la strada è quella giusta e i clienti hanno continuato a mostrarci fiducia. La nuova proprietà che subentrerà nella gestione potrà trovare condizioni favorevoli per un'ulteriore accelerazione verso il completo riequilibrio economico".

RISULTATI DELLE GOOD BANKS

Principali grandezze Patrimoniali

Raccolta diretta da clienti
Al termine del mese di marzo la Raccolta da Clientela, rappresentata dalla somma di conti correnti, depositi, obbligazioni ed altri titoli, assommava a 21,2 miliardi di euro che, se depurata dalla riduzione di 1 miliardo correlata all'azzeramento del funding di PCT sui mercati collateralizzati in essere al 31/12, è in linea con le risultanze di fine dicembre e fine marzo (21,5 miliardi di euro).

Crediti a Clienti
Il complesso dei finanziamenti verso i clienti ammonta a 17,7 miliardi di euro, con una flessione del 5% rispetto al 31 dicembre, pur in presenza delle consistenti nuove erogazioni di cui sopra.
Il livello di copertura degli NPL, pari al 47%, si presenta in linea con le migliori practice del mercato; in quest'ambito quello specifico delle inadempienze probabili è intorno al 30%, dato superiore alla media del sistema. Al 30.6.2016 il totale dei crediti problematici, al netto delle cessioni a REV, ammonta a 3,39 miliardi di euro, dato significativo ma sostanzialmente in linea con l'inizio anno.

Patrimonio e Requisiti Patrimoniali
Il complesso dei Patrimoni delle banche, composto essenzialmente da fondi di elevata qualità, ovvero capitale versato, è in flessione rispetto a dicembre per effetto delle perdite osservate nel periodo ed è pari a circa 1.587 milioni di euro.
Il CET1 ratio pari al circa al 9,88% risulta in linea con quello di fine anno (9,85%)


Risultati Economici

I risultati di Conto Economico del semestre non possono purtroppo essere raffrontati con periodi precedenti (stesso trimestre 2015 o trimestre immediatamente precedente) in quanto, le Banche sono state sottoposte ad Amministrazione Straordinaria fino a Novembre 2015 e non presentavano tali riscontri. Pertanto nel commento delle voci di Conto Economico si fa riferimento alle proiezioni formulate a inizio esercizio.

A titolo di riferimento si ricorda che il Conto Economico complessivo delle Good Banks nei 38 giorni di funzionamento dell'esercizio 2015 aveva chiuso con una perdita per 107 milioni, già considerata al netto degli oneri relativi ai contributi straordinari al fondo interbancario di tutela dei depositi (al lordo la perdita è stata di 153 milioni di euro).

Risultato Ante Imposte

Il risultato ante imposte complessivo delle quattro Nuove Banche chiude con una perdita, prima delle imposte ma dopo le rettifiche su crediti, di 133,9 milioni di euro, sensibilmente inferiore a quanto previsto.

Margine d'interesse

Il Margine d'interesse risulta essere pari a circa 136,1 milioni di euro, in linea con il livello atteso. Si attende un suo miglioramento nella seconda parte dell'anno, essenzialmente per effetto di un contenimento del costo medio della raccolta, che tra inizio anno e fine giugno è sceso quasi del 10%.

Commissioni nette

Le commissioni nette ammontano a 103,7 milioni di euro, lievemente al di sotto di quanto previsto, in relazione anche all'andamento ancora incerto dei mercati finanziari.

Margine d'intermediazione

Il margine d'intermediazione presenta ricavi per circa 264,4 milioni di euro, lievemente al di sotto delle attese. Le banche hanno però avviato iniziative commerciali che già nel corso delle ultime settimane hanno avuto favorevoli riscontri della clientela e potranno, in prospettiva, consentire il recupero dei livelli di ricavo ipotizzati.

Costi Operativi

I Costi sono pari a circa 299,4 milioni di euro, di cui € 190,5 milioni per spese del personale, ovvero in linea con le previsioni.

Rettifiche di valore nette

Le rettifiche di valore nette si posizionano a 109,6 milioni di euro, nettamente inferiori alle attese.

Prosegue a tappe serrate il processo di vendita dei 4 istituti posti in risoluzione lo scorso 22 novembre. A seguito della ricezione di concreti interessi sono ora in corso trattative con private equity e con gruppi bancari, italiani ed esteri.

L'interesse dei "potenziali acquirenti" è diversificato: in alcuni casi l'oggetto è infatti il complesso delle 4 banche (Nuova Cassa di Risparmio di Chieti Spa, Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara Spa, Nuova Banca dell'Etruria e del Lazio Spa - Nuova Banca delle Marche Spa), in altri casi l'interesse è invece per i singoli istituti o perimetri parziali.

Ricordiamo infine che la normativa applicabile, considerato anche lo stato avanzato del processo di vendita, impone a tutti gli attori la massima riservatezza sui contenuti. Ulteriori comunicazioni verranno pertanto fornite appena questo sarà possibile e con l'obiettivo di non condizionare il processo di vendita in corso.

31/08/2016 NUOVA BANCA MARCHE, PLAFOND DI 350MILA EURO PER PRESTITI A TASSO ZERO E SENZA COSTI A FAVORE DI STUDENTI E FAMIGLIE CHE DEVONO AFFRONTARE LE SPESE PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO E ACCADEMICO

NUOVA BANCA MARCHE, PLAFOND DI 350MILA EURO PER PRESTITI A TASSO ZERO E SENZA COSTI A FAVORE DI STUDENTI E FAMIGLIE CHE DEVONO AFFRONTARE LE SPESE PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO E ACCADEMICO

Nuova Banca Marche ha stanziato un plafond di 350mila euro per prestiti a tasso zero e senza costi a favore di studenti e famiglie che devono affrontare le spese per il prossimo anno scolastico e accademico. Il prestito personale per fini scolastici a tasso zero di Nuova Banca Marche è riservato alle famiglie con ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) fino a 30mila euro che abbiano la necessità di finanziare le spese per la frequenza dell’anno scolastico o accademico dei propri figli, come l’acquisto di libri o di materiale didattico o il pagamento delle tasse scolastiche e universitarie. Saranno concessi prestiti di 900 euro a studente, rimborsabili con 12 rate di 75 euro di sola quota capitale, cioè senza il pagamento di interessi, spese o commissioni. L’iniziativa scadrà il 31 gennaio 2017, salvo esaurimento anticipato del plafond. “Siamo convinti che investire nella formazione rappresenti per una famiglia il migliore investimento per i propri figli” spiega Giordano Fulvi, direttore retail di Nuova Banca Marche. “Per questo motivo abbiamo rinnovato anche per quest’anno il nostro impegno per il diritto allo studio, aiutando le famiglie con minori disponibilità economiche ad affrontare le spese scolastiche in tranquillità, senza pagare interessi o costi aggiuntivi”.

25/08/2016 TERREMOTO CENTRO ITALIA, NUOVA BANCA MARCHE SOSPENDE IL PAGAMENTO DELLE RATE DEI FINANZIAMENTI DI FAMIGLIE E IMPRESE, ATTIVATA RACCOLTA FONDI A FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE (IBAN IT95 Y060 5521 2050 0000 0023 000) STANZIATO PLAFOND DI 20 MILIONI

TERREMOTO CENTRO ITALIA, NUOVA BANCA MARCHE SOSPENDE IL PAGAMENTO DELLE RATE DEI FINANZIAMENTI DI FAMIGLIE E IMPRESE, ATTIVATA RACCOLTA FONDI A FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE (IBAN IT95 Y060 5521 2050 0000 0023 000) STANZIATO PLAFOND DI 20 MILIONI

Nuova Banca Marche aderisce all’invito dell’Abi a sospendere il pagamento delle rate dei finanziamenti a famiglie e imprese residenti nei comuni colpiti dal terremoto. In segno concreto di aiuto verso le popolazioni coinvolte dal violento sisma che ha colpito alcune zone di Lazio, Marche e Umbria il 24 agosto, Nuova Banca Marche sospenderà fino a 12 mesi, a chi ne farà richiesta, il pagamento di mutui, prestiti personali e chirografari relativi a immobili danneggiati dal terremoto. L’iniziativa è estesa anche ai titolari delle attività commerciali ed economiche svolte negli edifici danneggiati. Nuova Banca Marche promuove anche una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite tramite l’apertura di un conto corrente (Iban: IT95 Y060 5521 2050 0000 0023 000) intestato a “N. Banca Marche sisma 2016”. Le donazioni raccolte saranno destinate all’amministrazione comunale di Arquata del Tronto, uno dei comuni più colpiti dal sisma. I bonifici effettuati su questo conto corrente saranno esenti da commissioni e spese. Nuova Banca Marche contribuirà alla raccolta fondi con un versamento di 10 mila euro. E’ stato inoltre deciso lo stanziamento di un plafond di 20 milioni di euro destinato agli interventi di prima ricostruzione in tutti i territori dove è presente la banca. Saranno concessi prestiti personali a condizioni agevolate ai privati che hanno subito danni a beni mobili e immobili; prestiti chirografari e aperture di credito in conto corrente a condizioni agevolate per le imprese danneggiate dal sisma.

12/08/2016 NUOVA BANCA MARCHE, FACILITAZIONI CREDITIZIE AGLI AGRICOLTORI PER AIUTARLI A FRONTEGGIARE LA FLESSIONE DEL PREZZO DEL GRANO

NUOVA BANCA MARCHE, FACILITAZIONI CREDITIZIE AGLI AGRICOLTORI PER AIUTARLI A FRONTEGGIARE LA FLESSIONE DEL PREZZO DEL GRANO

Nuova Banca Marche concederà facilitazioni creditizie per il rimborso dei prestiti concessi ai produttori di grano che decidono di stoccare il raccolto. L’iniziativa, per la quale è previsto un plafond di 5 milioni di euro, prevede la possibilità, per le aziende che producono grano e che hanno scelto di immagazzinare l’ultimo raccolto invece di metterlo in vendita, di ottenere una proroga fino a sei mesi del rimborso del vecchio finanziamento concesso da Nuova Banca Marche. “L’attuale quotazione del grano, in flessione di circa il 35% rispetto allo scorso anno, sta mettendo in difficoltà numerose piccole e medie imprese agricole, che vendendo oggi il frumento non recupererebbero nemmeno i costi di produzione” spiega Giordano Fulvi, direttore retail di Nuova Banca Marche. “Molti di loro hanno quindi deciso di rimandare la vendita a quando i prezzi saranno cresciuti e immagazzinare il raccolto. Questo comporta oneri finanziari derivanti dal ritardo negli incassi e dagli oneri relativi ai costi di stoccaggio del prodotto. A queste aziende offriamo la possibilità di posticipare fino a sei mesi il rimborso dei nostri finanziamenti. Il nuovo sostegno – conclude Fulvi – si aggiungerà alle misure attualmente in corso che beneficiano di un plafond di 100 milioni di euro che la Banca ha stanziato per il settore agricoltura”. La proroga è riservata ai prestiti di conduzione in scadenza entro il prossimo 31 dicembre.

04/08/2016 NUOVA BANCA MARCHE, AL VIA IL NUOVO MODELLO DI SERVIZIO PER LA DIREZIONE CORPORATE. GOFFI: “CONFERMA DELLA RITROVATA VITALITA’ DELLA BANCA. PROCEDE SECONDO I PROGRAMMI IL PERCORSO CHE PORTERA’ ALLA PRIVATIZZAZIONE”

NUOVA BANCA MARCHE, AL VIA IL NUOVO MODELLO DI SERVIZIO PER LA DIREZIONE CORPORATE. GOFFI: “CONFERMA DELLA RITROVATA VITALITA’ DELLA BANCA. PROCEDE SECONDO I PROGRAMMI IL PERCORSO CHE PORTERA’ ALLA PRIVATIZZAZIONE”

Nuova Banca Marche completa il nuovo modello di servizio rivolto al segmento “corporate” rendendo operativo, dal mese di agosto, un team di specialisti che, sotto la direzione di Matteo Rusciadelli, si è strutturato per affiancare nelle loro strategie di crescita le imprese del territorio connotate da potenzialità di sviluppo e forza competitiva. Si tratta di un primo gruppo di 16 gestori corporate che avrà il compito di qualificare l’offerta di credito e di servizi evoluti nei confronti di 1500 gruppi di grandi e medie imprese clienti della Banca. Un presidio rivolto, quindi, nella fase iniziale, all’attuale network di relazioni in funzione dell’ottima prossimità che la Banca è in grado di assicurare sui suoi territori core. Il modello è stato disegnato incorporando le migliori pratiche di industrializzazione del coverage alle imprese osservate sul mercato e intende irrobustire il livello di dialogo commerciale della Banca arricchendo il tradizionale accompagnamento di finanza ordinaria con fronti di servizio più estesi e consulenziali. Sono stati dunque potenziati il Desk internazionale e il Desk derivati e costituite le attività specialistiche centrali di Finanza strutturata e straordinaria, Finanza agevolata e Fondi europei, con l’obiettivo di offrire uno pacchetto completo di servizi alle imprese. “L’avvio di questa nuova struttura – sottolinea l’amministratore delegato Luciano Goffi – è un’ulteriore conferma della ritrovata vitalità di Nuova Banca Marche che, da novembre in poi con la sola iniziativa “Diamo credito alla ripresa” ha finanziato in tutti i comparti oltre 4.300 piccole e medie imprese e ha incrementato i volumi di raccolta di poco meno del 4% nei primi sei mesi dell’anno. Segno di un legame molto forte con i nostri clienti, il cui numero nel periodo è cresciuto con una media di circa 330 clienti in più ogni mese. Procediamo quindi in linea con i programmi di rilancio annunciati con la nascita della Nuova Banca, che conferma il suo ruolo primario nell’economia dei nostri territori. E, secondo i programmi – conclude Goffi – procede anche il percorso che porterà alla privatizzazione della Banca. Si continua a lavorare e a negoziare anche durante queste calde settimane agostane”. “Il nostro mandato – spiega il direttore corporate Matteo Rusciadelli – è quello di consolidarci come prima banca consultata per qualsiasi esigenza di finanza. Siamo market leader sui nostri territori di riferimento e il rilancio della struttura Corporate ci permetterà di allinearci alle migliori pratiche della concorrenza, di specializzarci per le aziende più finanziariamente sofisticate con proposte di servizio ‘full spectrum’ tagliate sartorialmente, ci tengo a sottolinearlo, sulle esigenze di ogni singola azienda cliente. Il nuovo modello di servizio – continua Rusciadelli – è molto ben accolto dalla nostra platea di grandi e medie imprese. Già oggi gestiamo una robusta pipeline di iniziative di accompagnamento alla migliore imprenditoria dei nostri territori di riferimento, confermando il naturale ruolo chiave di Nuova Banca Marche”. Il nuovo modello di servizio della direzione corporate si fonderà sulla figura del gestore, che sarà il punto di riferimento delle aziende clienti di ogni singola zona. I nuovi gestori, che sono stati selezionati nel contesto di un articolato percorso ad hoc, sono: Giuseppe Franco Scarsella (Abruzzo), Giuseppe Nico (Ascoli Piceno), Daniela Mancini (Civitanova Marche), Roberto Pieroni (Macerata-Camerino), Roberto Gigli (Ancona), Paolo Lorenzini (Jesi), Michele Zepponi (Fano-Senigallia), Federico Radici (Pesaro), Vincenza Lorenzi (Urbino), Marco Pillinini (Bologna), Marco Pazzaglia (Romagna sud), Samuel Sanchini (Romagna nord), Christina Chiatti (Umbria), Maurizio Belloni e Amedeo Carissimi (Roma), Roberto Spadini (Emilia).

06/07/2016 GOOD BANKS: PRIMI PROGRESSI VERSO IL RISANAMENTO - APPROVATI I RESOCONTI DI GESTIONE AL 31 MARZO 2016 - RISULTATI ECONOMICI MIGLIORI DELLE ATTESE, ANCORCHE’ IN ROSSO - BUONI LIVELLI DI CAPITALIZZAZIONE E CET 1 CHE SUPERA IL 10%

GOOD BANKS: PRIMI PROGRESSI VERSO IL RISANAMENTO - APPROVATI I RESOCONTI DI GESTIONE AL 31 MARZO 2016 - RISULTATI ECONOMICI MIGLIORI DELLE ATTESE, ANCORCHE’ IN ROSSO - BUONI LIVELLI DI CAPITALIZZAZIONE E CET 1 CHE SUPERA IL 10%

La scorsa settimana i Consigli di Amministrazione delle Good Banks, Nuova Banca delle Marche, Nuova Banca dell’Etruria, Nuova CariChieti e Nuova Carife, hanno approvato i resoconti della gestione al 31/3/2016. I risultati delle 4 banche sono stati soddisfacenti e in chiaro progresso, pur ovviamente risentendo delle complesse vicende che hanno portato alla creazione delle nuove realtà. Infatti le nuove "banche ponte” sono nate per effetto dell'applicazione, la prima in Italia, della risoluzione del 23 di novembre 2015 e sono state tra le prime banche in Europa la cui clientela ha dovuto subire parte degli effetti previsti dal c.d. bail-in, ovvero l'azzeramento del valore di determinati investimenti in prodotti finanziari emessi dalle “vecchie istituzioni poste in risoluzione”. Le conseguenze sul piano reputazionale e della fiducia si sono riverberate sulle "nuove" banche, nonostante la Risoluzione avesse salvaguardato depositanti, piccole imprese e dipendenti. Le nuove banche, interpretando al meglio delle loro potenzialità il ruolo assegnato quali banche ponte, sin dal primo giorno di operatività, hanno immediatamente riavviato le relazioni con la clientela - famiglie ed imprese, associazioni ed istituzioni - spiegando quanto avvenuto ed offrendo consulenza ed assistenza. I risultati sono stati concreti e positivi: dopo una iniziale e giustificata difficoltà a comprendere quanto accaduto i rapporti si sono normalizzati ed i risultati conseguiti già nel corso del primo trimestre dell'anno ne sono testimonianza. Tutte le banche concludono il trimestre con una buona dotazione patrimoniale e con un CET 1 aggregato complessivamente superiore al 10%. Dopo una perdita di € 153 milioni nei 38 giorni tra la Risoluzione ed il 31 dicembre 2015, le Banche chiudono il primo trimestre 2016 con una perdita di € 49 milioni, circa la metà di quelle previste. Il numero dei clienti rimane stabile rispetto a dicembre (oltre 1 milione). Questa situazione consente alle nuove banche di procedere sia con il rinnovo di finanziamenti che con l'offerta di nuovo credito; infatti nel periodo che va dalla nascita e fino al 31 marzo i rinnovi/nuovi finanziamenti hanno interessato quasi 40.000 clienti per 4.670 milioni di euro. Il Presidente delle Good Banks, Roberto Nicastro, ha così commentato i risultati: "Il primo trimestre delle Nuove banche si è chiuso in progresso: con risultati in normalizzazione, raccolta del tutto stabilizzata e perdite inferiori alle attese. Il risanamento delle Good Banks procede ed esse hanno mostrato di poter riprendere appieno il ruolo di motore dell’economia dei propri territori, grazie alla dedizione e professionalità dei circa 6.000 dipendenti, ed alla fiducia rinnovata da oltre 1.000.000 di clienti. RISULTATI DELLE GOOD BANKS Principali grandezze Patrimoniali Raccolta diretta da clienti Al termine del mese di marzo la Raccolta da Clientela, rappresentata dalla somma di conti correnti, depositi, obbligazioni ed altri titoli, assommava a 21,8 miliardi di euro che, se depurata dalla riduzione di 1 miliardo correlata all'azzeramento (da parte di Banca Etruria) del funding di PCT sui mercati collateralizzati, è del tutto in linea con le risultanze di fine dicembre. Tale andamento tra l'altro mostra una buona capacità di attrarre fondi su conti correnti e altri conti di deposito, che hanno totalmente compensato la lieve flessione sulla componente titoli (ridottasi di circa 300 milioni). Crediti a Clienti Il complesso dei finanziamenti verso i clienti ammonta a 18,2 miliardi di euro, con una marginale flessione del 2,26% rispetto al 31 dicembre, pur in presenza delle consistenti nuove erogazioni di cui sopra. Il trend è sostanzialmente analogo per tutte le 4 banche. Questo nonostante il clima ancora incerto della ripresa economica, che non ha favorito nuovi investimenti da parte delle imprese, che rimangono molto caute nel finanziare l'espansione delle capacità produttiva. Nel corso del trimestre le banche hanno ceduto, a seguito di atto dispositivo della Banca d'Italia, 1.412 milioni di euro di sofferenze a REV, la BadCo appositamente creata per gestire tali partite. Una seconda tranche di sofferenze verrà ceduta nelle prossime settimane, così da completare il processo previsto all'atto della risoluzione, che prevedeva appunto banche che partissero senza il peso di questi prestiti. Il portafoglio Incagli ha un livello di copertura vicino al 30%, dato tra i più alti del sistema. Patrimonio e Requisiti Patrimoniali Il complesso dei Patrimoni delle banche, peraltro formato unicamente da fondi di elevata qualità, ovvero capitale versato, è in lieve flessione rispetto a dicembre per effetto delle perdite osservate nel periodo ed è pari a circa 1.700 milioni di euro. Il CET1 ratio pari a circa al 10,10% risulta migliore di circa 25 bps rispetto a quello di fine anno (9,85%) Risultati Economici I risultati di Conto Economico del trimestre non possono purtroppo essere raffrontati con periodi precedenti (stesso trimestre 2015 o trimestre immediatamente precedente) in quanto, le Banche sono state sottoposte ad Amministrazione Straordinaria fino a Novembre 2015 e non presentavano tali riscontri. Pertanto nel commento delle voci di Conto Economico si fa riferimento alle proiezioni formulate a inizio esercizio. A titolo di riferimento si ricorda che il Conto Economico complessivo delle Good Banks nei 38 giorni di funzionamento dell’esercizio 2015 aveva chiuso con una perdita per 107 milioni, già considerata al netto degli oneri relativi ai contributi straordinari al fondo interbancario di tutela dei depositi (al lordo la perdita è stata di 153 milioni di euro). Risultato Ante Imposte Il risultato ante imposte complessivo delle quattro Nuove Banche chiude con una perdita, prima delle imposte ma dopo le rettifiche su crediti, di 48,9 milioni di euro, circa la metà di quanto previsto. Da segnalare che Nuova Banca Etruria torna in positivo con un risultato ante imposte di oltre 1,5 milioni di euro. Margine d’interesse Il Margine d’interesse risulta essere pari a circa 77,8 milioni di euro, in linea con il livello atteso. In prospettiva dovrebbe migliorare progressivamente nel corso dell’esercizio per effetto di un contenimento del costo della raccolta derivante dalla stabilizzazione delle quattro Banche. Commissioni nette Le commissioni nette ammontano a 50,7 milioni di euro, lievemente al di sotto di quanto previsto, in relazione anche all’andamento dei mercati finanziari. Margine d’intermediazione Il margine d’intermediazione presenta ricavi per circa 137,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea con quanto previsto, in virtù di un recupero degli “altri ricavi”, voce influenzata da valutazioni al fair value delle obbligazioni emesse dalle Banche e delle relative coperture gestionali. Costi Amministrativi I Costi sono pari a circa 141,7 milioni di euro, di cui € 93,3 milioni per spese del personale, ovvero in linea con le previsioni e in sostanziale equilibrio con il totale dei ricavi. Rettifiche di valore nette Le rettifiche di valore nette si posizionano a 49,3 milioni di euro, nettamente inferiori alle attese, dopo l’esercizio di drastica svalutazione dei crediti problematici nell’ambito della Risoluzione. *** Come è noto, le Good Banks devono essere cedute sul mercato, come previsto dalle norme della Risoluzione con procedimenti aperti, trasparenti, non discriminatori e competitivi. Il relativo processo è stato avviato ed è in avanzata fase di implementazione

14/06/2016 NUOVA BANCA MARCHE, NASCE IL PORTALE DELLE OFFERTE, LA COMMUNITY CHE FAVORISCE L’INCONTRO TRA PRIVATI E AZIENDE CLIENTI DELLA BANCA

NUOVA BANCA MARCHE, NASCE IL PORTALE DELLE OFFERTE, LA COMMUNITY CHE FAVORISCE L’INCONTRO TRA PRIVATI E AZIENDE CLIENTI DELLA BANCA

Nuova Banca Marche lancia “il portale delle offerte”, una community che mette in relazione i clienti della banca per favorire lo scambio di beni e servizi a prezzi scontati. Il portale è riservato ai 140mila clienti privati che usufruiscono del servizio di Self Bank (internet banking) della banca e alle 10mila aziende e imprese commerciali che possiedono un Pos di Nuova Banca Marche. Da oggi chi accederà, tramite pc o smartphone, alla propria homepage di Self Bank, digitando username e password, potrà entrare nel portale delle offerte dove gli esercizi commerciali convenzionati offrono a prezzi scontati i propri beni o servizi. Basterà fare una ricerca per categoria merceologica e per ambito geografico per individuare l’offerta che interessa e stampare il coupon che permetterà l’acquisto a prezzo scontato. Al portale hanno già aderito alcune centinaia di aziende, divise in 19 diverse categorie merceologiche, localizzate in tutte le province delle regioni (Marche, Umbria, Lazio, Emilia-Romagna, Abruzzo e Molise) in cui è presente la banca. Gli sconti offerti ai clienti sono molto significativi ed il numero delle imprese che si iscrivono al portale cresce di giorno in giorno. “Il lancio di questo nuovo portale mira a creare opportunità e vantaggi sia per le imprese commerciali, che così possono disporre di un nuovo canale di pubblicità per i propri prodotti” - spiega Luciano Goffi, amministratore delegato di Nuova Banca Marche - “sia per i consumatori nostri clienti che riescono ad ottenere sconti sui prezzi di mercato. La banca, offrendo un servizio innovativo alle une e agli altri, prosegue così la strategia di rilancio in cui è attualmente impegnata”. “Il nostro obiettivo è di avviare un circuito virtuoso tra i nostri clienti privati e le migliaia di aziende che lavorano con noi” – dichiara Giordano Fulvi, direttore retail di Nuova Banca Marche. “I servizi offerti dal canale on line si arricchiscono con una vetrina che offre reali e concrete opportunità. Con questa iniziativa vogliamo dimostrare, ancora una volta, il nostro impegno per supportare lo sviluppo e la crescita del territorio”.

23/05/2016 15:00 VERBALE DI INTESA TRA LE GOOD BANKS E ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI

VERBALE DI INTESA TRA LE GOOD BANKS E ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI

In data 12 maggio 2016 è stato siglato un verbale di intesa tra Nuova Banca delle Marche Spa, Nuova Banca dell’Etruria e del Lazio Spa, Nuova Cassa di Risparmio di Chieti Spa, Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara Spa e Associazioni dei Consumatori sottoscrittrici per la costituzione di uno strumento, procedure e documentazioni volti a rendere più facilmente accessibile sia il ricorso al Fondo sia il ricorso all’Arbitrato previsti dal D.L. approvato dal CDM il 29 Aprile 2016 pubblicato in G.U. n.102 del 3-5-2016 e sua conversione in Legge.
Leggi il testo integrale.

19/05/2016 NUOVA BANCA MARCHE APRE LE PORTE AI FIGLI DEI DIPENDENTI CON “BIMBI IN UFFICIO CON MAMMA E PAPA’ ”

NUOVA BANCA MARCHE APRE LE PORTE AI FIGLI DEI DIPENDENTI CON “BIMBI IN UFFICIO CON MAMMA E PAPA’ ”

Nuova Banca Marche venerdì 27 maggio apre le porte della direzione generale di Jesi ai figli dei dipendenti, aderendo per la prima volta a “Bimbi in ufficio con mamma e papà”, l’iniziativa promossa dal Corriere della Sera/Corriere Economia in collaborazione con La Stampa. L’obiettivo è quello di fare conoscere ai bambini il luogo dove i genitori trascorrono il tempo quando sono lontani da casa, facendoli non solo sedere alla scrivania dove lavorano la mamma o il papà, ma anche impegnandoli in giochi e attività sportive. Saranno allestiti nell’atrio della direzione generale due mini campi di gioco, uno da basket e uno da pallavolo, con istruttori federali che guideranno i ragazzini nelle varie fasi di gioco, mentre i più piccoli saranno intrattenuti da animatori con giochi gonfiabili, truccabimbi e magie. Sarà inoltre offerta una merenda per tutti, bambini e adulti, con gadget in regalo ed estrazione finale di 10 biglietti omaggio per Mirabilandia. “Capita spesso che i bambini chiedano di visitare l’ufficio dei propri genitori, una curiosità che spesso non può essere soddisfatta” commenta Luciano Goffi, amministratore delegato di Nuova Banca Marche. “Quest’anno abbiamo deciso di unirci alle tantissime aziende che aderiscono a questa bella iniziativa”.

09/05/2016 NUOVA BANCA MARCHE, GOFFI: “FORUM IRAN CHE OSPITIAMO DOMANI RAPPRESENTA UNA STRAORDINARIA OPPORTUNITA’ PER GLI IMPRENDITORI MARCHIGIANI”

NUOVA BANCA MARCHE, GOFFI: “FORUM IRAN CHE OSPITIAMO DOMANI RAPPRESENTA UNA STRAORDINARIA OPPORTUNITA’ PER GLI IMPRENDITORI MARCHIGIANI”

“Il forum sull’Iran che ospiteremo domani rappresenta una straordinaria opportunità per gli imprenditori marchigiani per avvicinarsi questo mercato”. A dirlo è Luciano Goffi, amministratore delegato di Nuova Banca Marche, riferendosi al Forum Iran, la giornata seminariale di presentazione del mercato iraniano, organizzato da Nuova Banca Marche in collaborazione con la Regione Marche (10 maggio, Auditorium Nuova Banca Marche, via Ghislieri 6, Jesi). “Oltre ad avere l’onore di ospitare Sua Eccellenza Jahanbakhsh Mozaffari, l’ambasciatore Iraniano nel nostro Paese, durante il forum offriremo la possibilità agli imprenditori di avere incontri riservati con alcuni relatori per avere approfondimenti tecnici e operativi personalizzati . Questa iniziativa – continua Goffi – rappresenta un esempio di come una banca del territorio come la nostra possa aiutare le imprese nell’importantissimo processo di internazionalizzazione non solo con il sostegno finanziario, ma anche accompagnando le aziende passo passo nel processo di avvicinamento ai mercati esteri. E l’Iran, dopo la rimozione delle sanzioni, rappresenta un mercato di sbocco importantissimo per il comparto manifatturiero della nostra regione”.

05/05/2016 NUOVA BANCA MARCHE, SABATO 7 MAGGIO FILIALI APERTE PER LA CONSULENZA ALLE PMI; CONDIZIONI AGEVOLATE SU LEASING E FINANZIAMENTI

NUOVA BANCA MARCHE, SABATO 7 MAGGIO FILIALI APERTE PER LA CONSULENZA ALLE PMI; CONDIZIONI AGEVOLATE SU LEASING E FINANZIAMENTI

Sabato 7 maggio le principali filiali di Nuova Banca Marche saranno aperte per offrire consulenza alle imprese che intendono promuovere investimenti nel settore del commercio, industria, agricoltura e progetti di internazionalizzazione. Ad accogliere i clienti, ai quali sarà offerta una pausa caffè insieme a un omaggio di benvenuto, saranno i direttori, i gestori e i consulenti di filiale, che forniranno informazioni e preventivi su tutti i prodotti di finanziamento, con la possibilità per le imprese di ottenere condizioni agevolate, valide solo per chi si reca in filiale il 7 maggio, su leasing e finanziamenti. L’apertura straordinaria al sabato è una delle iniziative che la Nuova Banca Marche ha messo in atto per essere vicina alle esigenze dei propri clienti, offrendo loro nuove opportunità di incontro con il personale della banca al di fuori dei consueti orari di lavoro. In occasione dell’Open day sulla consulenza, sabato 7 maggio saranno aperte dalle 9 alle 12,30 le filiali Nuova Banca Marche di Pesaro ag.3, Pesaro ag.8, Pergola, Sant’Angelo in Vado, Piandimeleto, Cesanella di Senigallia, Ancona ag.4, Castelfidardo ag.1, Jesi ag.1, Fabriano ag.1, Macerata ag.3, Corridonia, San Severino Marche, Civitanova ag.2, Fermo, Montegiorgio, Montegranaro, Roma ag.3, Roma ag.6, Monterotondo, Perugia ag.1, Città di Castello, Bologna, Casalecchio di Reno, Riccione, Pietracuta e Giulianova.

02/05/2016 NUOVA BANCA MARCHE, MATTEO RUSCIADELLI NOMINATO DIRETTORE CORPORATE

NUOVA BANCA MARCHE, MATTEO RUSCIADELLI NOMINATO DIRETTORE CORPORATE

Nuova Banca Marche, proseguendo nell’opera di rilancio in atto, compie un altro passo per innalzare i livelli di servizio nei confronti delle imprese del territorio: con il mese di maggio è operativa la neo costituita Direzione Corporate, affidata ad un manager marchigiano, Matteo Rusciadelli, che – nonostante la giovane età (classe 1979) – ha già maturato importanti esperienze professionali nell'investment e commercial banking in istituzioni quali Deutsche Bank ed UniCredit principalmente sulle piazze di Londra, New York, Milano ed ultimamente Vienna. La nuova struttura avrà il compito di consolidare, adeguandoli progressivamente alle migliori pratiche di mercato, i servizi offerti alle imprese con fatturato superiore ai 5 milioni di euro, le quali – essendo il più delle volte chiamate a competere nel mercato globale – necessitano di un tipo di assistenza ad ampio raggio, che va spesso oltre il semplice supporto creditizio con relativa sofisticazione dei servizi. La nuova direzione si affianca quindi all’attuale Direzione Retail – guidata da Giordano Fulvi – il cui ambito d’azione resta rivolto, oltre che all’intera offerta verso i privati, anche al cosiddetto segmento “small business”, costituito dalle imprese di minori dimensioni di cui è ricco il nostro territorio, nei confronti delle quali la banca ha già messo di recente a punto meccanismi per velocizzare le procedure deliberative. “Nonostante la lunga fase recessiva che ha colpito la nostra economia – osserva l’Amministratore Delegato Luciano Goffi – molte nostre imprese sono riuscite a restare competitive, rivedendo i loro modelli di business, innovando e investendo sul proprio capitale umano. Alcune hanno già ripreso a crescere e a rafforzare la loro presenza internazionale; altre hanno del potenziale inespresso che potrà tradursi nei prossimi anni in interessanti processi di sviluppo. Nuova Banca Marche conosce a fondo questo tessuto imprenditoriale nei cui confronti intende confermarsi quale partner in grado di affiancare efficacemente tali processi di crescita”. “Entrando a far parte di Nuova Banca Marche – dichiara a sua volta Matteo Rusciadelli – ho maturato una scelta professionale e personale molto entusiasta nella certezza che il forte radicamento territoriale della banca, se coniugato con una riorganizzazione del modello di servizio e delle competenze allineato alle migliori pratiche di mercato, ha un indiscutibile vantaggio competitivo ed un collegato potenziale industriale di avvincente sfida lavorativa. Ritorno con grande piacere nelle "nostre" Marche, dove peraltro ho già lavorato qualche anno addietro con analogo focus di coverage delle imprese, pregresso che mi ha permesso di consolidare la conoscenza delle tante ottime realtà imprenditoriali del nostro mercato di riferimento con le quali, insieme ai colleghi, riprenderemo un dialogo di piena collaborazione. Come Nuova Banca Marche ambiamo a rinnovare il ruolo storico e naturale di "Haus Bank", ovvero di primo interlocutore bancario per qualsiasi bisogno strategico espresso dalla platea di nostre imprese del territorio che Banca Marche ha sempre rivestito”.

07/04/2016 NUOVA BANCA MARCHE, SOTTOSCRITTO ACCORDO CON L’UNIONE REGIONALE DEI COMMERCIALISTI DELLE MARCHE PER FACILITARE L’ACCESSO AL CREDITO DELLE PMI

NUOVA BANCA MARCHE, SOTTOSCRITTO ACCORDO CON L’UNIONE REGIONALE DEI COMMERCIALISTI DELLE MARCHE PER FACILITARE L’ACCESSO AL CREDITO DELLE PMI

Nuova Banca Marche e l’Unione regionale dei commercialisti delle Marche hanno sottoscritto un accordo di collaborazione che consentirà una più rapida erogazione del credito a favore delle imprese del territorio. L’accordo, sottoscritto oggi dall’amministratore delegato di Nuova Banca Marche Luciano Goffi e dal presidente dell’Unione regionale dei dottori commercialisti delle Marche Stefano Coppola, prevede che la banca valorizzi gli aspetti qualitativi delle imprese attraverso un fascicolo informativo redatto dai commercialisti sulla base di un format condiviso che accompagnerà le richieste di finanziamento. Queste relazioni, che avranno l’obiettivo di mettere in evidenza gli aspetti intangibili dell’impresa non rilevabili dal bilancio, favoriranno una più corretta valutazione per l’accesso al credito e permetteranno di velocizzare l’iter deliberativo. Alla firma dell’accordo, oltre a Stefano Coppola, nella doppia veste di presidente dell’Unione regionale e dell’Ordine dei commercialisti di Ancona, erano presenti i presidenti degli Ordini dei commercialisti di Pesaro Paolo Balestieri, di Macerata Giorgio Piergiacomi, di Fermo Marco Cannella e di Ascoli Mariano Cesari. “Grazie alla collaborazione che ci offrono i commercialisti delle Marche – commenta l’amministratore delegato di Nuova Banca Marche Luciano Goffi – saremo in grado di garantire più e meglio il credito alle Pmi del territorio. La sinergia con i professionisti che hanno una profonda conoscenza del tessuto imprenditoriale locale ci permetterà di rimanere in prima linea nel favorire i progetti di sviluppo e di innovazione delle nostre imprese”. “I cinque ordini provinciali delle Marche dei commercialisti hanno da tempo deciso di unire le proprie forze perché riteniamo che la dimensione regionale sia quella più idonea per organizzare un’azione che sia incisiva a tutti i livelli – commenta Stefano Coppola, presidente dell’Unione regionale dei dottori commercialisti delle Marche e dell’Ordine provinciale di Ancona. “I tremila commercialisti iscritti agli ordini forniscono assistenza qualificata alle circa 160mila aziende della nostra regione. Il nostro compito è quello di alimentare un canale di collegamento fra gli istituti di credito e le aziende, in particolare quelle più piccole, spesso prive di una struttura capace di dialogare con efficacia con il mondo bancario, mettendo in evidenza quelli aspetti qualitativi che difficilmente emergono dai bilanci”.

21/03/2016 OLTRE 2000 PERSONE HANNO PARTECIPATO ALL’INIZIATIVA DELLE 4 “GOOD BANK”. NELL’APERTURA STRAORDINARIA RISERVATA ALLE FAMIGLIE SONO STATI REALIZZATI CIRCA 1300 APPUNTAMENTI E CONSULENZE MIRATE

OLTRE 2000 PERSONE HANNO PARTECIPATO ALL’INIZIATIVA DELLE 4 “GOOD BANK”. NELL’APERTURA STRAORDINARIA RISERVATA ALLE FAMIGLIE SONO STATI REALIZZATI CIRCA 1300 APPUNTAMENTI E CONSULENZE MIRATE

L’apertura straordinaria delle Good Bank è stata accolta ancora una volta con grande partecipazione: oltre 2000 persone nella giornata di sabato 19 hanno preso parte all’iniziativa promossa dalle quattro banche “Nuova Cassa di risparmio di Ferrara S.p.A., la Nuova Banca delle Marche S.p.A., la Nuova Banca dell’Etruria e del Lazio S.p.A. e la Nuova Cassa di risparmio di Chieti S.p.A.”. Le filiali aperte sono state una settantina, sparse sul territorio, rispettando un criterio di rotazione in seguito al ‘Mutui Day’ dello scorso 13 febbraio. Sono stati realizzati circa 1300 appuntamenti e consulenze mirate. Nel corso di questa seconda giornata porte aperte, dedicata alle famiglie e ai privati, le banche hanno fornito consulenza, sia sui prodotti di finanziamento, prestiti e mutui, sia su quelli dedicati alla gestione del risparmio, aspetti fondamentali per promuovere l’economia nei territori. Il pubblico si è mostrato molto interessato sia alle offerte proposte sia all’apertura straordinaria, chiedendo informazioni sulla prossima data: è stata infatti molto apprezzata la disponibilità delle banche nel mettersi al servizio dei propri territori e a fianco delle famiglie, ritagliando spazi ed orari a misura di cliente, fornendo assistenza personalizzata e servizi agevolati. Molto buoni i dati sull’affluenza che hanno riaffermato da un lato la fiducia del pubblico già cliente, dall’altro l’interesse dei prosepct nei confronti delle nuove banche, a conferma del successo del management nelle operazioni di rilancio dell’attività. L’iniziativa è parte integrante di nella strategia di riposizionamento e riavvicinamento dei nuovi istituti di credito dopo il decreto del 22 novembre 2015 che ha salvato le 4 banche permettendogli di riprendere a fare il loro mestiere sul territorio. Il presidente della Good Bank, Roberto Nicastro ha dichiarato: “La nostra priorità continua a essere il territorio. Sabato mattina abbiamo rinnovato il nostro impegno a supportare le famiglie nel realizzare i propri progetti, consapevoli che sono un elemento determinante per la ripresa dell’economia locale. Dal 22 novembre 2015, le quattro nuove banche hanno fatto enormi passi avanti e ciò è stato possibile grazie alla rinnovata fiducia dei clienti, così come dimostrato dagli oltre 24.000 fidi concessi alle piccole imprese e gli oltre 7.000 mutui concessi ai clienti di questi circa 3.000 destinati alle famiglie”.

17/03/2016 NUOVA BANCA MARCHE, SABATO 19 MARZO FILIALI APERTE PER LA CONSULENZA SUI PRODOTTI FINANZIARI; CONDIZIONI AGEVOLATE SUI PRESTITI PERSONALI E PAC SUI DEPOSITI A RISPARMIO

NUOVA BANCA MARCHE, SABATO 19 MARZO FILIALI APERTE PER LA CONSULENZA SUI PRODOTTI FINANZIARI; CONDIZIONI AGEVOLATE SUI PRESTITI PERSONALI E PAC SUI DEPOSITI A RISPARMIO

Sabato 19 marzo le principali filiali di Nuova Banca Marche saranno aperte alle famiglie per offrire consulenza sui prodotti finanziari, con l’offerta di condizioni agevolate sui prestiti personali e i piani di accumulo capitale (pac) sui depositi a risparmio. Ad accogliere i clienti, ai quali sarà offerta una pausa caffè insieme a un omaggio di benvenuto, saranno i direttori, i gestori e i consulenti di filiale, che forniranno informazioni e preventivi su tutti i prodotti di finanziamento, con la possibilità per i clienti di ottenere condizioni agevolate sui prestiti personali e pac sui depositi a risparmio. L’apertura straordinaria al sabato è una delle iniziative che la Nuova Banca Marche ha messo in atto per essere vicina alle esigenze dei propri clienti, offrendo loro nuove opportunità di incontro con il personale della banca al di fuori dei consueti orari di lavoro. In occasione dell’Open day sulla consulenza, sabato 19 marzo saranno aperte dalle 9 alle 12,30 le filiali Nuova Banca Marche di Pesaro ag.1, Pesaro ag.2, Fano ag.1, Urbania, Pennabilli, San Lorenzo in Campo, Urbino ag.1, Jesi ag.2, Chiaravalle, Falconara Marittima, Marzocca, Macerata ag.1, Camerino, Matelica, Porto Recanati, Tolentino, Porto San Giorgio, Ascoli Piceno ag.1, Roma ag.1, Roma ag.4, Velletri, Pescara, Perugia, Terni, Bologna ag.1 e Cattolica.

07/03/2016 GESTIONI PATRIMONIALI, NUOVA BANCA MARCHE VINCE LA QUARTA EDIZIONE DEI DIAMAN ASSET MANAGER AWARDS NELLA CATEGORIA REDDITO FISSO

GESTIONI PATRIMONIALI, NUOVA BANCA MARCHE VINCE LA QUARTA EDIZIONE DEI DIAMAN ASSET MANAGER AWARDS NELLA CATEGORIA REDDITO FISSO

Il team di Gestioni Patrimoniali di Nuova Banca Marche, guidato da Gianluigi D’Amone e Andrea Palma, sale sul primo gradino del podio nella categoria reddito fisso dei Diaman Asset Manager Awards 2016, prestigioso riconoscimento che premia i migliori gestori patrimoniali e gestori di fondi di fondi. La linea di gestione Gps Obbligazionario Dollaro, che ha garantito nel 2015 ai propri sottoscrittori un rendimento annuo del 10,43%, ha conquistato il primo premio nella categoria “Gpf / Gpm Fixed Income”, classe che mette a confronto gestioni con almeno l’80% investito in obbligazioni, non oltre il 10% in azioni e non più del 20% in fondi “absolute returns”. “E’ un riconoscimento di cui siamo molto orgogliosi, che premia il lavoro di tutto il team di gestione” commenta Gianluigi D’Amone, responsabile del servizio finanza di Nuova Banca Marche. “L’aumento della volatilità dei mercati richiede ormai strategie di gestione sempre più flessibili volte a contemperare esigenze di rendimento e controllo dei rischi. Il 2015 è stato un anno in cui, nonostante le vicissitudini dell’Istituto, siamo riusciti a garantire ai sottoscrittori della nostre gestioni patrimoniali dei rendimenti estremamente positivi, battendo costantemente i benchmark di riferimento e mantenendo una gestione del rischio molto flessibile. Queste performance sono state ottenute attraverso una asset allocation particolarmente dinamica che ha cavalcato i trend di mercato, riducendo poi rapidamente le esposizioni allorquando eccessi di confidenza e strategie troppo affollate facevano presagire seri rischi di inversione”. La GPS Obbligazionario Dollaro in particolare ha beneficiato di una gestione attiva del rischio di cambio e di duration, assieme ad una selezione dinamica di Sicav e fondi. Ma risultati altrettanto importanti sono stati ottenuti sulle altre linee obbligazionarie e azionarie così come sulle Gestione Private, linee queste che consentono di disegnare un prodotto su misura per la clientela di alto profilo, che si rimodella al variare delle esigenze del cliente e si adatta rapidamente alle dinamiche di mercato.

04/03/2016 NUOVA BANCA MARCHE, STANZIATI 100 MILIONI DI EURO A FAVORE DELLE IMPRESE DEL SETTORE AGRICOLTURA, PESCA, ALLEVAMENTO E DELLE AZIENDE AGRITURISTICHE GOFFI : “SIAMO LA PRIMA BANCA DEGLI AGRICOLTORI MARCHIGIANI CON UNA QUOTA DI MERCATO DEL 37%”

NUOVA BANCA MARCHE, STANZIATI 100 MILIONI DI EURO A FAVORE DELLE IMPRESE DEL SETTORE AGRICOLTURA, PESCA, ALLEVAMENTO E DELLE AZIENDE AGRITURISTICHE GOFFI : “SIAMO LA PRIMA BANCA DEGLI AGRICOLTORI MARCHIGIANI CON UNA QUOTA DI MERCATO DEL 37%”

Nuova Banca Marche ha stanziato un plafond di 100 milioni di euro per finanziamenti a favore delle imprese del settore agricoltura, pesca, allevamento e delle aziende agrituristiche. La linea di credito è destinata a sostenere anche gli investimenti ammessi al Piano di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020 che prevede erogazioni a livello nazionale per 20 miliardi di euro, di cui 532 milioni solo nella regione Marche. L’iniziativa prevede servizi di finanziamento a breve, medio e lungo termine per le imprese agricole, agrituristiche, zootecniche e ittiche, anche come anticipo contributi del PSR. Fra i finanziamenti a breve termine sono previsti prestiti di conduzione per le spese correnti dell’attività caratteristica, anticipi dei contributi annuali Pac e sostegno al fermo pesca. I finanziamenti a medio termine prevedono prestiti per l’ottenimento dei marchi Dop, Igp, Doc, Docg e certificazione biologico, prestiti per investimenti in beni durevoli, attrezzature e macchinari e per l’avvio di nuove imprese. Nuova Banca Marche offre anche finanziamenti a lungo termine come mutui per l’avvio di una nuova attività e per investimenti in strutture fisse e beni durevoli. Una parte del plafond sarà destinato ad anticipare il contributo del Piano di Sviluppo Rurale. Gli incentivi agli investimenti concessi dal PSR, infatti, sono liquidati dopo la realizzazione del progetto, in alcuni casi anche dopo oltre 36 mesi dall’ammissione al contributo. I finanziamenti concessi da Nuova Banca Marche consentono agli imprenditori agricoli di avviare e realizzare i propri progetti di investimento con la dovuta tranquillità, fino alla liquidazione dell’aiuto comunitario. Nuova Banca Marche sarà supportata in questa iniziativa da quattro associazioni di categoria regionali – Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Copagri – con cui ha sottoscritto un protocollo d’intesa che prevede consulenza dedicata e condizioni agevolate per i loro associati. L’iniziativa è stata presentata durante l’inaugurazione di Agrimarche, la prima edizione della nuova fiera dell’agricoltura di cui Nuova Banca Marche è sponsor. “La nostra banca è leader nel settore agricolo nelle Marche con una quota di mercato del 37% di finanziamenti erogati e 6.500 imprenditori nostri clienti” commenta Luciano Goffi, amministratore delegato di Nuova Banca Marche. “Abbiamo 130 milioni di euro di finanziamenti in corso e siamo assolutamente determinati a mantenere la nostra posizione di leadership. Questo nuovo plafond da 100 milioni aiuterà gli imprenditori a sfruttare al meglio i contributi del PSR, mentre la collaborazione delle associazioni di categoria ci permetterà di essere ancora di più vicini agli operatori dell’intero settore agroalimentare”. “E’ iniziato un nuovo periodo di programmazione, e gli agricoltori, nonostante il periodo difficile, investono per rendere le proprie aziende più competitive, hanno bisogno di avere partner finanziari importanti al proprio fianco. Bene l’iniziativa di Nuova Banca Marche, che dimostra di essere un istituto che punta sul proprio territorio” afferma Giovanni Bernardini Presidente di Copagri Marche. La Cia apprezza tantissimo questa iniziativa a favore del settore agricolo” sottolinea Mirella Gattari, presidente di Cia Marche. “Solo una banca del territorio, come Nuova Banca Marche, è in grado di dimostrare una reale vicinanza alle esigenze dei nostri associati e, in generale, dei lavoratori del comparto agricolo del nostra regione”.

15/02/2016 16:00 MUTUI DAY: CHIUSA CON SUCCESSO LA PRIMA EDIZIONE RISERVATA A FAMIGLIE E IMPRESE. L’INIZIATIVA DELLE 4 “GOOD BANK” HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI 3.000 PERSONE

MUTUI DAY: CHIUSA CON SUCCESSO LA PRIMA EDIZIONE RISERVATA A FAMIGLIE E IMPRESE. L’INIZIATIVA DELLE 4 “GOOD BANK” HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI 3.000 PERSONE

La nostra priorità è contribuire alla ripresa dei nostri territori, dal 22 novembre 2015, le quattro nuove banche hanno deliberato fidi nuovi o rinnovati per oltre €2 miliardi a più di 15.000 piccole imprese e quasi 500 milioni di mutui ad oltre 4.000 clienti.
Si è chiusa con una grande partecipazione, circa 3.000 persone, oltre 1.500 tra appuntamenti per mutui e consulenze, la prima giornata porte aperte alle Good Bank che ha visto nella giornata di sabato 13 febbraio l’avvio dell’iniziativa promossa dalle quattro banche: Nuova Cassa di risparmio di Ferrara S.p.A., la Nuova Banca delle Marche S.p.A., la Nuova Banca dell’Etruria e del Lazio S.p.A. e la Nuova Cassa di risparmio di Chieti S.p.A.. L’evento ha interessato circa 100 filiali sparse sul territorio, con l’apertura straordinaria dedicata alle imprese e alle famiglie in occasione del Mutui Day, una giornata interamente dedicata al prestito agevolato. Il pubblico si è mostrato interessato ai prodotti proposti, recependo l'iniziativa come un momento di vicinanza e d’incontro a testimonianza del patto che continua ad unire le banche ai territori di riferimento. A tutti i clienti, privati o imprese, che hanno partecipato al Mutui Day sono state concesse delle condizioni agevolate di accesso al credito. Molto buoni i dati sull’affluenza che hanno confermato la fiducia del pubblico nei confronti delle nuove banche e il desiderio del nuovo management di continuare a sostenere la crescita economica del territorio attraverso un impegno in prima linea. L’iniziativa, la prima di una serie, rientra nella strategia di riposizionamento e riavvicinamento dei nuovi istituti di credito dopo il decreto del 22 novembre 2015 che ha salvato le 4 banche permettendogli di riprendere a fare il loro mestiere sul territorio. Il presidente della Good Bank, Roberto Nicastro ha dichiarato: “Siamo molto felici della partecipazione che conferma la forte presenza e il radicamento locale e l’importanza che queste banche hanno per il tessuto economico e sociale del territorio. I nostri istituti sono solidi e ben capitalizzati e vogliono supportarne crescita e ripresa. La casa è infatti bene primario per le famiglie, e la ripresa delle compravendite è cruciale anche per il settore dell’edilizia-costruzioni da sempre uno dei motori dell’economia italiana. Desidero ringraziare tutti coloro che credono nelle nuove banche ed hanno reso possibile salvaguardare gli interessi dei nostri clienti, continuare a operare e a cercare di preservare 7.000 posti di lavoro. Un ringraziamento speciale va ai tanti colleghi che si sono impegnati perché questa giornata fosse possibile”.

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10/02/2016 11:00 NUOVA BANCA MARCHE, SABATO 13 FEBBRAIO FILIALI APERTE PER LA CONSULENZA SU MUTUI E FINANZIAMENTI

NUOVA BANCA MARCHE, SABATO 13 FEBBRAIO FILIALI APERTE PER LA CONSULENZA SU MUTUI E FINANZIAMENTI

Sabato 13 febbraio le principali filiali di Nuova Banca Marche saranno aperte alle famiglie per offrire consulenza su mutui, credito al consumo e altri prodotti finanziari. Ad accogliere i clienti, a quali sarà offerta una pausa caffè insieme a un omaggio di benvenuto, saranno i direttori, i gestori e i consulenti di filiale, che forniranno informazioni e preventivi sui mutui residenziali prima casa, sulle offerte del credito al consumo e su tutti gli altri prodotti di finanziamento. L’apertura straordinaria al sabato è una delle iniziative che la Nuova Banca Marche ha messo in atto per essere vicina alle esigenze della propri clienti, offrendo loro nuove opportunità di incontro con il personale della banca al di fuori dei consueti orari di lavoro. In occasione dell’Open day sulla consulenza, sabato 13 febbraio saranno aperte dalle 9 alle 12,30 le filiali Nuova Banca Marche di Macerata Sede, Macerata ag.2, Camerino, Civitanova Marche sede, Recanati, San Severino Marche, Tolentino, Ascoli Piceno, Roma sede, Porto Sant’Elpidio, Pescara ag.1, Frascati, Bologna ag.3, Pesaro, Pesaro ag.4, Cagli, Fermignano, Fossombrone, Fano, Novafeltria, Rimini, Cesena, Ancona sede, Urbino, Jesi sede, Chiaravalle, Falconara Marittima, Perugia ag.2 e Senigallia sede.

19/01/2016 BANCA D’ITALIA HA PUBBLICATO L’INVITO A MANIFESTARE INTERESSE IN RELAZIONE ALLA CESSIONE DI NUOVA CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA SPA, NUOVA BANCA DELLE MARCHE SPA, NUOVA BANCA DELL’ETRURIA E DEL LAZIO SPA, NUOVA CASSA DI RISPARMIO DI CHIETI SPA

BANCA D’ITALIA HA PUBBLICATO L’INVITO A MANIFESTARE INTERESSE IN RELAZIONE ALLA CESSIONE DI NUOVA CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA SPA, NUOVA BANCA DELLE MARCHE SPA, NUOVA BANCA DELL’ETRURIA E DEL LAZIO SPA, NUOVA CASSA DI RISPARMIO DI CHIETI SPA

In data odierna Banca d'Italia ha pubblicato l'invito per la manifestazione di interesse in relazione all'operazione di dismissione di Nuova Cassa di risparmio di Ferrara S.p.A., Nuova Banca delle Marche S.p.A., Nuova Banca dell'Etruria e del Lazio S.p.A., Nuova Cassa di risparmio di Chieti S.p.A.. Sul sito di Banca d'Italia sono disponibili i documenti di avviso alla manifestazione di interesse e il testo dell'accordo di riservatezza. Per maggiori informazioni, cliccare qui

13/12/2015 SITUAZIONE DELLE NUOVE QUATTRO BANCHE E CHIARIMENTI SULLE OBBLIGAZIONI SUBORDINATE DELLE VECCHIE BANCHE

SITUAZIONE DELLE NUOVE QUATTRO BANCHE E CHIARIMENTI SULLE OBBLIGAZIONI SUBORDINATE DELLE VECCHIE BANCHE

Dal lunedì 23 novembre la realtà delle Nuove Banche CariFe, CariChieti, Marche e Etruria denominate “good banks”, è quella di banche più che sane, prive di sofferenze e ben capitalizzate come ha ripetuto in varie occasioni il Ministro Padoan.
Le Nuove banche oggi sono forti e in grado di stare al fianco della propria clientela, delle persone, delle imprese. A tre settimane dal momento della loro costituzione hanno già ripreso piena operatività con 300 milioni fra nuove erogazioni e rinnovi fidi a 1.500 PMI.
Le quattro nuove banche e i loro 6.000 lavoratori sono pronti ad accogliere i clienti guardando al futuro con fiducia.
Intendiamo fornire anche alcuni dati relativi alla reale situazione delle obbligazioni subordinate delle quattro Vecchie Banche:
• Le emissioni sono state collocate tra il 2005 ed il 2013. Meta’ di queste prima della crisi Lehman Brothers (settembre 2008) che ha cambiato in tutti i cittadini la percezione del rischio. Tutte le emissioni di obbligazioni sono antecedenti all’approvazione della Direttiva Europea sul bail-in.
• Circa la metà delle obbligazioni sono state collocate a investitori istituzionali mentre nel complesso i clienti retail, cioè privati, possessori di obbligazioni subordinate oggetto del Decreto 180 sono stimati essere circa 12.500 per un controvalore di circa € 431 milioni di capitale.
• Tra essi i clienti delle vecchie 4 banche sono 10.559 ossia poco più’ dell’1% del complesso dei clienti, che ammontano invece a un milioni. Questi ultimi grazie al decreto del 22 novembre non hanno perso nulla, cosa che sarebbe potuta avvenire dal primo gennaio 2016 con l’entrata in vigore della normativa europea. Il controvalore nominale é di € 329 milioni.
• I casi più esposti delle 4 banche sono stimati in 1.010 piccoli risparmiatori (persone con meno di 100.000 € di risparmi presso la banca) con una concentrazione di bond subordinati superiore alla metà del proprio patrimonio. Si tratta dello 0,1% dei clienti complessivi delle banche. Il controvalore di tali obbligazioni subordinate e’ pari a 27 milioni. Questo dato fornisce il perimetro delle situazioni personali più delicate, cui dare prioritaria attenzione. Il fondo di solidarietà è idoneo per capienza a coprire queste situazioni, che saranno valutate caso per caso.
• Per 8.020 clienti la concentrazione nel portafoglio in obbligazioni subordinate è inferiore al 30% dei loro investimenti.
•.Oltre meta’ delle obbligazioni sono detenute da 2.450 clienti con patrimoni presso le banche superiori a € 250.000. Per questi ultimi l’investimento medio nei bond subordinati e’ stato di € 65.000.

Per maggiori informazioni

11/12/2015 NUOVA BANCA MARCHE, PROGRAMMATA A CAVALLO DELLA FINE DELL’ANNO LA RICAPITALIZZAZIONE DELLA CONTROLLATA CASSA DI RISPARMIO DI LORETO IN A.S.

NUOVA BANCA MARCHE, PROGRAMMATA A CAVALLO DELLA FINE DELL’ANNO LA RICAPITALIZZAZIONE DELLA CONTROLLATA CASSA DI RISPARMIO DI LORETO IN A.S.

Nuova Banca Marche comunica che è in corso di definizione l’operazione di ricapitalizzazione della controllata Cassa di risparmio di Loreto Spa in amministrazione straordinaria, operazione prevista a cavallo della fine del corrente anno. L’aumento di capitale è propedeutico alla chiusura dell’amministrazione straordinaria e al ripristino della gestione ordinaria con l’insediamento dei nuovi organi societari.

23/11/2015 PARTE LA GOOD BANK – “NUOVA BANCA DELLE MARCHE”

PARTE LA GOOD BANK – “NUOVA BANCA DELLE MARCHE”

Con il decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, il progetto elaborato dalla Banca d’Italia e dal Ministero dell’Economia per il rilancio delle quattro banche commissariate, è stato avviato con decisione ed ha messo a disposizione oltre 3 miliardi e mezzo di capitale. In quest’ambito nasce la Good Bank Nuova Banca delle Marche. La nostra banca da questa mattina dispone di un capitale fresco di 1.041 milioni di €, l’indicatore Core Tier 1 sta al 9% e siamo dotati a questo punto di ingente nuova liquidità. L’operazione prevede che la Nuova Banca Delle Marche venga pienamente neutralizzata dalle sofferenze attraverso il loro conferimento in una “Banca Cattiva”. La minaccia di possibili rischi per i nostri depositanti che qualche giornale (e qualche concorrente) aveva paventato è da oggi definitivamente sventata. A breve saremo nuovamente controparte della BCE e riporteremo la sede legale da Roma a Jesi. L’operazione non è costata nulla ai contribuenti italiani, ed anche questo è un fatto molto importante se pensiamo a quanto hanno pesato all’estero i salvataggi bancari sulle tasche dei cittadini. In questo caso il ruolo ampiamente maggioritario è stato sostenuto dal complesso del sistema bancario che è intervenuto prontamente. La protezione dei depositanti e dei detentori di obbligazioni senior ha poi richiesto da parte dell’Autorità di Risoluzione sacrifici agli azionisti ed ai possessori di obbligazioni subordinate della “vecchia” banca, dei quali ben comprendiamo il rammarico. Ci pare sia stata però una scelta senza alternative, che ha evitato di mettere a repentaglio tutti i depositanti e in ultima analisi di danneggiare gravemente lo stesso tessuto economico dei nostri territori. Da oggi la vostra Nuova Banca delle Marche è nuovamente attrezzatissima per rafforzare il proprio tradizionale ruolo di banca attenta al territorio ed ai propri clienti. Ulteriori informazioni presso https://www.bancaditalia.it/media/approfondimenti/documenti/info-banche-it.pdf

09/11/2015 BANCA MARCHE, A DISPOSIZIONE DELLE PMI UNA NUOVA LINEA DI CREDITO PER IL PAGAMENTO DELLA TREDICESIMA E DELLE IMPOSTE DI FINE ANNO

BANCA MARCHE, A DISPOSIZIONE DELLE PMI UNA NUOVA LINEA DI CREDITO PER IL PAGAMENTO DELLA TREDICESIMA E DELLE IMPOSTE DI FINE ANNO

Banca Marche mette a disposizione delle aziende una nuova linea di credito per fare fronte alle scadenze di fine anno, tredicesima mensilità e imposte. I finanziamenti, destinati alle imprese di tutti i settori economici, hanno la forma del prestito chirografario con un massimale per azienda di 100mila euro e con una durata massima di 12 mesi. La nuova linea di credito avrà condizioni agevolate, con un iter semplificato per assicurare tempi di erogazione veloci. Oltre al pagamento della tredicesima a favore dei propri dipendenti, le aziende clienti di Banca Marche potranno utilizzare questa nuova linea di credito per gli adempimenti fiscali di fine anno come Irpef, Ires, Irap, Imu e premi Inail. Banca Marche si avvale per questo nuovo plafond anche della collaborazione dei Confidi convenzionati.

22/10/2015 BANCA MARCHE E CONFSERVIZI CISPEL MARCHE SOTTOSCRIVONO ACCORDO PER LA CREAZIONE DI UN CANALE PREFERENZIALE DI ACCESSO AL CREDITO

BANCA MARCHE E CONFSERVIZI CISPEL MARCHE SOTTOSCRIVONO ACCORDO PER LA CREAZIONE DI UN CANALE PREFERENZIALE DI ACCESSO AL CREDITO

Banca Marche e Confservizi Cispel Marche hanno sottoscritto un accordo per la creazione di un canale preferenziale di accesso al credito. L’intesa prevede che le società aderenti alla Confservizi Cispel Marche, l’associazione regionale che raggruppa società che gestiscono servizi pubblici locali (acqua, gas, energia, farmacie comunali, raccolta rifiuti, trasporti), ottengano un percorso privilegiato per la valutazione delle esigenze finanziarie relative ai programmi di investimento. Banca Marche si impegna a garantire un’assistenza dedicata per l’accesso al credito, mentre Confservizi Cispel Marche supporterà l’iniziativa tramite apposite analisi di mercato affiancando la banca nella fase di istruttoria del finanziamento, in particolare modo nel caso di prestiti sindacati. Le società aderenti a Confservizi Cispel Marche che riceveranno i finanziamenti si impegnano a canalizzare in Banca Marche i flussi di cassa derivanti dalle attività economiche svolte. ”Abbiamo ritenuto di manifestare per primi una convinta adesione all’accordo con Confservizi Cispel Marche” spiega Luciano Goffi, direttore generale di Banca Marche. “Le società che operano nei servizi pubblici locali hanno necessità di ottimizzare le fonti di finanziamento per programmare gli investimenti previsti nei prossimi anni. Banca Marche intende così confermarsi quale uno dei principali partner di queste importanti realtà del territorio”. “L’accordo raggiunto con Banca Marche - afferma con soddisfazione Graziano Mariani, Presidente di Confservizi Cispel Marche - è di grande importanza per tutte le aziende del settore dei servizi pubblici locali, agevola l’accesso al credito indispensabile in questa fase per consentire alle nostre aziende di consolidarsi e di realizzare gli importanti programmi di sviluppo”.

30/09/2015 RINNOVATA FINO AL 2016 LA CONVENZIONE TRA BANCA MARCHE E L’ASSOCIAZIONE PRODUTTORI PESCA DI ANCONA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO CASSA DEL MERCATO ITTICO DEL CAPOLUOGO DORICO

RINNOVATA FINO AL 2016 LA CONVENZIONE TRA BANCA MARCHE E L’ASSOCIAZIONE PRODUTTORI PESCA DI ANCONA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO CASSA DEL MERCATO ITTICO DEL CAPOLUOGO DORICO

E’ stato rinnovata fino al 31 dicembre 2016 la convenzione fra Banca Marche e l’Associazione dei produttori pesca di Ancona per la gestione del servizio cassa all’interno del mercato ittico del capoluogo dorico. La convenzione prevede che Banca Marche svolga tutte le attività di sportello connesse all’acquisto e alla vendita di prodotti ittici. Le aste si svolgono dal martedì al venerdì con un orario che va dalle 3,30 del mattino fino al termine delle attività giornaliere. Dal 2014 si è aggiunta un’asta supplementare che si tiene il lunedì pomeriggio. Proprio due giorni fa, 28 settembre, con la fine del blocco pesca durato un mese e mezzo, si è svolta la prima asta pomeridiana alla presenza di decine di operatori. “Dal 2001 Banca Marche collabora con l’Associazione dei produttori pesca di Ancona per gestire il servizio cassa del mercato ittico” commenta Giovanni Dolce, responsabile per la zona di Ancona di Banca Marche. “Il rinnovo della convenzione rafforza la presenza della nostra banca nel comparto ittico di Ancona, che rimane uno dei settori più importanti per l’economia del porto e della città”.

08/09/2015 BANCA MARCHE STANZIA UN PLAFOND DI 350MILA EURO PER PRESTITI A TASSO ZERO E SENZA COSTI A FAVORE DI STUDENTI E FAMIGLIE CHE DEVONO AFFRONTARE LE SPESE PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO E ACCADEMICO

BANCA MARCHE STANZIA UN PLAFOND DI 350MILA EURO PER PRESTITI A TASSO ZERO E SENZA COSTI A FAVORE DI STUDENTI E FAMIGLIE CHE DEVONO AFFRONTARE LE SPESE PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO E ACCADEMICO

Banca Marche ha stanziato un plafond di 350mila euro per prestiti a tasso zero e senza costi a favore di studenti e famiglie che devono affrontare le spese per il prossimo anno scolastico e accademico. Il prestito personale per fini scolastici a tasso zero di Banca Marche è riservato alle famiglie con ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) fino a 30mila euro che abbiano la necessità di finanziare le spese per la frequenza dell’anno scolastico o accademico dei propri figli, come l’acquisto di libri o di materiale didattico o il pagamento delle tasse scolastiche e universitarie. Saranno concessi prestiti di 900 euro a studente, rimborsabili con 12 rate di 75 euro di sola quota capitale, cioè senza il pagamento di interessi, spese o commissioni. L’iniziativa scadrà il 31 gennaio 2016, salvo esaurimento anticipato del plafond. “Il nostro istituto ha voluto rinnovare anche per l’anno scolastico 2015-2016 il proprio impegno a sostegno del diritto allo studio” spiega Luciano Goffi, direttore generale di Banca Marche. “Con questa iniziativa vogliamo permettere a tutti gli studenti di svolgere il proprio percorso di formazione in totale tranquillità dal punto di vista economico, senza sostenere interessi e spese aggiuntive, ma solo rimborsando l’importo della quota capitale”.

02/09/2015 09:30 BANCA MARCHE MOBILE: RILASCIATE LE NUOVE FUNZIONI DI PAGAMENTO CBILL E CANONE RAI

BANCA MARCHE MOBILE: RILASCIATE LE NUOVE FUNZIONI DI PAGAMENTO CBILL E CANONE RAI

E’ disponibile la nuova versione 4.4.0 di Banca Marche Mobile che si arricchisce di due nuove importanti funzionalità di pagamento: i bollettini CBill e il canone Rai. Queste nuove funzioni si aggiungono a quelle rilasciate prima dell’estate: il pagamento dei bollettini MAV e RAV, la visualizzazione del saldo contabile e del saldo disponibile subito dopo l’accesso in area riservata e il pagamento dei bollettini postali anche con lettura automatica dei dati tramite fotocamera. La nuova versione 4.4.0 di Banca Marche Mobile è disponibile su Google Play, App Store e sul sito mobile m.bancamarche.it.

03/07/2015 15:00 Sospensione rate dei mutui a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il giorno 5 marzo 2015 nel territorio delle province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara, Prato e Pistoia

Sospensione rate dei mutui a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il giorno 5 marzo 2015 nel territorio delle province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara, Prato e Pistoia

Sospensione rate dei mutui a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il giorno 5 marzo 2015 nel territorio delle province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara, Prato e Pistoia Ai sensi dell’art. 10 dell’Ordinanza n. 255 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 127 del 4/6/2015, in ragione del grave disagio socio economico derivante dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il giorno 5 marzo 2015 nel territorio delle province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara, Prato e Pistoia (detti eventi costituiscono causa di forza maggiore ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1218 del codice civile), i soggetti residenti o aventi sede legale e/o operativa nei comuni individuati dal Commissario delegato con apposito provvedimento (cfr. allegato per l’elenco dei comuni), titolari di mutui relativi agli edifici distrutti o resi inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolte nei medesime edifici, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, hanno diritto di chiedere alla Banca fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei medesimi mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale. Per quanto riguarda tempi di rimborso e costi dei pagamenti sospesi calcolati in base a quanto previsto dall’Accordo del 18 dicembre 2009 tra l’ABI e le Associazioni dei Consumatori in tema di sospensione dei pagamenti, si precisa quanto segue. • Sospensione dell’intera rata: nel corso del periodo di sospensione matureranno interessi calcolati al tasso contrattuale sul debito residuo in essere alla data di sospensione; detti interessi saranno ripartiti in quote costanti sulle residue rate del piano di ammortamento ancora da pagare. Al termine del periodo di sospensione, il mutuatario riprenderà il pagamento delle rate del finanziamento comprensive di quota capitale e interessi, a partire dalla prima rata sospesa. In considerazione del periodo di sospensione, la scadenza del finanziamento è prorogata per un periodo pari a quello di sospensione e il piano di ammortamento del finanziamento stesso è riformulato in coerenza con la scadenza prorogata e con la stessa periodicità delle rate concordata in contratto. • Sospensione della sola quota capitale: nel corso del periodo di sospensione il mutuatario pagherà, alle scadenze già previste dal piano di ammortamento, rate di soli interessi, calcolati al tasso contrattuale sul debito residuo in essere alla data di sospensione. Al termine del periodo di sospensione, il mutuatario riprenderà il pagamento delle rate del finanziamento comprensive di quota capitale e interessi, a partire dalla prima rata sospesa. In considerazione del periodo di sospensione, la scadenza del finanziamento è prorogata per un periodo pari a quello di sospensione e il piano di ammortamento del finanziamento stesso è riformulato in coerenza con la scadenza prorogata e con la stessa periodicità delle rate concordata in contratto. La facoltà di sospensione potrà essere esercitata dal mutuatario entro e non oltre trenta giorni a decorrere dalla data del presente avviso, presentando apposita richiesta presso la Filiale ove risulta acceso il mutuo e fornendo idonea documentazione, tra cui l’autocertificazione attestante il danno subito, resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni. Il personale della Filiale è a disposizione per ogni chiarimento. Jesi, 3 luglio 2015 Banca delle Marche S.p.A. in amministrazione straordinaria

25/06/2015 15:00 BANCA MARCHE INFORMS THAT...

BANCA MARCHE INFORMS THAT...

Banca Marche informs that the loan entered into with Credito Fondiario on August 4th 2014, for a residual amount of euro 1.8 billion, has been fully reimbursed following the placement of part of the financial assets constituting the collateral under the loan. In particular, Banca Marche Italian government guaranteed senior bonds and residential and SME asset-backed securities originated by the Bank, have been placed in the market. The assets in excess of the loan residual amount, along with the liquidity surplus arising from the sale, have been returned to Banca Marche.

25/06/2015 11:45 BANCA MARCHE RENDE NOTO CHE...

BANCA MARCHE RENDE NOTO CHE...

Banca Marche rende noto che è stato interamente rimborsato a Credito Fondiario il finanziamento, per l’importo capitale residuo di Euro 1,8 miliardi, sottoscritto il 4 agosto 2014, a seguito del realizzo di parte delle attività finanziarie a garanzia del finanziamento medesimo. In particolare, sono state vendute obbligazioni senior Banca Marche con garanzia dello Stato Italiano e titoli senior emessi nel contesto di operazioni di cartolarizzazione di crediti ipotecari residenziali e di crediti vantati nei confronti di PMI, erogati dalla Banca. Banca Marche è già rientrata in possesso dei titoli in eccesso posti a garanzia, oltre al surplus derivante dalla vendita delle attività finanziarie suddette.

23/06/2015 12:00 BANCA MARCHE MOBILE, I BOLLETTINI POSTALI SI PAGANO CON UNA FOTO

BANCA MARCHE MOBILE, I BOLLETTINI POSTALI SI PAGANO CON UNA FOTO

E’ disponibile la nuova versione 4.2.0 di Banca Marche Mobile, arricchita di importanti funzionalità come il pagamento di MAV e RAV e la visualizzazione del saldo contabile subito dopo l’accesso in area riservata. Queste nuove funzioni si aggiungono alla grande novità introdotta a maggio, cioè il pagamento dei bollettini postali tramite smartphone o tablet. Inquadrando con la fotocamera il Data Matrix - codice a barre bidimensionale a matrice di forma rettangolare - i dati del pagamento vengono riportati automaticamente. Il cliente dovrà soltanto inserire il nominativo del pagatore e confermare l’operazione con l’inserimento del codice OTP. Questa nuova versione completa le funzionalità offerte dal mobile banking di Banca Marche che, a poco più di un anno dal suo debutto, incontra sempre di più il favore della clientela privata, confermando la rapida affermazione della tecnologia “mobile” per l’esecuzione on line delle operazioni bancarie come i bonifici, le ricariche e i pagamenti in genere. La nuova versione 4.2.0 di Banca Marche Mobile è disponibile su Google Play, App Store e sul sito mobile m.bancamarche.it.

20/05/2015 08:00 BANCA MARCHE RENDE NOTO CHE...

BANCA MARCHE RENDE NOTO CHE...

Banca delle Marche rende noto che il contratto di finanziamento, per l’attuale importo di euro 1,8 mld, sottoscritto in data 4 Agosto 2014 con il Credito Fondiario, è scaduto senza rimborso e che, di conseguenza, Credito Fondiario ha deciso di procedere alla realizzazione ai sensi del D.lgv.170/2004 delle attività finanziarie oggetto della garanzia prevista ai sensi del contratto (obbligazioni senior Banca delle Marche con garanzia dello Stato Italiano e titoli di cartolarizzazione garantiti da crediti ipotecari residenziali e da crediti nei confronti di PMI originati da Banca delle Marche per un ammontare nominale complessivo di euro 2,3 mld), attraverso il graduale collocamento degli stessi sul mercato e conseguente soddisfacimento di quanto previsto dal finanziamento. Anche tenuto conto del favorevole momento di mercato, Banca delle Marche evidenzia che ogni eccedenza nei proventi derivanti dalla vendita di tali attività finanziarie dovrà essere corrisposta a Banca delle Marche come previsto dal D.Igv. 170/2004.

20/05/2015 08:00 BANCA DELLE MARCHE INFORMS THAT...

BANCA DELLE MARCHE INFORMS THAT...

“Banca delle Marche informs that the loan agreement, currently for an amount equal to Euro 1.8 billion, entered into with Credito Fondiario on 4 August 2014, has expired without reimbursement and that, as a consequence, Credito Fondiario has decided to realise, in accordance with the provisions of Legislative Decree 170/2004, the financial assets constituting the collateral under the loan (Banca delle Marche Italian government guaranteed senior bond and residential and SME asset-backed securities (the underlying receivables of which were originated by Banca delle Marche) for a nominal amount of Euro 2.3bn) through the gradual placement of such assets in the market and consequential repayment of the amount due under the loan. Also taking into account current favourable market conditions, Banca delle Marche notes that any excess in the sale proceeds of such securities will, pursuant to the provisions of D. Lgv. 170/2004, be required to be returned to Banca delle Marche”.

20/05/2015 08:00 REGOLAMENTO DEL PRESTITO “BANCA DELLE MARCHE S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO”

REGOLAMENTO DEL PRESTITO “BANCA DELLE MARCHE S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO”

Il regolamento di emissione del Prestito Obbligazionario è costituito dal presente Regolamento unitamente a quanto contenuto nelle Condizioni Definitive, di seguito riportate, del Prestito. Articolo 1 – Importo e Taglio delle obbligazioni L’Emittente indicherà nelle Condizioni Definitive l’ammontare totale del Prestito (l’“Ammontare Totale”), la divisa di emissione, il numero totale delle Obbligazioni emesse a fronte di tale Prestito e il valore nominale di ciascuna Obbligazione (il “Valore Nominale”). Le Obbligazioni verranno immesse nel sistema di amministrazione accentrata della Monte Titoli S.p.A., in regime di dematerializzazione ai sensi del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e del Regolamento congiunto Consob-Banca d’Italia del 22 febbraio 2008 (come successivamente modificati ed integrati) Articolo 2 – Godimento e Durata Nelle Condizioni Definitive sarà indicata: - la “Data di Emissione”: la data in cui verrà emesso ciascun Prestito; - la “Data di Godimento” (che coinciderà con la Data di Emissione): data a far corso dalla quale le Obbligazioni incominciano a produrre interessi; - la “Data di Scadenza”: la data in cui le Obbligazioni cessano di essere fruttifere. Le sottoscrizioni effettuate prima della Data di Godimento saranno regolate alla Data di Godimento. Le sottoscrizioni effettuate successivamente alla Data di Godimento verranno regolate alla “Data di Regolamento” al prezzo di emissione maggiorato del rateo interessi maturato tra la Data di Godimento e la Data di Regolamento. Articolo 3 – Prezzo di Emissione Il prezzo a cui verranno emesse le Obbligazioni (il “Prezzo di Emissione”) verrà espresso in termini percentuali rispetto al Valore Nominale. Il prezzo sarà indicato nelle Condizioni Definitive del Prestito. Articolo 4 – Spese legate all’emissione Non vi sarà alcun aggravio di spese legate all’emissione a carico del sottoscrittore in aggiunta al prezzo di emissione. Articolo 5 – Rimborso Le Obbligazioni saranno rimborsate alla pari in un'unica soluzione e cesseranno di essere fruttifere alla Data di Scadenza. Resta inteso che qualora il giorno di rimborso coincida con un giorno non lavorativo, il pagamento verrà effettuato il primo giorno lavorativo successivo, senza il riconoscimento di ulteriori interessi. Si farà riferimento alla convenzione e al calendario indicati di volta in volta nelle Condizioni Definitive. Articolo 6 – Interessi Le Obbligazioni prevedono il pagamento di una o più cedole (le “Cedole”) il cui importo sarà calcolato applicando al Valore Nominale un tasso di interesse fisso nominale annuo lordo (il “Tasso di Interesse”) costante per tutta la durata del prestito, che verrà indicato nelle Condizioni Definitive del Prestito. La Cedole saranno pagate (le “Date di Pagamento”), secondo quanto indicato nelle Condizioni Definitive pubblicate in relazione al Prestito interessato. Per quanto riguarda la convenzione di calcolo e il calendario, tali informazioni verranno indicate nelle Condizioni Definitive pubblicate in relazione al Prestito interessato. Resta inteso che qualora il giorno di pagamento degli interessi coincida con un giorno non lavorativo, i pagamenti verranno effettuati il primo giorno lavorativo successivo, senza il riconoscimento di ulteriori interessi. Articolo 7 – Luogo di pagamento Il pagamento delle Cedole e il rimborso del capitale saranno effettuati dall’Emittente per il tramite degli intermediari autorizzati aderenti al Sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli S.p.A. MILAN0, Piazza Affari n. 6. Articolo 9 – Termini di prescrizione I diritti dei possessori delle Obbligazioni si prescrivono per quanto concerne gli interessi, decorsi 5 anni dalla data di scadenza delle cedole e, per quanto concerne il capitale, decorsi 10 anni dalla data in cui il Prestito è divenuto rimborsabile. Articolo 10 – Rimborso anticipato Non è previsto il rimborso anticipato Articolo 11 – Mercati e negoziazione E’ stata richiesta l’ammissione alla quotazione sul mercato regolamentato MOT di Borsa Italiana. Articolo 12 – Garanzie Le obbligazioni beneficiano della garanzia incondizionata, irrevocabile ed a prima richiesta relativamente al rimborso del capitale e dei correlati interessi concessa dallo Stato Italiano per il tramite del Ministero dell’Economia e delle Finanze in virtù dell’art. 8 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214. Articolo 13 – Legge applicabile – Foro competente - Regime Fiscale Le obbligazioni sono emesse in conformità alle disposizioni di legge. Salvo le norme inderogabili di legge applicabili nel caso di rapporti con consumatori per qualsiasi controversia è competente il Foro di Ancona. Il regime fiscale applicabile alle Obbligazioni alla Data di Godimento verrà indicato nelle Condizioni Definitive di ciascun Prestito; sarà comunque a carico degli Obbligazionisti ogni eventuale variazione del regime fiscale applicabile alle obbligazioni, che dovesse in seguito intervenire, fino alla scadenza del titolo. Articolo 14 – Varie Tutte le comunicazioni dall’Emittente agli obbligazionisti saranno effettuate, ove non diversamente disposto dalla Legge, mediante Avviso scritto. Senza necessità del preventivo assenso degli obbligazionisti, l’Emittente potrà apportare al presente Regolamento le modifiche che esso ritenga necessarie ovvero anche solo opportune al fine di eliminare errori materiali, ambiguità od imprecisioni nel testo ovvero al fine di integrare il medesimo, a condizioni che tali modifiche non pregiudichino i diritti e gli interessi degli obbligazionisti. La titolarità delle Obbligazioni comporta la piena accettazione di tutte le condizioni fissate Regolamento. Per quanto non espressamente previsto dal Regolamento si applicano le norme di legge. 6 CONDIZIONI DEFINITIVE Banca delle Marche Spa Tasso Fisso 5,50% 11/01/2012– 11/01/2017 ISIN IT0004789076 1. Fattori di rischio Descrizione sintetica delle caratteristiche dello strumento finanziario Le Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive sono titoli di debito che danno diritto alla scadenza al rimborso del 100% del loro valore nominale. Inoltre, le Obbligazioni danno diritto al pagamento di cedole il cui ammontare è determinato in ragione di un tasso fisso costante per tutta la durata del prestito pari al 5,50 % annuo lordo. Le obbligazioni beneficiano della garanzia incondizionata, irrevocabile ed a prima richiesta relativamente al rimborso del capitale e dei correlati interessi concessa dallo Stato Italiano per il tramite del Ministero dell’Economia e delle Finanze in virtù dell’art. 8 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214. 1.1 Rischio Emittente Gli investitori che sottoscrivono le Obbligazioni sono soggetti in generale al rischio che, in caso di liquidazione, l’Emittente non sia in grado di pagare le cedole maturate o di rimborsare il capitale a scadenza. 1.2 Rischio di tasso La sottoscrizione dell’Obbligazioni comporta gli elementi di rischio di tasso propri di un investimento in titoli obbligazionari a tasso fisso. Più precisamente le variazioni dei tassi di interesse sui mercati finanziari potrebbero avere dei riflessi sul prezzo di mercato delle Obbligazioni e quindi sui rendimenti delle stesse, in modo tanto più accentuato quanto più lunga è la loro vita residua. In particolare la crescita dei tassi di interesse potrebbe comportare una diminuzione del valore di mercato delle Obbligazioni nel corso della vita dello stesso. Qualora gli investitori decidessero di vendere le Obbligazioni prima della Data di Scadenza del Prestito: 􀂃il valore di mercato delle Obbligazioni potrebbe risultare inferiore, anche in maniera significativa, al prezzo di sottoscrizione delle stesse; 􀂃il ricavo derivante dalla vendita delle Obbligazioni potrebbe quindi essere inferiore anche in maniera significativa all’importo inizialmente investito ovvero il rendimento effettivo dell’investimento potrebbe risultare significativamente inferiore a quello attribuito al titolo al momento dell’acquisto, ipotizzando di mantenere l’investimento fino alla scadenza. Tuttavia, alla scadenza del prestito, indipendentemente dall’andamento dei tassi di mercato, la garanzia del rimborso integrale del capitale alla Data di Scadenza del Prestito e di un rendimento lordo garantito, permette all’investitore di poter rientrare in possesso, alla predetta data, del capitale investito unitamente al pagamento della cedola. 1.3 Rischio di liquidità Per le Obbligazioni è stata richiesta l’ammissione alla quotazione sul mercato regolamentato MOT di Borsa Italiana. Il portatore delle Obbligazioni potrebbe comunque trovarsi nell’impossibilità o nella difficoltà di liquidare il proprio investimento prima della sua naturale scadenza a meno di accettare che l’eventuale vendita avvenga ad un prezzo inferiore al prezzo di emissione delle stesse. CONDIZIONI DEFINITIVE TASSO FISSO 4 di 6 1.4 Rischio di conflitto di interesse Banca delle Marche in qualità di Emittente delle Obbligazioni si trova in conflitto di interessi in quanto è previsto che la stessa operi quale responsabile del collocamento di dette Obbligazioni, nonché quale responsabile del calcolo degli interessi. 1.5 Rischio connesso alla possibilità di modifiche del regime fiscale delle Obbligazioni I valori lordi e netti relativi al rendimento delle obbligazioni saranno contenuti nelle presenti Condizioni Definitive e saranno calcolati sulla base del regime fiscale in vigore alla data di pubblicazione delle suddette Condizioni Definitive. Non è possibile prevedere se tale regime fiscale potrà subire eventuali modifiche nella durata delle obbligazioni, né quindi può essere escluso che, in caso di modifiche, i valori netti indicati possono discostarsi, anche sensibilmente, da quelli che saranno effettivamente applicabili alle obbligazioni alle varie date di pagamento. Saranno a carico degli obbligazionisti ogni imposta e tassa, presente o futura che per legge colpiscono o dovessero colpire le obbligazioni od alle quali le obbligazioni vengono comunque ad essere soggette. Eventuali maggiori prelievi fiscali sui redditi o sulle plusvalenze relative alle obbligazioni, ad esito di sopravvenute modifiche legislative o regolamentari ovvero di sopravvenute prassi interpretative dell’amministrazione finanziaria, comporteranno conseguentemente una riduzione del rendimento delle obbligazioni al netto del prelievo fiscale, senza che ciò determini obbligo alcuno per l’Emittente di corrispondere agli obbligazionisti alcun importo aggiuntivo a compensazione di tale maggiore prelievo fiscale. Al presente prestito obbligazionario non si applicano le disposizioni contenute nel Capo I (Offerta al pubblico di sottoscrizione e di vendita) del Titolo II (Appello al Pubblico Risparmio) della Parte IV (Disciplina degli Emittenti) del Testo Unico della Finanza e i relativi Regolamenti di attuazione. 2. Condizioni dell’Offerta F0469 Denominazione Obbligazioni Banca delle Marche Spa Tasso Fisso 5,50% 11/01/2012– 11/01/2017 CODICE ISIN IT0004789076 Ammontare Totale L’Ammontare Totale del Prestito è pari a Euro 300.000.000= per un totale di n. 3.000 Obbligazioni ciascuna del valore nominale di Euro 100.000. Divisa di Emissione La divisa di emissione è l’Euro Lotto Minimo Lotto minimo è pari ad una Obbligazione del valore nominale di Euro 100.000=. Prezzo di Emissione Il prezzo di emissione è pari a 100% del valore nominale. Data di Emissione e di Godimento La data di emissione e di godimento del Prestito è il 11/01/2012. Data di Scadenza, Durata e Calendario La data di scadenza del Prestito è il 11/01/2017 Le Obbligazioni hanno una durata di 5 anni. Al presente viene applicato il calendario TARGET. Tasso di interesse Il tasso di interesse applicato alle Obbligazioni è pari al 5,50 % nominale annuo lordo. Convenzione di calcolo e calendario Gli interessi saranno calcolati secondo la convenzione Act/Act ICMA ed al calendario TARGET. Frequenza nel pagamento delle Cedole Le Cedole saranno pagate con frequenza semestrale in occasione delle seguenti date: 11/07/12 11/01/13 11/07/13 11/01/14 11/07/14 11/01/15 11/07/15 11/01/16 11/07/16 11/01/17.. Rimborso anticipato Non è previsto il rimborso anticipato. Oneri a carico del sottoscrittore Non vi sarà alcun aggravio di oneri di sottoscrizione a carico del sottoscrittore Rating delle Obbligazioni Non è stato assegnato alcun rating alle Obbligazioni emesse. Mercato di Negoziazione E’ stata richiesta l’ammissione alla quotazione sul mercato regolamentato MOT di Borsa Italiana. Garanzie Le obbligazioni beneficiano della garanzia incondizionata, irrevocabile ed a prima richiesta relativamente al rimborso del capitale e dei correlati interessi concessa dallo Stato Italiano per il tramite del Ministero dell’Economia e delle Finanze in virtù dell’art. 8 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214. Consulenti legati all’emissione Non vi sono consulenti legati all’emissione Regime fiscale Il Prestito è soggetto alla Legge italiana. Quanto segue è una sintesi del regime fiscale proprio delle Obbligazioni che verranno emesse nell’ambito del Programma alla data delle presenti Condizioni Definitive. Coloro che intendono sottoscrivere le Obbligazioni sono tenuti a consultare i loro consulenti in merito al regime proprio dell’acquisto, della detenzione e della vendita delle Obbligazioni. REDDITI DI CAPITALE: agli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni emesse da Banche è applicabile un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nelle ipotesi, nei modi e nei termini previsti dal Decreto Legislativo 1° aprile 1996, n. 239 e successive modificazioni, con aliquota del 20%, per effetto di quanto disposto dal D.L. 13 agosto 2011 n. 138, convertito con Legge 14 settembre 2011 n. 148. TASSAZIONE DELLE PLUSVALENZE: le plusvalenze (capital gain) di cui all’art.67 del T.U.I.R. che non costituiscono redditi di capitale, diverse da quelle conseguite nell’esercizio di imprese commerciali, realizzate mediante cessione a titolo oneroso ovvero rimborso di obbligazioni, sono soggette ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi ai sensi del D.Lgs. 461/1997 e successive integrazioni e modificazioni con aliquota del 20%, per effetto di quanto disposto dal D.L. 13 agosto 2011 n. 138, convertito con Legge 14 settembre 2011 n. 148. Le plusvalenze e minusvalenze sono determinate secondo i criteri stabiliti dall’art. 68 del TUIR e secondo le disposizioni di cui all’art. 5 e dei regimi opzionali di cui all’art. 6 (risparmio amministrato) e all’art. 7 (risparmio gestito) del D.Lgs 21 novembre 1997, n. 461. Non sono soggette ad imposizione le plusvalenze previste dall’art. 23, comma 1, let.. f) n. 2 del TUIR, realizzate da soggetti non residenti. REGIME FISCALE PER I SOGGETTI “NON RESIDENTI”, ossia coloro che risiedono in Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni, come individuati con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 4 settembre 1996 (il possesso dei requisiti richiesti deve essere attestato mediante rilascio di un’autocertificazione conforme al modello approvato con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 12/12/01): - Ai sensi dell’art. 6 comma 1 del Decreto Legislativo n. 239/96 e successive modifiche e integrazioni, non sono soggetti a imposizione gli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari percepiti da soggetti residenti in tali paesi. - Ai sensi dell’art. 5, comma 5, del Decreto Legislativo 21 novembre 1997 n. 461 e successive modifiche e integrazioni, non concorrono a formare il reddito le plusvalenze e le minusvalenze, nonché i redditi e le perdite di cui all’art. 67 comma 1 lett. c-ter del T.U.I.R. percepiti o sostenuti dai soggetti non residenti. Sarà comunque a carico degli Obbligazionisti ogni eventuale variazione del regime fiscale applicabile alle obbligazioni, che dovesse in seguito intervenire, fino alla scadenza del titolo.

27/04/2015 15:00 A BANCA MARCHE IL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA TESORERIA DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CAMERINO FINO A DICEMBRE 2017

A BANCA MARCHE IL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA TESORERIA DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CAMERINO FINO A DICEMBRE 2017

Rinnovato l’accordo fra Banca Marche e l’Università degli Studi di Camerino per la gestione del servizio di tesoreria fino a dicembre 2017. La convenzione è stata firmata questa mattina, nella sede del rettorato dell’ateneo camerte, dal rettore Flavio Corradini e dal direttore generale di Banca Marche Luciano Goffi. Il servizio di tesoreria fornito da Banca Marche nell’ultimo triennio è stato fortemente informatizzato sia nel servizio di cassa sia in quello di riscossione delle tasse universitarie. Sono stati infatti introdotti di recente il mandato informatico con firma digitale e l’incasso delle tasse universitarie con il mav on demand. Dal primo gennaio 1998 Banca Marche gestisce ininterrottamente il servizio di tesoreria dell’ateneo di Camerino e con questo rinnovo saliranno a venti gli anni di collaborazione fra l’istituto di credito e l’università camerte. Banca Marche ha accumulato una notevole esperienza nei servizi di tesoreria e cassa per enti pubblici, gestendone al momento circa 500 in tutto il centro Italia. Oltre all’Università di Camerino, Banca Marche gestisce, fra le altre, le tesorerie della Regione Marche, dell’Asur regionale delle Marche, delle Casse di previdenza delle forze armate, dell’Istituto superiore della sanità e dell’Unione italiana delle camere di commercio. “Siamo molto soddisfatti – commenta Flavio Corradini, Rettore dell’Università di Camerino – del servizio che Banca Marche ha reso in questi anni e oggi siamo a sottoscrivere il rinnovo che ci consente di proseguire questo proficuo rapporto di collaborazione. Ciò ci consente dunque di mantenere operativi tutti quei servizi che mettiamo a disposizione dei nostri studenti e dei nostri fornitori e collaboratori”. “La conferma del mandato per il servizio di tesoreria dell’Università di Camerino è un’attestazione di fiducia nei confronti della nostra banca” commenta Luciano Goffi, direttore generale di Banca Marche. “E’ stato premiato il nostro impegno all’innovazione tecnologica che ci ha permesso di snellire e velocizzare il servizio offerto nella gestione della tesoreria”.

18/03/2015 09:00 BANCA MARCHE STANZIA UN PLAFOND DI 20 MILIONI DI EURO A FAVORE DELLE PMI DEL SETTORE TURISTICO-ALBERGHIERO

BANCA MARCHE STANZIA UN PLAFOND DI 20 MILIONI DI EURO A FAVORE DELLE PMI DEL SETTORE TURISTICO-ALBERGHIERO

Banca Marche ha stanziato un plafond di 20 milioni di euro a favore delle piccole e medie imprese del settore turistico-alberghiero. L’offerta prevede linee di credito a breve e medio-lungo termine e una serie di servizi offerti a condizioni agevolate a favore di alberghi, residence, campeggi, stabilimenti balneari, agriturismi e tutte le altre analoghe strutture turistico-ricettive. Le offerte per il breve termine prevedono aperture di credito in conto corrente fino a 60mila euro per fronteggiare le spese di esercizio nei periodi di bassa stagione, anticipi fino a 60mila euro sui pagamenti relativi alle prenotazioni dei servizi alberghieri e aperture di credito in conto corrente fino a 30mila euro per anticipi sulle transazioni Pos. I finanziamenti a medio-lungo termini comprendono mutui fino a 300mila euro per opere di ristrutturazione, ammodernamento e ampliamento delle strutture turistiche e prestiti chirografari fino a 80mila euro per interventi di manutenzione ordinaria, tutela ambientale, risparmio energetico e certificazioni di qualità. Banca Marche mette a disposizione anche servizi specifici per gli operatori turistici della Marche, come il nuovo conto corrente a pacchetto e il Pos a condizioni agevolate. “Il 2015 sarà un anno di rilancio per il settore del turismo italiano grazie a due eventi di livello mondiale come l’Expo2015 e il Giubileo” spiega Luciano Goffi, direttore generale di Banca Marche. “Il plafond di Banca Marche rappresenta un’opportunità messa a disposizione dei nostri piccoli imprenditori per migliorare le strutture ricettive e intercettare nel migliore dei modi una parte dell’enorme flusso di turisti il cui arrivo in Italia è previsto a partire dai prossimi mesi”.

13/02/2015 11:00 MALTEMPO, BANCA MARCHE METTE A DISPOSIZIONE UN PLAFOND DI 10 MILIONI DI EURO A CONDIZIONI AGEVOLATE A FAVORE DI IMPRESE E FAMIGLIE

MALTEMPO, BANCA MARCHE METTE A DISPOSIZIONE UN PLAFOND DI 10 MILIONI DI EURO A CONDIZIONI AGEVOLATE A FAVORE DI IMPRESE E FAMIGLIE

Banca Marche mette a disposizione un plafond di 10 milioni di euro a condizione agevolate a favore delle imprese e delle famiglie colpite dalla recente ondata di maltempo. Per i privati sono previsti prestiti personali a condizioni agevolate, con durata massima di 60 mesi, per fare fronte alle spese per il ripristino dei danni. Le imprese potranno richiedere prestiti chirografari, sempre a condizioni agevolate e con durata massima di 60 mesi, per la messa in sicurezza e il ripristino delle strutture danneggiate. Le famiglie e le imprese colpite dal maltempo potranno rivolgersi in tutte le filiali Banca Marche per le richieste di finanziamento, che andranno presentate entro il prossimo 30 aprile. “Vogliamo dare un tempestivo sostegno economico a quanti stanno vivendo un momento di difficoltà a causa della recente ondata di maltempo” commenta Filippo Corsaro, direttore commerciale di Banca Marche. “Questi 10 milioni di euro rappresentano una misura concreta per aiutare le imprese e le famiglie a ritornare presto alla normalità”.

16/01/2015 12:00 OPERATIVA DA LUNEDI’ 19 GENNAIO LA NUOVA FILIALE BANCA MARCHE ALL’INTERNO DELL’OSPEDALE CARLO URBANI DI JESI

OPERATIVA DA LUNEDI’ 19 GENNAIO LA NUOVA FILIALE BANCA MARCHE ALL’INTERNO DELL’OSPEDALE CARLO URBANI DI JESI

Sarà operativa da lunedì prossimo, 19 gennaio, la nuova filiale Banca Marche all’interno dell’ospedale Carlo Urbani di Jesi. La filiale, situata nell’atrio dell’ingresso principale, a fianco del desk informazioni, è dotata di apparecchio bancomat e ha una superficie di 65 mq, suddivisi fra locale casse e due uffici. La nuova filiale prende il posto di quella situata all’interno del vecchio ospedale di Viale della Vittoria, struttura non più operativa dallo scorso novembre dopo lo spostamento degli ultimi reparti al Carlo Urbani.

20/10/2014 11:00 GLI STUDENTI DELLE SCUOLE MEDIE DELLE MARCHE IL 21 OTTOBRE A JESI PER L’OPEN DAY SULL’EDUCAZIONE FINANZIARIA

GLI STUDENTI DELLE SCUOLE MEDIE DELLE MARCHE IL 21 OTTOBRE A JESI PER L’OPEN DAY SULL’EDUCAZIONE FINANZIARIA

Banca Marche, Regione Marche, l’Ufficio scolastico regionale e la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio organizzano l’Open Day sull’educazione finanziaria per gli studenti delle scuole medie (secondarie di primo grado) delle Marche. L’incontro, che si svolgerà martedì 21 ottobre presso l’auditorium della direzione generale di Banca Marche a Jesi, fa parte del progetto “JUNIOR”, un programma didattico che introduce i ragazzi delle scuole medie alle tematiche economiche e finanziarie e li stimola a riflettere sulle principali funzioni della finanza, illustrandone l’impatto nella vita quotidiana delle persone. Durante l’Open Day un tutor di Banca Marche affronterà con i ragazzi temi quali il flusso del denaro e la gestione dei risparmi, i consumi consapevoli, il funzionamento delle banche e i sistemi di pagamento, le funzioni della finanza e il ruolo delle assicurazioni. L’Open Day è aperto a tutte le classi seconde e terze delle scuole medie delle Marche, ma per le scolaresche che non fossero in grado di partecipare all’incontro del 21 ottobre a Jesi sarà possibile iscriversi online sul sito www.economiascuola/scuole medie oppure www.feduf.it e ricevere nelle prossime settimane la visita di un tutor Banca Marche per assistere alla lezione direttamente nella propria classe. In prospettiva dell’Expo 2015 di Milano, che avrà come tema “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”, sarà anche disponibile da dicembre un ulteriore modulo didattico, per le scuole che vorranno approfondire questi temi, dal titolo “Risparmiamo il pianeta”. I ragazzi che aderiranno agli incontri di educazione finanziaria potranno anche partecipare a una gara letteraria scrivendo un breve racconto sul tema: i migliori saranno letti durante un evento conclusivo che sarà organizzato da Banca Marche ad aprile 2015. Nell’edizione dello scorso anno, sempre curata da Banca Marche, al modulo didattico “Junior” hanno partecipato oltre 1500 studenti di 76 classi di tutte le Marche, con un incremento del 29% rispetto all’edizione del 2012.

01/09/2014 09:00 BANCA MARCHE STANZIA UN PLAFOND DI 350MILA EURO PER PRESTITI A TASSO ZERO E SENZA COSTI A FAVORE DI STUDENTI E FAMIGLIE CHE DEVONO AFFRONTARE LE SPESE PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO E ACCADEMICO

BANCA MARCHE STANZIA UN PLAFOND DI 350MILA EURO PER PRESTITI A TASSO ZERO E SENZA COSTI A FAVORE DI STUDENTI E FAMIGLIE CHE DEVONO AFFRONTARE LE SPESE PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO E ACCADEMICO

Banca Marche ha stanziato un plafond di 350mila euro per prestiti a tasso zero e senza costi a favore di studenti e famiglie che devono affrontare le spese per il prossimo anno scolastico e accademico. Il prestito personale per fini scolastici a tasso zero di Banca Marche è riservato alle famiglie con ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) fino a 30mila euro che abbiano la necessità di finanziare le spese per la frequenza dell’anno scolastico o accademico dei propri figli, come l’acquisto di libri o di materiale didattico o il pagamento delle tasse scolastiche e universitarie. Saranno concessi prestiti di 900 euro a studente, rimborsabili con 12 rate di 75 euro di sola quota capitale, cioè senza il pagamento di interessi, spese o commissioni. L’iniziativa scade il 31 gennaio 2015, salvo esaurimento anticipato del plafond. “In un contesto di incertezza economica come quello attuale – spiega Filippo Corsaro, Direttore Commerciale di Banca Marche – il nostro istituto rinnova il proprio impegno a sostegno del diritto allo studio da parte di tutti i giovani. L’iniziativa “Finanziamento per fini scolastici” è infatti finalizzata a consentire a tutti gli studenti di svolgere il proprio percorso di formazione in totale tranquillità, senza sostenere interessi e spese aggiuntive, semplicemente rimborsando ratealmente l’importo della quota capitale relativa al finanziamento concesso. Il prestito può essere richiesto anche dallo stesso studente, se maggiorenne, e può essere affiancato da una serie di prodotti e servizi che Banca Marche ha studiato appositamente per i giovani ”.

04/08/2014 09:00 SOSPENSIONE RATE DEI FINANZIAMENTI A SEGUITO DELLE ECCEZIONALI AVVERSITA' ATMOSFERICHE VERIFICATESI NEI GIORNI DAL 2 AL 4 MAGGIO 2014 NEL TERRITORIO DELLA REGIONE MARCHE

SOSPENSIONE RATE DEI FINANZIAMENTI A SEGUITO DELLE ECCEZIONALI AVVERSITA' ATMOSFERICHE VERIFICATESI NEI GIORNI DAL 2 AL 4 MAGGIO 2014 NEL TERRITORIO DELLA REGIONE MARCHE

Ai sensi dell’art. 11 dell’Ordinanza n. 179 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 170 del 24/7/2014, in ragione del grave disagio socio economico derivante dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni dal 2 al 4 maggio 2014 nel territorio della Regione Marche, i soggetti che abbiano residenza o sede legale o operativa in uno dei comuni che saranno individuati dal Commissario delegato con apposito provvedimento (in attesa dell’emanazione di tale provvedimento si considerano tutti i comuni della Regione Marche), titolari di mutui ipotecari o chirografari relativi a edifici distrutti, inagibili o inabitabili, anche parzialmente, ovvero relativi alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolte nei medesime edifici, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, resa ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, hanno diritto ad ottenere, dietro apposita domanda e fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre il 31 dicembre 2014, la sospensione delle rate dei medesimi mutui in essere con Banca delle Marche S.p.A. in amministrazione straordinaria, optando per la sospensione dell’intera rata o per quella della sola quota capitale.
Per quanto riguarda costi e tempi di rimborso dei pagamenti sospesi, si precisa quanto segue.
> Sospensione dell’intera rata: nel corso del periodo di sospensione matureranno interessi calcolati al tasso contrattuale sul debito residuo in essere alla data di sospensione; detti interessi saranno ripartiti in quote costanti sulle residue rate del piano di ammortamento ancora da pagare. Al termine del periodo di sospensione, il mutuatario riprenderà il pagamento delle rate del finanziamento comprensive di quota capitale e interessi, a partire dalla prima rata sospesa. In considerazione del periodo di sospensione, la scadenza del finanziamento è prorogata per un periodo pari a quello di sospensione e il piano di ammortamento del finanziamento stesso è riformulato in coerenza con la scadenza prorogata e con la stessa periodicità delle rate concordata in contratto.
> Sospensione della sola quota capitale: nel corso del periodo di sospensione il mutuatario pagherà, alle scadenze già previste dal piano di ammortamento, rate di soli interessi, calcolati al tasso contrattuale sul debito residuo in essere alla data di sospensione. Al termine del periodo di sospensione, il mutuatario riprenderà il pagamento delle rate del finanziamento comprensive di quota capitale e interessi, a partire dalla prima rata sospesa. In considerazione del periodo di sospensione, la scadenza del finanziamento è prorogata per un periodo pari a quello di sospensione e il piano di ammortamento del finanziamento stesso è riformulato in coerenza con la scadenza prorogata e con la stessa periodicità delle rate concordata in contratto.
La facoltà di sospensione potrà essere esercitata dal mutuatario entro e non oltre trenta giorni a decorrere dalla data del presente avviso, presentando apposita richiesta presso la Filiale ove risulta acceso il finanziamento e fornendo idonea documentazione, tra cui l’autocertificazione attestante il danno subito, resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Il personale della Filiale è a disposizione per ogni chiarimento.

24/07/2014 09:20 BANCA MARCHE E COFACE STRINGONO UN ACCORDO PER LA PROMOZIONE DI POLIZZE ASSICURATIVE SUI CREDITI COMMERCIALI

BANCA MARCHE E COFACE STRINGONO UN ACCORDO PER LA PROMOZIONE DI POLIZZE ASSICURATIVE SUI CREDITI COMMERCIALI

Banca Marche e Coface, compagnia multinazionale specializzata nell’assicurazione dei crediti commerciali, hanno stretto un accordo per la promozione di polizze assicurative dedicate alle piccole e medie imprese. L’accordo prevede la segnalazione alle aziende clienti di Banca Marche dell’opportunità di assicurarsi a condizioni vantaggiose con Coface contro il rischio di perdite derivanti da insolvenza e/o dal mancato pagamento di crediti commerciali. La polizza assicurativa di Coface, modulabile in base alle esigenze dell’azienda, offre la possibilità di migliorare le condizioni di accesso al credito e di ridurre i rischi finanziari, ottimizza le vendite attraverso maggiori controlli sulla qualità dei clienti, permette di migliorare il cash flow grazie alla liquidazione degli indennizzi e di ampliare il mercato attraverso la selezione preventiva della clientela affidabile. “L’accordo di collaborazione sottoscritto con Coface – spiega Filippo Corsaro, direttore commerciale di Banca Marche - ci permetterà di arricchire la gamma di servizi e prodotti offerti alle imprese nostre clienti. Assicurarsi contro l’insolvenza e il mancato pagamento di crediti commerciali darà la possibilità alle Pmi di sostenere con più forza i progetti di crescita e di rafforzamento sul mercato italiano e su quello internazionale”. “L’internazionalizzazione è la chiave del rilancio dell’industria italiana; Coface è da sempre al fianco delle nostre imprese sul mercato domestico ma anche quelle attive nell’export, e offre il suo patrimonio di esperienze di pagamento di milioni di aziende nel mondo alle imprese clienti di Banca Marche affinché possano avere tutti gli strumenti necessari per sfruttare il potenziale dei mercati esteri e affrontarli con maggiore sicurezza” conclude Ernesto De Martinis, Country Manager Coface in Italia.

30/06/2014 09:10 BANCA MARCHE LANCIA HABIT@T E DIFENDO REDDITO, DUE NUOVE POLIZZE ASSICURATIVE REALIZZATE IN COLLABORAZIONE CON CARDIF

BANCA MARCHE LANCIA HABIT@T E DIFENDO REDDITO, DUE NUOVE POLIZZE ASSICURATIVE REALIZZATE IN COLLABORAZIONE CON CARDIF

Banca Marche lancia due nuove polizze, Habit@t e Difendo Reddito, in collaborazione con Cardif, partner assicurativo della banca. Habit@t è la polizza casa tecnologica che, alle normali coperture danni sull’abitazione, unisce un sistema telematico capace di rilevare principi di incendio o di allagamento e di allertare il proprietario. I sottoscrittori della polizza saranno dotati di un dispositivo telematico, l’Habit@t Homebox, che, grazie ai sensori di rilevamento, invia un messaggio ad una centrale operativa in caso allagamento, incendio o problemi alla rete elettrica. La centrale operativa, a sua volta, avviserà il proprietario di casa tramite sms, telefono ed email e provvederà a inviare un tecnico per la riparazione. La polizza copre il costo dell’uscita del tecnico e gli eventuali danni. L’installazione e la manutenzione della Homebox è facilitata da un app Habit@t scaricabile da iTunes e Google Play. Habit@t parte da un pacchetto base che prevede assistenza e copertura dei danni al contenuto della casa, con opzione sul furto del contenuto, danni alla struttura della casa e danno a terzi. Le opzioni sono state costruite per venire incontro, oltre alle esigenze dei proprietari, anche a quelle degli affittuari. Difendo Reddito è la nuova polizza assicurativa che permette di affrontare situazioni impreviste tali da mettere in crisi la propria capacità di reddito. La polizza rappresenta un aiuto concreto in caso di discontinuità lavorativa e non solo, grazie alle coperture che si adattano al proprio status lavorativo. La polizza è dedicata ai lavoratori dipendenti pubblici e privati, autonomi, liberi professionisti, pensionati e anche non lavoratori. Per i dipendenti privati l’indennizzo scatta in caso di perdita impiego dovuta a licenziamento per “giustificato motivo oggettivo”; per i lavoratori autonomi, in caso di inabilità temporanea totale da infortunio o malattia; per i dipendenti pubblici, i pensionati e i non lavoratori, in caso di ricovero ospedaliero da infortunio o malattia. La polizza Difendo Reddito prevede, inoltre, un’esclusiva formula di assistenza capace di fornire supporto per ritrovare lavoro (incontri con consulenti specializzati per rivedere il curriculum, preparare una lettera di presentazione e condividere informazioni utili al ricollocamento), supporto psicologico, orientamento burocratico telefonico e accesso a un network selezionato per visite mediche e accertamenti.

09/06/2014 09:00 IL GRUPPO BANCA MARCHE STANZIA UN PLAFOND DI 50 MILIONI DI EURO A FAVORE DI IMPRESE AGRICOLE, AGRITURISTICHE, ZOOTECNICHE E ITTICHE

IL GRUPPO BANCA MARCHE STANZIA UN PLAFOND DI 50 MILIONI DI EURO A FAVORE DI IMPRESE AGRICOLE, AGRITURISTICHE, ZOOTECNICHE E ITTICHE

Il gruppo Banca Marche ha stanziato un plafond di 50 milioni di euro per finanziamenti a favore di imprese agricole, agrituristiche, zootecniche e ittiche delle sei regioni in cui è presente, cioè Marche, Umbria, Lazio, Emilia-Romagna, Abruzzo e Molise. L’iniziativa, nella quale sono coinvolte le associazioni marchigiane di categoria Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Copagri, prevede servizi di finanziamento a breve, medio e lungo termine a favore di imprese agricole e agrituristiche in forma individuale e associata, cooperative e consorzi agricoli e operatori del settore della pesca. Fra i finanziamenti a breve termine sono previsti prestiti di conduzione per le spese correnti dell’attività caratteristica, anticipi dei contributi annuali Pac e sostegno al fermo pesca. I finanziamenti a medio termine prevedono prestiti per l’ottenimento dei marchi Dop, Igp, Doc, Docg e certificazione biologico, prestiti per investimenti in beni durevoli, attrezzature e macchinari e per l’avvio di nuove imprese. Banca Marche offre anche finanziamenti a lungo termine come mutui per l’avvio di una nuova attività e per investimenti in strutture fisse e beni durevoli. I finanziamenti saranno concessi a tassi più vantaggiosi per gli operatori aderenti alle quattro associazioni – Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Copagri – che affiancano Banca Marche in questa iniziativa. A loro volta le associazioni promuoveranno il pacchetto di finanziamenti in incontri dedicati alle imprese del settore. “Il settore agricolo e quello agroalimentare – commenta Luciano Goffi, direttore generale di Banca Marche - rappresentano una fetta importante dell’economia nazionale e stanno dimostrando una vivacità che non trova riscontri in altri comparti. Sono sempre di più i giovani e le donne ad elevata scolarità che scelgono l’agricoltura come ambito professionale, nascono di continuo nuove aziende e quelle esistenti tendono a consolidarsi per affrontare al meglio le sfide del futuro. A loro ci rivolgiamo con la nostra iniziativa per aiutarli nel loro percorso economico e professionale”. “Questi 50 milioni di euro che Banca Marche mette a disposizione del settore agricolo – sottolinea Filippo Corsaro, direttore commerciale di Banca Marche - rappresentano un ulteriore iniziativa a sostegno del mondo delle piccole e medie imprese e si aggiungono ai finanziamenti a favore del settore turistico annunciati tre mesi fa e al lancio del Conto Business. Intendiamo proseguire nella nostra strada di rinnovamento della politica commerciale per essere sempre di più vicini alle famiglie e delle imprese del territorio”. “Solo un istituto di credito del territorio – spiega Mirella Gattari, presidente di Cia Marche - ha maggiori capacità cognitive e conoscenze delle necessità delle piccole e medie imprese. Il plafond che Banca Marche ha destinato al mondo agricolo è un segnale importante di attenzione da parte del settore bancario e suscita grande interesse tra i nostri associati, che vogliono continuare a impegnarsi per essere sempre di più il volano dell’economia”. “Secondo Bankitalia, il credito all’agricoltura ha ricominciato a crescere nel 2013 (+0,3 per cento) e occorre ora sostenere questo segnale positivo, garantendo alle imprese agricole le risorse necessarie per trainare una ripresa nella quale il nostro settore può recitare un ruolo importante - sottolinea il presidente di Coldiretti Marche, Tommaso Di Sante -. Non dimentichiamo che, dati del Piano di sviluppo rurale alla mano, le imprese agricole sono tra le poche del settore produttivo che in questa fase difficilissima continuano ad investire. Lo strumento promosso assieme a Banca delle Marche va in questa direzione”. "L'agricoltura é il settore primario – sostiene Giovanni Bernardini, presidente di Copagri Marche - e per far ripartire l'economia é necessario tornare ad investire nelle cose concrete. Per far ciò é necessario mettere in campo tutti gli strumenti che possano favorire I giovani nell'imprenditoria agricola, primo tra tutti lo strumento del credito. Senza credito non c'é investimento, non c'é innovazione non c'é sviluppo". “Il settore agricolo è storicamente un settore fondamentale del nostro Paese, del suo territorio ed economia” spiega Giovanni Manzotti, presidente di Confagricoltura Marche. “Bisogna recuperare produttività e reddito. Tali obbiettivi sono perseguibili introducendo nuove tecnologie nella gestione delle aziende agricole che comportano anticipazioni finanziarie da destinare ad investimenti mirati. L’iniziativa di Banca delle Marche, potrà fornire agli imprenditori agricoli i giusti strumenti necessari per essere competitivi sui mercati nazionali, comunitari ed internazionali consentendo maggiori opportunità per intraprendere percorsi di qualità, in grado di rispondere alle sempre più esigenti domande del mercato”.

30/05/2014 08:00 LA II BES DELL’ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “G. GALILEI” DI JESI HA VINTO IL CONCORSO DI PATTICHIARI “SVILUPPA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE” PER LA REGIONE MARCHE

LA II BES DELL’ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “G. GALILEI” DI JESI HA VINTO IL CONCORSO DI PATTICHIARI “SVILUPPA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE” PER LA REGIONE MARCHE

Il progetto “Smile Life Onlus” presentato dalla classe II BES dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G.Galilei” di Jesi ha vinto la selezione per la regione Marche del Concorso nazionale “Sviluppa la tua idea imprenditoriale” collegato al programma “L’Impronta Economica TEENS”, di PattiChiari. Il progetto premiato prevede la costituzione di un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale che intende promuovere l’integrazione sociale di bambini e ragazzi con handicap fisico-cognitivi attraverso l’attività musicale e sportiva. La classe vincitrice per le Marche si guadagna l’accesso alla selezione nazionale del concorso che si terrà il prossimo ottobre a Roma, quando, alla presenza di una giuria composta da imprenditori, giornalisti, professori universitari, esponenti della Commissione europea e delle istituzioni italiane, verrà proclamato il vincitore finale dell’edizione 2013-2014. La decisione di premiare il progetto “Smile Life Onlus” è stata presa dalla giuria locale composta da Sara Ripesi (Confindustria Ancona), Paola Santarelli ( Regione Marche) e Giordano Fulvi (Banca Marche). Il progetto è stato selezionato, tra i business plan in concorso, in base ai criteri di impresa sostenibile, innovativa, socialmente utile e radicata sul territorio di riferimento. “L’impronta Economica TEENS” è un programma gratuito di educazione finanziaria rivolto alle scuole superiori di secondo grado italiane che, nell’anno scolastico 2013-2014, ha coinvolto nelle Marche 540 studenti di 30 classi provenienti da 14 scuole differenti, con l’obiettivo di fornire le conoscenze di base sui servizi bancari, l’accesso al credito e il business plan. Attraverso l’intervento formativo degli esperti di Banca Marche, i ragazzi e i loro insegnanti hanno avuto la possibilità di partecipare ad un incontro preliminare sul tema dell’economia con l’obiettivo di sviluppare un vero e proprio business plan, ovvero un progetto di impresa socialmente utile e radicato sul territorio. “L’educazione finanziaria – commenta Luciano Goffi, direttore generale di Banca Marche - rappresenta un asset fondamentale nel bagaglio culturale dei nostri ragazzi. Chi ha partecipato a questo concorso si è cimentato con la predisposizione di un business plan, che è un aspetto molto importante, ma spesso sottovalutato, quando si decide di avviare una nuova impresa”.

16/05/2014 08:00 ALLUVIONE, BANCA MARCHE RAFFORZA LE MISURE A SOSTEGNO DI FAMIGLIE E IMPRESE AUMENTANDO L’IMPORTO DEI FINANZIAMENTI A TASSI AGEVOLATI, OFFRENDO UNA MORATORIA DI 12 MESI SUI PAGAMENTI E LA POSSIBILITA’ DI OTTENERE APERTURE DI CREDITO SUI CONTI CORRENTI

ALLUVIONE, BANCA MARCHE RAFFORZA LE MISURE A SOSTEGNO DI FAMIGLIE E IMPRESE AUMENTANDO L’IMPORTO DEI FINANZIAMENTI A TASSI AGEVOLATI, OFFRENDO UNA MORATORIA DI 12 MESI SUI PAGAMENTI E LA POSSIBILITA’ DI OTTENERE APERTURE DI CREDITO SUI CONTI CORRENTI

Banca Marche rafforza il suo impegno a favore delle popolazioni colpite dall’alluvione delle Marche. Il plafond di 20 milioni di euro, annunciato all’indomani dell’ondata di maltempo che ha colpito in particolare la zona del senigalliese, è stato rafforzato aumentando gli importi dei finanziamenti, offrendo una moratoria sui pagamenti in corso e la possibilità di un’apertura di credito in conto corrente per le imprese. I prestiti personali a tassi agevolati per i privati salgono a un massimale di 50mila euro con una durata fino a 72 mesi, mentre i prestiti chirografari a tassi agevolati per le imprese salgono a un massimale di 100mila euro per una durata fino a 60 mesi. Banca Marche applicherà anche una moratoria di 12 mesi sulle rate dei finanziamenti in corso per privati e imprese, senza costi di sospensione o rinegoziazione. Per aiutare le aziende ad affrontare le spese più immediate, senza dovere attendere i tempi burocratici necessari per ottenere il finanziamento, Banca Marche offre anche un’apertura di credito in conto corrente a tassi agevolati fino a 30mila euro per una durata massima di sei mesi. E’ stato anche deciso di prolungare il periodo di validità dell’iniziativa a favore delle popolazioni alluvionate dal 15 giugno al prossimo 31 luglio, data limite entro cui andranno inoltrate le richieste di finanziamento.

05/05/2014 13:00 ALLUVIONE, BANCA MARCHE METTE A DISPOSIZIONE UN PLAFOND DI 20 MILIONI DI EURO A FAVORE DI FAMIGLIE E IMPRESE COLPITE DAL MALTEMPO

ALLUVIONE, BANCA MARCHE METTE A DISPOSIZIONE UN PLAFOND DI 20 MILIONI DI EURO A FAVORE DI FAMIGLIE E IMPRESE COLPITE DAL MALTEMPO

Banca Marche mette a disposizione un plafond di 20 milioni di euro a favore delle imprese e famiglie colpite dall’alluvione delle Marche. Per i privati sono previsti finanziamenti agevolati fino a 30mila euro della durata massima di 60 mesi per fare fronte alle spese per i danneggiamenti su beni mobili e immobili, anche diversi dalla prima casa. Le imprese potranno invece chiedere finanziamenti a condizioni agevolate fino a 80mila euro della durata massima di 60 mesi. Le richieste di finanziamento vanno presentate entro il prossimo 15 giugno. “Tutte le nostre filiali presenti sul territorio colpito dal maltempo sono a disposizione della famiglie e delle imprese per avere informazioni e richiedere i finanziamenti” commenta Luciano Goffi, direttore generale di Banca Marche. “Vogliamo dare un tempestivo sostegno economico a quanti stanno vivendo un momento di difficoltà”.

28/04/2014 13:00 BANCA MARCHE LANCIA CONTO BUSINESS, IL NUOVO CONTO CORRENTE PER GLI OPERATORI ECONOMICI, LE PMI E I LIBERI PROFESSIONISTI

BANCA MARCHE LANCIA CONTO BUSINESS, IL NUOVO CONTO CORRENTE PER GLI OPERATORI ECONOMICI, LE PMI E I LIBERI PROFESSIONISTI

Banca Marche arricchisce la propria gamma di prodotti con il Conto Business, il nuovo conto corrente dedicato agli operatori economici, alle piccole imprese e ai professionisti. La commercializzazione di Conto Business rappresenta un ulteriore elemento ad integrazione delle iniziative commerciali di rinnovamento che Banca Marche sta attuando negli ultimi mesi e che hanno visto, nell’ordine, la nascita di Conto Family - il conto dedicato alle famiglie - l’avvio dell’iniziativa a sostegno del settore turistico e la diffusione della nuova applicazione per smartphone “Banca Marche Mobile”. In analogia con Conto Family, anche Conto Business è stato ideato per garantire all’utente la massima flessibilità e la possibilità di scegliere i servizi aggiuntivi in base all’operatività gestita, beneficiando anche di un meccanismo di scontistica sul canone mensile. Nel costo di Conto Business sono inclusi la carta Bancomat, il servizio di internet banking “Self Bank Imprese”, la tessera Viacard e il servizio di cassa continua. Sono inoltre previste agevolazioni su prodotti e servizi aggiuntivi che il cliente può sottoscrivere in base alle proprie esigenze: carta di credito CartaSi Business, servizio POS, servizio addebiti diretti SDD , Viacard aggiuntiva, polizze assicurative. Anche il canone mensile di Conto Business è flessibile in base alle necessità e all’operatività dell’utente: la Linea Small include 100 operazioni annue con un canone mensile di 12 euro, la Linea Medium include 220 operazioni annue con un canone mensile di 24 euro, mentre la Linea Large include 500 operazioni annue con un canone mensile di 36 euro. Per completare l’offerta è prevista la possibilità di ridurre il canone di Conto Business in base ai servizi aggiuntivi scelti: l’utilizzo di tre servizi dà infatti diritto allo sconto del 10% sul canone, quattro servizi permettono la riduzione del 20%, mentre con cinque servizi si ottiene lo sconto del 30%. “Conto Business fa parte di una serie di prodotti e servizi che Banca Marche sta introducendo per andare incontro sempre di più alle esigenze della nostra clientela” spiega Filippo Corsaro, direttore commerciale di Banca Marche. “Con questo nuovo conto corrente vogliamo offrire uno strumento semplice ed efficace per gestire i flussi di pagamento quotidiani delle aziende, degli operatori commerciali, degli artigiani e dei liberi professionisti. La possibilità di personalizzare il conto con i servizi opzionali d’interesse permette ai nostri clienti di avere uno strumento che si adatta perfettamente alle particolari esigenze di ciascuno”.

17/04/2014 18:00 BANCA MARCHE E MEDIOLEASING: SOSTITUZIONE DELLA SOCIETÀ INCARICATA DELLA REVISIONE LEGALE DEI CONTI.

BANCA MARCHE E MEDIOLEASING: SOSTITUZIONE DELLA SOCIETÀ INCARICATA DELLA REVISIONE LEGALE DEI CONTI.

I Commissari straordinari della Banca delle Marche S.p.A. in "amministrazione straordinaria" comunicano che, su loro istanza, inviata ai sensi dell'art. 72,comma 5 bis del D.lgs. 385/93 ("TUB"), anche per conto della controllata Medioleasing S.p.A. in "amministrazione straordinaria", la Banca d'Italia ha rilasciato l'autorizzazione alla sostituzione, per la durata della procedura, della Società incaricata della revisione legale dei conti. Pertanto la Banca delle Marche S.p.A. in amministrazione straordinaria e la controllata Medioleasing S.p.A. in amministrazione straordinaria hanno revocato l'incarico della revisione legale dei conti alla società PricewaterhouseCoopers affidandolo alla società Deloitte & Touche S.p.A.

17/03/2014 15:18 AL VIA IN NUOVO SERVIZIO BANCA MARCHE MOBILE PER ACCEDERE AL CONTO CORRENTE DAL PROPRIO SMARTPHONE. DAL 18 MARZO LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA CON ELISA DI FRANCISCA

AL VIA IN NUOVO SERVIZIO BANCA MARCHE MOBILE PER ACCEDERE AL CONTO CORRENTE DAL PROPRIO SMARTPHONE. DAL 18 MARZO LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA CON ELISA DI FRANCISCA

Da oggi è attivo Banca Marche Mobile, il nuovo servizio di Internet Banking dedicato agli smartphone. Tale applicazione permette ai clienti di Banca Marche di accedere al proprio conto corrente direttamente dal telefono cellulare in modo semplice e sicuro. Con Banca Marche Mobile si possono effettuare bonifici, giroconti, ricariche telefoniche, ricariche di carte prepagate e pagamento del bollo auto, oltre ad avere informazioni sul saldo, sui movimenti del conto corrente e della carta prepagata On Card. L’applicazione consente anche di contattare la banca e di cercare le filiali e i bancomat più vicini, calcolare la rata del mutuo e verificare la validità dei codici Iban. Il nuovo servizio Banca Marche Mobile è completamente gratuito ed è riservato ai clienti che hanno già attivato l’Internet banking “Self Bank” di Banca Marche. L’applicazione Banca Marche Mobile è disponibile su App Store per coloro che posseggono un iPhone, su Google Play per coloro che hanno uno smartphone con sistema operativo Android, oppure digitando l’indirizzo m.bancamarche.it nel browser del telefono. Il nuovo servizio di Internet Banking per smartphone è l’ultimo in ordine di tempo di una serie di servizi e prodotti innovativi che Banca Marche offre per andare incontro sempre di più alle esigenze della propria clientela. La nuova applicazione “Banca Marche Mobile” sarà promossa attraverso una campagna pubblicitaria con protagonista la campionessa olimpica Elisa Di Francisca. Il claim della comunicazione “Velocità e sicurezza per un’azione vincente” vuole evidenziare sia le caratteristiche del nuovo servizio bancario per smartphone sia quelle dell’atleta marchigiana, medaglia d’oro alle olimpiadi di Londra 2012 nel fioretto individuale e a squadre. La campagna pubblicitaria partirà il 18 marzo sui quotidiani regionali e su web con un video da 30 secondi, postato anche sul sito (elisadifrancisca.it) sulla pagina Facebook (facebook.com/elisadifrancisca) e sul profilo Twitter (twitter.com/ElisaLovesJesi) di Elisa Di Francisca. Lo spot, insieme a un secondo video tutorial da due minuti, sarà veicolato anche su sito bancamarche.it e sul canale youtube/banca marche. Il video pubblicitario, con la regia di Carlo Rossetti, è stato realizzato da Websolute Building Weblife, Acanto Communication & Design e dallo studio Amati Bacciardi.

26/02/2014 13:46 BANCA MARCHE STANZIA UN PLAFOND DI 20 MILIONI DI EURO A FAVORE DELLE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO-ALBERGHIERO DELLE MARCHE

BANCA MARCHE STANZIA UN PLAFOND DI 20 MILIONI DI EURO A FAVORE DELLE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO-ALBERGHIERO DELLE MARCHE

Banca Marche ha presentato presso la propria direzione generale di Jesi, insieme ai rappresentanti delle associazioni regionali di Confcommercio, Federalberghi, Confindustria e Confesercenti, una nuova proposta dedicata alle imprese del settore turistico-alberghiero della regione Marche. L’iniziativa, per la quale la Banca ha stanziato un plafond di 20 milioni di euro, ma con possibilità di ulteriori rifinanziamenti, prevede specifiche linee di credito a breve e mediolungo termine e una serie di servizi dedicati offerti a condizioni vantaggiose, in particolare per le imprese aderenti alle Associazioni che partecipano al progetto. Banca Marche offre alle aziende del turismo ricettivo finanziamenti, per importi fino a 60mila euro, per fronteggiare le spese di esercizio nei periodi di bassa stagione, anticipi sui pagamenti relativi alle prenotazioni e sulle transazioni Pos. Sono previsti inoltre finanziamenti per sostenere spese di manutenzione ordinaria, tutela ambientale, risparmio energetico e certificazioni di qualità, nonché per opere di ristrutturazione più complesse. Le associazioni che affiancano Banca Marche nell’iniziativa promuoveranno il nuovo pacchetto di offerte in incontri sul territorio dedicati alle imprese del settore. “Anche questa volta – spiega Luciano Goffi, direttore generale di Banca Marche – la nostra banca dimostra di essere attenta ai bisogni del territorio in cui opera e vuole dare risposte concrete anche grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria”. “Questa è solo la prima di una serie di iniziative – commenta il direttore commerciale di Banca Marche Filippo Corsaro – che vogliamo lanciare a sostegno dei principali settori dell’economia regionale, tenendo conto delle specifiche esigenze di ciascun comparto. Il prossimo progetto, che sarà definito a breve, riguarderà l’agricoltura”. “L’opportunità proposta da Banca Marche – ha dichiarato il presidente di Confindustria Marche Nando Ottavi – è stata colta al volo in quanto ritenuta dal nostro Sistema estremamente interessante, in grado di supportare le vigenti necessità del comparto turistico con tutta una serie di servizi ad hoc e misure sia per il breve termine che per il medio. Ci auguriamo che ne possano seguire altre anche per altri settori.” “In una situazione economica di generale difficoltà – commenta Claudio Albonetti, presidente nazionale di Assoturismo e presidente di Confesercenti Marche – il settore turistico ha dimostrato di avere concrete possibilità di tenuta e di rilancio, oltretutto la sua trasversalità coinvolge l’economia diffusa del territorio e l’occupazione. Con i mezzi promocommerciali oggi a disposizione il fattore limitante per le Pmi del turismo non è la dimensione ma la qualità, sostenerne perciò la riqualificazione oltre che i flussi fuori stagione, significa consolidare il settore e procurare ricchezza diffusa per l’intero territorio regionale”. "Possiamo sperare di superare la crisi – le parole di Massimiliano Polacco direttore Confcommercio Imprese per l'Italia Marche e segretario generale Federalberghi Marche – anche grazie al rinnovamento del settore turistico che rappresenta il secondo motore di sviluppo delle Marche. La proposta di Banca Marche per i nostri imprenditori è un'opportunità per elevare ancora di più la qualità delle strutture ricettive che necessitano di investimenti qualificanti immediati anche in vista dell'ormai imminente stagione estiva”.

17/02/2014 11:02 BANCA MARCHE LANCIA CONTO FAMILY, IL NUOVO CONTO CORRENTE TUTTO INCLUSO DEDICATO ALLE FAMIGLIE

BANCA MARCHE LANCIA CONTO FAMILY, IL NUOVO CONTO CORRENTE TUTTO INCLUSO DEDICATO ALLE FAMIGLIE

Banca Marche arricchisce la propria gamma di prodotti con il nuovo Conto Family, il conto corrente tutto incluso dedicato alle famiglie, con canone mensile che si riduce in base all’utilizzo. Il prodotto offre una vasta gamma di servizi gratuiti ed è personalizzabile, a seconda delle esigenze del cliente, con servizi aggiuntivi a condizioni agevolate. Il canone mensile di Conto Family, pari a sette euro, comprende le spese fisse di tenuta conto, un numero illimitato di operazioni, l’internet banking, il Bancomat base, prelievi illimitati gratuiti presso gli sportelli Banca Marche e la carta di credito CartaSi Base. In alternativa alla carta di credito è possibile ottenere 12 prelievi Bancomat gratuiti presso sportelli di altri istituti. Oltre ai servizi gratuiti, il prodotto prevede un interessante meccanismo di scontistica, che consente di ridurre il canone in base all’utilizzo, da parte del cliente, dei servizi collegati al conto offerti da Banca Marche, come ad esempio: accredito dello stipendio, utilizzo del bancomat e della carta di credito, apertura di prodotti di risparmio gestito o vincolato o del servizio di trading on line, sottoscrizione di una polizza assicurativa, utilizzo dell’internet banking, accensione di un mutuo o di un prestito personale. Conto Family, sottoscrivibile presso tutte le Filiali Banca Marche a partire dal 13 febbraio, prevede condizioni agevolate per i nuovi clienti. La comunicazione pubblicitaria del Conto Family è contraddistinta da fotografie di momenti felici di vita familiare e sarà supportata da una campagna di prodotto sui principali quotidiani regionali nel periodo compreso tra il 17 febbraio e il 9 marzo. Lo stile adottato nella comunicazione di prodotto risulta diretto ed immediato e manifesta, ancora una volta, l’attenzione e la vicinanza di Banca Marche ai propri clienti e al territorio.

13/02/2014 17:02 MEDIOLEASING S.P.A. (GRUPPO BANCA DELLE MARCHE) IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA

MEDIOLEASING S.P.A. (GRUPPO BANCA DELLE MARCHE) IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con Decreto del 4.2.2014, ha disposto, su proposta della Banca d’Italia, lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e controllo di Medioleasing S.p.A., appartenente al gruppo bancario Banca delle Marche, e la sua sottoposizione alla procedura di amministrazione straordinaria ai sensi dell’ art. 70, comma 1, lett. a) e b), e art. 100, del Testo Unico Bancario. Con provvedimento della Banca d’Italia dell’11.2.2014 è stato nominato Commissario straordinario della società il rag. Marino Belloni e, come componenti del Comitato di sorveglianza, i sigg. prof. Giuseppe Guizzi, prof. Matteo Rescigno e prof. Massimo Spisni. Gli Organi straordinari si sono insediati in data 13.2.2014. L’avvio della procedura di amministrazione straordinaria della società, che segue l’analogo provvedimento adottato per la capogruppo, si è reso necessario per proseguire l’azione di risanamento e rafforzamento patrimoniale dell’intero gruppo bancario. La Procedura, che opera sotto la supervisione della Banca d’Italia, adotterà tutte le misure necessarie a garantire lo svolgimento dell’attività aziendale secondo i canoni di sana e prudente gestione.

27/11/2013 12:13 BANCA MARCHE FARA’ GLI AUGURI DI NATALE INSIEME ALL’AIRC, L’ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA RICERCA SUL CANCRO

BANCA MARCHE FARA’ GLI AUGURI DI NATALE INSIEME ALL’AIRC, L’ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA RICERCA SUL CANCRO

Banca Marche farà gli auguri di Natale insieme all’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro. I biglietti per gli auguri di Natale, cartacei ed elettronici, che Banca Marche sta per inviare ai propri clienti saranno infatti griffati Airc, l’associazione che da anni è impegnata a promuovere la ricerca oncologica nel nostro Paese. L'attività di Airc consiste nel raccogliere ed erogare fondi a favore del progresso della ricerca contro il cancro e nel diffondere al pubblico una corretta informazione in materia. La raccolta di fondi dell’Airc avviene attraverso iniziative nazionali e locali rivolte al grande pubblico e tramite progetti che coinvolgono il mondo del lavoro, come l’accordo con Banca Marche, ma anche con la sottoscrizione in risposta alle lettere ed ai messaggi inviati per corrispondenza. L’accordo Banca Marche-Airc prevede l’inserimento del logo Airc nei biglietti natalizi, oltre ad una donazione all’associazione. Ogni Natale Banca Marche sceglie un ente benefico al quale associare il proprio nome per i biglietti di auguri. L’anno scorso Banca Marche aveva abbinato il proprio nome all’Ail, l’Associazione italiana contro le leucemie.

22/11/2013 14:34 BANCA MARCHE STANZIA UN PLAFOND DI 20 MILIONI DI EURO A FAVORE DELLE POPOLAZIONI DI MARCHE E ABRUZZO COLPITE DAL MALTEMPO

BANCA MARCHE STANZIA UN PLAFOND DI 20 MILIONI DI EURO A FAVORE DELLE POPOLAZIONI DI MARCHE E ABRUZZO COLPITE DAL MALTEMPO

Banca Marche ha stanziato un plafond di 20 milioni di euro a favore delle popolazioni delle Marche e dell’Abruzzo colpite dalle alluvioni delle scorse settimane. Ai finanziamenti possono accedere sia i privati cittadini sia le imprese che vogliano sostenere le spese per il ripristino dei danni subiti. Per i privati è previsto un finanziamento fino a 15mila euro per una durata massima di 36 mesi per interventi su beni immobili e mobili danneggiati, mentre le imprese possono accedere ad un prestito chirografario fino a 40mila euro della durata massima di 30 mesi. Le richieste possono essere presentate presso tutte le filiali Banca Marche che si trovano sui territori colpiti dal maltempo fino al 31 gennaio 2014.

20/11/2013 14:51 ALLUVIONE SARDEGNA, L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “ELEONORA D’ARBOREA” E BANCA MARCHE APRONO UN CONTO CORRENTE PER LA RACCOLTA DI FONDI A FAVORE DELLE POPOLAZIONE COLPITE

ALLUVIONE SARDEGNA, L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “ELEONORA D’ARBOREA” E BANCA MARCHE APRONO UN CONTO CORRENTE PER LA RACCOLTA DI FONDI A FAVORE DELLE POPOLAZIONE COLPITE

L’Associazione Culturale Sarda “Eleonora D’Arborea” di Pesaro e Banca Marche hanno aperto un conto corrente destinato a raccogliere fondi a favore della popolazione della Sardegna colpita dall’alluvione di questi giorni. Il conto è intestato a “Solidarietà per la Sardegna” (Iban IT65 Y 06055 13310 000000029902) ed è totalmente esente da spese. I versamenti fatti per cassa e i bonifici effettuati da altri conti Banca Marche saranno infatti a costo zero.

15/11/2013 14:50 BANCA MARCHE METTE A DISPOSIZIONE DELLE AZIENDE UNA NUOVA LINEA DI CREDITO PER IL PAGAMENTO DELLA TREDICESIMA MENSILITA’ E DELLE IMPOSTE

BANCA MARCHE METTE A DISPOSIZIONE DELLE AZIENDE UNA NUOVA LINEA DI CREDITO PER IL PAGAMENTO DELLA TREDICESIMA MENSILITA’ E DELLE IMPOSTE

Banca Marche mette a disposizione delle aziende una nuova linea di credito per fare fronte alle scadenze di fine anno: tredicesima mensilità e imposte. I finanziamenti, destinati alle imprese di tutti i settori economici, hanno la forma del prestito chirografario con un massimale per azienda di 60.000 euro e con una durata di 12 mesi. La linea di credito è caratterizzata da condizioni particolari e da un iter semplificato in grado di assicurare tempi di erogazione veloci. Questa nuova iniziativa per il pagamento delle tredicesime e delle imposte si affianca al plafond di 100 milioni di euro che Banca Marche ha stanziato nei mesi scorsi per le esigenze di liquidità aziendale, con importo strettamente correlato ai livelli occupazionali. Banca Marche si avvale della collaborazione delle Associazioni di categoria tramite i Confidi convenzionati sia per il finanziamento delle tredicesime sia per quello di liquidità. Le aziende che aderiscono a questi plafond attraverso i Confidi godranno di condizioni agevolate.

25/10/2013 17:32 BANCA DELLE MARCHE, IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA

BANCA DELLE MARCHE, IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con Decreto del 15.10.2013, ha disposto, su proposta della Banca d’Italia, lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e controllo di Banca delle Marche, e la sua sottoposizione alla procedura di amministrazione straordinaria ai sensi dell’art. 70, comma 1, lett. a) e b) e dell’art. 98, commi 1 e 2, lett. a) del Testo Unico Bancario. Con provvedimento della Banca d’Italia del 22.10.2013 sono stati nominati quali Commissari straordinari della Banca i sigg. dott. Federico Terrinoni e rag. Giuseppe Feliziani e, come componenti del Comitato di sorveglianza, i sigg. prof. Giuseppe Guizzi, prof. Giovanni Ossola e prof. Massimo Spisni. Gli Organi straordinari si sono insediati in data 25.10.2013. Il provvedimento è stato assunto in continuità con la gestione provvisoria della Banca, disposta con Provvedimento della Banca d’Italia del 27.8.2013 per un massimo di due mesi. L’avvio della Procedura di amministrazione straordinaria risponde alla necessità di proseguire e completare l’azione di risanamento del Gruppo già avviata dai Commissari della gestione provvisoria; i prossimi mesi saranno impiegati anche a individuare e realizzare soluzioni per il rafforzamento patrimoniale del Gruppo e per il superamento delle criticità riscontrate. La Banca della Marche continuerà ad operare e a sostenere il territorio di riferimento assistendo la clientela, la quale potrà rivolgersi con fiducia ai propri sportelli.

30/08/2013 17:54 GRUPPO BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2013

GRUPPO BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2013

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche, riunitosi in data odierna, ha approvato all’unanimità i risultati del primo semestre 2013. Il risultato di periodo è determinato essenzialmente dalle rettifiche sui crediti apportate nell’ambito del percorso di discontinuità nella gestione del Gruppo Banca Marche, che ha consentito di coprire in maniera adeguata i rischi presenti nel portafoglio creditizio.

Le principali componenti economiche evidenziano:
• Margine di interesse in riduzione su base annua del 27,4% per l’effetto congiunto di un incremento degli oneri passivi del 3,4% e di una contrazione degli interessi attivi del 13,1%, quest’ultima, in particolare, ascrivibile – oltre che ai tassi di mercato per gli impieghi su valori storicamente minimi – al venir meno dei flussi di interessi sui crediti passati a sofferenza negli ultimi 12 mesi e a minori interessi sul portafoglio titoli, anche in conseguenza della riduzione dei rendimenti dei titoli di Stato italiano;
• Commissioni e altri proventi di gestione in flessione su base annua del 3,5%, soprattutto a seguito del nuovo quadro normativo in materia di commissioni applicate agli affidamenti;
• Risultato dell’attività sui mercati finanziari, complessivamente in crescita da 21 milioni di euro del primo semestre 2012 a 96 milioni di euro del 30 giugno 2013, a seguito del riposizionamento del portafoglio titoli che ha consentito di realizzare plusvalenze da capital gain manifestatesi nel corso del periodo;
• Costo del Credito (dato dal rapporto tra rettifiche nette su crediti e totale dei crediti a clientela), pari a 277 basis point (40 bps nel primo semestre del 2012 e 600 bps nel 2012), con rettifiche su crediti pari a 451,8 milioni di euro in aumento di 373 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2012, per effetto di un ulteriore aumento delle coperture. Rispetto alla comunicazione fornita al mercato lo scorso 1° agosto, l’ammontare delle rettifiche su crediti si è incrementato di circa 170 milioni di euro. I dati della semestrale incorporano gli adeguamenti, resi necessari dalle mutate condizioni di contesto, dei parametri di impairment collettivo del portafoglio in bonis e di attualizzazione dei crediti in sofferenza, come successivamente indicato in merito alla qualità del credito;
• Costi operativi in sensibile riduzione rispetto al primo semestre 2012 (-4,1%).
• Le componenti economiche sopra citate conducono ad un risultato netto di periodo negativo per 232 milioni di euro (perdita dell’intero esercizio 2012 pari a 526 milioni di euro).

Il livello di patrimonializzazione del Gruppo ha risentito del risultato economico negativo del semestre.
Il patrimonio di base del Gruppo scende da 873 milioni di euro del 31 dicembre 2012 a 643 milioni di euro del 30 giugno 2013, conseguentemente il patrimonio di vigilanza passa da 1.322 milioni di euro a 996 milioni di euro. Gli effetti della dinamica dei citati aggregati patrimoniali sui relativi indicatori sono stati in parte mitigati dalla riduzione delle attività ponderate per il rischio, per effetto sia della contrazione degli impieghi, sia del diffuso aumento del grado di copertura dei crediti. Gli asset ponderati per il rischio (RWA) scendono da 15.528 milioni di euro del 31.12.2012 a 14.978 milioni di euro del 30.06.2013.
Le dinamiche congiunte degli aggregati suddetti conducono ad un Tier 1 Ratio del 4,29% e ad un Total Capital Ratio del 6,64%.
Per far fronte alla necessità di ricostituire adeguati livelli di presidi patrimoniali, lo scorso 20 giugno, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha deliberato di sottoporre all’assemblea una operazione di patrimonializzazione di complessivi 400 milioni di euro, di cui 300 milioni di euro a titolo di aumento di capitale, da realizzarsi entro il secondo semestre 2013, e 100 milioni di euro, da perfezionarsi entro un periodo massimo di 24 mesi.
La realizzazione dell’operazione di aumento di capitale consentirebbe al Gruppo di innalzare il Total Capital Ratio al di sopra dei limiti regolamentari.
Inoltre, nel più ampio progetto di rafforzamento patrimoniale, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, nella medesima riunione, ha deliberato l’emissione di un prestito subordinato di classe Upper Tier 2 per un massimo di 100 milioni di euro, che al 30 giugno risulta sottoscritto per 20 milioni e successivamente per ulteriori 5 milioni di euro.

Nel contesto macroeconomico ancora molto critico, coerentemente con quanto già avviato nel secondo semestre del 2012, è proseguita l’intensa attività di classificazione del portafoglio crediti e di attenta valutazione del rischio creditizio connesso. Ciò si è riflesso in un ulteriore innalzamento dei livelli di copertura dei crediti: il coverage ratio complessivo, infatti, è passato dal 7,7% del dicembre 2012 al 10,4% del 30 giugno 2013.
Le attività deteriorate si sono incrementate nel semestre del 15%, giungendo a rappresentare un’incidenza del 24,1% dei crediti a clientela (19,7% al 31 dicembre 2012).I fondi rettificativi a presidio dei crediti suddetti sono stati incrementati più che proporzionalmente (+31,7%), consentendo quindi di innalzare il relativo indice di copertura di ulteriori 2,8 punti percentuali (dal 28,2% al 31,0%).
Nel dettaglio delle singole tipologie di credito problematico l’indice di copertura delle sofferenze – al netto degli interessi di mora e delle cancellazioni - passa dal 41,6% a dicembre 2012 al 44,7% a giugno 2013, anche per effetto dell’adeguamento dei tempi di recupero sull’intero portafoglio dei crediti a sofferenza, in coerenza con l’allungamento dei tempi richiesti dalle procedure giudiziarie. Considerando anche le cancellazioni di crediti in sofferenza e gli interessi di mora annullati, l’indice di copertura delle sofferenze sale al 57,3%.
Dopo l’applicazione di rigorosi criteri valutativi analitici (similari a quelli applicati ai crediti in sofferenza) e l’adeguamento dei parametri di accantonamento forfettario per i crediti di importo più contenuto, il grado di copertura degli incagli si innalza dal 25,9% (dato al 31.12.2012) al 26,2% del 30.06.2013. Nell’ambito degli incagli è stata rafforzata la copertura delle posizioni di maggiore entità: la copertura media delle prime 20 esposizioni è stata elevata al 32,7%, dal precedente 25%.

Particolare attenzione è stata anche posta all’innalzamento della copertura dei crediti in bonis, i cui fondi (cd. “collettivi”) sono stati portati dallo 0,7% allo 0,97%.

Il bilancio semestrale 2013 si può considerare come il compimento di un percorso, avviato già nel secondo semestre 2012, di revisione straordinaria del portafoglio crediti, che riflette il contesto di mercato particolarmente critico, in special modo per il settore immobiliare, e che ha recepito integralmente le indicazioni dell’Organo di Vigilanza. Inoltre le misure di presidio attivate nella gestione del credito hanno permesso una stabilizzazione della qualità del portafoglio, con previsti benefici già dal secondo semestre dell’anno in termini di normalizzazione del costo del credito.

Il totale degli impieghi a clientela del Gruppo si attesta a 16.295 milioni di euro, segnando sulla fine del 2012 una flessione del 5,8%.
La contrazione dei volumi di credito è stata prevalentemente indotta dalla perdurante debolezza del contesto congiunturale. Dal lato delle imprese, in particolare, ha pesato la fase negativa del ciclo economico, che ha determinato un indebolimento degli investimenti. Pur nel contesto della complessiva contrazione del totale impieghi, nel primo semestre il Gruppo ha effettuato nuove erogazioni, prevalentemente a favore di piccole e medie imprese e famiglie, per 406 milioni di euro.

La raccolta complessiva, al 30 giugno 2013, si attesta a 18.801 milioni di euro, segnando una flessione del 3,3% sul 31 dicembre 2012, riscontrata sia nella componente di raccolta indiretta (-8,3%), sia nella raccolta diretta (-2,1%), in valore pari a 15.432 milioni di euro.La riduzione della raccolta complessiva è essenzialmente ascrivibile al minor ricorso ai mercati istituzionali per oltre 1,4 miliardi di euro quasi completamente compensata dalla crescita della raccolta diretta da clientela retail che si è incrementata nel periodo per oltre 1 miliardo.
In un contesto finanziario, caratterizzato da una progressiva riduzione dei rendimenti degli strumenti finanziari, è proseguita l’offerta di prodotti on line vincolati, finalizzata ad incrementare il posizionamento presso nuove fasce di clientela, anche in termini di residenza della controparte, che ha consentito di incrementare nel semestre i relativi volumi di raccolta per oltre 800 milioni di euro ed ha permesso di sopperire alla mancata emissione di nuovi prestiti obbligazionari per le controparti dei mercati istituzionali, caratterizzati da condizioni più onerose.
I primi sei mesi del 2013 hanno visto anche uno sviluppo della raccolta da clientela ordinaria, tramite la rete sportelli, che unitamente al canale virtuale, ha consentito la crescita della raccolta diretta da clientela retail per 1.244 milioni di euro, con conseguente aumento dell’incidenza delle controparti retail sul totale della provvista, anche a fronte del rimborso di 930 milioni di euro di obbligazioni istituzionali e di 525 milioni di euro di pronti/termine con controparti centrali.

Nel primo semestre del 2013, il Gruppo ha perseguito il miglioramento degli indicatori strutturali dell’intermediazione.
L’incremento della componente più stabile della raccolta ha consentito una riduzione del funding gap (differenza tra i crediti a clientela ordinaria e la raccolta da clientela retail) attestatosi a 2.846 milioni di euro al 30 giugno 2013 da 4.633 milioni di euro di fine 2012, con una riduzione nel semestre di 1.817 milioni di euro. Il rapporto di intermediazione (rapporto tra il totale degli impieghi a clientela e il totale della raccolta diretta) è passato da 109,8% di fine 2012 a 105,6% del 30 giugno 2013. Le citate dinamiche degli indicatori di liquidità strutturale sono il risultato congiunto di una crescita della raccolta retail, supportata dal significativo sviluppo del canale on line, unitamente ad una flessione dei volumi dei crediti.
La provvista BCE a cui Banca Marche ha fatto ricorso, risulta nel primo semestre del 2013 pari a 4.350 milioni di euro, garantita da 6.599 milioni di euro di titoli eleggibili.

Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 1° agosto u.s. ha approvato il Piano Industriale 2013-2016, che delinea il percorso per il ritorno, dall’anno 2014, a livelli di redditività e patrimonializzazione adeguati. Le opzioni strategiche mediante le quali traguardare gli obiettivi pluriennali del Gruppo Banca Marche sono state individuate lungo cinque direttrici di intervento:
• rafforzamento dei livelli di patrimonializzazione, anche attivando processi volti alla dismissione di assets non strategici;
• gestione sostenibile della liquidità, attraverso un corretto bilanciamento del rapporto tra depositi e impieghi e la riduzione della dipendenza dalla BCE;
• evoluzione della piattaforma di gestione, controllo e recupero del credito anche attraverso una focalizzazione del portafoglio sulla clientela core;
• conseguimento di una struttura di costo “eccellente”;
• consolidamento dei ricavi, con l’adozione di una disciplina “value based” nella gestione della clientela e nella strategia di pricing.

Il Piano industriale, con il ritorno ad adeguati target economici-patrimoniali, consente di presentare al mercato un’operazione di rilancio aziendale che passa attraverso l’annunciata operazione di aumento di capitale.
A riguardo, proseguono le necessarie attività, pur non potendosi formulare le previsioni in merito al collocamento, posto che né soci né terzi hanno assunto impegni vincolanti relativi alla sottoscrizione dell’aumento di capitale. Per il raggiungimento degli obiettivi è stato già avviato un dettagliato piano di turnaround, con l’avvio di specifici cantieri di attività, con il compito di attivare tutte le leve strategiche contenute nel Piano Industriale, tra cui, l’attivazione di una task force per la gestione del credito deteriorato, la revisione della piattaforma informatica, la semplificazione organizzativa e il corretto dimensionamento delle strutture. E’ previsto a breve l’avvio del tavolo di confronto con i sindacati per la discussione della piattaforma contrattuale e l’attivazione del fondo di solidarietà.

Stato Patrimoniale Consolidato

Voci dell'attivo30.06.201331.12.2012
10.Cassa e disponibilità liquide 967.239 638.242
20.Attività finanziarie detenute per la negoziazione 144.403 145.043
30.Attività finanziarie valutate al fair value 18.915 17.728
40.Attività finanziarie disponibili per la vendita 3.076.736 3.173.944
60.Crediti verso banche 691.479 681.313
70.Crediti verso clientela 16.295.311 17.300.643
80.Derivati di copertura 5.820 34.562
90.Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 5.031 11.527
100.Partecipazioni 20 20
120.Attività materiali 38.025 37.697
130.Attività immateriali 42.542 40.795
140. Attività fiscali 485.217 485.504
 a) correnti116.255 95.476 
 b) anticipate368.962 390.028 
 b1)di cui alla Legge 214/2011318.089 351.824 
150.Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 1.623 1.623
160.Altre attività 134.701 123.727
Totale dell'attivo 21.907.062  22.692.368


Voci del passivo e del patrimonio netto30.06.201331.12.2012
10.Debiti verso banche 5.060.535 5.094.313
20.Debiti verso clientela 8.902.537 8.487.407
30.Titoli in circolazione 5.720.146 6.210.719
40.Passività finanziarie di negoziazione 54.508 54.006
50.Passività finanziarie valutate al fair value 809.621 1.065.003
60.Derivati di copertura 50.525 63.294
80.Passività fiscali 81.132 139.136
 a) correnti71.069 112.849 
 b) differite10.063 26.287 
100.Altre passività 395.671 458.410
110.Trattamento di fine rapporto del personale 65.699 61.607
120.Fondi per rischi e oneri 86.437 86.261
 a) quiescenza e obblighi simili58.556 60.245 
 b) altri fondi27.881 26.016 
140.Riserve da valutazione  -36.329  23.073
170.Riserve 215.241  650.123
180.Sovrapprezzi di emissione 98.053 189.400
190.Capitale 662.757 662.757
200.Azioni proprie (-) -39.622 -39.622
210.Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 12.511 12.709
220.Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) -232.360 -526.228
Totale del passivo e del patrimonio netto 21.907.062  22.692.368


Conto Economico Consolidato

Voci30.06.201330.06.2012
10.Interessi attivi e proventi assimilati 363.035 417.900
20.Interessi passivi e oneri assimilati (200.594) (194.003)
30.Margine d'interesse 162.441 223.897
40.Commissioni attive 70.040 81.165
50.Commissioni passive (10.608) (10.735)
60.Commissioni nette 59.432 70.430
70.Dividendi e proventi simili 2.286 1.073
80.Risultato netto dell'attività di negoziazione 13.146 5.246
90.Risultato netto dell'attività di copertura 1.911 410
100.Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 80.472 15.050
 a) crediti(62) 1.121 
 b) attività finanziarie disponibili per la vendita79.260 11.542 
 d) passività finanziarie 1.274 2.387  
110.Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value (4.067) 21.542
120.Margine di intermediazione 315.621 337.648
130.Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di: (457.043) (78.616)
 a) crediti(451.874) (78.779) 
 b) attività finanziarie disponibili per la vendita(5.182) - 
 d) altre operazioni finanziarie13 (310) 
140.Risultato netto della gestione finanziaria  (141.422) 259.032
170.Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa (141.422) 259.032
180.Spese amministrative: (186.221) (194.087)
 a) spese per il personale(108.756) (116.179) 
 b) altre spese amministrative(77.465) (77.908) 
190.Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (5.594) (1.928)
200.Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (3.621) (3.693)
210.Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (5.165) (5.635)
220.Altri oneri/proventi di gestione 31.731 24.081
230.Costi operativi (168.870) (181.262)
240.Utili (Perdite) delle partecipazioni  (1) -
260.Rettifiche di valore dell'avviamento - -
270.Utili (Perdite) da cessione di investimenti (11) (18)
280.Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte (310.304) 77.752
290.Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente 77.375 (34.535)
300.Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte (232.929) 43.217
320.Utile (Perdita) d'esercizio (232.929) 43.217
330.Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (569) 361
340.Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo (232.360) 42.856


Prospetto della Redditività Consolidata Complessiva

Voci30.06.201330.06.2012
10.Utile (Perdita) d'esercizio-232.92943.217
 Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico  
40.Utili (Perdite) attuariali su piani a benefici definiti-605-1.064
 Altre componenti reddituali al netto delle imposte con  rigiro a conto economico  
90.Copertura dei flussi finanziari-9.333679
100.Attività finanziarie disponibili per la vendita-47.67436.013
130.Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte-59.46734.268
140.Redditività complessiva (Voce 10+130)-292.39677.485
150.Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi-633346
160.Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo-289.90878.499


Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ex art. 154 bis del TUF, visto il comma 2° dell'art. 154 bis del TUF, dichiara che i dati sopra riportati corrispondono alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

30/08/2013 17:55 COOPTAZIONE DI PIERANDREA FARRONI NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA MARCHE.

COOPTAZIONE DI PIERANDREA FARRONI NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA MARCHE.

Il Consiglio di amministrazione della Banca delle Marche S.p.A., nella seduta odierna, ha provveduto alla cooptazione del dott. Pierandrea Farroni quale consigliere di amministrazione in sostituzione del dr. Giuseppe Grassano dimessosi in data 18 luglio 2013.

30/08/2013 17:56 BANCA DELLE MARCHE S.P.A., IN GESTIONE PROVVISORIA

BANCA DELLE MARCHE S.P.A., IN GESTIONE PROVVISORIA

La Banca d’Italia, con provvedimento del 27.8.2013, ha disposto la sospensione, in via temporanea, degli organi con funzioni di amministrazione e controllo di Banca delle Marche, ai sensi dell’articolo 76 del Testo Unico Bancario. Con il citato provvedimento sono stati nominati quali Commissari della banca Giuseppe Feliziani e Federico Terrinoni; gli Organi si sono insediati in data 30.8.2013. Il provvedimento è stato assunto anche alla luce dei risultati del primo semestre, pubblicati in data odierna, che si caratterizzano per consistenti rettifiche su crediti poste in essere dalla banca. La procedura di Gestione provvisoria, operando sotto la supervisione della Banca d’Italia, avrà quindi il compito di condurre l’attività aziendale secondo criteri di sana e prudente gestione; dovrà inoltre individuare le necessarie iniziative di rafforzamento patrimoniale, al fine di completare l’azione di risanamento già avviata dalla banca. La clientela potrà quindi continuare a rivolgersi come di consueto agli sportelli della banca, che prosegue regolarmente la propria attività. I Commissari

07/08/2013 13:42 BANCA MARCHE LANCIA MUTUO ENERGY, LA NUOVA LINEA DI MUTUI RESIDENZIALI PER SFRUTTARE I BONUS FISCALI PER LA RISTRUTTURAZIONE E LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

BANCA MARCHE LANCIA MUTUO ENERGY, LA NUOVA LINEA DI MUTUI RESIDENZIALI PER SFRUTTARE I BONUS FISCALI PER LA RISTRUTTURAZIONE E LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

Banca Marche lancia la nuova linea di mutui residenziali “MUTUO ENERGY” per permettere alla propria clientela di sfruttare i “bonus fiscali” per le ristrutturazioni edilizie e la riqualificazione energetica, di recente potenziati e prorogati. L’iniziativa è rivolta a privati e ditte individuali che sostengono spese per ristrutturazione e/o riqualificazione energetica di immobili ad uso residenziale per le quali è possibile usufruire delle seguenti detrazioni fiscali: 50% per le ristrutturazioni edilizie e 65% per gli interventi di efficienza energetica, compresi gli interventi su immobili colpiti dal terremoto e gli interventi antisismici su immobili delle aree territoriali a rischio. Banca Marche finanzierà fino al 100% dei costi sostenuti per un massimo di 150mila euro: i clienti potranno scegliere tra il classico tasso variabile con durata massima fino a 30 anni o il mutuo a rata costante con durata massima fino a 40 anni. Sono previste condizioni di tasso agevolate con possibilità per il cliente di usufruire di un’ulteriore riduzione del tasso in funzione della nuova classe energetica raggiunta a seguito dell’intervento di ristrutturazione/riqualificazione energetica.

06/08/2013 19:22 NOTA DI PRECISAZIONE

NOTA DI PRECISAZIONE

In riferimento alle notizie pubblicate oggi sul giornale online Cronache Maceratesi relative a due esposti presentati nel febbraio e nel marzo scorsi da Banca Marche alla Procura della Repubblica di Ancona per alcune circostanze nelle quali la Banca è parte lesa, Banca Marche sottolinea che tali esposti hanno concluso accertamenti interni doverosamente avviati dal management aziendale nell’ottica della scrupolosa e trasparente gestione del rilancio del Gruppo.

01/08/2013 18:14 BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA IL PIANO INDUSTRIALE 2013-2016

BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA IL PIANO INDUSTRIALE 2013-2016

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche nella odierna seduta, alla luce dei dati gestionali ad oggi disponibili, ha approvato il Piano Industriale 2013-2016 confermando le macro aree di intervento già deliberate lo scorso 11 aprile: 1. revisione e semplificazione dell’assetto organizzativo aziendale; 2. interventi strutturali sui costi di funzionamento; 3. revisione del modello di gestione del credito; 4. rinforzi su modello e gestione del rischio; 5. dismissioni di asset non strategici. Il Consiglio ha quindi verificato lo stato di implementazione delle aree di intervento constatando la piena attivazione dei 30 cantieri di lavoro e prendendo atto degli importanti risultati già conseguiti. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha deciso interventi strutturali per una più efficiente gestione di importanti componenti di business, con implementazione prevista a partire da settembre e comunque realizzabili entro fine anno, quali: o la creazione di un’unità dedicata alla gestione delle posizioni immobiliari sub performing; o l’attivazione di un nucleo operativo dedicato alla gestione delle posizioni a sofferenza di maggiore importo; o la ridefinizione del modello di servizio e offerta commerciale del gruppo, anche attraverso lo sviluppo di canali diretti; o l’attivazione di un fondo di solidarietà da sottoporre al confronto con le organizzazioni sindacali. Il Piano realizzerà l’equilibrio industriale dal 2014 e risultati di esercizio stabilmente positivi dal 2015. Detto Piano si fonda sulla conferma dell’impianto di rafforzamento patrimoniale già deliberato lo scorso 20 giugno, tramite un aumento di capitale di 300 milioni di euro da realizzarsi entro il 31.12.2013, con proposta di delega al Consiglio di emettere azioni e/o obbligazioni convertibili subordinate per ulteriori 100 milioni di euro per eventuali future esigenze. Include inoltre gli effetti economici e patrimoniali del collocamento del prestito obbligazionario Upper Tier II, al momento sottoscritto per 25 milioni di euro a valere sul plafond di 100 milioni deliberato dal Consiglio di Amministrazione il 20 giugno scorso. Il nuovo Piano incorpora inoltre i contributi derivanti dalle iniziative di semplificazione ed efficientamento organizzativo del Gruppo che, unitamente agli effetti di incisive azioni di contenimento dei costi operativi, si rifletteranno - a regime - in una riduzione dei costi di funzionamento per circa 120 milioni di euro (-30%), con positivi effetti sull’indicatore cost/income, che è previsto attestarsi, nel 2016, su valori prossimi al 50%. Inoltre, il Piano prevede la cessione di asset non strategici che comporterà benefici patrimoniali. La realizzazione del Piano sostenuta dal progetto di rafforzamento patrimoniale già approvato dal Consiglio di Amministrazione il 20.06.2013, è finalizzata a raggiungere quanto prima un livello di Core Tier 1 al di sopra del 7%, con un target - nell’orizzonte di piano - superiore all’8%. Nell’ambito del Piano Industriale, inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la semplificazione dell’organigramma aziendale, che prevede una razionalizzazione dei riporti e della profondità gerarchica, nonché l’aggregazione di funzioni fra loro sinergiche.

01/08/2013 18:15 GRUPPO BANCA MARCHE: AGGIORNAMENTO SULLE STIME DI CHIUSURA DELLA SEMESTRALE 2013

GRUPPO BANCA MARCHE: AGGIORNAMENTO SULLE STIME DI CHIUSURA DELLA SEMESTRALE 2013

Ai sensi di quanto previsto dall’art. 68, secondo comma, del Regolamento Emittenti, si rende noto che, alla luce dei dati gestionali fino ad oggi elaborati nell’ambito del processo di redazione della relazione semestrale attualmente in corso, Banca Marche annuncia un probabile scostamento negativo del risultato economico relativo al primo semestre 2013 rispetto alle previsioni iniziali. Tale scostamento trae origine essenzialmente dalle rettifiche di valore su crediti che si ritiene possano emergere in sede di redazione di bilancio semestrale, a causa sia della perdurante rischiosità dei prenditori, sia delle prudenti valutazioni dei crediti deteriorati. A livello generale, la difficile congiuntura economica continua a riflettersi sul deterioramento della qualità del credito e, di conseguenza, sulla redditività dell’intero sistema bancario. Tale scenario si traduce per Banca Marche in rettifiche nette sul portafoglio crediti stimabili, a livello di gruppo e con riferimento al primo semestre del 2013, in un valore compreso fra 250 e 300 milioni di euro (+25 / 30% rispetto alle previsioni iniziali), con riflessi sia sul livello di redditività netta sia sui livelli di patrimonializzazione. Peraltro, l’impatto di tali rettifiche era già stato fattorizzato nell’ambito del piano di patrimonializzazione a suo tempo deliberato dal Consiglio. Sembra profilarsi, per contro, una tendenziale stabilizzazione della qualità del credito nella seconda metà dell’anno in corso. Per quanto attiene allo sviluppo delle masse intermediate, nel primo semestre del 2013 si è accresciuta la raccolta da clientela retail di quasi un miliardo di euro (comprendendo anche il canale on line) che, unitamente al calo degli impieghi, ha permesso un recupero del funding gap di quasi 1,7 miliardi. Tali dinamiche hanno contribuito positivamente alla riduzione del rapporto di intermediazione, che si è sceso di quasi 8 punti percentuali, nonostante il rimborso di 930 milioni di prestiti sull’euromercato. Nello stesso periodo il portafoglio titoli è rimasto invariato a 3,6 miliardi di euro. La riunione del Consiglio di Amministrazione per l’approvazione della relazione semestrale di Banca Marche è fissata per il 29 agosto 2013.

01/08/2013 17:52 NOTA DI SMENTITA

NOTA DI SMENTITA

In riferimento alla presa di posizione del movimento politico Fratelli d’Italia che denuncia “un buco da 526 milioni” per Banca Marche, Banca Marche precisa che non esiste alcun buco, ma che la cifra di 526 milioni di euro si riferisce al passivo registrato nel bilancio consolidato 2012, passivo già completamente spesato. I dati finanziari relativi al primo semestre 2013 saranno resi noti il prossimo 29 agosto, mentre nel pomeriggio sarà divulgata la revisione del piano industriale 2013-2016 e una prima informativa in merito alle risultanze gestionali di periodo.

30/07/2013 19:58 NOTA DI SMENTITA

NOTA DI SMENTITA

Con riferimento alle agenzie apparse oggi che riportano di asserite trattative con Banca d’Italia in merito alla computabilità di prestiti subordinati, deroghe al patrimonio di vigilanza e ipotesi di quotazione, Banca Marche comunica che non sussistono trattative con Banca d’Italia e che Banca Marche si attiene scrupolosamente alle regolamentazioni vigenti in materia. Si comunica inoltre che i competenti organi sociali non hanno ad oggi approvato alcun dato economico patrimoniale al 30 giugno 2013. E’ peraltro convocata una riunione del Cda della Banca per il 1° agosto p.v., durante la quale sarà discusso il seguente punto all’odg: “Esame delle prime evidenze gestionali al 30/6/2013”. A seguito di tale riunione sarà diffuso, come da prassi, un comunicato stampa.

25/07/2013 19:08 DETERMINAZIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 25 LUGLIO 2013

DETERMINAZIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 25 LUGLIO 2013

Il consiglio di amministrazione di Banca Marche, riunitosi oggi, ha definito le linee principali del piano industriale di gruppo 2013-2016, riservandosi di assumere le conseguenti definitive determinazioni a riguardo, sulle base delle risultanze gestionali al 30 giugno 2013, in occasione della prossima riunione consiliare, prevista per il primo agosto 2013.

18/07/2013 17:59 BANCA MARCHE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE NOMINA MARIO PIRRO VICE PRESIDENTE

BANCA MARCHE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE NOMINA MARIO PIRRO VICE PRESIDENTE

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche, riunitosi oggi, ha eletto all’unanimità alla carica di Vice Presidente Mario Pirro, il quale andrà ad affiancare l’altro Vice Presidente Federico Tardioli. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre provveduto alla cooptazione di Alberto Costantini, già Direttore generale della Banca delle Marche S.p.A. dal 2000 al 2004, che sostituisce Francesco Maria Cesarini, che aveva rassegnato le proprie dimissioni in data 27/6/2013. Nell’ambito della odierna riunione, inoltre, il consigliere Giuseppe Grassano ha rassegnato le proprie dimissioni con effetto immediato.

09/07/2013 15:14 RAINER MASERA ELETTO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA MARCHE

RAINER MASERA ELETTO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA MARCHE

Il prof. Rainer Masera – eletto consigliere dall’Assemblea degli azionisti di Banca Marche lo scorso 27 giugno – presenziando alla odierna riunione del Consiglio di amministrazione, ha accettato la carica conferitagli, che scadrà, al pari di quella degli altri amministratori, in occasione dell’approvazione del bilancio al 31/12/2014. Il Consiglio di amministrazione, nel corso della medesima riunione, ha eletto all’unanimità il prof. Rainer Masera Presidente, ritenendo, peraltro, opportuno rinviare la nomina del Vice Presidente ad una prossima adunanza.

28/06/2013 19:11 DELIBERATA EMISSIONE PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DECENNALE UPPER TIER II PER UN VALORE MASSIMO DI 80 MILIONI DI EURO

DELIBERATA EMISSIONE PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DECENNALE UPPER TIER II PER UN VALORE MASSIMO DI 80 MILIONI DI EURO

Nell’ambito del più ampio progetto avviato al fine di generare le condizioni per un importante consolidamento della componente di qualità primaria del patrimonio di Banca Marche, il Consiglio di amministrazione, nelle riunioni del 20 e del 27 giugno, con l’obiettivo di rafforzare i presidi patrimoniali a fronte delle possibili ulteriori necessità derivanti da una maggiore copertura dei crediti deteriorati, ha conferito mandato al Direttore generale di valutare le condizioni di collocamento di un prestito obbligazionario subordinato Upper Tier II per un ammontare massimo di 80 milioni di euro. Il prestito (codice ISIN IT00049392266) è stato emesso in data odierna con la durata di dieci anni e una cedola annua del 12,50%. Il periodo di collocamento è compreso dal 28 giugno al 30 luglio 2013. Fra le clausole di subordinazione, in caso di andamento negativo di gestione, Banca Marche potrà sospendere il pagamento delle cedole. Ad oggi, primo giorno di collocamento dell’emissione, è stato sottoscritto un importo pari a 20 milioni di euro da parte delle Fondazioni Cassa di risparmio di Pesaro e Cassa di risparmio di Jesi. L’effetto della odierna sottoscrizione vale circa 13 basis points di total capital ratio.

27/06/2013 16:05 L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI HA ELETTO RAINER STEFANO MASERA E MARIO PIRRO CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE. DIMISSIONI DEL CONSIGLIERE FRANCESCO MARIA CESARINI

L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI HA ELETTO RAINER STEFANO MASERA E MARIO PIRRO CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE. DIMISSIONI DEL CONSIGLIERE FRANCESCO MARIA CESARINI

L’odierna Assemblea ordinaria degli azionisti di Banca Marche ha eletto Rainer Stefano Masera (la cui candidatura era stata presentata dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pesaro) e Mario Pirro (candidato nella lista presentata dalla Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata) consiglieri di amministrazione in sostituzione dei dimissionari Lauro Costa e Michele Ambrosini. I due neo-eletti rimarranno in carica fino all’approvazione del bilancio al 31/12/2014 al pari degli altri amministratori già in carica. Il consigliere Mario Pirro ha già accettato la carica partecipando alla odierna seduta del consiglio di amministrazione, mentre il sig. Rainer S. Masera – non presente alla riunione – si è riservato di fare pervenire al più presto le proprie determinazioni. Pertanto il Consiglio di amministrazione ha ritenuto di procedere alla nomina del presidente e del vice presidente in occasione di una prossima seduta. Inoltre, nel corso della odierna riunione consiliare, ha rassegnato le proprie dimissioni, con effetto immediato, il consigliere indipendente Francesco Maria Cesarini, il quale sarà sostituito quanto prima secondo le vigenti disposizioni di legge e di statuto.

20/06/2013 19:08 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA MARCHE HA DELIBERATO IL PROGETTO DI AUMENTO DI CAPITALE

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA MARCHE HA DELIBERATO IL PROGETTO DI AUMENTO DI CAPITALE

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche riunitosi in data odierna ha deliberato di sottoporre ad una prossima assemblea straordinaria degli azionisti: - un progetto di aumento a pagamento in via scindibile del capitale sociale per massimi Euro 300 milioni, da effettuarsi inderogabilmente entro e non oltre il 31/12/2013, mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione agli azionisti ai sensi dell’art. 2441 cod. civ.. - la proposta di attribuire al Consiglio di amministrazione – nell’arco di un periodo massimo di 24 mesi dalla data di assunzione della relativa delibera assembleare – in relazione ad eventuali future ulteriori esigenze di rafforzamento patrimoniale, la facoltà di aumentare il capitale sociale di ulteriori massimi Euro 100 milioni, a pagamento e in via scindibile, mediante l’emissione, ai sensi degli artt. 2443 e 2420-ter cod. civ., in una o più tranche, di azioni ordinarie e/o di obbligazioni subordinate convertibili con clausola di soft mandatory e con facoltà di riscatto anticipato in capo all’emittente. L’operazione permetterà a Banca Marche di generare le condizioni per un importante consolidamento della componente di qualità primaria del suo patrimonio. Il Consiglio di amministrazione convocherà l’assemblea straordinaria e avvierà le ulteriori attività volte a dare esecuzione all’operazione proposta all’assemblea dei soci all’atto dell’ottenimento dei positivi provvedimenti di accertamento e delle previste autorizzazioni delle Autorità di Vigilanza competenti. Dell’avvio delle attività strumentali all’esecuzione dell’operazione e della pubblicazione del relativo prospetto di offerta sarà data comunicazione a norma delle disposizioni regolamentari e di legge vigenti. Il presente comunicato stampa è stato redatto ai sensi dell’art.114 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n.58.

04/06/2013 14:50 LA CLASSE V C DEL LICEO SCIENTIFICO “VITO VOLTERRA” DI FABRIANO HA VINTO IL CONCORSO COLLEGATO A DRINK SMART SOCIAL SCHOOL, LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LO SBALLO SERALE PROMOSSA NELLE SCUOLE SUPERIORI DELLA PROVINCIA DI ANCONA

LA CLASSE V C DEL LICEO SCIENTIFICO “VITO VOLTERRA” DI FABRIANO HA VINTO IL CONCORSO COLLEGATO A DRINK SMART SOCIAL SCHOOL, LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LO SBALLO SERALE PROMOSSA NELLE SCUOLE SUPERIORI DELLA PROVINCIA DI ANCONA

La classe quinta C del Liceo Scientifico “Vito Volterra” di Fabriano ha vinto l’edizione 2013 del concorso collegato a “Drink-Smart Social School”, la campagna sociale di sensibilizzazione contro lo sballo promossa da Banca Marche, ideata e organizzata dall’associazione culturale Zap Juice, in collaborazione con l’ufficio scolastico regionale per le Marche, Polizia Stradale, Vigili del Fuoco e con il patrocinio della Regione Marche. L’iniziativa si è sviluppata in 37 incontri formativi sul tema del divertimento consapevole, della salvaguardia della vita e della responsabilità sociale. Le lezioni sono state gestite da un team multidisciplinare che ha incontrato oltre 2mila studenti delle classi terze, quarte e quinte di 12 istituti superiori di Ancona, Jesi, Fabriano, Osimo e Senigallia. Tutti gli studenti che hanno partecipato alla prima fase di incontri hanno avuto anche la possibilità di prendere parte ad un concorso, indetto da Banca Marche in collaborazione con Zap Juice, che prevedeva la creazione, tramite telefono cellulare o telecamera, di un video amatoriale di sensibilizzazione sulla tematica “divertimento consapevole”, con particolare attenzione alle criticità legate al cosiddetto “sballo” serale. I video sono stati postati su un contenitore web dedicato (http://www.drinksmart.zapjuice.it/index.php/video). ed esaminati da un'apposita giuria che ha premiato il cortometraggio “Non si torna indietro” proposto dalla classe quinta C del Liceo Scientifico “Vito Volterra” di Fabriano. Gli studenti vincitori – Simone Marinelli, Martina Villani, Giacomo Ramadoro e Chiara Camilloni, guidati dalla professoressa Patrizia Pecorelli – hanno ricevuto in premio i biglietti per il concerto di Jovanotti che si svolgerà venerdì 7 giugno ad Ancona, più altri biglietti per assistere ad alcuni spettacoli della stagione lirica 2013 sponsorizzata da Banca Marche. Alla cerimonia di premiazione, che si è svolta presso la direzione generale di Banca Marche, hanno partecipato Armando Palmieri, vice direttore generale di Banca Marche, Alfredo Catenaro, primo dirigente della Polstrada di Ancona, Michelangela Ionna, funzionario dell’Ufficio scolastico regionale delle Marche e Simone Grassi, presidente di Zap Juice.

31/05/2013 13:18 LA IV B DELL’ISTITUTO TECNICO UMBERTO I DI ASCOLI PICENO HA VINTO IL CONCORSO DI PATTICHIARI “SVILUPPA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE” PER LE MARCHE

LA IV B DELL’ISTITUTO TECNICO UMBERTO I DI ASCOLI PICENO HA VINTO IL CONCORSO DI PATTICHIARI “SVILUPPA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE” PER LE MARCHE

Il progetto “Le strade del vino” presentato dalla classe IV B geometri dell’ITCG Umberto I di Ascoli Piceno ha vinto la selezione per la regione Marche del Concorso nazionale “Sviluppa la tua idea imprenditoriale” collegato al programma “L’Impronta Economica TEENS”, di PattiChiari. Il progetto prevede la costituzione di una cooperativa per la promozione dello sviluppo rurale e del territorio che favorisca l’eno-turismo. La classe vincitrice per le Marche, la IV B dell’Umberto I di Ascoli Piceno, si guadagna l’accesso alla selezione nazionale del concorso che si terrà il prossimo 4 ottobre a Roma, quando, alla presenza di una prestigiosa giuria composta da imprenditori, giornalisti, professori universitari, esponenti della Commissione europea e delle istituzioni italiane, verrà proclamato il vincitore finale dell’edizione 2012-2013. La decisione di premiare il progetto “Le strade del vino” è stata presa dalla giuria locale composta da Paola Santarelli (Regione Marche); Gilberto Romanini (Confindustria Ancona), Alessio Martinetti (Consorzio PattiChiari) e Fabio Gentilucci (Banca Marche). Il progetto è stato selezionato, tra i business plan in concorso, in base ai criteri di impresa sostenibile, innovativa, socialmente utile e radicata sul territorio di riferimento. Tra i progetti in gara la giuria ha apprezzato anche il business plan “Stalla a 5 stelle” della IV A dell’ITC Corridoni-Campana di Osimo (luogo di sosta e benessere per transito animali lungo la costa adriatica) e il progetto “Cuccia eterna” proposto dalla IV B dell’I.I.S: Raffaello di Urbino (cimitero per animali). “L’impronta Economica TEENS” è un programma gratuito di educazione finanziaria rivolto alle scuole superiori di secondo grado italiane che, nell’anno scolastico 2012-2013, ha coinvolto circa 17mila studenti di 58 province, con l’obiettivo di fornire le conoscenze di base sui servizi bancari, l’accesso al credito e il Business Plan. Attraverso l’intervento formativo degli esperti di Banca Marche, i ragazzi e i loro insegnanti, hanno avuto la possibilità di partecipare ad un incontro preliminare sul tema dell’economia con l’obiettivo di sviluppare un vero e proprio Business Plan, ovvero un progetto di impresa socialmente utile e radicato sul territorio. “Un’importante occasione di educazione economica, in passato, era data dalla possibilità da parte dei ragazzi di osservare i genitori nello svolgimento della loro professione” – dichiara Armando Palmieri vice direttore generale di Banca Marche. “Ora tutto ciò non è più possibile perché la maggior parte delle professioni viene svolta fuori casa. Come Banca Marche siamo da sempre coinvolti nei programmi di educazione economica per mettere a disposizione la nostra competenza in favore di studenti, insegnanti e famiglie”.

30/05/2013 17:36 DEPOSITO DEL BILANCIO 2012 PRESSO IL REGISTRO DELLE IMPRESE

DEPOSITO DEL BILANCIO 2012 PRESSO IL REGISTRO DELLE IMPRESE

La Banca delle Marche S.p.A. informa il pubblico che sono stati depositati presso il Registro delle Imprese, ex art. 2435 del Codice Civile, il Bilancio individuale dell’esercizio 2012, unitamente al verbale dell’Assemblea che lo ha approvato, alle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione incaricata della Revisione legale dei conti e il Bilancio consolidato del Gruppo Banca delle Marche per il medesimo esercizio. La predetta documentazione è stata messa a disposizione del pubblico presso la sede legale e sul sito internet della società www.bancamarche.it.

30/05/2013 17:37 BANCA MARCHE: IL CDA NOMINA IL VICEDIRETTORE GENERALE ORGANIZZAZIONE E SISTEMI INFORMATIVI E I RESPONSABILI DELLE FUNZIONI DI CONTROLLO

BANCA MARCHE: IL CDA NOMINA IL VICEDIRETTORE GENERALE ORGANIZZAZIONE E SISTEMI INFORMATIVI E I RESPONSABILI DELLE FUNZIONI DI CONTROLLO

Il Consiglio di amministrazione di Banca Marche, nella riunione del 30 maggio 2013 ha deliberato con decorrenza 1° luglio la nomina di Angelo Arrigo quale vicedirettore generale con deleghe sulla macro-area Organizzazione e Sistemi ICT. Angelo Arrigo, 57 anni, proviene dal Gruppo UBI Banca dove, col grado di direttore centrale, è stato responsabile dell’area organizzazione e sistemi informativi e quindi dell’area audit di gruppo. L’assunzione ha l’obiettivo di assicurare un forte, immediato e costante presidio in termini di efficienza organizzativa e riduzione dei costi e di consolidamento di un impianto informatico-organizzativo capace, tra l’altro, di favorire l’azione del sistema dei controlli interni. Il sig. Arrigo andrà ad affiancare l’altro vicedirettore di Banca Marche Armando Palmieri, le cui deleghe sulla macro-area commerciale sono state prorogate dal Direttore generale Luciano Goffi fino al 30/9/2013. Il Consiglio di amministrazione, inoltre, nel perseguire un piano di consolidamento e di sviluppo dei controlli interni ha altresì nominato, con decorrenza 17/6/2013, il sig. Carmine Candolfo (46 anni) quale Chief Risk Officer e Responsabile della Funzione di Controllo dei Rischi. Inoltre, il Consiglio ha nominato con decorrenza 17/6/2013 l’avv. Tiziana Ranzuglia (già dirigente responsabile del Servizio legale e contenzioso di Banca Marche) quale nuova responsabile della funzione di conformità, nonché, con decorrenza 8/7/2013, il sig. Giancarlo Senesi (61 anni) quale nuovo responsabile della funzione di revisione interna. Infine, l’assemblea ordinaria degli azionisti chiamata a deliberare la sostituzione dei dimissionari Lauro Costa e Michele Ambrosini, già Presidente e Vice presidente di Banca Marche, è stata convocata per il giorno 27 giugno 2013 alle ore 10.00 in prima convocazione ed, occorrendo, per il giorno 1 luglio 2013 in seconda convocazione, stessa ora, con all’ordine del giorno “Elezione di n. 2 componenti del Consiglio di amministrazione”.

14/05/2013 16:57 LA CLASSE QUINTA C DEL LICEO CLASSICO DI JESI HA VINTO LA SECONDA EDIZIONE REGIONALE DELL’HIGH SCHOOL GAME

LA CLASSE QUINTA C DEL LICEO CLASSICO DI JESI HA VINTO LA SECONDA EDIZIONE REGIONALE DELL’HIGH SCHOOL GAME

La classe Quinta C del Liceo Classico Vittorio Emanuele II di Jesi ha vinto la selezione regionale della seconda edizione di “High School Game” per l’anno 2013”: il gioco a premi ad eliminatoria diretta, simile ai noti format TV e firmato Peak Time, che ha coinvolto in questi mesi gli studenti delle classi V delle scuole secondarie superiori di secondo grado delle Marche. I ragazzi del team, guidati dal professor Federico Lecchi, si sono guadagnati il trofeo di Banca Marche, main sponsor dell’iniziativa, svariati gadget per tutti i componenti della squadra e altri importanti premi. Si sono qualificati rispettivamente al secondo e terzo posto la classe Quinta C del Liceo Classico Carlo Rinaldini di Ancona e la classe Quinta A dell’Istituto Tecnico Matteo Ricci di Macerata. Le 56 classi partecipanti si sono misurate, in più turni, su domande di cultura generale, del loro programma di studi, di educazione finanziaria e anche d’inglese in un connubio vincente tra apprendimento e divertimento. La classe vincitrice dell’edizione regionale, la Quinta C del Liceo Classico di Jesi, parteciperà alla finale nazionale che si terrà il 26 e 27 maggio a Civitavecchia a bordo della nave Cruise di Grimaldi Lines. Il Vice Direttore Macro Area Commerciale di Banca Marche Armando Palmieri e l’Assessore Regionale alle Politiche Giovanili Paolo Eusebi hanno salutato i ragazzi in apertura di gara.

03/05/2013 16:15 LA LINEA DI FINANZIAMENTI YOUSTARTUP! DISPONIBILE ANCHE PER LIBERI PROFESSIONISTI, AUTONOMI E SRL

LA LINEA DI FINANZIAMENTI YOUSTARTUP! DISPONIBILE ANCHE PER LIBERI PROFESSIONISTI, AUTONOMI E SRL

Si allarga il raggio d’azione di YOUSTARTUP!, la linea di finanziamenti di Banca Marche dedicata al lancio di nuove imprese da parte di giovani, donne e disoccupati. A un anno dal lancio del prodotto e dopo aver contribuito all’avvio di oltre 150 start up Banca Marche concede la possibilità di ottenere il finanziamento per il lancio di una nuova impresa anche ai liberi professionisti, ai lavoratori autonomi e alle società a responsabilità limitata, che si aggiungono alle ditte individuali, alle società di persone ed alle piccole cooperative. Vengono anche aumentati i limiti di importo erogabili per i prestiti chirografari YOUSTARTUP!: fino a 40mila euro per le ditte individuali, i liberi professionisti e le società con meno di tre soci e fino a 60mila euro per le società con almeno tre soci; importi che, in caso di mutui fondiari vengono elevati, rispettivamente, a 70mila e a 100mila euro. Inoltre, per le nuove attività che verranno finanziate con YOUSTARTUP!, è previsto anche uno sconto del 50%, per i primi 12 mesi, sul canone del conto corrente. Rimane confermata l’esenzione dell’imposta sostitutiva (attualmente pari allo 0,25% dell’importo del finanziamento), di norma pagata del soggetto finanziato, nonché la possibilità di beneficiare di un tasso di interesse vantaggioso in caso di garanzia prestata da un Confidi. Rafforzata, con ulteriori adesioni, la collaborazione con le Associazioni di Categoria, disponibili a prestare la propria assistenza ai potenziali neo-imprenditori per la predisposizione del business plan necessario ai fini della presentazione della richiesta di finanziamento.

30/04/2013 16:13 L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APPROVA IL BILANCIO 2012. RESPINTA LA RICHIESTA DI AZIONE DI RESPONSABILITA’ PRESENTATA DALLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DELLA PROVINCIA DI MACERATA

L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APPROVA IL BILANCIO 2012. RESPINTA LA RICHIESTA DI AZIONE DI RESPONSABILITA’ PRESENTATA DALLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DELLA PROVINCIA DI MACERATA

L’Assemblea ordinaria degli azionisti di Banca Marche, tenutasi in data 30 aprile 2013, ha approvato il bilancio di esercizio 2012, che ha espresso una perdita netta di 518 milioni di euro, coperta con l’integrale utilizzo della riserva straordinaria e, quanto a 91.346.348 euro, con la riserva Fondo sovrapprezzo azioni. Inoltre, l’Assemblea, con una quota pari al 50,9% del capitale presente e rappresentato, ha respinto la richiesta di azione di responsabilità proposta dalla Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata nei confronti dei componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale in carica al 31/12/2011 nonché dell’ex direttore Massimo Bianconi. Hanno invece votato a favore dell’azione di responsabilità gli azionisti detentori di una quota pari al 34,9% mentre la quota detenuta dagli astenuti era pari al 14,1% del capitale presente in proprio o per delega. L’Assemblea, infine, ha eletto Roberto Angeletti quale nuovo sindaco supplente subentrato al dimissionario Lodovico Valentini, ed ha altresì approvato l’autorizzazione all’acquisto e all’alienazione delle azioni proprie e le politiche di remunerazione per gli amministratori, i dirigenti e il restante personale della Banca per l’esercizio 2012.

24/04/2013 19:34 DIMISSIONI DEL PRESIDENTE LAURO COSTA E DEL VICEPRESIDENTE MICHELE AMBROSINI

DIMISSIONI DEL PRESIDENTE LAURO COSTA E DEL VICEPRESIDENTE MICHELE AMBROSINI

A conclusione dell’iter che ha determinato l’approvazione del nuovo piano industriale 2013-2016 e del progetto di rafforzamento patrimoniale, il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Banca Marche Lauro Costa e il Vicepresidente Michele Ambrosini hanno rassegnato le dimissioni con effetto immediato per favorire ulteriormente il rinnovamento della governance dell’istituto.

24/04/2013 19:36 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA MARCHE HA DELIBERATO L’AVVIO DELLE OPERAZIONI DI AUMENTO DI CAPITALE

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA MARCHE HA DELIBERATO L’AVVIO DELLE OPERAZIONI DI AUMENTO DI CAPITALE

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche riunitosi in data odierna ha deliberato, in coerenza con quanto previsto dal Piano industriale 2013-2016 approvato lo scorso 11 aprile, di sottoporre ad una prossima assemblea straordinaria dei Soci, con eliminazione del valore nominale dell’azione, un progetto unitario di: 􀂃 aumento a pagamento in via scindibile del capitale sociale per massimi Euro 125 milioni mediante emissione di nuove azioni ordinarie; 􀂃 emissione in via scindibile di un prestito obbligazionario subordinato convertibile, con clausola di soft mandatory e con facoltà di riscatto anticipato in capo all’emittente, per massimi Euro 125 milioni e correlato aumento a pagamento in via scindibile del capitale sociale al servizio della conversione per massimi Euro 125 milioni mediante emissione di nuove azioni ordinarie, da offrire in opzione agli azionisti ai sensi dell’art. 2441 cod. civ.. Ciascun azionista avrà il diritto di sottoscrivere pro-quota un pacchetto inscindibile composto da azioni e da obbligazioni convertibili subordinate nel rapporto che sarà stabilito una volta definite le caratteristiche puntuali dell’offerta, ferma restando la possibilità per ciascun socio di esercitare anche solo parzialmente i diritti di opzione. La clausola di soft mandatory, oltre alla consueta attribuzione all’obbligazionista della facoltà di conversione delle obbligazioni in azioni, consente all’emittente - nei modi e nei tempi definiti dal regolamento del prestito - di effettuare il rimborso anche mediante la consegna di azioni, ovvero in forma mista – cassa e azioni – in modo da garantire il rimborso del capitale a scadenza. La clausola cosiddetta “rimborso anticipato” prevede la facoltà della Banca di riscattare il prestito convertibile (per cassa, in azioni o in forma mista) a partire dal 18esimo mese con l’attribuzione di un premio agli obbligazionisti. Tale operazione di aumento di capitale permetterà a Banca Marche di aumentare il proprio livello di Total Capital Ratio di circa 110 basis point e il Core Tier 1 Ratio di circa 80 basis point, generando le condizioni per un importante consolidamento della componente di qualità primaria del suo patrimonio. Il Consiglio di amministrazione convocherà l’assemblea straordinaria e avvierà le ulteriori attività volte a dare esecuzione al progetto all’atto dell’ottenimento dei positivi provvedimenti di accertamento e delle previste autorizzazioni delle Autorità di Vigilanza competenti. Dell’avvio delle operazioni e della pubblicazione del relativo prospetto di offerta sarà data comunicazione a norma delle disposizioni regolamentari e di legge vigenti. Il presente comunicato stampa è stato redatto ai sensi dell’art.114 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n.58.

11/04/2013 10:04 BANCA MARCHE, APPROVATO IL PIANO INDUSTRIALE 2013-2016

BANCA MARCHE, APPROVATO IL PIANO INDUSTRIALE 2013-2016

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche, riunitosi oggi, ha approvato il nuovo Piano Industriale di Gruppo per il periodo 2013-2016. A fronte delle difficoltà dell’ultimo anno, caratterizzato da una forte pressione sulla redditività del Gruppo riconducibile all’impegno profuso per l’aumento del presidio sul rischio di credito, il Consiglio di Amministrazione, con l’ausilio della società di consulenza strategica Bain & Company, ha predisposto un Piano Industriale caratterizzato da obiettivi sfidanti e di forte “discontinuità” rispetto al passato. Il Piano Industriale ha l’obiettivo di rilanciare il Gruppo Banca Marche nella propria mission di motore di riferimento del proprio territorio di tradizionale insediamento e di supporto al tessuto economico e sociale di vocazione, e allo stesso tempo di traguardare risultati economici importanti, in grado di riposizionare la Banca tra i best performer del mercato e di garantirne la sostenibilità e la solidità nel tempo. I punti di forza su cui si fonda il Piano Industriale, sono rappresentati dal ruolo di rilievo che il Gruppo Banca Marche ha ed intende mantenere per il territorio di presenza: c.a. 3.200 collaboratori, più di 550.000 clienti, un supporto importante al tessuto economico con più di 7 miliardi di euro di nuovo credito negli ultimi 3 anni. Tali punti di forza hanno permesso di raggiungere negli anni un posizionamento di Banca di riferimento nelle aree di “vocazione”, che si evidenzia nelle Marche in una quota di mercato degli sportelli superiore al 20% con un “premio di radicamento” in termini di quota di depositi (c.a. 23%) e di quota impieghi (c.a. 26%). Elementi essenziali del Piano Industriale sono l’attivazione di importanti iniziative su quattro direttrici di intervento: rischio, liquidità, costi e ricavi. Per quanto concerne il rischio sono previsti interventi volti al potenziamento e alla evoluzione dell’intera piattaforma di governo e di controllo dei rischi di credito, al riequilibrio degli impieghi su segmenti e geografie “core” della Banca e all’adozione di un modello proattivo di gestione del portafoglio problematico e default. Sul fronte dell’equilibrio di liquidità, Banca Marche provvederà ad evolvere la struttura del funding differenziandone le fonti tramite il consolidamento di quelle istituzionali attraverso il ricorso ad operazioni di cartolarizzazione e il potenziamento della raccolta retail. Ciò consentirà di limitare il ricorso alla BCE e di posizionare il rapporto tra impieghi e raccolta nel 2016 su livelli inferiori al 100%. Al fine di ottimizzare il contributo della struttura operativa, il Piano Industriale assegna particolare attenzione alla semplificazione organizzativa e al riequilibrio della struttura dei costi sia nella componente relativa al personale sia sul fronte delle altre spese amministrative. In particolare, è prevista l’attivazione di programmi di facilitazione al prepensionamento attraverso l’utilizzo del fondo di solidarietà e la revisione dei processi di gestione degli investimenti IT e delle policy di approvvigionamento. Saranno inoltre avviate attività specifiche di snellimento della “macchina operativa”. L’evoluzione del modello commerciale consentirà lo sviluppo della raccolta complessiva e il miglioramento del cross selling, con positivi riflessi sulla diversificazione e sul trend dei ricavi. La realizzazione del Piano sarà sostenuta da un rafforzamento patrimoniale nell’ordine di 250 milioni di euro da realizzarsi attraverso un progetto di aumento di capitale da proporre agli azionisti finalizzato a raggiungere quanto prima un livello di Tier 1 minimo del 7,5%. Nell’orizzonte di piano è atteso, poi, il consolidamento della patrimonializzazione con target superiori all’8%. Le iniziative, nel loro complesso, saranno in grado di definire un nuovo profilo industriale per il Gruppo Banca Marche e di assicurare una sostenibile redditività del capitale, riportando il livello di RoE su valori di appetibilità e competitività. Gli obiettivi di Piano Industriale saranno concretamente perseguiti attraverso un programma di profondo cambiamento che prevederà l’attivazione di specifici cantieri di lavoro e il coinvolgimento di tutte le strutture del Gruppo. Nell’ambito del programma saranno inoltre valutate iniziative di carattere straordinario, relative a dismissione di taluni asset e all’evoluzione delle metodologie di misurazione del rischio. I possibili benefici di tali iniziative potranno ulteriormente migliorare i target di patrimonializzazione posti dal Piano Industriale.

03/04/2013 09:40 BANCA MARCHE RENDE NOTI I RISULTATI DI BILANCIO CONSOLIDATO 2012

BANCA MARCHE RENDE NOTI I RISULTATI DI BILANCIO CONSOLIDATO 2012

  • Impieghi verso clientela: 17.301 milioni di euro
  • Raccolta complessiva: 19.436 milioni di euro
  • Margine di intermediazione: 698,8 milioni di euro
  • Rettifiche di valore: 1.039 milioni di euro
  • Perdita di esercizio: - 527,7 milioni di euro
  • Coefficienti patrimoniali: Total Capital Ratio: 8,51%; Tier 1: 5,62 %
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29/03/2013 16:09 ELISA DI FRANCISCA, TESTIMONIAL BANCA MARCHE, AL PALAS DI MACERATA PER LA PARTITA DELLA LUBE DI DOMENICA

ELISA DI FRANCISCA, TESTIMONIAL BANCA MARCHE, AL PALAS DI MACERATA PER LA PARTITA DELLA LUBE DI DOMENICA

Tra gli spettatori della gara 3 contro Latina della “Cucine Lube - Banca Marche” di domenica 31 marzo, ore 17:30 al Palasport maceratese, ci sarà anche un’ulteriore autorevole presenza in ambito sportivo, sebbene proveniente da tutt’altra specialità. Si tratta della jesina Elisa Di Francisca, la bimedagliata aurea all’Olimpiade di Londra nel fioretto individuale e a squadre e “atleta dell’anno” secondo il sondaggio della Gazzetta dello Sport, che verrà a far visita a diversi giocatori nazionali “maceratesi” (in quell’occasione argento nel volley), suoi compagni nella missione olimpica londinese. In questa occasione Elisa riceverà la maglia da gioco ufficiale della squadra, inevitabilmente con un emblematico numero 1!

28/03/2013 09:00 BANCA MARCHE: RINVIATO AL 3 APRILE PROSSIMO IL C.D.A. CHE APPROVERA’ IL BILANCIO CONSOLIDATO E LA CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

BANCA MARCHE: RINVIATO AL 3 APRILE PROSSIMO IL C.D.A. CHE APPROVERA’ IL BILANCIO CONSOLIDATO E LA CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

Si comunica che la riunione del Consiglio di Amministrazione per l’approvazione del bilancio consolidato si terrà, non oggi come originariamente programmato, bensì il prossimo 3 aprile 2013. In tale sede, il Consiglio di Amministrazione procederà anche alla convocazione dell’assemblea degli azionisti, e terrà a tal fine conto della richiesta recentemente pervenuta dall’azionista Fondazione Cassa di Risparmio della provincia di Macerata, avente ad oggetto l’inserimento all’ordine del giorno del promuovimento di un’azione di responsabilità e, comunque, di una azione risarcitoria ai sensi del codice civile nei confronti dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale di Banca delle Marche S.p.A. in carica al 31/12/2011 nonché dell’ex Direttore Generale di quest’ultima, salvo altri.

15/03/2013 09:43 LA CAMPIONESSA OLIMPICA ELISA DI FRANCISCA PREMIA I VINCITORI DEL CONCORSO “CRESCERE CON BANCA MARCHE”

LA CAMPIONESSA OLIMPICA ELISA DI FRANCISCA PREMIA I VINCITORI DEL CONCORSO “CRESCERE CON BANCA MARCHE”

E’ stata la campionessa olimpionica Elisa Di Francisca a premiare oggi i vincitori di “Crescere con Banca Marche”, un concorso riservato a neo-imprenditori che hanno lanciato una start-up grazie ai finanziamenti di Banca Marche. Al concorso hanno partecipato i 137 titolari di nuove imprese che hanno ottenuto un finanziamento della linea “YOUSTARTUP!” dal 16 aprile al 30 dicembre 2012. I vari business plan sono stati valutati da una commissione presieduta da Lauro Costa, presidente Banca Marche, in base all’originalità dell’idea imprenditoriale, alla fattibilità economica e al curriculum dell’aspirante imprenditore. Sono stati assegnati tre premi del valore di 20mila euro ciascuno ai primi classificati delle categorie giovani under 35, lavoratori e donne, mentre altri sei premi del valore di 3mila euro sono andati ai primi classificati dei settori moda e design, cibo e cucina, artigianato, information technology e new media, turismo e altro. Primo classificato nella categoria “Giovani under 35” è stato Enrico Bruscoli di Montefelcino (PU), a vincere la categoria “Imprenditoria femminile” sono state Alessandra Colonna, Alessandra Matteini e Valentina Valli di Pesaro, mentre si sono affermati nella categoria “Lavoratori” Daniela Soledad Cascalares e Sergio Siciliano di Roma. I vincitori di queste tre categorie hanno vinto un premio da 20mila euro. Per i premi da 3mila euro sono stati scelti: Rinaldo Maloni di Ripatransone (AP) per la categoria artigianato; Alessandro Marcucci di Grottammare (AP) per la categoria altro; Matteo Pagliarulo di Morrovalle (MC) per la categoria Moda e design; Giuliana Moro di Teramo per la categoria Cibo e cucina; Elena Marcotulli di Porto Sant’Elpidio (FM) per la categorai turismo; Enrico Tomassoni di Fano (PU) per la categoria information technology e new media. “In un momento di crisi così grave nel panorama nazionale e locale manifestazioni come queste – dichiara il Presidente di Banca Marche Lauro Costa – rappresentano un’iniezione di fiducia per i giovani, le donne e per chiunque ha le competenze e l’entusiasmo di intraprendere. Aver finanziato in sette mesi 137 nuove realtà imprenditoriali testimonia l’impegno della Banca nei confronti del territorio”. PREMI DA € 20.000 Categoria “Giovani Under 35” Green Elettropompe di Bruscoli Enrico – Montefelcino (PU) Business Idea: produzione e commercializzazione di un nuovo modello brevettato di elettropompa sommersa. L’utilizzo di oli sintetici atossici, l’uso di motori magnetici e l’impiego di imballaggi riciclati orientano l’impresa verso la realizzazione di un prodotto ecocompatibile. Nell’offerta di Enrico Bruscoli c’è anche una linea di elettropompe dedicate al fotovoltaico. Categoria “Imprenditoria Femminile” Creabilandia di Matteini Alessandra, Valli Valentina e Colonna Alessandra Snc – Pesaro (PU) Business Idea: Centro per l’infanzia e di aggregazione per bambini dai 18 mesi agli 8 anni gestito da 3 imprenditrici con esperienza nel settore. In aggiunta alle attività che caratterizzano questo tipo di iniziativa, vengono organizzati - In funzione delle diverse fasce d’età - diversi laboratori artistici per lo sviluppo psicofisico del bambino (corso di teatro, inglese, arte circense, yoga, ginnastica posturale) a cui possono partecipare anche i familiari. Categoria “Lavoratori” Sale e Argento Snc di Cascallares Daniela Soledad e Siciliano Sergio – Roma (RM) Business idea: Un take away di prodotti salentini (Sale) e argentini (Argento) nato dall’esperienza di Sergio e Daniela nel settore della ristorazione. Una cucina caratterizzata da sapori ricercati e da piatti tipici preparati anche senza glutine per la clientela celiaca, mercato di riferimento di questa nuova attività avviata nel quartiere San Giovanni. VOUCHER DA € 3.000 Settore: Artigianato Costruzioni Meccaniche Maloni di Maloni Rinaldo – Ripatransone (AP) Business idea: Meccanica di precisione e realizzazione di stampi per il settore dell’automazione: questo l’ambito di operatività di Rinaldo Maloni che, dopo 20 anni di esperienza come operaio, ha deciso di avviare la propria attività d’impresa altamente specializzata e con un mercato di riferimento ben definito e già conosciuto. Settore: Altro A.M.C. International di Marcucci Alessandro – Grottammare (AP) Business idea: È nel “pet food” che Alessandro Marcucci ha scommesso commercializzando cibo per cani a base di mais, altamente digeribile e ipoallergenico. Un prodotto altamente professionale, utilizzato anche dagli allevamenti specializzati, realizzato con materie prime italiane e con vitamine, minerali ed oligoelementi essenziali per gli amici a quattro zampe. Settore: Moda e design Vrients di Pagliarulo Matteo – Civitanova Marche (MC) Business idea: Commercio elettronico di abbigliamento: è questa l’attività intrapresa dal 25enne Matteo Pagliarulo che ha puntato su capi e accessori di tendenza, ricercati ed esclusivi, in grado di soddisfare le esigenze dei diversi target di clientela. Settore: Cibo e cucina Pan per Focaccia di Moro Giuliana – Teramo (TE) Business Idea: Da diversi anni nel settore della panificazione, Giuliana Moro ha aperto un forno nell’ottica di diversificare la produzione rispetto all’offerta dei competitor locali e della grande distribuzione. 4 linee di prodotti caratterizzati dalla lievitazione naturale, dalla freschezza e dalla qualità delle materie prime utilizzate per la produzione di pane e dolci anche legali alla tradizione locale. Settore: Turismo Neuro di Marcotulli Elena – Porto Sant’Elpidio (FM) Business Idea: Bagni Pazzi è lo stabilimento balneare gestito da Elena Marcotulli con la volontà di offrire alla propria clientela anche servizi di intrattenimento, come improvvisazione teatrale, cabaret e musica dal vivo, che si aggiungono alla tipica attività stagionale. Settore: Information Technology e New Media Tomassoni Enrico – Fano (PU) Business Idea: Commercializzazione di un software per la realizzazione di siti internet. Grazie al software sviluppato da Enrico Tomassoni l’utente è in grado di creare e personalizzare il proprio portale web oltre ad aver la possibilità di avvalersi di una serie di servizi aggiuntivi quali caselle di posta elettronica dedicate, impaginazioni pagine web, traduzioni e pagine aziendali da inserire nei social network.

14/03/2013 18:47 BANCA MARCHE RENDE NOTI I RISULTATI DI BILANCIO 2012

BANCA MARCHE RENDE NOTI I RISULTATI DI BILANCIO 2012

  • Impieghi verso clientela: 16.446 milioni di euro
  • Raccolta complessiva: 18.750 milioni di euro
  • Margine di intermediazione: 657,9 milioni di euro (+ 10,2%)
  • Rettifiche di valore: 811,4 milioni di euro
  • Perdita di esercizio: - 518 milioni di euro
  • Coefficienti patrimoniali individuali: Total Capital Ratio: 9,74% Tier 1: 6,46%
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11/03/2013 13:27 BANCA MARCHE AUMENTA DI 60 MILIONI DI EURO IL PLAFOND PER LA SOSPENSIONE DELLE RATE MUTUI PRIMA CASA

BANCA MARCHE AUMENTA DI 60 MILIONI DI EURO IL PLAFOND PER LA SOSPENSIONE DELLE RATE MUTUI PRIMA CASA

Banca Marche ha aumentato di 60 milioni di euro la dotazione del plafond per la sospensione mutui prima casa riservata a soggetti in difficoltà economica. Il nuovo stanziamento va ad arricchire il vecchio plafond da 430 milioni di euro ormai quasi completamente utilizzato. Da maggio 2009 a febbraio 2013 Banca Marche ha autorizzato 3.862 sospensioni di mutui prima casa per un importo complessivo di debito residuo pari a circa 435 milioni di euro. Il perdurare della crisi economica mantiene elevata la richiesta di sospensione mutui prima casa da parte della clientela. Nel periodo novembre 2012 - gennaio 2013 Banca Marche ha autorizzato 394 sospensioni per 47,7 milioni di euro di debito residuo. Per andare incontro alle esigenze dei clienti in difficoltà finanziaria Banca Marche da circa un anno ha aumentato il periodo di sospensione, prevedendo la possibilità di autorizzare non solo un’unica sospensione di 12 mesi, ma anche una seconda di ulteriori 12 mesi.

07/03/2013 09:15 RINVIATA L’APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI BILANCIO 2012

RINVIATA L’APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI BILANCIO 2012

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche, presieduto da Lauro Costa, avendo ravvisato l’opportunità di procedere con un ulteriore approfondimento su talune posizioni di rischio, ha rinviato l’approvazione del Progetto di Bilancio individuale 2012 al prossimo 14 marzo. Il Consiglio di Amministrazione, nel riaffermare la mission del Gruppo Banca Marche quale motore di supporto per il tessuto economico e sociale, ha conferito al Direttore Generale il mandato di proseguire nei lavori di implementazione del Piano industriale - le cui linee guida sono state presentate nella odierna riunione – con l’obiettivo primario di garantire per i prossimi anni la solidità e un ritorno alla redditività del Gruppo, attraverso una crescita sostenibile ed equilibrata in grado di ricreare valore per il territorio storico di riferimento, per i clienti, per gli azionisti e per il personale. Le linee guida finora individuate attengono al rafforzamento dei livelli di patrimonializzazione, alla gestione sostenibile della liquidità attraverso un corretto bilanciamento del rapporto tra depositi e impieghi, alla gestione efficace e equilibrata del portafoglio per mantenere sotto costante controllo i livelli di deterioramento e di copertura del rischio di credito, alla attenzione ai costi e al consolidamento dei ricavi mediante l’adozione di modelli di servizio in grado di rafforzare la vicinanza della Banca alla propria tradizionale clientela.

04/03/2013 12:41 IL DG DI BANCA MARCHE, LUCIANO GOFFI, HA INCONTRATO GLI IMPRENDITORI MARCHIGIANI CHE ESPONGONO AL MICAM, IL SALONE INTERNAZIONALE DELLA CALZATURA

IL DG DI BANCA MARCHE, LUCIANO GOFFI, HA INCONTRATO GLI IMPRENDITORI MARCHIGIANI CHE ESPONGONO AL MICAM, IL SALONE INTERNAZIONALE DELLA CALZATURA

Il direttore generale di Banca Marche, Luciano Goffi, ha incontrato oggi alla Fiera di Milano-Rho una delegazione di imprenditori marchigiani che espongono in questi giorni al Micam, la fiera internazionale della calzatura. Nell’incontro si è parlato di scenari e prospettive del settore calzaturiero - uno dei più importanti per l’economia delle Marche - e dell’aiuto che un istituto di credito territoriale come Banca Marche può concedere alle aziende per superare, grazie all’export e all’internazionalizzazione, il periodo di crisi di consumi che sta vivendo il nostro Paese. Banca Marche, infatti, oltre a erogare varie forme di finanziamenti, fornisce servizi di consulenza per l’impresa che vuole allargare e rafforzare la propria presenza all’estero. Sono circa 300 le aziende marchigiane che espongono al Micam 2013, di cui oltre 200 clienti di Banca Marche. “La mia presenza al Micam – spiega Luciano Goffi, direttore generale di Banca Marche – è un segno di vicinanza e di dialogo verso questi nostri imprenditori che rappresentano la spina dorsale dell’economia marchigiana. Il ruolo che una banca territoriale come la nostra svolge non può limitarsi nell’erogazione di finanziamenti, che sono indispensabili, ma anche nell’ aiutare le nostre imprese più dinamiche a svilupparsi e andare a vendere i nostri prodotti sui mercati internazionali, che oggi rappresentano una valvola di sfogo insostituibile per compensare la debolezza del mercato italiano. Solo le aziende più grandi hanno una struttura tale da sopportare gli sforzi, economici e organizzativi, necessari per avere una presenza sui mercati esteri, mentre la maggioranza delle nostre imprese sono medio-piccole. Qui interviene Banca Marche, offrendo agli imprenditori una consulenza che li aiuti a risolvere tutti i problemi bancari, valutari, legislativi e fiscali che devono affrontare”.

01/03/2013 11:00 BANCA MARCHE STANZIA 20 MILIONI DI EURO PER LA REINDUSTRIALIZZAZIONE DELLE AREE COINVOLTE DALLA CRISI DEL GRUPPO MERLONI

BANCA MARCHE STANZIA 20 MILIONI DI EURO PER LA REINDUSTRIALIZZAZIONE DELLE AREE COINVOLTE DALLA CRISI DEL GRUPPO MERLONI

Banca Marche ha stanziato un plafond rotativo di 20 milioni di euro per supportare l’attuazione dell’ “accordo di programma per la disciplina degli interventi di reindustrializzazione delle aree coinvolte dalla crisi del Gruppo Merloni”, il cui atto integrativo è stato sottoscritto il 18 ottobre 2012 dal Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Marche, Regione Umbria e Invitalia. In tal modo Banca Marche contribuirà, insieme agli altri soggetti istituzionali coinvolti, alla ripresa degli investimenti e allo sviluppo economico nei comuni interessati dall’accordo di programma nelle Regioni Marche ed Umbria. Il sostegno della Banca si concretizzerà attraverso la concessione di facilitazioni creditizie a breve termine per anticipare contributi a fondo perduto per i quali sussiste già il decreto di concessione. Saranno finanziati gli stati di avanzamento lavori relativi a progetti di investimento approvati, ma anche anticipi di contributi per futuri apporti di capitale di rischio in virtù di leggi agevolative o normative specifiche. Questo ulteriore impegno creditizio di Banca Marche si aggiunge agli altri plafond stanziati per far fronte alle esigenze finanziarie delle piccole e medie imprese, in materia di investimenti produttivi, di credito a breve termine, di creazione di nuove imprese e di settori particolari.

11/02/2013 15:41 L’AGENZIA DI RATING MOODYS’ MIGLIORA IL GIUDIZIO SUI COVERED BOND DI BANCA MARCHE DI DUE LIVELLI, DA Ba2 a Baa3.

L’AGENZIA DI RATING MOODYS’ MIGLIORA IL GIUDIZIO SUI COVERED BOND DI BANCA MARCHE DI DUE LIVELLI, DA Ba2 a Baa3.

L’agenzia di rating Moody’s ha migliorato di due livelli - da Ba2 a Baa3 - il giudizio sui covered bond emessi da Banca Marche. Nel report dell’8 febbraio Moody’s scrive che la decisione di migliorare il rating deriva dalle modifiche delle emissioni di covered bond, che hanno esteso la durata delle garanzie costituite da mutui cartolarizzati. Grazie al recente “upgrade”, i covered bond di Banca Marche tornano perciò ad essere pienamente finanziabili (“eligible”) dalla Banca centrale europea. I covered bond sono obbligazioni bancarie garantite, caratterizzate da un profilo di rischio inferiore rispetto a un bond tradizionale. Infatti, la restituzione del capitale e degli interessi ai sottoscrittori dei covered bond viene garantita attraverso il vincolo di una parte dell’attivo patrimoniale della banca - in questo caso i mutui - destinato esclusivamente alla remunerazione e al rimborso del bond. La presente informativa viene declinata ai sensi e per gli effetti degli artt. 114 del TUF e degli artt. 109 e 66 del Regolamento Consob n.11971 del 14.5.1999.

07/02/2013 19:28 CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO CON IL D.G. DELLA CONTROLLATA C.R. LORETO, STEFANO VALLESI. RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO CON I VICE D.G. BANCA MARCHE PIER FRANCO GIORGI E LEONARDO CAVICCHIA. NOMINATO ANDREA CARRADORI NUOVO D.G. DI C.R. LORETO

CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO CON IL D.G. DELLA CONTROLLATA C.R. LORETO, STEFANO VALLESI. RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO CON I VICE D.G. BANCA MARCHE PIER FRANCO GIORGI E LEONARDO CAVICCHIA. NOMINATO ANDREA CARRADORI NUOVO D.G. DI C.R. LORETO

Banca delle Marche comunica che – nel quadro del rinnovamento manageriale del Gruppo avviato nel settembre 2012, quando Luciano Goffi ha avvicendato Massimo Bianconi nella carica di Direttore generale – il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 7 c.m. e a seguito delle determinazioni già precedentemente assunte, ha preso atto della cessazione, in data 4 febbraio, del rapporto di lavoro intrattenuto con il vicedirettore generale Stefano Vallesi, dal 29 ottobre scorso direttore generale della controllata Carilo S.p.A.. Quale direttore generale della Carilo S.p.A. il C.d.a. di Banca Marche, nella stessa seduta del 7 c.m., ha designato Andrea Carradori, già vicedirettore generale della stessa controllata. Nel contempo, è stata definita la risoluzione, con la data odierna, del rapporto di lavoro del vicedirettore generale di Banca Marche Pier Franco Giorgi e, con la data dell’11/2/2013, anche di quello dell’altro vicedirettore generale Leonardo Cavicchia, il quale ha così inteso anticipare la conclusione del proprio rapporto di lavoro già prevista per la fine del corrente anno. Banca delle Marche rende noto che, nei tempi che saranno ritenuti necessari e in coerenza con le linee di sviluppo previste dal Piano Industriale 2013-2015, si procederà al previsto rafforzamento della struttura della direzione generale, al momento costituita dal direttore generale Luciano Goffi e dal vicedirettore generale Armando Palmieri.

28/01/2013 12:22 BANCA MARCHE: NOTA DI PRECISAZIONE SULLA VARIAZIONE DI RATING MOODY’S

BANCA MARCHE: NOTA DI PRECISAZIONE SULLA VARIAZIONE DI RATING MOODY’S

In relazione alla decisione dell’agenzia Moody’s di ridurre il rating di Banca Marche dal livello Ba1 a B3, la direzione della Banca precisa che la nota di declassamento non condiziona, ma anzi costituisce un ulteriore incentivo a procedere col percorso di rafforzamento strutturale decisamente intrapreso nel secondo semestre del 2012 e basato in particolare sull’approfondita revisione del portafoglio creditizio resasi necessaria dopo il prolungato periodo di stagnazione che ha colpito, in particolare, il comparto delle costruzioni. Banca Marche, a fronte dei propri crediti, ha irrobustito sensibilmente gli accantonamenti prudenziali, il cui livello è oggi pienamente allineato alle medie di sistema, trasmettendo con ciò ai propri Stakeholders e alle Autorità di vigilanza un forte segnale di trasparenza e di rinnovamento, creando le migliori condizioni per un suo rilancio. Banca Marche, in collaborazione con la società di consulenza Bain & Co., sta predisponendo il Piano Industriale per il triennio 2013-2015 che vedrà l’introduzione di obiettivi mirati di efficienza, produttività e di innovazione dei modelli di servizio alla clientela, allo scopo di riaffermare in modo concreto e inequivocabile il ruolo di banca del territorio al servizio delle famiglie e delle piccole e medie imprese e di ritornare a risultati reddituali positivi già dal 2013. Con riferimento alle notizie riguardanti il riassetto della Direzione Generale, Banca Marche, nel precisare che non è stata inviata alcuna lettera di licenziamento ai propri Vicedirettori generali, conferma che da tempo sono state gettate le basi – anche in relazione all’età anagrafica di alcuni Dirigenti – per procedere a un naturale ricambio della squadra di Direzione, allo scopo di affrontare il nuovo Piano Industriale con un assetto manageriale coerente con il rinnovamento recentemente avviato con la nomina del nuovo Direttore Generale Luciano Goffi, il quale spiega che “i processi di ricambio manageriale rappresentano passaggi normali nelle fasi di reimpostazione strategica di qualsiasi azienda. Nel caso di Banca Marche questi processi non intaccano minimamente le doti di professionalità e di impegno di Colleghi che per lunghissimi anni hanno dato un fondamentale contributo allo sviluppo della Banca”.

24/01/2013 15:07 BANCA MARCHE: NOMINATI I NUOVI VERTICI DELLA CONTROLLATA MEDIOLEASING SPA

BANCA MARCHE: NOMINATI I NUOVI VERTICI DELLA CONTROLLATA MEDIOLEASING SPA

L’assemblea ordinaria della Medioleasing S.p.A, società controllata al 100% dalla Banca delle Marche S.p.A., ha nominato in data odierna il nuovo consiglio di amministrazione al seguito delle dimissioni rassegnate dal presidente Claudio Dell’Aquila, e, nell’ottobre scorso, dal consigliere Stefano Vallesi. Sono stati nominati Luciano Goffi – direttore generale della capogruppo – in qualità di presidente, Carlo Audino quale vicepresidente e amministratore delegato e Agostino Sebastiani in qualità di consigliere di amministrazione. Medioleasing S.p.A. è una società di leasing finanziario ed operativo con sede in Ancona.

17/01/2013 14:45 BANCA MARCHE, CONSORZIO PATTICHIARI E ADOC ORGANIZZANO A FABRIANO “PRENDITI CURA DEL TUO DENARO”, DUE INCONTRI DI EDUCAZIONE FINANZIARIA GRATUITI E APERTI A TUTTI

BANCA MARCHE, CONSORZIO PATTICHIARI E ADOC ORGANIZZANO A FABRIANO “PRENDITI CURA DEL TUO DENARO”, DUE INCONTRI DI EDUCAZIONE FINANZIARIA GRATUITI E APERTI A TUTTI

Banca Marche, il consorzio PattiChiari e l’associazione dei consumatori Adoc organizzano “Prenditi cura del tuo denaro”, due incontri di educazione finanziaria, gratuiti e aperti a tutti, per insegnare a prendere decisioni consapevoli in tema di finanza personale. Il primo incontro si svolgerà a Fabriano, venerdì 18 gennaio alle ore 17,30 presso l’aula magna del Liceo Classico Stelluti, via B. Buozzi 46/H. Il secondo incontro, che approfondirà gli argomenti affrontati nel primo, si svolgerà venerdì 25 gennaio alle 17,30 sempre nella stessa sede. Gli esperti di Banca Marche e delle associazioni dei consumatori parleranno di come stilare un bilancio familiare, come tenere sotto controllo le proprie risorse e risparmiare per evitare un eccessivo indebitamento. Sarà anche spiegato come funzionano i sistemi di pagamento (conti correnti, estratti conto e internet banking) e le modalità per aprire un mutuo o tutelare la propria privacy. Durante i due incontri sarà anche spiegato come investire i propri risparmi, quali sono i fattori di rischio da valutare e le varie forme di previdenza complementare.

24/12/2012 12:56 NOTA DI SMENTITA

NOTA DI SMENTITA

In riferimento all’articolo "Bdm, bilancio in perdita per 190 milioni", pubblicato sul Corriere Adriatico di sabato 22 dicembre, Banca Marche precisa che qualsiasi anticipazione sui risultati del bilancio 2012 è prematura e non attendibile, essendo ancora in corso la valutazione delle poste attive e passive dello stato patrimoniale del periodo di competenza. Banca Marche, perdurando la negativa fase congiunturale, sta attuando una politica di bilancio prudente e trasparente, nell'esclusivo interesse dei propri Azionisti, Clienti e Dipendenti, al fine di garantire la stabilità e la sostenibilità nel tempo del proprio ruolo di banca al servizio delle famiglie e delle piccole e medie imprese. In questo difficile contesto, Banca Marche si uniforma all'approccio gestionale adottato dall'intero sistema bancario italiano che, anche in adesione alle direttive di Vigilanza, sta rafforzando gli accantonamenti a fronte di rischi creditizi accentuatisi sensibilmente nel corso di questi anni di recessione economica. L'impegno di Banca Marche si inserisce in un quadro aziendale di adeguata solidità patrimoniale, finanziaria e organizzativa, in grado di fronteggiare anche un risultato economico in temporanea controtendenza senza condizionare la propria capacità di svolgere il tradizionale ruolo di banca autonoma a vocazione "retail" al servizio del territorio di riferimento.

17/12/2012 11:58 BANCA MARCHE E ASSOCIAZIONE NAZIONALE DISABILI ITALIANI (ANDI) SOTTOSCRIVONO UNA CONVENZIONE PER AGEVOLAZIONI SUI PRODOTTI BANCARI

BANCA MARCHE E ASSOCIAZIONE NAZIONALE DISABILI ITALIANI (ANDI) SOTTOSCRIVONO UNA CONVENZIONE PER AGEVOLAZIONI SUI PRODOTTI BANCARI

Banca Marche e l’Associazione Nazionale Disabili Italiani (A.N.D.I.) hanno sottoscritto una convenzione che permette alle persone diversamente abili iscritte all’A.N.D.I. e ai loro familiari di usufruire di agevolazioni e sconti sui alcuni prodotti come conti correnti, mutui e prestiti personali. L’offerta prevede agevolazioni sui conti correnti “Conto Sconto Plus”, “Conto Base Zero” e su “Conto Felicetà”, riduzione del tasso e delle spese di istruttoria su mutui “residenziali” e sui prestiti personali - finalizzati all’acquisto di beni e servizi utili al miglioramento della qualità della vita - di importo fino a 30mila euro e di durata fino a 60 mesi. Tutte le informazioni dettagliate sulle condizioni agevolate che offre la convenzione sono disponibili presso le agenzie Banca Marche.

10/12/2012 14:40 LA CAMPIONESSA OLIMPICA ELISA DI FRANCISCA E’ LA NUOVA TESTIMONIAL DI BANCA MARCHE. SARA’ LA PROTAGONISTA DI UN VIDEO VIRALE SUL WEB

LA CAMPIONESSA OLIMPICA ELISA DI FRANCISCA E’ LA NUOVA TESTIMONIAL DI BANCA MARCHE. SARA’ LA PROTAGONISTA DI UN VIDEO VIRALE SUL WEB

Elisa Di Francisca è il nuovo volto pubblicitario di Banca Marche. La campionessa olimpica jesina, medaglia d’oro nel fioretto individuale e di squadra a Londra 2012, sarà la testimonial di Banca Marche fino alle prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016. La Di Francisca è la protagonista della nuova versione della campagna istituzionale “BancaMarche aMa”, realizzata dall’agenzia pubblicitaria ADV Creativi, con il messaggio “BancaMarche aMa far vincere il valore”, lanciata sui principali quotidiani della regione da fine novembre. Dal 10 dicembre la campionessa jesina sarà inoltre protagonista della comunicazione di prodotto della banca, e presterà il proprio volto al video virale “Training Camp”, girato al Palascherma di Ancona: il progetto è stato sviluppato della Viral Media Company Mosaicoon in collaborazione con l’agenzia romana Capitalclick. Il video, contraddistinto da un messaggio che viene svelato solo al termine della proiezione, sarà promosso attraverso il portale YouTube, la pagina Facebook di Elisa di Francisca, il suo nuovo account twitter - @elisalovesjesi che sarà aperto il 13 dicembre in occasione del 30esimo compleanno di Elisa - e i principali blog del settore economico-finanziario. Attraverso il video Banca Marche comunica, attraverso la nuova testimonial, “Il segreto per un rendimento più alto” : lavorare ogni giorno con impegno, dedizione e professionalità per crescere, e far crescere, il proprio territorio. “Sono felicissima di prestare il mio volto a Banca Marche, perché hanno creduto in me ancora prima che vincessi la medaglie olimpiche a Londra” spiega Di Francisca. “Banca Marche rispecchia i valori in cui credo, quelli dell’etica del lavoro, del sacrificio e della determinazione per raggiungere un risultato, tutte caratteristiche distintive del territorio in cui opera la banca e in cui io vivo e di cui mi sento parte, le Marche”. “Elisa Di Francisca abbina la notorietà a livello internazionale – commenta Lauro Costa, presidente di Banca Marche - con le sue origini locali. Ecco perché l’abbiamo scelta come testimonial. Elisa è nata e vive a Jesi, la città che ospita anche la direzione generale del nostro istituto. Siamo onorati di avere al nostro fianco un’atleta di cui andiamo fieri e che rappresenta un’eccellenza del nostro territorio”.

27/11/2012 11:49 BANCA MARCHE RINNOVA LA CONVENZIONE CON L’ERSU MACERATA PER LA CONCESSIONE DI PRESTITI FIDUCIARI AGLI STUDENTI

BANCA MARCHE RINNOVA LA CONVENZIONE CON L’ERSU MACERATA PER LA CONCESSIONE DI PRESTITI FIDUCIARI AGLI STUDENTI

Banca Marche ha rinnovato fino al 2015 la convenzione con l’E.R.S.U. di Macerata per la concessione di prestiti fiduciari agli studenti iscritti presso l’Università degli Studi di Macerata, l’Accademia di Belle Arti di Macerata e il Conservatorio Statale Musicale “G.B. Pergolesi” di Fermo. I prestiti fiduciari saranno concessi - a condizioni agevolate e senza la richiesta di garanzie reali o personali di altri soggetti - agli studenti che non siano beneficiari di borse di studio e che possiedano i requisiti di merito e di reddito stabiliti dall’E.R.S.U. I prestiti prevedono importi finanziabili fino ad un massimo di 15mila euro. La firma di tale rinnovo si aggiunge alle convenzioni simili che Banca Marche ha con gli E.R.S.U. di Urbino, Ancona e Camerino.

14/11/2012 13:08 CRESCE L’IMPEGNO DI BANCA MARCHE A FAVORE DEL SISTEMA IMPRENDITORIALE. ISTITUITI TRE NUOVI PLAFOND PER LE PMI

CRESCE L’IMPEGNO DI BANCA MARCHE A FAVORE DEL SISTEMA IMPRENDITORIALE. ISTITUITI TRE NUOVI PLAFOND PER LE PMI

Sale a 430 milioni di euro il plafond messo a disposizione da Banca Marche a favore delle imprese. Banca Marche ha aderito sia al protocollo Abi “Investimenti Italia”, con un plafond di 75 milioni di euro, per finanziare progetti di investimento e sviluppo delle imprese, sia all’altro protocollo Abi “Smobilizzo Crediti verso Enti Pubblici”, per altri 75 milioni di euro, per anticipare i crediti vantati dalle imprese nei confronti della pubblica amministrazione. Banca Marche ha anche deliberato di istituire un altro plafond di 30 milioni di euro, denominato “Imposte e 13esima mensilità”, a favore delle imprese che devono sostenere le scadenze tipiche di fine anno. “Banca Marche – spiega il direttore generale Luciano Goffi – è fortemente impegnata a rafforzare la propria organizzazione interna per continuare ad essere in futuro, in piena autonomia, motore di sviluppo dei territori serviti. Vive, insieme alle famiglie e alle piccole e medie imprese, le difficoltà, le ferite, gli sforzi di questa fase difficile. Tutti insieme dobbiamo reagire a questa situazione, riprendere coraggio, unire le forze. Banca Marche mette a disposizione una serie di strumenti finanziari sia a favore delle Pmi che hanno progetti di rilancio e che lottano con lungimiranza per recuperare redditività, sia a favore dei giovani che intendono avviare un’impresa. Ma, accanto a sane e intelligenti politiche del credito, è necessario attivare un grande sforzo sinergico, che veda alleati gli imprenditori – che siano disposti a credere ancora nelle loro imprese, a cambiarle, a programmarle con la visione del futuro -, le associazioni di categoria e i loro i confidi – che siano disposte a lavorare insieme, abbattendo steccati superati dal mercato -, i professionisti, le università, i poli dell’innovazione e le istituzioni, che siano in grado di porsi al fianco degli imprenditori, aiutandoli ad alzare lo sguardo verso le scelte necessarie per crescere. Nell’attuale fase di forte rallentamento della attività economiche – continua Goffi – Banca Marche intende lanciare un segnale di fiducia nei confronti delle Pmi, facendo appello alle innate capacità di reazione e di innovazione che i nostri imprenditori hanno sempre dimostrato. Occorre lavorare insieme perché le aziende riprendano ad investire nei processi dell’innovazione, della crescita del capitale umano e organizzativo, nel rafforzamento della loro capacità di unirsi per essere più forti nella competizione globale”. RIEPILOGO INIZIATIVE BANCA MARCHE A FAVORE DELLE IMPRESE 1) Plafond 100 milioni di euro fondi Bei (Banca europea degli investimenti) per prestiti chirografari e mutui fondiari per investimenti e capitale circolante a tasso variabile e agevolato. Possibilità di accedere al finanziamento con la garanzia dei Confidi, ottenendo condizioni ancora più vantaggiose. 2) Plafond di 30 milioni di euro per imposte e 13esima mensilità per prestiti chirografari a tasso variabile. Possibilità di accedere al finanziamento con la garanzia dei Confidi, ottenendo condizioni ancora più vantaggiose. 3) Plafond di 100 milioni di euro per la nascita di nuove imprese e la creazione di contratti di rete (Youstartup). Possibilità di accedere al finanziamento con la garanzia dei Confidi, ottenendo condizioni ancora più vantaggiose. 4) Plafond di 50 milioni di euro a favore delle imprese del settore turistico-alberghiero in virtù di un accordo stipulato con la Regione Marche. Possibilità di accedere al finanziamento con la garanzia dei Confidi, ottenendo condizioni ancora più vantaggiose. 5) Plafond di 75 milioni di euro (Progetti Investimenti Italia) per prestiti chirografari e mutui fondiari a favore di progetti di investimento e sviluppo delle imprese, in virtù dell’adesione al relativo protocollo Abi. 6) Plafond di 75 milioni di euro (Smobilizzo Crediti verso Enti Pubblici) per l’anticipazione e lo sconto dei crediti vantati dalle piccole e medie imprese nei confronti della pubblica amministrazione, in virtù dell’adesione al relativo protocollo Abi.

09/11/2012 16:55 LE SCUOLE A SCUOLA DA BANCA MARCHE PER IMPARARE LE NUOVE NORME SUL SERVIZIO TESORERIA

LE SCUOLE A SCUOLA DA BANCA MARCHE PER IMPARARE LE NUOVE NORME SUL SERVIZIO TESORERIA

Le scuole a scuola da Banca Marche. Oltre un centinaio di dirigenti scolastici e amministrativi delle 130 scuole delle regione che hanno affidato la propria tesoreria a Banca Marche sono andati a lezione dai responsabili di settore della banca per aggiornarsi sulle recenti disposizioni del Ministero dell’Economia che impongono, dal prossimo 12 novembre, il trasferimento delle disponibilità liquide delle scuole presso la Banca d’Italia. I soldi delle scuole, in pratica, non saranno più disponibili nei conti degli istituti bancari con cui le scuole stesse hanno stipulato le convenzioni di tesoreria, ma saranno depositati su contabilità speciali aperte presso Bankitalia. Il rapporto che, fino ad oggi, è stato a due, cioè fra l’istituzione scolastica e la banca, diventerà a tre: scuola, banca e Banca d’Italia. Tutte le operazioni di pagamento e riscossione per conto delle scuole, però, continueranno ad essere espletate dagli istituti cassieri. I dirigenti di Banca Marche hanno spiegato ai vari responsabili delle scuole cosa cambierà per loro dal 12 novembre e quali sono gli elementi valutativi, appena introdotti dal Ministero dell’Istruzione, Università e della ricerca (Miur), per la valutazione ottimale della banca tesoriera. Banca Marche è la prima banca nella regione per numero di tesorerie gestite per conto di istituzioni scolastiche.

11/10/2012 14:21 BANCA MARCHE VINCE IL PREMIO AIFIN 2012 “BANCA E TERRITORIO” COME MIGLIORE BANCA TERRITORIALE NELLA CATEGORIA “INIZIATIVE A SOSTEGNO DELL’EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE” GRAZIE AL PROGETTO SCHOOL GAME PER LE SCUOLE SUPERIORI

BANCA MARCHE VINCE IL PREMIO AIFIN 2012 “BANCA E TERRITORIO” COME MIGLIORE BANCA TERRITORIALE NELLA CATEGORIA “INIZIATIVE A SOSTEGNO DELL’EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE” GRAZIE AL PROGETTO SCHOOL GAME PER LE SCUOLE SUPERIORI

Banca Marche ha vinto il premio come migliore banca territoriale del 2012 nella categoria “Iniziative a sostegno dell’educazione, istruzione e formazione” assegnato da AIFIn, Associazione Italiana Financial Innovation. Il riconoscimento è stato assegnato al progetto School game, “per avere dato vita ad originali iniziative di educazione finanziaria dirette al segmento giovani associando il divertimento all’apprendimento”. Il premio fa riferimento a un gioco a quiz ad eliminatoria diretta rivolto agli studenti delle classi quinte delle scuole secondarie superiori. Nell’iniziativa sono stati coinvolti 21 istituti della provincia di Ancona, con 2000 studenti che hanno partecipato a 24 gare. I ragazzi dovevano rispondere a domande di cultura generale, di educazione finanziaria e del loro programma di studi. Le varie gare si sono svolte nelle sedi delle scuole aderenti, mentre Banca Marche ha ospitato la finale, vinta dalla classe V D del liceo scientifico Savoia-Benincasa di Ancona. La giuria di AIFIn, nell’assegnare il premio, ha particolarmente apprezzato l’originalità del progetto come strumento di responsabilità sociale d’impresa, utile a valorizzare i vari corsi educazione finanziaria organizzati da Banca Marche con il consorzio PattiChiari. Banca Marche è stata anche premiata al secondo posto nella categoria “Iniziative a tutela dell’ambiente” per l’adesione alla campagna “Porta la sporta” , una campagna a favore dell’utilizzo dei sacchetti multiuso per la spesa di tutti i giorni. Il primo premio nella categoria educazione e il secondo premio nella categoria ambiente hanno permesso a Banca Marche di piazzarsi al secondo posto, ex aequo con Cariparma, nella classifica del premio speciale “Banca Territoriale dell’anno 2012”. Il premio “Banca e Territorio”, giunto alla sesta edizione, fornisce una indicazione qualitativa di come le singole banche interpretano il concetto di responsabilità sociale d’impresa. All’edizione 2012 hanno partecipato 19 banche territoriali con 58 progetti. Banca Marche si conferma per la sesta volta su sei edizioni del premio AIFIn ai primissimi posti a livello nazionale per responsabilità sociale d’impresa.

27/09/2012 14:49 L’ABBASSAMENTO DEI DAZI DA PARTE DELLA RUSSIA GRAZIE AL SUO INGRESSO NEL WTO RAPPRESENTA UN’OPPORTUNITA’ DI NUOVO BUSINESS PER LE PMI ITALIANE

L’ABBASSAMENTO DEI DAZI DA PARTE DELLA RUSSIA GRAZIE AL SUO INGRESSO NEL WTO RAPPRESENTA UN’OPPORTUNITA’ DI NUOVO BUSINESS PER LE PMI ITALIANE

L’abbassamento dei dazi conseguente all’ingresso della Russia nell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) “potrà offrire nuove possibilità per gli investitori, e in particolar modo per piccole e medie imprese che sono molto importanti per il sistema economico di Italia e Russia”. A dirlo è Natela Shengelia, presidente della rappresentanza commerciale della Federazione Russa in Italia, durate il suo intervento al convegno “Possibilità di ulteriori vantaggi nei rapporti commerciali fra Italia e Russia dopo il suo ingresso nel Wto”. All’incontro, organizzato da Banca Marche e dal Consolato onorario della federazione Russa di Ancona, hanno partecipato oltre 200 imprenditori proveniente da tutto il centro Italia. La Shengelia ha ricordato che “l’Italia è un partner commerciale strategico per la Russia. Per quanto riguarda l’interscambio commerciale con la Russia è il terzo Paese dell’Unione Europea e il quinto partner a livello mondiale”. L’adesione della federazione Russa al Wto “determinerà un aumento della crescita economica russa compreso fra l'1 e il 3%, mentre nel lungo periodo – continua la Shengelia - l’incremento potrebbe anche raggiungere l’11%. La Commissione Europea calcola un risparmio sui dazi all’import di circa 2,5 miliardi di euro e un aumento delle esportazioni dall’Unione Europea verso la Russia pari a 3,9 miliardi”. Fra i vantaggi di cui potranno approfittare gli imprenditori italiani per esportare in Russia ci sono la crescente stabilità del quadro normativo per il commercio, la crescita di fiducia reciproca tra gli investitori, la riduzione delle barriere amministrative ed i cambiamenti della politica tariffaria”, con un graduale abbassamento dei dazi doganali. “In media la riduzione dei dazi doganali per i prodotti industriali sarà pari al 3%, mentre per quelli agricoli del 4,4%. Circa il 30 % degli attuali dazi subiranno l’abbassamento non oltre i 5 punti percentuali. Per gli articoli i cui dazi saranno ridotti dal 7% a oltre 10% è previsto un periodo transitorio tra 5 e 7 anni”. Sul tema è intervenuto anche Armando Ginesi, console onorario della Russia, che ha ricordato come l’ingresso della Russia nel Wto rappresenti “un evento di straordinaria importanza, che non mancherà di giovare alle relazioni fra la Russia e le imprese di questo territorio”. Sulle prospettive delle aziende del territorio, soprattutto le Pmi, ha parlato il presidente di Banca Marche , Lauro Costa, sottolineando che “la cosa più sensata che un imprenditore possa fare in questo momento, data la crisi dei consumi in Italia, è di andarsi a guadagnare uno spazio sui mercati esteri”.

27/09/2012 13:05 AL VIA IL TAVOLO DI LAVORO PER L'EDUCAZIONE FINANZIARIA NELLE SCUOLE DI OGNI GRADO

AL VIA IL TAVOLO DI LAVORO PER L'EDUCAZIONE FINANZIARIA NELLE SCUOLE DI OGNI GRADO

Nato dal Protocollo d’intesa sull’Educazione Finanziaria siglato un anno fa da Regione Marche, Ufficio Scolastico Regionale, Consorzio PattiChiari e Banca Marche, il tavolo di lavoro è l’esempio di come settore pubblico e privato possano collaborare con un obiettivo comune: promuovere nelle scuole un programma organico di “cittadinanza economica”. Viene presentato oggi il Tavolo per l’Educazione Finanziaria promosso dalla Regione Marche in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, il Consorzio PattiChiari, Banca Marche con l‘obiettivo di valorizzare le diverse attività di educazione finanziaria che si svolgono sul territorio regionale, proponendo alle scuole un percorso di cittadinanza consapevole diretto sia ai giovani sia alle loro famiglie. La formazione economica degli studenti e degli insegnanti è la strada principale per costruire e diffondere nel Paese una nuova sensibilità economica basata su competenza e consapevolezza: partendo da questo fondamentale presupposto, indicato dallo stesso Ministro Profumo, la Regione Marche, con la nascita del Tavolo per l’Educazione Finanziaria, è una delle prime istituzioni italiane che adotta in modo concreto un modello di partnership tra settore pubblico e privato, finalizzato a promuovere la “cittadinanza economica” come elemento interdisciplinare tra le varie materie. Sia la collaborazione tra pubblico e privato sia le metodologie didattiche adottate nelle Marche nell’anno scolastico 2011-12 hanno già dato prova di essere efficaci: a livello regionale gli esperti di Banca Marche hanno coinvolto direttamente 1.450 alunni in incontri formativi nelle scuole medie e superiori del territorio con programmi specifici. Fondamentale è anche il ruolo delle famiglie nel processo di costruzione della cultura economica del nostro Paese, così come raccomandato anche dalla Commissione Europea e dall’OCSE, che hanno più volte sollecitato i Governi nazionali a porre sempre più attenzione alla diffusione delle conoscenze economiche, anche come forma di tutela dei consumatori e delle famiglie. Per raggiungere questo obiettivo, prenderanno il via, nelle prossime settimane, incontri info-formativi dedicati ad insegnanti e genitori nelle piazze di Jesi, Fermo, Senigallia e Civitanova Marche. Gli incontri, organizzati in collaborazione con le scuole che hanno già adottato i programmi di educazione finanziaria di PattiChiari, saranno condotti, da esperti di Banca Marche e delle associazioni dei consumatori per garantire la massima semplicità e trasparenza delle informazioni. I contenuti degli incontri riguarderanno gli argomenti di maggior attualità per le famiglie in questo periodo di crisi. L’obiettivo principale è dare nozioni e stimolare la capacità critica delle persone, favorendo l’acquisizione, per chi non si è mai occupato di questi temi, di un approccio metodologico il più possibile attento, in grado di evitare scelte disallineate rispetto alle proprie risorse economiche.

24/09/2012 15:11 COME SFRUTTARE L’INGRESSO DELLA RUSSIA NEL WTO PER AUMENTARE L’EXPORT DELLE AZIENDE MARCHIGIANE. SE NE PARLERA’ IL 27 SETTEMBRE A JESI CON NATELA SCHENGELIA, PRESIDENTE DELLA RAPPRESENTANZA COMMERCIALE RUSSA IN ITALIA

COME SFRUTTARE L’INGRESSO DELLA RUSSIA NEL WTO PER AUMENTARE L’EXPORT DELLE AZIENDE MARCHIGIANE. SE NE PARLERA’ IL 27 SETTEMBRE A JESI CON NATELA SCHENGELIA, PRESIDENTE DELLA RAPPRESENTANZA COMMERCIALE RUSSA IN ITALIA

La Russia è al quarto posto nella graduatoria dei Paesi destinatari dell’export della aziende marchigiane. Ma il recente ingresso della Federazione Russa nell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) rappresenta un’ulteriore opportunità di aumentare gli interscambi commerciali fra le Marche e la Federazione Russa. Di questo si parlerà giovedì 27 settembre durante l’incontro, organizzato dal Consolato onorario della Federazione Russa di Ancona e da Banca Marche, “Possibilità di ulteriori vantaggi nei rapporti commerciali tra Italia e Federazione Russa dopo il suo ingresso nella Wto” (auditorium direzione generale Banca Marche, via Ghislieri 6, Jesi, ore 10). L’appuntamento, che ha come protagonista Natela Scenghelia, Presidente della Rappresentanza Commerciale della Federazione Russa in Italia, riveste un’importanza strategica soprattutto in un contesto, come quello attuale, di particolare sofferenza per le aziende del nostro territorio. Si parlerà dei vantaggi commerciali conseguenti al recente ingresso della Federazione Russa nel Wto. La graduale riduzione dei dazi doganali sulle importazioni russe permetterà, infatti, alle aziende straniere di aumentare in maniera consistente le esportazioni verso il Paese euroasiatico. Per non perdere tale opportunità occorre che le aziende italiane, soprattutto le Pmi, si organizzino subito per sfruttare al meglio l’apertura del mercato russo. La possibilità di incontrare Natela Scenghelia, che è il massimo responsabile dei rapporti di natura commerciale fra Italia e Russia, rappresenta per gli imprenditori un’occasione importante per allacciare nuovi contatti utili per avviare o migliorare il business verso il mercato del Paese euroasiatico.

31/08/2012 16:16 BILANCIO SEMESTRALE 2012 BANCAMARCHE

BILANCIO SEMESTRALE 2012 BANCAMARCHE

- Utile netto: 42,7 milioni di euro - Impieghi verso la clientela: 17.679 milioni di euro - Raccolta complessiva: 18.468 milioni di euro - Rettifiche nette deterioramento crediti: 73 milioni di euro - Return on equity annualizzato: 6,9% - Coefficienti patrimoniali: Tier 1 al 9,70 % e Total Capital ratio al 13,22% Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche, presieduto da Lauro Costa, ha approvato il progetto di bilancio al 30 giugno 2012. In un contesto operativo ancora particolarmente difficile per il settore bancario, caratterizzato dalle tensioni sul debito sovrano, dai forti timori per l’uscita della Grecia dall’euro e per le difficoltà del settore bancario spagnolo, Banca Marche ha conseguito risultati apprezzabili, pur in flessione rispetto al primo semestre del 2011. Banca Marche consegue al 30 giugno 2012 un utile netto pari a 42,7 milioni di euro, in calo (-19,1%) rispetto al primo semestre dello scorso anno a causa soprattutto dell’aumento delle rettifiche nette per deterioramento dei crediti, salite a 73 milioni di euro (+76,5%). Il margine di intermediazione lordo al 30 giugno 2012 ha raggiunto i 318,6 milioni di euro (+9,5%) grazie al miglioramento del margine di interesse (+2,8%) e di quello del risultato netto da negoziazione delle attività finanziarie (+217,9%). Il risultato della gestione finanziaria è stato pari a 243 milioni di euro (-2,6%) a causa, come già accennato, del forte aumento delle rettifiche di valore nette per deterioramento dei crediti.

30/08/2012 09:52 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA MARCHE NOMINA LUCIANO GOFFI DIRETTORE GENERALE

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA MARCHE NOMINA LUCIANO GOFFI DIRETTORE GENERALE

Il consiglio di amministrazione di Banca Marche, riunitosi oggi sotto la presidenza di Lauro Costa, ha nominato il nuovo direttore generale nella persona di Luciano Goffi. Goffi, 58 anni, ha svolto tutta la propria carriera nella Banca Popolare di Ancona, di cui è direttore generale dal 2002. Nella scelta il cda ha tenuto conto sia delle forti capacità manageriali espresse da Goffi sia della sua profonda conoscenza del territorio e del tessuto economico delle Marche e dell’Italia centrale.

26/07/2012 09:04 RISOLUZIONE CONSENSUALE DEL RAPPORTO CON IL DIRETTORE GENERALE MASSIMO BIANCONI

RISOLUZIONE CONSENSUALE DEL RAPPORTO CON IL DIRETTORE GENERALE MASSIMO BIANCONI

Banca Marche e il Direttore Generale Massimo Bianconi hanno risolto consensualmente il rapporto nell’imminenza del raggiungimento dei limiti per il collocamento in quiescienza di quest’ultimo. In base agli accordi tra le parti, approvati dal Cda nella riunione del 26 luglio, Massimo Bianconi, alla guida del gruppo marchigiano dall’aprile 2004, lascerà Banca Marche nel corso del prossimo mese di settembre.

16/07/2012 10:40 BANCA MARCHE AUMENTA DI 100 MILIONI DI EURO IL PLAFOND DESTINATO ALLA SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DELLE RATE MUTUI PRIMA CASA

BANCA MARCHE AUMENTA DI 100 MILIONI DI EURO IL PLAFOND DESTINATO ALLA SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DELLE RATE MUTUI PRIMA CASA

Banca Marche ha aumentato di 100 milioni di euro il plafond destinato alla sospensione delle rate dei mutui prima casa concessa ai clienti in difficoltà economiche. In particolare, è stato aumentato di 75 milioni un primo plafond da 280 milioni che fa riferimento ai protocolli d’intesa stipulati con la provincia di Pesaro e Urbino e con la Regione Marche per aiutare le famiglie in difficoltà nel pagamento dei mutui, mentre è stato incrementato di 25 milioni un secondo plafond da 50 milioni messo a disposizione da Banca Marche per l’adesione all’accordo Abi-Associazioni dei consumatori sempre destinato alla sospensione dei mutui. La decisione di incrementare questi plafond è stata presa per andare incontro alle continue richieste delle famiglie di sospendere il pagamento delle rate dei mutui a causa della crisi economica. Fino ad oggi sono state 2.878 le sospensione dei mutui concesse da Banca Marche ai propri clienti, per un importo complessivo di debito residuo pari a circa 315 milioni di euro.

16/07/2012 10:41 MICROCREDITO, BANCA MARCHE ENTRERA’ NEL CAPITALE SOCIALE DI FIDIPERSONA MARCHE

MICROCREDITO, BANCA MARCHE ENTRERA’ NEL CAPITALE SOCIALE DI FIDIPERSONA MARCHE

Banca Marche entrerà nel capitale di Fidipersona Marche, la società di microcredito di prossima costituzione su iniziativa di Cna Marche, Confartigianato Macerata e i relativi Confidi di riferimento. Banca Marche acquisterà quote della nuova società per un valore di 150mila euro su un milione di euro di capitale sociale che i proponenti intendono raccogliere. Fra le istituzioni a cui è stato rivolto l’invito a partecipare a Fidipersona Marche ci sono le banche del territorio, i Confidi, le Fondazioni bancarie e la Regione Marche. Fidipersona Marche si occuperà di microcredito e di credito sociale, offrendo finanziamenti a imprese, persone e famiglie che, per una serie di ragioni, non sono in grado di ottenere credito dal sistema bancario tradizionale. Fidipersona si impegnerà anche nell’educazione finanziaria, organizzando iniziative per diffondere la cultura degli strumenti finanziari. “La partecipazione di Banca Marche a questa iniziativa di microcredito – spiega Lauro Costa, presidente di Banca Marche – conferma la nostra volontà di essere la banca del territorio, attenta alle persone e alle imprese per le quali non è facile ottenere prestiti dai canali tradizionali, una banca pronta ad aiutare anche coloro che attraversano difficoltà economiche, situazioni sempre più frequenti in questo momento di crisi”.

04/07/2012 12:19 BANCA MARCHE E CHRISTOFFERSON, ROBB & COMPANY LLC PERFEZIONANO LA CESSIONE DI UN PORTAFOGLIO CREDITI IN SOFFERENZA

BANCA MARCHE E CHRISTOFFERSON, ROBB & COMPANY LLC PERFEZIONANO LA CESSIONE DI UN PORTAFOGLIO CREDITI IN SOFFERENZA

Banca Marche ha concluso un’operazione di cessione pro-soluto di un portafoglio crediti non performing (“NPLs”) con Christofferson, Robb & Company Llc, private money management firm attiva in operazioni di investimento in portafogli di crediti. L’operazione, che è stata effettuata per il tramite di una società veicolo appositamente costituita, Gemini SPV srl, è finalizzata a realizzare un’operazione di cartolarizzazione ai sensi della legge 30 aprile 1999, n.130. Il portafoglio di NPLs oggetto della transazione è costituito da 2.896 linee di credito facenti capo a 696 debitori. I crediti oggetto di cessione hanno un gross book value di 127 milioni di euro e derivano da rapporti bancari di varia natura e forma tecnica. Banca Marche non sottoscriverà alcuna classe di notes. Il portafoglio NPLs è stato ceduto ad un valore lievemente inferiore ai valori di bilancio di Banca Marche. L’operazione, insieme alla precedente transazione conclusa nel gennaio 2012, si inserisce nel quadro di progressiva riduzione del numero delle sofferenze avviata da Banca Marche, migliorando la gestione operativa delle stesse ed aumentando l’efficacia di recupero. FBS Spa, che ha assistito l’investitore nella fase di due diligence e pricing, è stata dallo stesso incaricata di agire in qualità di Servicer nella gestione del portafoglio NPLs oggetto della cessione. Banca Marche è stata assistita nell’operazione da Rothschild in qualità di advisor finanziario e dallo Studio Legale Sabelli in qualità di consulente legale.

01/06/2012 15:29 LA III A DELL’ISTITUTO TECNICO CUPPARI DI JESI VINCE L’EDIZIONE REGIONALE DEL CONCORSO “SVILUPPA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE” PROMOSSA DA BANCA MARCHE, REGIONE MARCHE E CONSORZIO PATTICHIARI

LA III A DELL’ISTITUTO TECNICO CUPPARI DI JESI VINCE L’EDIZIONE REGIONALE DEL CONCORSO “SVILUPPA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE” PROMOSSA DA BANCA MARCHE, REGIONE MARCHE E CONSORZIO PATTICHIARI

Il progetto “La Banca del tempo” presentato dalla classe III A programmatori dell’istituto tecnico Cuppari di Jesi ha vinto la selezione per la regione Marche del Concorso nazionale “Sviluppa la tua idea imprenditoriale” collegato al programma “L’Impronta Economica TEENS”, promosso da Banca Marche, Regione Marche e dal consorzio Patti Chiari. Il progetto prevede la realizzazione di un’associazione di promozione sociale in cui si possa scambiare tempo invece di denaro. Si tratta di un istituto di credito particolare a cui ricorrere se si ha bisogno di servizi quali la cura dei bambini o della persona, l’assistenza degli anziani, il bricolage, i lavori domestici, il disbrigo di pratiche, l’insegnamento, le consulenze professionali, un supporto per fare i compiti eccetera. Il valore in ore di questi servizi verrà pagato con altrettante ore, dei servizi più disparati, messe a disposizione da chi ha usufruito dei servizi nei confronti dell’associazione. Il tutto con un conto corrente in ore e un regolare estratto conto. La classe vincitrice per le Marche, la III A del Cuppari di Jesi, guidata dalla professoressa Paola Benigni, si guadagna l’accesso alla selezione nazionale del concorso che si terrà il prossimo 5 ottobre a Roma, quando, alla presenza di una prestigiosa giuria composta a da imprenditori, giornalisti, professori universitari, esponenti della Commissione Europea e delle Istituzioni italiane, verrà proclamato il vincitore finale dell’edizione 2011-2012. La decisione di premiare il progetto “La banca del tempo” è stata presa dalla giuria locale composta da Paola Santarelli (Regione Marche); Maria Cristina Loccioni (Vice Presidente Confindustria Ancona), Alessio Martinetti (Consorzio PattiChiari) e Agostino Sebastiani (Capo Area Commerciale Banca Marche). Il progetto è stato selezionato, tra i business plan in concorso, in base ai criteri di valutazione previsti dal regolamento. “L’impronta Economica TEENS” è un programma gratuito di educazione finanziaria rivolto alle scuole superiori di secondo grado italiane che, nell’anno scolastico 2011-2012, ha coinvolto circa 12.000 studenti in 32 province, con l’obiettivo di fornire le conoscenze di base sui servizi bancari, il sovraindebitamento, l’accesso al credito e il Business Plan. Attraverso l’intervento formativo degli esperti di Banca Marche, i ragazzi e i loro insegnanti, hanno avuto la possibilità di partecipare ad un incontro preliminare sul tema dell’economia con l’obiettivo di sviluppare un vero e proprio Business Plan, ovvero un progetto di impresa socialmente utile e radicato sul territorio da inoltrare attraverso l’utilizzo di un software online sviluppato appositamente dal Consorzio PattiChiari. “Possedere una buona cultura finanziaria di base è uno dei requisiti indispensabili per essere cittadini liberi, in grado di affrontare con cognizione di causa tutte le sfide che una società complessa come la nostra ci pone ogni giorno ” spiega Lauro Costa, presidente di Banca Marche. “Per questo motivo Banca Marche da anni partecipa con convinzione a questa iniziativa, perché l’educazione e la crescita delle nuove generazioni rientra fra i doveri sociali di una banca territoriale come la nostra”. “I giovani di oggi si troveranno a fronteggiare delle scelte di carattere economico e finanziario molto più complicate di quelle che hanno impegnato i loro genitori – sottolinea Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche. “Aiutare le giovani generazioni a capire come si costruisce un’impresa e come funziona l’economia aiuterà loro ad essere cittadini migliori, più consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri”. “La scuola gioca un ruolo fondamentale per una capillare diffusione dell’educazione finanziaria - commenta Alessio Martinetti del Consorzio PattiChiari – Siamo convinti che i giovani debbano avere la possibilità di formarsi una coscienza economica cominciando proprio dalla scuola. PattiChiari supporta le banche nel loro sforzo di diffondere l’educazione finanziaria sul proprio territorio, mettendo a loro disposizione programmi didattici basati su una metodologia dinamica e interattiva, che facilita l’approccio a questi temi.

25/05/2012 17:01 AVVISO AI SENSI DELL’ARTICOLO 110 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999

AVVISO AI SENSI DELL’ARTICOLO 110 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999

La Banca delle Marche S.p.A. informa il pubblico che sono stati depositati presso il Registro delle Imprese, ex art. 2435 del Codice Civile, il Bilancio individuale dell'esercizio 2011 e il Bilancio consolidato del Gruppo Banca delle Marche per il medesimo esercizio, unitamente alle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione incaricata della Revisione legale dei conti. La predetta documentazione è stata messa a disposizione del pubblico presso la Sede Legale di Ancona – Via Menicucci 4/6, e presso la Direzione Generale di Jesi – Via Ghislieri 6.

23/05/2012 16:10 BANCA MARCHE RIVOLUZIONA LO SPORTELLO E PRESENTA FEVO, LA NUOVA PIATTAFORMA SOFTWARE PER LE FILIALI SVILUPPATA INSIEME A MICROSOFT ED ENGINEERING

BANCA MARCHE RIVOLUZIONA LO SPORTELLO E PRESENTA FEVO, LA NUOVA PIATTAFORMA SOFTWARE PER LE FILIALI SVILUPPATA INSIEME A MICROSOFT ED ENGINEERING

Banca Marche introduce una nuova piattaforma software per la gestione dello sportello bancario. Si chiama Fevo (Front end evoluto) e permette di innovare in maniera significativa la gestione della clientela. La soluzione applicativa è stata sviluppata da un gruppo di lavoro di Banca Marche specializzato in information technology con la collaborazione di Microsoft Services per la consulenza tecnologica e le attività di co-realizzazione e di Engineering per le attività di co-progettazione e system integration. La nuova soluzione applicativa, che sarà installata nelle 311 filiali di Banca Marche e nelle 15 filiali della controllata Cassa di risparmio di Loreto, permetterà di facilitare l’interazione fra cliente e addetto allo sportello grazie all’introduzione di tecnologie all’avanguardia. Fevo, infatti, consente di guidare in maniera rapida e semplice le varie operazioni di sportello e di dare un servizio più veloce ed efficiente alla clientela. La nuova piattaforma presenta una veste grafica semplice e logica, cioè “user friendly” permettendo, una volta identificato il cliente, di evidenziare tutti gli elementi utili per la relazione di tipo documentale e commerciale. Il vantaggio per l’operatore allo sportello consiste, per esempio, nella possibilità di procedere con un’unica operazione all’apertura di un conto corrente, nella vendita della carta pago bancomat e nella concessione dell’opzione internet banking. Alla sviluppo della nuova piattaforma hanno lavorato 25 programmatori per 16 mesi che hanno prodotto un sistema complesso composto da 12 database, 350 tabelle e 25mila moduli software di gestione applicativa. Il sistema è stato testato in tre filiali pilota ed è in fase di installazione nelle 326 filiali del gruppo Banca Marche. L’obiettivo è di completare il rilascio presso tutta la rete entro la fine del 2012. “La nuova piattaforma operativa Fevo ci permetterà di offrire migliori servizi alla nostra clientela e di velocizzare le operazioni allo sportello senza la necessità investire molte risorse per la formazione, grazie alla sua facilità d’utilizzo – commenta Leonardo Cavicchia, vice direttore vicario di Banca Marche. “Basti pensare che questa piattaforma permetterà ai nostri operatori di identificare subito il profilo del cliente che si presenta allo sportello, suggerendo in tempo reale le migliori proposte commerciali da presentare. E’ un progetto su cui abbiamo investito molto, per la cui realizzazione è stata indispensabile la collaborazione e la consulenza dei nostri partner Microsoft ed Engineering”. “Siamo entusiasti di avere contribuito a questo progetto di front end evoluto, che si colloca in una partnership di più ampio respiro con cui Microsoft supporta da anni l’evoluzione strategica di Banca Marche in linea con gli attuali trend di mercato” ha dichiarato Leonardo Franco, direttore della divisione Enterprise Services di Microsoft Italia. “Grazie alla consulenza e alla tecnologia abilitante di Microsoft, ma soprattutto grazie alla collaborazione sinergica con azienda cliente e partner, è stato infatti possibile innovare i servizi bancari in una logica di efficienza, interoperabilità, multicanalità e centralità dell’esperienza utente, in modo da generare un vantaggio competitivo e traghettare Banca Marche verso nuove prospettive di business”. “Il progetto Fevo - ha dichiarato Orlando Occhiolini manager commerciale di Engineering Divisione Finanza - è strategico per il core business di Banca Marche che ha introdotto nel nuovo sportello del gruppo un completamento alle applicazione di back end realizzate in partnership con Engineering e valorizzando le competenze costruite in molti anni di collaborazione con Banca Marche. A nostro avviso - aggiunge Occhiolini - è anche importante sottolineare che il Front End di filiale è lo strumento con cui la Banca opera per il territorio e con cui gli operatori di sportello svolgono i servizi per i clienti. In questo contesto il nuovo Front End è il principale veicolo di business sul canale e per le diverse comunità territoriali.”

08/05/2012 15:16 BANCA MARCHE PREMIATA PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO MIGLIORE BANCA REGIONALE NELLA CATEGORIA “CREATORI DI VALORE” AL MILANO FINANZA GLOBAL AWARDS

BANCA MARCHE PREMIATA PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO MIGLIORE BANCA REGIONALE NELLA CATEGORIA “CREATORI DI VALORE” AL MILANO FINANZA GLOBAL AWARDS

Banca Marche ha ricevuto il premio “Creatori di Valore” come migliore banca della regione Marche al “Milano Finanza Global Awards 2012”. Il premio è un riconoscimento all’istituto bancario che ha realizzato le migliori performance patrimoniali e di efficienza. Banca Marche è risultata per il secondo anno consecutivo la migliore banca regionale, secondo l’Mf Index, che ha saputo coniugare allo sviluppo della massa amministrata la capacità di fare cassa e generare profitti. Il Milano Finanza Global Award, organizzato da oltre un decennio dal settimanale Milano Finanza, è rivolto alle società finanziarie - Banche, Assicurazioni e Sgr - che hanno raggiunto i migliori risultati nei rispettivi settori di riferimento. “Per il secondo anno consecutivo – spiega Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – veniamo premiati come migliore banca regionale per creazione di valore. E’ un riconoscimento importante del lavoro svolto e una conferma della bontà del nostro modello di fare banca”. “Nonostante le difficoltà dell’economia – sottolinea Lauro Costa, presidente di Banca Marche – il nostro istituto continua a sostenere e a erogare finanziamenti al sistema, riuscendo a rimanere accanto alle famiglie e alle imprese e a garantire un buon livello di redditività per tutti gli azionisti”.

03/05/2012 17:24 LAURO COSTA ELETTO PRESIDENTE DI BANCA MARCHE, MICHELE AMBROSINI E FEDERICO TARDIOLI VICEPRESIDENTI

LAURO COSTA ELETTO PRESIDENTE DI BANCA MARCHE, MICHELE AMBROSINI E FEDERICO TARDIOLI VICEPRESIDENTI

Il nuovo Consiglio di amministrazione di Banca Marche, insediatosi oggi, ha eletto all'unanimità Lauro Costa presidente, Michele Ambrosini e Federico Tardioli vicepresidenti di Banca Marche. I nuovi vertici della banca resteranno in carica, così come il Cda appena eletto, per tre esercizi, fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014. Lauro Costa, maceratese, 61 anni, è stato già presidente di Banca Marche dal 2006 al 2009.

Il Cda ha altresì eletto i membri del nuovo comitato esecutivo, che sarà composto da Lauro Costa, Michele Ambrosini, Federico Tardioli, Federico Valentini e Giuseppe Grassano.

Il Consiglio di amministrazione, eletto nell'assemblea degli azionisti del 27 aprile scorso, è composto da: Lauro Costa, Giuliano Bianchi, Francesco Cesarini (indipendente) e Giuseppe Grassano espressi dalla lista presentata dalla Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata; Michele Ambrosini, Pietro Alessandrini (indipendente), Emanuela Scavolini (indipendente) e Federico Valentini espressi dalla lista presentata dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pesaro; Federico Tardioli e Roberto Civalleri (indipendente) espressi dalla lista presentata dalla Fondazione Cassa di risparmio di Jesi; Alfredo Checchetto (indipendente) espresso dalla lista presentata da Intesa Sanpaolo e dalla Fondazione Cassa di risparmio di Fano.

Il collegio sindacale, eletto sempre nell'assemblea del 27 aprile, è composto dai sindaci effettivi Pietro Paccapelo (presidente), Massimo Felicissimo e Alberto Landi. Come sindaci supplenti sono stati eletti Paolo Balestieri e Lodovico Valentini.

27/04/2012 17:15 L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APPROVA IL BILANCIO 2011. ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E IL NUOVO COLLEGIO SINDACALE

L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APPROVA IL BILANCIO 2011. ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E IL NUOVO COLLEGIO SINDACALE

L’Assemblea degli azionisti di Banca Marche, presieduta dal prof. avv. Michele Ambrosini, si è riunita in data odierna, in sede ordinaria, per approvare il bilancio dell’esercizio 2011, che ha visto un utile netto pari a 135,1 milioni di euro (72 milioni al netto dell’effetto di valorizzazione del patrimonio immobiliare) e l’assegnazione di un dividendo pari a 0,0315 euro per azione, come nei termini proposti dal Cda nella seduta del 15 marzo 2012 e già comunicato al mercato. L’Assemblea degli azionisti ha provveduto a eleggere il nuovo Consiglio di amministrazione, che sarà composto da 11 membri e resterà in carica per tre esercizi, fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014. Sono stati eletti: Lauro Costa, Giuliano Bianchi, Francesco Cesarini (indipendente) e Giuseppe Grassano espressi dalla lista presentata dalla Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata; Michele Giuseppe Ambrosini, Pietro Alessandrini (indipendente), Emanuela Scavolini (indipendente) e Federico Valentini espressi dalla lista presentata dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pesaro; Federico Tardioli e Roberto Civalleri (indipendente) espressi dalla lista presentata dalla Fondazione Cassa di risparmio di Jesi; Alfredo Checchetto (indipendente) espresso dalla lista presentata da Intesa Sanpaolo e dalla Fondazione Cassa di risparmio di Fano. L’Assemblea degli azionisti ha altresì eletto il nuovo collegio sindacale, che sarà composto da Pietro Paccapelo (presidente) e Massimo Felicissimo espressi, unitamente al sindaco supplente Paolo Balestieri, dalla lista presentata congiuntamente dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pesaro e Fondazione Cassa di risparmio di Jesi e da Alberto Landi, espresso, unitamente al sindaco supplente Lodovico Valentini, dalla lista presentata dalla Fondazione Cassa di risparmio di Macerata.

11/04/2012 09:08 BANCA MARCHE LANCIA IL CONCORSO “CRESCERE CON BANCA MARCHE” DESTINATO AGLI ASPIRANTI IMPRENDITORI CHE OTTENGONO UN FINANZIAMENTO DELLA LINEA YOUSTARTUP!

BANCA MARCHE LANCIA IL CONCORSO “CRESCERE CON BANCA MARCHE” DESTINATO AGLI ASPIRANTI IMPRENDITORI CHE OTTENGONO UN FINANZIAMENTO DELLA LINEA YOUSTARTUP!

Banca Marche lancia il concorso “Crescere con Banca Marche” riservato ai nuovi imprenditori che beneficiano di un finanziamento YouStartup! Potranno partecipare al concorso i titolari di nuove imprese finanziati da Banca Marche dal 16 aprile al 30 dicembre 2012. I migliori business saranno valutati da una commissione composta da banchieri, imprenditori, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni e docenti universitari. Saranno assegnati tre premi del valore di 20mila euro ciascuno ai primi classificati delle categorie giovani under 35, ex lavoratori e donne e altri sei premi del valore di 3mila euro ai primi classificati dei settori moda e design, cibo e cucina, artigianato, turismo, information technology e new media, altro. I business plan dei partecipanti saranno valutati in base all’originalità dell’idea imprenditoriale, alla fattibilità economica e al curriculum dell’aspirante imprenditore. Il regolamento del concorso è disponibile presso tutte le filiali e sul sito www.bancamarche.it I FINANZIAMENTI YOUSTARTUP! PER I NEOIMPRENDITORI E PER I CONTRATTI DI RETE Il concorso viene indetto a supporto del prodotto “YouStartup!” di Banca Marche che prevede finanziamenti, con un plafond di 100 milioni di euro, destinati alla nascita di nuove imprese. YouStartup è rivolto a giovani “under 35”, a donne e a ex lavoratori che intendono avviare una nuova impresa. Possono accedere al finanziamento le imprese, di qualsiasi settore economico, costituite da non più di 12 mesi (36 mesi in caso di imprese femminili) e le imprese che, nell’ambito di un progetto di sviluppo aziendale, inseriscono nella compagine sociale soggetti che hanno perso il posto di lavoro o che beneficiano di ammortizzatori sociali. I finanziamenti YouStartup! avranno la forma di prestiti chirografari con durata massima di 60 mesi e mutui fondiari con durata massima di 180 mesi. Saranno finanziabili gli investimenti materiali, immateriali e fabbisogno di circolante, con importi variabili in base al tipo di attività. L’imposta sostitutiva relativa all’importo finanziato è a carico di Banca Marche. Presso le Filiali della Banca e le sedi delle Associazioni di categoria (Confindustria, Confartigianato, Cna, Casa Artigiani, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, Cia, Copagri, Confagricoltura) possono essere richieste le informazioni sul prodotto. In particolare per ottenere il finanziamento l’aspirante imprenditore dovrà presentare un business plan per la cui predisposizione potrà avvalersi anche della collaborazione delle associazioni di categoria che hanno perfezionato uno specifico accordo con la Banca. Il plafond di 100 milioni di euro ricomprende anche i finanziamenti per le reti d’impresa, una forma di aggregazione che si sta diffondendo sempre di più anche nella nostra Regione. Si tratta di aziende che si impegnano a esercitare in comune una o più attività economiche per accrescere l’efficienza e la competitività sul mercato. Banca Marche finanzierà con prodotto specifico le imprese, di qualunque settore, che abbiano già formalizzato o intenzione di definire un contratto di rete con un valido programma di sviluppo.

29/03/2012 16:50 AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E ALL’ALIENAZIONE DELLE AZIONI PROPRIE NELL’AMBITO DEL “MERCATO AZIONI BANCA MARCHE”

AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E ALL’ALIENAZIONE DELLE AZIONI PROPRIE NELL’AMBITO DEL “MERCATO AZIONI BANCA MARCHE”

COMUNICATO STAMPA AI SENSI DELL'ARTICOLO 114 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24.2.1998 n. 58 E DEGLI ARTICOLI 66 E 109 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999 La Banca delle Marche informa che il proprio Consiglio di Amministrazione, tenutosi il 28/3/2012, ha deliberato di sottoporre alla prossima Assemblea, che si terrà in data 27/4/2012, in unica convocazione, il rilascio di un'autorizzazione all'acquisto e all'alienazione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e 2357 ter cod. civ., nell'ambito del "Mercato Azioni Banca Marche", nei termini sotto indicati, al fine di contrastare le asimmetrie tra domanda ed offerta e migliorare la liquidità del titolo sul mercato:

  1. Stanziamento al Fondo Acquisto Azioni Proprie per un importo massimo di € 20.000.000 prelevato dalle riserve disponibili.
  2. Modalità delle operazioni di acquisto e di alienazione: nell'ambito del "Mercato Azioni Banca Marche" secondo le norme del Regolamento che lo disciplina, pubblicato e depositato presso la Consob.
  3. Quantitativo massimo di Azioni acquistabili: le Azioni sono acquistabili fino ad un controvalore massimo pari alla disponibilità del Fondo Acquisto Azioni Proprie di € 20.000.000 e a un corrispettivo unitario compreso nell'intervallo di seguito specificato:
    • livello minimo di prezzo pari al prezzo di riferimento dell'ultima asta conclusasi regolarmente diminuito del 30%;
    • livello massimo di prezzo pari al prezzo di riferimento dell'ultima asta conclusasi regolarmente aumentato del 30%
  4. Quantitativo massimo di azioni alienabili: l'autorizzazione riguarda tutte o parte delle azioni proprie detenute dalla Banca. Il corrispettivo di tali cessioni, il cui prezzo unitario minimo non potrà essere inferiore al livello minimo indicato al punto precedente, viene ad essere ricomputato come quota disponibile nella Riserva per acquisto azioni proprie per un utilizzo rotativo e continuo, con adeguamento contabile mensile.
  5. Durata dell'autorizzazione: 18 mesi.
  6. Delega al Consiglio di Amministrazione di fissare di volta in volta il prezzo del singolo ordine conformemente a quanto indicato ai precedenti punti 3 e 4, con facoltà di sub-delegare tale attribuzione a dirigenti della Banca, anche disgiuntamente nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge, del regolamento e della normativa aziendale.

28/03/2012 16:48 BANCA MARCHE RENDE NOTI I RISULTATI DI BILANCIO CONSOLIDATO 2011

BANCA MARCHE RENDE NOTI I RISULTATI DI BILANCIO CONSOLIDATO 2011

-Utile di gruppo 133,6 milioni di euro -Raccolta complessiva 20.996 milioni di euro -Impieghi verso clientela 18.453 milioni di euro -Coefficienti patrimoniali di gruppo: Tier 1 al 7,23%, Total Capital ratio al 10,35% (dopo l'aumento di capitale terminato il 15 marzo 2012: Tier 1 all'8,29%, Total Capital ratio all'11,42%) Jesi, 28 marzo 2012 - Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche, presieduto dal prof. avv. Michele Ambrosini, ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2011. L'area di consolidamento include, con il metodo integrale, il bilancio della capogruppo e quelli delle società controllate Cassa di Risparmio di Loreto, Medioleasing, Focus Gestioni Sgr e Marche Covered Bond Srl. Al 31 dicembre 2011 la raccolta complessiva da clientela si attesta a 20.996 milioni di euro, registrando sul 31 dicembre 2010 un incremento di 138 milioni di euro che scaturisce dalla positiva dinamica della raccolta diretta (17.018 milioni di euro). I crediti verso clientela del Gruppo Banca Marche si attestano a 18.453 milioni di euro. Guardando al conto economico, il margine di interesse totalizza 443,1 milioni di euro, mentre il margine di intermediazione lordo si attesta a 635,1 milioni di euro. Sul fronte degli oneri, il costo delle rettifiche di valore nette per deterioramento del credito è stato pari a 136,2 milioni. Dal lato delle spese operative si registra un incremento annuo del 4,2%. Dedotte le imposte sul reddito per 79,2 milioni di euro, si perviene all'utile di periodo di pertinenza del Gruppo pari a 133,6 milioni di euro (+50,5%). Le dinamiche di risultato economico illustrate determinano un cost income ratio del 59,2%. Escludendo l'operazione di cessione del patrimonio immobiliare, il cost income si attesterebbe al 57,8%, continuando a evidenziare un livello di efficienza patrimoniale superiore a quella del sistema (64,9%). Il Roe (Return on equity) risulta pari all'11,2%, contro il 7,5% di dicembre 2010. Al netto dell'operazione di cessione degli immobili la redditività del capitale si ridurrebbe al 5,9%, permanendo comunque su livelli superiori al rendimento medio del sistema stimato al 2,6%. Con riferimento al Patrimonio di Vigilanza del gruppo Banca Marche, il coefficiente complessivo di Vigilanza (Total capital ratio) al 31 dicembre 2011 è posizionato al 10,35% (9,89% nel 2010), mentre il rapporto tra patrimonio di base e attività ponderate (Tier 1 capital ratio) si attesta a 7,23% (6,82% nel 2010). L'aumento registrato nei coefficienti patrimoniali rispetto al 2010 è da porre in relazione all'aumento delle dotazioni patrimoniali e al contenimento degli assorbimenti patrimoniali connessi al rischio di credito. Nel complesso si registra un aumento dell'eccedenza patrimoniale rispetto al requisito minimo che passa da 324 milioni del 31 dicembre 2010 ai 399 milioni del 31 dicembre 2011. "Il nostro gruppo - spiega Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche - si è confermato anche nel 2011 a livelli di eccellenza sotto il profilo della redditività, un risultato ottenuto continuando nel processo di rafforzamento patrimoniale". "La positività del bilancio consolidato - commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche - rafforza la scelta del nostro Istituto di svolgere un ruolo di supporto all'economia locale e nazionale con le caratteristiche di una Banca del territorio d.o.c.".

28/03/2012 16:50 CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA DELLA BANCA DELLE MARCHE S.P.A.

CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA DELLA BANCA DELLE MARCHE S.P.A.

Ai sensi dell'art. 125-bis del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (T.U.F.) e ai sensi dell'art. 84 (commi 1° e 2°) del regolamento di attuazione del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, concernente la disciplina degli Emittenti, adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999. La Banca delle Marche S.p.A., con Sede sociale in Ancona, Via Menicucci 4/6, Capitale Sociale Euro 662.756.698,76 per n. 1.274.532.113 azioni ordinarie, iscritta nel Registro delle Imprese di Ancona, Codice fiscale e partita Iva 01377380421, iscritta all'Albo delle Banche con numero 5236.5, capogruppo del "Gruppo Bancario Banca delle Marche", COMUNICA che è stata convocata l'Assemblea ordinaria presso il Centro Direzionale "Fontedamo" di Jesi, Via Ghislieri n. 6, per il giorno 27 aprile 2012 alle ore 10:00 in unica convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. Presentazione del bilancio dell'esercizio 2011, Relazione del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della società di revisione incaricata della revisione legale dei conti. Proposta di riparto dell'utile netto e deliberazioni relative.
  2. Elezione del Consiglio di Amministrazione, previa determinazione del numero dei componenti.
  3. Determinazione dei compensi agli Amministratori per il triennio 2012/2014.
  4. Elezione del Collegio Sindacale.
  5. Determinazione dei compensi ai Sindaci per il triennio 2012/2014.
  6. Politiche di remunerazione.
  7. Autorizzazione all'acquisto e all'alienazione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice civile.
Ai sensi dell'art. 12 comma 1° dello Statuto si ricorda che "la legittimazione all'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione all'emittente Banca delle Marche S.p.A., effettuata dall'intermediario, su richiesta dell'interessato, in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto a cui spetta il diritto di voto". Pertanto, i titolari del diritto di voto che intendessero partecipare all'Assemblea dovranno richiedere alla propria banca depositaria (intermediario) l'invio alla Banca delle Marche S.p.A. della comunicazione di cui sopra. Inoltre, si ricorda che lo Statuto vigente, all'art. 12 comma 2°, stabilisce che "le azioni oggetto della comunicazione di cui al comma 1…devono essere registrate nel conto del soggetto a cui spetta il diritto di voto a partire dal secondo giorno non festivo precedente la data fissata per l'assemblea in prima convocazione e non possono essere cedute fino alla chiusura dell'assemblea". Per completezza, si ricorda che "la comunicazione di cui al comma 1" prevista dall'art. 12 dello Statuto "deve pervenire entro il giorno non festivo precedente la data dell'assemblea in prima convocazione. Resta ferma la legittimazione all'intervento e al voto qualora la comunicazione sia pervenuta all'emittente oltre il termine indicato nel presente comma, purché entro l'inizio dei lavori assembleari della singola convocazione". Con riguardo alla partecipazione per delega all'Assemblea, ogni soggetto che abbia diritto di intervenirvi "può farsi rappresentare, purché non da un componente degli Organi amministrativi o di controllo o dai dipendenti della società, né dalle società da essa controllate, o dai componenti degli Organi amministrativi o di controllo o dai dipendenti di queste, anche mediante semplice delega scritta. La stessa persona può rappresentare al massimo altri cento soggetti." (art. 13 dello Statuto sociale). Gli Azionisti potranno utilizzare il modulo di delega in calce alla comunicazione rilasciata dall'intermediario ovvero il modulo disponibile presso la Sede Legale e la Direzione Generale della Banca, nonché sul sito della stessa www.bancamarche.it nella sezione "La Banca". La delega può essere trasmessa alla Banca mediante invio a mezzo raccomandata al seguente indirizzo: Banca delle Marche S.p.A. c/o Segreteria Generale, via Ghislieri n. 6, 60035 Jesi; ovvero mediante notifica elettronica all'indirizzo di posta: segreteria.generale@bancamarche.it. In tali casi, la delega dovrà pervenire alla Società entro l'orario di inizio dei lavori assembleari. Inoltre, si ricorda che ai sensi dell'art. 126-bis del D.lgs 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF):
  1. "I soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'Assemblea…l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti." (cfr. in proposito l'art. 11 comma 4° dello Statuto sociale)
  2. 2. "Delle integrazioni all'ordine del giorno presentate ai sensi del comma 1 è data notizia, nelle stesse forme prescritte per la pubblicazione dell'avviso di convocazione, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'Assemblea…"
  3. "L'integrazione dell'ordine del giorno…non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o sulla base di un progetto…"
  4. "I soci che richiedono l'integrazione dell'ordine del giorno predispongono una relazione sulle materie di cui essi propongono la trattazione. La relazione è consegnata all'organo di amministrazione entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta di integrazione. L'organo di amministrazione mette a disposizione del pubblico la relazione, accompagnata dalle proprie eventuali valutazioni, contestualmente alla pubblicazione della notizia dell'integrazione."
Infine, si comunica che dal giorno 28 marzo 2012 saranno messi a disposizione del pubblico, presso la Sede legale e la Direzione Generale nonché sul sito internet della Banca www.bancamarche.it nella sezione "La Banca", così come stabilito dagli artt. 125-bis, 125-ter e 125-quater del T.U.F., i documenti che saranno sottoposti all'Assemblea, unitamente ad una Relazione del Consiglio di Amministrazione sulle materie poste all'ordine del giorno contenente il testo integrale delle proposte di deliberazione.

15/03/2012 19:18 INAUGURATA LA NUOVA FONTANA BANCA MARCHE DI FRONTE ALL’INGRESSO PRINCIPALE DEL CENTRO DIREZIONALE DI FONTEDAMO A JESI

INAUGURATA LA NUOVA FONTANA BANCA MARCHE DI FRONTE ALL’INGRESSO PRINCIPALE DEL CENTRO DIREZIONALE DI FONTEDAMO A JESI

E’ stata inaugurata questa mattina la nuova fontana Banca Marche realizzata di fronte all’ingresso principale della direzione generale di Fontedamo a Jesi. La fontana, al cui centro svetta il totem a forma di parallelepipedo che riproduce in forma tridimensionale il simbolo della banca, riprende l’architettura dell’altra fontana realizzata un anno e mezzo fa in corrispondenza di uno degli ingressi principali della città di Jesi, al centro della rotatoria fra via Ghislieri e via Ancona. La fontana è dotata di un circuito idraulico chiuso in grado di fare circolare circa mille litri di acqua al minuto. Il circuito alimenta 20 ugelli, posti circolarmente intorno al totem, che spruzzano getti d’acqua alti circa 70 cm. L’effetto ottico è tale che il totem risulta sospeso sopra i getti d’acqua. La fontana è dotata di un impianto di illuminazione che utilizza proiettori in grado di illuminare il totem con i colori sociali rosso e blu, mentre i getti d’acqua sono illuminati da fasci di luci di colore bianco. Il totem a forma di parallelepipedo che svetta all’interno della fontana è stato realizzato in acciaio nell’azienda di Walter Darini, consigliere di Banca Marche. “Le due fontane, quella inaugurata oggi e quella posta nella rotatoria di via Ancona, rappresentano idealmente il benvenuto di Banca Marche per quanti entrano nella città di Jesi” - ha detto il presidente di Banca Marche, Michele Ambrosini, durante la cerimonia di inaugurazione. “Queste due opere stanno a significare il legame sempre più stretto fra la nostra banca e il territorio che ci ospita”.

15/03/2012 19:26 BANCA MARCHE RENDE NOTI I RISULTATI DI BILANCIO 2011

BANCA MARCHE RENDE NOTI I RISULTATI DI BILANCIO 2011

-Utile netto 135,1 milioni di euro (72 milioni al netto effetto valorizzazione patrimonio immobiliare) -Impieghi verso clientela 17.374 milioni di euro -Raccolta complessiva 20.264 milioni di euro -Cost/income ratio 59,1% ( 57,6% al netto operazioni straordinarie) -Return on equity 11,5% (6,1% al netto operazioni straordinarie) -Coefficienti patrimoniali: Total Capital Ratio al 12,03%, Tier 1 all’8,35% -Proposto dividendo di 3,15 centesimi per azione Il consiglio di amministrazione di Banca Marche, presieduto dal professor Michele Ambrosini, ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2011. Al 31 dicembre 2011 la raccolta complessiva si attesta a 20.264 milioni di euro, nel cui ambito la raccolta diretta raggiunge quota 16.075 milioni di euro e la raccolta indiretta 4.189 milioni. Gli impieghi verso clientela ordinaria sommano 17.374 milioni di euro. Le attività deteriorate sono cresciute del 28,9% in conseguenza del protrarsi della crisi economica che ha fatto registrare un aggravamento nel secondo semestre 2011. Il margine di intermediazione lordo raggiunge i 599,7 milioni di euro che, al netto delle rettifiche di valore per il deterioramento dei crediti e delle attività finanziarie, cresciute a causa del deteriorarsi della crisi economica e dell’acuirsi delle tensioni sul mercato dei titoli di Stato, porta a un risultato della gestione finanziaria di 470,5 milioni di euro. Banca Marche consegue al 31 dicembre 2011 un utile netto pari a 135,1 milioni di euro, in parte ascrivibile agli utili da cessione degli investimenti per circa 63 milioni di euro, derivanti dalla plusvalenza conseguente alla valorizzazione degli immobili. Le dinamiche di risultato economico illustrate determinano un Cost Income Ratio del 59,1%. Escludendo l’operazione di valorizzazione del patrimonio immobiliare il cost income si attesterebbe al 57,6%, continuando a evidenziare un livello di efficienza gestionale superiore a quella del sistema (64,9%). Il Roe (Return on equity) si attesta all’11,5%. Al netto dell’operazione di valorizzazione degli immobili la redditività del capitale si attesterebbe al 6,1%, comunque superiore al rendimento medio di sistema, stimato al 2,6%. Il coefficiente complessivo di Vigilanza (Total Capital Ratio), che pone in rapporto il patrimonio di vigilanza alle attività ponderate per il rischio, si è posizionato al 12,03%. Il rapporto tra patrimonio di base e attività di rischio ponderate (Tier1 Ratio) si attesta all’8,35%. Il consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,0315 euro per azione. “Banca Marche chiude il 2011 con un buon risultato, da apprezzare tanto più perché conseguito in una congiuntura economica che continua a rimanere assai difficile” commenta il direttore generale di Banca Marche Massimo Bianconi. “Il gruppo nel 2011 ha raggiunto tutti gli obiettivi che erano stati prefissati dal piano industriale, continuando ad erogare credito a favore dell’economia del territorio e perseguendo con successo il proprio rafforzamento patrimoniale”. “Questo bilancio conferma l’ottimo lavoro svolto dal management” commenta il presidente di Banca Marche Michele Ambrosini. “Le operazioni di valorizzazione dei nostri immobili e di aumento del capitale ci hanno di permesso migliorare la patrimonializzazione dell’istituto continuando nello stesso tempo a fare impieghi e quindi a rimanere al fianco delle imprese e delle famiglie. La nostra redditività e liquidità continuano a rimanere a livelli di soddisfacente equilibrio, consentodoci di remunerare i nostri azionisti in linea con le attese”.

09/03/2012 16:30 AUMENTO DI CAPITALE: RISULTATI RELATIVI ALLA CONCLUSIONE DEL PERIODO DI ADESIONE ALL’OFFERTA IN OPZIONE

AUMENTO DI CAPITALE: RISULTATI RELATIVI ALLA CONCLUSIONE DEL PERIODO DI ADESIONE ALL’OFFERTA IN OPZIONE

Comunicato stampa ai sensi dell’art. 114 del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (T.U.F.) e ai sensi degli artt. 109 e 66 del Regolamento di attuazione del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, concernente la disciplina degli Emittenti, adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999. La Banca delle Marche S.p.A. informa che in data odierna si è concluso il periodo di adesione all’Offerta in Opzione delle massime n. 211.720.802 nuove Azioni, del valore nominale di Euro 0,52, offerte agli azionisti ai sensi dell’art. 2441 c.c. al prezzo unitario di Euro 0,85, nell’ambito dell’operazione di Aumento di Capitale deliberato dall’Assemblea straordinaria, lo scorso 24 ottobre 2011. Dai dati provvisori al momento disponibili sull’adesione all’Offerta in Opzione, risulta che, nel corso del periodo di Adesione dell’Offerta in Opzione, a seguito dell’esercizio del diritto di opzione e di prelazione, sono pervenute richieste di sottoscrizione superiori al numero di azioni ordinarie oggetto dell’Offerta. Alla luce di quanto precede, non si darà luogo all’Offerta a Terzi prevista nel Prospetto Informativo per il caso in cui, ad esito dell’Offerta in Opzione, fossero risultate Azioni non sottoscritte. I risultati definitivi dell’Offerta saranno comunicati dalla Banca appena disponibili e, comunque, pubblicati con avviso in data 15 marzo 2012. Il presente comunicato è disponibile in formato elettronico sul sito internet della Banca www.bancamarche.it. “Desidero ringraziare tutti i nostri azionisti e dipendenti – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – per avere contributo al successo dell’aumento di capitale e per avere creduto nella solidità del nostro istituto”. “La sottoscrizione per intero dell’aumento di capitale e il consistente aumento del numero dei soci, cresciuti ad oltre 43mila – commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – dimostrano la fiducia che gli azionisti da sempre nutrono verso di noi e la credibilità che la nostra banca è riuscita a conquistarsi. Banca Marche si conferma come un punto di riferimento importante per il futuro del nostro territorio”.

06/03/2012 18:50 CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA DELLA BANCA DELLE MARCHE S.P.A.

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA DELLA BANCA DELLE MARCHE S.P.A.

Ai sensi dell’art. 125-bis del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (T.U.F.) e ai sensi dell’art. 84 (commi 1° e 2°) del regolamento di attuazione del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, concernente la disciplina degli Emittenti, adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999. La Banca delle Marche S.p.A., con Sede sociale in Ancona, Via Menicucci 4/6, Capitale Sociale Euro 552.661.881,72 per n. 1.062.811.311 azioni ordinarie, iscritta nel Registro delle Imprese di Ancona, Codice fiscale e partita Iva 01377380421, iscritta all'Albo delle Banche con numero 5236.5, capogruppo del "Gruppo Bancario Banca delle Marche", COMUNICA che è stata convocata l'Assemblea straordinaria e ordinaria presso il Centro Direzionale “Fontedamo” di Jesi, Via Ghislieri n. 6, in unica convocazione per il giorno 5 aprile 2012 alle ore 10:00, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: Parte straordinaria 1. Modifica degli articoli 17 (Elezione alle cariche sociali) e 20 (Consiglio di Amministrazione) del vigente Statuto sociale. Parte ordinaria 1. Modifica dell’art. 11 (Presentazione delle liste) del Regolamento dell’Assemblea dei Soci. Ai sensi dell’art. 12 comma 1° dello Statuto si ricorda che “la legittimazione all’intervento in assemblea e all’esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione all’emittente Banca delle Marche S.p.A., effettuata dall’intermediario, su richiesta dell’interessato, in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto a cui spetta il diritto di voto”. Pertanto, i titolari del diritto di voto che intendessero partecipare all’Assemblea dovranno richiedere alla propria banca depositaria (intermediario) l’invio alla Banca delle Marche S.p.A. della comunicazione di cui sopra. Inoltre, si ricorda che lo Statuto vigente, all’art. 12 comma 2°, stabilisce che “le azioni oggetto della comunicazione di cui al comma 1…devono essere registrate nel conto del soggetto a cui spetta il diritto di voto a partire dal secondo giorno non festivo precedente la data fissata per l’assemblea in prima convocazione e non possono essere cedute fino alla chiusura dell’assemblea”. Per completezza, si ricorda che “la comunicazione di cui al comma 1” prevista dall’art. 12 dello Statuto “deve pervenire entro il giorno non festivo precedente la data dell’assemblea in prima convocazione. Resta ferma la legittimazione all’intervento e al voto qualora la comunicazione sia pervenuta all’emittente oltre il termine indicato nel presente comma, purché entro l’inizio dei lavori assembleari della singola convocazione”. Con riguardo alla partecipazione per delega all’Assemblea, ogni soggetto che abbia diritto di intervenirvi “può farsi rappresentare, purché non da un componente degli Organi amministrativi o di controllo o dai dipendenti della società, né dalle società da essa controllate, o dai componenti degli Organi amministrativi o di controllo o dai dipendenti di queste, anche mediante semplice delega scritta. La stessa persona può rappresentare al massimo altri cento soggetti.” (art. 13 dello Statuto sociale). Gli Azionisti potranno utilizzare il modulo di delega in calce alla comunicazione rilasciata dall’intermediario ovvero il modulo disponibile presso la Sede legale e la Direzione Generale della Banca, nonché sul sito della stessa www.bancamarche.it nella sezione “La Banca.”. La delega può essere trasmessa alla Banca mediante invio a mezzo raccomandata al seguente indirizzo: Banca delle Marche S.p.A. c/o Segreteria Generale, via Ghislieri n. 6, 60035 Jesi; ovvero mediante notifica elettronica all’indirizzo di posta: segreteria.generale@bancamarche.it. In tali casi, la delega dovrà pervenire alla Società entro l’orario di inizio dei lavori assembleari. Inoltre, si ricorda che ai sensi dell’art. 126-bis del D.lgs 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF): 1. “I soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea…l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti.” (cfr. in proposito l’art. 11 comma 4° dello Statuto sociale) 2. “Delle integrazioni all’ordine del giorno presentate ai sensi del comma 1 è data notizia, nelle stesse forme prescritte per la pubblicazione dell’avviso di convocazione, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’Assemblea…” 3. “L’integrazione dell’ordine del giorno…non è ammessa per gli argomenti sui quali l’Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o sulla base di un progetto…” 4. “I soci che richiedono l’integrazione dell’ordine del giorno predispongono una relazione sulle materie di cui essi propongono la trattazione. La relazione è consegnata all’organo di amministrazione entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta di integrazione. L’organo di amministrazione mette a disposizione del pubblico la relazione, accompagnata dalle proprie eventuali valutazioni, contestualmente alla pubblicazione della notizia dell’integrazione.” Infine, si comunica che dal giorno 6 marzo 2012 saranno messi a disposizione del pubblico, presso la Sede legale e la Direzione Generale nonché sul sito internet della Banca www.bancamarche.it nella sezione “La Banca”, così come stabilito dagli artt. 125-bis, 125-ter e 125-quater del T.U.F., i documenti che saranno sottoposti all’Assemblea, unitamente ad una relazione del Consiglio di Amministrazione sulle materie all’ordine del giorno contenente il testo integrale delle proposte di deliberazione.

02/03/2012 14:45 BANCA MARCHE HA SOTTOSCRITTO STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI EMESSI DA FIDIMPRESA MARCHE PER 600MILA EURO

BANCA MARCHE HA SOTTOSCRITTO STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI EMESSI DA FIDIMPRESA MARCHE PER 600MILA EURO

Banca Marche ha sottoscritto 12 quote, per un importo complessivo di 600mila euro, dello “strumento finanziario partecipativo” emesso da Fidimpresa Marche. L’operazione è stata perfezionata con l’obiettivo di rafforzare la struttura patrimoniale di Fidimpresa Marche, il Confidi regionale della Cna con cui Banca Marche ha stretto da anni una partnership. La sottoscrizione dello strumento finanziario partecipativo rappresenta la modalità con cui un istituto di credito può sostenere i consorzi di garanzia, dato il divieto di acquisire direttamente quote di capitale. Fidimpresa Marche è il più grande ed importante dei Confidi marchigiani cosiddetti “107”, cioè un consorzio fidi con requisiti patrimoniali rafforzati che ha ottenuto dalla Banca d’Italia la veste di intermediario finanziario vigilato. La convenzione con Fidimpresa Marche, di cui l’operazione oggi formalizzata costituisce un rafforzamento, permette a Banca Marche di accantonare, a parità di erogazioni, meno capitale a presidio del rischio di credito. Questo significa che la banca può finanziare di più e a condizioni migliori le piccole e medie imprese che ottengono la garanzia di Fidimpresa Marche. “Questo finanziamento concesso a Fidimpresa Marche conferma la nostra politica di supporto al sistema delle piccole e medie imprese” - spiega il presidente di Banca Marche, Michele Ambrosini. “La nostra banca ha da sempre riservato un ruolo privilegiato ai consorzi fidi e alle associazioni di categoria di cui spesso i Confidi sono emanazione, impostando un rapporto di partnership basato sul reciproco rispetto e la condivisione del rischio. La collaborazione con Fidimpresa Marche ha consentito di fare credito alle piccole aziende senza snaturare il tessuto economico del nostro territorio, fatto di piccole e piccolissime imprese artigianali molto penalizzate dalla legislazione internazionale del credito. Altresì, tale collaborazione con Fidimpresa può consentire di mobilitare notevoli risorse finanziarie anche in una situazione congiunturale difficile”. “La decisione di Banca Marche” - sostiene Alberto Barilari, presidente di Fidimpresa Marche - “di contribuire alla capitalizzazione di Fidimpresa con 600mila euro nel 2011 consentirà al nostro Confidi di garantire i finanziamenti alle imprese marchigiane fino all’80% e dimostra la fiducia di Banca Marche nei nostri confronti. Un rapporto, quello tra Fidimpresa Marche e Banca Marche, che nel 2011 ha consentito a Fidimpresa di realizzare 1.794 operazione di garanzia per i prestiti di Banca Marche alle imprese, per un importo 85,8 milioni di euro, di cui 34,2 garantiti dal Confidi Cna. In un momento così difficile a causa della stretta creditizia, si tratta di un sostegno fondamentale per le imprese”.

29/02/2012 16:42 ALTERINO VALENTINI, NONNO MATERNO DEL CALCIATORE DEL MILAN MASSIMO AMBROSINI, COMPIE OGGI 100 ANNI. BANCA MARCHE LO FESTEGGIA IN UNA CERIMONIA A PESARO

ALTERINO VALENTINI, NONNO MATERNO DEL CALCIATORE DEL MILAN MASSIMO AMBROSINI, COMPIE OGGI 100 ANNI. BANCA MARCHE LO FESTEGGIA IN UNA CERIMONIA A PESARO

Alterino Valentini, nonno materno del calciatore del Milan Massimo Ambrosini, compie oggi 100 anni. Banca Marche lo ha festeggiato questa mattina in una cerimonia che si è svolta nella sede di Pesaro, città dove Alterino vive. Il neo centenario, infatti, nato a Mondolfo (Pu) il 29 febbraio 1912, è stato per anni revisore contabile della Cassa di risparmio di Pesaro, oggi Banca Marche, ed è fra i clienti più anziani dell’istituto di credito. Il presidente di Banca Marche, Michele Ambrosini, donando ad Alterino una targa ricordo, ha ricordato che “la nostra banca è orgogliosa di festeggiare questo compleanno con un cliente che ha dimostrato negli anni la sua fedeltà”. Alterino si è detto “molto emozionato”, ma che per lui oggi “è un giorno come un altro e lo festeggerò questa sera con la mia famiglia”, sottolineando che alla fine della cerimonia se ne andrà “a fare una passeggiata, come sempre”. Alterino Valentini, infatti, a dispetto dell’età è completamente autonomo: vive da solo – è vedovo – e tutti i giorni fa una passeggiata per le vie del centro e del lungomare di Pesaro, facendosi anche la spesa da solo. Molto sportivo, in gioventù è stato calciatore della Vis Pesaro, Alterino tifa per il Milan e per suo nipote Massimo Ambrosini, una delle bandiere della squadra rossonera, con cui si sente spesso al telefono dopo le partite.

23/02/2012 09:36 COMUNICATO AI SENSI DEGLI ARTT. 114 E 116 D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 E ARTT. 109 E 66 DELIBERA CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999

COMUNICATO AI SENSI DEGLI ARTT. 114 E 116 D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 E ARTT. 109 E 66 DELIBERA CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999

Ai sensi degli artt. 114 e 116 D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e artt. 109 e 66 Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, si comunica che il dr. Massimo Maria Cremona ha rinunciato alla carica di consigliere di amministrazione della Banca delle Marche S.p.A. richiamando le disposizioni introdotte dall’art. 36 del D.L. 06.12.2011, n. 201, che vieta ai titolari di cariche negli organi gestionali di imprese o gruppi di imprese operanti nei mercati del credito, assicurativi e finanziari di assumere o esercitare analoghe cariche in imprese o gruppi di imprese concorrenti.

20/02/2012 14:37 BANCA MARCHE METTE A DISPOSIZIONE UNA LINEA DI CREDITO DI 100 MILIONI DI EURO DI FONDI BEI A FAVORE DELLE PMI

BANCA MARCHE METTE A DISPOSIZIONE UNA LINEA DI CREDITO DI 100 MILIONI DI EURO DI FONDI BEI A FAVORE DELLE PMI

Banca Marche mette a disposizione una linea di credito di 100 milioni di euro erogata dalla Banca europea degli investimenti (Bei) a favore delle piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, con particolare attenzione all’artigianato, al turismo e all’agricoltura. La linea di credito è dedicata a sostenere sia i progetti di investimento, vale a dire l’acquisto di beni materiali e immateriali, sia le necessità di capitale circolante delle Pmi. I fondi saranno erogati tramite i Confidi regionali vigilati dalla Banca d’Italia con cui Banca Marche ha stretto un accordo: Fidimpresa Marche, Società Regionale di Garanzia Marche e Cooperativa Pierucci (Marche), Intercredit e Mutualcredito (Abruzzo) e Unifidi Emilia Romagna. L’accordo con i Confidi permette di accantonare a riserva, a parità di erogazioni, meno capitale a presidio del rischio di credito. Questo significa che Banca Marche potrà finanziare in misura maggiore e a condizioni migliori le piccole e medie imprese. I finanziamenti saranno concessi a tasso variabile agevolato, con rimborsi che andranno da un minimo di due a un massimo di sette anni. Nel caso in cui il finanziamento sia assistito da garanzia ipotecaria il rimborso potrà raggiungere i 15 anni. “Questi 100 milioni di fondi Bei che mettiamo a disposizione delle Pmi sono una risposta collaborativa rispetto al problema del credit crunch e alla richiesta di investimenti che arriva dal mondo delle imprese” spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche. “La difficile situazione che sta vivendo l’economia del nostro Paese potrà essere superata solo se il mondo delle imprese e quello bancario sapranno lavorare insieme con trasparenza e spirito di collaborazione” . “L’Accordo con la Bei costituisce l’ulteriore conferma dell’impegno di Banca Marche nel ricercare strumenti da mettere a disposizione del tessuto produttivo del territorio, oltre a testimoniare la credibilità di cui gode il nostro istituto sui mercati finanziari internazionali” commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche.

15/02/2012 13:22 BANCA MARCHE SI AGGIUDICA LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA DI UNIONCAMERE, L’UNIONE DELLE CAMERE DI COMMERCIO D’ITALIA

BANCA MARCHE SI AGGIUDICA LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA DI UNIONCAMERE, L’UNIONE DELLE CAMERE DI COMMERCIO D’ITALIA

Banca Marche si è aggiudicata la gara per la gestione del servizio di tesoreria di Unioncamere, l’Unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Per i prossimi cinque anni tutti i servizi di pagamento e di incasso di Unioncamere a livello nazionale saranno gestiti in esclusiva da Banca Marche. Unioncamere è l’ente pubblico che ha il compito di curare e rappresentare gli interessi generali delle Camere di commercio e degli altri organismi del sistema camerale italiano. Banca Marche gestisce già la tesoreria di Unioncamere Lazio, Unioncamere Marche e Unioncamere Abruzzo, nonché il servizio di tesoreria delle camere di commercio di Roma, Perugia, Ancona, Pescara, Pesaro, Macerata, Ascoli, Teramo e Latina. “Esserci aggiudicati il servizio di tesoreria di un ente così importante a livello nazionale come Unioncamere – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – rappresenta il riconoscimento della nostra capacità di gestire in maniera ottimale tutte le innovazioni introdotte dal legislatore in questo settore”. Banca Marche si conferma come il partner bancario d’eccellenza del sistema camerale italiano – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – grazie all’offerta di servizi all’avanguardia. La nostra affidabilità e l’esperienza maturata nella gestione dei servizi di tesoreria ci permette di diventare partner finanziari di enti di rilievo nazionale”.

10/02/2012 15:18 BANCA MARCHE METTE A DISPOSIZIONE UN PLAFOND DI 100 MILIONI DI EURO PER IMPRESE E FAMIGLIE COLPITE DALLE NEVICATE NELLE MARCHE, ABRUZZO, EMILIA-ROMAGNA, LAZIO, UMBRIA E MOLISE. FINANZIAMENTI DEDICATI PER LE AZIENDE AGRICOLE

BANCA MARCHE METTE A DISPOSIZIONE UN PLAFOND DI 100 MILIONI DI EURO PER IMPRESE E FAMIGLIE COLPITE DALLE NEVICATE NELLE MARCHE, ABRUZZO, EMILIA-ROMAGNA, LAZIO, UMBRIA E MOLISE. FINANZIAMENTI DEDICATI PER LE AZIENDE AGRICOLE

Banca Marche ha messo a disposizione un plafond di 100 milioni di euro per finanziamenti a condizioni agevolate a favore di imprese e famiglie colpite dalle eccezionali nevicate che hanno colpito tutto il centro Italia. Le aziende e i privati che hanno subito danni a causa del maltempo possono rivolgersi alla rete delle 327 filiali di Banca Marche presenti sul territorio per richiedere prestiti. I finanziamenti sono destinati alle imprese di tutti i settori economici e ai privati, con un’attenzione particolare alle aziende agricole, che stanno subendo i danni maggiori. Per le imprese, di ogni settore, è previsto un finanziamento fino a 30mila euro da rimborsare in massimo 60 rate mensili. Per le imprese agricole è previsto un finanziamento specifico fino a 40mila euro a condizioni dedicate, con rimborso in 20 rate trimestrali o in 10 rate semestrali. Per le famiglie (inclusi i condomini) è previsto un prestito personale fino a 30mila euro, da rimborsare in massimo 60 rate mensili. Gli interessati potranno richiedere il finanziamento fino al 30 giugno 2012. Alla richiesta del finanziamento dovrà essere allegata una dichiarazione sottoscritta dal richiedente relativa all’entità ed alla natura dei danni subiti, nonché uno o più preventivi di spesa per la riparazione degli stessi, oltre alla documentazione di rito. “L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l’Italia centrale – commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – rischia di aggravare la situazione di difficoltà che sta vivendo tutta l’economia locale. Ecco perché abbiamo deciso di aiutare finanziariamente le imprese e le famiglie con questo plafond di 100 milioni di euro”. “Tutta la nostre filiali – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – sono a disposizione delle famiglie e delle imprese danneggiate dalle nevicate che stanno colpendo tutto il centro Italia. Abbiamo voluto destinare un’offerta particolare per le aziende agricole perché sono quelle hanno subito più danni dall’ondata di gelo che sta attraversando il nostro Paese in questi giorni”.

24/01/2012 17:15 BANCA MARCHE E FBS SPA SIGLANO UN ACCORDO PER LA CESSIONE DI UN PORTAFOGLIO CREDITI IN SOFFERENZA

BANCA MARCHE E FBS SPA SIGLANO UN ACCORDO PER LA CESSIONE DI UN PORTAFOGLIO CREDITI IN SOFFERENZA

Banca Marche ha sottoscritto in data odierna un contratto di cessione pro-soluto con FBS SPA, società indipendente attiva nell’acquisto e gestione di crediti non performing (“NPLs”), per la vendita di un portafoglio crediti NPLs. Il portafoglio oggetto della transazione è costituito da 18.658 linee di credito facenti capo a 5.849 debitori. I crediti oggetto di cessione, quasi interamente accantonati nel bilancio di Banca Marche, hanno un gross book value di €305,1mln. La transazione prevede la cessione pro-soluto, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 58 del Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385 di crediti pecuniari derivanti da contratti di finanziamento stipulati sotto varie forme tecniche. L’operazione, finalizzata ad un prezzo superiore al valore netto di bilancio dei crediti, consentirà alla Banca di ridurre il numero di sofferenze, migliorando la gestione operativa delle stesse ed aumentando l’efficacia di recupero. Banca Marche è stata assistita nell’operazione da Rothschild in qualità di advisor finanziario e dallo Studio Sabelli in qualità di consulente legale.

22/12/2011 14:05 BANCA MARCHE PER I SUOI REGALI DI NATALE PROMUOVE L’ENOGASTRONOMIA D’ECCELLENZA “MADE IN MARCHE”

BANCA MARCHE PER I SUOI REGALI DI NATALE PROMUOVE L’ENOGASTRONOMIA D’ECCELLENZA “MADE IN MARCHE”

Banca Marche promuove l’eccellenza dell’enogastronomia “made in Marche”. In occasione del Natale 2011 Banca Marche ha acquistato i prodotti alimentari delle Marche premiati con riconoscimenti internazionali. Olio, vino, liquori, distillati, marmellate, salse, salumi, formaggi, pasta e dolci natalizi prodotti da alcune aziende alimentari di altissima eccellenza del territorio sono stati scelti da Banca Marche per selezionati regali di Natale 2011. Nella “cassaforte alimentare” si trovano, fra gli altri, prodotti del Pastificio Spinosi di Campofilone, della Distilleria Varnelli di Muccia, della Cantina Velenosi di Ascoli Piceno, della Tenuta Tavignano di Cingoli, dell’oleificio Galiardi di Cartoceto, i salumi dell’antica macelleria Alessi di Villa Ceccolini a Pesaro e del salumificio Cappa di Visso e poi la caciotta di Urbino, il formaggio di Fossa, i tartufi di Acqualagna e il “trancio di Rossini”, inventato dal gastronomo Otello Renzi di Pesaro, antagonista nel mondo dolciario della famosa torta Sacher. “Essere la banca del territorio significa anche promuovere i prodotti delle nostre aziende” spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche. Quindi, oltre ad avere erogato fondi per opere caritatevoli, abbiamo anche scelto di regalare per Natale il meglio della nostra enogastromia, che non è seconda a nessuno. Il cibo rappresenta una parte molto importante della cultura di un territorio e un volàno per il turismo. Ecco perché Banca Marche ha scelto i prodotti della terra marchigiana per festeggiare questo Natale”.

21/12/2011 19:00 BANCA DELLE MARCHE E CARDIF SIGLANO UN ACCORDO DI BANCASSURANCE PER LA DISTRIBUZIONE DI POLIZZE VITA E DANNI

BANCA DELLE MARCHE E CARDIF SIGLANO UN ACCORDO DI BANCASSURANCE PER LA DISTRIBUZIONE DI POLIZZE VITA E DANNI

Banca Marche e Cardif, polo assicurativo del gruppo francese Bnp Paribas, hanno sottoscritto in data odierna un accordo per lo sviluppo delle attività di bancassurance vita e danni. L’accordo, di durata decennale, prevede la vendita in esclusiva nelle 326 filiali del gruppo Banca Marche di polizze Vita, Danni e Cpi (Creditor Protection Insurance) di Cardif. La partnership consentirà a Cardif di rafforzare la propria rete di distribuzione in Italia e di consolidare il suo posizionamento tra i maggiori player nel mercato assicurativo italiano. Per Banca Marche l’accordo rappresenta un’opportunità di sviluppare la vendita di polizze assicurative nelle proprie filiali, completando l’offerta dei prodotti finanziari e di protezione in portafoglio. Banca Marche e Cardif sono molto positive circa il potenziale di questa collaborazione che rappresenta un significativo progresso per lo sviluppo e la crescita di entrambe le società. L’avvio della partnership è previsto per il primo gennaio 2012. “L’accordo con Cardif ci permetterà di migliorare il portafoglio dei prodotti assicurativi offerti dalla nostra rete di vendita – spiega Michele Ambrosini, Presidente di Banca Marche – la quale, beneficiando di una più ampia offerta commerciale, potrà dare un contributo ancora più significativo ai risultati della banca”. “Questa partnership – commenta Massimo Bianconi, Direttore Generale di Banca Marche – testimonia l’importanza strategica che Banca Marche attribuisce all’attività di bancassicurazione. Ci sentiamo particolarmente orgogliosi e onorati di avviare questa collaborazione con Cardif, uno dei leader mondiali nel comparto assicurativo. Grazie alla sua esperienza e al suo know-how Cardif ci permetterà di offrire alla nostra clientela prodotti innovativi e ad alto valore aggiunto“. “Siamo molto soddisfatti di diventare il partner assicurativo di una realtà primaria come Banca Marche, a cui ci accomunano valori fondamentali come la grande attenzione per il cliente e le sue aspettative” - ha commentato Isabella Fumagalli, Amministratore Delegato di Cardif Assicurazioni e Responsabile delle attività di BNP Paribas Cardif in Italia, “Questa collaborazione ci consentirà di sviluppare ulteriormente il nostro business nella bancassurance, rafforzando la nostra capacità distributiva e implementando la multicanalità. Metteremo a disposizione la nostra competenza e la lunga esperienza nella gestione delle partnership e beneficeremo della grande conoscenza di Banca Marche della sua clientela, al fine di definire insieme un’offerta di prodotti e servizi completa e sempre più correlata alle differenti caratteristiche e necessità.” Banca Marche è stata assistita nell’operazione da Rothschild in qualità di advisor finanziario, dallo Studio Biscozzi Nobili in qualità di consulente legale e dallo StudioAcra in qualità di consulente assicurativo e attuariale. Cardif si è avvalsa della consulenza dello studio legale Linklaters.

06/12/2011 13:08 BANCA MARCHE METTE A DISPOSIZIONE UN PLAFOND DI 100 MILIONI DI EURO A FAVORE DI START-UP, IMPRENDITORIA FEMMINILE E RETI D’IMPRESA

BANCA MARCHE METTE A DISPOSIZIONE UN PLAFOND DI 100 MILIONI DI EURO A FAVORE DI START-UP, IMPRENDITORIA FEMMINILE E RETI D’IMPRESA

Banca Marche mette a disposizione un plafond di 100 milioni di euro a favore di start-up, imprenditoria femminile e reti d’impresa. I finanziamenti sono destinati alla creazione di nuove imprese da parte di giovani, donne, disoccupati e cassintegrati di qualsiasi età. Il plafond potrà essere utilizzato anche da imprese già costituite che si aggregheranno con contratto di rete. L’iniziativa mira a favorire la nascita di nuove iniziative imprenditoriali in un momento di grande difficoltà dell’economia, investendo sulla valorizzazione di giovani talenti che vogliano avviare un’attività imprenditoriale. Per quanto riguarda la creazione di nuove imprese, i finanziamenti sono destinati a: - nuove imprese, di qualunque settore, gestite da giovani under 35; - nuove imprese, di qualunque settore, gestite da soggetti senza limite d’età, anche beneficiari di ammortizzatori sociali o ex-lavoratori, cioè disoccupati e cassintegrati; - nuove imprese, di qualunque settore, gestite da donne, senza limite d’età. Sono poi finanziabili le iniziative a sostegno delle aggregazioni con contratto di rete, cioè le cosiddette reti d’impresa. Si tratta di aziende che si obbligano a esercitare in comune una o più attività economiche per accrescere l’efficienza e la competitività sul mercato. Banca Marche finanzierà le imprese, di qualunque settore, che abbiano già formalizzato un contratto di rete. I finanziamenti, sia per le nuove imprese sia per le reti d’impresa, avranno la forma di prestiti chirografari con durata massima di 60 mesi e mutui fondiari con durata massima di 120 mesi. Saranno finanziabili gli investimenti materiali, immateriali e fabbisogno di circolante, con importi variabili in base al tipo di attività. “In una situazione di difficoltà economica come quella che stiamo vivendo – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – è necessario uno sforzo straordinario da parte di tutti. Banca Marche mette a disposizione questi 100 milioni di euro come contributo per la nascita di nuove imprese sul territorio, perché crediamo che una collaborazione fra il sistema bancario e quello imprenditoriale sia imprescindibile per uscire dalla crisi”. “Le piccole le medie imprese rappresentano la spina dorsale dell’economia italiana – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche. “Questi 100 milioni che destiniamo ai giovani, alle donne e ai disoccupati che vogliono diventare imprenditori rappresentano un aiuto concreto per il territorio. Ci piacerebbe coinvolgere le associazioni di categoria e il sistema dei Confidi perché partecipino alla nostra iniziativa e concedano le garanzie necessarie per erogare più finanziamenti ai giovani e alle imprese”.

02/12/2011 13:08 BANCA MARCHE SI AGGIUDICA LA GARA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA DELL’ASUR MARCHE

BANCA MARCHE SI AGGIUDICA LA GARA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA DELL’ASUR MARCHE

Banca Marche si è aggiudicata la gara per la gestione del servizio di tesoreria dell’Asur Marche, l’Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche. La durata del contratto è pari a cinque anni, a partire dal primo gennaio 2012. Asur Marche, con oltre 15mila dipendenti e numerosi ospedali, ha in gestione tutti i servizi sanitari pubblici della Regione Marche e registra flussi di cassa pari a circa 2,5 miliardi di euro all’anno. L’accordo fra Banca Marche e Asur Marche prevede a breve l’introduzione della firma digitale in tutti gli atti amministrativi fra i due Enti. Banca Marche gestisce il servizio di tesoreria di Asur Marche fin dal 2005, anno di nascita dell’azienda sanitaria unica regionale delle Marche. “Banca Marche si conferma l’istituto di credito leader nella gestione dei servizi di tesoreria e di cassa nella regione Marche” commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche. “Esserci aggiudicati il rinnovo per la gestione della tesoreria dell’Asur Marche è per noi motivo di orgoglio e di soddisfazione”. Con questo accordo rimaniamo al fianco di una delle più importanti realtà istituzionali ed economiche della nostra regione - sottolinea Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – a conferma del’impegno di Banca Marche come principale partner finanziario della sanità locale”. “Siamo particolarmente soddisfatti di quest’accordo” ha affermato Piero Ciccarelli, direttore generale dell’ASUR Marche. “Esso consente infatti di dare continuità ad un servizio molto importante per i cittadini, i dipendenti, i fornitori e per il servizio sanitario regionale, svolto da un Istituto qualificato e altamente professionale come Banca Marche”.

25/11/2011 13:22 UN GIORNALISTA AL MESE: MAURIZIO BELPIETRO INCONTRA GLI STUDENTI DELL’UNIVERSITA’ DI MACERATA. “L’UNICA VIA D’USCITA ALLA CRISI E’ FARE UN’EUROPA UNICA, CON UGUALI POLITICHE MONETARIE, RETTA DA UN UNICO GOVERNO, CON DEBITI UGUALI PER TUTTI”.

UN GIORNALISTA AL MESE: MAURIZIO BELPIETRO INCONTRA GLI STUDENTI DELL’UNIVERSITA’ DI MACERATA. “L’UNICA VIA D’USCITA ALLA CRISI E’ FARE UN’EUROPA UNICA, CON UGUALI POLITICHE MONETARIE, RETTA DA UN UNICO GOVERNO, CON DEBITI UGUALI PER TUTTI”.

“C’è un’unica via di uscita, oggi. Si deve fare un’Europa unica, con uguali politiche monetarie, che sia retta da un unico governo, che preveda che i debiti, alla fine, siano uguali per tutti. Solo in questo modo nessuno si metterà a giocare, con speculazioni che evidenziano le nostre debolezze strutturali e quelle dell’euro, contro i singoli Paesi. E, infine, è necessario che ciascuno guardi in faccia, oggi come dovrà essere domani, i problemi che si affronteranno, fare le riforme e stabilire che un governo, seppure impopolare per quel che proporrà, non deve essere messo in discussione ogni quindici giorni. Non ci possiamo permettere sprechi inutili”. Così, in sintesi, si è espresso Maurizio Belpietro, direttore di “Libero”, all’incontro, il secondo di un lungo programma, intitolato “Un giornalista al mese”, promosso da Banca Marche e dalla Facoltà di Economia dell’Università di Macerata, con un tema “L’Italia alla prova del debito pubblico tra la crisi dei mercati e le ripercussioni sulle piccole e medie imprese: Analisi e ipotesi di soluzioni di un problema di lungo corso”. Dopo il saluto del magnifico rettore Luigi Lacchè e della professoressa Antonella Paolini, preside della Facoltà di Economia, in un’aula gremitissima di studenti, rappresentanti di enti e istituzioni, il direttore generale di Banca Marche Massimo Bianconi ha affrontato brevemente il rapporto tra le problematiche esistenti fra Banche italiane e quelle straniere, alla ricerca di un modello di sviluppo e con un occhio sempre attento al territorio ed alle problematiche delle piccole e medie imprese della nostra regione. Il presidente di Banca Marche, Michele Ambrosini, ha espresso l’auspicio di superare insieme tutte le problematiche, adottando iniziative che diano senso ed attenzione per dare una spinta importante alla crescita del nostro tessuto economico. “Faremo anche noi i compiti a casa - ha detto - pensando globalmente ma agendo localmente”. Il professor Mauro Marconi docente di economia monetaria, ha esaminato il problema “di lungo corso” fra debito pubblico e Pil, sul sistema Italia che crea più incertezze che certezze, sull’attualità del termine “spread”, che, dice “andava di moda anche nel biennio 1993-1995”,e sui timori che rallentano sia l’economia reale che la credibilità degli stati sovrani. Maurizio Belpietro, infine, ha affrontato le problematiche a tutto tondo, ha ricercato le cause del mancato recupero della credibilità, i problemi strutturali insiti anche nella stessa costituzione (ha riportato un vecchio articolo di Indro Montanelli, a tal proposito), l’impossibilità e l’incapacità di affrontare le situazioni e le riforme visti “i lacci che il governo ha e che gli impediscono di realizzare riforme, che siano chiare, efficaci e anche impopolari, come quelle che ha realizzato a suo tempo la Thatcher”. Infine, ha concluso dicendo: “Appena superate le prime difficoltà da parte del governo tecnico, tutti si metteranno a pensare a cosa fare per riuscire a vincere le elezioni nel 2013. Superata la crisi, si entrerà in piena campagna elettorale”. E’ seguito un dibattito che ha coinvolto rappresentanti di Confindustria, Confcommercio, Confartigianato, Unioncamere, Cna e Istao.

25/11/2011 11:01 BANCA MARCHE VINCE IL PREMIO AIFIN 2011 “BANCA E TERRITORIO” COME MIGLIORE BANCA TERRITORIALE NELLA CATEGORIA “INIZIATIVE A TUTELA E PROTEZIONE DELL’AMBIENTE” GRAZIE AL PROGETTO DEL FOTOVOLTAICO

BANCA MARCHE VINCE IL PREMIO AIFIN 2011 “BANCA E TERRITORIO” COME MIGLIORE BANCA TERRITORIALE NELLA CATEGORIA “INIZIATIVE A TUTELA E PROTEZIONE DELL’AMBIENTE” GRAZIE AL PROGETTO DEL FOTOVOLTAICO

Banca Marche ha vinto il premio come migliore banca territoriale del 2011 nella categoria “Iniziative a tutela e promozione dell’ambiente” assegnato da Aifin, Associazione italiana financial innovation. Il riconoscimento è stato assegnato al progetto del fotovoltaico, “per avere basato l’organizzazione della propria direzione generale sul rispetto delle regole del risparmio energetico, adottando soluzioni tecnologiche al fine di consentire l’uso di energie rinnovabili e di evitare gli sprechi”. Il premio fa riferimento alla realizzazione da parte di Banca Marche degli impianti fotovoltaici nelle sedi di Jesi e di Macerata e del nuovo impianto di cogenerazione/trigenerazione della sede di Jesi. Nel complesso le nuove opere garantiscono una produzione di energia elettrica pari ad oltre due milioni di kWh all’anno, equivalente a un risparmio di oltre 623 tonnellate di CO2 non emesse nell’aria. L’investimento economico per la realizzazione di tutti i nuovi impianti è stato pari a circa tre milioni di euro. Banca Marche è stata anche premiata al terzo posto nella categoria “Iniziative a sostegno dell’arte e della cultura” con il progetto “Banca Marche per la musica classica e lirica”, cioè il complesso di sponsorizzazioni a favore delle stagioni liriche e sinfoniche di vari teatri delle Marche. Il primo premio nella categoria ambiente e il terzo premio nella categoria cultura hanno permesso a Banca Marche di piazzarsi al secondo posto nella classifica del premio speciale “Banca Territoriale dell’anno 2011”. Il premio “Banca e Territorio”, giunto alla quinta edizione, fornisce una indicazione qualitativa di come le singole banche interpretano il concetto di responsabilità sociale d’impresa. All’edizione 2011 hanno partecipato 21 banche territoriali con 58 progetti. Banca Marche si conferma per la quinta volta su cinque edizioni del premio Aifin ai primissimi posti a livello nazionale per responsabilità sociale d’impresa. Nel 2010, infatti, Banca Marche si era piazzata al secondo posto nella categoria “Iniziative a sostegno dell’educazione, istruzione e formazione”, nel 2009 aveva vinto il premio come migliore banca nella categoria “Iniziative a sostegno dell’imprenditoria locale”, nel 2008 era arrivata terza nella categoria “Tutela e protezione dell’ambiente”, mentre nel 2007 Banca Marche si era classificata seconda nella categoria “Sostegno all’imprenditoria locale”. “Questo riconoscimento che riceviamo per il quinto anno consecutivo - commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – dimostra quanto sia reale l’attenzione che il nostro istituto ha nei confronti della responsabilità sociale d’impresa e delle tematiche ambientali in genere. Non ci limitiamo più solo a sostenere finanziariamente le imprese attive nel settore della green energy, ma siamo diventati noi stessi produttori di energia rinnovabile”. “Abbiamo investito nel fotovoltaico e nell’ottimizzazione dei consumi energetici della sede che ospita la direzione generale – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – a conferma di quanto ci stia a cuore, sia come cittadini sia come uomini d’azienda, il tema dello sviluppo sostenibile. Il riconoscimento che abbiamo ottenuto da Aifin conferma la bontà del nostro percorso verso la sostenibilità ambientale, che significa sempre meno consumi e sempre più produzione di energia verde”.

10/11/2011 12:34 L’ISTITUTO “RAFFAELLO SANZIO” DI FALCONARA MARITTIMA E’ LA PRIMA SCUOLA DELLE MARCHE AD AVERE INTRODOTTO LA FIRMA DIGITALE

L’ISTITUTO “RAFFAELLO SANZIO” DI FALCONARA MARITTIMA E’ LA PRIMA SCUOLA DELLE MARCHE AD AVERE INTRODOTTO LA FIRMA DIGITALE

L’istituto statale comprensivo “Raffaello Sanzio” di Falconara Marittima è la prima scuola delle Marche, fra gli istituti di cui Banca Marche gestisce la tesoreria, ad avere introdotto la firma digitale, cioè la sottoscrizione elettronica che equivale alla firma autografa e garantisce la provenienza e l’autenticità del documento informatico. Dallo scorso 28 ottobre tutte le procedure per la gestione del servizio di cassa fra l’istituto scolastico “Raffaello Sanzio” e Banca Marche avvengono esclusivamente in forma digitale. La firma digitale presenta vantaggi in termini di semplificazione dei rapporti fra l’istituto scolastico e la banca che ne gestisce il servizio di tesoreria. Con questo strumento si firma un documento attraverso dispositivi elettronici e lo si invia sempre in formato elettronico, senza stamparlo. Si risparmia, quindi, in costi di stampa del cartaceo e nei tempi di trasmissione, con la sicurezza dell’inalterabilità dei contenuti. Banca Marche gestisce la tesoreria di 122 istituti scolastici delle Marche, circa il 50% delle scuole della regione, ed è impegnata a estendere la firma digitale anche negli altri istituti che lo richiederanno. Al momento sono 32 le scuole con le quali Banca Marche ha avviato le procedure per l’introduzione della firma digitale. “Avere introdotto la firma digitale in un istituto scolastico delle Marche – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – dimostra la nostra sempre crescente attenzione verso il mondo dell’istruzione e dei giovani. Due mondi come quello bancario e quello scolastico, sovente caratterizzati da sistemi di interazione non particolarmente semplici e anzi burocratizzati, con l’adozione della firma digitale si aprono alla semplificazione e alla velocizzazione”. “Banca Marche si conferma l’istituto di credito leader nella gestione dei servizi di tesoreria e di cassa nella regione Marche” commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche. “L’offerta di questi servizi avviene sempre attraverso la massima innovazione tecnologica, così come prova l’introduzione fra i primi della firma digitale nei rapporti con un istituto scolastico”. “A settembre il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca aveva invitato tutte le scuole a comunicare alle banche tesoriere la volontà di adottare la firma digitale” spiega Donatella Sartini, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Raffaello Sanzio” di Falconara Marittima. “Siamo lieti di avere adottato la firma digitale con Banca Marche perché ci permetterà di semplificare e migliorare la gestione dei rapporti per i servizi di tesoreria”.

24/10/2011 15:17 L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APPROVA L’AUMENTO DI CAPITALE FINO A 212,5 MILIONI DI EURO

L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APPROVA L’AUMENTO DI CAPITALE FINO A 212,5 MILIONI DI EURO

L’assemblea degli azionisti di Banca Marche, riunita oggi in seduta straordinaria sotto la presidenza del Prof. Avv. Michele Ambrosini, ha deliberato l’approvazione del proposto aumento di capitale del capitale sociale e della riserva sovrapprezzo azioni da un minimo di € 180.677.922,70 ad un massimo di € 212.562.262,00. L’operazione sarà da effettuarsi in via scindibile entro il termine del 30/6/2012, mediante emissione di massime n. 212.562.262 nuove azioni ordinarie del valore nominale unitario di € 0,52 con godimento regolare, da offrire in opzione agli azionisti in ragione di n. 1 nuova azione ogni n. 5 azioni possedute, ad un prezzo unitario compreso tra un minimo di € 0,85 ed un massimo di € 1,00 inclusivo del sovrapprezzo. L’Assemblea ha altresì approvato la conseguente modifica dell’art. 6 (Capitale sociale) dello Statuto sociale, con il relativo conferimento di deleghe e poteri.

14/10/2011 16:50 LA CLASSE III B DEL LICEO CLASSICO RINALDINI DI ANCONA, SUPPORTATA DA BANCA MARCHE, HA VINTO LA QUARTA EDIZIONE DEL PREMIO NAZIONALE ”SVILUPPA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE” CON IL PROGETTO “HELPING PEOPLE”

LA CLASSE III B DEL LICEO CLASSICO RINALDINI DI ANCONA, SUPPORTATA DA BANCA MARCHE, HA VINTO LA QUARTA EDIZIONE DEL PREMIO NAZIONALE ”SVILUPPA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE” CON IL PROGETTO “HELPING PEOPLE”

ll progetto "Helping People" presentato dalla classe III B del Liceo Classico Rinaldini di Ancona è stato proclamato oggi a Roma il vincitore del concorso "Sviluppa la tua idea imprenditoriale", promosso da Banca Marche e collegato al programma didattico "PattiChiari con l'economia", al quale hanno partecipato circa 3.000 studenti di 89 scuole. Il concorso è stato reso possibile grazie al contributo degli esperti di Banca Marche che hanno seguito passo dopo passo i ragazzi impegnati nella realizzazione del Business Plan. Il progetto premiato prevede la realizzazione e la gestione di un centro di raccolta e consegna alle mense dei poveri di prodotti alimentari non utilizzati da ristoranti e pizzerie del Comune di Ancona. L'obiettivo dell'attività pensata dai ragazzi è diminuire gli sprechi assicurando un pasto completo a chi vive un periodo di difficoltà, risolvendo da un lato il problema principalmente causato dalla recente crisi economica. Dopo aver superato, lo scorso mese di maggio, la selezione regionale, il progetto Helping People si è confrontato oggi con i lavori svolti da altre 12 classi, provenienti da diverse Regioni italiane, risultando il migliore. I ragazzi della III B del liceo Rinaldini, che sono stati guidati durante il concorso dalla professoressa Silvia del Monte, hanno vinto un viaggio a Bruxelles in visita alle sedi delle istituzioni europee. Il progetto, molto ben articolato e sviluppato in tutte le sue sezioni, risponde perfettamente ai principi ispiratori del concorso, coniugando una forte impronta sociale con la valorizzazione dei problemi del territorio ed è stato decretato vincitore nazionale del concorso "Sviluppa la tua idea imprenditoriale" dalla giuria composta da Clara Albani, Direttore dell'Ufficio di Informazione del Parlamento Europeo in Italia; Prof.ssa Mariarosa Borroni, Docente di Economia degli Intermediari Finanziari, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Prof. Filippo Cavazzuti, Professore di Economia e Regolamentazione dei mercati finanziari dell'Università di Bologna e Presidente Consorzio PattiChiari; Carmela Palumbo, Direttore Ordinamenti Scolastici MIUR; Pippo Ranci, Professore di Etica dell'economia e della finanza presso la Facoltà di Scienze bancarie finanziarie e assicurative dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Presidente del Comitato di Consultazione di Patti Chiari; Giorgio Rembado, Presidente dell'Associazione Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola; Paola Rita Stella, Assessore Politiche della Scuola della Provincia di Roma; Giovanni Vietri, Presidente Pastificio Vietri e Consigliere ACRI; Giovanni Vinciguerra, Direttore Tuttoscuola. Gli studenti e i loro insegnanti che hanno partecipato al concorso hanno seguito il programma didattico "PattiChiari con l'economia", che ha trasmesso loro le nozioni basilari per una reale conoscenza delle regole economiche e una preparazione necessaria per integrarsi e partecipare attivamente alla realtà sociale, culturale ed economica. Hanno inoltre frequentato un workshop sul tema del "fare impresa", con l'obiettivo di sviluppare un vero e proprio Business Plan e di applicare le nozioni acquisite, necessarie per pianificare in termini economici un'attività imprenditoriale.

28/09/2011 14:37 SIGLATO IL PROTOCOLLO D’INTESA FRA REGIONE MARCHE, BANCA MARCHE, UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE E CONSORZIO PATTICHIARI PER L’EDUCAZIONE FINANZIARIA NELLE SCUOLE

SIGLATO IL PROTOCOLLO D’INTESA FRA REGIONE MARCHE, BANCA MARCHE, UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE E CONSORZIO PATTICHIARI PER L’EDUCAZIONE FINANZIARIA NELLE SCUOLE

È stato siglato oggi il protocollo d’intesa fra Regione Marche, Banca Marche, Ufficio scolastico regionale e consorzio PattiChiari per la diffusione dell’educazione finanziaria nelle scuole secondarie e presso la popolazione adulta. L’accordo, il primo in Italia sottoscritto a livello regionale, prevede che Banca Marche svolga una serie di lezioni sull’economia, sulla finanza e sul risparmio per gli alunni delle scuole medie inferiori della provincia di Ancona e delle scuole medie superiori di tutte le cinque le province delle Marche. La Regione Marche e l’Ufficio scolastico regionale sosterranno l’iniziativa con i proprio patrocinio, pubblicizzando l’accordo nelle scuole. Banca Marche metterà gratuitamente a disposizione delle scuole i programmi didattici di educazione finanziaria realizzati dal consorzio Patti Chiari, con l’obiettivo di coinvolgere non solo gli studenti nel processo formativo, ma sensibilizzare anche le loro famiglie e creare un’azione congiunta tra la proposta educativa a scuola e la proposta informativa in famiglia. Dal 2007 Banca Marche promuove, in collaborazione con Patti Chiari, l’educazione finanziaria nelle scuole. In quattro anni i tutor di Banca Marche hanno svolto lezioni di educazione finanziaria a circa 2800 ragazzi di 139 classi delle scuole medie inferiori e superiori. “L’accordo con la Regione Marche per la diffusione dell’educazione finanziaria – spiega Giorgio Giovannini, direttore centrale della rete distributiva di Banca Marche- si inserisce nella nostra politica di attenzione al territorio che da sempre portiamo avanti. Sostenere la crescita della cultura finanziaria, soprattutto nelle giovani generazioni, è fondamentale , perché un cittadino meglio informato sarà più consapevole delle proprie scelte finanziarie e quindi più libero”. “Promuovere la cultura finanziaria e del risparmio – commenta l’assessore regionale all’Istruzione –Formazione, Marco Luchetti - è il messaggio che vogliamo lanciare ai giovani, per un corretto e sano uso del denaro. Un’iniziativa ancor più valida in questa fase dell’economia globale e nazionale, sostenere questo strumento educativo che consentirà ai ragazzi, futuri lavoratori, di acquisire competenze per vivere e capire una realtà complessa e poter gestire con consapevolezza anche un bilancio familiare. “. “Capire l’economia e la finanza – ha osservato il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Michele Calascibetta- tema questo di scottante attualità, serve anche a comprendere ciò che succede intorno a noi. L’ignoranza genera sempre povertà. E l’ignoranza finanziaria genera, a maggior ragione, impoverimento economico. “

31/08/2011 19:30 BANCA MARCHE RENDE NOTI I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2011

BANCA MARCHE RENDE NOTI I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2011

- Utile netto: 52,8 milioni di euro - Impieghi verso la clientela: 17.913 milioni di euro (+1,8%) - Raccolta complessiva: 20.524 milioni di euro (+2,4%) - Return on equity: 8,3% - Coefficienti patrimoniali: Tier 1 al 7,84% e Total Capital ratio all’11,66% Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche, presieduto dal prof. avv. Michele Ambrosini, ha approvato il progetto di bilancio al 30 giugno 2011. In un contesto di difficoltà del sistema di natura economico e finanziaria Banca Marche ha raggiunto risultati economici apprezzabili, continuando a sostenere l’economia dei propri territori di riferimento. Banca Marche consegue al 30 giugno 2011 un utile netto pari a 52,8 milioni di euro, in leggera flessione (-1,9%) peraltro rispetto ad un semestre (il primo del 2010) quando Banca Marche realizzava un crescita degli utili (+12%) in controtendenza rispetto alla media del sistema. L’utile conseguito discende dal positivo risultato della gestione finanziaria caratteristica pari a circa 250 milioni di euro, in crescita dell’1,6% rispetto al primo semestre 2010. In tale ambito il contesto di particolare criticità dei mercati finanziari ha determinato un incremento del costo della raccolta e un minor apporto del comparto finanza e si è tradotto in una compressione dei ricavi della Banca, evidenziata dalla dinamica del margine di intermediazione, che si attesta a 291,2 milioni di euro, in riduzione del 9,1% su base annua. D’altro canto i primi segnali di ripresa del tessuto economico di riferimento, nonché le politiche di accantonamento attuate nel corso della crisi, hanno consentito di contenere l’impatto a conto economico del costo del credito ad un livello dello 0,46%, con rettifiche su crediti per 41,3 milioni. Il totale delle spese amministrative pari a 179,2 milioni evidenzia un tasso di crescita tendenziale del 3,1%, in linea con l’espansione dell’attività della Banca. L’utile ante imposte che discende dai fenomeni sintetizzati si conferma sui livelli del corrispondente periodo del 2010 (+0,5%), ma dedotte le imposte, che tengono conto dei recenti provvedimenti legislativi di aumento della pressione fiscale, si perviene al risultato netto precedentemente indicato, comunque in linea con le attese del Piano Industriale 2011-2013 recentemente approvato. In riferimento a quest’ultimo, si sottolinea come ad inizio del mese di agosto sia stata conclusa l’operazione di valorizzazione del patrimonio immobiliare della Banca, tramite la costituzione di un fondo immobiliare, “Fondo Conero” al quale sono stati ceduti gli immobili strumentali. Le dinamiche dei risultati economici determinano un Cost Income del 59,2%, mentre il Roe (Return on equity) su base annua si attesta all’8,3% (contro l’8% del giugno 2010). Sul fronte dei volumi intermediati, al 30 giugno 2011 la raccolta complessiva si attesta a 20.524 milioni di euro, segnando un incremento del 2,4% sul 31 dicembre 2010, con un progresso della raccolta diretta, pari a 16.244 milioni di euro (+3,7%). La raccolta indiretta scende a 4.281 milioni con una flessione del 2%. Gli impieghi verso clientela ordinaria raggiungono 17.913 milioni di euro, con un incremento nel semestre dell’1,8%. Sotto il profilo patrimoniale il coefficiente complessivo di Vigilanza (Total Capital ratio), che pone in rapporto il patrimonio di vigilanza alle attività ponderate per il rischio, risulta al 30 giugno 2011 pari all’11,66%, in crescita rispetto all’11,29% del dicembre 2010. Il rapporto tra patrimonio di base e attività di rischio ponderate (Tier 1 ratio) raggiunge il 7,84%, in aumento dal 7,76% del dicembre 2010. Entrambi i coefficienti confermano la solidità patrimoniale della Banca, tanto più per il fatto che il Tier 1 è esclusivamente composto da elementi di qualità primaria (common equity), come richiesto dalle regole di Basilea 3. “Il bilancio del primo semestre – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – è la prova dell’efficienza dell’Istituto e della policy scelta dalla Governance. Infatti, nonostante il perdurare degli effetti negativi della crisi economica, Banca Marche ha raggiunto risultati economici di tutto rilievo, con una redditività che si conferma decisamente superiore alla media degli altri operatori di settore pur consentendo margini di liquidità più che congrui. Quindi, prosegue con successo anche il processo di rafforzamento patrimoniale, in piena rispondenza al piano finanziario e a quello industriale recentemente approvati”. “Il nostro istituto – commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – con questo bilancio conferma un rafforzamento patrimoniale e l’oculatezza dell’operatività del Management, nonostante i difficili tempi dell’economia che hanno imposto di coordinare gli impieghi con gli aumenti di liquidità imposti dalla normativa di Basilea. Imprese, famiglie e lavoratori del territorio rimangono i soggetti verso i quali la Banca intende rimanere quanto mai vicina, senza trascurare le grandi opere infrastrutturali in corso e gli Enti locali, di sovente bloccati nel fare fronte ai loro impegni finanziari dal Patto di stabilità”. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dr. Paolo Arcangeletti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art.154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

04/08/2011 12:28 BANCA MARCHE LANCIA IL FONDO IMMOBILIARE CONERO INSIEME A FIRST ATLANTIC RE SGR E FIMIT SGR. SONO STATI APPORTATI 135 IMMOBILI PER UN VALORE DI CIRCA 243 MLN DI EURO

BANCA MARCHE LANCIA IL FONDO IMMOBILIARE CONERO INSIEME A FIRST ATLANTIC RE SGR E FIMIT SGR. SONO STATI APPORTATI 135 IMMOBILI PER UN VALORE DI CIRCA 243 MLN DI EURO

Banca Marche ha perfezionato la costituzione di un fondo immobiliare, denominato Conero, nel quale ha apportato un portafoglio di propri immobili strumentali, collocando presso investitori istituzionali qualificati circa l’80% delle relative quote. Il portafoglio trasferito comprende 135 immobili strumentali (di cui 128 agenzie bancarie) principalmente localizzati nelle Marche, per un valore complessivo pari a circa 243 milioni di euro. Gli immobili conferiti nel fondo sono concessi in locazione a Banca Marche sulla base di contratti di locazione a lungo termine. Fondo Conero avrà una durata di 12 anni e sarà gestito da First Atlantic Real Estate SGR Spa, che, a seguito della fusione con Fimit SGR Spa, già autorizzata da Banca d’Italia ed in corso di perfezionamento, darà origine con la predetta Fimit SGR Spa ad IDeA FIMIT SGR S.p.A. che diverrà il primo gestore di fondi immobiliari in Italia con un patrimonio gestito pari a circa 8,5 miliardi di euro. L’operazione è stata finanziata per il 60% attraverso il ricorso ad un finanziamento concesso da un pool di 5 banche composto da Bnp Paribas, che agisce anche come banca agente, Banca Imi, Unicredit, Natixis e Societè Generale. La cessione delle quote ad investitori istituzionali qualificati permette a Banca Marche di realizzare una plusvalenza lorda nel secondo semestre 2011 pari a circa 86 milioni di euro, con un impatto positivo di 41 punti base sul Core TIER 1. La caratteristica principale del fondo è costituita dalla stabilità del profilo reddituale offerto agli investitori grazie ai contratti di locazione di lungo termine stipulati con Banca Marche. Questi hanno una durata compresa tra 15 e 25 anni, rinnovabili, con caratteristiche tali da consentire a Banca Marche la necessaria flessibilità nella gestione della propria rete commerciale. “In un contesto di mercato particolarmente complesso – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – il successo di questa operazione rappresenta per noi un forte segnale di fiducia da parte degli investitori e ci permette di migliorare ulteriormente i nostri coefficienti patrimoniali”. “Questa operazione – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – si integra perfettamente nella nostra strategia di rafforzamento patrimoniale e sarà seguita da ulteriori operazioni di finanza straordinaria”. Banca IMI e BNP Paribas hanno agito in qualità di arranger dell’operazione e collocatori delle quote. Advisor legali dell’operazione sono stati lo Studio Legale Gianni Origoni Grippo & Partners per Banca Marche e lo Studio Legale DLA Piper per FIMIT SGR e First Atlantic SGR, mentre le banche finanziatrici sono state assistite da Legance Studio Legale Associato.

28/07/2011 13:11 EDILIZIA SOCIALE: CDP INVESTIMENTI SGR INVESTIRA’ 24 MILIONI DI EURO NEL FONDO ABITARE SOSTENIBILE MARCHE UMBRIA DI FOCUS GESTIONI SGR

EDILIZIA SOCIALE: CDP INVESTIMENTI SGR INVESTIRA’ 24 MILIONI DI EURO NEL FONDO ABITARE SOSTENIBILE MARCHE UMBRIA DI FOCUS GESTIONI SGR

CDP Investimenti Sgr, società di gestione del risparmio della Cassa Depositi e Prestiti, ha approvato, in via preliminare, la sottoscrizione fino al 40% di quote del Fondo Abitare Sostenibile Marche e Umbria (Asmu) per un valore massimo di 24 milioni di euro. Il fondo Asmu, gestito da Focus gestioni Sgr, società del gruppo Banca Marche, è nato con l’obiettivo di raccogliere circa 120 milioni di euro da investire in progetti di edilizia sociale nelle Marche e in Umbria. L’iniziativa è la prima del genere, con un’articolazione regionale diffusa e destinata a investire in complessi di tipo residenziale integrati e, in via residuale, in strutture assistenziali e socio sanitarie per l’erogazione di servizi dedicati agli anziani. Foucs Gestioni Sgr sarà la quinta società di gestione del risparmio a livello nazionale che sarà finanziata dal CDP Investimenti Sgr. L’istituzione del fondo Asmu è una delle prime realizzazioni del Piano Casa Nazionale che prevede un sistema integrato di fondi immobiliari per lo sviluppo del social housing, cioè l’offerta di alloggi a prezzi calmierati destinati a persone che non riescono a soddisfare le proprie esigenze abitative sul mercato (studenti, anziani, famiglie monoreddito e altri soggetti in condizione di debolezza o di svantaggio).

14/07/2011 18:11 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA MARCHE, PRESIEDUTO DA MICHELE AMBROSINI, HA DELIBERATO DI PROPORRE ALL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI UN AUMENTO DI CAPITALE IN OPZIONE PER UN IMPORTO COMPLESSIVO MASSIMO DI 212,5 MILIONI DI EURO, DA ESEGUIR

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA MARCHE, PRESIEDUTO DA MICHELE AMBROSINI, HA DELIBERATO DI PROPORRE ALL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI UN AUMENTO DI CAPITALE IN OPZIONE PER UN IMPORTO COMPLESSIVO MASSIMO DI 212,5 MILIONI DI EURO, DA ESEGUIR

COMUNICATO AI SENSI DEGLI ARTT. 114 E 116 D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 E ARTT. 109 E 66 DELIBERA CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999

Jesi, 12 luglio 2011 - Il Consiglio di amministrazione di Banca Marche, presieduto da Michele Ambrosini, ha deliberato di proporre all'assemblea straordinaria dei soci un aumento di capitale in opzione per un importo complessivo massimo di 212,5 milioni di euro, da eseguirsi entro il 30 giugno 2012.

Aumento di capitale
La proposta di aumento di capitale prevede l'emissione in via scindibile di 212.562.262 nuove azioni ordinarie, del valore nominale unitario di 0,52 euro, da offrire in opzione agli azionisti in ragione di una nuova azione ogni cinque azioni possedute. La proposta prevede che le nuove azioni saranno offerte a un prezzo unitario, inclusivo del sovrapprezzo, compreso tra un minimo di 0,85 euro a un massimo di euro 1. La società, in caso di completa sottoscrizione delle azioni di nuova emissione, incasserà un corrispettivo compreso, rispettivamente, tra un minimo di 180.677.922,70 euro e un massimo di 212.562.262,20 euro.

La proposta che sarà sottoposta all'approvazione dell'Assemblea prevede che il prezzo di emissione puntuale (inclusivo del sovrapprezzo) delle azioni ordinarie di nuova emissione sia determinato, secondo le usuali prassi, dal Consiglio di Amministrazione in prossimità dell'avvio dell'offerta in opzione.

Motivazione e destinazione dell'aumento di capitale
L'aumento di capitale permetterà di accrescere la capacità patrimoniale della Banca al fine di assicurare fin d'ora la piena conformità alle nuove regole di vigilanza prudenziale (Basilea 3) emanate alla fine del 2010 e che si realizzeranno progressivamente nei prossimi anni.
Il Gruppo al 31 dicembre 2010 presenta i seguenti coefficienti patrimoniali: Tier 1 Ratio del 6,82%, costituito interamente da common equity, e Total Capital Ratio pari al 9,89%.

L'aumento di capitale consentirà l'innalzamento del Tier 1 Ratio di circa 140 basis point.
La più ampia dotazione patrimoniale permetterà anche di rafforzare il ruolo della Banca e del Gruppo nello scenario competitivo reso ancora più difficile dal perdurare della crisi economica, attraendo iniziative commerciali e partnership utili a sostenere l'azione della Banca nei territori di operatività. La migliore solidità patrimoniale, sostenuta dall'apporto dei soci di riferimento, si rifletterà, inoltre, in un più favorevole giudizio da parte delle società di rating con conseguenze positive sugli oneri del debito e su maggiori possibilità di accedere al funding istituzionale.

Periodo previsto per l'esecuzione dell'operazione
Subordinatamente al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle Autorità competenti ed alla pubblicazione del prospetto informativo, si prevede che l'offerta delle azioni ordinarie di nuova emissione in opzione ai soci possa avere esecuzione [nei primi mesi del 2012] e, comunque, non oltre il termine ultimo del 30 giugno 2012.

08/07/2011 12:56 ACCORDO BANCA MARCHE–ERSU CAMERINO: NASCE ONCARD, IL TESSERINO DI RICONOSCIMENTO DEGLI STUDENTI CHE E’ ANCHE CARTA PREPAGATA RICARICABILE

ACCORDO BANCA MARCHE–ERSU CAMERINO: NASCE ONCARD, IL TESSERINO DI RICONOSCIMENTO DEGLI STUDENTI CHE E’ ANCHE CARTA PREPAGATA RICARICABILE

Dal prossimo anno accademico gli studenti dell’Ersu di Camerino utilizzeranno un tesserino di riconoscimento che avrà funzioni anche di carta prepagata, con la possibilità di effettuare prelievi e pagamenti in Italia, all’estero e anche tramite Internet. Il nuovo tesserino, il cui rilascio è completamente gratuito, si chiama “OnCard” ed è frutto di un accordo fra Banca Marche ed Ersu di Camerino. Il tesserino è personalizzato sul fronte della carta con il logo dell’Ersu e quello di Banca Marche e sul retro riporta il nome e il cognome dello studente, la foto e il numero di posizione Ersu. Oltre alle consuete funzioni di un normale tesserino di riconoscimento, accesso ai servizi gestiti direttamente e in convenzione dall’Ersu di Camerino, On Card permetterà agli studenti di pagare i servizi. La carta On Card, inoltre, permetterà all’Ersu di accreditare le somme spettanti agli studenti, come le borse di studio o altre provvidenze. La nuova carta Banca Marche-Ersu Camerino consentirà allo studente di effettuare tutte le operazioni tipiche di una prepagata, come ad esempio prelevare denaro contante presso gli sportelli ATM sia in Italia che nel resto del Mondo, pagare presso i POS convenzionati con il circuito Pagobancomat e MasterCard in tutto il mondo, effettuare acquisti sui siti Internet convenzionati con MasterCard, disporre bonifici anche su banche estere, versare denaro contante, assegni bancari e circolari presso una delle filiali di Banca Marche e tanto altro ancora. OnCard è munita di un codice Iban, che consente allo studente di ricevere i bonifici da qualunque Banca, anche dall’estero. Inoltre lo studente potrà richiedere gratuitamente il servizio InBank Family di Banca Marche, con il quale può disporre bonifici, ricaricare i telefonini, verificare il saldo e l’elenco dei movimenti effettuati sulla sua carta On Card, direttamente dal proprio computer. On Card è munita di codice Pin da utilizzare per pagamenti e prelievi ed è abilitata alla richiesta del codice “Secure Code Mastercard” che tutela il titolare sugli acquisti effettuati tramite Internet. E’ la prima volta che viene presentata in Italia una tessera che unisce le funzioni di una carta prepagata ricaricabile a quelle di un tesserino di riconoscimento per accedere ai servizi dell’Ente per il Diritto allo Studio. OnCard, infatti, gestisce contemporaneamente tre circuiti: quello nazionale Bancomat e Pagobancomat, quello internazionale MasterCard e quello privativo dell’Ersu di Camerino.

01/07/2011 13:44 LANCIATA LA VERSIONE PER CELLULARI DEL SITO BANCA MARCHE ALL’INDIRIZZO M.BANCAMARCHE.IT

LANCIATA LA VERSIONE PER CELLULARI DEL SITO BANCA MARCHE ALL’INDIRIZZO M.BANCAMARCHE.IT

Banca Marche ha realizzato una versione “mobile” del proprio sito, ottimizzata per l’utilizzo con i telefoni cellulari e raggiungibile direttamente all’indirizzo m.bancamarche.it. Nel sito “mobile” sono contenute informazioni sui prodotti, notizie e funzionalità già presenti nel sito web, privilegiando quelle più facilmente usufruibili anche da un visitatore in mobilità, come ad esempio la simulazione del calcolo della rata mutuo, le quotazioni delle azioni Banca Marche ed il calcolo dell’Iban. Sono state realizzate anche nuove funzioni che sfruttano la “geolocalizzazione” permettendo di visualizzare, in base al posizionamento geografico del telefono dell’utente, le filiali e gli ATM più vicini in quel momento, con la possibilità di chiamare in maniera diretta le filiali o l’assistenza. Nei prossimi mesi gli ulteriori sviluppi riguarderanno principalmente il rilascio del servizio di “mobile banking”, cioè la versione per i cellulari dell’internet banking e quindi permettere l’accesso via telefonino alle funzioni informative e dispositive sui conti correnti. Per i telefoni Apple e per quelli con sistema operativo Android è disponibile gratuitamente in rete, rispettivamente nell’AppStore di Apple e su Android Market di Google, l’apposita “app” che permette l’accesso diretto e ottimizzato al sito m.bancamarche.it per questi dispositivi.

29/06/2011 16:52 BANCA MARCHE SI AGGIUDICA LA GESTIONE DELLA TESORERIA DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI PERUGIA

BANCA MARCHE SI AGGIUDICA LA GESTIONE DELLA TESORERIA DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI PERUGIA

Banca Marche si è aggiudicata la gara per la gestione del servizio di tesoreria della Camera di commercio di Perugia. La durata del contratto per il servizio di tesoreria è pari a tre anni, a partire dal primo luglio 2011. Banca Marche consolida, così, la prima posizione come partner finanziario delle camere di commercio dell’Italia centrale. Quella di Perugia è infatti la nona camera di commercio che ha affidato la gestione della propria tesoreria a Banca Marche dopo Roma, Latina, Ancona, Pesaro, Macerata, Ascoli, Teramo e Pescara. Banca Marche, che dispone in Umbria di una rete di 14 agenzie, gestisce già nella regione la tesoreria dell’istituto zooprofilattico sperimentale Umbria e Marche, con sede a Perugia, e di numerosi istituti scolastici. “Avere ottenuto la gestione della tesoreria della Camera di commercio di Perugia – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – conferma la bontà della nostra strategia di crescita che ci ha fatti diventare uno dei partner finanziari di riferimento per le istituzioni pubbliche e private dell’Italia centrale”. “La gestione di questa tesoreria – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – dimostra ancora una volta che essere banca del territorio non è un limite geografico, bensì un particolare modo di fare banca. Banca Marche è diventata oramai l’istituto di credito di riferimento di tutte quelle regioni, come l’Umbria, dove da anni stiamo perseguendo con successo una strategia di vicinanza alle associazioni di categoria, alle Pmi e alle famiglie”.

15/06/2011 16:26 SOCIAL HOUSING, FOCUS GESTIONI (GRUPPO BANCA MARCHE) PRESENTA IL PROGETTO DEL FONDO “ABITARE SOSTENIBILE MARCHE UMBRIA” AL CONVEGNO “PIANO CASA NAZIONALE E FONDI IMMOBILIARI”

SOCIAL HOUSING, FOCUS GESTIONI (GRUPPO BANCA MARCHE) PRESENTA IL PROGETTO DEL FONDO “ABITARE SOSTENIBILE MARCHE UMBRIA” AL CONVEGNO “PIANO CASA NAZIONALE E FONDI IMMOBILIARI”

Sono sempre di più i cittadini italiani, soprattutto i più giovani, nella fascia di età tra i 18 ed i 34 anni, ad avere problemi ad acquistare una casa. Ma ad avere difficoltà sono anche altre categorie, come gli immigrati o i separati, che non si possono permettere un mutuo o un affitto a prezzi di mercato. Negli ultimi dieci anni gli affitti sono cresciuti fra il 50 e l’80%, a seconda delle città, mentre i prezzi di acquisto di un’abitazione sono in pratica raddoppiati. Per andare incontro alle esigenze delle categorie più deboli il governo ha lanciato il piano casa nazionale, che prevede la realizzazione di un sistema di fondi immobiliari per le iniziative di Housing Sociale, cioè la costruzione di alloggi a prezzi calmierati. Di questo si è parlato oggi al convegno “Piano casa nazionale e Fondi immobiliari”, organizzato a Jesi da Focus Gestioni, la società di gestione del risparmio del gruppo Banca Marche. Focus Gestioni è attualmente impegnata, in collaborazione con “Abitare Sostenibile Marche Umbria” nella fase istitutiva del primo fondo regionale di Social Housing denominato “Fondo Abitare Sostenibile Marche Umbria”. Il progetto prevede il lancio di un fondo immobiliare chiuso per un ammontare di 130 milioni di euro in un prima fase e di altri 150 milioni in una seconda fase. Questi capitali saranno destinati alla realizzazione di immobili di edilizia sociale nelle Marche e in Umbria. Al progetto parteciperanno la Cassa Depositi e Prestiti, la Regione Marche e la Regione Umbria, gli enti locali, le imprese, le cooperative e le fondazioni bancarie.

14/06/2011 12:12 LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA “aMa” DI BANCA MARCHE SI E’ AGGIUDICATA IL PREMIO “TP 2011 EMANUELE PIRELLA”

LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA “aMa” DI BANCA MARCHE SI E’ AGGIUDICATA IL PREMIO “TP 2011 EMANUELE PIRELLA”

La campagna pubblicitaria “aMa” di Banca Marche si è aggiudicata il “Premio Nazionale TP 2011 Emanuele Pirella” come migliore progetto creativo pubblicitario nelle categorie “film” e “radio”. Il riconoscimento è stato consegnato, in occasione della Convention TP 2011, a Francesco Cardinali, direttore creativo dell’agenzia ADV Creativi di Ancona che ha creato gli spot per Banca Marche. Le pubblicità audio e video sono state premiate "per un'idea creativa che riesce a comunicare con semplicità, immediatezza e grande efficacia i valori di riferimento del cliente, proiettandoli all'interno del brand". Il “Premio Nazionale TP”, promosso da TP - Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti - è un importante riconoscimento nel panorama della comunicazione italiana che, da questo anno, è intitolato a Emanuele Pirella, celebre pubblicitario e intellettuale. “Quello che ci fa più piacere – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – è che il premio sia andato a un’agenzia del nostro territorio, che da due anni gestisce le campagne pubblicitarie del nostro istituto. Lavorare insieme alle eccellenze della nostra terra è uno dei nostri modi di essere la banca delle Marche”. “Questo premio – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – dimostra il rinnovato impegno del nostro istituto verso la comunicazione. Faccio i complimenti all’agenzia ADV per l’ottimo lavoro svolto e per il prestigioso riconoscimento che ha ottenuto”.

"Francesco Cardinali (a sinistra), direttore Adv Creativi, riceve il premio dal vicepresidente TP Luca Targa"

13/06/2011 11:47 FOCUS SGR ORGANIZZA PER IL 15 GIUGNO IL CONVEGNO “PIANO CASA NAZIONALE E FONDI IMMOBILIARI”

FOCUS SGR ORGANIZZA PER IL 15 GIUGNO IL CONVEGNO “PIANO CASA NAZIONALE E FONDI IMMOBILIARI”

Focus Gestioni Sgr, società del gruppo Banca Marche, organizza per mercoledì 15 giugno il convegno “Piano Casa Nazionale e Fondi Immobiliari. Le iniziative locali di edilizia privata sociale” (ore 15, auditorium Banca Marche, via Ghislieri 6, Jesi). Fra i relatori Giuseppe Guzzetti, Presidente dell’ACRI (l'organizzazione che rappresenta le Casse di Risparmio e le Fondazioni di origine bancaria), Stefano Marchettini, Amministratore Delegato di CDP Investimenti Sgr, Gian Mario Spacca, Governatore della Regione Marche, Michele Ambrosini, Presidente Banca Marche, Massimo Bianconi, Direttore Generale Banca Marche, Gianfranco Sabbatini, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, Matteo Ricci, Presidente della Provincia di Pesaro e Giampaolo Telarucci in rappresentanza di ANCE Marche. Il social housing sta assumendo un ruolo centrale nelle dinamiche del mercato immobiliare al fine di creare le condizioni necessarie per realizzare una nuova offerta residenziale a basso costo ma in grado di garantire rendimenti minimi tali da interessare investimenti privati. Il mercato dell’edilizia residenziale assistita dall’intervento pubblico ha beneficiato, in tal senso, degli strumenti innovativi del nuovo Piano Casa Nazionale. Il Piano Casa Nazionale prevede, infatti, anche la realizzazione di un Sistema Integrato di Fondi Immobiliari come mezzo per lo sviluppo di progetti ed iniziative di Social Housing volte ad incrementare l’offerta di alloggi sociali sul territorio, migliorando e rafforzando la condizione di persone che non riescono a soddisfare le proprie esigenze abitative sul mercato (tipicamente, studenti, anziani, famiglie monoreddito e altri soggetti in condizione di debolezza o di svantaggio). Nuove iniziative sono state quindi avviate grazie all’impegno di soggetti quali CDP Investimenti SGR (ed il Fondo Investimenti per l’Abitare - FIA) e le Fondazioni bancarie. In tale contesto anche Focus Gestioni SGR, società del Gruppo Banca Marche, è impegnata nella fase istitutiva di un primo fondo immobiliare Regionale di social housing in collaborazione con Abitare Sostenibile Marche e Umbria e Tecnohabitat Scarl. Le peculiarità che danno slancio al progetto, e costituiranno anche volano per nuova occupazione, sono costituite dalla dimensione regionale dell’intervento, dal partenariato pubblico-privato e dal coinvolgimento di capitali pubblici e privati. Regione, enti locali, FIA di CDP Investimenti SGR, imprese, cooperative, fondazioni bancarie, Banca Marche, insieme per il rilancio dell’edilizia marchigiana.

31/05/2011 09:10 PREMIATE LE CLASSI VINCITRICI DEL CONCORSO “SVILUPPA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE” PROMOSSO DA BANCA MARCHE E DAL CONSORZIO PATTICHIARI

PREMIATE LE CLASSI VINCITRICI DEL CONCORSO “SVILUPPA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE” PROMOSSO DA BANCA MARCHE E DAL CONSORZIO PATTICHIARI

Sono state premiate oggi, durante una cerimonia che si è svolta nell’auditorium della direzione generale Banca Marche di Jesi, le classi vincitrici nella regione Marche della quarta edizione del concorso nazionale “Sviluppa la tua idea imprenditoriale” del programma “PattiChiari con l’economia”, promosso da Banca Marche e dal consorzio PattiChiari. Il concorso prevedeva, dopo un intervento formativo degli esperti di Banca Marche, che i ragazzi e gli insegnanti sviluppassero un vero e proprio Business Plan, ovvero un progetto di impresa socialmente utile e radicato sul territorio. Per la provincia di Ancona è stata premiata la classe III BS del Liceo Classico Rinaldini di Ancona con il progetto “Helping People” (assistenza a mensa dei poveri di Ancona); per la provincia di Ascoli e Fermo la classe IV A dell’ITCG Umberto I di Ascoli Piceno con il progetto “Summer Camp Umberto I” (progetto campo estivo per ragazzi); per la provincia di Macerata la IV A dell’IIS “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche con il progetto “Cooperativa Scacciapensieri” (assistenza bambini e anziani); per la provincia di Pesaro e Urbino la classe V A della IIS “Francesco Maria II della Rovere” di Urbania con il progetto “Il sentiero delle meraviglie” (ludoteca). Le quattro classi vincitrici per le Marche si sono guadagnate l’accesso alle selezioni nazionali che si terranno il prossimo 14 ottobre a Roma, quando, alla presenza di una giuria composta a da imprenditori, giornalisti, professori universitari, esponenti della Commissione europea e delle istituzioni italiane, verrà proclamato il vincitore finale dell’edizione 2010-2011. “PattiChiari con l’economia” è un programma nazionale di educazione finanziaria rivolto alle scuole superiori di II grado che, nell’anno scolastico 2010-2011, ha coinvolto circa 3.000 studenti in 14 città italiane, con l’obiettivo di fornire loro le conoscenze di base sui servizi bancari, gli strumenti finanziari e l’accesso al credito. “La scuola gioca un ruolo fondamentale per una capillare diffusione dell’educazione finanziaria - commenta Giovanna Boggio Robutti, responsabile dei Programmi di educazione finanziaria di Patti Chiari. Siamo convinti che i giovani debbano avere la possibilità di formarsi una coscienza economica cominciando proprio dalla scuola utilizzando strumenti semplice e pratici”. “Abbiamo deciso – spiega Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche - di sostenere la crescita della cultura finanziaria dei giovani perché siamo convinti che un cittadino meglio informato sarà più consapevole delle proprie scelte finanziarie e quindi più libero”. Insegnare ai giovani l’economia li aiuterà ad essere cittadini migliori”.

30/05/2011 16:07 DEPOSITO BILANCIO 2010 PRESSO IL REGISTRO DELLE IMPRESE

DEPOSITO BILANCIO 2010 PRESSO IL REGISTRO DELLE IMPRESE

La Banca delle Marche S.p.A. informa il pubblico che si è provveduto, in data odierna, al deposito presso il Registro delle Imprese, ex art. 2435 del Codice Civile, del Bilancio individuale dell’esercizio 2010 e del Bilancio consolidato del Gruppo Banca delle Marche per il medesimo esercizio, unitamente alle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione incaricata della Revisione legale dei conti. La predetta documentazione è stata messa a disposizione del pubblico presso la Sede Legale di Ancona – Via Menicucci 4/6, e presso la Direzione Generale di Jesi – Via Ghislieri 6.

30/05/2011 11:29 BANCA MARCHE SI AGGIUDICA LA GESTIONE DELLA TESORERIA DELLA CASSA DI PREVIDENZA DELLE FORZE ARMATE

BANCA MARCHE SI AGGIUDICA LA GESTIONE DELLA TESORERIA DELLA CASSA DI PREVIDENZA DELLE FORZE ARMATE

Banca Marche si è aggiudicata la gara per la gestione del servizio di tesoreria della Cassa di Previdenza delle Forze Armate, ente di diritto pubblico non economico del Ministero della Difesa. La Cassa di previdenza delle Forze Armate, con sede a Roma, amministra il fondo di previdenza degli ufficiali dell’Esercito e dell’Arma dei carabinieri, il fondo degli ufficiali della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare, il fondo dei sottufficiali dell’Esercito e dell’Arma dei carabinieri, il fondo degli appuntati e dei carabinieri, il fondo dei sottufficiali della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare. La durata del contratto per il servizio di tesoreria è pari a tre anni, a partire dal primo giugno 2011. Banca Marche gestisce nel Lazio anche i servizi di tesoreria dell’Istituto Superiore della Sanità, delle Camere di Commercio di Roma e di Latina, dei comuni di Guidonia Montecelio, Anguillara Sabaudia, Frascati, Colleferro, Nettuno e di numerosi istituti scolastici. “Esserci aggiudicati il servizio di tesoreria della Cassa di Previdenza delle Forze Armate – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – conferma la bontà della nostra strategia di crescita nel Lazio, dove siamo arrivati a 25 filiali nella sola città di Roma ed altre 14 nel resto della regione. La capacità della nostra banca di fornire servizi ad alto valore aggiunto ci permette di diventare partner finanziari di enti di rilievo nazionale”.

26/05/2011 16:45 PIER FRANCO GIORGI NOMINATO VICE DIRETTORE GENERALE DI BANCA MARCHE

PIER FRANCO GIORGI NOMINATO VICE DIRETTORE GENERALE DI BANCA MARCHE

Pier Franco Giorgi è stato nominato Vice Direttore Generale Strategia e Controllo di Banca Marche. Giorgi affiancherà gli altri due Vice Direttori Generali, Leonardo Cavicchia (Funzionamento) e Stefano Vallesi (Mercato). Pier Franco Giorgi, 50 anni, è in Banca Marche dal 1997, dove ha svolto prima il ruolo di responsabile Area Finanza e del Servizio Marketing Strategico, per poi diventare nel 2004 Direttore Centrale Commerciale e Finanza e nel 2007 Direttore Centrale Creazione Valore. Dal 2009 Pier Franco Giorgi ricopriva il ruolo di Direttore Centrale Pianificazione e Controllo Rischi.

02/05/2011 16:26 DIVIDENDO 2010: STACCO CEDOLA IL 3 MAGGIO, PAGAMENTO IL 6 MAGGIO

DIVIDENDO 2010: STACCO CEDOLA IL 3 MAGGIO, PAGAMENTO IL 6 MAGGIO

L’Assemblea ordinaria della Banca delle Marche S.p.A., tenutasi in data 2 maggio 2011, ha approvato il bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2010 e ha deliberato quindi di porre in pagamento un dividendo pari a 0,037 euro per azione a decorrere dal 6 maggio 2011, previo stacco in data 3 maggio 2011 della cedola n. 18. I signori Azionisti potranno riscuotere i dividendi presso i rispettivi intermediari. Si rende inoltre noto che il verbale dell’Assemblea ordinaria e straordinaria di Banca delle Marche S.p.A., tenutasi in data 2 maggio 2011, sarà messo a disposizione del pubblico entro il 1° giugno 2011 presso la sede sociale e sul sito internet della Banca (www.bancamarche.it), nel rispetto della normativa di riferimento.

02/05/2011 14:48 L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APPROVA IL BILANCIO 2010. UTILE NETTO 93 MLN, DIVIDENDO 0,037 EURO PER AZIONE

L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APPROVA IL BILANCIO 2010. UTILE NETTO 93 MLN, DIVIDENDO 0,037 EURO PER AZIONE

L’Assemblea degli azionisti di Banca Marche, presieduta dal prof. avv. Michele Ambrosini, si è riunita in data odierna, in sede ordinaria e straordinaria, per approvare il bilancio dell’esercizio 2010, che ha visto un utile netto pari a 93 milioni di euro e l’assegnazione di un dividendo pari a 0,037 euro per azione. Al 31 dicembre 2010 la raccolta complessiva si è attestata a 20.036 milioni di euro (+2,8%), con un progresso del 4,1% della raccolta diretta, pari a 15.669 milioni di euro. La raccolta indiretta si è attestata a 4.367 milioni (-1,7%). Gli impieghi verso clientela ordinaria, riferiti a oltre 174 mila posizioni, sommano 17.593 milioni di euro (+5,6%). Il margine di interesse è pari a 414,5 milioni di euro (+1,7%), in crescita grazie soprattutto all’aumento dei volumi intermediati, che ha più che compensato la riduzione dei ricavi percepiti causata dallo scenario dei tassi, mentre le commissioni nette si attestano a 147,3 milioni (+0,7%). Il margine di intermediazione lordo raggiunge i 612,8 milioni di euro, in crescita di 20,4 milioni di euro rispetto al 2009 (+3,4%). Le rettifiche nette di valore su crediti ammontano a 133,8 milioni di euro, con un maggior impatto a conto economico per 8,2 milioni di euro (+6,5%) rispetto al 2009, già caratterizzato da una significativa politica di copertura delle prevedibili perdite sul credito confermata nel 2010, stante la situazione congiunturale ancora difficile. Il risultato della gestione finanziaria è pari a 478,9 milioni di euro, (+12,2 milioni di euro rispetto al 2009). Per quanto riguarda gli indici patrimoniali, la Banca si è immediatamente adeguata alle novità normative introdotte con gli emendamenti del dicembre 2010 alla circolare 263 di Banca d’Italia, con la conseguente erosione del coefficiente patrimoniale. Il coefficiente complessivo di Vigilanza (Total Capital ratio), che pone in rapporto il patrimonio di vigilanza alle attività ponderate per il rischio, si è posizionato a 11,29% contro 11,84 % del 2009. Il rapporto tra patrimonio di base e attività di rischio ponderate (Tier 1 ratio) si attesta a 7,76% contro 8,20% del 2009. Entrambi i coefficienti confermano comunque la solidità patrimoniale della Banca, tanto più per il fatto che il Tier 1 è esclusivamente composto da elementi di qualità primaria (common equity), come richiesto dalle regole di Basilea 3. L’Assemblea degli azionisti, allo scopo di contrastare le asimmetrie tra domanda e offerta sulle azioni Banca Marche e, quindi, nell’obiettivo di migliorare la liquidità del titolo sul mercato, ha inoltre autorizzato, per la durata di 18 mesi, come negli esercizi passati, l’acquisto e l’alienazione delle azioni proprie per un valore massimo di 20 milioni di euro. In Assemblea è stata inoltre resa nota una rendicontazione relativa alle politiche di remunerazione applicate nel 2010 ed è stato approvato un documento che prevede l’allineamento delle stesse politiche di remunerazione, nel 2011, alle recentissime disposizioni emanate dalla Banca d’Italia. La parte Ordinaria dell’Assemblea si è chiusa con l’approvazione delle modifiche al regolamento dell’assemblea relative alla “verifica della legittimazione all’intervento in assemblea e l’accesso ai locali della riunione” e alla “presentazione delle liste”. L’Assemblea, nella parte straordinaria, ha approvato diverse modifiche statutarie che recepiscono le normative introdotte nel 2010 in materia di diritti degli azionisti, di revisione legale e di operazioni con parti correlate. Nello specifico, sono state approvate le modifiche statutarie in tema di convocazione e diritto di partecipazione all’Assemblea, elezione cariche sociali, calcolo del quorum, segretario del Consiglio di amministrazione, poteri del Consiglio di amministrazione, poteri d’urgenza, Collegio sindacale e controllo contabile. Il Presidente di Banca Marche, Michele Ambrosini, nel ringraziare il Direttore generale, i dirigenti e tutti i dipendenti per i risultati raggiunti, ha sottolineato come “il 2010 abbia visto la nostra Banca continuare a sostenere con grande decisione le famiglie e le imprese del nostro territorio, nonostante una situazione economica generale ancora di grande complessità, con una ripresa che si è dimostrata fragile”.

21/04/2011 16:09 VICENDA TALLARINI, NOTA DI PRECISAZIONE BANCA MARCHE

VICENDA TALLARINI, NOTA DI PRECISAZIONE BANCA MARCHE

Con riferimento alla situazione in atto nel Gruppo Tallarini, Banca Marche ritiene necessario fornire alcuni chiarimenti in merito alla vicenda. Nel mese di Novembre 2010 il Gruppo ha sottoposto agli Istituti di credito interessati un piano industriale e finanziario che prevedeva, oltre che la conferma degli affidamenti in essere e la moratoria dei finanziamenti a medio e lungo termine, la concessione di nuova finanza per complessivi 2.600.000 euro, ripartita tra Banca Marche e l’altro Istituto individuato dall’Azienda. Quindi, già da dicembre, Banca Marche accordava la quota di sua competenza pari ad euro 1.750.000, la cui erogazione, come previsto dal piano, era subordinata all’adesione dell’altro Istituto coinvolto: adesione ad oggi non intervenuta. Nelle more della approvazione da parte degli altri Istituti del predetto piano, Banca Marche ha continuato ad assistere il Gruppo, non solo mantenendo le linee di credito in essere, ma anche attraverso la concessione di un ulteriore affidamento provvisorio per consentire all’azienda di far fronte alle necessità finanziarie più urgenti. Successivamente, constatata la mancata adesione da parte del ceto bancario al piano così come proposto dall’Azienda, l’intera operazione veniva messa in discussione. Quindi, con il supporto delle Autorità locali, intervenute di propria iniziativa, l’intero ceto bancario veniva di nuovo coinvolto con l’obiettivo di fornire l’assistenza finanziaria originariamente richiesta, questa volta nell’ambito di un Piano di risanamento attestato ai sensi dell’art. 67 l.f. In tale contesto Banca Marche ribadiva la propria disponibilità alla concessione della quota di nuova finanza già deliberata. Purtroppo, anche a causa dell’alterazione dei rapporti tra il Gruppo Tallarini ed il consulente dallo stesso incaricato, con conseguenti ritardi nella consegna della documentazione indispensabile alle Banche per poter istruire e deliberare l’adesione al piano, i tempi richiesti per perfezionare l’operazione subivano un ulteriore allungamento. Peraltro detta documentazione, consegnata solo il 18 Aprile, evidenzia un deterioramento della situazione del Gruppo rispetto a quanto in precedenza esposto. Nel frattempo Banca Marche è intervenuta a sostegno del Gruppo con una ulteriore operazione di finanziamento dedicata al pagamento di una mensilità di stipendi ai dipendenti. A fronte dell’ulteriore richiesta di finanza per complessivi € 1.200.000, necessaria per assolvere gli impegni finanziari dell’azienda in attesa della predisposizione e attestazione del piano da parte di nuovi professionisti, Banca Marche, come da lettera del 11/4/2011 indirizzata al Prefetto di PU, al Presidente della Provincia di PU, al Gruppo Tallarini ed al Suo Consulente e alle altre quattro Banche coinvolte, si è dichiarata disponibile ad intervenire per euro 430.000, richiedendo la partecipazione pro quota dei predetti altri istituti per la parte restante. Il coinvolgimento dell’intero sistema è infatti ritenuto necessario ed imprescindibile per il successo del piano di risanamento, vista anche la complessità e la gravità della situazione finanziaria emersa. Ciò conferma il ruolo prioritario che Banca Marche ha svolto ed intende continuare a svolgere nel sostenere le aziende del Gruppo Tallarini, che tuttora risultano esposte nei confronti del Gruppo Banca Marche per un ammontare superiore al 30% del loro indebitamento bancario complessivo.

21/04/2011 16:53 PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO ANNUALE SULL'INDUSTRA MARCHIGIANA

PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO ANNUALE SULL'INDUSTRA MARCHIGIANA

Come ogni anno, in primavera, Confindustria Marche organizza l’incontro di presentazione del Rapporto Annuale sull’Industria Marchigiana realizzato dal proprio Centro Studi, in collaborazione con il gruppo Banca Marche, che analizza lo stato di salute dell'economia produttiva regionale nell’anno appena concluso. Esso integra dati e informazioni di natura strettamente quantitativa (desunte dalle indagini congiunturali e dai dati provenienti da fonti ufficiali) con analisi e valutazioni svolte su specifici temi rilevanti per la competitività dell’industria manifatturiera regionale. Nel Rapporto 2010 abbiamo cercato di valutare l’evoluzione del sistema imprenditoriale attraverso le percezioni che gli imprenditori hanno dei rischi e delle opportunità che stanno emergendo nei nuovi contesti competitivi e gli orientamenti degli stessi sull’organizzazione dei propri percorsi di crescita. Mai come in questi periodi di incertezza, infatti, l’impresa e gli imprenditori avranno un ruolo assolutamente centrale non solo nel generare occupazione e reddito, ma anche - e soprattutto - nello stimolare e indirizzare il rinnovamento del modello di sviluppo regionale. Al fine di integrare l’approfondimento regionale, abbiamo invitato il Prof. Innocenzo Cipolletta – Presidente dell’Università di Trento - per gli aspetti più propriamente legati all’imprenditorialità e allo sviluppo dell’industria italiana – e il Dott. Andrea Goldstein – Senior Economist dell’OCSE - per l’ambito internazionale. All’incontro, che si terrà il 29 aprile, con inizio alle ore 16,00, presso il Centro Direzionale Fontedamo di Banca Marche a Jesi saranno presenti, tra gli altri, il Presidente di Banca Marche Michele Giuseppe Ambrosini, il Direttore Generale di Banca Marche Massimo Bianconi, il Presidente di Confindustria Marche Paolo Andreani e il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca.

18/04/2011 13:39 INAUGURATI GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI DI JESI E MACERATA E L’IMPIANTO DI COGENERAZIONE/TRIGENERAZIONE DI JESI: PRODURRANNO 2 MILIONI DI KWH ALL’ANNO CON UN RISPARMIO DI OLTRE 623 TONNELLATE DI CO2

INAUGURATI GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI DI JESI E MACERATA E L’IMPIANTO DI COGENERAZIONE/TRIGENERAZIONE DI JESI: PRODURRANNO 2 MILIONI DI KWH ALL’ANNO CON UN RISPARMIO DI OLTRE 623 TONNELLATE DI CO2

Banca Marche ha inaugurato oggi gli impianti fotovoltaici realizzati nelle sedi di Jesi e di Macerata e il nuovo impianto di cogenerazione/trigenerazione della sede di Jesi. Nel complesso le nuove opere garantiranno una produzione di energia elettrica pari ad oltre due milioni di kWh all’anno, equivalente a un risparmio di oltre 623 tonnellate di CO2 non emesse nell’aria. L’investimento economico per la realizzazione di tutti i nuovi impianti è stato pari a circa tre milioni di euro. Nelle sedi di Jesi Fontedamo e di Macerata Piazzale Mercurio sono stati realizzati due nuovi impianti fotovoltaici composti da 4744 pannelli che producono oltre 600mila kWh all’anno, equivalente a circa il 16% del fabbisogno, che permetteranno un risparmio di CO2 pari a 319 tonnellate. E’ stato realizzato nella sede di Jesi anche un impianto di cogenerazione/trigenerazione che utilizza il gas metano sia per generare energia termica sia per produrre energia elettrica. Questo impianto, che garantisce una produzione di oltre 1.420.000 kWh all’anno, con un risparmio di CO2 pari a 304 tonnellate, copre il 58% del fabbisogno energetico per il raffrescamento e il riscaldamento, con un risparmio di energia del 13% rispetto a un impianto tradizionale. Sempre nel palazzo che ospita la direzione generale di Jesi è stato effettuato, per il momento solo su un piano, un intervento di dimmerizzazione, cioè di risparmio energetico, che ha comportato la sostituzione di tutte le plafoniere e la posa di centraline e sensori in grado di spegnere automaticamente le luci nel caso in cui non siano presenti persone nelle varie stanze. Le nuove centraline saranno in grado anche di regolare automaticamente l’illuminazione, a seconda dell’intensità della luce naturale che entra dalle finestre. Nell’ingresso e nella zona bar della sede di Jesi sono stati inoltre installati due Leaf Meter, cioè due misuratori di sostenibilità ambientale, che monitorano in tempo reale le prestazioni degli impianti realizzati in termini di produzione di energia termica ed elettrica e di CO2 non emessa in ambiente. Banca Marche ringrazia i suoi partner tecnologici: Energy Resources (impianto fotovoltaico di Jesi), Olicar (impianti di cogenerazione/trigenerazione e intervento di dimmerizzazione a Jesi) e Loccioni Group (impianto fotovoltaico di Macerata e sistema Leaf Meter a Jesi) per avere collaborato nel progetto di sostenibilità ambientale. “Da tempo il nostro gruppo – spiega Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – pone particolare attenzione alle tematiche ambientali. Abbiamo iniziato sostenendo finanziariamente le imprese attive nel settore della green energy, per poi arrivare a investire direttamente nella produzione di energia rinnovabile. Questi nuovi impianti, che inauguriamo oggi, sono la testimonianza del nostro impegno ”. “Il tema dello sviluppo sostenibile – commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – ci sta particolarmente a cuore, sia come cittadini sia come uomini d’azienda. Ecco perché Banca Marche ha intrapreso questo percorso verso la sostenibilità ambientale, che significa impegnarci sempre più nella produzione di energia rinnovabile e, allo stesso tempo, ridurre i nostri consumi”.

06/04/2011 13:34 CONVEGNO VENERDI’ 8 APRILE "IL PASSAGGIO GENERAZIONALE NELLE AZIENDE ITALIANE E IL RUOLO DELLE BANCHE DEL TERRITORIO”

CONVEGNO VENERDI’ 8 APRILE "IL PASSAGGIO GENERAZIONALE NELLE AZIENDE ITALIANE E IL RUOLO DELLE BANCHE DEL TERRITORIO”

SONO OLTRE 25MILA GLI IMPRENDITORI MARCHIGIANI CHE DOVRANNO CEDERE PRESTO IL TIMONE DELL’AZIENDA PER RAGGIUNTI LIMITI DI ETA’. SE NE PARLERA’ AL CONVEGNO “IL PASSAGGIO GENERAZIONALE NELLE AZIENDE ITALIANE E IL RUOLO DELLE BANCHE DEL TERRITORIO” CHE SI SVOLGERA’ VENERDI’ 8 APRILE PRESSO L’AUDITORIUM BANCA MARCHE DI JESI Sono oltre 25mila gli imprenditori marchigiani vicini all’età da pensione che nei prossimi anni dovranno cedere il timone dell’azienda ai propri eredi. Un passaggio spesso difficile, che molti non riescono a superare. Solo un terzo delle aziende, infatti, riesce a gestire con successo il passaggio da una generazione all’altra, mentre in due terzi dei casi l’azienda muore, un evento che spesso è accompagnato dal dissesto della famiglia. E’ il tema del convegno “Il passaggio generazionale nelle aziende italiane e il ruolo delle banche del territorio” che si svolgerà venerdì 8 aprile presso l’auditorium del centro direzionale Banca Marche di Jesi, via Ghislieri 6. Al convegno, organizzato da Banca Marche, parteciperanno numerosi imprenditori, fra cui Francesco Merloni (presidente Ariston Thermo Group), Adolfo Guzzini (presidente iGuzzini), Giancarlo Selci (amministratore delegato Biesse), Paolo Andreani (presidente di Confindustria Marche) e Bruno Bucciarelli (presidente di Confindustria Ascoli), oltre a numerosi docenti universitari e rappresentanti di fondi d’investimento. L’incontro sarà moderato da Alessandro Plateroti (vice direttore del Sole 24 Ore) e da Gennaro Sangiuliano (vice direttore del Tg1). Il convegno è gratuito e la partecipazione permette di ottenere sette crediti formativi per gli iscritti all’albo dei dottori commercialisti. “Sono ancora troppe le aziende, soprattutto medio-piccole – commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche - che incontrano difficoltà quando si trovano a gestire il passaggio della proprietà dal padre ai figli. Per questo motivo abbiamo voluto organizzare il convegno di venerdì prossimo, per dare un aiuto concreto a quanti - consulenti, commercialisti, avvocati o imprenditori - devono gestire il passaggio generazionale nelle imprese del nostro territorio”.

31/03/2011 12:54 CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA DELLA BANCA DELLE MARCHE S.P.A.

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA DELLA BANCA DELLE MARCHE S.P.A.

Comunicato stampa ai sensi dell’art. 125-bis del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (T.U.F.) e ai sensi degli artt. 84 (commi 1° e 2°), 65-bis e 66 del regolamento di attuazione del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, concernente la disciplina degli Emittenti, adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999. La Banca delle Marche S.p.A. informa che il proprio Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea straordinaria e ordinaria, presso il Centro Direzionale “Fontedamo” di Jesi, Via Ghislieri n. 6, per il giorno 30 aprile 2011 alle ore 11:00 in prima convocazione, ed occorrendo, per il giorno 2 maggio 2011 alle ore 10:30 in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: Parte straordinaria 1. Modifica degli articoli 11 (Convocazione dell’Assemblea), 12 (Diritto di partecipazione), 13 (Deleghe), 14 (Presidente dell’Assemblea), 15 (Assemblea ordinaria), 16 (Assemblea straordinaria), 17 (Elezione alle cariche sociali), 18 (Calcolo dei quorum), 21 (Segretario del Consiglio di Amministrazione), 23 (Poteri del Consiglio di Amministrazione), 24 (Comitato Esecutivo), 27 (Poteri d’urgenza), 30 (Collegio sindacale) e 35 (Controllo contabile) del vigente Statuto sociale. Parte ordinaria 1. Presentazione del bilancio dell’esercizio 2010, Relazione del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione incaricata della Revisione legale dei conti. Proposta di riparto dell’utile netto e deliberazioni relative. 2. Autorizzazione all’acquisto e all’alienazione di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e 2357 ter. del Codice civile, nell’ambito del “Mercato Azioni Banca Marche”. 3. Politiche di remunerazione. 4. Modifica degli articoli 3 (Verifica della legittimazione all’intervento in Assemblea e accesso ai locali della riunione) e 11 (Presentazione delle liste) del regolamento dell’Assemblea. Ai sensi dell’art. 83-sexies del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (T.U.F.) si ricorda che “la legittimazione all’intervento in Assemblea e all’esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione all’emittente, effettuata dall’intermediario, in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto a cui spetta il diritto di voto.” Pertanto, i titolari del diritto di voto che intendessero partecipare all’Assemblea dovranno richiedere alla propria banca depositaria (intermediario) l’invio della comunicazione di cui sopra alla Banca delle Marche S.p.A.. Poiché lo Statuto vigente della Banca delle Marche non impedisce la cessione delle azioni nel periodo di tempo che intercorre fra l’invio della comunicazione di cui sopra e la data dell’Assemblea, l’eventuale cessione delle azioni, effettuata durante tale periodo, determina, in base a quanto stabilito dall’art. 83-sexies del T.U.F., “l’obbligo per l’intermediario di rettificare la comunicazione precedentemente inviata.” Con riguardo alla partecipazione per delega all’Assemblea, ogni soggetto che abbia diritto di intervenirvi “può farsi rappresentare, purché non da un componente degli Organi amministrativi o di controllo o dai dipendenti della società, né dalle società da essa controllate, o dai componenti degli Organi amministrativi o di controllo o dai dipendenti di queste, anche mediante semplice delega scritta.” (art. 13 dello Statuto sociale). La stessa persona può rappresentare al massimo altri cento soggetti. Gli Azionisti potranno utilizzare il modulo di delega in calce alla comunicazione rilasciata dall’intermediario ovvero il modulo disponibile presso la Sede legale, la Direzione Generale e sul sito della Banca www.bancamarche.it nella sezione “La Banca – Assemblea dei soci.” La delega può essere trasmessa alla Banca mediante invio a mezzo raccomandata al seguente indirizzo: Banca delle Marche S.p.A. c/o Segreteria Generale, via Ghislieri n. 6, 60035 Jesi; ovvero mediante notifica elettronica all’indirizzo di posta: segreteria.generale@bancamarche.it. In tali casi, la delega dovrà pervenire alla Società entro l’orario di inizio dei lavori assembleari. Inoltre, si ricorda che ai sensi dell’art. 126-bis del D.lgs 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF): 1) “I soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea…l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti.” 2) “Delle integrazioni all’ordine del giorno presentate ai sensi del comma 1 è data notizia, nelle stesse forme prescritte per la pubblicazione dell’avviso di convocazione, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’Assemblea…” 3) “L’integrazione dell’ordine del giorno…non è ammessa per gli argomenti sui quali l’Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o sulla base di un progetto…” 4) “I soci che richiedono l’integrazione dell’ordine del giorno predispongono una relazione sulle materie di cui essi propongono la trattazione. La relazione è consegnata all’organo di amministrazione entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta di integrazione. L’organo di amministrazione mette a disposizione del pubblico la relazione, accompagnata dalle proprie eventuali valutazioni, contestualmente alla pubblicazione della notizia dell’integrazione.” Infine, si comunica che a partire dal giorno 31 marzo 2011 sono stati messi a disposizione del pubblico, presso la Sede legale, la Direzione Generale e sul sito internet www.bancamarche.it nella sezione “La Banca – Assemblea dei soci”, così come stabilito dagli artt. 125-ter e 125-quater del T.U.F., il testo integrale delle proposte di deliberazione e i documenti che saranno sottoposti all’Assemblea, unitamente ad una relazione del Consiglio di Amministrazione sulle materie all’ordine del giorno. Il progetto di bilancio dell’esercizio 2010, unitamente alle relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della società di revisione incaricata della revisione legale dei conti, verranno messi a disposizione, nelle medesime modalità (sito internet, Sede legale e Direzione Generale), “durante i quindici giorni che precedono l’Assemblea”, ai sensi del combinato disposto degli artt. 125-quater del T.U.F. e 2429 del Codice civile. Si comunica che l’avviso di convocazione dell’Assemblea della Banca delle Marche è stato pubblicato in data odierna sul quotidiano “Il Messaggero” edizione nazionale e, in data 30 marzo 2011, sul sito internet della banca www.bancamarche.it nella sezione “La Banca – Assemblea dei Soci 2011”. Il presente comunicato verrà pubblicato sul sito internet della Banca www.bancamarche.it nella sezione “La Banca – Sala stampa – Comunicati stampa.”

31/03/2011 12:59 BANCA MARCHE RENDE NOTI I RISULTATI DI BILANCIO CONSOLIDATO 2010

BANCA MARCHE RENDE NOTI I RISULTATI DI BILANCIO CONSOLIDATO 2010

-Utile di gruppo 88,8 milioni di euro -Raccolta complessiva 20.858 milioni di euro -Impieghi verso clientela 18.796 milioni di euro -Coefficienti patrimoniali di gruppo: Tier 1 al 6,82%, Total Capital ratio al 9,89% Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche, presieduto dal prof. avv. Michele Ambrosini, ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2010. L’area di consolidamento include, con il metodo integrale, il bilancio della capogruppo e quelli delle società controllate Cassa di Risparmio di Loreto, Medioleasing, Focus Gestioni Sgr, BdM Gestione Internazionale Lux e Marche Covered Bond Srl. Al 31 dicembre 2010 la raccolta complessiva da clientela si attesta a 20.858 milioni di euro, registrando sul 31 dicembre 2009 un incremento del 2,5% che scaturisce dalla positiva dinamica della raccolta diretta (16.673 milioni di euro, +3,8%) a fronte della riduzione della componente indiretta (4.185 milioni di euro, -2,1%). In particolare la raccolta diretta da clientela ordinaria sale a 12.568 milioni di euro (+3,6%). La raccolta indiretta è stata interessata da una ricomposizione che ha visto il comparto amministrato svilupparsi del +13,3% a scapito della componente gestita (-15,3%). I crediti verso clientela del Gruppo Banca Marche si attestano a 18.796 milioni di euro, registrando un tasso di crescita annuo del +5,7% uniformemente espresso dalla capogruppo (+5,6%) e dalle due controllate “bancarie” Medioleasing S.p.A. (+5,7%) e Cassa di Risparmio di Loreto S.p.A. (+5,6%). Guardando al conto economico, il margine di interesse totalizza 454,4 milioni di euro con un incremento annuo dello 0,9%, mentre il margine di intermediazione lordo si attesta a 647,2 milioni di euro (+2,5% sul 2009). Sul fronte degli oneri, in un anno caratterizzato da una crisi economica ancora evidente, il costo del credito è risultato pari a 142 milioni (+7,3%). Dal lato delle spese operative si registra un incremento annuo contenuto al +1%. Dedotte le imposte sul reddito per 70,1 milioni di euro, si perviene all’utile di periodo di pertinenza del Gruppo pari a 88,8 milioni di euro. Le dinamiche di risultato economico illustrate determinano un cost income ratio del 55,3%, in riduzione rispetto a dicembre 2009 (55,9%), mentre il Roe (Return on equity) risulta pari al 7,5% (contro l’8,3% di dicembre 2009). Con riferimento al Patrimonio di Vigilanza del gruppo Banca Marche, il coefficiente complessivo di Vigilanza (Total capital ratio) al 31 dicembre 2010 è posizionato a 9,89 % (10,65% nel 2009), mentre il rapporto tra patrimonio di base, costituito esclusivamente da common equity, e attività ponderate (Tier 1 capital ratio) si attesta a 6,82% (7,41% nel 2009). La diminuzione registrata nei coefficienti rispetto a fine 2009, pur in presenza di una politica di capitalizzazione degli utili e di interventi finalizzati al rafforzamento del presidio patrimoniale, riflette principalmente l’emanazione da parte di Banca d’Italia di aggiornamenti normativi alla Circolare 263, che hanno introdotto regole più stringenti per la ponderazione di particolari categorie degli attivi. “Il nostro gruppo – spiega Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – si è confermato anche nel 2010 a livelli di eccellenza sotto il profilo della redditività, un risultato ottenuto continuando a erogare buoni volumi di credito e a sostenere l’economia del territorio”. “Questo bilancio consolidato – commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – dimostra il buono stato di salute del nostro gruppo, che si conferma una realtà di assoluto rilievo nel panorama bancario nazionale”.

30/03/2011 15:55 DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DI BANCA MARCHE, MICHELE AMBROSINI, SULLA VICENDA TALLARINI DI ORCIANO

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DI BANCA MARCHE, MICHELE AMBROSINI, SULLA VICENDA TALLARINI DI ORCIANO

“Anche nella vicenda Tallarini Banca Marche ha confermato di essere la banca più attenta alla difesa dell’economia del territorio”. E’ il commento del presidente di Banca Marche, Michele Ambrosini, all’indomani della decisione di anticipare, unica fra le banche creditrici, 110mila euro per pagare una mensilità di stipendio ai dipendenti dell’azienda di carpenteria pesante di Sant’Ippolito e Schieppe di Orciano (Pesaro) che versa in stato di crisi. Una richiesta di ristrutturare il debito ci era pervenuta già alla fine del 2010 da parte della Tallarini. Noi abbiamo risposto subito positivamente, accogliendo integralmente le richieste dell’azienda e deliberando già a dicembre un rifinanziamento della nostra quota. La Tallarini è esposta verso diverse banche, in primis la nostra, e tutte devono essere unite nel rifinanziare il debito. Domani – continua il presidente di Banca Marche – ci sarà un incontro fra le banche creditrici per decidere sulla ristrutturazione del debito. Mi auguro che tutti gli istituti si impegnino e diano concreti segnali per salvare l’azienda. Voglio comunque esprimere il mio apprezzamento – conclude Ambrosini – per l’utile mediazione del prefetto Attilio Visconti e del presidente della Provincia Matteo Ricci”.

22/03/2011 13:29 BANCA MARCHE LANCIA TRE PRODOTTI FINANZIARI “PRONTO INTERVENTO” PER PRIVATI, PICCOLE IMPRESE E COMMERCIANTI DI MARCHE, ABRUZZO ED EMILIA-ROMAGNA CHE HANNO SUBITO DANNI A CAUSA DELL’ALLUVIONE

BANCA MARCHE LANCIA TRE PRODOTTI FINANZIARI “PRONTO INTERVENTO” PER PRIVATI, PICCOLE IMPRESE E COMMERCIANTI DI MARCHE, ABRUZZO ED EMILIA-ROMAGNA CHE HANNO SUBITO DANNI A CAUSA DELL’ALLUVIONE

Banca Marche lancia tre prodotti finanziari “pronto intervento” a tassi agevolati destinati a privati, piccole imprese e commercianti che hanno subito danni a causa dell’alluvione che ha colpito le zone costiere di Marche, Emilia-Romagna e Abruzzo durante i primi giorni di marzo. I tre prodotti finanziari fanno parte del plafond da 100 milioni di euro che Banca Marche ha già messo a disposizione delle imprese e delle famiglie colpite dall’alluvione e sono proposti per aiutare a fare fronte alle prime impellenti necessità in attesa che vengano erogati gli aiuti da parte della pubblica amministrazione. Ai privati danneggiati dall’alluvione Banca Marche offre un micro-prestito chirografario a tassi agevolati per un importo massimo di 5mila euro, mentre per le piccole imprese viene messo a disposizione, sempre alle stesse condizioni, un micro-prestito chirografario per un importo massimo di 10mila euro. I commercianti che hanno subito danni possono, invece, richiedere a Banca Marche un prestito chirografario per liquidità per un massimo di 20mila euro. Quest’ultimo prestito destinato ai commercianti, a differenza degli altri due, non richiede che venga presentata una documentazione che attesti i danni subiti. Oltre a questi tre prodotti di micro-credito, Banca Marche offre anche finanziamenti di importi fino a 50mila euro destinati alle imprese di tutti i settori economici (agricoltura, artigianato, commercio, industria, pesca, turismo e servizi) sempre a condizioni agevolate. I finanziamenti sono destinati al recupero degli impianti produttivi e delle strutture danneggiate dall’alluvione e alle necessità finanziarie derivanti dai ritardi e dalle interruzioni del ciclo produttivo. I prestiti erogati ai privati o ai condomini sono finalizzati, invece, alla sistemazione degli immobili danneggiati. Tutte le oltre 250 filiali Banca Marche dislocate nelle Marche, in Abruzzo ed Emilia Romagna sono a disposizione per fornire le informazioni necessarie sulle procedure per ottenere i finanziamenti. “Abbiamo deciso – spiega Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche - di offrire una serie di prodotti finanziari specifici, che abbiamo chiamato di pronto intervento, per aiutare le imprese e le famiglie colpite dall’alluvione a ottenere subito i soldi necessari per la ricostruzione, senza attendere l’erogazione degli aiuti pubblici ”.

16/03/2011 14:59 RINNOVATA LA CONVENZIONE CON LA EX.IT DI MACERATA PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI A TASSI AGEVOLATI ALLE IMPRESE CHE PARTECIPANO A MANIFESTAZIONI FIERISTICHE

RINNOVATA LA CONVENZIONE CON LA EX.IT DI MACERATA PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI A TASSI AGEVOLATI ALLE IMPRESE CHE PARTECIPANO A MANIFESTAZIONI FIERISTICHE

Banca Marche ha rinnovato la convenzione con Ex.It, l’azienda speciale della Camera di commercio di Macerata, per l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato alle aziende della provincia che partecipano a manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero. La convenzione prevede che Banca Marche finanzi a condizioni di favore tutte le tipologie di spesa a cui vanno incontro le imprese che partecipano a fiere, come l’acquisto degli spazi, l’allestimento degli stand, la logistica, il viaggio, il vitto e l’alloggio del personale e i costi del materiale promozionale. La convenzione è rivolta alle piccole imprese iscritte alla Camera di commercio di Macerata che intendono partecipare a manifestazioni fieristiche. Il finanziamento agevolato, sotto forma di prestito chirografario, è concesso nei trenta giorni antecedenti l’apertura della fiera, ha un tetto massimo ad azienda di 25mila euro per ogni manifestazione e una durata massima di sei mesi. “Abbiamo deciso di rinnovare la convenzione con Ex.It - commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche - perché crediamo nella strategia di internazionalizzazione portata avanti dalle nostre piccole e medie imprese. Questi finanziamenti aiutano i nostri imprenditori a trovare nuovi mercati attraverso i contatti che si creano partecipando alle fiere in tutto il mondo. E’ il nostro aiuto che vogliamo dare ai nostri imprenditori più coraggiosi, quelli che non si lamentano per la crisi, ma prendono la valigia e vanno in giro per il mondo a promuovere le eccellenze delle Marche”. “Vogliamo – commenta Luca Bartoli, presidente di Ex.It – far sì che le imprese, anche in un momento di crisi, mentre si rimboccano le maniche con il consueto coraggio e affrontano i mercati con i loro prodotti di eccellenza, abbiamo a disposizione strumenti finanziari idonei a dilazionare l’investimento della fiera. Questa convenzione infatti consente alle medie e piccole aziende di affrontare tutte le spese per esporre in Italia e all’estero non in unica soluzione ma di diluirle nel tempo grazie ai tassi agevolati. Questa convenzione rinsalda i vincoli di partnership tra Banca Marche, Ex.It. e Camera di commercio di Macerata, a dimostrazione che per sostenere l’economia del territorio ed ottenere risultati positivi bisogna fare squadra ”

11/03/2011 15:10 BANCA MARCHE PREMIATA COME MIGLIORE BANCA REGIONALE NELLA CATEGORIA “CREATORI DI VALORE” AL MILANO FINANZA GLOBAL AWARDS 2011

BANCA MARCHE PREMIATA COME MIGLIORE BANCA REGIONALE NELLA CATEGORIA “CREATORI DI VALORE” AL MILANO FINANZA GLOBAL AWARDS 2011

Banca Marche ha ricevuto il premio “Creatori di Valore” come migliore Banca di dimensioni regionali al “Milano Finanza Global Awards 2011”. Il premio è un riconoscimento all’istituto bancario che ha realizzato le migliori performance patrimoniali e di efficienza. Banca Marche è risultata la migliore banca di dimensioni regionali, secondo l’Mf Index, che ha saputo coniugare allo sviluppo della massa amministrata la capacità di fare cassa e generare profitti. Il premio è stato consegnato al direttore generale Massimo Bianconi e al presidente Michele Ambrosini durante una cerimonia di gala che si è svolta a palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano, alla presenza di numerosa personalità del mondo politico e finanziario. Il Milano Finanza Global Award, organizzato da oltre un decennio dal settimanale Milano Finanza, è rivolto alle società finanziarie - Banche, Assicurazioni e Sgr - che hanno raggiunto i migliori risultati nei rispettivi settori di riferimento. “Questo premio – spiega Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – è un riconoscimento importante al lavoro che abbiamo svolto. Il bilancio 2010 ha confermato i livelli di eccellenza raggiunti sotto il profilo della redditività e il nostro impegno a sostenere l’economia dei nostri territori. “Essere premiati come la migliore banca regionale italiana per la creazione di valore – commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – è una grande gratificazione perché conferma ancora una volta la bontà del lavoro svolto dagli amministratori e da tutti i dipendenti. La redditività del nostro istituto è nettamente superiore a quella media del sistema bancario italiano e siamo riusciti a fare questo non tagliando il numero dei dipendenti, ma investendo in innovazione e sviluppo”.

04/03/2011 16:59 BANCA MARCHE HA A DISPOSIZIONE UN PLAFOND DI 100 MILIONI DI EURO DESTINATO A IMPRESE E FAMIGLIE COLPITE DALL’ALLUVIONE NELLE MARCHE, ABRUZZO ED EMILIA ROMAGNA

BANCA MARCHE HA A DISPOSIZIONE UN PLAFOND DI 100 MILIONI DI EURO DESTINATO A IMPRESE E FAMIGLIE COLPITE DALL’ALLUVIONE NELLE MARCHE, ABRUZZO ED EMILIA ROMAGNA

Banca Marche ha a disposizione un plafond di 100 milioni di euro destinato a finanziamenti a favore di imprese e famiglie colpite da avversità atmosferiche. Le aziende e i privati che hanno subito danni dall’alluvione che ha colpito negli ultimi giorni le Marche, l’Abruzzo e l’Emilia Romagna possono rivolgersi alla rete delle oltre 300 filiali di Banca Marche presenti sul territorio per richiedere prestiti o mutui. I finanziamenti sono destinati alle imprese di tutti i settori economici (agricoltura, artigianato, commercio, industria, pesca, turismo e servizi) e ai privati, sia famiglie sia condomini. I finanziamenti sono destinati sia al recupero degli impianti produttivi e delle strutture danneggiate dall’alluvione, sia alle necessità finanziarie derivanti dai ritardi e dalle interruzioni del ciclo produttivo, che alla sistemazione degli immobili danneggiati. “Tutta la nostre filiali – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – sono a disposizione delle famiglie e delle imprese danneggiate dall’alluvione. Essere la Banca del territorio significa stare accanto alla nostra gente soprattutto nel momento delle difficoltà. Questi 100 milioni di euro sono la nostra risposta alla richiesta di aiuto che ci arriva dalle zone colpite”.

04/03/2011 12:08 AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E ALL’ALIENAZIONE DELLE AZIONI PROPRIE

AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E ALL’ALIENAZIONE DELLE AZIONI PROPRIE

COMUNICATO STAMPA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 114 E 116 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24.2.1998 n. 58 E DEGLI ARTICOLI 65-bis 66 E 109 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999 La Banca delle Marche S.p.A. informa che il proprio Consiglio di Amministrazione, tenutosi il 2/3/2011, ha deliberato di sottoporre alla prossima Assemblea, che si terrà in data 30/4/2011 in prima convocazione, ed occorrendo, in data 2/5/2011 in seconda convocazione, il rilascio di un’autorizzazione all’acquisto e all’alienazione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e 2357 ter cod. civ., nei termini sotto indicati, al fine di contrastare le asimmetrie tra domanda ed offerta e migliorare la liquidità del titolo sul mercato: 1. Stanziamento al Fondo Acquisto Azioni Proprie per un importo massimo di € 20.000.000 prelevato dalle riserve disponibili. 2. Modalità delle operazioni di acquisto e di alienazione: nell’ambito del “Mercato Azioni Banca Marche” secondo le norme del Regolamento che lo disciplina, pubblicato e depositato presso la Consob. 3. Quantitativo massimo di Azioni acquistabili: le Azioni sono acquistabili fino ad un controvalore massimo pari alla disponibilità del Fondo Acquisto Azioni Proprie di € 20.000.000 e a un corrispettivo unitario compreso nell’intervallo di seguito specificato:  livello minimo di prezzo pari al prezzo di riferimento dell’ultima asta conclusasi regolarmente diminuito del 30%.  livello massimo di prezzo pari al prezzo di riferimento dell’ultima asta conclusasi regolarmente aumentato del 30%. 4. Quantitativo massimo di azioni alienabili: l’autorizzazione riguarda tutte o parte delle azioni proprie detenute dalla Banca. Il corrispettivo di tali cessioni, il cui prezzo unitario minimo non potrà essere inferiore al livello minimo indicato al punto precedente, viene ad essere ricomputato come quota disponibile nella Riserva per acquisto azioni proprie per un utilizzo rotativo e continuo, con adeguamento contabile mensile. 5. Durata dell’autorizzazione: 18 mesi. 6. Delega al Consiglio di Amministrazione di fissare di volta in volta il prezzo del singolo ordine conformemente a quanto indicato ai precedenti punti 3 e 4, con facoltà di sub-delegare tale attribuzione a dirigenti della Banca, anche disgiuntamente nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge, del regolamento e della normativa aziendale.

03/03/2011 09:55 BANCA MARCHE RENDE NOTI I RISULTATI DI BILANCIO 2010

BANCA MARCHE RENDE NOTI I RISULTATI DI BILANCIO 2010

- Utile netto 93 milioni di euro - Impieghi verso la clientela 17.593 milioni di euro (+5,6%) - Raccolta complessiva 20.036 milioni di euro (+2,8%) - Cost/income ratio al 54,8% contro il 55,9% del 2009 - Return on equity 8% - Coefficienti patrimoniali: Tier 1 al 7,69% e Total Capital ratio all’11,19% - Proposto dividendo di 3,7 centesimi per azione Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche, presieduto dal prof. avv. Michele Ambrosini, ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2010. In un contesto economico segnato dal perdurare delle difficoltà legate all’andamento negativo dei mercati, Banca Marche ha raggiunto risultati di assoluto rilievo, continuando a sostenere l’economia dei propri territori di riferimento. Al 31 dicembre 2010 la raccolta complessiva si attesta a 20.036 milioni di euro, segnando un incremento del 2,8% sul 31 dicembre 2009 con un progresso della raccolta diretta, che raggiunge quota 15.669 milioni di euro (+4,1%). La raccolta indiretta si attesta a 4.367 milioni segnando sul 31 dicembre 2009 una flessione per circa 75 milioni (-1,7%). Al 31 dicembre 2010 gli impieghi verso clientela ordinaria, riferiti a oltre 174 mila posizioni, sommano 17.593 milioni di euro, segnando sulla fine del 2009 un progresso del 5,6%. L’aggregato complessivo include anche gli importi erogati nei confronti della controllata Medioleasing, pari alla data a 1.789 milioni di euro, neutralizzando i quali gli impieghi a clientela si attesterebbero a 15.806 milioni di euro, rilevando un incremento del 5,7% rispetto al 31 dicembre 2009. Il margine di interesse al 31 dicembre 2010 è pari a 414,5 milioni di euro (+1,7%), in crescita grazie soprattutto all’aumento dei volumi intermediati, che ha più che compensato la riduzione dei ricavi percepiti causata dallo scenario dei tassi, mentre le commissioni nette si attestano a 147,3 milioni (+0,7%). I dividendi da partecipazioni sono stati pari a 16,7 milioni (+21,9%), soprattutto grazie ai maggiori dividendi percepiti dalla controllata Medioleasing, che segnano un aumento del 54% rispetto al 2009 (+2,9 milioni di euro). Il margine di intermediazione lordo raggiunge i 612,8 milioni di euro, in crescita di 20,4 milioni di euro rispetto al 2009 (+3,4%). Le rettifiche nette di valore su crediti ammontano a 133,8 milioni di euro, con un maggior impatto a conto economico per 8,2 milioni di euro rispetto al 2009 (+6,5%), anno nel quale la Banca aveva già attuato una significativa politica di copertura delle prevedibili perdite sul credito. Il dato 2010 conferma, quindi, la prudenza seguita nel governo del rischio di credito in una situazione congiunturale ancora difficile. La dinamica degli aggregati porta a un risultato della gestione finanziaria di 478,9 milioni di euro, in aumento sul 2009 di 12,2 milioni di euro (+2,6%). Banca Marche consegue al 31 dicembre 2010 un utile netto pari a 93 milioni di euro, risultato analogo a quello del 2009. Le dinamiche di risultato economico determinano un Cost Income ratio (rapporto tra le spese di funzionamento rispetto alla somma di margine di intermediazione e altri proventi netti di gestione) del 54,8%, inferiore a quello del 2009 (55,9%). Il Roe (Return on equity) si attesta all’8% (contro l’8,5% del 2009), comunque superiore al rendimento medio di sistema, stimato al 2,1%. Per quanto riguarda gli indici patrimoniali, la Banca si è immediatamente adeguata alle novità normative introdotte con gli emendamenti del dicembre 2010 alla circolare 263 di Banca d’Italia: ciò ha comportato un’erosione del coefficiente patrimoniale. Il coefficiente complessivo di Vigilanza (Total Capital ratio), che pone in rapporto il patrimonio di vigilanza alle attività ponderate per il rischio, si è posizionato a 11,19% contro 11,84 % del 2009. Il rapporto tra patrimonio di base e attività di rischio ponderate (Tier 1 ratio) si attesta a 7,69% contro 8,20% del 2009. Entrambi i coefficienti confermano comunque la solidità patrimoniale della Banca, tanto più per il fatto che il Tier 1 è esclusivamente composto da elementi di qualità primaria (common equity), come richiesto dalle regole di Basilea 3. In questo contesto viene peraltro ribadita la politica di autofinanziamento già seguita negli ultimi anni. In tal senso, infatti, il consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,037 euro per azione, equivalente alla cedola distribuita nel 2009. “Il gruppo – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche - ha raggiunto nel 2010 tutti i risultati prefissati, confermandosi a livelli di eccellenza sotto il profilo della redditività, circostanza che continua a generare mezzi utili al rafforzamento patrimoniale. Abbiamo continuato, peraltro, a sostenere l’economia dei nostri territori aumentando gli impieghi verso la clientela e migliorando anche la nostra presenza sui mercati di riferimento mediante la riorganizzazione della struttura commerciale. Con il piano industriale 2010-2012 abbiamo rafforzato i principi di autonomia, crescita sostenibile e vocazione al modello di banca retail, mantenendo nel medio periodo gli obiettivi dell’equilibrio patrimoniale e di liquidità strutturale senza ricorrere ad aumenti di capitale o ad interventi pubblici. La Banca, infine, ha destinato rilevanti investimenti per il costante miglioramento dei processi di controllo all’interno dell’azienda”. “Questo bilancio – commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – conferma l’ottimo stato di salute del nostro istituto. La redditività di Banca Marche è quasi quattro volte superiore a quella media del sistema bancario italiano, con una struttura di costi decisamente inferiore rispetto alla concorrenza. Il contenimento dei costi, peraltro, non è stato ottenuto con un taglio dei dipendenti, che anzi sono aumentati, ma con un miglioramento dell’efficienza gestionale. L’utile netto si è confermato sugli stessi livelli del 2009 nonostante siano aumentate le rettifiche nette sui crediti, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto da tutto il management”.

24/02/2011 13:30 FOCUS IMPRESA ENTRA NEL CAPITALE DI SILICON BIOSYSTEMS SPA

FOCUS IMPRESA ENTRA NEL CAPITALE DI SILICON BIOSYSTEMS SPA

Il fondo Focus Impresa (gruppo Banca Marche) ha partecipato, insieme ad Innogest Capital e ad altri partner, ad un aumento di capitale della Silicon Biosystems Spa. Con sede a Bologna, Silicon Biosystems ha sviluppato un portafoglio di soluzioni proprietarie nel campo delle cosiddette tecnologie “lab-on-a-chip” che sfruttano alcune proprietà della microelettronica per realizzare una serie di test biologici miniaturizzati a livello di singola cellula. L’approccio diagnostico brevettato da Silicon Biosystems ha portato alla definizione di una piattaforma tecnologica senza precedenti in grado di realizzare complesse analisi biologiche con la possibilità (unica nel suo genere) di controllare singole cellule e micro-particelle all’interno di micro camere. Le applicazioni diagnostiche della tecnologia vanno dall’individuazione precoce di cellule tumorali circolanti nel sangue (per la personalizzazione della terapia oncologica) fino alla più semplice ed immediata diagnosi prenatale basata sull’individuazione di cellule fetali circolanti nel sangue materno (che può diventare un esame di routine completamente non invasivo in grado di sostituire le amniocentesi e l’analisi dei villi coriali, esami invasivi attualmente utilizzati). L’obiettivo dell’intervento del Fondo Focus Impresa è quello di sostenere la fase di commercializzazione del prodotto e di consentire l’ampliamento del numero delle applicazioni della tecnologia. Gestito da Focus Gestioni Sgr, società del gruppo Banca Marche, il fondo Focus Impresa ha una dotazione iniziale di 26 milioni di euro (investita per 14,5 milioni) ed è attivo nell’acquisizione di quote di minoranza del capitale di Pmi localizzate nell’Italia centrale (Lazio, Abruzzo, Umbria, Marche ed Emilia Romagna). Per il Fondo Focus Impresa si tratta della seconda operazione di investimento nel settore biotech nel quale, dal 2008, detiene una partecipazione nella società Erydel Spa. Silicon Biosystems è guidata da Giuseppe Giorgini, presidente e amministratore delegato dal gennaio 2006. Con una lunga esperienza nel marketing e nel management di primarie case farmaceutiche italiane ed internazionali, Giorgini si è occupato dello start up delle filiali italiane di Amgen e Fournier. E’ vice presidente di Assobiotech e membro del gruppo di biotecnologie di Farmindustria.

18/02/2011 12:14 BANCA MARCHE OTTIENE DUE CERTIFICAZIONI ISO 9001 PER I SERVIZI DI TESORERIA DEGLI ENTI PUBBLICI E PER QUELLI DI CUSTOMER SATISFACTION

BANCA MARCHE OTTIENE DUE CERTIFICAZIONI ISO 9001 PER I SERVIZI DI TESORERIA DEGLI ENTI PUBBLICI E PER QUELLI DI CUSTOMER SATISFACTION

Banca Marche ha ottenuto da IMQ/CSQ (Istituto per il marchio di qualità) due importanti certificazioni ISO 9001 per l’implementazione dei sistemi di gestione. La prima certificazione è stata riconosciuta per i risultati ottenuti per la progettazione e l’erogazione dei servizi di tesoreria e cassa degli enti pubblici. La seconda certificazione riguarda, invece, la progettazione, erogazione ed analisi dei risultati dell’indagine periodica di customer satisfaction. Entrambe le certificazioni testimoniano l’impegno di Banca Marche a migliorare i sistemi di gestione della qualità dei servizi offerti. La certificazione ISO 9001 per servizi di tesoreria degli enti pubblici comporta, oltre alla verifica di conformità dei movimenti di cassa disposti dagli enti, il supporto di Banca Marche alle verifiche di conformità per la sana e corretta gestione dei flussi finanziari. La seconda certificazione sulla customer satisfaction è, invece, finalizzata a migliorare il servizio di analisi della soddisfazione del cliente, a rendere più oggettive le risultanze delle indagini di mercato, a migliorare l’efficacia nei risultati di comunicazione agevolandone l’utilizzo nei sistemi di incentivazione. “Queste certificazioni – spiega Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – dimostrano la nostra continua attenzione nel volere migliorare i servizi offerti alla clientela. Per noi rappresentano non un punto di arrivo, ma un punto di partenza per sviluppare ancora di più la qualità su due aspetti di rilevante impatto per la nostra clientela ”.

16/02/2011 12:27 BANCA MARCHE ADERISCE A M’ILLUMINO DI MENO. LA SERA DEL 18 FEBBRAIO SARANNO SPENTE LE LUCI DELLE SEDI DI JESI, PESARO E MACERATA. A JESI SPENTE ANCHE LE LUCI DELLA ROTATORIA DI VIA ANCONA E QUELLE DEL TABELLONE ADIACENTE

BANCA MARCHE ADERISCE A M’ILLUMINO DI MENO. LA SERA DEL 18 FEBBRAIO SARANNO SPENTE LE LUCI DELLE SEDI DI JESI, PESARO E MACERATA. A JESI SPENTE ANCHE LE LUCI DELLA ROTATORIA DI VIA ANCONA E QUELLE DEL TABELLONE ADIACENTE

Banca Marche ha scelto di aderire a “M’illumino di meno”, la giornata del risparmio energetico promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar. Venerdì 18 febbraio tutte le luci della direzione generale di Jesi e delle sedi di Pesaro (Corso XI Settembre e Via Dell’Annunziata) e Macerata (Corso della Repubblica) saranno spente alle ore 18. Verranno anche spente le luci della rotatoria Banca Marche di Jesi (incrocio fra via Ghislieri e via Ancona) e quelle del tabellone luminoso adiacente alla rotatoria stessa. L’adesione a “M’illumino di meno” è un gesto simbolico che sottolinea l’impegno di Banca Marche per la difesa dell’ambiente. Banca Marche da tempo investe notevoli risorse economiche nel settore delle energie rinnovabili. Sono stati realizzati e messi in funzione nelle sedi Jesi Fontedamo e Macerata Piazzale Mercurio due nuovi impianti fotovoltaici composti da 4744 pannelli che producono oltre 600mila Kwh all’anno, con un risparmio di CO2 pari a 319 tonnellate annue. E’ stato anche realizzato nella sede di Jesi un impianto di cogenerazione che utilizza il gas metano per la produzione di energia elettrica. Sempre nel palazzo che ospita la direzione generale di Jesi è stato realizzato, per il momento solo su un piano, un intervento di risparmio energetico che ha comportato la sostituzione di tutte le plafoniere e la posa di centraline in grado di spegnere automaticamente le luci nel caso in cui non siano presenti persone nella stanza e di regolare automaticamente l’illuminazione a seconda dell’intensità della luce naturale che entra dalle finestre. Tutti questi interventi, cioè gli impianti fotovoltaici insieme all’impianto di cogenerazione, permetteranno un risparmio energetico annuo pari a oltre due milioni di Kwh, equivalente a circa 600 tonnellate di CO2.

10/02/2011 16:02 NOTA SU ARTICOLO L’ESPRESSO

NOTA SU ARTICOLO L’ESPRESSO

Con riferimento all’inchiesta “La Banca s’incricca” in pubblicazione sul settimanale L’Espresso in edicola domani, Banca Marche sottolinea che l’indagine ispettiva della Banca d’Italia in materia di antiriciclaggio, a cui si fa diretto riferimento nell’articolo, si è svolta in un contesto di assoluta collaborazione con l’Autorità, senza che i fatti riportati possano essere riferiti a persone e/o situazioni aziendali pregiudizievoli dell’integrità organizzativa e della solidità patrimoniale e reddituale della Banca stessa. Si puntualizza, peraltro, che nessun esponente aziendale dell’amministrazione e della direzione generale della Banca risulta coinvolto nei fatti inerenti l’inchiesta Anemone-Balducci.

02/02/2011 12:28 STANZIATI 12 MILIONI DI EURO A FAVORE DELLE IMPRESE ASSOCIATE ALLA CONFAPI DI ANCONA, MACERATA, FERMO E ASCOLI. SALGONO A 17 MILIONI DI EURO I FINANZIAMENTI MESSI A DISPOSIZIONE DA BANCA MARCHE ALLE 900 IMPRESE DEL SISTEMA CONFAPI REGIONALE

STANZIATI 12 MILIONI DI EURO A FAVORE DELLE IMPRESE ASSOCIATE ALLA CONFAPI DI ANCONA, MACERATA, FERMO E ASCOLI. SALGONO A 17 MILIONI DI EURO I FINANZIAMENTI MESSI A DISPOSIZIONE DA BANCA MARCHE ALLE 900 IMPRESE DEL SISTEMA CONFAPI REGIONALE

Banca Marche ha concluso un accordo con Confapi Marche (Confederazione regionale delle piccole e medie imprese) che prevede lo stanziamento di 12 milioni di euro destinati a finanziare gli investimenti delle 511 imprese associate alla Confapi di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. L’accordo fa seguito a una precedente intesa che Banca Marche ha raggiunto nel 2010 con l’Api (Associazione piccole imprese) di Pesaro-Urbino che prevede lo stanziamento di altri cinque milioni di euro destinati alle 350 imprese associate in quella provincia. Salgono così a 17 milioni di euro i finanziamenti a tassi agevolati messi a disposizione da Banca Marche alle circa 900 piccole e medie imprese marchigiane aderenti al sistema Confapi regionale. L’accordo prevede la concessione di prestiti chirografari per un importo massimo di 200mila euro e della durata massima di 60 mesi. Il tasso d’interesse, fisso e variabile, è differenziato su cinque livelli di rischio, legati alla qualità creditizia dell’impresa richiedente. “L’accordo con Confapi – spiega Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – conferma la nostra volontà di rimanere accanto alle imprese marchigiane anche in un momento di difficoltà dell’economia come quello attuale, sostenendo i loro investimenti destinati alla crescita e all’innovazione tecnologica”. “Questi 17 milioni che abbiamo scelto di destinare per gli investimenti delle imprese aderenti alla Confapi regionale – commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – rappresentano un volano per la crescita dell’economia locale e confermano la nostra volontà di essere la banca del territorio”. Ringrazio vivamente il presidente Michele Ambrosini e il direttore Massimo Bianconi per l’iniziativa a favore delle nostre imprese – ha sottolineato Giovanni Muratori, presidente di Confapi Marche – perché in questa fase di congiuntura economica sfavorevole i nostri imprenditori possano trovare nuove opportunità di crescita. Mi auguro che questo non sia un intervento isolato, ma che possa dare vita a nuove forme di collaborazione e a nuovi rapporti tra il mondo bancario e quello imprenditoriale nell’interesse di tutta la comunità regionale”. “E’ importante, in un momento di difficoltà economica come questo – commenta Nino Montemurro, direttore di Confapi Marche – trovare sostegno da parte del sistema bancario. Mi unisco, quindi, al ringraziamento del presidente Muratori verso Banca Marche per l’accordo che ha messo a disposizione delle imprese associate un plafond di 17 milioni di euro per nuovi investimenti”.

25/01/2011 13:42 CONCORSO CONOSCERE LA BORSA: BANCA MARCHE PREMIA I QUATTRO STUDENTI DELL’ISTITUTO ALBERGHIERO SANTA MARTA DI PESARO CHE IN DIECI SETTIMANE HANNO GUADAGNATO IL 25% INVESTENDO 50MILA EURO

CONCORSO CONOSCERE LA BORSA: BANCA MARCHE PREMIA I QUATTRO STUDENTI DELL’ISTITUTO ALBERGHIERO SANTA MARTA DI PESARO CHE IN DIECI SETTIMANE HANNO GUADAGNATO IL 25% INVESTENDO 50MILA EURO

Sono stati premiati questa mattina presso la direzione generale Banca Marche di Jesi Francesco Marini, Massimiliano Madau, Riccardo Pecchia e Barbara Toni, i quattro componenti della squadra “chef economi” della scuola alberghiera Santa Marta di Pesaro che si è piazzata prima a livello regionale e terza a livello nazionale dell’edizione 2010 del concorso “Conoscere la Borsa”. La squadra chef economi, sponsorizzata da Banca Marche, ha ottenuto in dieci settimane un rendimento del 25% investendo un capitale virtuale di 50mila euro in titoli azionari scelti fra un paniere di 175 azioni quotate sulle Borse di Milano, Parigi, Francoforte, Stoccolma, Madrid e Vienna. Il concorso 2010, al quale hanno partecipato sette Paesi europei (Germania, Austria, Lussemburgo, Francia, Italia, Svezia e Spagna) e 41.800 squadre, di cui 1.111 italiane, prevedeva una gara in cui avrebbe vinto la squadra di studenti che al termine dell’iniziativa sarebbe riuscita ad aumentare di più il proprio capitale virtuale attraverso gli investimenti effettuati simulando, tramite un apposito sito internet, le transazioni basate sulle reali quotazioni dei vari titoli azionari. I quattro ragazzi pesaresi della squadra “chef economi” sono riusciti ad aumentare il proprio capitale dai 50mila a 62.571,34 euro in dieci settimane, con un incremento del 25%, il terzo migliore risultato assoluto italiano fra le 1.111 squadre iscritte all’iniziativa. Alla scuola alberghiera Santa Marta di Pesaro è stata consegnata una coppa commemorativa, mentre i quattro ragazzi della squadra “chef economi” hanno vinto ciascuno uno zainetto contenente un buono benzina da 50 euro, un carica batterie solare, una chiavetta usb e un mazzo di carte. I quattro vincitori - insieme all’insegnante Marco Lowenthal e a tutta la classe - hanno poi effettuato al termine della premiazione una visita guidata dell’area finanza di Banca Marche. A vincere il concorso italiano “Conoscere la Borsa” (www.conoscere-la-borsa.eu) è stata la squadra “Wall Street Brokers” sponsorizzata dalla fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto con un valore finale di 63. 465,97 euro, mentre al secondo posto si sono piazzati i “Cybers Puniters” della fondazione Banca del Monte di Rovigo con un deposito finale di 62.654.64 euro. “Siamo molto lieti – spiega Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche - di premiare questi ragazzi che, nonostante non frequentino una scuola ad indirizzo economico, hanno dimostrato una grande capacità di lettura dei mercati finanziari”. “Da anni partecipiamo con convinzione al concorso Conoscere la Borsa - commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – perché siamo convinti che l’ investimento sull’educazione dei nostri giovani sia il modo migliore per fare crescere il Paese e accendere i loro animi creando comunione ed entusiasmo”.

21/01/2011 15:35 STANZIATI TRE MILIONI DI EURO A FAVORE DEI PESCATORI DI ANCONA. RINNOVATA FINO AL 2015 LA CONVENZIONE CON BANCA MARCHE PER IL SERVIZIO CASSA ALL’INTERNO DEL MERCATO ITTICO

STANZIATI TRE MILIONI DI EURO A FAVORE DEI PESCATORI DI ANCONA. RINNOVATA FINO AL 2015 LA CONVENZIONE CON BANCA MARCHE PER IL SERVIZIO CASSA ALL’INTERNO DEL MERCATO ITTICO

Banca Marche ha stanziato un plafond di tre milioni di euro a favore delle aziende del mercato ittico di Ancona. L’accordo prevede la concessione di finanziamenti chirografari a tassi agevolati - riservati alle aziende che fanno parte dell’Associazione produttori pesca di Ancona - per operazioni destinate a liquidità, consolidamento e investimenti. L’Associazione dei produttori pesca di Ancona ha anche rinnovato fino al 2015 la convenzione con Banca Marche per l’espletamento del servizio cassa all’interno del mercato ittico del capoluogo dorico. La convenzione prevede che Banca Marche svolga tutte le attività di sportello connesse all’acquisto e alla vendita di prodotti ittici con un orario che va dalle tre di mattina fino al termine delle attività giornaliere. La firma dell’accordo è avvenuta oggi nella filiale di Banca Marche situata all’interno del porto di Ancona, in via Enrico Mattei 24, che è da 10 anni al servizio di tutti gli operatori dell’area portuale. “Questo nuovo accordo – spiega Giovanni Dolce, responsabile per la zona di Ancona di Banca Marche – rafforza la nostra presenza nel ‘mondo’ della pesca di Ancona, che tuttora resta uno dei settori più importanti dell’economia della città. La nostra banca prosegue, soprattutto in questo momento di difficile congiuntura, nel fornire sostegno agli operatori economici, sia nei settori economici innovativi e sia in quelli più tradizionali, con strumenti e prodotti finanziari calibrati sulle effettive necessità e con estrema personalizzazione degli interventi.” “Si consolida - commenta Giuseppe Giordano, presidente dell’Associazione produttori pesca di Ancona - il proficuo rapporto con Banca Marche, che continua a dimostrare attenzione per il nostro territorio e, nello specifico, per il settore della pesca. Questo accordo favorisce gli interessi dei nostri soci, soprattutto in un momento di generale difficoltà economica e fornirà un concreto contributo per alleviare le attuali problematiche e rendere meno pesante la situazione”.

14/12/2010 15:17 APPROVATO IL REGOLAMENTO SULLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

APPROVATO IL REGOLAMENTO SULLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Il Consiglio di Amministrazione della Banca Marche S.p.A. riunitosi in data 01/12/2010, ha approvato all’unanimità - previo unanime parere favorevole del Comitato composto da tre amministratori indipendenti e sentito il Collegio Sindacale – il Regolamento sulle Operazione con Parti correlate, adottato in attuazione della Delibera Consob n. 17221, del 12 marzo 2010. Il Regolamento, pubblicato sul sito internet della Banca all’indirizzo - www.bancamarche.it – entrerà in vigore il 1° gennaio 2011 salvo il regime di trasparenza efficace dal 1° dicembre 2010.

07/12/2010 11:36 INAUGURATA LA NUOVA ROTATORIA BANCA MARCHE DI JESI

INAUGURATA LA NUOVA ROTATORIA BANCA MARCHE DI JESI

E’ stata inaugurata oggi la rotatoria “Banca Marche” di Jesi, all’incrocio fra via Ancona, via Fontedamo e via Ghislieri. Durante la cerimonia, alla quale sono intervenuti, oltre i vertici della banca, anche il sindaco di Jesi Fabiano Belcecchi e il vescovo Don Gerardo Rocconi, è stata rimossa la copertura della scultura centrale, un prisma di metallo color argento, forato nella parte centrale, con la scritta “Benvenuti a Jesi”. I lavori per la realizzazione della rotatoria sono iniziati a fine aprile e sono terminati a ottobre, mentre la parte interna della struttura è stato completata pochi giorni fa. La rotatoria è stata finanziata per l’88% da Banca Marche e per la restante cifra dal comune di Jesi. La parte interna, invece, con la fontana a 21 getti d’acqua e la scultura, è stata realizzata dalla ditta GSM Services di Macerata e finanziata interamente da Banca Marche. “Siamo molto lieti avere affiancato il comune di Jesi – ha dichiarato Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – nella costruzione di questa opera che contribuisce a snellire il traffico in un incrocio particolarmente congestionato. La scultura centrale, con la scritta ‘Benvenuti a Jesi’ è un chiaro segno di accoglienza verso tutti coloro che si trovano a passare in prossimità della nostra banca”. “Il nostro istituto – commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – si conferma con questa opera banca del territorio, attenta alle esigenze e ai bisogni della comunità locale. La costruzione di questa rotatoria, che si trova in prossimità della nostra sede, rappresenta un piccolo gesto di ringraziamento e di comunione nei confronti della città che ospita la nostra direzione generale ormai da quasi 15 anni”. La scultura che svetta all’interno della rotatoria è realizzato in lamiera zincata e verniciata colore argento. E’ inclinata su una delle diagonali principali ed è posta su un piedistallo rotante capace di farla muovere secondo la direzione del vento. La fontana è realizzata in cordoli in pietra Trani sagomati su una forma circolare di sette metri di raggio. All’interno sono posizionati 21 getti che producono pinnacoli d’acqua ad altezza variabile fra 0,5 e 3 metri. L’approvvigionamento idrico è senza sprechi e non attinge dall’acquedotto pubblico, ma dalle condotte sottostanti che trasportano le acque depurate della vicina zona industriale.

26/11/2010 15:14 BANCA MARCHE SI CONFERMA AI PRIMI POSTI FRA LE BANCHE ITALIANE ATTIVE NELLA RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA

BANCA MARCHE SI CONFERMA AI PRIMI POSTI FRA LE BANCHE ITALIANE ATTIVE NELLA RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA

Banca Marche si conferma una delle migliori banche territoriali nella responsabilità sociale d’impresa. “La linea di finanziamenti ad hoc di Banca Marche per la formazione…Una storia lunga più di 10 anni” si è classificata seconda nella categoria “Iniziative a sostegno dell’educazione, istruzione e formazione” del premio “Banca e territorio”, il riconoscimento annuale che si propone di dare notorietà alle iniziative di responsabilità sociale d’impresa realizzati dalle banche. Il premio, giunto alla quarta edizione, è promosso da Aifin, Associazione italiana financial innovation. All’edizione 2010 del premio hanno partecipato 20 banche territoriali con 51 progetti e Banca Marche si è confermata per la quarta edizione su quattro ai primissimi posti per responsabilità sociale d’impresa. Nel 2009, infatti, Banca Marche aveva vinto il premio come migliore banca nella categoria “Iniziative a sostegno dell’imprenditoria locale”, nel 2008 si era piazzata al terzo posto nella categoria “Tutela e protezione dell’ambiente”, mentre nel 2009 Banca Marche si era classificata seconda nella categoria “Sostegno all’imprenditoria locale”. “La linea di finanziamenti ad hoc di Banca Marche per la formazione…Una storia lunga più di 10 anni”, che ha ricevuto il riconoscimento da Aifin, si declina in una serie di prodotti di finanziamento destinati alla formazione, fra cui il prestito personale “600 euro per studiare”, il prestito d’onore “MagnaCharta”, il prestito fiduciario in convenzione con gli Ersu marchigiani e il prestito personale “Diamogli credito”. “Questo riconoscimento che riceviamo per il quarto anno consecutivo - commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – dimostra quanto sia reale l’attenzione che il nostro istituto ha nei confronti del territorio e quanto sia preso sul serio il concetto di responsabilità sociale d’impresa”. “I prodotti finanziari destinati alla formazione – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche - confermano la nostra volontà di investire sulle giovani generazioni, perché siamo consapevoli che solo spingendo sull’innovazione, e quindi sulla conoscenza, l’Italia sarà in grado di uscire ancora più forte dalla crisi che sta attraversando”.

24/11/2010 14:45 AL VIA PATTICHIARI CON L’ECONOMIA, IL PROGETTO DI EDUCAZIONE FINANZIARIA PER GLI STUDENTI MARCHIGIANI DELLE SCUOLE MEDIE SUPERIORI

AL VIA PATTICHIARI CON L’ECONOMIA, IL PROGETTO DI EDUCAZIONE FINANZIARIA PER GLI STUDENTI MARCHIGIANI DELLE SCUOLE MEDIE SUPERIORI

Banca Marche e il Consorzio PattiChiari lanciano “PattiChiari con l’economia”, un pacchetto didattico riservato ai ragazzi degli ultimi due anni delle scuole medie superiori delle Marche con cui si introducono le nozioni basilari dell’economia. Insieme al progetto didattico i ragazzi parteciperanno anche al concorso “Sviluppa la tua idea imprenditoriale”, pensato per offrire agli studenti un’occasione per mettere in pratica le nozioni acquisite. Il progetto si svilupperà a partire dal prossimo anno. Entro il 15 gennaio 2011 gli insegnanti interessati all’iniziativa potranno iscrivere le proprie classi sul portale www.economiascuola.it o contattare la segreteria operativa del Consorzio PattiChiari (tel. 06 676 7859). Da febbraio si svolgeranno le lezioni in classe tenute dagli insegnanti. Si parlerà di globalizzazione, di sistema bancario e di strumenti di gestione del denaro. Ad aprile si svolgeranno gli incontri in aula con alcuni dirigenti di Banca Marche che parleranno di economia aziendale. Gli insegnanti che aderiranno all’iniziativa potranno poi fare partecipare le proprie classi a “Sviluppa la tua idea imprenditoriale”, un concorso che offre la possibilità di presentare un progetto imprenditoriale, che dovrà avere un risvolto di utilità sociale, utilizzando un software on-line disponibile sul portale www.economiascuola.it. I progetti saranno presentati in una cerimonia di premiazione che si svolgerà a maggio in Banca Marche: il progetto vincitore a livello regionale parteciperà alla premiazione nazionale a Roma. Banca Marche aveva già aderito al programma PattiChiari con l’economia negli scorsi anni: nel 2007-2008 in provincia di Reggio Emilia e nel 2009-2010 in provincia di Ancona. Nel 2011 il programma sarà esteso a tutte le province delle Marche: Pesaro-Urbino, Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. “Abbiamo deciso – spiega Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche - di sostenere la crescita della cultura finanziaria dei giovani perché siamo convinti che un cittadino meglio informato sarà più consapevole delle proprie scelte finanziarie e quindi più libero”. “L’analfabetismo economico - commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche - rappresenta ai giorni nostri l’equivalente dell’incapacità di sapere leggere e scrivere dei secoli passati. Insegnare ai giovani l’economia li aiuterà ad essere cittadini migliori”.

18/11/2010 12:57 INAUGURAZIONE FILIALE BANCA MARCHE DI L’AQUILA ALLA PRESENZA DI GIANNI LETTA E CONSEGNA BORSE DI STUDIO

INAUGURAZIONE FILIALE BANCA MARCHE DI L’AQUILA ALLA PRESENZA DI GIANNI LETTA E CONSEGNA BORSE DI STUDIO

Banca Marche inaugurerà domani 19 novembre 2010 alle ore 15,30 la sua filiale di L’Aquila, in via Vicentini, alla presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, on.Gianni Letta. Durante la cerimonia saranno consegnate borse di studio da 1000 euro ai 66 ragazzi delle scuole superiori della provincia di L’Aquila che hanno superato la maturità 2010 con il massimo dei voti. I soldi destinati alle borse di studio provengono da una raccolta straordinaria di fondi che Banca Marche aveva promosso tra i suoi clienti all’indomani del terremoto del 2009. Banca Marche devolverà inoltre 60mila euro a favore di un’iniziativa benefica del territorio aquilano che deve essere ancora individuata. Per festeggiare l’evento Banca Marche ha organizzato un concerto gratuito del soprano Katia Ricciarelli e del tenore Francesco Zingariello, accompagnati dal pianista Roberto Corlianò, che si terrà alle ore 18,30 presso la tensostruttura del polo universitario di Coppito, aula magna Vincenzo Rivera. “Siamo particolarmente lieti – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche - di avere aperto la nostra prima filiale nella città di L’Aquila, perché dimostra il nostro impegno per l’Abruzzo e soprattutto per questa area, duramente colpita dal sisma del 2009. Banca Marche potrà finalmente presidiare una piazza importante, mentre la città potrà contare per la ricostruzione anche sulla forza finanziaria del nostro gruppo”. “L’apertura dell’agenzia di L’Aquila – commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche - è l’espressione tangibile dell’attenzione verso questo territorio a noi molto vicino. L’assegnazione delle borse di studio vuole essere un incentivo alla meritocrazia e una testimonianza perché vi sia un’entusiastica ripresa nel rispetto dei valori e delle regole”. LISTA DEGLI STUDENTI DELLA PROVINCIA DI L’AQUILA VINCITORI DELLA BORSA DI STUDIO BANCA MARCHE DA 1000 EURO Federico Pericoli (Istituto Superiore Collecchi) Ariane Dominique Hibo, Roberta Damiani, Maria Chiara Di Carlo, Jessica Paolini, Ambra Pezzuti, Davide Panella, Valentina Tofani (Istituto Superiore Elena di Savoia-Luigi Rendina) Francesco Di Virgilio, Daniele Martini, Luca Vespasiano, Claudio Biondi, Ramona Feneziani, Danilo Gallucci, Paolo Santarelli, Andrea Galassi, Devin Cucchiella, Alice Bettini, Veronica Di Ciano, Tamara Prescenzo, Michael Lalli (Istituto Industriale Amedeo di Savoia Duca D’Aosta) Gaia De Blasis, Alessia Zanardelli (Istituto Superiore Leonardo Da Vinci) Greta Agnifili, Alessia Aromatario, Filippo Colagrande, Silvia Costanzi, Paolo Lazzaro, Manuela Pignatelli, Laura Ciccozzi, Eleonora Colantoli, Federica Frezzini, Ilaria Graziani, Paola Santucci, Flavia Cobianchi Bellisari, Arianna Di Berardo, Gianmarco Falasca, Valerio Valentini, Eleonora Polito, Katia Rosone, Giulia Silvestri, Cristina Tosone, Valeria Palombo, Valeria Panella, Maria Rita D’Ortenzio, Enrica Ludovici, Michela Tresca, Luisa Vivio, Francesca Ranalli (Istituto Superiore Domenico Cotugno) Emanuele Anatone, Francesca Bruno, Daniele Ciambrone, Francesca D’Alessio, Daniele D’Amore, Michele De Angelo, Marco De Bartolomeo, Michele Di Stefano, Tania Valentina Ferro, Simone Giuliani, Piera Gualtieri, Antonella Maria Mancusi, Francesca Murri, Marta Padovani, Simone Picco, Andrea Sebastiani Croce, Enrica Vitale (Liceo Scientifico A. Bafile)

12/11/2010 11:34 BANCA MARCHE SI ALLEA CON TECNOMARCHE E STANZIA 8 MILIONI DI EURO PER LE IMPRESE CHE INVESTONO IN RICERCA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA

BANCA MARCHE SI ALLEA CON TECNOMARCHE E STANZIA 8 MILIONI DI EURO PER LE IMPRESE CHE INVESTONO IN RICERCA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Banca Marche ha stanziato 8 milioni di euro a favore delle imprese che investiranno in progetti di ricerca scientifica, innovazione tecnologica e tutela ambientale. Lo stanziamento fa parte di un accordo di collaborazione fra Banca Marche e TecnoMarche – Parco Scientifico e Tecnologico delle Marche, società mista pubblico-privata che ha l’obiettivo di promuovere, finanziare e sostenere la crescita economica dei sistemi industriali marchigiani. TecnoMarche, in particolare, affianca le imprese nei percorsi innovativi dall’ideazione alla fase di esecuzione e partecipa ai progetti di ricerca industriale, nei quali può anche investire direttamente. L’accordo prevede che Banca Marche anticipi in tutto o in parte alle società del circuito TecnoMarche l’importo del contributo pubblico, con l’obbligo da parte dell’impresa di restituire il capitale una volta ottenuto il contributo. Banca Marche potrà anche finanziare autonomamente l’importo dell’investimento del progetto, al netto dei contributi pubblici, e si impegna a prevedere un canale preferenziale, con tempi di delibera ridotti, per la valutazione delle richieste di affidamento. TecnoMarche è stata costituita nel 1992 ad Ascoli Piceno per iniziativa della Federazione regionale degli industriali e della Finanziaria regionale delle Marche. Il suo capitale sociale è detenuto da vari enti pubblici, fra cui Regione Marche, e circa 70 aziende private, fra cui Banca Marche. “L’accordo con TecnoMarche - commenta il presidente di Banca Marche, Michele Ambrosini - testimonia la nostra volontà di aiutare le imprese marchigiane ad investire in innovazione e sviluppo, che rappresentano i due principali volani di crescita. Siamo convinti che l’accordo con TecnoMarche e lo stanziamento di 8 milioni di euro siano il modo migliore per favorire la ricerca e l’ innovazione delle imprese del nostro territorio”. “Vogliamo sostenere il tessuto imprenditoriale locale - spiega il direttore generale di Banca Marche, Massimo Bianconi - a rilanciare la propria attività economica attraverso la ricerca, l’innovazione tecnologica e l’utilizzo delle energie rinnovabili. TecnoMarche, grazie alla sua lunga esperienza in tanti progetti di ricerca industriale, rappresenta un buon partner per raggiungere questo obiettivo”. “Sono lieto che Banca Marche ci abbia scelto come partner - commenta il presidente di TecnoMarche, Emidio Andreani - perché l’alleanza con il più grande istituto di credito della regione ci permette di dare una valenza economica ancora più forte ai nostri progetti di ricerca e sviluppo, progetti tanto più importanti in un momento di difficoltà economica come quello che stiamo vivendo”.

05/11/2010 15:43 AMBROSINI: PER RECUPERARE LA PRODUTTIVITA’ DOBBIAMO AIUTARE LE PMI A VINCERE LA SFIDA DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA

AMBROSINI: PER RECUPERARE LA PRODUTTIVITA’ DOBBIAMO AIUTARE LE PMI A VINCERE LA SFIDA DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Il presidente di Banca Marche commenta la Lectio Magistralis del governatore di Bankitalia, Mario Draghi, durante il convegno in ricordo di Giorgio Fuà “Dobbiamo fare uno sforzo tutti insieme per aiutare le piccole e medie imprese italiane a vincere la sfida dell’innovazione tecnologica, il modo migliore per aiutare il nostro Paese a recuperare la produttività perduta”. A dirlo è il presidente di Banca Marche, Michele Ambrosini, commentando la Lectio Magistralis del governatore di Bankitalia, Mario Draghi, durante il convegno in ricordo di Giorgio Fuà. “Draghi ci ha ricordato che uno dei problemi della scarsa produttività del nostro sistema industriale - commenta Ambrosini - deriva dalla piccola dimensione delle aziende italiane, che incontrano difficoltà a sfruttare le economie di scale e competere sul successo nel mercato globale. Mi piace ricordare che il mondo delle banche è da sempre in prima linea nell’aiutare le Pmi a vincere la sfida dell’innovazione tecnologica. Condivido – continua il presidente di Banca Marche - l’analisi del governatore Draghi quando, parlando della differenza fra ricchezza e Pil, spiega che la ricchezza è il frutto di azioni e decisioni passate, mentre il Pil è frutto di azioni e decisioni riguardanti il futuro. Come dire che vivere di rendita, come sta facendo l’Italia, è l’inizio del declino. Siamo un Paese che vive strane contraddizioni – conclude Ambrosini – dove gli italiani si dicono mediamente soddisfatti delle loro condizioni di vita, ma non fanno nulla per assicurare un futuro di benessere per le generazioni future”.

26/10/2010 09:23 BANCA MARCHE E PATTI CHIARI: INSIEME PER L'EDUCAZIONE FINANZIARIA DELLE NUOVE GENERAZIONI

BANCA MARCHE E PATTI CHIARI: INSIEME PER L'EDUCAZIONE FINANZIARIA DELLE NUOVE GENERAZIONI

Dal 25 al 29 ottobre 2010 gli studenti delle scuole medie della provincia di Ancona potranno partecipare alla “Settimana dell’educazione finanziaria”: 5 giorni di incontri per familiarizzare con i temi dell’economia Spiegare l’economia in modo semplice ai ragazzi delle scuole secondarie di I grado: questo è l’obiettivo della “Settimana dell’educazione finanziaria”, organizzata da Banca Marche e Consorzio PattiChiari, in collaborazione con Junior Achievement Italia. Dal 25 al 29 ottobre, tutte le mattine, gli studenti delle scuole medie inferiori di Ancona potranno assistere gratuitamente ad uno dei cinque workshop tratti dal programma “Io e l’economia”, che verranno ospitati principalmente presso il Centro Direzionale di Banca Marche a Jesi. Con questa iniziativa, che PattiChiari ha promosso con successo in diverse città italiane, Banca Marche vuole sensibilizzare il mondo della scuola, gli insegnanti, i genitori e la cittadinanza in generale, attraverso un format di forte impatto sul territorio, concreto ed innovativo. Banca Marche ha infatti scelto di sostenere la crescita della cultura finanziaria dei giovani nella convinzione che un cittadino meglio informato è più consapevole e soddisfatto delle sue scelte finanziarie e della sua Banca. Le lezioni di “Io e l’economia”, l’ormai consolidato programma didattico di Junior Achievement Italia, si caratterizzano per un approccio alla materia semplice e divertente, basato su una modalità di apprendimento informale e interattiva, grazie alla quale i ragazzi imparano l’importanza della pianificazione finanziaria, il valore del risparmio e vengono invitati a riflettere sugli strumenti di pagamento e sul ruolo della banca. I dati emersi dal Rapporto PattiChiari–ISPO “I giovani e il denaro”, effettuato su un campione di oltre 2500 individui in diverse fasce di età (per mettere a raffronto le indicazioni provenienti dai giovani con quelle dell’universo adulto), confermano nei fatti l’importanza delle iniziative indirizzate al mondo dei giovani in età scolare. Risulta infatti che oltre il 55% dei giovani non sente parlare di denaro dai suoi genitori ed è tenuto all’oscuro delle decisioni economiche che riguardano il suo nucleo famigliare. Un atteggiamento che deriva ovviamente dalla scarsa abitudine degli adulti a parlare di denaro, tanto che circa la metà degli intervistati – 46% - dichiara che nella propria famiglia questo tema viene raramente affrontato. Giovani e adulti sono però consapevoli della necessità di superare questo limite e dell’importanza che riveste l’argomento. La scuola viene identificata come veicolo ideale di educazione finanziaria: un ruolo ed un compito che otto italiani adulti su dieci, insieme al 69% dei giovani, riconoscono al sistema scolastico; così se in famiglia il denaro è un argomento tabù, la scuola sembra essere accettata come istituzione in grado di aiutare i ragazzi ad apprendere le competenze finanziarie di base, tanto che sia gli adulti (80%) sia i ragazzi (69%, quota che arriva al 72% tra i 22-25enni) sono favorevoli all’introduzione di tematiche finanziarie nella scuola. Da qualche mese è attivo inoltre www.economiascuola.it, il primo portale di educazione finanziaria dedicato ai docenti italiani di ogni ordine e materia per favorire l’insegnamento dell’economia a scuola. Oltre a nozioni di carattere generale sull’economia, gli insegnanti hanno a disposizione strumenti didattici per proporre la tematica ai loro studenti all’interno dei diversi programmi scolastici, e un’area interattiva per lo scambio di informazioni ed esperienze. Obiettivo del sito è portare la cultura dell’educazione finanziaria nelle scuole attraverso un nuovo approccio interdisciplinare che aiuta a collocare l’economia nell’ambito delle materie insegnate in classe, dall’italiano alla matematica, dalla storia al diritto, alla filosofia. EconomiAscuola è stato realizzato in collaborazione con Associazione Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola, con il comune obiettivo di offrire agli insegnanti italiani un valido e concreto supporto per includere una tematica ormai cruciale come l’educazione finanziaria all’interno dei programmi scolastici. PattiChiari, costituito nel 2003, è l’organismo dell’industria bancaria che, attraverso una relazione aperta ai diversi portatori d’interesse della società civile, promuove l'educazione finanziaria nel nostro Paese e la qualità e l’efficienza del mercato. PattiChiari sviluppa programmi, strumenti e regole per favorire una migliore relazione banca-cliente, fondata su semplicità, chiarezza, comparabilità e mobilità. Attraverso la diffusione dell’educazione finanziaria PattiChiari aiuta i cittadini a prendersi cura del proprio denaro e a far scelte consapevoli in materia economico-finanziaria. Gli strumenti di PattiChiari sono a disposizione tramite gli sportelli delle banche aderenti, il sito www.pattichiari.it e il call center (Numero Verde 800.00.22.66).

25/10/2010 13:29 BANCA MARCHE FIRMA LE NUOVE CONVENZIONI CON I PRIMI TRE CONFIDI MARCHIGIANI “107”, CIOE’ CON REQUISITI PATRIMONIALI RAFFORZATI

BANCA MARCHE FIRMA LE NUOVE CONVENZIONI CON I PRIMI TRE CONFIDI MARCHIGIANI “107”, CIOE’ CON REQUISITI PATRIMONIALI RAFFORZATI

Banca Marche ha firmato le nuove convenzioni con i Confidi marchigiani cosiddetti 107, cioè i consorzi fidi con requisiti patrimoniali rafforzati che hanno assunto la veste di intermediario finanziario vigilato da Banca d’Italia. L’accordo è stato concluso con Cooperativa Pierucci, aderente a Confartigianato, Fidimpresa Marche, aderente alla Cna e con la Società Regionale di Garanzia Marche. Quelle annunciate oggi sono le prime convenzioni firmate nelle Marche con i Confidi 107, consorzi di garanzia che permettono alla banche convenzionate di accantonare a riserva, a parità di erogazioni, meno capitale a presidio del rischio di credito. Questo significa che Banca Marche potrà finanziare in misura maggiore e a condizioni migliori le piccole e medie imprese che aderiscono al mondo dei Confidi. Al momento sono soltanto 31 i Confidi italiani, su un totale di 644 consorzi di garanzia, che hanno ottenuto l’iscrizione all’albo speciale ex art. 107 del testo unico bancario che li equipara agli intermediari finanziari, mentre altri 15 consorzi sono in attesa dell’esito dell’istruttoria. Cooperativa Pierucci, Fidimpresa Marche e Società regionale di Garanzia Marche sono, al momento, gli unici tre Confidi regionali che hanno ottenuto l’iscrizione a questo albo speciale. “Questo accordo - spiega il presidente di Banca Marche, Michele Ambrosini - rafforza la nostra politica di supporto al sistema delle piccole e medie imprese. Banca Marche ha da sempre riservato un ruolo privilegiato ai consorzi fidi ed alle associazioni di categoria di cui spesso i Confidi sono emanazione, impostando un rapporto di partnership basato sul reciproco rispetto e la condivisione del rischio. Una collaborazione importante che ci ha consentito anche in questi ultimi tempi di mobilitare notevoli risorse in una situazione congiunturale difficile”. “L’alleanza con questi tre Confidi - commenta il direttore generale di Banca Marche, Massimo Bianconi - riveste per noi grande importanza, dato che ci permetterà di lavorare con partner di alto livello. Da oggi saremo in grado di finanziare in misura ancora più rilevante rispetto al passato le imprese del territorio, con ricadute positive su tutta l’economia locale. Banca Marche - sottolinea Bianconi - continuerà comunque a collaborare anche con i Confidi non ‘107’, grazie ai quali fino ad ora abbiamo ottenuto ottimi risultati”. “L’artigianato marchigiano” - sostengono il vicepresidente di Fidimpresa Marche Silvano Gattari e il direttore Giancarlo Gagliardini - “è a corto di liquidità. Il tessuto sano e vitale delle piccole imprese e degli artigiani marchigiani rappresenta una leva fondamentale da cui può scaturire l’energia per superare la congiuntura negativa e organizzare la ripresa dell’economia. Ma un ruolo importante spetta alla banche che devono fornire risposte semplici e veloci alla domanda di credito delle aziende e dimostrare che la finanza può essere vicina agli artigiani per promuovere insieme lo sviluppo del territorio. E’ quello che ci si propone con la convenzione che Fidimpresa Mrche ha sottoscritto con Banca Marche”. “La Cooperativa Pierucci - commenta Silvano Quacquarini, presidente di Cooperativa Pierucci - nella nuova veste di 107 Intermediario vigilato, anche grazie a questo nuovo rapporto che nasce oggi con Banca Marche, si incammina verso un futuro da protagonista nel mondo delle garanzie, nella facilitazione del rapporto banca-impresa, nella facilitazione dell'accesso al credito da parte delle imprese che rappresenta. Per effetto di Basilea la garanzia del nostro Confidi vale in quanto, a ‘prima richiesta’, permetterà alla banca di risparmiare risorse per effetto della mitigazione del rischio”. La sottoscrizione di questa rinnovata convenzione tra Banca Marche e Società Regionale di Garanzia Marche - commenta Giorgio Cippitelli, presidente di Srgm - oltre che consentire una riduzione degli assorbimenti patrimoniali per la banca ed una maggiore valorizzazione della garanzia concessa per Srgm, rappresenta una importante tappa per un ulteriore rafforzamento del rapporto di collaborazione e partenariato con Banca Marche per il sostegno delle imprese marchigiane, che ancora oggi lavorano in un mercato che presenta deboli, frazionati ed incostanti segnali di ripresa. L’appuntamento odierno rappresenta anche un importante momento per confermare e valorizzare la collaborazione con i confidi presenti a supporto del sistema delle Pmi della regione”. Ufficio stampa Banca Marche Pietro Balducci +39 0731 539 365 pietro.balducci@bancamarche.it Giovanni Filosa +39 0731 539 608 giovanni.filosa@bancamarche.it

04/10/2010 10:00 ANTIRICICLAGGIO: OLTRE 15MILA OPERAZIONI SOSPETTE SEGNALATE NEL PRIMO SEMESTRE 2010 ALLA BANCA D’ITALIA

ANTIRICICLAGGIO: OLTRE 15MILA OPERAZIONI SOSPETTE SEGNALATE NEL PRIMO SEMESTRE 2010 ALLA BANCA D’ITALIA

Il dato è emerso dal convegno “Organizzazione dell’impresa, controllo e responsabilità nelle disciplina delle Spa e dell’attività bancaria” organizzato da Banca Marche Sono oltre 15mila le operazioni bancarie di cui si sospetta il riciclaggio segnalate alla Banca d’Italia nel primo semestre 2010. E’ quanto è emerso durante il convegno “Organizzazione dell’impresa, controllo e responsabilità nelle disciplina delle Spa e dell’attività bancaria”, che si è svolto l’1 e il 2 ottobre presso l’auditorium del centro direzionale Banca Marche di Jesi. “Dal 1991, data di entrata in vigore della prima legge antiriciclaggio italiana – ha dichiarato durante il suo intervento l’avvocato Ermanno Cappa, presidente del centro studi Ambrosoli - le banche si sono trovate catapultate in una sorta di regime di collaborazione attiva coatta, finalizzato a smascherare le operazioni di riciclaggio del denaro transitante. Dopo una prima fugace fase di smarrimento, il sistema ha dato prova di collaborare alacremente, se solo si considera che, nel primo semestre 2010, le segnalazioni di operazioni sospette pervenute alla Banca d'Italia, sono state oltre 15mila. Si tratta, evidentemente, di un'attività comportante oneri e costi organizzativi non indifferenti, appesantiti da un impianto sanzionatorio durissimo. Le finalità della legge, cioè il contrasto ad una piaga sociale, quale il riciclaggio del denaro, che rischia di inquinare irrimediabilmente l'economia, devono peraltro indurre i vertici bancari a mantenere alto il livello della collaborazione attiva". Il convegno, che ha avuto un grande successo di pubblico, con oltre 400 partecipanti, ha toccato tre macro-argomenti: il primo ha riguardato l’individuazione della fonte da cui deriva il sistema di organizzazione e controllo dell’attività d’impresa, la seconda parte ha toccato il tema della sicurezza sul posto di lavoro, mentre nell’ultima giornata si è approfondita la materia della disciplina antiriciclaggio. “Questo convegno testimonia il nostro modo di essere banca del territorio, che per noi non è solo uno slogan, ma si concretizza nella volontà di essere vicini alle imprese, alle famiglie e ai professionisti” ha detto il presidente di Banca Marche, Michele Ambrosini, nel suo indirizzo di saluto. “Dal nostro osservatorio privilegiato di banca più importante a livello locale vogliamo accompagnare la parte più sana del territorio alle nuove sfide a cui siamo chiamati, ripensando a un modello di sviluppo che ci permetta di uscire definitivamente dalla crisi”. Il convegno è stato moderato dal presidente di Banca Marche, Michele Ambrosini, dal professor Enrico Ginevra, ordinario di diritto commerciale dell’università di Bergamo e dal vicedirettore del Tg1, Gennaro Sangiuliano.

01/10/2010 15:40 BYMARCHE, LA WEB TV TERRITORIALE DI BANCA MARCHE, VINCE L’INTERACTIVE KEY AWARD 2010

BYMARCHE, LA WEB TV TERRITORIALE DI BANCA MARCHE, VINCE L’INTERACTIVE KEY AWARD 2010

ByMarche, la web tv territoriale di Banca Marche, si aggiudica l'Interactive Key Award (IKA) per la categoria “Social Marketing”, bissando il successo ottenuto all’edizione IKA del 2009 e dopo aver ricevuto il Premio Web Italia lo scorso luglio a Città Sant’Angelo. All’Università Iulm di Milano, in una sala gremita della migliore creatività italiana legata al mondo digitale, la web tv delle Marche (www.bymarche.it) , firmata dalla web agency pesarese Websolute, ha ricevuto un Interactive Key Award nella categoria “Social Marketing”. La giuria, composta dai migliori professionisti nel campo del giornalismo e della comunicazione, ha premiato ByMarche per l’intelligente utilizzo dei social media come strumenti di promozione del territorio e coinvolgimento della Comunità nella valorizzazione dei luoghi nei quali vive. “In un mondo digitale che avanza e che ci sollecita a far passare da internet le nostre azioni quotidiane - ha commentato Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche - è inevitabile che si sviluppi anche un nuovo modo per esprimere il legame e il forte radicamento tra la banca ed il suo territorio di origine. ByMarche esprime pienamente il connubio tra Banca Marche e il tessuto sociale, culturale e produttivo marchigiano, offrendo agli utenti una vetrina multimediale dal grande impatto emotivo. Siamo quindi molto orgogliosi di questo riconoscimento che premia il grande impegno per innovare il nostro modo di fare comunicazione”. Un nuovo ed importante riconoscimento per la web tv marchigiana che offre una vetrina del territorio multimediale e interattiva presentando video, servizi e approfondimenti sui migliori luoghi ed eventi delle Marche, fruibili con “palinsesto lineare” o “on demand”. Nell’ottica web 2.0, ogni contenuto può essere importato nei principali social network o caricato su altri siti o canali, amplificandone la valenza promozionale e stimolandone la diffusione virale. Attiva su Facebook e su Twitter, ByMarche propone nuovo modo di comunicare il territorio che sfrutta a pieno l’infinito potenziale comunicativo dei social media e del web 2.0. Il canale web si inserisce e si integra nella strategia comunicativa di Banca Marche basata sui nuovi media, che vede tra l’altro l’estensione a tutta la sua rete di filiali di nuovi strumenti di comunicazione digitale (Retail TV).

29/09/2010 09:23 CONOSCERE LA BORSA: AL VIA L'EDIZIONE 2010

CONOSCERE LA BORSA: AL VIA L'EDIZIONE 2010

Ritorna l’appuntamento con “Conoscere la Borsa”, il più importante concorso online a livello europeo per studenti sul tema della Borsa e dei mercati finanziari, giunto alla sua 28° edizione (la 10° in Italia). L’edizione 2009 ha visto la partecipazione di sette Paesi europei (Germania, Austria, Lussemburgo, Francia, Italia, Svezia e Spagna) con oltre 45.000 squadre di studenti: Banca Marche è stata l’unica Banca ad aderire all’iniziativa nella Regione Marche, sostenendo la partecipazione di 94 squadre di 26 diverse Scuole Superiori, per un totale di circa 600 studenti. Con l‘edizione 2010 sono cinque le partecipazioni consecutive della Banca, con un palmares di tutto rispetto, impreziosito dal trionfo del 2006. Proprio al suo esordio nella competizione, infatti, Banca Marche è riuscita a salire sul gradino più alto del podio sponsorizzando il team che si è classificato al primo posto in Italia (tra circa 600 gruppi di studenti) e tra i primi in Europa (tra circa 44.000 gruppi). La nuova edizione di “Conoscere la Borsa” prenderà il via il prossimo 4 ottobre e, fino al 14 dicembre 2010, gli studenti partecipanti avranno a disposizione un capitale “virtuale” di 50.000 euro da utilizzare per l’acquisto e la vendita (tramite il sito www.conoscere-la-borsa.eu/bancamarche) dei più importanti titoli quotati sulle Borse europee di Francoforte, Stoccolma, Madrid, Milano, Parigi e Vienna. La squadra italiana che, a livello nazionale, saprà aumentare maggiormente il valore del proprio deposito sarà proclamata vincitrice e potrà partecipare alla cerimonia di premiazione che avrà luogo a Parigi nel 2011. Anche per l’edizione 2010 Banca Marche si appresta a giocare un ruolo da protagonista, avendo raccolto l’adesione di 30 Istituti Superiori per un totale di 105 squadre. La Banca mette a disposizione di ciascun Istituto, gratuitamente e per l’intera durata dell’iniziativa, oltre a tutti gli strumenti necessari per l’apertura dei “depositi virtuali”, anche una copia del quotidiano “Il Sole 24 Ore”. Al termine del Concorso è previsto un riconoscimento per la 1° squadra classificata tra quelle sponsorizzate da Banca Marche, con la consegna di un trofeo commemorativo per la Scuola e di un premio per ciascuno dei componenti della squadra. Sempre in occasione della premiazione, i vincitori avranno la possibilità di visitare l’Area Finanza della Direzione Generale di Jesi. Come sempre Banca Marche dimostra di essere molto vicina al mondo dei giovani, affiancando ai numerosi prodotti a loro dedicati la possibilità, attraverso un approccio operativo, di arricchirsi di nuove e preziose esperienze nel campo borsistico. “Conoscere la Borsa”: una divertente e stimolante competizione che rappresenta anche un ottimo modo per coinvolgere quelli che saranno gli attori protagonisti del nostro futuro.

06/09/2010 09:42 SEMESTRALE BANCA MARCHE - UTILE NETTO A 54 MILIONI DI EURO

SEMESTRALE BANCA MARCHE - UTILE NETTO A 54 MILIONI DI EURO

Banca Marche chiude il primo semestre 2010 con un utile netto di 54 milioni di euro superiore a quanto realizzato nello stesso periodo del 2009 (+12,4%), e ciò per effetto del positivo andamento della gestione caratteristica di banca del territorio ed in assenza di operazioni di natura straordinaria. Il totale dei ricavi caratteristici, espressi dal margine di intermediazione lordo, raggiunge 316 milioni di euro con un incremento dell’11,2%, grazie anche al contributo positivo del comparto dei dividendi che raggiungono 15 milioni di euro (+17,7%). La valutazione al fair value delle passività finanziarie incide invece negativamente per circa 7 milioni di euro. Le rettifiche nette di valore su crediti impattano per 70 milioni di euro (+26,1%) e scaturiscono dalla necessità di costituire adeguati presidi a prudenziale copertura del maggior rischio di insolvenza della clientela, quale riflesso del negativo ciclo economico protrattosi da fine 2008. Le spese di funzionamento, 174 milioni di euro, evidenziano un incremento contenuto a +1,5%, in virtù della sostanziale stabilità delle spese per il personale (+0,7%), dell’aumento delle altre spese amministrative (+4,2%) e a fronte della flessione degli ammortamenti su attività materiali e immateriali (-1%). Le dinamiche delle diverse componenti economiche conseguite determinano un Cost Income Ratio, ottenuto dal rapporto tra le spese di funzionamento ed l’ammontare complessivo dei ricavi, del 52,4%, che si confronta con il 56,9% del primo semestre 2009. La redditività netta dei mezzi propri (ROE) si attesta, su base annua, al 9,3% (8,7% a giugno 2009). Sul fronte dei volumi intermediati, al 30 giugno 2010 la Raccolta Diretta si attesta a 15.573 milioni di euro, segnando sul 31 dicembre 2009 un progresso del 3,4%. L’espansione della Raccolta Diretta da clientela retail, che sale a 12.582 milioni di euro (+6,3%), ha consentito di ridurre il ricorso al mercato istituzionale dei capitali per 300 milioni. La Raccolta Indiretta scende a 4.335 milioni (-2,4%), scontando la flessione del comparto della gestita (-7,9%), non sufficientemente compensata dalla crescita della raccolta amministrata (+3,3%), nel cui ambito si rilevano positive dinamiche per obbligazioni corporate (+6,3%) e titoli azionari (+6%) a fronte della flessione dei titoli di stato (-1%). Nonostante la generale contrazione del credito, in Banca Marche gli Impieghi verso clientela, raggiungono 17.138 milioni di euro, facendo rilevare sulla fine del 2009 un incremento del 2,8%. La dinamica delle singole componenti risulta ovviamente caratterizzata dalla domanda di credito che, come evidenziato, risulta a sua volta condizionata dall’attuale situazione congiunturale. In presenza, infatti, di una sostanziale stabilità delle forme di anticipazione e finanziamento con rimborso a breve termine, la componente di credito con rimborso a medio/lungo termine (prevalentemente mutui) evidenzia un incremento del 4%, continuando a rappresentare il principale strumento di finanziamento e sostegno all’economia dei territori serviti dalla Banca. Le attività deteriorate, valorizzate al netto delle rettifiche di valore, raggiungono 1.258 milioni di euro in crescita dell’8% sulla fine del 2009, aumento del tutto “fisiologico” considerando lo scenario economico caratterizzante il recente passato e a tutt’oggi in atto. Il peso dei crediti deteriorati sul totale impieghi passa quindi dal 7% del 2009 al 7,3%. Nel dettaglio l’incidenza delle sofferenze e degli incagli sul totale dei crediti sale rispettivamente dal 2,7% al 3,1% e dal 2,1% al 2,3%, mentre è in riduzione l’incidenza delle esposizioni scadute dal 2,0% all’1,8%. Il livello di patrimonializzazione della Banca, misurato a livello individuale, esprime un Tier1 Ratio dell’8,66% e un Total Capital Ratio al 12,39%. Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dr. Paolo Arcangeletti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

30/07/2010 16:18 BANCA MARCHE COMUNICA LA CESSIONE DEI PACCHETTI AZIONARI DELLE SOCIETA' AVIVA LIFE S.p.A. E AVIVA ASSICURAZIONI S.p.A.

BANCA MARCHE COMUNICA LA CESSIONE DEI PACCHETTI AZIONARI DELLE SOCIETA' AVIVA LIFE S.p.A. E AVIVA ASSICURAZIONI S.p.A.

AI SENSI DEGLI ARTICOLI 66 E 109 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999 E DELL’ART. 114 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24.2.1998 N. 58 La Banca delle Marche S.p.A. comunica di avere perfezionato in data 28/7/2010 la cessione dei pacchetti azionari corrispondenti al 50% del capitale sociale delle società Aviva Life S.p.A. e Aviva Assicurazioni S.p.A., dalla stessa detenuti, a favore della società Aviva Italia Holding S.p.A. per un corrispettivo pari a € 29.500.000, decurtato dei dividendi netti incassati dalla Banca a valere sulle due società partecipate con riferimento all’esercizio 2009. Detto corrispettivo è stato incassato mediante trasferimento di n. 25.380.330 azioni ordinarie Banca delle Marche S.p.A. (pari al 2,39% del capitale sociale), detenute dall’acquirente, del valore nominale unitario di € 0,52, alle quali, ai fini del perfezionamento dell’operazione, è stato assegnato un valore/prezzo di € 1,15 per azione, ridotto dell’ammontare del dividendo unitario distribuito dalla Banca a valere sull’esercizio 2009 (€ 0,037 per azione) al netto degli effetti fiscali. In seguito all’operazione di cui sopra il Gruppo Aviva è definitivamente uscito dall’azionariato della Banca delle Marche.

27/07/2010 16:29 BYMARCHE.IT VINCE IL PREMIO WEB ITALIA 2010

BYMARCHE.IT VINCE IL PREMIO WEB ITALIA 2010

La Web Tv delle Marche si aggiudica un Web Award nella categoria Web Tv. Grande successo all’edizione 2010 del Premio Web Italia per la nostra web tv Bymarche.it, realizzata da Websolute e sponsorizzata da Banca Marche. Una giuria, formata dai migliori professionisti a livello internazionale nel campo dell’informazione e del web, ha premiato la web tv delle Marche nella categoria WEB TV “per l’esemplare layout di gradevole semplicità. Per la facilità e comprensione di utilizzo. Per la quantità di video e materiali presenti in archivio”. Un grande riconoscimento che accende i riflettori nazionali sulla web tv che ogni giorno regala ai propri utenti i migliori eventi delle Marche, offrendo punti di vista privilegiati sui tesori paesaggistici, storici e architettonici della regione. Vetrina del territorio multimediale e interattiva, integrazione con i social network e condivisione dei contenuti, innovativo strumento di promozione territoriale: questi i plus della web tv evidenziati durante l’edizione 2010 del Premio Web Italia, “il riconoscimento nazionale più ambito per chi, nel web lavora, sogna e vive”. Oltre a Bymarche.it, le Marche sono state indirettamente premiate anche per un altro progetto, firmato dalla stessa web agency pesarese Websolute. Nella categoria “design funzionale”, infatti, il sito Designwine, specializzato nella vendita on line delle migliori selezioni di vino italiano, è stato premiato per “Design essenziale, pulito ma di grande impatto grazie all’accurata selezione dei materiali. Rispetta tutti i principi di usabilità e accessibilità, ben curato anche lato codice”. “Un sito altamente emozionale che riesce a regalare una vera e propria esperienza d’acquisto abbinando a soluzioni grafiche di design e accattivanti una fruizione di contenuti semplice ed intuitiva”: questa la descrizione del prodotto made in Marche che ha sbaragliato una valida concorrenza. Essendo una web tv marchigiana, tra i successi della nostra regione all’edizione 2010 di Web Italia, segnaliamo anche l’importante nomination del sito internet istituzionale della Provincia di Macerata. A vincere per la categoria “Pubblica Amministrazione” è stato il sito della Provincia di Milano, ma ugualmente grande la soddisfazione per il podio marchigiano. Per rivivere i momenti salienti dell’edizione 2010 del Premio Web Italia e della premiazione di Bymarche visita il blog Websolute Building Weblife

03/06/2010 15:35 BANCA MARCHE PROCLAMA LA CLASSE VINCITRICE DEL CONCORSO ”SVILUPPA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE” PER LE SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI DELLA PROVINCIA DI ANCONA

BANCA MARCHE PROCLAMA LA CLASSE VINCITRICE DEL CONCORSO ”SVILUPPA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE” PER LE SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI DELLA PROVINCIA DI ANCONA

Il concorso fa parte del programma di educazione finanziaria “PattiChiari con l'economia" e propone agli studenti degli istituti superiori di sviluppare un progetto di impresa radicato sul territorio e di utilità sociale. È la classe IV A dell’Istituto Alfredo Panzini - IPSSARCT di Senigallia, la vincitrice per la provincia di Ancona della terza edizione del Concorso nazionale “Sviluppa la tua idea imprenditoriale”, promosso dal Consorzio PattiChiari nell’ambito del programma per le scuole superiori “PattiChiari con l’economia”. La decisione di premiare il progetto “Eat.it - Collegati con gusto” , presentato dalla classe IV A guidata dal Prof. Elisabetta Ludovico, è stata presa dalla Giuria locale composta da: Annamaria Nardiello (USP di Ancona), Gilberto Romanini (SIMET srl e presid.Piccola Industria Confindustria AN), Mauro Bignami (Giornalista AGI) e Massimo Tombolini (Capo Area Commercial Banca Marche). Il progetto vincitore è stato selezionato tra i 5 lavori partecipanti al concorso in base ai criteri di valutazione previsti dal Regolamento. “PattiChiari con l’economia”, giunto alla terza edizione, è un programma nazionale di educazione finanziaria che, nell’anno scolastico 2009-2010 ha coinvolto, con lezioni in aula, 2.500 studenti di circa 80 classi in 11 città italiane, con l’obiettivo di fornire loro le prime conoscenze di base sui servizi bancari, gli strumenti finanziari e l’accesso al credito. Grazie all’intervento formativo degli esperti di Banca Marche, i ragazzi e i loro insegnanti hanno avuto la possibilità di partecipare ad un incontro sul tema dell’imprenditorialità che ha consentito loro di apprendere le prime nozioni necessarie per pianificare in termini economici un’attività imprenditoriale. Successivamente, le classi sono state invitate a partecipare al concorso “Sviluppa la tua idea imprenditoriale” che ha visto gli studenti impegnati nella realizzazione di un vero Business Plan, attraverso l’utilizzo di un software on line sviluppato appositamente per il progetto. La classe IV A dell’Istituto Alfredo Panzini - IPSSARCT di Senigallia si è guadagnata l’accesso alle selezioni nazionali del concorso che si terranno a Roma il prossimo 1° ottobre, alla presenza di una prestigiosa giuria composta da imprenditori, giornalisti, professori universitari, esponenti della Commissione Europea e delle Istituzioni Italiane. Nel corso della cerimonia, che si svolgerà presso la sede dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana) a Palazzo Altieri, verrà proclamato il vincitore assoluto dell’edizione 2009-2010. “La scuola gioca un ruolo fondamentale per una corretta e proficua diffusione dell’educazione finanziaria. Crediamo che cittadini debbano essere informati e formati sulle questioni economiche e finanziarie il più precocemente possibile, cominciando proprio dalla scuola con un approccio semplice e pratico - commenta Roberta Visigalli, Responsabile Programmi di educazione finanziaria Consorzio PattiChiari - per questa ragione il Consorzio con il supporto imprescindibile delle banche legate al territorio dedica parte dei suoi sforzi allo sviluppo di progetti in ambito scolastico”. Banca Marche ha scelto di sostenere la crescita della cultura finanziaria dei giovani nella convinzione che un cittadino meglio informato è più consapevole e soddisfatto delle sue scelte finanziarie e della sua Banca.

26/05/2010 13:16 INIZIATIVE DI BANCA MARCHE A SUPPORTO DELLE IMPRESE CHE PARTECIPERANNO ALL’EXPO DI SHANGHAI DI GIUGNO 2010 IN COLLABORAZIONE CON UNIONCAMERE E LE CAMERE DI COMMERCIO DELLA REGIONE MARCHE

INIZIATIVE DI BANCA MARCHE A SUPPORTO DELLE IMPRESE CHE PARTECIPERANNO ALL’EXPO DI SHANGHAI DI GIUGNO 2010 IN COLLABORAZIONE CON UNIONCAMERE E LE CAMERE DI COMMERCIO DELLA REGIONE MARCHE

Come noto la Regione Marche ha programmato in Cina una missione istituzionale in occasione del quarto anniversario della morte di Padre Matteo Ricci, con l’obiettivo di realizzare una strategia di internazionalizzazione per penetrare il mercato cinese da realizzarsi durante il triennio 2009/2011, in collaborazione con altri Enti ed Istituzioni. La celebrazione di Padre Matteo Ricci ha visto il pieno coinvolgimento della Banca che ha realizzato una iniziativa editoriale (docu-film più libro) che racconta la vita del missionario e la sua esperienza che lo ha portato da Macerata, dove era nato, a Roma a studiare presso i Gesuiti e, di lì, in Cina, dove rimase fino alla morte. Non fu soltanto un missionario. I cinesi lo amano per i suoi profondi studi di matematica, di astronomia e di cartografia. Un personaggio marchigiano che ha aperto le porte all’Occidente quattrocento anni fa. Tra le iniziative organizzate in concomitanza con tale evento è rilevante l’EXPO di Shanghai di giugno 2010; nell’ambito di tale progetto Unioncamere e le Aziende Speciali delle Camere di Commercio (EX-IT Azienda Speciale della CCIAA di Macerata, Fermo Promuove Azienda Speciale dalla CCIAA di Fermo, A.SP.IN.2000, Azienda Speciale della CCIAA di Pesaro e Urbino, Eurosportello di Ascoli Piceno Azienda Speciale dalla CCIAA di Ascoli Piceno, Marchet Azienda Speciale della CCIAA di Ancona) sono state coinvolte per organizzare eventi finalizzati a promuovere l’economia e le aziende della Regione. All’interno dell’Expo sono infatti previsti, nella prima metà mese di giugno 2010, incontri BtoB tar aziende cinesi e imprese marchigiane operanti nei principali settori (mobile, meccanica, moda/calzature e agroalimentare), selezionate sulla base delle loro dimensioni e capacità di penetrazione nel mercato cinese e adeguatamente formate ed accompagnate in questo percorso. Il progetto è senza dubbio importante e la Banca ha ritenuto opportuno intervenire agevolando le imprese coinvolte e offrendo prodotti finanziari finalizzati a: 1. affrontare le spese per la partecipazione alla missione in Cina (viaggio e pernottamento attinenti alla partecipazione all’Expo Shanghai nel periodo 31 maggio 2010 – 7 giugno 2010); 2. coprire i costi di incoming che l’impresa marchigiana dovrà eventualmente sostenere successivamente per ospitare i partner cinesi ; 3. fronteggiare i costi inerenti l’eventuale sviluppo del rapporto commerciale avviato a seguito degli incontri B-to-B avvenuti in Cina: studi di mercato: sviluppo e ricerca, costi per registrazione marchi e brevetti in Cina, spese per ulteriori missioni, certificazioni per importazioni di prodotti in Cina). Trattasi di finanziamenti chirografari di importi che vanno da un minimo di € 10.000 ad un massimo di € 30.000 con condizioni di tasso e di spese particolarmente agevolate. Con la propria rete di corrispondenti cinesi, rappresentata da oltre 40 banche di grandi e medie dimensioni, Banca Marche è inoltre in grado di supportare le imprese per favorire la penetrazione dei prodotti Made in Marche e garantire la rapidità e sicurezza dei flussi di incasso. Inoltre, con alcuni partner selezionati, la Banca ha siglato accordi di collaborazione per fornire in loco la consulenza ed i servizi bancari a supporto delle attività di internazionalizzazione. Ci piace sottolineare come un evento culturale, opportunamente valorizzato, possa favorire lo sviluppo di iniziative commerciali importanti per tutta la regione e che vedono una forte sinergia di chi opera sul territorio, istituzioni comprese e a cui Banca Marche non ha voluto fra mancare il proprio contributo. Banca Marche sarà anch’essa presente all’Expo, proprio a sottolineare la mission di assistere le nostre aziende nei loro progetti.

26/05/2010 13:17 COMPASS CON BANCA MARCHE

COMPASS CON BANCA MARCHE

La società finanziaria rafforza la presenza nel canale bancario per la distribuzione di prestiti personali e cessione del quinto attraverso le oltre 320 filiali del Gruppo Banca Marche. Compass S.p.A., società interamente posseduta da Mediobanca e la sua controllata Futuro S.p.A., società specializzata nella cessione del quinto, si accordano con le Banche del Gruppo Bancario Banca Marche, Banca delle Marche S.p.A. e Carilo Cassa di Risparmio di Loreto S.p.A., per distribuire, a partire dai prossimi mesi, attraverso le loro oltre 320 filiali, i prodotti di credito al consumo del Gruppo Mediobanca. L’accordo consente alle due Banche, che vantano una rete capillare di filiali nelle Marche e in altre 5 regioni, di offrire i prestiti personali di Compass, con rateizzazioni da 24 a 84 mesi per un importo massimo finanziabile di 30.000 euro, e i prestiti garantiti dalla cessione del quinto dello stipendio e della pensione di Futuro, con rateizzazioni da 24 a 120 mesi per importi anche oltre 50.000 euro, in funzione delle capacità di rimborso e dell’anzianità lavorativa del cliente. Grazie a questa partnership con il Gruppo Banca Marche, Compass, da 50 anni protagonista nel settore del credito al consumo in Italia, consolida la sua presenza nella regione Marche e nella dorsale Adriatica, e rafforza ancora di più la sua distribuzione nel canale bancario. “L’accordo con Compass e Futuro – ha affermato Massimo Bianconi, Direttore Generale di Banca Marche – permetterà alla Banca di ampliare la clientela servita, avvalendosi della specializzazione e del Know-how delle Società del Gruppo Mediobanca nel comparto del credito al consumo”. “La partnership tra Compass e Banca Marche rappresenta un passo importante per entrambe le società - dichiara Valentino Ghelli, Vice Presidente di Compass – Infatti Compass rafforza il proprio presidio nell’Italia Centrale e mette a disposizione della clientela di Banca Marche prodotti e servizi di credito al consumo realizzati in risposta alle esigenze specifiche della banca partner”.

30/04/2010 16:15 DEPOSITO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE PRESSO SEDE SOCIALE

DEPOSITO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE PRESSO SEDE SOCIALE

AI SENSI DEGLI ARTICOLI 66, 109 E 110 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999 E DELL’ART. 154 ter DEL DECRETO LEGISLATIVO 24.2.1998 N. 58 La Banca delle Marche S.p.A. comunica che è stato effettuato, in data odierna, il deposito presso la Sede sociale di Ancona e la Direzione Generale di Jesi della seguente documentazione, che viene messa a disposizione del pubblico per la consultazione: - bilancio di esercizio 2009 (comprensivo della relazione sulla gestione, della relazione del Collegio Sindacale, della relazione di revisione e dell’attestazione di cui all’art.154 bis comma 5° del T.U.F.). - bilancio consolidato 2009 (comprensivo della relazione sulla gestione, della relazione di revisione e dell’attestazione di cui all’art. 154 bis comma 5° del T.U.F.). Inoltre, si informa che tale documentazione è stata trasmessa alla Consob tramite la “procedura teleraccolta” ed è stata pubblicata sul sito internet della Banca (www.bancamarche.it).

28/04/2010 16:26 BANCA MARCHE, APPROVATO IL BILANCIO 2009. UN UTILE DI 94 MILIONI

BANCA MARCHE, APPROVATO IL BILANCIO 2009. UN UTILE DI 94 MILIONI

L’Assemblea di Banca Marche ha approvato all’unanimità il bilancio 2009 che esprime un utile netto pari a 93,2 milioni di euro con assegnazione di un dividendo pari a 3,7 centesimi per azione (4,2 centesimi a valere sull’esercizio 2008). Il risultato è stato ritenuto particolarmente positivo in quanto maturato in presenza di un contesto macroeconomico di profonda crisi e caratterizzato da forti elementi di incertezza. La raccolta diretta da clientela retail – che ha raggiunto 11.310 milioni di euro (+7,3%) – va a rafforzamento della liquidità della Banca in una situazione di elevata volatilità e onerosità dei mercati e risponde alle esigenze della clientela di investire in prodotti sicuri e molto liquidi alla luce di uno scenario caratterizzato da tassi assai bassi. Gli impieghi verso clientela ordinaria ammontano a 16.668 milioni (+8,3%) ed il comparto dei mutui - pur in presenza delle difficoltà di rimborso dovute alla congiuntura economica negativa - raggiunge 9.209 milioni (+4,7%) confermando il ruolo di Banca Marche a costante sostegno del tessuto socio-economico dei territori di presenza. L’incidenza delle sofferenze e degli incagli sul totale dei crediti sale rispettivamente dal 2,1% al 2,7% e dall’1,6% al 2,1%, così come sale il peso delle esposizioni scadute (da 0,8% a 2,1%). Il margine di interesse al 31.12.09 è stato di 407,7 milioni di euro (+8,1% rispetto al 2008) mentre i dividendi da partecipazioni si attestano a 13,7 milioni, con una flessione di circa 6 milioni sul 2008, prevalentemente a seguito di una politica volta al rafforzamento patrimoniale delle società controllate Carilo e Medioleasing. Il margine di intermediazione lordo raggiunge 592,4 milioni (+29,6 milioni sul 2008 per un incremento del 5,3%). Le spese di funzionamento si mantengono in linea con l’anno precedente ammontando a 350,2 milioni (+1,4%), con un “costo del personale” che si attesta a 227,3 milioni (+1,6%). Le dinamiche di risultato economico determinano un Cost Income Ratio del 55,9% (57,6% nel 2008), mentre il ROE (Return On Equity) si attesta all’8,5% (10,4% del 2008). Il livello di patrimonializzazione della Banca si è ulteriormente consolidato: infatti il Tier1 Ratio su base individuale sale dal 7,42% all’8,21% e il Total Capital Ratio dall’11,02% all’11,85%. L’Assemblea ha poi approvato l’acquisto e l’alienazione delle azioni proprie da effettuarsi nel “Mercato azioni Banca Marche” e ha inoltre autorizzato la proroga al 31 dicembre 2010 per l’acquisto di azioni ordinarie proprie da Aviva Italia Holding S.p.A. in relazione alla cessione alla stessa delle partecipazioni azionarie Aviva Life S.p.A. e Aviva Assicurazioni S.p.A. detenute dalla Banca delle Marche S.p.A.. Sono state altresì approvate le politiche di remunerazione del 2010 a favore dei consiglieri di amministrazione, dei dipendenti e dei collaboratori non legati alla società da rapporti di lavoro subordinato, ed è stata resa una rendicontazione circa le politiche di remunerazione applicate nel 2009. Infine l’Assemblea ha deliberato, ai sensi e per gli effetti del Capo V e degli articoli 13 e 14 del D.Lgs. n. 39/2010, l’attribuzione dell’incarico della revisione legale dei conti di Banca Marche S.p.A. alla Price Waterhouse Coopers S.p.A. per gli esercizi sociali relativi al periodo 2010-2018. Dopo alcuni costruttivi interventi dei Soci presenti, che hanno espresso il loro favore per il bilancio della Banca, i Presidenti delle tre Fondazioni Cassa di Risparmio di Pesaro, Macerata e Jesi (Gianfranco Sabbatini, Franco Gazzani e Federico Tardioli) hanno rinnovato la propria fiducia al Consiglio di amministrazione, alla Direzione e al Personale dell’azienda, esprimendo parole di vivo apprezzamento per i risultati raggiunti e per l’efficace opera di sostegno nei confronti della clientela. Il Presidente Michele Ambrosini e il Direttore generale Massimo Bianconi hanno ribadito come “i risultati raggiunti, pur in presenza di congiunture che permangono negative, consolidino il ruolo di Banca Marche come principale interlocutore del territorio, punto di riferimento nel presidio del credito rivolto alle imprese, alle famiglie ed alle istituzioni, accanto alle quali l’intera struttura aziendale ha saputo affrontare con professionalità il difficile momento”. Il Presidente Ambrosini, anche a nome del Consiglio di Amministrazione, ha quindi ringraziato la Banca d’Italia per la preziosa e sensibile collaborazione, le OO.SS. per il confronto sempre franco e costruttivo e tutto il Personale sottolineando “il positivo clima di lavoro e l’univocità di intenti con le indicazioni del Consiglio stesso, tali da creare i presupposti per definire insieme le strade da percorrere per uscire da questo momento denso di criticità” aggiungendo che “sebbene la crisi sia ancora nella sua fase acuta, si coglie, soprattutto negli imprenditori, entusiasmo e fermento e, in sostanza, un cauto ottimismo che fa sperare che presto si comincerà a risalire la china.In ogni caso gli aspetti salienti che emergono dal bilancio e che costituiscono elementi di continuità per il futuro della Banca sono:a) concorrere alla sostenibilità dello sviluppo economico; b) svolgere un ruolo di soggetto di coesione sociale.

12/04/2010 09:51 DELL’AVVISO DI CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DELLA BANCA DELLE MARCHE

DELL’AVVISO DI CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DELLA BANCA DELLE MARCHE

PUBBLICAZIONE DELL’AVVISO DI CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DELLA BANCA DELLE MARCHE S.P.A. AI SENSI DELL’ART. 84 COMMI 1° E 2° DEL REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEL D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998, N. 58, CONCERNENTE LA DISCIPLINA DEGLI EMITTENTI, ADOTTATO DALLA CONSOB CON DELIBERA N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE (IN SEGUITO “REGOLAMENTO EMITTENTI”). La Banca delle Marche S.p.A., con Sede Sociale in Ancona, Via Menicucci 4/6, Capitale Sociale Euro 552.661.881,72 per n. 1.062.811.311 azioni ordinarie aventi diritto di voto, iscritta nel Registro delle Imprese di Ancona, Codice fiscale e partita Iva 01377380421, iscritta all'Albo delle Banche n. 5236.5, capogruppo del "Gruppo Bancario Banca delle Marche", COMUNICA che con pubblicazione del relativo avviso sulla G.U. della Repubblica Italiana in data 10/04/2010, è stata convocata l'Assemblea ordinaria dei soci presso il Centro Direzionale “Fontedamo” di Jesi, Via Ghislieri n. 6, il giorno 28 aprile 2010 alle ore 10:30 in prima convocazione, ed occorrendo, il giorno 30 aprile 2010 alle ore 08:30 in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: 1. Presentazione del bilancio dell’esercizio 2009, Relazione del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione incaricata del controllo contabile. Proposta di riparto dell’utile netto e deliberazioni relative. 2. Autorizzazione all’acquisto e all’alienazione di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e 2357 ter. cod. civ., nell’ambito del “Mercato Azioni Banca Marche”. 3. Proroga dell’autorizzazione, ex art. 2357 cod. civ. rilasciata dall’Assemblea dei soci del 27/11/2009, ad acquistare azioni ordinarie proprie da Aviva Italia Holding S.p.A., in relazione alla cessione alla stessa delle partecipazioni azionarie Aviva Life S.p.A. e Aviva Assicurazioni S.p.A. detenute dalla Banca delle Marche S.p.A. 4. Politiche di remunerazione. 5. Conferimento dell’incarico relativo al controllo e alla revisione contabile per il triennio 2010 – 2012. Ciò posto, visti gli artt. 111 comma 2° e 84 comma 2° del Regolamento Emittenti, si precisa che: o a norma dell’art. 12 dello Statuto sociale della Banca delle Marche S.p.A.: “1. Hanno diritto di intervenire alla assemblea i soci a cui spetta il diritto di voto e che abbiano depositato, presso la sede sociale o negli altri luoghi indicati nell'avviso di convocazione, ritirando il biglietto di ammissione, la certificazione rilasciata dai depositari delle azioni, attestante la partecipazione al sistema. 2. Il biglietto di ammissione rilasciato per l'assemblea in prima convocazione è valido anche per l'assemblea in seconda convocazione, purché la certificazione depositata non sia ritirata.”; o a norma dell’art 13 dello Statuto sociale della Banca delle Marche S.p.A.: “1. Ogni socio che abbia diritto di intervenire alla assemblea può farsi rappresentare, purché non da un componente degli organi amministrativi o di controllo o dai dipendenti della società, né dalle società da essa controllate, o dai componenti degli organi amministrativi o di controllo o dai dipendenti di queste, anche mediante semplice delega scritta sulla certificazione attestante la partecipazione al sistema, rilasciata dal depositario delle azioni. 2. La stessa persona può rappresentare al massimo altri cento soci.” Con riguardo alla partecipazione all’Assemblea per delega, il relativo modulo costituisce parte integrante della “Certificazione attestante la partecipazione al sistema Monte Titoli”, di cui al comma 1° del sopracitato art. 12 dello Statuto sociale. Il testo del presente annuncio è stato trasmesso alle Agenzie di stampa. Inoltre, nei termini previsti dall’art. 73 del “Regolamento Emittenti”, verrà messa a disposizione dei soci, presso la Sede sociale, presso la Direzione generale di Jesi, Via Ghislieri n. 6 e tramite il sito internet della Banca (www.bancamarche.it), la seguente documentazione: - relazione illustrativa del C.d.A. redatta allo scopo di ottenere la proroga dell’autorizzazione ex art. 2357 cod. civ., rilasciata dall’Assemblea dei soci del 27/11/2009, ad acquistare azioni ordinarie proprie da Aviva Italia Holding S.p.A. - relazione illustrativa del C.d.A. redatta allo scopo di ottenere l’autorizzazione assembleare all’acquisto di azioni ordinarie proprie nell’ambito del “Mercato Azioni Banca Marche”.

02/04/2010 11:30 ESPOSIZIONE A BANCA MARCHE

ESPOSIZIONE A BANCA MARCHE

Il binomio Banca-Cultura, Banca-Arte ed artigianato artistico da qualche tempo ha preso il suo avvio presso Banca delle Marche Spa, che sta utilizzando il grande atrio della sua Direzione generale di Jesi come spazio espositivo. Ovviamente in modo discontinuo e dilettantistico, ma per far si che “artisti” ed artigiani della nostra regione possano esporre le loro creazioni, che saranno visitate non solo da fruitori interni (tutti i dipendenti) ma anche dagli esterni che, quotidianamente, la frequentano.
Si è iniziato con l’esposizione di una policroma ceramica della “Ceramica Casteldurante”, di oltre 2 metri per 1,30 di altezza, che riproduce il quadro che Raffaello Sanzio dipinse, ricordando l’incontro tra Papa Leone I ed Attila.
Attualmente è in esposizione nell’atrio della Banca la ditta Fiam di Vittorio Livi con alcune delle creazioni che l’hanno resa celebre. Livi, da sempre impegnato nella salvaguardia e nella valorizzazione del territorio, lavora nel settore del vetro. Ed ha creato delle opere d’arte, che non risentono del rapido passare delle tendenze ma che diventano, di contro, prodotti destinati a vivere nel tempo. Creazioni di maestri scolpitori, curvatori, incisori e argentatori che diventano “pezzi unici”, irripetibili, che offrono piacere a chi li possiede rendendo il vetro un vero protagonista artistico dell’arredo moderno. Livi ha lavorato e lavora con grandi maestri contemporanei, da Munari ad Arnaldo Pomodoro, da Valentini a Piattella, da Vangi a Isgrò, per citarne alcuni. Le opere che sono esposte nell’atrio di Banca Marche a Jesi testimoniano come il vetro, materiale fra i più nobili, sia una presenza importante nella vita dell’uomo. Lo stesso Livi ha esposto le sue creazioni in importanti musei in tutto il mondo ed in quel di Pesaro ha cerato il museo “Villa Mirafiori” che è unico nel genere in quanto conserva i capolavori dell’arte nel mobile d’arredo in vetro. Il presidente di Banca Marche Michele Ambrosini è entusiasta dei “pezzi” che rendono ancor più luminosi l’atrio della Direzione. “La presenza di una testimonianza d’arte della nostra terra, le Marche – dice - che ha dato i natali a straordinari artisti, è un punto di partenza per la nostra Banca. Livi rappresenta un esempio delle capacità e potenzialità artigiane e, al contempo, artistiche. In questa esposizione il nostro humus e il nostro bagaglio culturale vengono evidenziati ed esaltati: per questo ho portato avanti l’idea, con l’appoggio del direttore generale e dell’intero Consiglio di Amministrazione, che questo spazio espositivo potremo metterlo a disposizione di quanti rappresentano e propongono i nostri stessi valori culturali e sociali”. Tavoli monolitici e bassi, uno straordinario specchio, poltrone monolitiche, lavorazioni in vetro curvato, fuso opera di designer famosissimi,comodini monolitici o in vetro curvato, tutto questo è una esposizione di assoluto valore culturale che inaugura un ulteriore, nuovo rapporto di Banca Marche teso alle eccellenze del territorio con l’apertura verso l’innovazione.

18/03/2010 11:37 BANCA MARCHE INCONTRA CONFINDUSTRIA MARCHE

BANCA MARCHE INCONTRA CONFINDUSTRIA MARCHE

“Un incontro costruttivo” è stato definito dal presidente di Banca Marche Michele Ambrosini e dal direttore generale Massimo Bianconi quello che ha visto di fronte i vertici dell’Azienda bancaria e tutti i presidenti e direttori delle varie sedi provinciali di Confindustria Marche, oltre al Presidente e al direttore di Confindustria Marche. “L’incontro è nato - hanno detto Ambrosini e Bianconi - dall’esigenza di incontrare gli attori che si muovono ed operano sull’incerto panorama economico attuale, per analizzarne le necessità e farne proprie le istanze, svolgendo, in tal modo, il ruolo di volano dell’intera comunità”. Naturalmente nel corso dell’incontro - avvenuto presso la direzione generale di Banca Marche a Jesi - c’è stato modo di approfondire ed affrontare le tematiche che l’attuale crisi propone nel settore dell’industria e non solo. La nostra regione ha un tasso di disoccupazione rilevante, il credito deve supportare con maggiore determinazione le istanze delle aziende in crisi, il momento è arduo da superare anche se si vedono alcuni segnali che fanno ben sperare ma che non danno la certezza di una ripresa immediata. Queste in linea di massima alcune tra le argomentazioni che i rappresentanti di Confindustria hanno posto in evidenza e che hanno animato il lungo incontro voluto dai vertici di Banca Marche che proseguirà, secondo le intenzioni, con Enti ed Istituzioni, “con i quali è necessario avere un dialogo costante per superare insieme le criticità che oggi si presentano”. Recentemente Banca Marche ha anche incontrato i Rettori delle Università della nostra regione. All’incontro di Jesi erano presenti il presidente di Confindustria Marche Paolo Andreani e il direttore Paola Bichisecchi, il presidente di Confindustria Ancona Giuseppe Casali e il direttore Francesco Schittone, il presidente di Confindustria Ascoli Piceno Bruno Bucciarelli e il direttore Luciano Vizioli, il presidente di Confindustria Fermo Luca Monaldi e il direttore Giuseppe Tosi, il presidente di Confindustria Macerata Nando Ottavi e il direttore Luigi Jannucci, il presidente di Confindustria Pesaro – Urbino Andrea Ugolini e il direttore Salvatore Giordano. Alla fine del lungo e cordiale scambio di opinioni, Banca Marche Confindustria hanno ribadito il concetto più volte sottolineato che è indispensabile agire in sinergia e con mentalità aperta e costruttiva per evidenziare ancor di più le eccellenze che in ogni settore rendono la nostra regione un punto di riferimento. “Contro la crisi, gli strumenti della cooperazione e del coordinamento non sono armi spuntate ed è necessario crederci fino in fondo”, hanno concluso il presidente Ambrosini e il direttore Bianconi.

08/03/2010 09:26 SE.BA. S.p.A.

SE.BA. S.p.A.

La Banca delle Marche S.p.A. - con riferimento alle notizie degli ultimi giorni circa lo stato di agitazione del personale della SE.BA. S.p.A. - precisa di essere, attualmente, l’unica Banca della regione che continua a sostenere la propria partecipata, a cui commissiona quelle attività che fino ad oggi hanno assicurato a quest’ultima ricavi, occupazione ed il conseguente mantenimento, a favore dei dipendenti, del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto “Credito”. L’attenzione di Banca Marche verso SE.BA e verso il tipo di contratto occupazionale in essa vigente, è stata ed è centrale rispetto alle pure logiche del mercato e ciò sia in rapporto agli utili, sia in rapporto ai costi della fornitura; infatti la stessa Banca ha sempre ritenuto di valutare, per il futuro dell’Azienda partecipata, quelle soluzioni che consentano di rilanciarne le sorti e di consolidarne - in modo durevole e sostenibile - il ruolo sul territorio. Questa scelta è stata ribadita il 3 marzo u.s. dal Consiglio di Amministrazione di Banca Marche che ha unanimemente confermato la volontà di perseguire una strategia la quale, (ferma la presenza nel capitale della SE.BA. degli attuali soci bancari ), consenta l’ingresso come azionista di controllo di un’ azienda leader nel settore del facility management. Il nuovo socio di maggioranza dovrà : - garantire alla SE.BA. un ruolo significativo all’interno di un piano di sviluppo, onde farne un polo per l’esercizio di tutte le attività del gruppo nell’Italia centro-meridionale; - conferire un significativo apporto di liquidità alle casse sociali della SE.BA.; - mantenere la forza lavoro oggi impiegata nella SE.BA, con applicazione ai suoi dipendenti del CCNL del Credito; - creare le condizioni affinché le Banche socie possano affidare alla “nuova” SE.BA., a condizioni più competitive delle attuali, quei contratti di “facility management” oggi affidati in outsourcing.

04/03/2010 11:37 BANCA MARCHE: BILANCIO 2009

BANCA MARCHE: BILANCIO 2009

Banca Marche si presenta ai propri azionisti e al proprio territorio con un utile netto di 93,2 milioni di euro, risultato ancor più positivo in quanto realizzato in un contesto macroeconomico di profonda crisi e in un mercato finanziario caratterizzato da forti elementi di incertezza. Il 2009 si caratterizza per Banca Marche come l’anno della “raccolta diretta”, a rafforzamento della propria liquidità in una situazione di elevata volatilità e onerosità dei mercati e quale risposta alla clientela, orientata verso investimenti in prodotti sicuri e molto liquidi alla luce di uno scenario caratterizzato da tassi assai bassi. Infatti la raccolta diretta da clientela retail raggiunge 11.310 milioni di euro (+7,3%), consentendo un minor ricorso al mercato dei capitali per 410 milioni, mentre la provvista diretta complessiva si attesta a 15.384 milioni. In tale contesto si è avuta anche una ricomposizione tra le varie forme di raccolta a favore dei prodotti a vista (conti correnti e depositi, +22,3%) e delle obbligazioni collocate a clientela retail (+35,7%). La raccolta indiretta, pari a 4.442 milioni (in riduzione di 314 milioni e del 6,6%), riflette andamenti negativi sia della componente gestita (-8,9%) sia di quella amministrata (-4,1%). Gli impieghi verso clientela ordinaria ammontano a 16.668 milioni (+8,3%). In particolare, gli utilizzi in conto corrente (che rappresentano circa il 23% dell’aggregato) si attestano a 3.827 milioni (-4,8%), mentre il comparto dei mutui - pur in presenza delle difficoltà di rimborso per il perdurare della congiuntura economica negativa - raggiunge 9.209 milioni (+4,7%). Tale risultato conferma il ruolo di Banca Marche costantemente a sostegno del tessuto socio-economico dei territori di presenza e in particolare della regione Marche. Come riflesso delle difficoltà di rimborso manifestatesi sia per le imprese sia per la clientela retail, le attività deteriorate raggiungono 1.164 milioni, aumentando in un anno di 453 milioni, anche per effetto delle recenti indicazioni della Banca d’Italia, che amplia il concetto delle attività in parola ricomprendendovi le esposizioni con sconfinamenti da 90 a 180 giorni, non sottoposte a deroga, e tutte le esposizioni con sconfinamento oltre 180 giorni. Di conseguenza, l’incidenza delle sofferenze e degli incagli sul totale dei crediti sale rispettivamente dal 2,1% al 2,7% e dall’1,6% al 2,1%, così come sale il peso delle esposizioni scadute (da 0,8% a 2,1%). Passando ai risultati “reddituali”, la Banca consegue al 31/12/2009 un margine di interesse di 407,7 milioni di euro (+8,1% rispetto al 2008), grazie anche ad accorte politiche di copertura del rischio sottostante, mentre le commissioni nette si attestano a 146,3 milioni (+2,9% rispetto al 2008). I dividendi da partecipazioni si attestano a 13,7 milioni, con una flessione di circa 6 milioni sul 2008, prevalentemente ascrivibile ai minori dividendi percepiti dalle società controllate Carilo e Medioleasing a seguito di una politica volta al loro rafforzamento patrimoniale. Le attività del comparto “finanza”, connesse alla negoziazione, copertura, cessione e riacquisto di attività e passività finanziarie, hanno generato ricavi netti per 39,9 milioni di euro (+22,9 milioni rispetto al 2008). Il margine di intermediazione lordo raggiunge, quindi, 592,4 milioni (+29,6 milioni sul 2008 per un incremento del 5,3%). Inoltre, un preciso segnale di trasparenza da parte della Banca emerge dall’incremento delle rettifiche nette di valore per deterioramento dei crediti (pari a 125,7 milioni) che, rispetto al 2008, producono un maggior impatto a conto economico di 47,1 milioni (+59,9%). La continua attenzione rivolta alle dinamiche dei costi ha permesso di contenere le spese di funzionamento a 350,2 milioni (+1,4%). In particolare, il “costo del personale” si attesta a 227,3 milioni (+1,6%), mentre le “altre spese amministrative” raggiungono quota 98,4 milioni di euro (+1,4%). Dedotte le imposte sul reddito, si perviene così al succitato utile netto di 93,2 milioni (–14,8 milioni sul 2008) che, come detto, sconta la riduzione dei dividendi percepiti da controllate/partecipate e l’incremento delle rettifiche su crediti, indotto dalla congiuntura negativa e dalla necessità di costituire adeguati presidi a copertura del rischio di insolvenza della clientela. Le dinamiche di risultato economico illustrate determinano un Cost Income Ratio del 55,9% (57,6% nel 2008), mentre il ROE (Return On Equity) si attesta all’8,5% (10,4% del 2008). Il Consiglio di amministrazione, nel deliberare il progetto di bilancio sopra illustrato, ha altresì assunto la determinazione di proporre all’assemblea dei soci, da convocare alla fine di aprile, l’assegnazione di un dividendo pari a 3,7 centesimi per azione (4,2 centesimi a valere sull’esercizio 2008). Guardando infine al livello di patrimonializzazione della Banca, se ne apprezza l’ulteriore consolidamento, come testimoniato dal Tier1 Ratio, che sale su base individuale dal 7,42% all’8,21% e dal Total Capital Ratio, che passa dall’11,02% all’11,85%. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dr. Paolo Arcangeletti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

02/03/2010 11:27 SCUOLA, L’EDUCAZIONE FINANZIARIA ENTRA NELLE CLASSI DI ANCONA CON I PROGRAMMI DI PATTICHIARI E BANCA MARCHE

SCUOLA, L’EDUCAZIONE FINANZIARIA ENTRA NELLE CLASSI DI ANCONA CON I PROGRAMMI DI PATTICHIARI E BANCA MARCHE

Al via le iniziative di educazione finanziaria nelle scuole per fornire ai giovani le competenze necessarie ad una pianificazione consapevole del proprio futuro economico. Riparte per l’anno scolastico 2009/2010 la terza edizione di “PattiChiari con l’economia”, il programma dedicato agli alunni delle scuole superiori e ai loro docenti per favorire l’educazione finanziaria tra i giovani. Con l’introduzione del Presidente di Banca Marche, Avv. Michele Ambrosini - che ha sottolineato quanto sia “urgente e determinante, per l’educazione alla cultura dell’ economia degli studenti delle varie scuole, l’intervento delle Banche sul loro percorso educativo, come fa Banca Marche da tempo, per stimolare conoscenze di tematiche che si renderanno indispensabili per meglio affrontare il loro futuro” - si è aperta la conferenza stampa su PattiChiari con l’economia che ha coinvolto i Dirigenti Scolastici delle scuole della Provincia di Ancona e il Responsabile dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Dott.ssa Anna Maria Nardiello. Dalle regole basilari di convivenza nella nostra comunità socio-economica alla gestione di un budget personale, allo sviluppo di un business plan imprenditoriale: sono molteplici gli spunti che PattiChiari insieme a Banca Marche propone agli insegnanti della Provincia di Ancona per sensibilizzare gli studenti sul tema dell’educazione finanziaria. Attraverso programmi tarati sulle esigenze della scuola secondaria di secondo grado, il Consorzio PattiChiari e Banca Marche sostengono l’importanza di formare i cittadini sulle questioni economiche e finanziarie già sui banchi di scuola. Caratteristica dei programmi è inoltre la presenza in aula di tutor messi a disposizione dalla Banca, per affiancare i docenti nell’insegnamento delle tematiche economiche. La scuola è il luogo più adatto per avvicinare i ragazzi al mondo dell’economia: il 55% di loro, secondo la ricerca “I giovani e il denaro” realizzata da ISPO, dichiara di non parlare di denaro in famiglia, tanto che il 43% afferma - sempre secondo la stessa ricerca - di non capire nulla quando sente qualcuno parlare di soldi, investimenti e risparmi. “PattiChiari con l’economia” è stato sviluppato per offrire agli studenti che si stanno avvicinando al diploma nozioni economiche utili per affrontare le nuove sfide che li attendono al termine della carriera scolastica. Nelle precedenti edizioni sono stati coinvolti 150.000 studenti di 1.300 scuole, che hanno presentato 200 progetti al concorso “Sviluppa la tua idea imprenditoriale”. Attraverso l’intervento formativo degli esperti delle banche, i ragazzi e i loro insegnanti hanno la possibilità di partecipare ad una lezione sul tema dell’imprenditorialità che insegna loro le nozioni necessarie a pianificare un’attività imprenditoriale e a realizzare un business plan. Le classi iscritte al programma “PattiChiari con l’economia” possono infatti partecipare al concorso e realizzare un progetto di impresa utilizzando il software per la realizzazione del business plan, sviluppato appositamente per il progetto. “Oggi la diffusione dell’educazione finanziaria merita attenzione da parte di tutti ed è importante sensibilizzare i ragazzi delle scuole superiori che si affacceranno a breve sul mondo del lavoro e delle imprese circa l’importanza di un corretto rapporto con il denaro e con il suo valore – commenta Roberta Visigalli, Responsabile dei Progetti di Educazione Finanziaria del Consorzio PattiChiari – questa iniziativa didattica risponde al continuativo impegno di PattiChiari nella diffusione dell’educazione finanziaria attraverso iniziative tese a sviluppare una coscienza economica”. Banca Marche ha scelto di sostenere la crescita della cultura finanziaria dei giovani nella convinzione che un cittadino meglio informato è più consapevole e soddisfatto delle sue scelte finanziarie e della sua Banca.

17/02/2010 17:00 PREMIAZIONE “CONOSCERE LA BORSA”

PREMIAZIONE “CONOSCERE LA BORSA”

Si è svolta presso la Direzione Generale di Jesi di Banca Marche la premiazione dell’edizione 2009 di “Conoscere la Borsa”, iniziativa internazionale che persegue finalità didattiche a favore degli studenti delle Scuole Superiori. Nel saluto iniziale, il direttore generale Massimo Bianconi ha sottolineato che “questa esperienza, che la Banca promuove da anni, servirà sicuramente da palestra a quanti, fra i giovanissimi, vorranno intraprendere una vita a contatto con la finanza e con la Borsa”. Poi il direttore e i due capi area Massimo Tombolini e Maurizio Bocchini hanno premiato la squadra “Ally Bally Ally Bally Bee” della classe 5° B dell’Istituto Tecnico Commerciale "A. Gentili" di Macerata per essersi classificata al 1° posto tra le 94 squadre “sponsorizzate” dalla Banca (39° tra le circa 1.000 squadre partecipanti in tutta Italia), con la consegna di un trofeo commemorativo per la Scuola e di un hard disk esterno da 320 GB per ciascuno dei componenti della squadra. All’interno delle Scuole vengono costituiti uno o più team, composti da un numero variabile di studenti, a cui è assegnato un capitale “virtuale” di 50 mila euro da utilizzare per l’acquisto e la vendita di titoli quotati nelle principali Borse Europee. Lo scopo del Concorso è di incrementare il capitale “virtuale” iniziale attraverso specifiche strategie di investimento, simulando, tramite un apposito sito internet, le transazioni in base alle reali quotazioni di mercato dei titoli. A vincere è la squadra che al termine del Concorso riesce ad ottenere il guadagno più alto. Il team “Ally Bally Ally Bally Bee” ha raggiunto alla fine del Concorso un capitale “virtuale” di quasi 53 mila euro. La squadra vincitrice, inoltre, è stata invitata a partecipare alla cerimonia internazionale di premiazione che si terrà a Trento dal 12 al 14 marzo 2010, insieme alle altre squadre che si sono classificate prime per ciascuna Banca/Fondazione. L’iniziativa, alla quale hanno partecipato per l’edizione 2009 sette Paesi europei (Germania, Austria, Lussemburgo, Francia, Italia, Svezia e Spagna), sta sempre più diffondendosi ed affermandosi nel mondo scolastico con la partecipazione di oltre 45.000 squadre di studenti in tutta Europa. Per l’edizione 2009, che si è svolta dal 5 ottobre 2009 al 15 dicembre 2009, Banca Marche, unica Banca a partecipare nella regione Marche, ha promosso la partecipazione di 94 squadre di 26 diverse Scuole Superiori per un totale di circa 600 studenti, mettendo a disposizione dei partecipanti (in modo completamente gratuito sia per gli Istituti Scolastici sia per gli studenti) tutti gli strumenti necessari per prendere parte al Concorso. Banca Marche ha aderito a questa iniziativa, per il quarto anno consecutivo, in quanto crede nella sua valenza didattica, con la speranza di poter contribuire, attraverso la competizione ed il gioco, alla diffusione della cultura finanziaria tra gli studenti. La Banca ritiene che grazie a questa iniziativa i partecipanti hanno potuto avere un ulteriore contatto con la realtà del mondo economico e finanziario, grazie alle strategie di investimento attuate con lo scopo di incrementarne il valore del proprio deposito “virtuale”. Anche per questo motivo la Banca ha deciso che sarebbe stato interessante sottoporre agli Istituti di Istruzione superiore un’iniziativa che offre gli strumenti per un approccio operativo ai mercati finanziari, dando quindi l’opportunità agli studenti di apprendere alcuni dei principi base della Borsa, rischi inclusi. Gli studenti si saranno, infatti, resi conto delle difficoltà che si incontrano quando si opera in un mercato di Borsa, dove sono all’ordine del giorno variazioni di valore importanti, positive o negative.

05/02/2010 09:33 BANCA MARCHE RINNOVA IL “PROTOCOLLO DI INTESA PER IL SOSTEGNO AI LAVORATORI ED ALLE IMPRESE NELLE SITUAZIONI DI CRISI” PROPOSTO DALLA REGIONE MARCHE

BANCA MARCHE RINNOVA IL “PROTOCOLLO DI INTESA PER IL SOSTEGNO AI LAVORATORI ED ALLE IMPRESE NELLE SITUAZIONI DI CRISI” PROPOSTO DALLA REGIONE MARCHE

Banca Marche - aderendo nell’aprile 2009 al “Protocollo di Intesa per il sostegno ai lavoratori e alle imprese in situazione di crisi” proposto dalla Regione Marche - ha potuto anticipare in questi mesi, fino a concorrenza di un plafond di 3 milioni di euro, la Cassa Integrazione Guadagni (Straordinaria, Ordinaria ed in deroga) ai lavoratori dipendenti di imprese ubicate nella regione. Tali anticipi sono stati effettuati mediante finanziamenti individuali regolati su conto corrente senza oneri (interessi, spese e commissioni bancarie) a carico del richiedente. Inoltre, in virtù dell’adesione al medesimo “Protocollo d’intesa”, la Banca ha potuto accordare la sospensione del pagamento delle rate di mutui “prima casa” ai lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria. In considerazione del perdurare della crisi economica, il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche ha deliberato di rinnovare per ulteriori dodici mesi (fino ad aprile 2011), la propria adesione al “Protocollo d’Intesa”. Infatti – come hanno dichiarato il presidente Michele Ambrosini e il direttore generale Massimo Bianconi - “è necessario mantenere il sostegno della Banca all’economia del territorio di riferimento e proseguire nell’attività di assistenza e di supporto finanziario alle imprese e alle famiglie marchigiane, tantopiù in questa fase di congiuntura economica negativa. Inoltre, Banca Marche intende concretamente ribadire il proprio impegno, al fianco delle Istituzioni, al fine di accelerare i tempi dell’auspicata ripresa economica”.

04/02/2010 16:06 PREMIO INTERNAZIONALE “VOLARE”

PREMIO INTERNAZIONALE “VOLARE”

Banca Marche è stata recentemente premiata nel corso di un evento intitolato “Volare”, che si è svolto - di fronte ad una grande cornice di pubblico – presso l’Aeroporto di Falconara, durante lo spettacolo, condotto da Walter Santillo, che ha visto la presenza di numerosi artisti del calibro di Katia Ricciarelli, Andrea Mingardi ed Edoardo Guarnera, sono stati premiati i rappresentanti di Enti, Istituzioni, ditte e privati cittadini che si sono contraddistinti, nel loro settore, nel corso dell’anno 2009. Per il settore economia il premio, ritirato dal Presidente Michele Ambrosini e con la presenza del Direttore Generale Massimo Bianconi, è andato a Banca Marche per la seguente motivazione: “ISTITUTO BANCARIO CHE SI EVIDENZIA PER IL GRANDE ATTACCAMENTO AL TERRITORIO IN TUTTE LE SUE SFACCETTATURE. UN RIFERIMENTO PER I CITTADINI MARCHIGIANI CHE NEGLI ULTIMI ANNI HANNO SEMPRE PIU’ APPREZZATO LA FUNZIONE DI UN ISTITUTO IN GRADO DI FAVORIRE ANCHE CON LE SUE INIZIATIVE UNA PIENA VALORIZZAZIONE DEI CONTESTI ECONOMICI FINANZIARI E SOCIALI DELLA REGIONE. UN APPORTO, QUELLO DI BANCA MARCHE, ORMAI PIENAMENTE DIMOSTRATO A TUTTI I LIVELLI E IN TUTTI I SETTORI DELA SOCIETA’ MARCHIGIANA CHE CONFERMA, ORA, LA RIUSCITA DI UNA SCOMMESSA VINTA ORMAI DA TEMPO

15/12/2009 09:55 MARCHE BIOTECH E BANCA MARCHE: INSIEME PER PROMUOVERE E SOSTENERE LO SVILUPPO

MARCHE BIOTECH E BANCA MARCHE: INSIEME PER PROMUOVERE E SOSTENERE LO SVILUPPO

Marche Biotech e Banca delle Marche, organizzano il workshop “Competitività è innovazione: nuove sinergie ed esperienze regionali nel settore biotech”. L’obiettivo dell’incontro è discutere della realtà locale, identificare nuove sinergie per creare le condizioni affinché anche nella regione Marche possa crescere e svilupparsi il comparto delle biotecnologie: una delle attività che in tutto il mondo crea occupazione, crescita e innovazione, offrendo nuovi spazi di lavoro a personale giovane, qualificato e fortemente motivato. In Italia, alla fine del 2008, sono state censite 260 società che investono in ricerca e sviluppo nel biotecnologico di cui 40 sorte nell’ultimo anno ed oltre il 50% nate negli ultimi dieci anni. Il giro di affari ammonta a 15,3 miliardi di € (+ 18% rispetto all’anno precedente). Gli addetti in Italia sono 41.000 (+36% sull’anno precedente). Il valore della produzione è stato pari a 15,3 miliardi di € con un incremento del 18%. (Biotecnologie in Italia 2009. Rapporto Blossom & Company e Assobiotech). Gli spin off accademici sono 37 (su 260 società) prevalentemente al nord del Paese; delle 260 imprese 95 risultano situate in parchi o incubatori spesso patrocinati da enti territoriali. Sono stati concessi alle università italiane nel 2007 130 nuovi brevetti e queste hanno stipulato 89 contratti di licenza con imprese italiane per il 69% (Sesto Rapporto NETVAL, 2009). MARCHE BIOTECH, associazione regionale, è stata costituita un anno fa, da Eridania Sadam, Diatech, Diatheva e Sparkle (www.marchebiotech.it), proprio con questo obiettivo: favorire la biotecnologia, l’ area strategica di ricerca, sia a livello regionale che nazionale attraverso lo sviluppo di progetti innovativi dedicati alla salute e alla tutela degli esseri viventi e dell’ambiente. L’Associazione ha rappresentato e rappresenta una ambiziosa opportunità per la Regione Marche, per Jesi e per tutte quelle aziende che puntano alla crescita e all’innovazione tecnologica, per creare un distretto regionale che guardi al futuro. Oggi, Marche Biotech conta, oltre ai Soci fondatori, sette nuovi associati: Angelini, Erydel, Explera, Explera Soft, Nanodream, Oyster e Villa Serena. Marche Biotech è aperta anche ad altri soggetti del territorio, quali consorzi, enti, fondazioni o società, che possono aderire in veste di soci ordinari o sostenitori. Nel corso del 2009 l’Associazione si è strutturata al suo interno ed ha partecipato a numerose iniziative, come: la sponsorizzazione del convegno internazionale Food-Omics (Cesena, Maggio 2009) e la partecipazione, con uno stand dedicato alla presentazione dell’Associazione e dei suoi soci, a Biotech 2009, 1° evento internazionale e conferenza sulle biotecnologie (Milano, novembre 2009). Marche Biotech coltiva anche altri progetti ambiziosi tra cui l’iscrizione nel contesto degli I.R.C. Innovation Relay Centres – Centri Innovazione Ricerca e Sviluppo – sostenuti dalla Commissione Europea per favorire il trasferimento tecnologico transnazionale, che proietta quindi Marche Biotech in un ambito di realtà allargata all’Europa. La sinergia tra le realtà presenti potrà offrire una nuova opportunità di riflessione per la programmazione delle iniziative pubbliche per i prossimi anni. Per informazioni contattare: Banca Marche: 0731.539 612-736 Marche Biotech: 0731 232 513 335 5950643

12/11/2009 10:44 AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO DI AZIONI ORDINARIE PROPRIE DA AVIVA ITALIA HOLDING S.P.A.

AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO DI AZIONI ORDINARIE PROPRIE DA AVIVA ITALIA HOLDING S.P.A.

“AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO DI AZIONI ORDINARIE PROPRIE DA AVIVA ITALIA HOLDING S.P.A. IN RELAZIONE ALLA CESSIONE ALLA STESSA DELLE PARTECIPAZIONI AZIONARIE AVIVA LIFE S.P.A. E AVIVA ASSICURAZIONI S.P.A., DETENUTE DALLA BANCA DELLE MARCHE S.P.A. - RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA BANCA DELLE MARCHE S.P.A. AI SENSI DELL’ART. 73 DEL REGOLAMENTO EMITTENTI” Motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie da Aviva Italia Holding S.p.A. Premesso che: a. la Banca delle Marche S.p.A. partecipa al capitale di Aviva Life S.p.A. con una quota pari al 50% (corrispondente a n. 2.469.000 azioni ordinarie) il cui valore di bilancio al 31/12/2008 è pari a € 23.592.935,05 e, altresì, al capitale di Aviva Assicurazioni S.p.A. con una quota pari al 50% (corrispondente a n. 484.497 azioni ordinarie) il cui valore di bilancio al 31/12/2008 è pari a € 3.296.870,84; b. la società Aviva Italia Holding S.p.A. detiene, a propria volta, la quota del 50% a valere sulle società Aviva Life S.p.A. e Aviva Assicurazioni S.p.A.; c. con accordo stipulato il 27/5/1999, la Banca delle Marche S.p.A. e Commercial Union Italia S.p.A. (attualmente Aviva Italia Holding S.p.A.) hanno stipulato un contratto di put & call avente ad oggetto le quote azionarie rispettivamente detenute a valere su Aviva Life S.p.A. e Aviva Assicurazioni S.p.A., talché la Banca delle Marche S.p.A. risultava titolare nei confronti di Aviva Italia Holding S.p.A. di un’opzione di vendita (put) avente ad oggetto le partecipazioni dalla stessa detenute a valere sulle due società sopracitate; d. detta opzione put è stata esercitata dalla Banca con lettera del 7/5/2009; e. in base all’art. 3.4 del predetto contratto di put & call, “per effetto dell’esercizio dell’opzione di … put si intenderà senz’altro perfezionato il contratto preliminare di compravendita delle azioni…Aviva Life e Aviva Assicurazioni di proprietà di Banca Marche”; f. ne deriva che, per effetto dell’esercizio dell’opzione put in data 7/5/2009, le parti risultano reciprocamente obbligate al perfezionamento del trasferimento delle partecipazioni Aviva Life S.p.A. e Aviva Assicurazioni S.p.A., previa determinazione del relativo prezzo; g. in base all’art. 4 del contratto di put & call: - il prezzo di cessione viene determinato dalle parti di comune accordo o, in difetto di accordo, secondo la procedura di cui all’art. 4.2; - il trasferimento delle azioni optate deve essere perfezionato entro e non oltre 15 giorni dalla data in cui verrà determinato il prezzo di cessione ovvero, se successivo, entro 15 giorni dall’ottenimento dell’ultima delle autorizzazioni richieste (alle quali è sospensivamente condizionata l’efficacia del contratto preliminare di vendita); h. a seguito dell’esercizio dell’opzione put da parte della Banca, le parti hanno avviato una trattativa volta a determinare il prezzo di cessione entro il 13/6/2009, termine prorogato al 27/7/2009 per consentire la raccolta di tutti gli elementi necessari o utili a che le valutazioni avvenissero in modo informato; i. il C.d.a. della Banca, con delibera n. D/3 del 29/7/2009, preso atto dell’andamento delle trattative e dell’ipotesi di accordo che ne è scaturita circa l’ammontare del prezzo di cessione delle partecipazioni e le modalità di pagamento del corrispettivo, ha conferito mandato al Presidente ed al Direttore Generale affinché: - la Banca delle Marche S.p.A. perfezioni, con apposito contratto, la cessione ad Aviva Italia Holding S.p.A. delle partecipazioni Aviva Life S.p.A. e Aviva Assicurazioni S.p.A. contro pagamento di un corrispettivo pari a € 29.500.000,00; - alla luce dell’espressa richiesta formulata da Aviva Italia Holding S.p.A., il pagamento del corrispettivo di cui all’alinea che precede abbia luogo a favore di Banca Marche, sulla scorta di un separato accordo, nella forma della datio in solutum, ossia trasferendo a quest’ultima (ove l’Assemblea dei soci abbia a rilasciare l’autorizzazione ai sensi dell’art. 2357 cod. civ.) azioni ordinarie emesse dalla Banca medesima, attualmente detenute da Aviva Italia Holding S.p.A. assegnando alle azioni stesse, ai fini che qui ci occupano, un valore non superiore a € 1,15 per azione; - la stessa Banca sottoscriva con AVIVA Italia Holding S.p.A. un nuovo accordo commerciale senza vincoli di esclusiva per il prosieguo della vendita dei prodotti vita e danni, rinnovabile annualmente e rescindibile da Banca Marche in qualsiasi momento, con preavviso di tre mesi. Premesso quanto illustrato al paragrafo che precede e atteso altresì che Aviva Italia Holding S.p.A. detiene n. 37.363.021 azioni ordinarie Banca delle Marche S.p.A., per una quota pari al 3,52% del capitale di quest’ultima, il Consiglio di amministrazione della Banca - alla luce di quanto precisato al precedente p.to i) e al solo scopo, pertanto, di conseguire la controprestazione/corrispettivo della cessione ad Aviva Italia Holding S.p.A. delle quote azionarie di Aviva Life S.p.A. e Aviva Assicurazioni S.p.A. – deve chiedere e ottenere dall’Assemblea ordinaria degli azionisti la preventiva autorizzazione per procedere, ai sensi dell’art. 2357 cod. civ., all’acquisto, da Aviva Italia Holding S.p.A., nelle forme e con le modalità che saranno in seguito individuate dalle parti, della proprietà di non meno di n. 25.652.174 azioni ordinarie Banca delle Marche S.p.A. del valore nominale unitario di € 0,52 (pari al 2,414% del capitale sociale pari a € 552.661.882 per n. 1.062.811.311), assegnando alle stesse, ai fini che ci occupano, un valore/prezzo non superiore a 1,15 euro per azione. In proposito, dal momento che l’acquisto delle azioni proprie di cui trattasi (ove autorizzato) costituirebbe il corrispettivo o comunque la controprestazione del trasferimento ad Aviva Italia Holding S.p.A. delle quote azionarie di Aviva Life e Aviva Assicurazioni, sarebbe inconferente e addirittura contrario agli interessi della Banca che, fermo restando il corrispettivo di € 29.500.000 pattuito (e ritenuto congruo dal Consiglio di amministrazione della Banca) per la cessione delle quote di cui sopra, fosse definito il numero massimo di azioni proprie da acquistare in proprietà (cfr. art. 2357 co. 2° cod. civ.). Di qui l’esigenza di ottenere dall’Assemblea un’autorizzazione ad acquistare “non meno” di n. 25.652.174 azioni ordinarie Banca Marche (a un valore/prezzo unitario non superiore a € 1,15), lasciando impregiudicato il numero massimo (che, tutt’al più, incontrerebbe quale unico limite quello di cui al 3° comma dell’art. 2357 cod. civ.: “In nessun caso il valore nominale delle azioni acquistate a norma dei commi precedenti può eccedere la decima parte del capitale sociale, tenendosi conto a tal fine anche delle azioni possedute da società controllate”), limite che, peraltro, non sarebbe in alcun modo superato per effetto dell’acquisto in reazione al quale si chiede l’autorizzazione a codesta Assemblea. Infatti: - il valore nominale delle n. 25.652.147 azioni ordinarie Banca Marche per le quale si chiede l’autorizzazione all’acquisto è pari a complessivi € 13.339.116,44; - il valore nominale delle n……. azioni ordinarie proprie detenute in portafoglio da Banca Marche alla data dell’odierna assemblea è pari a €………………; - il valore nominale delle n….. azioni ordinarie emesse da Banca Marche e detenute da società controllate da quest’ultima alla stessa data è pari a € ……………. talché il complessivo valore nominale delle azioni Banca Marche di cui agli alinea che precedono è pari a €…………………, corrispondente al ….% del capitale sociale, pari a € 552.661.882. Considerazioni, in base all’andamento sul mercato e ai principali criteri di valutazione, della congruità del valore/prezzo attribuito alle azioni ordinarie proprie da acquistare da Aviva Italia Holding S.p.A. Sotto altro profilo, poiché il corrispettivo di € 29,5 milioni per la vendita delle quote delle due società-prodotto è strettamente collegato al valore/prezzo unitario attribuito alle azioni proprie che la Banca andrebbe ad assumere in proprietà, quest’ultimo non potrà essere superiore a € 1,15 per azione. Quanto al limite inferiore (ossia “il corrispettivo minimo” di cui al comma 2° dell’art. 2357 cod. civ.) si osserva che un valore/prezzo unitario inferiore a € 1,15 sarebbe coerente con l’interesse economico della Banca posto che determinerebbe l’acquisto in proprietà di un maggior numero di azioni proprie quale controprestazione/corrispettivo della vendita delle quote delle due società-prodotto. Ciò posto, il valore/prezzo di € 1,15 da assegnare alle azioni Banca Marche ai fini che ci occupano risulta non solo congruo ma altresì conveniente sotto diversi profili, ossia: a) rispetto all’andamento del corso del titolo sul mercato interno (“Internalizzatore sistematico”), ove viene trattato. Infatti:  benché l’andamento del prezzo del titolo Banca Marche tra il secondo semestre 2008 e il mese di luglio 2009 abbia segnato una graduale flessione, nel periodo agosto - ottobre 2009 si è assistito ad una crescita, in media, del valore delle azioni, le quali hanno raggiunto quota 1,37 nella media di ottobre 2009;  più precisamente, nelle aste successive a quella del 23/3/2009, il prezzo minimo non è mai sceso al di sotto di 1,15 € e ha raggiunto quota 1,37 € nella media di ottobre 2009;  alla progressiva riduzione della forbice tra quotazione minima e massima, che si è chiusa nel mese di luglio, è seguito un allargamento della stessa nella media delle sedute di agosto e, soprattutto, del mese di settembre 2009; b) tenendo conto dei metodi di valutazione dei “fondamentali” della Banca (metodo Patrimoniale e Reddituale Misto), in forza dei quali si perviene ad un prezzo per azione intorno a 1,75 €, in linea con il prezzo massimo stabilito in sede di valutazione per l’aumento di capitale del 2007 (1,77 €) c) considerando i “multipli di mercato” di società quotate di dimensioni analoghe a quelle di Banca Marche, i quali forniscono un valore prossimo a 1,30 €, peraltro assolutamente in linea con quanto rilevato nell’ultima asta (28/09/09). Inoltre, sotto altro punto di vista, la valutazione unitaria delle azioni, pari a 1,15 euro, è da considerarsi comunque "di mercato" giacché la transazione troverebbe perfezionamento in tempi rapidi in un periodo, tra l’altro, caratterizzato da una certa turbolenza finanziaria dei mercati, suscettibile di provocare una certa volatilità delle quotazioni. Durata per la quale l'autorizzazione è richiesta Circa la durata per la quale l'autorizzazione dovrebbe essere accordata a norma dell’art. 2357 co. 3° cod. civ., il Consiglio di amministrazione propone di limitarla fino al 30/4/2010, data entro la quale dovrà tenersi un’ulteriore assemblea che, a norma dell’art. 2357 ter cod. civ., dovrà autorizzare gli amministratori a disporre delle azioni acquistate, stabilendone le relative modalità. In proposito il Consiglio di amministrazione si riserva fin d’ora di effettuare i necessari approfondimenti affinché delle azioni ordinarie proprie acquistate da Aviva Italia Holding S.p.A. possa essere formulata all’assemblea la proposta di cederle a un partner assicurativo o di offrirle in vendita pro-quota agli azionisti della Banca delle Marche S.p.A. o al pubblico indifferenziato dei risparmiatori o di assegnarle ai dipendenti nell’ambito delle relative politiche di incentivazione e di remunerazione. Le riserve disponibili ai sensi dell’art. 2357 comma 1° cod. civ. ai fini dello stanziamento del fondo acquisto azioni proprie Posto quanto sopra, con riferimento alla prospettata operazione di acquisto di non meno di n. 25.652.174 azioni ordinarie proprie da Aviva Italia Holding S.p.A. per un controvalore comunque non superiore a € 29.500.000, esistono, al 31/12/2008, riserve ampiamente disponibili per costituire il relativo fondo acquisto azioni (in proposito si segnala che anche le cosiddette “Altre riserve”, pari a € 193.875.089 risultano ampiamente capienti ai fini che ci occupano)”. Il Presidente (Prof. Avv. Michele G. Ambrosini)

11/11/2009 10:59 CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA ED ORDINARIA DEL 27/11/2009

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA ED ORDINARIA DEL 27/11/2009

PUBBLICAZIONE DELL’AVVISO DI CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA DEI SOCI DELLA BANCA DELLE MARCHE S.P.A. AI SENSI DELL’ART. 84 COMMI 1° E 2° DEL REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEL D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998, N. 58, CONCERNENTE LA DISCIPLINA DEGLI EMITTENTI, ADOTTATO DALLA CONSOB CON DELIBERA N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE (IN SEGUITO “REGOLAMENTO EMITTENTI”). La Banca delle Marche S.p.A., con Sede Sociale in Ancona, Via Menicucci 4/6, Capitale Sociale Euro 552.661.881,72 per n. 1.062.811.311 azioni ordinarie aventi diritto di voto, iscritta nel Registro delle Imprese di Ancona, Codice fiscale e partita Iva 01377380421, iscritta all'Albo delle Banche n. 5236.5, capogruppo del "Gruppo Bancario Banca delle Marche", COMUNICA che con pubblicazione del relativo avviso sulla G.U. della Repubblica Italiana in data 10/11/2009, è stata convocata l'Assemblea straordinaria e ordinaria dei soci presso il Centro Direzionale “Fontedamo” di Jesi, Via Ghislieri n. 6, il giorno 27 novembre 2009 alle ore 10:00 in prima convocazione, ed occorrendo, il giorno 30 novembre 2009 alla stessa ora in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: Parte straordinaria 1) Proposta di modifica del vigente Statuto sociale mediante introduzione di una disposizione recante “i requisiti di professionalità e le modalità di nomina di un dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, previo parere obbligatorio dell’organo di controllo” ai sensi dell’art. 154-bis comma 1° del TUF. Parte ordinaria 1) Autorizzazione ex art. 2357 cod. civ. ad acquistare azioni ordinarie proprie da Aviva Italia Holding S.p.A. in relazione alla cessione alla stessa delle partecipazioni azionarie Aviva Life S.p.A. e Aviva Assicurazioni S.p.A., detenute dalla Banca delle Marche S.p.A. Ciò posto, visti gli artt. 111 comma 2° e 84 comma 2° del Regolamento Emittenti, si precisa che: o a norma dell’art. 12 dello Statuto sociale della Banca delle Marche S.p.A.: “1. Hanno diritto di intervenire alla assemblea i soci a cui spetta il diritto di voto e che abbiano depositato, presso la sede sociale o negli altri luoghi indicati nell'avviso di convocazione, ritirando il biglietto di ammissione, la certificazione rilasciata dai depositari delle azioni, attestante la partecipazione al sistema. 2. Il biglietto di ammissione rilasciato per l'assemblea in prima convocazione è valido anche per l'assemblea in seconda convocazione, purché la certificazione depositata non sia ritirata.”; o a norma dell’art 13 dello Statuto sociale della Banca delle Marche S.p.A.: “1. Ogni socio che abbia diritto di intervenire alla assemblea può farsi rappresentare, purché non da un componente degli organi amministrativi o di controllo o dai dipendenti della società, né dalle società da essa controllate, o dai componenti degli organi amministrativi o di controllo o dai dipendenti di queste, anche mediante semplice delega scritta sulla certificazione attestante la partecipazione al sistema, rilasciata dal depositario delle azioni. 2. La stessa persona può rappresentare al massimo altri cento soci.” Con riguardo alla partecipazione all’Assemblea per delega, il relativo modulo costituisce parte integrante della “Certificazione attestante la partecipazione al sistema Monte Titoli”, di cui al comma 1° del sopracitato art. 12 dello Statuto sociale.

02/10/2009 16:20 SCUDO FISCALE TER UNA GIORNATA DI STUDIO IN BANCA MARCHE

SCUDO FISCALE TER UNA GIORNATA DI STUDIO IN BANCA MARCHE

La prima giornata di studio dedicata, nelle Marche, a “Lo scudo fiscale ter”, si è svolta nell’Auditorium di Banca Marche, alla presenza di numerosissimi professionisti del settore che hanno seguito con particolare attenzione le relazioni svolte dagli oratori. Realizzata grazie alla collaborazione scientifica di Paradigma, la lunga giornata è iniziata col saluto del presidente di Banca Marche avvocato Michele Ambrosini, che ha sottolineato l’importanza del ruolo della Banca quale oggetto intermediario in materia fiscale e quale partner dello Stato e dei soggetti interessati al rimpatrio e alla regolarizzazione dei beni di cui alla legge sullo “scudo fiscale”. Il coordinatore dei lavori dottor Carlo Masiello, Amministratore delegato di Paradigma, dopo aver ringraziato i presenti e i relatori per essere intervenuti, ha poi introdotto l’avvocato Arturo Betunio, della direzione Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate, che ha presentato gli obiettivi ed i contenuti della circolare dell’Agenzia delle Entrate. Il professor Guglielmo Maisto, dell’Università Cattolica di Piacenza, ha specificato che “l'inasprimento delle sanzioni per le violazioni del monitoraggio fiscale e per la costituzione di disponibilità in paradisi fiscali costituiscono uno dei motivi per rimpatrio e regolarizzazione. A ciò si aggiunge la chiara priorità anche politica che i Governi del G8 hanno attribuito al contrasto dei paradisi fiscali. E' quindi ragionevole ritenere che I patrimoni occultati all'Erario e nascosti all'estero avranno sempre maggiori difficoltà a mantenere l'anonimato e anche la loro utilizzazione ne risulterà drasticamente ridimensionata. Sono queste considerazioni che fanno pronosticare un buon successo al provvedimento sullo scudo fiscale”. L’avvocato Marco Cerrato ha invece preso in esame le precedenti edizioni dello Scudo fiscale, “rispetto alle quali la platea dei soggetti interessati si e' ampliata ai trusts e alle società controllate e collegate estere residenti in paradisi fiscali estere (Cfc), le quali possono ora provvedere direttamente all'emersione delle attività da esse detenute. Tale estensione presenta alcune incertezze interpretative anche se e' volta a facilitare la sanatoria delle violazioni connesse a patrimoni esteri detenuti mediante strutture complesse”. Il dottor Luca Miele, del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha sottolineato che “lo scudo fiscale costa il 5% del valore delle attività finanziarie e patrimoniali indicato nella dichiarazione riservata. Il contribuente ha una forte discrezionalità nella scelta del valore: può, infatti, indicare l’importo corrispondente al valore di mercato delle attività ovvero il costo di acquisto delle stesse o valori intermedi. E’ bene ricordare che il valore prescelto costituisce l’importo della “protezione” nei confronti dei futuri accertamenti”. La professoressa Livia Salvini, dell’Università Luiss, ha affrontato il tema del rimpatrio e della regolarizzazione, concludendo che "l'anonimato previsto per chi rimpatria attività finanziarie e non e l'ostacolo posto agli accertamenti e alla punibilità di alcuni reati costituiscono il nucleo portante del provvedimento. Tuttavia, nonostante vengano quasi interamente riproposte le norme delle precedenti edizioni dello 'scudo', le novità normative e giurisprudenziali nel frattempo intervenute non diminuiscono, ma anzi aumentano le incertezze su alcuni rilevanti profili, primo fra tutti la efficacia dello 'scudo' contro gli accertamenti IVA". Il professor Tommaso Di Tanno, dell’Università di Siena, si è soffermato sull’estensione dello scudo alle controllate e collegate localizzate in paradisi fiscali. “I relativi costi (5%) restano a loro carico: ma i benefici si ripercuotono sui soci (al momento occulti) delle stesse. E’ dubbio se fra i soci possano ricomprendersi, oltre alle persone fisiche, anche le società, come pure la concreta fruibilità dei benefici in questione”. L’avvocato Gabriele Escalar ha dibattuto un tema di grande rilevanza nella normativa, vale a dire le cause ostative del rimpatrio e della regolarizzazione, sottolineando le contestazioni di violazioni, le attività di accertamento, la provenienza da attività criminose. Il professor Ranieri Razzante, dell’Università Mediterranea, ha precisato che “allo scudo fiscale si applicano pressoché in toto le norme contro il riciclaggio. Non bisogna infatti fare l'errore di pensare che l'esclusione, operata dal c.d. "emendamento Fleres", della segnalazione di operazioni sospette a fronte di reati coperti da sanatoria investa altresì gli altri tipi di reati, che sono innumerevoli, a fronte dei quali si verificano i presupposti necessari del riciclaggio. Questo fenomeno, tra l'altro, tende a incentivarsi con i provvedimenti del tipo in commento, a prescindere dal merito degli stessi, sui quali non indugio."L’ingegner Gennaro Pieralisi, che ha approfondito il tema se lo scudo fiscale ter sia una misura per le imprese, ha riassunto il suo intervento, dopo averne spiegato le ragioni, con un sintetico “Lo scudo ter mi fa arrabbiare ma è conseguente e logico”. Numerosissimi interventi hanno vivacizzato ed accresciuto l’interesse durante l’intera giornata. Nelle conclusioni dei lavori, il direttore di Banca Marche Massimo Bianconi ha definito il Convegno “un evento di grande valore per offrire agli operatori del settore un’occasione di arricchimento professionale e lo Scudo Fiscale, affiancato ad altre iniziative quali, ad esempio, la moratoria (a cui Banca Marche ha già aderito), potrà contribuire anche allo sviluppo delle imprese nella misura in cui gli operatori – tra cui la Banca e Voi, professionisti – sapranno cogliere le opportunità offerte dall’afflusso di nuovi capitali”.

30/09/2009 11:04 LE MARCHE CONQUISTANO IL WEB

LE MARCHE CONQUISTANO IL WEB

ByMarche, la web tv di promozione territoriale di Banca Marche, si aggiudica l'Interactive Key Award per la categoria Tempo libero. La web tv territoriale di Banca Marche, realizzata dalla web agency pesarese Websolute, conquista l’Interactive Key Award, l’importante riconoscimento nazionale del Gruppo Editoriale Media Key dedicato al mondo del web e della comunicazione interattiva. La giuria, composta dai migliori professionisti nel campo del giornalismo e della comunicazione, ha premiato ByMarche come miglior sito web per la categoria Tempo libero, riconoscendone creatività, originalità e innovazione tecnologica. Un grande riscontro per la web tv marchigiana che offre una rassegna di video di cultura, sport, musica, economia e spettacolo della regione fruibile con “palinsesto lineare” o “on demand”. La web tv è ampliamente integrata con la logica del web 2.0 attraverso un coinvolgimento diretto degli utenti nel processo di creazione del palinsesto, chiamati ad inviare segnalazioni di eventi e contributi video. I visitatori, inoltre, possono condividere i contenuti di ByMarche nei principali social network o pubblicarli su altri siti. Questo nuovo canale si inserisce in una più ampia strategia di Banca Marche basata sui nuovi media in perfetta sinergia con la presenza di strumenti di Comunicazione Digitale (retail TV) nel nuovo layout di filiale in via di adozione. “ Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento che premia il grande impegno per innovare il nostro modo di fare comunicazione, sempre più interattiva, e per consolidare il forte radicamento al territorio della banca “ ha commentato Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche, che ha ribadito e sottolineato l’importanza dell’innovazione e della tecnologia nella crescita di un’azienda punto di riferimento nell’Italia Centrale. Per informazioni: www.websolute.it www.bymarche.it info@bymarche.it www.bancamarche.it

29/09/2009 12:25 SCUDO FISCALE TER:GIORNATA DI STUDIO IN BANCA MARCHE

SCUDO FISCALE TER:GIORNATA DI STUDIO IN BANCA MARCHE

Nell’ambito del Decreto Anti-Crisi (art. 13-bis del Dl 78 del 2009 convertito nella legge 03/08/2009 N. 102), il 5 agosto 2009 è stato approvato lo “Scudo Fiscale ter”, provvedimento che consente l’emersione di investimenti o attività finanziarie detenute all’estero in violazione delle vigenti norme tributarie e di monitoraggio fiscale. Tale provvedimento introduce una speciale sanatoria che consiste nella possibilità di procedere al “rimpatrio” delle attività oppure alla “regolarizzazione” delle stesse. Il periodo riservato al rimpatrio / regolarizzazione dei capitali è compreso tra il 15 settembre 2009 e, presumibilmente, si concluderà il 15 dicembre 2010. Banca Marche, attenta al sostegno delle attività economiche e professionali e vicina agli interessi della propria Clientela, si è messa a disposizione per fornire un efficace servizio di assistenza e per offrire le soluzioni finanziarie adatte ad accogliere le opportunità offerte dallo Scudo Fiscale ter. Per questo motivo ha organizzato una “Giornata di studio” dedicata allo “Scudo Fiscale ter” per il 2 ottobre, presso l’Auditorium di Banca Marche a Jesi, che inizierà alle ore 9.30 e terminerà alle 17.30, con la collaborazione scientifica di “Paradigma”, una Società di ricerca e cultura d’impresa specializzata, che sarà presente con i maggiori consulenti italiani del settore. Una “giornata” che ha suscitato notevole interesse se è vero che le iscrizioni sono già pervenute numerosissime. Dopo il saluto del presidente di Banca Marche avvocato Michele Ambrosini, interverrà l’avvocato Arturo Betunio, della direzione centrale dell’Agenzia delle Entrate, che proporrà le sue considerazioni introduttive sulla circolare dell’Agenzia delle Entrate, seguito dal prof. Guglielmo Maisto, dell’Università Cattolica di Piacenza, che relazionerà in particolar modo sullo scenario nazionale e quello internazionale in riferimento ai cosiddetti paradisi fiscali. Sarà la volta dell’avvocato Marco Cerrato, che analizzerà i presupposti soggettivi ed oggettivi del rimpatrio e della regolarizzazione. Il dottor Luca Miele, del Ministero dell’Economia e Finanze, riferirà circa la determinazione dell’imposta straordinaria e la tassazione dei redditi derivanti dalle attività rimpatriate e regolarizzate. L’avvocato Luisa Salvini, della LUISS, spiegherà gli effetti del rimpatrio e della regolarizzazione mentre il dottor Tommaso di Tanno, dell’Università di Siena, analizzerà casi particolari di rimpatrio e regolarizzazione. L’avvocato Gabriele Escalar esaminerà le cause ostative del rimpatrio e della regolarizzazione mentre il professor Ranieri Razzante, dell’Università Mediterranea, esporrà gli obblighi degli intermediari in materia di antiriciclaggio e comunicazione all’anagrafe. L’ingegner Gennaro Pieralisi esporrà il tema “Scudo fiscale ter: una misura di sviluppo per le imprese?” mentre concluderà i lavori il direttore generale di Banca Marche Massimo Bianconi. Coordinerà i lavori il dottor Carlo Masiello, presidente e A.D. di Paradigma. Programma e approfondimenti: http://www.bancamarche.it/viewdoc.asp?CO_ID=1628&tree=2077

03/09/2009 13:06 SEMESTRALE BANCA MARCHE: UTILE NETTO A 48 MILIONI DI EURO

SEMESTRALE BANCA MARCHE: UTILE NETTO A 48 MILIONI DI EURO

Banca Marche si presenta al consueto appuntamento di metà esercizio con un utile netto di 48 milioni di euro, perfettamente in linea con gli obiettivi dell’anno. A tale risultato ha contribuito il margine di intermediazione lordo che, pari a 284,1 milioni, evidenzia una flessione di 4,6 milioni sul primo semestre 2008, solo per effetto della riduzione dei dividendi infragruppo, frutto di un’accorta politica di rafforzamento patrimoniale della principali società controllate. In tale aggregato spiccano i risultati del margine di interesse, che si attesta a 212,3 milioni e registra su base annua un incremento del 3,9%, e del risultato da negoziazione delle attività e passività finanziarie, pari a 24 milioni, in crescita di quasi 13 milioni sul primo semestre 2008. In flessione invece i ricavi commissionali che scendono da 46,7 milioni a 41,5 milioni per effetto principalmente del ridursi del contributo proveniente dalla gestione del risparmio. La particolare congiuntura negativa che ha caratterizzato il semestre in questione ed ancora affligge l’intero sistema economico, ha determinato la necessità di costituire adeguati presidi a prudenziale copertura del maggior rischio di insolvenza della clientela, riflettendosi in accantonamenti per rischio di credito per quasi 56 milioni, rispetto ai 37 milioni del corrispondente periodo del 2008. L’attenzione rivolta alle dinamiche dei costi ha consentito di contenere le spese di funzionamento ad un livello di 171,3 milioni, in aumento dell’1,2% su base annua, nell’ambito delle quali le spese per il personale, pari a 113 milioni, hanno evidenziato una crescita dell’1,7%, mentre i costi operativi, comprensivi delle quote di ammortamento, sono invariati rispetto al primo semestre 2008. Le dinamiche delle diverse componenti economiche conseguite determinano un Cost Income Ratio, ottenuto dal rapporto tra le spese di funzionamento ed il totale dei ricavi, del 56,9%, mentre la redditività netta dei mezzi propri (ROE) si attesta all’8,7%. I risultati del semestre si completano con un apprezzabile accrescimento della patrimonializzazione della Banca, come dimostrano i coefficienti, su base individuale, Tier1 Ratio che passa da 7,42% a 7,83% e Total Capital Ratio, in aumento dall’11,02% all’11,45%. Nell’ambito delle masse intermediate, la Raccolta Diretta da clientela retail raggiunge 11,4 miliardi di euro e segna una crescita nel semestre del 4,2%, consentendo il minor ricorso al mercato dei capitali per oltre 600 milioni. La provvista totale si attesta quindi a 14,6 miliardi. La Raccolta Indiretta, invece, pari a 4,5 miliardi, mostra una flessione del 5,2% da fine 2008, ancora condizionata dai negativi andamenti della componente gestita (-8,5%). Gli impieghi verso clientela ordinaria, riferiti a circa 180 mila clienti affidati, totalizzano 15,8 miliardi di euro e registrano un incremento del 2,7% sul 31 dicembre 2008, pur in presenza di una profonda crisi del sistema economico. In tale contesto sono aumentati i cosiddetti crediti deteriorati, che raggiungono un miliardo di euro e che si sono poi riflessi nelle maggiori rettifiche su crediti sopra commentate.

18/08/2009 10:02 CALENDARI 2010 BANCA MARCHE - INVIA A BANCA MARCHE LE FOTO DELLE….MARCHE!

CALENDARI 2010 BANCA MARCHE - INVIA A BANCA MARCHE LE FOTO DELLE….MARCHE!

Banca Marche anche per il 2010 pubblicherà i calendari fotografici che, ormai da un de-cennio, riscuotono apprezzamento anche fuori regione e, in alcuni casi, perfino all’estero. I calendari Banca Marche, nelle versioni da parete e da tavolo, costituiscono un accatti-vante veicolo promozionale delle bellezze e delle peculiarità di una terra che merita di essere conosciuta e frequentata, ma anche ammirata attraverso le immagini che scan-diranno il trascorrere dei mesi del prossimo anno. Il tema dei calendari del 2010 sarà dedicato, come nel 2009, ad eventi, feste, rievoca-zioni, ricorrenze, mercati e a quant’altro possa testimoniare la vivacità socio-culturale delle Marche nelle sue più diverse accezioni. Si invitano pertanto fotoamatori, fotoclub, enti o associazioni a inviare possibilmente en-tro agosto, a Banca Marche - Segreteria Generale (“Foto calendari”) - Via Ghislieri n. 6 - 60035 Jesi (anche tramite una filiale della Banca) il materiale fotografico che vor-rebbero sottoporre alla selezione, purché sia di buona qualità e con sogget-ti/inquadrature esteticamente validi o originali. Banca Marche precisa infine che l’eventuale utilizzo delle immagini che perverranno è a sua completa discrezionalità e a titolo gratuito.

11/08/2009 08:49 IL GRUPPO BANCA MARCHE ADERISCE ALL’ACCORDO A.B.I. PER LA SOSPENSIONE DEI DEBITI DELLE PMI

IL GRUPPO BANCA MARCHE ADERISCE ALL’ACCORDO A.B.I. PER LA SOSPENSIONE DEI DEBITI DELLE PMI

Banca Marche comunica l’imminente adesione all’accordo sottoscritto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, dall’ABI e da altre Associazioni di rappresentanza delle imprese, volto a sospendere i debiti verso il sistema creditizio delle piccole e medie imprese. Più precisamente, alle PMI che a causa della crisi presentino temporanee difficoltà finanziarie, Banca Marche e le sue controllate Carilo–Cassa di Risparmio di Loreto S.p.A. e Medioleasing S.p.A. accorderanno la sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo e delle operazioni di leasing, nonché l’allungamento a 270 giorni delle scadenze delle anticipazioni bancarie su crediti. Con questa iniziativa, il Gruppo Banca Marche darà, una volta di più, concreto sostegno ai territori di riferimento, creando i presupposti per un rilancio dell’economia sia delle Marche sia delle regioni limitrofe.

31/07/2009 16:13 COMUNICATO NOMINA VICE DIRETTORI

COMUNICATO NOMINA VICE DIRETTORI

Il vice direttore generale di Banca Marche Claudio Dell’Aquila è cessato dall’incarico oggi, per raggiunti limiti di età. In una cerimonia di saluto simpatica e coinvolgente, che ha visto la presenza di moltissimi dipendenti della direzione generale di Jesi, il direttore generale Massimo Bianconi ha salutato il collega Dell’Aquila ricordando, con cordialissime parole, i tanti anni di lavoro trascorsi insieme, non soltanto in Banca Marche (dal 2004) ma anche in altre importanti realtà del mondo bancario, ribadendo i vincoli di amicizia, prima ancora che di colleganza, che li legano e sottolineandone la grande professionalità. Anche il consiglio di Amministrazione ha voluto ringraziare, in persona del suo presidente Michele Ambrosini, il dottor Dell’Aquila per il costante e serio impegno che ha profuso nella sua funzione. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a varare un nuovo organigramma, con l’indicazione due nuovi vice direttori generali nelle persone di Leonardo Cavicchia e Stefano Vallesi. Il primo ha ricoperto, negli ultimi anni, il ruolo di Direttore Centrale dell’Amministrazione e Bilancio mentre Vallesi era fino a ieri Direttore Centrale Commerciale. Entrambi hanno una lunga esperienza di lavoro in rete e sono stimati per le loro capacità dirigenziali.

22/07/2009 17:06 COMUNICATO AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT.65 DECIES E 65 NONIES DELLA DELIBERAZIONE CONSOB 14/05/1999, N. 11971

COMUNICATO AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT.65 DECIES E 65 NONIES DELLA DELIBERAZIONE CONSOB 14/05/1999, N. 11971

COMUNICATO AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT.65 DECIES E 65 NONIES DELLA DELIBERAZIONE CONSOB 14/05/1999, N. 11971 La Banca delle Marche S.p.A. Emittente : • di strumenti finanziari diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensi dell’art. 2bis del Regolamento Emittenti; • di valori mobiliari emessi in Lussemburgo e ammessi alla negoziazione nel Mercato Regolamentato Comunitario “Bourse de Luxembourg” gestito dalla Société Anonyme de La Bourse de Luxembourg di valore nominale pari o superiore ad euro mille; • di valori mobiliari emessi in Italia e per i quali non è stata presentata, né si prevede di presentare una domanda di ammissione alla negoziazione in mercati regolamentati italiani e/o esteri per i quali sono stati depositati presso la Consob i relativi Prospetti di Base relativi ai programmi di offerta premesso che - in base a quanto disposto dalla Direttiva 2004/109/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 dicembre 2004 sull’armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato (Direttiva Trasparency) ha la facoltà di scegliere quale Stato Membro di origine quello in cui ha la sede legale ovvero in uno degli Stati Membri che hanno ammesso i suoi valori mobiliari alla negoziazione in un mercato regolamentato sul loro territorio; - la Deliberazione Consob n.16850 del 1 aprile 2009 di recepimento della Direttiva Trasparency ha stabilito che gli Emittenti valori mobiliari che possono scegliere l’Italia come Stato membro di origine, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera w-quater, numeri 3 e 4, del Decreto Legislativo 58/98 (Testo Unico Finanza) , provvedono ad effettuare tale scelta entro 90 giorni a decorrere dal 24 aprile 2009 – data di entrata in vigore delle nuove disposizioni del Regolamento Emittenti n. 11971/99; informa che Banca delle Marche S.p.A. in base alla facoltà concessa dalla normativa ha scelto quale Stato Membro di Origine l’Italia, assumendo per l’effetto la qualifica di Emittente quotato avente l’Italia quale Stato membro d’origine. Il presente comunicato è stato trasmesso in data odierna alla Consob.

29/06/2009 14:52 COMUNICATO ASSEMBLEA STRAORDINARIA 29 GIUGNO 2009

COMUNICATO ASSEMBLEA STRAORDINARIA 29 GIUGNO 2009

Piero Valentini, Franco D’Angelo e Marco Pierluca sono i sindaci revisori di Banca Marche per il triennio 2009/2011. Sindaci supplenti sono Pietro Paccapelo e Vincenzo Alviti. Il dottor Piero Valentini è stato eletto presidente del Collegio Sindacale. L’Assemblea straordinaria di oggi (ieri per chi legge, n.d.r.) ha nominati il nuovo Collegio sindacale in base a quanto stabilito dall’Assemblea Straordinaria dei Soci del 30 aprile scorso, che, modificando lo Statuto sociale, aveva fissato in tre il numero dei componenti effettivi dell’Organo di controllo. Inoltre, l’Assemblea ordinaria, ha approvato le politiche di remunerazione a favore dei dipendenti dell’Azienda, secondo quanto richiesto dalla Banca d’Italia nell’ambito delle disposizioni in materia di “governance”. Nel corso della medesima seduta è stata anche approvata la modifica all’art. 13 dello Statuto, che ha portato da 30 a 100 il numero dei Soci che ciascun soggetto può rappresentare, per delega, in assemblea. Il Presidente Michele Ambrosini, nei saluti preliminari, ha sottolineato la sinergia che anima gli Amministratori di Banca Marche, la Direzione e il Personale di ogni ordine e grado per il raggiungimento di traguardi ed obiettivi che interessano l’intera Comunità in un momento molto particolare della nostra economia.

08/06/2009 15:14 COMUNICATO AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT. 84 E 111 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB 14/05/1999, N. 11971

COMUNICATO AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT. 84 E 111 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB 14/05/1999, N. 11971

La Banca delle Marche S.p.A. informa che l’Assemblea straordinaria ed ordinaria dei Soci è convocata presso il Centro Direzionale “Fontedamo” di Jesi, Via Ghislieri n.6, per il giorno 29 giugno 2009 alle ore 10:00 in prima convocazione, ed occorrendo, per il giorno 3 luglio 2009 alle ore 10:00 in seconda convocazione, presso lo stesso luogo, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: PARTE STRAORDINARIA 1. Proposta di modifica dell’art. 13 dello Statuto sociale. PARTE ORDINARIA 1. Nomina dei Sindaci effettivi e dei Sindaci supplenti; elezione del Presidente del Collegio Sindacale. 2. Determinazione dei compensi ai Sindaci per l’intera durata del mandato. 3. Meccanismi di remunerazione e di incentivazione dei dipendenti del Gruppo Banca delle Marche e dei collaboratori non legati alla società da rapporti di lavoro subordinato. 4. Integrazione del corrispettivo alla PricewaterhouseCoopers S.p.A. in relazione alle funzioni di controllo contabile previste dall’art. 2409 ter cod. civ. per gli esercizi 2008 e 2009. E’ da ritenere che l’Assemblea si terrà, in prima convocazione, il giorno 29 giugno 2009 alle ore 10:00. Poiché le azioni emesse dalla Banca delle Marche S.p.A. sono accentrate in regime di “dematerializzazione” presso la Monte Titoli S.p.A., gli azionisti che intendano intervenire all’Assemblea debbono esibire la “Certificazione attestante la partecipazione al sistema Monte Titoli”. Detta “certificazione” dovrà essere richiesta alla banca presso la quale gli azionisti hanno in deposito le azioni Banca Marche, a condizione che la banca depositaria sia aderente al sistema Monte Titoli. Si ricorda che: a) “l’Assemblea ordinaria elegge il Collegio Sindacale, composto del Presidente e di due Sindaci effettivi; sono eletti anche due Sindaci supplenti” (v. art. 30 comma 1 dello Statuto della Banca); b) la nomina dei Sindaci viene effettuata sulla base della presentazione di liste. In particolare, “l’elezione alle cariche sociali avviene secondo il seguente procedimento”: - “la lista di uno o più candidati, contraddistinti da numeri crescenti, in un numero massimo pari a quello degli eligendi, è presentata da tanti soci che rappresentino almeno l’1% del capitale sociale avente diritto di voto” (v. art. 17 dello Statuto); c) “la nomina dei Sindaci è effettuata sulla base di liste articolate in due sezioni (rispettivamente, una per le candidature dei Sindaci effettivi e l’altra per quelle dei Sindaci supplenti)” (v. art. 30 comma 4 dello Statuto sociale). Inoltre, in base all’art. 11 del vigente Regolamento dell’Assemblea dei Soci:  le liste di candidati per l’elezione degli Organi sociali devono essere presentate almeno dieci giorni prima di quello fissato per l’Assemblea in prima convocazione;  unitamente a ciascuna lista, entro il termine di deposito della stessa, devono depositarsi presso la sede sociale il curriculum di ciascun candidato e le dichiarazioni con le quali i singoli candidati: - accettano la propria candidatura; - attestano, sotto la propria responsabilità, l’inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità nonché l’esistenza dei requisiti prescritti dalla legge e dai regolamenti per la carica; - attestano l’elenco degli incarichi di amministrazione e controllo da essi ricoperti presso altre società;  le liste debbono essere presentate presso la Sede sociale, la Direzione generale od una delle filiali della Banca, ovvero trasmesse con altro mezzo (posta, corriere, ecc.) idoneo a garantire che pervengano alla società entro il termine precedentemente indicato. Per quanto non esposto nel presente comunicato si rimanda agli artt. 17 e 30 del vigente Statuto sociale e al Regolamento dell’Assemblea dei Soci, consultabili sul sito web della Banca delle Marche all’indirizzo www.bancamarche.it

27/05/2009 13:15 BANCA MARCHE, CNA E FIDIMPRESA, UN 2009 DI COLLABORAZIONE PER LA CRESCITA DELL’ARTIGIANATO E DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA

BANCA MARCHE, CNA E FIDIMPRESA, UN 2009 DI COLLABORAZIONE PER LA CRESCITA DELL’ARTIGIANATO E DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA

Grazie al protocollo d’intesa sono aumentati i finanziamenti erogati alle aziende della regione. In particolare, pur in presenza di una grave crisi economica, nei primi quattro mesi del 2009 sono stati concessi prestiti per 40,4 milioni di euro a 708 imprese mentre nello stesso periodo dell’anno precedente ci si era fermati a 30,4 milioni di euro per 571 operazioni. Il “credit crunch”? Nelle relazioni di Banca Marche con gli artigiani e le piccole e medie imprese associati alla Cna, non esiste. Grazie anche all’accordo di collaborazione sottoscritto con l’associazione artigiana ed al protocollo d’intesa tra Banca Marche e Fidimpresa Marche, il Confidi unico della Cna regionale, i finanziamenti erogati agli imprenditori marchigiani nel primo quadrimestre di quest’anno sono aumentati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato in controtendenza rispetto alla situazione generale, che vede in aumento le imprese che dichiarano di aver avuto difficoltà nell’ottenere i finanziamenti richiesti al sistema creditizio. In particolare, secondo una rilevazione trimestrale della Cna, nel primo trimestre 2009, difficoltà crescenti nel rapporto banche imprese emergono per quanto riguarda il costo dei finanziamenti, le garanzie richieste e i tempi di erogazione degli affidamenti. Uno scenario che, per fortuna, non si applica al rapporto tra Banca Marche e Cna. Nel 2008 la partnership tra l’istituto di credito, l’associazione artigiana e Fidimpresa.ha portato all’approvazione di 1.533 pratiche di finanziamento agli artigiani ed ai piccoli imprenditori marchigiani per complessivi 73, 3 milioni di euro di cui 61,7 per operazioni di liquidità e 11,5 per investimenti. Il presidente di Banca Marche Michele Ambrosini ha introdotto la conferenza stampa che ha presentato l’accordo fra Banca Marche e CNA, svoltasi alla sede di Banca Marche di Jesi, sottolineando come Banca Marche “è un punto vitale sul territorio, con l’aiuto di categorie come la CNA”. Il presidente CNA Giuliano Drudi ha parlato dell’accordo con Banca Marche come di “un progetto che velocizza i tempi di erogazione del credito”. Il vice direttore di Banca Marche Claudio Dell’Aquila ha esposto i vari punti dell’accordo, infine sono intervenuti il segretario CNA Silvano Gattari e il direttore Fidimprese Marche Giancarlo Gagliardini. Da gennaio ad aprile di quest’anno la collaborazione tra Banca Marche, Cna e Fidimpresa si è intensificata ed ha consentito un incremento delle operazioni di credito. In quattro mesi sono state approvate 708 pratiche di finanziamento agli imprenditori marchigiani, per complessivi 40,4 milioni di euro. Nei primi quattro mesi dello scorso anno le pratiche erano state 571 per complessivi 30,4 milioni. Questo non significa che la crisi economica non abbia fatto sentire i suoi effetti sugli investimenti degli artigiani delle Marche. Infatti, l’incremento dei prestiti ottenuti da Banca Marche e garantiti da Fidimpresa, ha riguardato esclusivamente le operazioni di liquidità per ristrutturazioni dei debiti che sono passate in quattro mesi da 515 a 675 (mentre le imprese che hanno chiesto soldi per investire in innovazioni di processo o di prodotto oppure nella ristrutturazione o acquisto di capannoni o macchinari, sono scese da 56 a 33 con i finanziamenti per gli investimenti ridotti da 5 a 2,9 milioni pari ad appena il 7,3 per cento del totale. Questi dati confermano come nel sistema economico marchigiano, malgrado la crisi, ancora tiene il rapporto di fiducia che si è costruito tra imprese, associazioni di categoria e alcuni istituti di credito. Un rapporto che, attraverso il confronto e gli scambi di informazioni, consente alle banche di conoscere le esigenze del sistema produttivo e di promuovere sinergie con le piccole imprese marchigiane, per favorirne la crescita e l’accesso al credito. L’accordo di collaborazione sottoscritto tra Cna e Banca Marche ha consentito di ottenere risultati lusinghieri perché non si limita alle convenzioni sui finanziamenti e tassi agevolati per gli imprenditori ma mette in piedi una vera e propria partnership tra l’istituto di credito, l’associazione artigiana e Fidimpresa. Un accordo che prevede, tra l’altro, strumenti di finanziamento specifici per ogni fase di vita dell’impresa: costituzione, sviluppo, ricambio generazionale. A facilitare l’ottenimento dei finanziamenti per le imprese, è l’introduzione dell’istruttoria condivisa, una procedura che prevede che sia Fidimpresa a seguirne l’iter istruttorio, grazie alle informazioni sulle aziende in suo possesso. Grazie alla garanzia fornita da Fidimpresa è quindi più semplice e rapida l’erogazione dei finanziamenti da parte di Banca Marche, a tutto vantaggio degli artigiani e degli imprenditori marchigiani. COLLABORAZIONE BANCA MARCHE CON CNA E FIDIMPRESA

I° Quadrimestre 2008  
ProvinceNImporto
Pesaro17610.164.460
Ancona1186.657.500
Macerata1648.140.000
Ascoli1135.447.675
Totale57130.409.635

I° Quadrimestre 2009  
ProvinceNImporto
Pesaro19511.641.700
Ancona1276.926.476
Macerata21012.286.190
Fermo944.995.000
Ascoli824.645.000
Totale70840.494.366

Prodotto - FinalitàI° QUADRIMESTRE 08I° QUADRIMESTRE 09VARIAZIONE % N°VARIAZIONE % IMPORTO
NIMPORTOIMP% SU TOT.NIMPORTOIMP% SU TOT.  
Chirografario20511.281.78537,10%49623.639.39058,38%  
Cambiario31911.050.10036,34%1333.520.0008,69%  
Ipotecario357.572.75024,90%7013.125.00032,41%  
Affidamenti12505.0001,66%9209.9760,52%  
Totale57130.409.635100,00%70840.494.366100,00%19,35%24,90%
         
Liquidità5152538416083,47%6753751947692,65%23,70%32,34%
Investimenti565.025.47516,53%332.974.8907,35%-69,70%-68,93%
Totale57130.409.635100,00%70840.494.366100,00%  

OPERAZIONI 2008
Chirografario91840.850.000
Cambiario49915.022.735
Ipotecario8316.155.000
Affidamenti331.348.687
Totale153373.376.423
   
Liquidità139361.648.788
Investimenti13911.467.635
Totale153373.376.423

14/05/2009 10:46 STAMURA BASKET

STAMURA BASKET

Notizie di stampa riportano, oggi, di un disimpegno di Banca Marche, come sponsor, nei confronti della Società Stamura Basket che, si afferma, rischi di non avere risorse necessarie per l’iscrizione al prossimo campionato. Tale decisione dell’Azienda di credito, si legge, scaturisce dal mancato rinnovo del contratto di tesoreria fra la Banca e il Comune di Ancona. Banca Marche intende precisare che, negli ultimi anni, ha investito nel capoluogo dorico, per interventi di sponsorizzazione, l’importo di circa € 300.000 annui (tra cui anche a favore del Consorzio Ancona per lo Sport che gestisce il Palarossini e lo Stadio del Conero), anche in considerazione del rapporto di collaborazione instaurato per anni col Comune di Ancona di cui la Banca ha gestito - fino a pochi mesi fa - il servizio di Tesoreria. Tale gestione si è svolta in una relazione di piena fiducia e collaborazione con la clientela, attraverso una rete di ben 10 sportelli che coprono capillarmente l’intero territorio comunale, dotati di supporti tecnologici e professionali di assoluto livello. Pertanto l’acquisizione del Servizio di Tesoreria da parte di un’altra Azienda di credito ha, indubbiamente, mitigato le motivazioni per cui Banca Marche, negli anni, ha messo a disposizione consistenti risorse economiche per sostenere le numerose attività sportive, artistiche e culturali in partnership col Comune di Ancona. Peraltro Ancona rimane comunque al centro dell’attenzione di Banca Marche, a supporto di tutte le iniziative che riguardino l’economia e la crescita della città.

06/05/2009 13:13 MICHELE AMBROSINI NUOVO PRESIDENTE DI BANCA MARCHE

MICHELE AMBROSINI NUOVO PRESIDENTE DI BANCA MARCHE

Il nuovo Consiglio di Amministrazione di Banca Marche, nominato dall’Assemblea dei Soci del 30 aprile scorso, composto - come è noto - da Giuliano Bianchi, Lauro Costa, Mario Volpini, Germano Ercoli (provenienza Fondazione Carima), Michele Ambrosini, Bruno Brusciotti, Eliseo Di Luca e Marcello Gennari (provenienza Fondazione C.R.Pesaro), Tonino Perini e Francesco calai (provenienza Fondazione C.R. Jesi), Walter Darini, Massimo Cremona e Pio Bussolotto (i rappresentanza di piccoli azionisti, del Gruppo Aviva e di Intesa San paolo), si è formalmente insediato il 6 maggio, provvedendo all’espletamento delle incombenze più immediate. All’unanimità è stato eletto Presidente l’avvocato Michele Ambrosini, vice Presidenti Lauro Costa e Tonino Perini, il Comitato di Gestione nella persona dei signori Ambrosini, Costa e Perini, Bruno Brusciotti e Giuliano Bianchi. Il loro mandato scadrà con l’approvazione del bilancio d’esercizio 2011. Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il neo Presidente Michele Ambrosini, affiancato dal direttore generale Massimo Bianconi, ha risposto alle domande dei giornalisti intervenuti. Ambrosini ha ringraziato il Consiglio di Amministrazione ed i Soci dell’Azienda per la fiducia che gli hanno accordata. “Mi corre anche l’obbligo - ha aggiunto - di ringraziare il presidente uscente Lauro Costa per la competenza con cui ha condotto, unitamente al Consiglio di Amministrazione, il suo mandato, ribadendo il profondo legame che lega Banca Marche al territorio. In questi momenti particolarmente delicati per il panorama internazionale e nazionale, siamo il maggior punto di riferimento per gli imprenditori, per le famiglie, per l’intera clientela. Sono convinto che il nostro ruolo potrà ancor di più corrispondere alle esigenze che da più parti ci vengono avanzate”. Ha poi ringraziato il direttore generale Massimo Bianconi che ha “diretto e coordinato con competenza, impegno e serietà una squadra affiatata, professionalmente preparata e ben organizzata. E’ grazie anche a tutti i suoi collaboratori che si sono rinsaldati i rapporti con l’intera zona di nostra competenza e si sono potute ottenere sinergie sorprendenti. Un approccio di metodo, coniugato all’entusiasmo ed allo sforzo di tutto il Personale, sono stati i presupposti per conseguire risultati di esercizio che riteniamo più che soddisfacenti. Per il futuro, punteremo ancora con maggiore entusiasmo allo sviluppo ed alla modernizzazione della Banca, al servizio di tutta la clientela e dei territori di riferimento”. Fra i punti di maggiore impatto che il presidente Ambrosini ha toccato, ricordiamo: il mantenimento dell’autonomia dell’Istituto, rafforzando la liquidità senza ricorrere al mercato interbancario grazie ad una attenta politica di gestione; la maggiore identificazione fra Banca Marche e il territorio, tramite supporti al sistema produttivo marchigiano; l’eticità imprenditoriale e contabile quale imprescindibile valore nella scelta degli impieghi e degli investimenti; il massimo apprezzamento delle capacità lavorative del Personale, valore aggiunto al valore patrimoniale della Banca; un riallineamento dell’attuale politica di comunicazione della Banca con una intensificazione dei rapporti verso i piccoli azionisti; una maggiore stabilità al prezzo delle azioni Banca Marche sul mercato secondario delle società non quotate.

30/04/2009 18:30 L’ ASSEMBLEA DI BANCA MARCHE APPROVA IL BILANCIO 2008 – DIVIDENDO A 4,2 CENTESIMI PER AZIONE. ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

L’ ASSEMBLEA DI BANCA MARCHE APPROVA IL BILANCIO 2008 – DIVIDENDO A 4,2 CENTESIMI PER AZIONE. ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

L’Assemblea dei Soci di Banca Marche ha approvato all’unanimità il bilancio 2008. L’utile netto assomma a quasi 108 milioni di euro (-7% rispetto al 2007) ed il dividendo assegnato ammonta a 4,2 centesimi per azione (in linea con i 4,5 centesimi distribuiti nel 2007), in pagamento il 5 maggio 2009. Nel corso della parte straordinaria dell’Assemblea si è provveduto a modificare alcuni articoli dello statuto sociale, come da circolare emessa dalla Banca d’Italia, recante i criteri generali e le linee di indirizzo in materia di organizzazione e di governo societario, ai fini di una sana e prudente gestione. In particolare il numero dei Consiglieri di Banca Marche è stato ridotto a 13 in luogo di 17 mentre per il Collegio sindacale la deliberata riduzione da 5 a 3 componenti, sarà oggetto di una prossima Assemblea da tenere entro il 30 giugno. Nella parte ordinaria dell’Assemblea si è presentato il bilancio dell’esercizio 2008, laddove la Banca ha confermato il proprio tradizionale ruolo a sostegno del territorio, nonostante uno scenario macroeconomico caratterizzato da forti elementi di incertezza e criticità e per l’andamento negativo dei mercati finanziari. I risultati di Banca Marche si sono mantenuti, anche nel 2008, all’altezza dei precedenti, in virtù della crescita delle principali voci che partecipano al risultato economico di esercizio. Nel 2008 la Banca ha migliorato la sua raccolta diretta rispetto all’anno precedente (15.281 milioni, pari a + 22,4%), quella indiretta si è attestata a 4.755 milioni, gli impieghi a 15.385 milioni, il margine di intermediazione lordo a 562,8 milioni, quello di interesse a 426,1 milioni, mantenendo il proprio equilibrio patrimoniale (il Tier 1 Ratio - Patrimonio di base / attivo ponderato per il rischio - è infatti passato dal 6,71% nel 2007 al 7,54% a fine 2008) a seguito della politica di rafforzamento del presidio patrimoniale. Il presidente Lauro Costa ha poi ritenuto opportuno precisare che l’attuale quotazione del titolo Banca Marche è pari ad € 1,30 e che il titolo che ha subito le turbolenze e la crisi generalizzata del mercato. Banca Marche ha garantito un sostegno fattivo al titolo durante tutto il corso dell’anno. Il ROE (Return On Equity) si è attestato al 10,4% contro il 13,9% del 2007, principalmente per effetto dell’aumento di capitale a pagamento, che ha comportato una diluzione dell’utile di esercizio su un numero maggiore di azioni. Soddisfazione è stata espressa dal presidente Lauro Costa e dal direttore generale Massimo Bianconi, che hanno sottolineato come “un legame sempre più stretto e collaborativo con l’intero territorio ha contribuito al raggiungimento di risultati di notevole interesse pur in presenza di congiunture negative nello scenario internazionale e nazionale”. Questi risultati particolarmente positivi, soprattutto se confrontati con i dati del sistema bancario nazionale, sono stati realizzati grazie all’incremento della redditività del business tradizionale. La gestione è stata poi impegnata a fronteggiare l’accentuata turbolenza dei mercati esplosa la scorsa estate, le cui conseguenze sono tuttora in atto ma i cui impatti sull’’andamento reddituale della Banca sono stati del tutto marginali. Il presidente Costa - che è giunto al termine del suo mandato - nel suo intervento all’Assemblea, ha ringraziato “l’intera struttura aziendale per come ha saputo affrontare il difficile esercizio appena concluso sottolineato l’efficacia e la professionalità dei dipendenti che ha permesso di mantenere il tradizionale ruolo a sostegno del territorio e delle piccole e medie imprese”. Poi, tracciando un consuntivo del suo triennio di presidenza, ha esternato il suo apprezzamento al management e soprattutto al direttore generale Massimo Bianconi, di cui ha ricordato lo spirito di coesione e l’unità di intenti con l’intera struttura, oltre che per i rapporti, costanti e costruttivi, con il Consiglio di Amministrazione. “Un clima aziendale positivo e propositivo - ha aggiunto Costa, la presenza sul territorio ed il presidio sui crediti e su una clientela stabile e selezionata costituiscono un segnale forte della nostra crescita. Anche i primi tre mesi dell’anno mostrano segnali di una stabilità aziendale e di una tonicità che ci permettono di guardare al futuro con fiducia. L’operato della direzione generale è in totale sintonia con le indicazioni del Consiglio di Amministrazione e tale circostanza crea un clima di rapporti ideale per delineare e definire insieme le future strade da percorrere”. Dopo aver sottolineato gli ottimi rapporti con le Fondazioni e con tutti gli azionisti, da quelli di riferimento ai privati, Costa ha concluso rivolgendo un ringraziamento ed un saluto all’intera clientela che ha recepito, con il rinnovo della propria fiducia, la missione che la Banca si è posta. Dopo l’intervento di alcuni soci, si è proceduto anche all’elezione del nuovo consiglio di Amministrazione, che risulta così composto: Giuliano Bianchi, Lauro Costa, Mario Volpini, Germano Ercoli (Fondazione Carima), Michele Ambrosini, Bruno Brusciotti, Eliseo Di Luca e Marcello Gennari (Fondazione C.R.Pesaro), Tonino Perini e Francesco Calai (Fondazione C.R. Jesi), Walter Darini, Massimo Cremona e Pio Bussolotto (in rappresentanza di piccoli azionisti, del gruppo Aviva e di Intesa San Paolo). Il nuovo Consiglio di Amministrazione si insedierà mercoledì prossimo 6 maggio, alle ore 10. I presidenti delle tre Fondazioni Cassa di Risparmio di Pesaro, Macerata e Jesi (Gianfranco Sabbatini Franco Gazzani e Federico Tardioli) hanno ribadito il consenso nei confronti della direzione dell’Azienda e rinnovato la fiducia che le Fondazioni ripongono nel top management, sottolineando in particolare l’apprezzamento per lo sviluppo e la modernizzazione della Banca, fattori di rilievo nel consolidamento dei rapporti con l’intera clientela. Infine l’Assemblea dei Soci ha rilasciato l’autorizzazione all’alienazione ed all’acquisto di azioni proprie, allo scopo di consentire alla Banca di contrastare le asimmetrie tra domanda e offerta e di migliorare la liquidità del titolo sul mercato.

23/04/2009 13:41 PLAFOND PER € 400 MLN A FAVORE DELLE PICCOLE IMPRESE TRAMITE IL SISTEMA CONFIDI

PLAFOND PER € 400 MLN A FAVORE DELLE PICCOLE IMPRESE TRAMITE IL SISTEMA CONFIDI

Ancora una iniziativa di Banca delle Marche in favore delle imprese per fronteggiare la crisi, presentata, in una conferenza stampa, dal presidente Lauro Costa, dal direttore generale Massimo Bianconi e dal vice direttore Claudio Dell’Aquila. L’Azienda ha deciso di mettere a disposizione delle piccole imprese per l’anno 2009 400 mln di euro, da utilizzare per finanziamenti garantiti dai Confidi e articolati in 4 plafond mirati a quelle esigenze aziendali che nella fase attuale rappresentano elementi di criticità: - sostegno al circolante per supportare lo sfasamento temporale degli incassi pagamenti (plafond destinato € 100 milioni), - ristrutturazione e consolidamento dei debiti breve termine (plafond € 220 milioni), - ricapitalizzazione delle nostre imprese (€ 20 milioni), - sostegno agli investimenti che anche in fase congiunturale debbono essere effettuati per sostenere la produzione (€ 60 milioni). L’iniziativa, esposta dal vice direttore Dell’Aquila, ha pertanto il duplice obiettivo di mettere a disposizione delle piccole imprese risorse certe attraverso il sistema dei Confidi e di rafforzare il ruolo di quest’ultimi, che costituiscono soprattutto in questo momento così delicato uno strumento prioritario di riferimento per i vari interventi di sostegno alla ripresa economica messi in atto dalle istituzioni ai diversi livelli, (vari Fondi di solidarietà delle Regioni e delle Province). Un ruolo tanto più importante in un tessuto produttivo che basa la sua forza proprio sulle capacità di tenuta e di sviluppo delle aziende di piccole dimensioni, di cui i Confidi e le rispettive associazioni rappresentano un forte elemento aggregante. Banca Marche ha sempre prestato massima attenzione alla collaborazione con i Confidi, continuamente rafforzata con iniziative finalizzate a migliorare la qualità delle operazioni erogate, la razionalizzazione dei prodotti a catalogo con l’inserimento di nuove tipologie di finanziamenti. Alla data del 31/12/2008 risultavano in essere più di 50 convenzioni nelle diverse regioni in cui la Banca è presente, di cui circa 30 nelle Marche; i finanziamenti garantiti dai Confidi sono risultati nel 2008 pari a circa 750 milioni di euro, con una forte crescita sull’anno precedente (+17.5%). La Banca sosterrà ulteriormente i Confidi nei processi di riorganizzazione, concentrazione e rafforzamento patrimoniale in atto nel settore, finalizzati alla trasformazione degli stessi in intermediari vigilati, in grado di fornire garanzia con caratteristiche valide per le norme di Basilea 2 e pertanto in grado di incidere sull’assorbimento patrimoniale che ogni prestito bancario comporta e quindi sul prezzo dell’operazione Tale iniziativa di Banca Marche si affianca ad altre recentemente avviate, come hanno avuto modo di ricordare il presidente Costa e il direttore Bianconi:  plafond di € 20 mln per le energie pulite, rivolto sia a privati che imprese, per l’acquisto e l’istallazione di impianti per l’energia pulita e per interventi di risparmio energetico;  plafond di € 20 mln per lo Start Up aziendale destinati a sostenere nuove imprese con un pacchetto finanziario specifico (senza garanzie) a cui si affianca un servizio di assistenza e tutoraggio gratuito a favore dell'impresa per i primi 10 mesi di avvio dell'attività, affidato a due società specializzate.

15/04/2009 12:55 AZIONI PROPRIE - COMUNICATO AI SENSI DEGLI ARTICOLI 66 E 109 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999 E DEGLI ARTICOLI 114 E 116 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24.2.1998 N. 58

AZIONI PROPRIE - COMUNICATO AI SENSI DEGLI ARTICOLI 66 E 109 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999 E DEGLI ARTICOLI 114 E 116 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24.2.1998 N. 58

La Banca delle Marche S.p.A. informa che il proprio Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre alla prossima Assemblea Ordinaria degli azionisti, che si terrà in data 30/4/2009, il rilascio di un’autorizzazione all’acquisto e all’alienazione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e 2357 ter cod. civ., nei termini sotto indicati, al fine di contrastare le asimmetrie tra domanda ed offerta e migliorare la liquidità del titolo sul mercato: 1. Stanziamento al Fondo Acquisto Azioni Proprie: importo massimo di € 30.000.000 prelevato dalle riserve disponibili. 2. Modalità delle operazioni di acquisto e di alienazione: nell’ambito del “Mercato Azioni Banca Marche” secondo le norme del Regolamento che lo disciplina, pubblicato e depositato presso la Consob. 3. Quantitativo massimo di Azioni acquistabili: le Azioni sono acquistabili fino ad un controvalore massimo pari alla disponibilità del Fondo Acquisto Azioni Proprie di € 30.000.000 e a un corrispettivo unitario compreso nell’intervallo di seguito specificato: - livello minimo di prezzo pari al prezzo di riferimento dell’ultima asta conclusasi regolarmente diminuito del 30%. - livello massimo di prezzo pari al prezzo di riferimento dell’ultima asta conclusasi regolarmente aumentato del 30%. I limiti fissati in termini di variazione rispetto all’ultimo prezzo di riferimento e non in termini assoluti, come nelle precedenti deliberazioni, risultano più coerenti alle prassi di mercato. 4. Quantitativo massimo di azioni alienabili: l’autorizzazione riguarda tutte o parte delle azioni proprie detenute dalla Banca. Il corrispettivo di tali cessioni, il cui prezzo unitario minimo non potrà essere inferiore al livello minimo indicato al punto precedente, viene ad essere ricomputato come quota disponibile nella Riserva per acquisto azioni proprie per un utilizzo rotativo e continuo, con adeguamento contabile mensile. 5. Durata dell’autorizzazione: 18 mesi. 6. Delega: viene attribuita delega al Consiglio di Amministrazione di fissare di volta in volta il prezzo del singolo ordine conformemente a quanto indicato ai precedenti punti 3 e 4, con facoltà di sub-delegare tale attribuzione a dirigenti della Banca, anche disgiuntamente nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge, del regolamento e della normativa aziendale.

15/04/2009 10:31 ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA - COMUNICATO AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT. 84 E 111 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB 14/05/1999, N. 11971

ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA - COMUNICATO AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT. 84 E 111 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB 14/05/1999, N. 11971

La Banca delle Marche S.p.A. informa che l’Assemblea ordinaria e straordinaria dei Soci è convocata presso il Centro Direzionale “Fontedamo” di Jesi, Via Ghislieri n.6, per il giorno 30 aprile 2009 alle ore 10:00 in prima convocazione, ed occorrendo, per il giorno 4 maggio 2009 alle ore 10:00 in seconda convocazione, presso lo stesso luogo, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: Parte Straordinaria 1. Proposta di modifica degli articoli 15, 17, 20, 23, 24, 26, 27, 28, 30 e 36 del vigente Statuto Sociale. Parte Ordinaria 1. Presentazione del Bilancio dell’esercizio 2008, Relazione del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione incaricata del controllo contabile. Proposta di riparto dell’utile netto e deliberazioni relative. 2. Regolamento dell’Assemblea: modifiche. 3. Elezione del Consiglio di Amministrazione, previa determinazione del numero dei componenti. 4. Determinazione dei compensi agli Amministratori per l’intera durata del relativo mandato. 5. Collegio Sindacale: comunicazioni. 6. Autorizzazione all’acquisto e all’alienazione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357 ter c.c. E’ da ritenere che l’Assemblea si terrà, in prima convocazione, il giorno giovedì 30 aprile 2009 alle ore 10:00. Poiché le azioni emesse dalla Banca delle Marche S.p.A. sono accentrate in regime di “dematerializzazione” presso la Monte Titoli S.p.A., gli azionisti che intendano intervenire all’Assemblea debbono esibire la “Certificazione attestante la partecipazione al sistema Monte Titoli”. Detta “certificazione” dovrà essere richiesta alla banca presso la quale gli azionisti hanno in deposito le azioni Banca delle Marche S.p.A., a condizione che la banca depositaria sia aderente al sistema Monte Titoli. Ai sensi dell’art. 13 del vigente Statuto Sociale, “ogni socio che abbia diritto di intervenire alla Assemblea può farsi rappresentare, purché non da un componente degli Organi Amministrativi o di controllo o dai dipendenti della società, né dalle società da essa controllate, o dai componenti degli Organi Amministrativi o di controllo o dai dipendenti di queste, anche mediante semplice delega scritta sulla certificazione attestante la partecipazione al sistema, rilasciata dal depositario delle azioni”. Inoltre, “la stessa persona può rappresentare al massimo altri trenta soci”.

10/04/2009 13:21 BANCA MARCHE CREA UN FONDO A SOSTEGNO DEI TERREMOTATI IN ABRUZZO

BANCA MARCHE CREA UN FONDO A SOSTEGNO DEI TERREMOTATI IN ABRUZZO

Si moltiplicano, in questi giorni, le iniziative volte al sostegno delle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto. Anche Banca Marche intende scendere in campo per i terremotati. E’ stato acceso un conto corrente, numero 98001, intestato “Banca Marche pro terremoto Abruzzo”, presso la Filiale 106 di Banca Marche a Pescara, via Rieti, 37, ove far confluire le somme che verranno versate da quanti vorranno contribuire all’iniziativa, indicando la causale “terremoto Abruzzo”. La Banca, dal canto suo, ha provveduto a stanziare immediatamente la somma di € 50.000, frutto di una sottoscrizione fra i dipendenti dell’Azienda, dirigenti ed amministratori. Come sarà destinata la somma, considerati i numerosi rivoli attraverso i quali si può aderire alle varie iniziative esistenti? “Abbiamo pensato ad una iniziativa mirata - spiegano il presidente Lauro Costa ed il direttore generale Massimo Bianconi - . Una iniziativa rilevante, che identificheremo fra quelle segnalate e prioritariamente volte alla realizzazione ed attuazione di opere ed interventi in settori importanti della vita sociale e culturale dell’intera Comunità. Riteniamo che il versamento dei primi cinquantamila euro da parte di Banca Marche servirà da stimolo ed incitamento alla nostra clientela e non solo, ad affiancare quanti si stanno adoperando nell’opera di ricostruzione di questo territorio a noi molto caro”. L’Iban del conto è: IT68 B060 5515 4000 0000 0098 001

27/03/2009 16:20 BANCA MARCHE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO CONSOLIDATO DELL’ESERCIZIO 2008

BANCA MARCHE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO CONSOLIDATO DELL’ESERCIZIO 2008

Il C.d.A. di Banca Marche ha approvato, in data 25/3/2009, il bilancio consolidato 2008 del Gruppo, il quale non comporta rettifiche al progetto di bilancio individuale già approvato. La provvista da clientela, al 31/12/2008, assomma ad € 20.867 milioni di euro (+275 milioni rispetto al 31 dicembre 2007). In particolare, la raccolta diretta registra un incremento del 12,7 %, grazie ad una crescita sostenuta principalmente dalla positiva dinamica dalla Capogruppo (+11,1%) e della controllata Carilo S.p.A. (+7,9%). La raccolta indiretta, al contrario, rileva una flessione di 1.555 milioni di euro (-25,3%). I crediti verso la clientela, al 31/12/2008, ammontano a 16.538 milioni di euro e registrano maggiori volumi rispetto al 2007 per 1.324 milioni. Tale crescita è stata sostenuta, principalmente, dall’andamento registrato dalla Capogruppo (+6,6%) e dalla controllata Medioleasing S.p.A. (+14,8%). Dal punto di vista reddituale il conto economico consolidato evidenzia un utile netto pari a 105.975 migliaia di euro (122.903 migliaia nel 2007). Le dinamiche sopra illustrate conducono ad un miglioramento del “Cost Income Ratio” del Gruppo che scende al 57,7% (dal 58,6% registrato nel 2007).

04/03/2009 09:18 BANCA MARCHE: BILANCIO 2008

BANCA MARCHE: BILANCIO 2008

Nonostante l’esercizio 2008 si sia contraddistinto per uno scenario macroeconomico caratterizzato da forti elementi di incertezza e criticità e per l’andamento negativo dei mercati finanziari, la Banca – visti i risultati presentati al proprio C.d.A. il 27 febbraio scorso – ha confermato e mantiene il proprio tradizionale ruolo a sostegno del territorio attraverso una crescita degli impieghi verso clientela ordinaria (che totalizzano 15.385 milioni di euro) pari al 6,6%. In tale contesto, a riprova dell’attenzione che la Banca riserva alle piccole-medie imprese, si è intensificata l’attività con i Confidi, tramite i quali, nel corso del 2008, sono stati erogati finanziamenti per oltre 287 milioni contro i 281 milioni del 2007. I conti correnti, per utilizzi di linee di credito ordinarie e anticipi salvo buon fine, si attestano a 4.049 milioni (+8,1% sul 2007) e rappresentano circa il 26% dell’aggregato complessivo, mentre il credito al consumo totalizza 251 milioni segnando un incremento del 2,0% sul 2007. Il comparto dei mutui totalizza 8.797 milioni, registrando un incremento di 617 milioni (+7,5% sul 2007). Inoltre, nel 2008 si sono avute nuove erogazioni a clientela per 2.934 milioni di euro, di cui 992 milioni di euro a tasso fisso, con un incremento annuo del 4,9%. A seguito dell’accelerato aggravamento delle condizioni dello scenario macroeconomico nella seconda parte del 2008, le attività deteriorate ammontano a 711 milioni di euro (+21,5%). I crediti deteriorati si compongono, quanto a 322 milioni di euro, per sofferenze in crescita del 20,8%, e, quanto a 242 milioni di euro, per incagli che, viceversa, mostrano una flessione di 16 milioni, rispetto ai 12 mesi precedenti (-6,2%). La raccolta diretta si attesta a 15.281 milioni (+11,1% sul 2007), facendo segnare un incremento (+22,4%) delle forme tecniche a termine (certificati di deposito e obbligazioni) e una flessione delle altre componenti. Le obbligazioni proprie raggiungono 5.608 milioni di euro (+7,0%). La raccolta indiretta ammonta a 4.755 milioni di euro, in riduzione di 1.388 milioni di euro rispetto al 2007 (-22,6%), a seguito della flessione della raccolta gestita (-32,3%) e della componente amministrata (-8%), ascrivibili alla fase discendente dei corsi azionari, particolarmente accelerata nel quarto trimestre del 2008. Posto quanto sopra, i risultati di Banca Marche si mantengono, anche nel 2008, all’altezza dei precedenti in virtù della crescita delle principali voci che partecipano al risultato economico di esercizio. Il margine di interesse si attesta a 426,1 milioni per un incremento del 14,1% sul 2007, mentre le commissioni nette (-8,4%) risultano pari a 93,1 milioni. I risultati da negoziazione di attività e passività finanziarie sono pari a 23,8 milioni, mentre i dividendi e risultati relativi alle partecipazioni ammontano a complessivi 19,7 milioni di euro. Ne consegue che il margine di intermediazione lordo raggiunge 562,8 milioni (+10,4%). Il risultato della gestione finanziaria si attesta a 480,3 milioni (+2,3%). Peraltro la Banca, in relazione all’andamento negativo dell’economia nel corso del 2008 e al conseguente deterioramento dei crediti, ha prudenzialmente appostato rettifiche di valore nette per oltre 78 milioni contro 40,3 milioni del 2007. Le spese di funzionamento, pari a 345,3 milioni, crescono del 6,9% rispetto al 2007. In tale ambito, le spese del personale, anche a seguito del rinnovo del CCNL e, in minor misura, della dinamica degli organici legata al finanziamento dei piani di sviluppo commerciale, sono pari a 223,7 milioni (+4,8% sterilizzando gli importi del 2007 dall’effetto della valutazione attuariale sul t.f.r. a seguito della riforma della previdenza complementare). Le “altre spese amministrative” ammontano a 97 milioni per un incremento del 3,7% dovuto in larga misura agli interventi volti al miglioramento della funzionalità e della economicità dei servizi informatici del Gruppo, che hanno fatto salire le spese della specie del 23,8% rispetto al 2007, mentre le spese generali, pari a 13,7 milioni, mostrano una riduzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari al 17,7%. L’andamento dei margini sopra descritti si riflette sul risultato dell’attività corrente del 2008 (171,8 milioni di euro, -10,2%), peraltro in linea (-0,2%) con quello del 2007 depurato delle componenti straordinarie di reddito. L’utile netto assomma a 108 milioni di euro (-7%) e consente al C.d.A. di proporre all’Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo di 4,2 centesimi per azione (in linea con i 4,5 centesimi distribuiti a valere sul 2007). Inoltre, nel 2008 la Banca ha migliorato il proprio equilibrio patrimoniale (il Tier 1 Ratio - Patrimonio di base / attivo ponderato per il rischio - è infatti passato dal 6,71% nel 2007 al 7,54% a fine 2008) a seguito della politica di rafforzamento del presidio patrimoniale. L’equilibrio di liquidità strutturale è stato raggiunto - nonostante una situazione dei mercati dei capitali non certo favorevole - attraverso la riduzione della posizione debitoria netta sul mercato interbancario la quale, da oltre 1.600 milioni nel 2007, si è pressoché azzerata nel 2008. Le dinamiche di risultato economico sopra illustrate comportano un incisivo miglioramento del Cost Income Ratio (rapporto tra le spese di funzionamento rispetto alla somma di margine di intermediazione e altri proventi netti di gestione), che conferma il trend di riduzione in atto dall’ultimo triennio, scendendo al 57,6% dal 59,4% del 2007. Il ROE (Return On Equity) si attesta invece al 10,4% contro il 13,9% del 2007, principalmente per effetto dell’aumento di capitale a pagamento, che ha comportato una diluzione dell’utile di esercizio su un numero maggiore di azioni.

10/02/2009 15:37 PAGAMENTI “CONTACTLESS” A PESARO: BANCA MARCHE, MASTERCARD, CARTASI E QUERCIA SOFTWARE AVVIANO IL PROGETTO PAGOVELOX®

PAGAMENTI “CONTACTLESS” A PESARO: BANCA MARCHE, MASTERCARD, CARTASI E QUERCIA SOFTWARE AVVIANO IL PROGETTO PAGOVELOX®

Banca Marche, in collaborazione con MasterCard e CartaSi, ha lanciato un’iniziativa nelle città di Pesaro, Fano, Cattolica e Gabicce Mare per gestire in modo nuovo e sicuro i cosiddetti “micro pagamenti”, ovvero i pagamenti fino a 25 euro. Pagovelox è il nome dell’iniziativa che vedrà coinvolti un notevole numero di esercizi commerciali convenzionati con Banca Marche, già dotati dei terminali POS di Quercia Software, ed alcune migliaia di titolari di carte di credito della Banca. La carta di credito, emessa per Banca Marche da CartaSi su circuito MasterCard, oltre alle normali funzioni di carta di credito è dotata della tecnologia contactless PayPass® MasterCard che offre la possibilità di pagare importi fino a 25 euro semplicemente avvicinando la carta al POS abilitato, senza doverla strisciare nel lettore o firmare lo scontrino. Gli esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa Pagovelox avranno in dotazione un particolare POS gestito da Quercia Software che eseguirà, oltre alle tradizionali transazioni, anche quelle “senza contatto”. Tra i vantaggi di questa nuova modalità di pagamento vi è innanzitutto la velocità: l’esercente digita l’importo da pagare, il cliente paga accostando la sua carta di credito al display dove è visualizzato l’importo, infine viene visualizzato il messaggio di esito. Il tutto avviene quindi in modalità “off line” in circa un secondo. Al risparmio di tempo si aggiunge praticità e sicurezza: il titolare paga in pochi secondi e non si separa mai dalla propria carta. Su richiesta, può avere la stampa dello scontrino della transazione ma non sarà necessario firmarla. Banca Marche, MasterCard, CartaSi grazie al sostegno tecnico di Quercia Software lanciano questo progetto innovativo nella città di Pesaro e nelle vicine Fano, Cattolica e Gabicce Mare. L’adesione sarà proposta a tutti gli esercizi commerciali interessati siano essi clienti o meno di Banche Marche. Il progetto prevede, in fasi successive, l’estensione ad altre aree geografiche.
PAGOVELOX Paghi in un lampo

29/12/2008 12:37 BANCA MARCHE: CEDUTA LA PARTECIPAZIONE NELLA BANCA DI CREDITO DEI FARMACISTI

BANCA MARCHE: CEDUTA LA PARTECIPAZIONE NELLA BANCA DI CREDITO DEI FARMACISTI

Banca Marche comunica che, in data 19/12/2008, è stata chiusa l’operazione relativa alla cessione del pacchetto azionario detenuto nella Banca di Credito dei Farmacisti. La partecipazione, costituita da n. 1.898 azioni, rappresentanti una quota pari al 25% del capitale della Società BCF, è stata ceduta ad un valore pari a quello nominale. Il trasferimento dei titoli è avvenuto con atto notarile.

28/11/2008 16:00 PRESTITO D’ONORE PROVINCIA DI CHIETI – BANCA MARCHE PER LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE ED ATTIVITA’ DI LAVORO AUTONOMO E PROFESSIONALE NEL TERRITORIO PROVINCIALE

PRESTITO D’ONORE PROVINCIA DI CHIETI – BANCA MARCHE PER LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE ED ATTIVITA’ DI LAVORO AUTONOMO E PROFESSIONALE NEL TERRITORIO PROVINCIALE

La Provincia di Chieti e Banca Marche hanno firmato un Protocollo d’Intesa che si prefigge di favorire la creazione di nuove imprese e attività di lavoro autonomo / professionali attraverso la concessione di finanziamenti a sostegno del piano degli investimenti e delle spese di gestione in fase di start-up. Le domande di finanziamento verranno valutate in base alla “qualità” dell’idea imprenditoriale proposta, che dovrà possedere i requisiti di fattibilità tecnica ed economica e di sostenibilità finanziaria. In caso di valutazione positiva, da parte di Banca Marche, il finanziamento verrà erogato sull’”onore”, ovvero senza la necessità di presentare, da parte dei beneficiari, garanzie di terzi; eventualmente, la Banca può richiedere una cambiale a garanzia firmata dallo stesso prestatario. Il Protocollo d’Intesa prevede il pieno coinvolgimento dei Centri per l’Impiego della Provincia di Chieti per le attività di “orientamento & informazione”, autovalutazione del profilo soggettivo del neo-imprenditore, assistenza nella redazione del business plan, nonché la collaborazione di una Società di Consulenza specializzata che funge da “referente metodologico” dell’iniziativa e redige le valutazioni di fattibilità a beneficio dell’istruttoria della Banca. Potranno beneficiare del “Prestito d’Onore Provincia di Chieti – Banca Marche” le nuove Società di Persone, le Ditte individuali, i lavoratori autonomi ed i professionisti che hanno sede nel territorio della Provincia di Chieti ed i cui titolari e soci sono disoccupati/inoccupati alla data di presentazione della domanda e non sono titolari di quote di partecipazione in altre Società di Persone, Società Cooperative o Società di Capitali non quotate. Potranno essere concessi finanziamenti di durata massima pari a 72 mesi e per importi fino a:  25.000,00 € per le Ditte Individuali, i lavoratori autonomi ed i professionisti e le Società di Persone con due soci;  50.000,00 € per le Società di Persone con almeno 3 soci. Con il Protocollo d’Intesa, la Provincia di Chieti intende confermare il proprio impegno nello stimolare e favorire l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali e professionali, contribuendo in tal modo allo sviluppo economico e sociale del territorio di riferimento. Banca Marche, invece, intende rafforzare la propria presenza in Abruzzo, proponendosi alle imprese ed agli Enti locali come un partner professionale ed affidabile.

17/10/2008 10:50 IL C.D.A DI BANCA MARCHE APPROVA IL PIANO INDUSTRIALE DI GRUPPO PER IL TRIENNIO 2009 – 2011

IL C.D.A DI BANCA MARCHE APPROVA IL PIANO INDUSTRIALE DI GRUPPO PER IL TRIENNIO 2009 – 2011

COMUNICATO AI SENSI DEGLI ARTT. 114 E 116 D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 E ARTT. 109 E 66 DELIBERA CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche, nella seduta del 14 ottobre 2008, ha ap-provato il Piano Industriale del Gruppo per il triennio 2009-2011 focalizzando le linee di svilup-po e le conseguenti azioni di carattere strategico che si rifletteranno sull’andamento dei principali aggregati economici e patrimoniali. Quanto sopra in un disegno coerente con la vocazione di banca del territorio orientata al retail e allo small business, in un’ottica di rafforzamento dei pre-sidi tradizionali e di una maggiore diversificazione geografica (con apertura nel triennio di 15 nuove filiali in territori limitrofi a quelli già presidiati). Nel difficile contesto che caratterizza i mercati finanziari il Gruppo intende promuovere a-zioni strategiche i cui principali obiettivi sono: • il rafforzamento del profilo patrimoniale e di liquidità, • la stabilizzazione del reddito, • il miglioramento dell’efficienza gestionale. In particolare, il Gruppo intende sostenere la crescita dei propri attivi attraverso una politica o-rientata a incrementare la capitalizzazione degli utili, pur in presenza di un pay-out in linea con le aspettative degli azionisti (+5% annuo del dividendo nel corso del triennio, ipotizzando 4,5 eurocent per azione a valere sul 2008). Inoltre, la razionalizzazione della struttura del Gruppo, anche mediante la cessione di asset non funzionali al disegno complessivo, potrà determinare positivi riflessi sul patrimonio, volti al raf-forzamento costante della Banca nel tempo. Per effetto di tali azioni, il Core Tier1 Ratio nel triennio passerà dal 6,8% (dato al 30.06.2008) ad oltre il 7,5% a fine 2011, risultando pertanto costantemente superiore al coefficiente minimo ri-chiesto dall’Autorità di Vigilanza, pari al 4%. Inoltre, la forte crescita della raccolta diretta da clientela (+6,1% la crescita media annua nel triennio) finanzierà lo sviluppo degli impieghi (+ 4,3%). Ulteriormente rafforzata risulterà la già positiva situazione di liquidità della Banca, che già oggi si caratterizza per il saldo positivo della posizione sul mercato interbancario. Il recupero di efficienza gestionale prevede interventi sui principali centri di costo (information tecnology ed efficientamento di alcune funzioni di Direzione Generale, attività amministrative, razionalizzazione del processo di governo commerciale e riorganizzazione del presidio territoria-le) e l’alienazione di cespiti non strumentali e l’ottimizzazione di quelli di natura strumentale. Una significativa area di intervento del Piano industriale riguarda l’ambito commerciale attraver-so, tra l’altro, la riqualificazione del portafoglio crediti verso i segmenti / settori target seleziona-ti, nonché attraverso modelli di servizio più evoluti verso la relazione con la clientela. Particolare riguardo avranno le attività di raccolta presso segmenti di clientela ad alto potenziale, con la va-lorizzazione della rete tradizionale degli sportelli e l’avvio di canali complementari come la “fi-liale virtuale”, che dà accesso ai servizi bancari a minor costo e maggiore fluidità operativa. L’andamento dei ricavi, sostenuto in misura preponderante dalla tradizionale attività di interme-diazione, accompagnato alla stabilità delle spese di funzionamento, si rifletterà sull’utile com-plessivo del Gruppo, per il quale si prevede una crescita media annua nel triennio pari a 7,3%, superando i 130 milioni a fine 2011. Soddisfacenti i ritorni economici attesi anche sul fronte della redditività del capitale: il valore del ROE, infatti, rimarrà in tutto il triennio su livelli superiori al 2008 (10,1%) . Nel complesso si prospetta un miglioramento dei principali indicatori: il trend del cost income evidenzia un miglioramento significativo, passando dall’attuale 58,8% al 54,5% di fine 2011.

29/09/2008 10:48 “FAR CRESCERE L’AZIENDA” - CONVEGNO ZIEMACKI del 02.10.08

“FAR CRESCERE L’AZIENDA” - CONVEGNO ZIEMACKI del 02.10.08

“FAR CRESCERE L’AZIENDA”, ovvero “Come sviluppare con successo il proprio business – Trovare l’idea per lo sviluppo: da un’intuizione del momento a processo metodico”. Giovedì pomeriggio 2 ottobre, con inizio alle ore 17.30, presso l’auditorium di Fontedamo-Jesi di Banca delle Marche si terrà l’ultimo dei tre appuntamenti sul tema “FAR CRESCERE L’AZIENDA ovvero Come sviluppare con successo il proprio business”, argomento scelto per l’anno 2008 da Banca Marche in collaborazione con il dottor Giorgio Ziemacki, esperto professionista di trentennale esperienza, nell’ambito degli ormai tradizionali appuntamenti, iniziati nel 2000, che l’Istituto dedica agli operatori economici; incontri che hanno destato interesse al di là dei confini regionali. I primi due convegni tenutisi il 13 marzo e il 12 giugno, di fronte ad una sala gremita, avevano sviluppato la fase iniziale del progetto di crescita (le tematiche erano “Trovare l’idea per lo sviluppo: da un’intuizione del momento a processo metodico”) e la parte riguardante la valutazione dello stesso. (titolo “Scegliere la strada giusta: il processo di valutazione”). Nel convegno di giovedì 2 ottobre sarà invece analizzato lo step successivo, dal titolo Trasformare l’idea in un Business: Il processo di pianificazione sviluppando i seguenti punti: Come si pianifica l’attuazione dell’idea di sviluppo del business - Il focus sul quadro strategico - “Visualizzare” la propria strategia – Arrivare ai “non-clienti” – La giusta sequenza strategica: ∙ Utilità per il cliente ∙ Prezzo strategico ∙ Target di costo ∙ Gestire gli ostacoli – Come individuare e superare le difficoltà all’attuazione – Il business plan strategico – Come costruire un piano d’azione – Gestire il cambiamento – L’avvio del progetto attraverso la leadership del punto critico.

03/09/2008 16:38 SEMESTRALE BANCA MARCHE: UTILE NETTO A 67 MILIONI DI EURO

SEMESTRALE BANCA MARCHE: UTILE NETTO A 67 MILIONI DI EURO

Banca Marche si presenta al consueto appuntamento di metà esercizio con un utile netto di 67 milioni di euro, sostanzialmente in linea con quello dell’anno precedente (70 milioni circa), che è stato caratterizzato da componenti reddituali straordinari. Dati economici che sono sensibilmente superiori ai prefissati obiettivi di budget. Il margine di interesse si attesta a 204,3 milioni di euro (+14,5% sul 30/06/2007), mentre le commissioni nette risultano pari a 46,7 milioni di euro. I risultati da negoziazione di attività e passività finanziarie è pari a 19,1 milioni di euro mentre i dividendi da società controllate e collegate e i risultati da partecipazioni ammontano a complessivi 18,5 milioni di euro. Ne consegue che il margine di intermediazione lordo raggiunge 288,7 milioni di euro (circa 31 milioni di euro in più sul 30/06/2007 per un incremento del 12,1%). Le spese di funzionamento ammontano a 169,3 milioni di euro e registrano un incremento di 12,8 milioni di euro (+8,2%) rispetto allo stesso periodo del 2007. In particolare le spese per il personale e le altre spese amministrative sono aumentate, rispettivamente, del 10,2% e del 3,8%. Tali incrementi sono da imputare, in buona parte, alla prosecuzione di un importante piano di sviluppo territoriale della Banca che, nel periodo 30/06/2007 – 30/06/2008, ha segnato l’apertura di 16 nuove filiali. Alla data del 30 giugno 2008 la rete delle filiali di Banca Marche comprendeva 303 sportelli (287 al 30/06/2007). Le rettifiche di valore sulle attività immateriali e materiali si attestano a 12 milioni di euro circa (+7,4% rispetto al 30/06/2007) e risultano costituite principalmente da maggiori ammortamenti su software (quale riflesso del rilevante piano di evoluzione delle infrastrutture informatiche avviato nel 2005). Le dinamiche di risultato economico conseguite hanno generato un miglioramento del Cost/Income Ratio (rapporto tra le spese di funzionamento e la somma del margine di intermediazione e di altri proventi netti di gestione) che scende dal 57,1% del giugno 2007 al 55,2% del 30 giugno 2008. Il ROE annualizzato si attesta al 10,8% per effetto dell’aumento di capitale a pagamento perfezionato durante il secondo semestre dell’esercizio 2007 (al netto degli effetti di tale operazione straordinaria il ROE annualizzato, al 30/6/2008, risulterebbe pari al 12,6% e, pertanto, sarebbe in linea col 12,7% del primo semestre 2007). La raccolta diretta ha segnato un incremento di 640 milioni di euro (+ 4,7% sulla chiusura dell’esercizio 2007), per effetto dell’ampliamento del numero dei rapporti di conto corrente (+ 7%) e dell’aumento dei volumi dei certificati di deposito e delle obbligazioni (+13%). Tutto ciò mantiene il risultato della provvista da clientela (19.754 milioni di euro) sostanzialmente in linea con quello al 31/12/2007. Gli impieghi verso clientela ordinaria ammontano a 14.939 milioni di euro (+3,5% sul 31/12/2007) al lordo delle attività deteriorate (pari a 628 milioni di euro). In particolare, la maggiore crescita della raccolta diretta da clientela (+4,7%) rispetto a quella raggiunta dagli impieghi (+3,5%), ha generato un effetto positivo sulla situazione della liquidità della Banca. Le attività deteriorate ammontano a 628 milioni di euro, con un’incidenza sul totale degli impieghi economici alla clientela del 4,2%, sostanzialmente in linea con il dato di fine esercizio 2007 (4,1% al 31/12/2007). Nello specifico, le sofferenze assommano a 285 milioni (266 milioni nel 2007) e gli incagli risultano pari a 226 milioni (257 milioni nel 2007). Il presidente Lauro Costa ed il direttore generale Massimo Bianconi hanno preso atto “con soddisfazione che i programmi ed i progetti realizzati e conclusi in questo ultimo periodo, anche considerato il difficile quadro macro economico, erano quelli previsti nella pianificazione triennale, ottenendo risultati ancor più lusinghieri. Abbiamo, infatti, dato risposte importanti ai nostri soci, in termine di dividendi ed accantonamenti a patrimonio. Abbiamo fornito risposte puntuali ai clienti, che ad un banca così legata al territorio chiedono servizi efficienti e prestazioni quasi personalizzate, perché la vicinanza è molto forte ed è il segreto del nostro successo. Infine, abbiamo dato risposte positive ai nostri dipendenti con uno sviluppo costante ed un miglioramento delle professionalità. In definitiva la banca cresce sui binari della fiducia e della continuità, dando soddisfazione a chi crede nel suo ruolo fondamentale per questo territorio. Le indicazioni che provengono dalla semestrale contengono i segnali di una stabilità aziendale e di una tonicità che ci permettono di guardare al futuro con grande fiducia”.

01/09/2008 16:15 BANCA MARCHE E SCAVOLINI VOLLEY FINALMENTE SPOSI

BANCA MARCHE E SCAVOLINI VOLLEY FINALMENTE SPOSI

E' stato presentato questa mattina nella sede della direzione dell’Area territoriale pesarese della Banca Marche l'accordo di collaborazione tra l'istituto di credito (il primo della regione) e la Scavolini volley Pesaro, campione d'Italia di pallavolo femminile. “L'accordo vale per la stagione 2008/09” ha spiegato il vicepresidente della banca Bruno Brusciotti “ma noi ci auguriamo che questa partnership duri nel tempo. Per noi non si tratta solo di una decisione di tipo commerciale: da sempre siamo vicino a tutti coloro che fanno sport con grande attenzione ai valori sociali, ed è quindi stato quasi naturale rafforzare il legame con la Robursport, con cui collaboravamo sin qui solo a livello di settore giovanile. Abbiamo lo stesso DNA, visto che operiamo entrambe in settori che coinvolgono ad un tempo le famiglie e i giovani nel territorio”. Così il presidente della Scavolini volley Sandro Sardella: “Siamo molto orgogliosi di presentare questo accordo: dopo Scavolini e Sorbini, si accosta a questa società un altro sponsor di assoluto valore. Credo che in noi la Banca Marche abbia apprezzato l'attenzione alle nostre radici, il lavoro che svolgiamo con i giovani e la serietà nella gestione che ci ha portato ad arrivare allo scudetto un passo per volta, senza fare pazzie. L'arrivo della Banca Marche ci ha consentito di mantenere alto il livello della squadra e dello staff tecnico, speriamo di ricambiare la fiducia con una buona stagione”. L'ultimo intervento è stato quello del vicepresidente della Scavolini volley Alberico Miniucchi: “Con Banca Marche si è trattato di un lungo corteggiamento, sin dai tempi in cui eravamo ancora una piccola società. Speriamo che ciò preluda ad un lungo matrimonio. La Scavolini volley è un patrimonio importante per il territorio, visto che non è una semplice squadra di vertice ma ha dietro di sé centinaia di piccole atlete che praticano la pallavolo. L'accordo con la Banca Marche ci consentirà di contribuire all'aumento dell'affettività e del legame della banca con il territorio e la nostra comunità di ragazze e famiglie”. Chiusura con lo scambio di doni tra il vicepresidente Brusciotti e i due rappresentati della squadra campione d'Italia: l'allenatore dello scudetto Angelo Vercesi e la vicecapitana Carolina Costagrande. A quest'ultima l'onore di donare allo stesso Brusciotti la maglia numero 2 con lo scudetto: “Il 2 non ce l'ha nessuno, è una maglia vera di gioco!”.

01/08/2008 13:36 FORUM DI PRESENTAZIONE DELLA FIRMA DIGITALE DESTINATA AI COMUNI DELLE MARCHE

FORUM DI PRESENTAZIONE DELLA FIRMA DIGITALE DESTINATA AI COMUNI DELLE MARCHE

Primo Forum di presentazione dell’ordinativo informatico regionale nell’auditorium di Banca Marche. L’incontro, destinato a 35 comuni marchigiani di media grandezza (al di sotto cioè di 20.000 abitanti) era finalizzato all’introduzione dell’ordinativo informatico di incasso e di pagamento da parte degli Enti locali. Tale introduzione permetterà di eliminare definitivamente, nella gestione dei servizi di tesoreria, la documentazione contabile cartacea, sostituendola con un supporto telematico riconosciuto giuridicamente. Il che significa, per le Amministrazioni comunali che hanno un contratto di tesoreria con Banca Marche (sono in tutto oltre seicento le tesorerie gestite dall’Azienda di credito) velocità dei pagamenti, certezza dell’informazione, risparmi economici diretti e indiretti (costo della carta, costi legati all’archiviazione, costo del personale destinato al back office documentale, costo di magazzino e trasporto, tempi di ricerca dei documenti cartacei). L’incontro con gli operatori del settore si è aperto col saluto del direttore generale Massimo Bianconi il quale ha ribadito, ai responsabili dei servizi di ragioneria dei comuni intervenuti, che Banca Marche è a fianco degli Enti pubblici per offrire servizi all’avanguardia, tesi a migliorare la relazione fra la Banca e gli Enti stessi e ad offrire all’utenza in genere servizi accessibili e più snelli, come è nello spirito della “mission” aziendale. La giornata è proseguita con la relazione del responsabile dei rapporti con gli Enti pubblici Augusto Bordoni e con un’ampia discussione che ha coinvolto Domenico Carducci dell’Halley informatica e Luca Cerquetella e Barbara Paolini, di Banca Marche, che hanno proceduto alla presentazione operativa della firma digitale ai Comuni interessati. A settembre inizierà un periodo di sperimentazione mentre dal 1 gennaio 2009 si andrà a regime. Nel frattempo altri “forum” che coinvolgeranno altri Enti si terranno prima della fine dell’anno, per poter consentire un massiccio inizio operativo. Tale attività ha, inoltre, anticipato i recenti inviti del Governo a rendere la Pubblica Amministrazione sempre più digitalizzata, per poter ottenere notevoli risparmi gestionali. I software sono concessi da Banca Marche agli Enti gratuitamente. In questi giorni Banca Marche sta definendo alcune importanti iniziative che le permetteranno di stabilizzare i buoni risultati conseguiti fino ad ora. I dati della semestrale sembrano, infatti, confermare una crescita dell’Azienda in linea con la pianificazione annuale, pur in un panorama molto particolare e complesso. Se tali dati si confermeranno anche nel secondo semestre, potrebbero essere di soddisfazione per tutti i soci. Vengono, inoltre, confermate le forti caratteristiche legate alla peculiarità di banca del territorio: capillare presenza confermata dalla crescente fiducia della clientela e delle istituzioni, dall’ aumento delle concessioni di tesoreria, un buon tasso di capacità di competere del personale, il riconoscimento pubblico del ruolo di sostegno offerto in un momento in cui i segnali di crisi si moltiplicano. E, infine, la riconferma del ruolo sociale ricoperto dall’azienda. In questo quadro la Banca sta rafforzando tutti i suoi presidi per poter proseguire la sua strada, crescere in efficienza operativa e strategica (dedicando particolare attenzione al contenimento costi) e affiancare così, al meglio, quanti operano sul territorio.

02/07/2008 10:19 INTERNALIZZATORE SISTEMATICO SU AZIONI ORDINARIE

INTERNALIZZATORE SISTEMATICO SU AZIONI ORDINARIE

(Le regole che sovraintendono al funzionamento dell’Internalizzatore Sistematico su Azioni Banca delle Marche S.p.A. sono visibili sulla sezione dedicata del sito internet www.bancamarche.it ed a disposizione presso tutte le filiali della Banca delle Marche S.p.A.) Informativa al pubblico ai sensi dell’articolo 4.2 del Regolamento Mercato Azioni Banca Marche comunicato a Consob in data 17 marzo 2008 Periodo dal 1° al 30 Giugno 2008 Tipo strumento finanziario: azioni ordinarie Banca Marche S.p.A. COD. IT0001063707 Numero contratti conclusi nel mese: n. 487 Quantità trattate complessivamente nel mese: n. 1.252.767 azioni Prezzo minimo del mese: Euro 1,750 Prezzo massimo del mese: Euro 1,950 Prezzo medio ponderato delle operazioni concluse nel mese Euro 1,907 Prezzo ultimo contratto concluso Euro 1,750 quantità 9.904 in data 30/06/2008 Jesi, 2.7.08

24/06/2008 12:48 COMUNICATO STAMPA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 66 E 109 DELLA DELIBERA-ZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999 E DEGLI ARTICOLI 114 E 116 DEL DE-CRETO LEGISLATIVO 24.2.1998 N.58

COMUNICATO STAMPA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 66 E 109 DELLA DELIBERA-ZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999 E DEGLI ARTICOLI 114 E 116 DEL DE-CRETO LEGISLATIVO 24.2.1998 N.58

Con riferimento alla rivalutazione ai sensi dell’articolo 1, comma 91 della Legge 24/12/2007, n. 244, del costo fiscalmente riconosciuto delle partecipazioni in società non quotate, Banca delle Marche S.p.A. comunica che la perizia redatta dalla Deloitte & Touche S.p.A. attribuisce alle azioni ordinarie “Banca delle Marche S.p.A.” il valore unitario di € 1,71. Il giuramento della perizia è previsto per il prossimo 25 giugno. Jesi, 23/6/2008

10/06/2008 09:13 CONVEGNO A JESI “FAR CRESCERE L’AZIENDA”

CONVEGNO A JESI “FAR CRESCERE L’AZIENDA”

FAR CRESCERE L’AZIENDA ovvero “Come sviluppare con successo il proprio business – Trovare l’idea per lo sviluppo: da un’intuizione del momento a processo metodico”. Giovedì pomeriggio 12 giugno, con inizio alle ore 17.30, presso l’auditorium di Fontedamo-Jesi di Banca delle Marche si terrà il secondo dei tre appuntamenti sul tema “FAR CRESCERE L’AZIENDA ovvero Come sviluppare con successo il proprio business”, argomento scelto per l’anno 2008 da Banca Marche in collaborazione con il dottor Giorgio Ziemacki, esperto professionista di trentennale esperienza, nell’ambito degli ormai tradizionali appuntamenti, iniziati nel 2000, che l’Istituto dedica agli operatori economici; incontri che hanno destato interesse al di là dei confini regionali. Il primo appuntamento tenutosi il 13 marzo, di fronte ad oltre 300 persone, aveva sviluppato la fase iniziale del progetto di crescita: Trovare l’idea per lo sviluppo: Da un’intuizione del momento a processo metodico. Nel convegno di giovedì 13 marzo sarà invece analizzato lo step successivo, dal titolo Scegliere la strada giusta: Il processo di valutazione sviluppando i seguenti punti: Le fasi del processo di valutazione - Come si seleziona l’idea vincente - Il “bilancio decisionale” - Rispondere alle tre domande fondamentali: Che cosa vendere ∙ A chi vendere ∙ Come vendere - Individuare il segmento di mercato - Che cosa significa “sistema di prodotto” - Affrontare il mondo competitivo - La struttura aziendale per sviluppare la nostra idea - Analizzare e formalizzare la propria idea -La nostra idea funzionerà o non funzionerà ? Un processo per rispondere con semplicità.

04/06/2008 14:56 COMUNICATO STAMPA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 66 E 109 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999 E DEGLI ARTICOLI 114 E 116 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24.2.1998 N.58 –

COMUNICATO STAMPA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 66 E 109 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999 E DEGLI ARTICOLI 114 E 116 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24.2.1998 N.58 –

Visto l’articolo 1, comma 91 della Legge 24/12/2007, n. 244 (Finanziaria 2008), che ha riaperto i termini previsti dall’art. 5 della legge 448/2001 e successive modificazioni per la rivalutazione del costo fiscalmente riconosciuto delle partecipazioni in società non quotate

Banca delle Marche S.p.A.

comunica

di aver conferito l’incarico di predisporre una perizia giurata di stima volta alla determi-nazione del valore attribuibile alle azioni di propria emissione alla data dell’1/1/2008. Banca Marche comunicherà tempestivamente il risultato della perizia a cura della De-loitte & Touche S.p.A., al fine di permettere ai propri azionisti di valutare l’opportunità di rideterminare, ai soli fini fiscali ed entro il termine del 30/6/2008, il valore di acquisto delle azioni di cui trattasi.

Avvertenza

Il valore delle azioni Banca delle Marche S.p.A. risultante dalla perizia sarà indivi-duato unicamente per le finalità previste dalla sopracitata normativa.

Jesi, 04/06/2008 Banca delle Marche S.p.A.

29/05/2008 10:22 AVVISO AI SENSI DELL’ARTICOLO 110 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999

AVVISO AI SENSI DELL’ARTICOLO 110 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999

La Banca delle Marche S.p.A. informa il pubblico che si è provveduto, in data 27/5/2008, al deposito presso il Registro delle Imprese, ex art. 2435 del Codice Civile, del Bilancio individuale dell’esercizio 2007 e del Bilancio consolidato del Gruppo Banca delle Marche per il medesimo esercizio, unitamente alle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione incaricata del controllo contabile. La predetta documentazione è a disposizione del pubblico presso la Sede sociale di Ancona – Via Menicucci 4/6, e presso la Direzione generale di Jesi – Via Ghislieri 6. Jesi, 28/05/2008 BANCA DELLE MARCHE S.p.A.

27/05/2008 11:13 MEDIOLEASING SPA: CARTOLARIZZAZIONE CON INTERVENTO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI (BEI) E DESTINAZIONE DEI FONDI A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MEDIOLEASING SPA: CARTOLARIZZAZIONE CON INTERVENTO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI (BEI) E DESTINAZIONE DEI FONDI A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Si chiude in questi giorni la prima operazione di cartolarizzazione cioè, nello specifico, una cessione a titoli oneroso di crediti nascenti da contatti di leasing, effettuata da Medioleasing (società controllata da Banca Marche), che comprende elementi innovativi e si avvale dell’intervento della BEI per la destinazione dei fondi verso le PMI. L’operazione, strutturata da Finanziaria Internazionale e BNP Paribas e denominata Medioleasing Finance, ha ad oggetto un portafoglio di crediti derivanti da contratti di leasing per un importo complessivo di circa Euro 400 mln. La BEI è intervenuta nell’operazione, oltre che nel processo di definizione della struttura finanziaria, anche sottoscrivendo parte dei titoli emessi. Le risorse derivanti dall’intervento BEI saranno destinate da Medioleasing a rafforzare ulteriormente gli impieghi nei confronti delle PMI, settore da sempre considerato strategico da parte della società marchigiana. L’operazione interviene in un periodo che ha visto la Medioleasing conseguire brillanti risultati commerciali ed economici. L’attenzione costante alla cura della relazione con la clientela e agli equilibri economici e gestionali ha premiato gli sforzi sostenuti: la società marchigiana ha da poco reso pubblici i dati economico-patrimoniali relativi all’esercizio 2007, che evidenziano una crescita della redditività netta del 35%, con l’utile passato dai 6 mln del 2006 agli 8,1 mln del 2007. Gli impieghi complessivi di Medioleasing sono saliti a quasi 1.700 milioni di euro, con un incremento del 33% ca., anche grazie a nuovi contratti realizzati nel 2007 per 800 milioni di euro (+31% rispetto all’anno precedente). La dinamica di sviluppo ha consentito a Medioleasing di collocarsi in posizioni decisamente interessanti nel confronto con le 77 società del settore operanti nel territorio nazionale ed associate ad Assilea (Associazione Italiana Leasing), tanto da proiettarla al 16° posto delle classifiche generali per volumi di nuovi contratti, rispetto al 19° posto raggiunto alla fine del 2006.

30/04/2008 16:14 L’ASSEMBLEA DEI SOCI APPROVA IL BILANCIO 2007

L’ASSEMBLEA DEI SOCI APPROVA IL BILANCIO 2007

L’Assemblea dei Soci della Banca delle Marche SpA ha approvato il bilancio 2007, che chiude l’esercizio con una brillante performance dell’utile netto che segna oltre 116 milioni di euro (+40% sul 2006). Il ROE (Return On Equity) si attesta al 13,9%, a fronte del 10% del 2006. Il dividendo assegnato ammonta a 4,5 centesimi per azione e sarà posto in pagamento il primo giorno lavorativo successivo all’assemblea. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Lauro Costa e dal direttore generale Massimo Bianconi, che hanno sottolineato come “un legame sempre più stretto e collaborativo con l’intero territorio ha contribuito al raggiungimento di risultati di sicuro rilievo”. Questi risultati particolarmente positivi, soprattutto se confrontati con i dati del sistema bancario nazionale, sono stati realizzati grazie all’incremento della redditività del business tradizionale. La gestione è stata poi impegnata a fronteggiare l’accentuata turbolenza dei mercati esplosa la scorsa estate, le cui conseguenze sono tuttora in atto, i cui impatti sull’’andamento reddituale della Banca sono stati del tutto marginali. Nel corso del 2007 Banca Marche ha ampliato la propria rete distributiva con l’apertura di 20 nuovi sportelli, che le hanno consentito di raggiungere a fine esercizio 300 sportelli ed oltre 3000 dipendenti. Lo sviluppo commerciale è stato inoltre sostenuto da un consolidamento patrimoniale: nel 2007 Banca Marche ha raggiunto oltre un miliardo di patrimonializzazione, anche grazie all’aumento di capitale (pari a 150 milioni) perfezionato nel mese di settembre. Dal lato delle poste patrimoniali, la raccolta diretta del 2007, pari a 13.753 milioni di euro (12.706 milioni nel 2006), ha fatto registrare una significativa crescita dei volumi (+8,2%). La raccolta indiretta ammonta a 6.240 milioni di euro e registra una lieve flessione (-1,8%). Dal punto di vista reddituale, il margine di interesse si attesta a 377 milioni di euro (+11,9% rispetto al 2006). Il margine di intermediazione lordo raggiunge i 510 milioni di euro. Il cost/income ratio (spese di funzionamento in percentuale del margine di intermediazione e altri proventi netti di gestione) scende dal 59,8% al 59,4%. Il presidente Costa, nel suo intervento all’Assemblea, ha sottolineato l’efficacia e l’efficienza di tutte le strutture aziendali, ha esternato il suo apprezzamento all’intero management e soprattutto al direttore generale Massimo Bianconi, per i rapporti costanti e costruttivi con il Consiglio di Amministrazione e per aver alimentato nell’intera struttura spirito di coesione ed unità d’intenti. “Un clima aziendale positivo e propositivo”, ha aggiunto Costa. “La presenza sul territorio ed il presidio sui crediti e su una clientela stabile e selezionata, costituiscono un segnale forte della nostra crescita. Anche i primi tre mesi dell’anno mostrano previsioni di risultati molto lusinghieri, segnali di una stabilità aziendale e di una tonicità che ci permettono di guardare al futuro con grande fiducia. L’operato della direzione generale è in totale sintonia con le indicazioni del Consiglio di Amministrazione e tale circostanza crea un clima di rapporti ideale per delineare e definire insieme le future strade da percorrere”. Dopo aver sottolineato gli ottimi rapporti con le Fondazioni e con gli azionisti di riferimento, Costa ha concluso rivolgendo un ringraziamento ed un saluto all’intera clientela che ha recepito, con il rinnovo della propria fiducia, la missione che la Banca si è posta. Il direttore generale Massimo Bianconi ha prioritariamente rivolto il suo ringraziamento a tutta la clientela, sottolineando il consenso e la fiducia sempre crescenti, negli anni, nei confronti dell’Azienda. Poi ha ribadito la sua gratitudine al vice direttore generale Claudio Dell’Aquila, all’intero staff di direzione, a tutti i colleghi ed ai loro rappresentanti per l’importante risultato raggiunto. “Un risultato, ha concluso Bianconi, ottenuto in forte sintonia e con le indicazioni del presidente Lauro Costa e dell’intero Consiglio di amministrazione”. Il presidente Gianfranco Sabbatini, a nome delle tre Fondazioni “Cassa di Risparmio di Pesaro, Macerata e Jesi”, ha ribadito il consenso nei confronti della direzione dell’Azienda ed ha ribadito la fiducia che le Fondazioni ripongono nel top management, apprezzando lo sviluppo e la modernizzazione della Banca, fattori di rilievo nel consolidamento dei rapporti con l’intera clientela.

28/03/2008 15:41 ACQUISTO AZIONI PROPRIE

ACQUISTO AZIONI PROPRIE

AI SENSI DEGLI ARTICOLI 66 E 109 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999 E DEGLI ARTICOLI 114 E 116 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24.2.1998 N. 58 La Banca delle Marche S.p.A. informa che il proprio Consiglio di Amministrazione ha deliberato, in data 26/3/2008, di sottoporre all’Assemblea Ordinaria degli azionisti il seguente progetto di acquisto di azioni ordinarie proprie:  quantitativo massimo di titoli acquistabili n. 10.000.000 di azioni ordinarie;  prezzo minimo di euro 1,00 e prezzo massimo pari a euro 3,00;  delega al Consiglio di amministrazione per fissare di volta in volta il prezzo e le condizioni accessorie delle singole operazioni, con facoltà di delegare tale attribuzione a dirigenti della banca, anche disgiuntamente;  durata dell’autorizzazione di 18 mesi;  stanziamento dell’importo del fondo acquisto azioni proprie, per massimi € 30.000.000, prele¬van¬dolo dalle riserve disponibili;  autorizzazione a favore del Consiglio di amministrazione alla vendita delle azioni proprie come sopra acquistate, ex art. 2357 ter del codice civile, con gli stessi limiti di prezzo minimo e massimo e con le medesime modalità indicate per l’acquisto;  autorizzazione a favore del Direttore Generale di sospendere la giornata di negoziazione delle Azioni Banca Marche, in concomitanza di particolari eventi (assemblee nonché operazioni societarie) potenzialmente suscettibili di influenzare sensibilmente il prezzo delle azioni. Jesi, 28.03.2008

28/03/2008 15:43 DIVIDENDO AZIONI BANCA MARCHE

DIVIDENDO AZIONI BANCA MARCHE

AI SENSI DEGLI ARTICOLI 66 E 109 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999 E DEGLI ARTICOLI 114 E 116 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24.2.1998 N. 58 La Banca delle Marche S.p.A. informa che il proprio Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all’Assemblea Ordinaria degli azionisti, prevista per il giorno 29 aprile 2008 alle ore 08:00, in prima convocazione, e per il giorno 30 aprile 2008 alle ore 10:30, in seconda convocazione, un progetto di distribuzione dell’utile relativo all’esercizio 2007 (pari ad € 116.110.640), che prevede l’erogazione, per ogni azione, di un dividendo pari ad € 0,045. Jesi, 28.03.2008

28/03/2008 15:45 BILANCIO CONSOLIDATO

BILANCIO CONSOLIDATO

COMUNICATO AI SENSI DEGLI ARTT. 114 E 116 D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 E ARTT. 109 E 66 DELIBERA CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 BANCA MARCHE: Il C.d.A. approva il progetto di bilancio consolidato dell’anno 2007. Banca Marche comunica che il Consiglio di Amministrazione, in data 26/3/2008, ha approvato il progetto di bilancio consolidato, chiuso al 31 dicembre 2007, che non comporta rettifiche al progetto di bilancio individuale già approvato in data 5 marzo 2008. Jesi, 28 marzo 2008

20/03/2008 15:56 ASSEMBLEA ORDINARIA AZIONISTI

ASSEMBLEA ORDINARIA AZIONISTI

COMUNICATO AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT. 84 E 111 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB 14/05/1999, N. 11971 La Banca delle Marche S.p.A. informa che l’Assemblea ordinaria degli azionisti è convocata presso il Centro direzionale “Fontedamo” di Jesi, Via Ghislieri n.6, per il giorno 29 aprile 2008 alle ore 08:00, in prima convocazione, e per il giorno 30 aprile 2008 alle ore 10:30, in seconda convocazione, presso lo stesso luogo, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: Parte Ordinaria 1. Presentazione del Bilancio dell’esercizio 2007 e delle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione incaricata del controllo contabile. Proposta di riparto dell’utile netto e deliberazioni relative; 2. Autorizzazione all’acquisto e all’alienazione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357 ter. cod. civ.. E’ da ritenere che l’Assemblea si terrà, in seconda convocazione, il giorno mercoledì 30 aprile 2008 alle ore 10:30. Poiché le azioni emesse dalla Banca delle Marche S.p.A. sono accentrate in regime di dematerializzazione presso la Monte Titoli S.p.A., gli azionisti che intendano intervenire all’Assemblea debbono esibire la “Certificazione attestante la partecipazione al sistema Monte Titoli”. Detta “certificazione” dovrà essere richiesta alla banca presso la quale gli azionisti hanno in deposito le azioni Banca delle Marche S.p.A., a condizione che la banca depositaria sia aderente al sistema Monte Titoli. Jesi, lì 20/03/2008

10/03/2008 10:02 FAR CRESCERE L’AZIENDA - CONVEGNO CON IL DOTTOR ZIEMACKI

FAR CRESCERE L’AZIENDA - CONVEGNO CON IL DOTTOR ZIEMACKI

FAR CRESCERE L’AZIENDA ovvero Come sviluppare con successo il proprio business – Trovare l’idea per lo sviluppo: da un’intuizione del momento a processo metodico. Sarà questo l’argomento che il dottor Ziemacki tratterà giovedì pomeriggio 13 marzo, con inizio alle ore 17.30, nel corso del convegno promosso da Banca Marche presso l’auditorium di Fontedamo-Jesi. Si tratta del primo di tre appuntamenti sul tema “FAR CRESCERE L’AZIENDA ovvero Come sviluppare con successo il proprio business”, argomento scelto per l’anno 2008 da Banca Marche in collaborazione con il dottor Giorgio Ziemacki, esperto professionista di trentennale esperienza, nell’ambito degli ormai tradizionali appuntamenti, iniziati nel 2000, che l’Istituto dedica agli operatori economici; incontri che hanno destato interesse al di là dei confini regionali. I convegni avranno un taglio comprensibile e concreto e saranno finalizzati a rispondere ad una domanda fondamentale: “Che cosa trasforma un’idea in una realtà da cui trarre profitto e benefici ?”. Nel primo convegno di giovedì 13 marzo saranno analizzati i seguenti punti: perché bisogna avere un’idea; gli errori più diffusi; cercare e “modellare” le opportunità; che cos’è la business idea; il ciclo evolutivo della business idea; missione e visione; navigare nell’ “oceano blu” del business; morire nell’ “oceano rosso”; smettere di cercare di battere la concorrenza: un’altra strada; l’approccio vincente: il profilo strategico; la curva del valore; le linee guida per avere un’idea vincente; i 6 passi per diversificarsi dai concorrenti.

06/03/2008 09:20 BILANCIO BANCA MARCHE: UTILE NETTO +40%

BILANCIO BANCA MARCHE: UTILE NETTO +40%

Banca Marche chiude il 2007 con un utile netto superiore a 116 milioni (+40% rispetto al 2006), in forte crescita rispetto agli anni precedenti. Di conseguenza, il ROE si attesta al 13,9%, con un sensibile incremento rispetto al 2006 (10,5%). Questi risultati particolarmente positivi, soprattutto se confrontati con i dati del sistema bancario nazionale, sono stati realizzati grazie all’incremento della redditività del business tradizionale. La gestione è stata poi impegnata a fronteggiare l’accentuata turbolenza dei mercati esplosa la scorsa estate, le cui conseguenze sono tuttora in atto, i cui impatti sull’’andamento reddituale della Banca sono stati del tutto marginali. Il margine di intermediazione lordo risulta pari a 510 milioni di euro, segnando un incremento del 8,5% sul 2006. Al suo interno il margine di interesse raggiunge i 377 milioni di euro (+11,9%), confermando il positivo contributo dell’attività caratteristica della Banca; le commissioni nette ammontano a 102 milioni di euro, in lieve flessione rispetto al 2006 (-1,0%), riflettendo i cambiamenti normativi e di mercato intervenuti in corso d’anno. Le spese di funzionamento salgono a 323 milioni di euro (+8%), incremento in gran parte imputabile all’apertura delle nuove filiali. Nel corso del 2007 Banca Marche, infatti, ha ampliato la propria rete distributiva con 20 nuovi sportelli, in particolare nei territori limitrofi alle aree di storico presidio, che le hanno consentito di raggiungere a fine esercizio 300 sportelli e oltre 3.000 dipendenti. Il cost/income ratio (spese di funzionamento in percentuale del margine di intermediazione e altri proventi netti di gestione) scende al 59,4%. Dal lato delle poste patrimoniali la raccolta diretta si attesta a 13.753 milioni di euro, 1.047 milioni aggiuntivi rispetto al 2006, corrispondente ad una crescita annua del 8,2%. La raccolta indiretta ammonta a 6.240 milioni con una flessione dei volumi (-1,8%). In relazione all’intermediazione creditizia, gli impieghi continuano a crescere con tassi di espansione del 10% raggiungendo 14.431 milioni di euro, anche grazie ad un sostanziale allargamento della clientela affidata (+5,5%). In tale ambito, le attività deteriorate ammontano a 580 milioni, con un’incidenza sul totale degli impieghi economici alla clientela del 4,0%, stabile rispetto al 2006. Lo sviluppo commerciale è stato sostenuto da un consolidamento patrimoniale: nel 2007 Banca Marche raggiunge oltre un miliardo di patrimonializzazione, anche grazie all’aumento di capitale (pari a 150 milioni) intervenuto nel mese di settembre. “Un risultato molto stimolante, ottenuto grazie ad un gruppo che ha mostrato professionalità, motivazioni e preparazione, che ha lavorato per lo sviluppo dell’Azienda e del territorio, pur in un momento particolarmente difficile per l’economia globale”, ha commentato il presidente Lauro Costa mentre il direttore generale Massimo Bianconi ha aggiunto “di essere soddisfatto dell’attuale performance dell’Azienda, ottenuta con il contributo corale e sostanziale del Personale, coerente con le indicazioni puntuali dell’intero Consiglio di Amministrazione. Nel 2007 abbiamo consolidato il rapporto esistente con le famiglie, con le aziende, con gli Enti e le Istituzioni. La nostra Banca ribadisce e consolida il suo ruolo di leader sul territorio storico, rafforzando inoltre la sua immagine anche nelle zone di nuovo insediamento. Il nostro approccio verso la clientela, la trasparenza dei comportamenti e dei prodotti si confermano sempre di più il vero motore di sviluppo, in totale conformità, peraltro, alle indicazioni e alla normativa in progressiva via di attuazione”.

28/02/2008 15:54 COMUNICATO STAMPA DELLE FONDAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI PESARO, MACERATA E JESI

COMUNICATO STAMPA DELLE FONDAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI PESARO, MACERATA E JESI

I Presidenti ed i Segretari generali delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Pesaro, Macerata e Jesi, unitamente agli Advisor, hanno oggi incontrato Credit Agricole – Cariparma, nella persona del Direttore generale Georges Pauget, del Presidente di Cariparma Ariberto Fassati e dell’Amministratore delegato Guido Corradi. Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi i temi di una potenziale partnership con l’istituto francese e le sue controllate italiane, segnalando alcuni punti meritevoli di ulteriore valutazione, ai quali saranno deputate le settimane a seguire. Successivamente sono stati ricevuti dai presidenti delle Fondazioni e dagli Advisor i rappresentanti della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, nella persona del presidente Giovanni Marani, dell’Amministratore delegato Guido Leoni e del Presidente del Collegio sindacale Pier Giovanni Ascari. Anche con questi sono state affrontate le tematiche di una possibile alleanza strategica, tematiche che saranno anch’esse oggetto di successivi incontri, per consentire una valutazione serena e le conseguenti decisioni. Le Fondazioni Cassa di Risparmio di Pesaro, Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e Cassa di Risparmio di Jesi Jesi, 28 febbraio 2008

19/02/2008 19:00 COMUNICATO STAMPA DELLE FONDAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI PESARO, MACERATA E JESI

COMUNICATO STAMPA DELLE FONDAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI PESARO, MACERATA E JESI

Le Fondazioni azioniste di Banca Marche, incontratesi il 19 febbraio, hanno rinnovato sino al 31/5/2008 il patto di blocco fra le stesse già stipulato. Come è noto il Patto di blocco vincola le Fondazioni a non cedere le proprie azioni senza il consenso degli altri componenti il Patto. Le Fondazioni hanno viceversa disdetto il Patto di sindacato con Aviva Holding e Intesa San Paolo che le vincolava, rispetto ad alcune determinazioni di rilievo. Tale disdetta produrrà i suoi effetti dal 29 febbraio prossimo venturo. Contemporaneamente hanno preso atto, con viva soddisfazione, delle anticipazioni sui risultati della Banca per l’anno 2007 da parte del management aziendale, risultati sensibilmente superiori alle previsioni di budget, pur in un periodo economico finanziario caratterizzato da forte criticità, periodo in cui la Banca ha saputo dare il suo contributo e sostegno alla crescita del Territorio. Hanno inoltre avviato l’analisi delle proposte dei potenziali partner e delle prime valutazioni degli advisor presenti all’incontro, con cui continuerà il percorso di valutazione di una possibile partnership che verrà individuata tenendo conto dei valori fondanti di Banca Marche. Hanno infine stabilito un calendario di lavori che le condurrà ad assumere in tempi solleciti le proprie determinazioni nell’interesse congiunto delle Fondazioni e della Banca. Le Fondazioni Cassa di Risparmio di Pesaro, Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e Cassa di Risparmio di Jesi 19 febbraio 2008

23/01/2008 10:26 COMUNICATO STAMPA DELLE FONDAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI PESARO, MACERATA E JESI

COMUNICATO STAMPA DELLE FONDAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI PESARO, MACERATA E JESI

Con riferimento alle notizie apparse sulla stampa di questi giorni, le Fondazioni Cassa di Risparmio di Macerata, Jesi e Pesaro tengono a ribadire che qualunque loro decisione sul futuro di Banca Marche sarà presa avendo a cuore, oltre gli interessi istituzionali, gli interessi e le aspettative della clientela (imprese, famiglie e risparmiatori), degli azionisti e del personale, al quale riconfermano stima ed apprezzamento, avendo reso possibile, con la valida guida degli amministratori e della direzione, i positivi risultati conseguiti, testimoniati dai dati di bilancio.

15/01/2008 15:12 SERVIZIO DI TESORERIA UNICA, FIRMATA LA CONVENZIONE TRA BANCA MARCHE E REGIONE MARCHE

SERVIZIO DI TESORERIA UNICA, FIRMATA LA CONVENZIONE TRA BANCA MARCHE E REGIONE MARCHE

“La sottoscrizione della convenzione rinnova i rapporti di collaborazione tra Regione e Banca delle Marche (BdM) nella gestione del quotidiano e importante servizio di tesoreria unica. Il rapporto con l’istituto ha molteplici espressioni, come nel caso della gestione dei fondi messi a disposizione dalla Banca Europea degli Investimenti (BEI) per lo sviluppo delle attività turistico ricettive. I servizi offerti dall’istituto trovano la nostra soddisfazione per puntualità, efficienza e professionalità, con l’augurio che si continui su questa strada anche in futuro. La dimensione regionale assume importanza crescente per affrontare e risolvere i problemi della comunità, per questo è utile poter lavorare con un istituto di credito regionale”. Così il presidente della Giunta regionale, Gian Mario Spacca, in apertura di conferenza stampa per la sottoscrizione della convezione con l’istituto di credito marchigiano per la gestione del servizio di tesoreria della Regione. All’aggiudicazione del servizio si è giunti dopo una gara europea a cui hanno preso parte un istituto e due associazioni temporanee d’impresa, con banche italiane di levatura internazionale. Presenti alla conferenza stampa, oltre al presidente Spacca, il presidente BdM, Lauro Costa, l’assessore al Bilancio Pietro Marcolini e il direttore generale BdM Massimo Bianconi. “Abbiamo vinto la concorrenza con grandi aziende di credito – ha detto Costa – proponendo condizioni migliorative, grazie ai nostri investimenti su questo tipo di servizi. Gestiamo l’80% delle tesorerie degli enti della regione e vogliamo farlo sempre al meglio, per servire efficacemente l’economia e lo sviluppo di questi territori”. La durata della convenzione è di cinque anni. “Le condizioni che siamo riusciti a strappare – ha ricordato Marcolini – con la gara sono vantaggiose, le migliori in Italia. La collaborazione con Banca delle Marche spazia in molti settori oltre ai servizi ordinari come quello di tesoreria, importanti operazioni sono state fatte, tramite i fondi BEI, sul ciclo delle acque e dei rifiuti e altre ne verranno fatte sullo sviluppo”. L’istituto di credito marchigiano guarda anche fuori regione. “Abbiamo vinto gare per il servizio di tesoreria anche fuori regione, come nel caso della Camera di Commercio di Roma – ha sottolineato Bianconi – nel caso della Regione Marche, per la prima volta, ci siamo presentati da soli, non in associazione d’impresa, e questo ci da ancora maggiore soddisfazione”.

29/11/2007 19:30 Fondazioni: individuato advisor finanziario

Fondazioni: individuato advisor finanziario

In data odierna i Presidenti delle Fondazioni di Pesaro, Jesi e Macerata hanno raggiunto un accordo nella individuazione dell’advisor finanziario che le assisterà nelle valutazioni sulle opzioni strategiche per il loro investimento in Banca delle Marche. Avvieranno le procedure interne alle Fondazioni per le delibere definitive e nel contempo negozieranno le procedure e le condizioni dell’incarico. Nei prossimi giorni, a conclusione delle fasi di cui sopra, seguirà ulteriore comunicato.

14/11/2007 19:30 Banca Marche Cda del 14 novembre 2007

Banca Marche Cda del 14 novembre 2007

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche si è riunito il 14 novembre u.s. Nella seduta, dopo una costruttiva e condivisa discussione, Il Consiglio ha preso atto della valutazione, attenta ed accurata, effettuata dall’Advisor Deutsche Bank sulle manifestazioni d’interesse che vari soggetti bancari hanno recentemente avanzato, nonché delle approfondite riflessioni sull’ipotesi di piano industriale in predisposizione dal management interno. Nel corso della riunione, il Consiglio ha esaminato i punti di forza e di criticità delle varie possibilità allo studio sul tappeto. Sono state valutate sia le proposte avanzate da Gruppi bancari di interesse europeo con radici nazionali ed internazionali, le quali individuano tre percorsi diversi per Banca Marche, sia la possibilità dello “stand alone”. Nel corso del Consiglio sono emersi elementi di riflessione che verranno messi a disposizione degli azionisti di riferimento per una concreta definizione delle strategie future.

25/10/2007 09:00 Banca Marche Cda del 24 ottobre 2007

Banca Marche Cda del 24 ottobre 2007

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche si è riunito il 24 ottobre u.s. Nel corso della seduta sono state esaminate - alla presenza dell’Advisor Deutsche Bank - le manifestazioni d’interesse pervenute, nell’ottica di una valutazione attenta ed accurata delle diverse opzioni strategiche che vari soggetti hanno recentemente avanzato. Il Consiglio di Amministrazione ha espresso la volontà di approfondire, nelle prossime settimane, i contatti precedentemente avviati, tenendo prioritariamente in conto le opportunità e le esigenze del territorio di appartenenza.

23/10/2007 14:58 MEDIOLEASING CRESCE ANCORA

MEDIOLEASING CRESCE ANCORA

Nata appena due anni fa, raddoppia gli impieghi, conferma la leadership nella Regione Marche e si propone tra le prime realtà nazionali nel campo del leasing immobiliare. E’ quello che hanno detto il presidente di Medioleasing Lauro Costa e il direttore generale Giuseppe Barchiesi, nel corso della conferenza stampa di presentazione del risultato della semestrale nella sede della Società, in Ancona. Medioleasing è la società di leasing del gruppo Banca Marche: il consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio del primo semestre del 2007, a pochi giorni dal trasferimento della sede legale in Ancona. Il risultato lordo di gestione, pari a 7 milioni, evidenzia una redditività in consistente incremento (39% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno), anche grazie a dimensioni operative contenute, che consentono di mantenere il peso degli oneri di struttura su livelli di efficienza (“cost/incom” = 24%). L’utile netto di periodo è stato pari a 4 milioni di euro con un roe del 13,3% su base annua. I risultati economici sono prodotti da una dinamica operativa particolarmente brillante. Gli impieghi gestiti crescono infatti in misura del 32% su base annua portandosi ad oltre 1.460 milioni di euro. Nel corso del semestre sono stati sottoscritti nuovi contratti per oltre 371 milioni di euro; nell’intero periodo del 2006 erano stati 573 milioni. Oltre il 70% della nuova “produzione” è stata destinata ad investimenti localizzati nella Regione Marche, dove Medioleasing si conferma leader assoluto ed interlocutore privilegiato delle imprese locali. Interessante lo sviluppo in atto anche nelle Regioni limitrofe grazie al concorso della rete bancaria diretta ed alla introduzione acquisita. In crescita considerevole anche il finanziamento di investimenti direttamente finalizzati alla produzione da parte dei vari settori economici (+40%su base annua). La scelta organizzativa operata dalla Banca delle Marche con la costituzione di una società-prodotto, alla luce dei risultati conseguiti sotto il profilo operativo e confortati dalle evidenze reddituali, si dimostra quindi particolarmente oculata. Medioleasing si pone l’obiettivo di un ulteriore rafforzamento della presenza sul territorio di riferimento, confermando di rappresentare la “soluzione ideale” per l’impresa.

05/10/2007 15:47 AUMENTO DI CAPITALE A PAGAMENTO: RISULTATI DELL’OFFERTA IN OPZIONE AI SOCI

AUMENTO DI CAPITALE A PAGAMENTO: RISULTATI DELL’OFFERTA IN OPZIONE AI SOCI

Si comunicano i risultati dell’offerta in opzione ai soci della Banca delle Marche S.p.A. di cui all’aumento di capitale sociale deliberato dall’assemblea straordinaria dell’emittente in data 2 maggio 2007. L’offerta, avente ad oggetto n. 96.619.210 nuove azioni ordinarie offerte ai soci in ragione di n. 1 nuova azione ogni n. 10 azioni esistenti e possedute al prezzo unitario di € 1,55, di cui € 0,52 nominali ed € 1,03 a titolo di sovrapprezzo, si è conclusa in data 28 Settembre 2007. Alla data di chiusura del periodo di offerta risultano sottoscritte in opzione n° 96.505.206 azioni. A fronte di n° 114.004 azioni non sottoscritte durante il periodo di offerta, corrispondenti allo 0,12% di quelle oggetto dell’aumento di capitale, sono pervenute richieste di sottoscrizione in prelazione per circa 40 milioni di pezzi. Pertanto, la Banca delle Marche S.p.A. comunica che, a conclusione delle operazioni di riparto delle azioni inoptate, l’aumento di capitale a pagamento risulterà completamente sottoscritto, sicchè il capitale sociale ammonterà ad € 552.661.881,72. Le tre Fondazioni che partecipano al capitale della Banca Marche S.p.A., Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, avevano assunto impegni di sottoscrizione per la totalità delle azioni di loro spettanza, onde mantenere inalterate le rispettive quote di partecipazione al capitale sociale della Banca. La Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata ha sottoscritto n. 20.235.588 azioni, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro ha sottoscritto n. 20.235.588 azioni e la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi ha sottoscritto n. 9.688.639 azioni. Jesi, 03 Ottobre 2007

13/09/2007 13:31 SEMESTRALE BANCA MARCHE: UTILE NETTO +62%

SEMESTRALE BANCA MARCHE: UTILE NETTO +62%

Banca Marche si presenta all’appuntamento di metà esercizio 2007 mostrando un positivo risultato dell’utile netto pari a 70,4 milioni di euro (+61,7% rispetto al primo semestre 2006). Di conseguenza, il ROE si attesta al 12,7% circa, con un sensibile incremento rispetto al 10% circa registrato al 30/06/2006. Il margine di interesse raggiunge i 178,4 milioni di euro (+17,3 milioni, +10,8%). Tale dinamica è conseguenza dell’incremento congiunto dei volumi medi di raccolta e di impiego intermediati (rispettivamente +13,1% e +12,7%), e dei relativi oneri e rendimenti medi. Le commissioni nette ammontano a 50,4 milioni di euro (+0,6 milioni, +1,2% rispetto al 30/06/2006). Ne consegue che il margine di intermediazione lordo è pari a quasi 258 milioni di euro, segnando maggiori ricavi per 25,4 milioni di euro sul primo semestre 2006 (+11%). Le spese di funzionamento assommano a 156,5 milioni di euro (+8,6%). Tale incremento è attribuibile al potenziamento infrastrutturale e tecnologico dell’azienda. In particolare l’aumento delle spese del personale (3,97 milioni di euro; +4,1%) è strettamente legato al finanziamento dei piani di sviluppo commerciale della Banca (dal 30 giugno 2006 sono state aperte 19 nuove filiali). Il cost/income ratio (rapporto tra le spese di funzionamento rispetto alla somma di margine di intermediazione e altri proventi netti di gestione) scende al 57,1% dal 59,8% del 2006. Dal lato delle poste patrimoniali, i dati puntuali al 30 giugno 2007 mostrano la provvista da clientela attestarsi a complessivi 19.765 milioni, registrando sul 30 giugno 2006 un incremento di 2.690 milioni (+15,8%). In particolare la raccolta diretta nelle varie forme tecniche a vista, a breve e a medio/lungo termine, totalizza 13.336 milioni (+2.048 milioni dal 30 giugno 2006, +18,1%). La dinamica dei volumi della raccolta del comparto a vista (+167 milioni di euro, +3,6%) è stata sostenuta principalmente dall’ampliamento del numero dei rapporti di conto corrente, salito del 3,3% superando quota 310 mila. La raccolta indiretta si attesta a 6.429 milioni (+642 milioni, +11,1%), con significativa crescita della componente gestita (+22,2%) e riduzione dell’amministrata (-2,1%). Per quanto riguarda l’intermediazione creditizia, la clientela affidata al 30 giugno 2007 è pari a 188.457 unità (183.470 unità al 30 giugno 2006, +2,7%) e i relativi crediti in bonis assommano a 12.855 milioni, con un incremento di 1.464 milioni (12,8%). Le attività deteriorate ammontano a 642 milioni, con un’incidenza sul totale degli impieghi economici alla clientela del 4,8% (4,3% al 30 giugno 2006). In ragione dei positivi effetti del piano di organici interventi a sostegno del patrimonio e della liquidità che la Banca ha avviato nel primo semestre 2007, il livello dei coefficienti prudenziali si attesta su valori più elevati rispetto a fine 2006. In particolare, si ricorda che, come sopra indicato, nel maggio 2007 è stata perfezionata l’operazione di aumento del capitale sociale a titolo gratuito per 116 milioni, e che nel secondo semestre, è stata avviata il 31 luglio la sottoscrizione dell’aumento di capitale a titolo oneroso per massimi 150 milioni che si concluderà il 28 settembre. Infine, Banca Marche, in relazione ai ripetuti articoli pubblicati negli ultimi mesi sulla stampa in merito al futuro dell’Azienda, precisa che - in considerazione della crescente concorrenzialità dei mercati e della conseguente e sempre più rapida evoluzione del sistema creditizio - è in corso uno studio analitico e sistematico degli scenari strategici in cui la Banca potrà continuare a valorizzare il proprio ruolo al servizio dei territori di riferimento e della clientela che vi opera. Gli indirizzi che potranno scaturire dall’esame delle possibili prospettive strategiche saranno esclusivamente dettati da considerazioni oggettive piuttosto che da fattori emozionali. Ciò nel preciso intento di tutelare concretamente, in modo sostenibile e in una prospettiva di medio-lungo periodo gli interessi degli azionisti, del personale dell’Azienda e di tutti i portatori di interessi, nei cui confronti Banca Marche dispiega la propria attività in un ottica di sostegno allo sviluppo e alla crescita della società in tutte le sue possibili articolazioni.

05/09/2007 15:57 FILIALI APERTE

FILIALI APERTE

Banca Marche apre alle famiglie il sabato con consulenze per i grandi e per i più piccoli “ingaggia” Scimpa ed i suoi amici Banca Marche, da sempre attenta alle esigenze della famiglia, inaugura per i prossimi giorni, esclusivamente nelle giornate di sabato, un programma di eventi denominato “Filiali Aperte”, diretto a coinvolgere in un modo nuovo la Clientela e i loro familiari, nelle principali città della regione. L’obbiettivo è quello d’animare - in tali circostanze - le Filiali tramite varie attività d’intrattenimento dirette soprattutto ai bambini (babydance, giocoleria, nutellaparty, micromagia, truccabimbi…), attività che saranno collocate a fianco del nuovo servizio di consulenza specializzato sul tema della Previdenza integrativa. Banca Marche ha ingaggiato, all’uopo, un simpatico personaggio, che già nei mesi di luglio ed agosto si è fatto conoscere lungo tutte le spiagge della regione, unitamente agli animatori, aggregando centinaia di bambini ad ogni tappa. Il personaggio, Scimpa, dovrà “tenere per mano”, insieme al suo staff, i piccoli mentre i propri genitori avranno la possibilità di approfondire, con gli addetti della Banca, le proprie necessità. Questi pomeriggi inizieranno sabato prossimo, 8 settembre, e proseguiranno per tutti i sabati del mese dalle ore 17:00 alle 19:00 nelle città di Pesaro, Civitanova Marche, Ancona e Senigallia. Durante la manifestazione i consulenti Banca Marche saranno disponibili per verificare insieme al pubblico la situazione previdenziale di ognuno e per proporre soluzioni personalizzate adatte a migliorarla. In tal senso è utile prepararsi portando con sé la propria documentazione sul tema (per es. estratto conto INPS, busta paga di dicembre 2006, contratti di prodotti previdenziali già sottoscritti). Ma questo è solo l’inizio. Le Filiali Banca Marche sono “a per te” … e Scimpa non risparmierà per i più piccoli un mondo di risate!

03/07/2007 13:18 PRESENTATO IL BILANCIO SOCIALE 2006 DI BANCA MARCHE

PRESENTATO IL BILANCIO SOCIALE 2006 DI BANCA MARCHE

E inoltre le strategie, l’aumento di capitale, il futuro dell’Azienda Banca Marche raggiunge per il quinto anno consecutivo il traguardo della pubblicazione del Bilancio sociale, quale rendiconto complementare al Bilancio d’esercizio annuale. “Tale iniziativa costituisce un utile strumento per proseguire il percorso che abbiamo compiuto e per dare trasparenza e tempestività all’impegno sul fronte dell’etica aziendale. Nel documento vengono riassunte le attività svolte dalla Banca nel periodo di riferimento, nei confronti degli interlocutori aziendali esterni ed interni, in relazione alle esigenze ed interessi di cui ciascuno è portatore”, ha detto il presidente Costa. “Il tema della responsabilità sociale da alcuni anni è al centro di importanti riflessioni da parte della realtà imprenditoriale italiana, sempre più consapevole della necessità di comunicare le politiche aziendali intraprese nell’ambito della trasparenza, dello sviluppo sostenibile, dell’eticità dei comportamenti”, ha affermato Bianconi. Nel corso della conferenza stampa si è parlato anche di strategie aziendali e sono state presentate delle anticipazioni indicative sul bilancio dei primi sei mesi del 2007. “Negli ultimi anni Banca delle Marche ha rafforzato sempre più il suo tradizionale legame con il proprio territorio, ha detto il presidente Costa. “Lo ha fatto governando ed anticipando i nuovi impulsi che hanno cambiato la vita delle imprese, del mercato e degli stessi lavoratori. In questo processo di interpretazione della realtà che stava cambiando, Banca delle Marche ha trovato gli uomini giusti e le idee giuste per non perdere, ma anzi aumentare, il proprio legame con i marchigiani. Essere convinti che insieme si possano raggiungere certi traguardi, è l'orgoglio di chi è consapevole del ruolo che svolge per un'intera comunità, è la missione di rappresentare un'identità che ha elementi di eccellenza invidiati da tutti. E' quindi con questo spirito e con questa consapevolezza che Banca delle Marche si muove sullo scacchiere del mondo del credito nazionale. Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad una corsa irrefrenabile del sistema bancario che ha realizzato fusioni, alleanze ed accordi con grandi realtà internazionali un tempo impensabili. Questi cambiamenti, queste alleanze, questi accordi con grandi gruppi internazionali non sempre si sono realizzati senza scossoni o tensioni. In qualche caso la battaglia per guadagnare una posizione o guidare una banca verso un alleato piuttosto che un altro, è stata combattuta dimenticando le regole del fair play. Con la direzione di Massimo Bianconi in Banca delle Marche, il nostro istituto ha conosciuto una profonda ed utile riorganizzazione interna, ha visto rimotivarsi il personale che oggi apprezza il gioco di squadra ed ha sensibilmente migliorato tutti gli indicatori economici della banca. Noi non possiamo essere insensibili ai cambiamenti nel mondo economico e finanziario: il nostro futuro si deciderà a breve, la decisione non può tardare tenendo anche conto che alla fine dell’anno scadono i patti di sindacato, che vedono insieme quasi il 70% del capitale della Banca”. Il direttore generale Massimo Bianconi ha poi ricordato come a livello qualitativo si sia verificato l’innalzamento del rating di Banca Marche da BAA1 ad A2, di grande rilievo perché soltanto altre tre banche italiane hanno registrato un miglioramento di 2 notch. “Tale risultato, ha detto Bianconi, “consentirà alla banca di ottenere riflessi economici di notevole rilievo”. Il prossimo aumento di capitale sociale di 155 milioni di €, che permetterà di affrontare senza preoccupazioni gli investimenti futuri dell’azienda, da quelli tecnologici a quelli organizzativi fino all’aumento di nuovi punti vendita, partirà a breve. Le Filiali, al 30 giugno 2007, ammontano a 293. Esse diventeranno oltre 300 entro la fine dell’anno. Si prevedono, infatti, aperture in Abruzzo, Umbria, Romagna, Roma e suo hinterland; il che permetterà una notevole diversificazione. Nella regione, attualmente, la Banca si attesta, come quote di mercato, al 30% per i depositi e al 25% per gli impieghi. Infine, c’è profonda soddisfazione per l’andamento positivo dei primi sei mesi di quest’anno. Fra i dati ricordati, è degno di nota sottolineare l’utile netto superiore a 70 mil di €, risultato ottenuto anche a seguito di una prudente politica di accantonamento. Un recente sondaggio effettuato presso un campione di 15.000 utenti ha dimostrato che la soddisfazione dei clienti Banca Marche continua a crescere: aspetti tangibili di tale soddisfazione riguardano la correttezza ed imparzialità di trattamento e la rapidità/efficienza nella risoluzione di problemi. Tale ricerca conferma per Banca Marche il ruolo di primo istituto nella regione in termini di gradimento.

25/06/2007 09:14 L’AZIENDA ECCELLENTE – Essere eccellenti nell’Organizzazione

L’AZIENDA ECCELLENTE – Essere eccellenti nell’Organizzazione

Sarà questo l’argomento che il dottor Giorgio Ziemacki tratterà giovedì pomeriggio 28 giugno, con inizio alle ore 17.30, nel corso del convegno promosso da Banca Marche presso l’auditorium di Fontedamo-Jesi. Si tratta del secondo di tre appuntamenti su: “L’AZIENDA ECCELLENTE”, tema scelto per l’anno 2007 da Banca Marche in collaborazione con il dottor Giorgio Ziemacki, esperto professionista di trentennale esperienza, nell’ambito degli ormai tradizionali appuntamenti, iniziati nel 2000, che l’Istituto dedica agli operatori economici; incontri che hanno destato interesse al di là dei confini regionali. I convegni avranno un taglio comprensibile e concreto e saranno finalizzati a tracciare idee, analizzare mezzi – azioni – progettualità che permettano all’impresa di vincere le sfide future. Il secondo convegno di giovedì 28 giugno tratterà dell’Organizzazione attraverso un percorso che analizzerà, in chiave concreta, il significato di “essere eccellenti nell’organizzazione”. Saranno analizzati i seguenti aspetti: quando un’organizzazione è vincente; l’assetto organizzativo; ragionare per processi; il concetto di performance; il ciclo di vita del prodotto; la progettazione “propositiva”; la produzione “snella”; il marketing “ragionato”; la forza di vendita “curata”; il prezzo “mirato” sulla strategia; il sistema informativo efficiente; il controllo di gestione “attivo”.

11/06/2007 11:51 Comunicato: aumento a pagamento Capitale Sociale

Comunicato: aumento a pagamento Capitale Sociale

COMUNICATO DELLA BANCA DELLE MARCHE S.p.A. AI SENSI DEGLI ARTT. 114 E 116 D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 E ARTT. 109 E 66 DELIBERA CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 Con riferimento all’aumento a pagamento, in via scindibile, del capitale sociale e della riserva sovrapprezzo azioni per massimi euro 164.252.657,00 mediante emissione di massime n° 96.619.210 nuove azioni ordinarie del valore nominale unitario di euro 0,52 con godimento 1.1.2007, da offrire in opzione agli Azionisti ai sensi dell’art. 2441 c.c. ad un prezzo unitario compreso tra un minimo di euro 1,55 e un massimo di euro 1,70 in ragione di n. 1 nuova azione ogni n. 10 azioni esistenti e possedute da ciascun Azionista,

BANCA DELLE MARCHE S.p.A.

comunica

che, il 6 giugno 2007, il Consiglio di Amministrazione, in base alla delega attribuitagli dall’Assemblea straordinaria degli Azionisti tenutasi il 2 maggio 2007, ha deliberato di fissare il Prezzo di Offerta in € 1,55 per azione, di cui € 1,03 a titolo di sovrapprezzo. La data di inizio del Periodo dell’Offerta sarà comunicata successivamente. Si precisa che l’operazione configura un’ipotesi di sollecitazione del pubblico risparmio ai sensi del D.Lgs. n. 58/98. Pertanto prima dell’avvio dell’Offerta verranno poste in essere le attività necessarie per ottenere il nulla-osta di CONSOB alla pubblicazione del relativo Prospetto Informativo e ogni altra attività prevista dalla legge e dalla normativa di attuazione applicabile.

29/05/2007 09:06 Comunicato: aumento gratuito Capitale Sociale

Comunicato: aumento gratuito Capitale Sociale

COMUNICATO AI SENSI DEGLI ARTT. 114 E 116 D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 E ARTT. 109 E 66 DELIBERA CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 Banca delle Marche S.p.A., con riferimento alla deliberazione dell’Assemblea straordinaria tenutasi il 2 maggio 2007 relativa all’aumento gratuito del capitale sociale per massimi euro 115.943.052,16 mediante emissione di massime n° 222.967.408 nuove azioni ordinarie del valore nominale unitario di euro 0,52 con godimento 1.1.2007, da assegnare in ragione di n. 3 azioni nuove ogni n. 10 azioni esistenti e possedute da ciascun azionista,

comunica

che, a seguito dell’assegnazione gratuita secondo il rapporto sopraindicato, sono state emesse n. 222.967.407 azioni ordinarie per un valore nominale complessivo pari ad euro 115.943.051,64. Pertanto, il capitale sociale, dopo l’esecuzione dell’operazione di cui sopra, ammonta ad euro 502.419.892,52 nominali, suddiviso in n. 966.192.101 azioni ordinarie. Jesi, 29 maggio 2007

17/05/2007 16:19 Banca Marche e GE Business Finance

Banca Marche e GE Business Finance

Jesi, 17 maggio 2007 - Banca Marche e GE Business Finance - leader nel factoring a livello mondiale e primaria società del Gruppo General Electric - hanno siglato un accordo di collaborazione commerciale che metterà a disposizione delle aziende clienti delle filiali della Banca il servizio di factoring di GE, in esclusiva per le regioni Marche, Umbria, Lazio, Emilia Romagna ed Abruzzo. L’accordo tra Banca Marche e GE Business Finance è scaturito dalla necessità di fornire alle imprese adeguate formule di copertura contro i rischi d’insolvenza da parte dei propri clienti, nazionali o esteri. La gestione dei crediti, infatti, è diventato un problema sempre più pressante per le aziende, che spesso si trovano a dover fronteggiare un crescente bisogno di liquidità corrente. L’accordo è stato illustrato nel corso di un convegno che si è svolto presso il Centro direzionale di Banca Marche a Jesi, al quale sono intervenuti Banca Marche, Confindustria Marche e GE. La possibilità di crescita delle imprese dipende sempre più dalle capacità delle stesse di competere anche sui mercati esteri, in uno scenario di concorrenza sempre più accesa e di introduzione di nuove regole per la concessione del credito bancario (Basilea 2). Il Convegno ha costituito un’opportunità per conoscere alcune iniziative e strumenti a disposizione delle imprese per aumentare la competitività estera, per comprendere il factoring quale strumento di controllo e tutela dei rischi di credito, di ottimizzazione dei flussi di cassa e di miglioramento delle performance aziendali, per approfondire gli effetti sulle imprese dell’ormai prossima attuazione di Basilea 2. Il dibattito ha visto come protagonisti James Mugerwa, Amministratore Delegato di GE Business Finance, sostenendo che “grazie al factoring le imprese clienti della Banca potranno concentrarsi maggiormente sul proprio “core business”, disporre di più qualificate informazioni commerciali, e godere di una conseguente riduzione dei costi fissi nella gestione dei crediti, nonché dei relativi tempi medi d’incasso”. A seguire la Banca delle Marche, nella persona del Direttore centrale Pierfranco Giorgi, ha aggiunto che “le imprese che sceglieranno il servizio factoring beneficeranno della possibilità di garantire i propri crediti commerciali. Potranno inoltre differenziare le proprie fonti di finanziamento, con un conseguente miglioramento della propria efficienza nella gestione del capitale circolante e indubbi benefici anche in ottica Basilea 2”. Gli strumenti per aumentare la competitività estera sono stati illustrati da Federico Vitali, presidente di Confindustria Marche, che ha anche evidenziato il buon andamento dell’imprenditoria marchigiana e la necessità di investire maggiormente in mercati esteri. Giacomo De Laurentis – professore ordinario di economia e gestione della Banca dell’Università Bocconi di Milano – ha approfondito l’aspetto del factoring come strumento utile ai fini del rating. Prima della conclusione del convegno il moderatore Luca Paolazzi – giornalista del Sole 24 Ore – ha tratto le conclusioni relativamente all’argomento, mettendo in evidenza che “la cultura del factoring e del rating diventerà parte integrante del rapporto tra banche e imprese in particolare e del sistema economico in generale”.

15/05/2007 16:34 COMUNICATO AI SENSI DEGLI ARTT. 114 E 116 D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 E ARTT. 109 E 66 DELIBERA CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999

COMUNICATO AI SENSI DEGLI ARTT. 114 E 116 D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 E ARTT. 109 E 66 DELIBERA CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999

Banca delle Marche S.p.A. comunica che il 2 maggio 2007 l’Assemblea straordinaria degli Azionisti ha deliberato: a) di aumentare a titolo gratuito il capitale sociale per massimi euro 115.943.052,16 mediante emissione di massime n° 222.967.408 nuove azioni ordinarie del valore nominale unitario di euro 0,52 con godimento 1.1.2007, da assegnare in ragione di n. 3 azioni nuove ogni n. 10 azioni esistenti e possedute da ciascun Azionista. Nel dettaglio, l’aumento gratuito di capitale per complessivi euro 115.943.052,16 sarà riveniente, quanto a euro 112.934.877,40, dal trasferimento di riserve incluse nel patrimonio supplementare e quanto a euro 3.008.174,76 dall’utilizzo della riserva straordinaria inclusa nel patrimonio di base. Al riguardo, si osserva che l’aumento gratuito mediante emissione di nuove azioni diluisce il valore aziendale su un maggior numero di azioni, diminuendo del 23% il sottostante valore economico unitario, fermo restando il valore complessivo in capo ad ogni Azionista. Peraltro, pur restando invariate le percentuali di possesso di ciascun Azionista, il quantitativo di azioni possedute da ognuno aumenterà del 30% e darà maggiori possibilità di realizzi frazionati. b) di aumentare a pagamento, in via scindibile, il capitale sociale e la riserva sovrapprezzo azioni per massimi euro 164.252.657,00 mediante emissione di massime n° 96.619.210 nuove azioni ordinarie del valore nominale unitario di euro 0,52 con godimento 1.1.2007, da offrire in opzione agli Azionisti ai sensi dell’art. 2441 c.c. ad un prezzo unitario compreso tra un minimo di euro 1,55 e un massimo di euro 1,70 in ragione di n. 1 nuova azione ogni n. 10 azioni esistenti e possedute da ciascun Azionista dopo la predetta assegnazione gratuita di azioni ordinarie; c) di confermare il predetto intervallo di prezzo di emissione attribuendo al C.d.A. tutti i poteri per dare esecuzione all’aumento di capitale sociale a pagamento, ivi incluso il potere di determinare il prezzo definitivo di emissione delle azioni, nell’ambito dell’intervallo medesimo, sulla base delle stime del valore complessivo dell’azienda da calcolare alla luce dei valori del bilancio di Gruppo al 31.12.2006, tenendo conto dei principali metodi di valutazione comunemente utilizzati, della situazione dell’Azienda a ridosso dell’inizio del Periodo dell’Offerta, nonché della struttura diffusa dell’azionariato. d) di autorizzare il Consiglio di Amministrazione ad esercitare i diritti di opzione sulle azioni Banca Marche detenute in proprietà dall‘emittente; e) di conferire al Consiglio di Amministrazione tutti i poteri necessari al fine di offrire ai terzi, attraverso il Sistema di Scambi Organizzati, le azioni inoptate che residuassero nonostante l'esercizio dei diritti di prelazione. La data di inizio del Periodo dell’Offerta sarà comunicato successivamente. Si precisa che l’operazione configura un’ipotesi di sollecitazione del pubblico risparmio ai sensi del D.Lgs. n. 58/98. Pertanto prima dell’avvio dell’offerta verranno poste in essere le attività necessarie per ottenere il nulla-osta di CONSOB alla pubblicazione del relativo Prospetto Informativo e ogni altra attività prevista dalla legge e dalla normativa di attuazione applicabile.

09/05/2007 12:20 Credimpex Italia - Assemblea Annuale 2007

Credimpex Italia - Assemblea Annuale 2007

A Jesi l’11 c.m., presso l’Auditorium del Centro Direzionale Fontedamo di Banca Marche si terrà l’Assemblea Annuale 2007 di Credimpex Italia. Tale associazione, nata nel 1985 con l’auspicio dell’ABI e unica a livello nazionale con finalità di analisi e lo studio delle tecniche, degli strumenti e delle problematiche inerenti la gestione delle operazioni bancarie con l'estero, ha convocato in tale data i propri soci, operatori dei vari settori che intervengono del mercato internazionale, per un’assemblea si prevede sia tra le più frequentate e significative degli ultimi anni. Infatti il 1 luglio 2007 entreranno in vigore, emanate dalla Camera di Commercio Internazionale di Parigi, le ‘Nuove Norme e Usi Uniformi relative ai Crediti Documentari’, riferimento universalmente riconosciuto in materia di crediti documentari, lo strumento di regolamento più usato nell’interscambio tra i nostri operatori e quelli di paesi ad elevato rischio e con paesi emergenti. Vista la rilevanza di tale evento, oltre alla partecipazione dei soci dell’associazione, rappresentanti di tutte le principali banche italiane, studi legali, assicuratori, operatori del trasporto e imprenditori, dopo il saluto della direzione di Banca Marche è previsto tra gli altri l’intervento del Dott. Angelo Di Stasi, Direttore Generale per le Politiche di Internazionalizzazione del Ministero del Commercio Internazionale. Seguiranno interventi relativi alle Nuove Norme di esperti dell’associazione; da segnalare anche la trattazione relativa a ‘I contratti di assicurazione legati alle operazioni transnazionali’ del Prof. Pierangelo Celle, Professore Associato presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Genova.

03/05/2007 09:47 L’ASSEMBLEA DEI SOCI APPROVA IL BILANCIO 2006 DI BANCA MARCHE E L’AUMENTO DI CAPITALE SOCIALE

L’ASSEMBLEA DEI SOCI APPROVA IL BILANCIO 2006 DI BANCA MARCHE E L’AUMENTO DI CAPITALE SOCIALE

L’Assemblea dei Soci della Banca delle Marche SpA ha approvato all’unanimità il bilancio 2006, che chiude l’esercizio con una brillante performance dell’utile netto di 83 milioni di euro (+38% sul 2005). Il ROE (Return On Equity) si attesta ad oltre il 10%, a fronte dell’8,1% del 2005. Il dividendo assegnato ammonta a 5,2 centesimi per azione, circa il 18,2% in più dello scorso anno, e sarà posto in pagamento il primo giorno lavorativo successivo all’assemblea. Durante l’esercizio 2006 il valore di mercato delle azioni Banca Marche ha registrato un notevole incremento, passando da un minimo di € 1,68 ad un massimo di € 2,20, attestandosi a € 2,12 a fine anno (+30% rispetto alla fine del 2005 quando il prezzo era € 1,63), per arrivare ad € 2,16 nel mese di marzo 2007. Dal lato delle poste patrimoniali, la raccolta diretta del 2006, pari a 12.706 milioni, ha fatto registrare una significativa crescita dei volumi (+13,5%). Soddisfacente anche l’incremento della raccolta indiretta (+11,4%), con volumi che si attestano a 9.769 milioni, mentre la raccolta gestita, ammontante a 3.820 milioni (+ 30,5%) è sostenuta, in particolare, dal successo dell’articolata offerta commerciale delle gestioni patrimoniali. Dal punto di vista reddituale, il margine di interesse si attesta a 333.788 migliaia di euro (+17,8% rispetto al 2005). Il margine di intermediazione lordo raggiunge i 469.914 migliaia di euro, con un incremento notevole, vale a dire 78.993 migliaia sul 2005 (+20,2%). Il cost/incombe ratio (rapporto fra le spese di funzionamento e la somma tra il margine di intermediazione e altri proventi netti di gestione) scende dal 65,8% del 2005 al 59,8%. Le sofferenze ammontano a 217 milioni (+5,1%), con un’incidenza sul totale degli impieghi dell’ 1,7% (1,8% nel 2005). Nel corso dell’Assemblea, che ha visto l’intervento di alcuni soci, si è poi proceduto alla nomina di due consiglieri del Consiglio di Amministrazione nelle persone dei signori Walter Darini e Roberto Marcolin, che avevano sostituito il signor Ado Clementi recentemente scomparso e Stefano Gentili che ha rinunciato all’incarico. Il Presidente Lauro Costa ha tracciato un consuntivo dell’ultimo anno, ringraziando calorosamente, e in primo luogo, il Personale dell’azienda per i risultati raggiunti. “Abbiamo lavorato tutti insieme per una banca – ha detto Costa – in continua trasformazione, che si basa su un’identità forte e su valori rilevanti; tutti ci definiscono una banca regionale ma credo sia doveroso sottolineare il nostro ruolo di volano dell’economia locale e non solo. Credo fermamente nello spirito di gruppo della Banca, nel suo radicamento sul territorio ma anche nelle potenzialità dei singoli e per questo ringrazio vivamente il top management ed i dipendenti tutti, propulsori entusiasti del percorso virtuoso di sviluppo dell’azienda e, in primis, il direttore generale Massimo Bianconi”. Poi ha proseguito ricordando che “ continui mutamenti nel panorama bancario ci impongono strategie e progetti in grado di sostenere la crescita ma anche forte attenzione per la concorrenza nel nostro mercato di riferimento. Da alcuni mesi stiamo monitorando e valutando le opportunità che, pur mantenendo l’autonomia della nostra Banca, consentano di massimizzare il nostro progetto strategico”. Il Direttore Generale Massimo Bianconi ha ringraziato il Presidente del Consiglio di Amministrazione per le sue parole, i Consiglieri, il Collegio Sindacale, i soci che sono intervenuti e tutti i colleghi per la professionalità dimostrata, per la passione e per le energie profuse. Bianconi ha precisato che “il risultato raggiunto quest’anno è senz’altro il frutto di una straordinaria coesione di idee ed intenti fra dipendenti e amministratori. L’impegno di ciascuno ci fa capire come sia notevolmente cresciuto il feeling fra il Personale tutto e l’Azienda e, soprattutto, come Banca Marche abbia lavorato al meglio per migliorare la qualità dei propri servizi sempre tesi alla piena soddisfazione della clientela. Questa Banca potrà esprimere ancora potenzialità e risultati superiori. Il suo valore, infatti, è ampiamente cresciuto e non soltanto nel nostro territorio di competenza”. L’Assemblea dei Soci ha poi approvato l’aumento di capitale sociale. Tale operazione di ricapitalizzazione è volta a sostenere l’espansione dell’attività della Banca, a migliorarne e a razionalizzarne i processi, le tecnologie e le altre infrastrutture a sostegno dello sviluppo commerciale e distributivo e, inoltre, a proseguire nell’attuazione del piano di apertura di nuovi sportelli, per aumentare le quote di mercato nei territori attigui a quelli di tradizionale insediamento, allo scopo di garantire, in tal modo, lo sviluppo dei necessari livelli di redditività e la diversificazione dei rischi.

02/05/2007 12:36 BANCA MARCHE, INNALZAMENTO DI DUE LIVELLI DEL RATING DA PARTE DI MOODY’S

BANCA MARCHE, INNALZAMENTO DI DUE LIVELLI DEL RATING DA PARTE DI MOODY’S

E’ una delle uniche quattro Banca italiane che ottengono tale riconoscimento Soddisfazione in Banca Marche per l’innalzamento da Baa1 a A2 del rating assegnato da Moody’s a Banca Marche sui debiti e depositi a lungo termine. L’innalzamento di due livelli, ottenuto solamente da quattro delle 20 banche italiane upgradate, è conseguente sia di una nuova ed avanzata metodologia di valutazione della stabilità finanziaria adottata da Moody’s sia di un trend positivo dei risultati di Banca Marche nell’ultimo triennio in termini di utile netto, valutando positivamente la capacità di controllo e contenimento dei rischi e la forte presa sul mercato di riferimento. Contemporaneamente, Banca Marche ha prezzato la scorsa settimana un bond senior, a tasso variabile, dell’ammontare di 350 mln di euro: il titolo obbligazionario, con scadenza 14 maggio 2010, offre una cedola pari a 15 punti base sopra il tasso euribor a tre mesi ed un rendimento pari a 18 punti base sopra lo stesso tasso. L’emissione del suddetto bond è la prima operazione ad essere effettuata dalla banca marchigiana dopo l’innalzamento del rating.

27/03/2007 16:18 Banca delle Marche - progetto di acquisto di azioni ordinarie proprie.

Banca delle Marche - progetto di acquisto di azioni ordinarie proprie.

AI SENSI DEGLI ARTICOLI 66 E 109 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999 E DEGLI ARTICOLI 114 E 116 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24.2.1998 N. 58 La Banca delle Marche S.p.A. informa che il proprio Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all’Assemblea ordinaria degli azionisti il seguente progetto di acquisto di azioni ordinarie proprie: • quantitativo massimo di titoli acquistabili n. 8.500.000 di azioni ordinarie; • prezzo minimo di euro 1,20 e prezzo massimo pari a euro 2,50; • delega al Consiglio di amministrazione per fissare di volta in volta il prezzo e le condizioni accessorie delle singole operazioni, con facoltà di delegare tale attribuzione a dirigenti della banca, anche disgiuntamente; • durata dell’autorizzazione di 18 mesi; • di stanziare l’importo del fondo acquisto azioni proprie, massimi euro 21.250.000,00, prele¬van¬dolo dalle riserve disponibili. • di autorizzare il Consiglio di amministrazione alla vendita delle azioni proprie come sopra acquistate, ex art. 2357 ter del codice civile, con gli stessi limiti di prezzo minimo e massimo e con le medesime modalità indicate per l’acquisto. Nell’ultima seduta settimanale di negoziazione (19/03/2007) nell’ambito del sistema si scambi organizzati Banca delle Marche S.p.A., le azioni della stessa sono state scambiate al prezzo unitario di € 2,34.

21/03/2007 09:22 L’AZIENDA ECCELLENTE – Essere eccellenti nella strategia e nella managerialità

L’AZIENDA ECCELLENTE – Essere eccellenti nella strategia e nella managerialità

Un nuovo appuntamento della aziende marchigiane con i Seminari del dottor Giorgio Ziemacki. Sarà questo l’argomento che il dottor Giorgio Ziemacki tratterà giovedì pomeriggio 29 marzo, con inizio alle ore 17.30, nel corso del convegno promosso da Banca Marche presso l’auditorium di Fontedamo-Jesi. Si tratta del primo di tre appuntamenti su: “L’AZIENDA ECCELLENTE”, tema scelto per l’anno 2007 da Banca Marche in collaborazione con il dottor Giorgio Ziemacki, esperto professionista di trentennale esperienza, nell’ambito degli ormai tradizionali appuntamenti, iniziati nel 2000, che l’Istituto dedica agli operatori economici; incontri che hanno destato interesse al di là dei confini regionali. I convegni avranno un taglio comprensibile e concreto e saranno finalizzati a tracciare idee, analizzare mezzi – azioni – progettualità che permettano all’impresa di vincere le sfide future. Il primo convegno di giovedì 29 marzo tratterà della Strategia e Managerialità attraverso un percorso che analizzerà, in chiave concreta, il significato di “essere eccellenti nella strategia e nella managerialità”. Saranno analizzati i seguenti aspetti: cosa significa essere competitivi; competitività e mercato di riferimento; la visione del futuro; la gestione delle priorità; la determinazione, la velocità, la flessibilità; il rapporto con la concorrenza; lavorare senza paradigmi; l’evoluzione dell’organizzazione; il problem solving; la gestione dell’ “ansia”; l’attenzione al dettaglio e la pignoleria; la “testa” dell’azienda di successo”.

15/03/2007 09:30 PC SECURITY SMALL BUSINESS: UN SERVIZIO CONCRETO ED INNOVATIVO DI BANCA MARCHE IN FAVORE DELLE PICCOLA E MEDIA IMPRESA

PC SECURITY SMALL BUSINESS: UN SERVIZIO CONCRETO ED INNOVATIVO DI BANCA MARCHE IN FAVORE DELLE PICCOLA E MEDIA IMPRESA

Banca Marche ha recentemente annunciato e rilasciato, nell’ambito del nuovo conto corrente Xsmall, un servizio denominato “Pc Security Xsmall”. Si tratta di un servizio gratuito nell’ambito delle sicurezza informatica fornito alla clientela delle piccole e medie imprese industriali che sottoscrivono il nuovo conto corrente Xsmall. “Pc security Xsmall” permette di accedere ad un portale specialistico dedicato alla sicurezza informatica, predisposto in collaborazione con la società Websolute di Pesaro. Il portale, denominato X-security, propone contenuti sempre aggiornati sul tema della sicurezza informatica. Prevede l’accesso ad informazioni e strumenti di prevenzione come, ad esempio, un innovativo software con il quale si potrà effettuare un test “on line” per verificare se i personal computer dell’azienda sono potenzialmente a rischio sicurezza. Sarà inoltre possibile la sottoscrizione ad una “newsletter” che permetterà il continuo aggiornamento sui temi della sicurezza informatica e delle contromisure che possono essere applicate per neutralizzare virus, malware, spamming etc. Il portale prevede anche un “Blog” di specialisti del settore, contenente approfondimenti monografici sui tempi più attuali della sicurezza informatica e sugli accorgimenti da adottare caso per caso. Su X-Security, inoltre, sarà possibile prenotare una sessione di assistenza remota con un esperto on line, al fine di risolvere problematiche di natura informatica sulla propria stazione di lavoro. Il tutto in massima sicurezza e con solo pochi click del mouse. Pc Security Xsmall è un servizio particolarmente innovativo e, per la prima volta in Italia, è una banca a proporlo alla aziende. E’ quindi confermata la strategia Banca Marche che continua a portare sul mercato prodotti e servizi di eccellenza. Per maggiori informazioni www.bancamarche.it - sezione imprese oppure presso tutte le filiali Banca Marche.

08/03/2007 09:41 Banca Marche: + 38% l’Utile Netto, ROE oltre il 10%. Deliberato l’aumento di capitale sociale.

Banca Marche: + 38% l’Utile Netto, ROE oltre il 10%. Deliberato l’aumento di capitale sociale.

COMUNICATO AI SENSI DEGLI ARTT. 114 E 116 D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 E ARTT. 109 E 66 DELIBERA CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 Banca Marche si presenta ai propri Soci con un utile netto relativo all’esercizio 2006 di 83 milioni di euro (+38% sul 2005). Il ROE (Return On Equity) si attesta ad oltre il 10%, a fronte dell’8,1% del 2005. La proposta di riparto dell’utile - che il Consiglio di amministrazione ha deliberato di sottoporre all’Assemblea dei Soci (che si terrà il 30 aprile 2007 in I^ convocazione e il 2 maggio 2007 alle ore 16:00 in II^ convocazione) - prevede un dividendo di 5,2 centesimi per azione (+ 18,2% rispetto al dividendo di 4,4 centesimi relativo all’esercizio 2005) che sarà posto in pagamento il primo giorno lavorativo successivo all’Assemblea. Durante l’esercizio 2006 il valore di mercato delle azioni Banca Marche ha registrato un notevole incremento, passando da un minimo di € 1,68 ad un massimo di € 2,20, attestandosi a € 2,12 a fine anno (+30% rispetto alla fine del 2005 quando il prezzo era € 1,63), per arrivare ad € 2,16 nel mese di marzo 2007. Al 31.12.2006 la provvista da clientela si attesta a complessivi 22.474 milioni, (+12,6% sul 2005), per effetto soprattutto di azioni mirate a sempre meglio soddisfare le specifiche esigenze dei singoli clienti. La raccolta diretta nelle varie forme tecniche (a vista, a breve e a medio/lungo termine) assomma a 12.706 milioni (+13,5%). La raccolta indiretta – che si attesta a 9.769 milioni (+11,4%) - è costituita per il 61% dalla raccolta amministrata. La raccolta gestita, ammontante a 3.820 milioni (+30,5%), è sostenuta, in particolare, dal successo dell’articolata offerta commerciale delle gestioni patrimoniali. Infine il comparto dei “prodotti assicurativi” rileva un valore di 736 milioni di riserve totali, con un aumento del 5%. Per quanto attiene agli impieghi, la clientela affidata al 31.12.2006 è pari a 184.481 unità (n. 178.325 al 31.12.2005) e i relativi crediti in bonis assommano a 12.589 milioni, con un incremento di 1.865 milioni (+17,4%) dalla fine del 2005. Tali risultati sono stati ottenuti grazie all’articolata offerta della Banca a fronte del perdurare della richiesta di finanziamenti da parte di famiglie (particolarmente concentrata verso i mutui ipotecari e fondiari) e imprese, con interventi di differenziazione di prodotti, ampliamento della gamma e realizzazione di mirate iniziative commerciali. Le sofferenze ammontano a 217 milioni (+5,1%), con un’incidenza sul totale degli impieghi dell’1,7%, (1,8% nel 2005). Gli incagli sono pari a 284 milioni, con un incremento di 5 milioni (+1,7%) sul 2005 ed un incidenza sul totale degli impieghi del 2,2% (2,5% nel 2005). Dal punto di vista reddituale, si evidenzia che: > il margine di interesse si attesta a 333.788 migliaia di euro (+17,8% rispetto al 2005); > le commissioni nette ammontano a 102.739 migliaia di euro (+12,6%); > il margine di intermediazione lordo raggiunge i 469.914 migliaia di euro, segnando il notevole incremento di 78.993 migliaia sul 2005 (+20,2%) > il risultato della gestione finanziaria si attesta a 415.999 migliaia rispetto a 355.774 migliaia del 2005, mantenendo un rilevante aumento (+16,9%); > le spese di funzionamento - ammontanti a 299.240 migliaia a seguito dell’incremento (+8,7%) delle spese per il personale - mostrano una dinamica (+8%) meno accentuata di quella dei ricavi, nonostante l’ampliamento della rete che passa da n. 265 sportelli a fine 2005 a n. 280 al 31.12.2006 e la riqualificazione tecnologico-organizzativa della Banca; > il cost/income ratio (rapporto tra le spese di funzionamento e la somma tra margine di intermediazione e altri proventi netti di gestione) scende dal 65,8% del 2005 al 59,8%. Grande soddisfazione per i risultati ottenuti è stata espressa dal presidente Lauro Costa e dal Direttore Generale Massimo Bianconi i quali, tra l’altro, hanno sottolineato come “grazie ad una squadra affiatata, professionalmente preparata e ai rapporti sempre più stretti con l’intero territorio si sono potuti ottenere risultati sicuramente di rilievo. Un approccio di metodo coniugato all’entusiasmo e allo sforzo di tutto il personale sono stati i presupposti per conseguire i positivi risultati di esercizio, puntando sullo sviluppo e sulla modernizzazione dell’azienda al servizio di tutta la clientela e dei territori di riferimento”. Il Consiglio di Amministrazione, nella stessa adunanza del 7 marzo 2007 che ha approvato il progetto di bilancio, ha altresì deliberato di sottoporre all’Assemblea straordinaria degli Azionisti la proposta di aumento di capitale così strutturata: 1. a titolo gratuito, mediante imputazione a capitale di riserve per un importo complessivo massimo di nominali Euro 115.943.052,16 mediante emissione di massime n° 222.967.408 nuove azioni ordinarie del valore nominale unitario di euro 0,52 con godimento 1.1.2007 da assegnare agli Azionisti in ragione di n. 3 nuove azioni ordinarie ogni n. 10 azioni possedute alla data in cui si terrà l’Assemblea chiamata a deliberare in sede straordinaria l’operazione di cui trattasi; 2. a pagamento, da un minimo di euro 149.759.775,50 ad un massimo di euro 164.252.657,00 mediante emissione di massime n° 96.619.210 nuove azioni ordinarie del valore nominale unitario di euro 0,52 con godimento 1.1.2007, da offrire in opzione agli Azionisti ai sensi dell’art. 2441 c.c., in ragione di n. 1 nuova azione ogni n. 10 azioni possedute dopo l’assegnazione della azioni ordinarie rivenienti dall’aumento di capitale sociale a titolo gratuito, ad un prezzo unitario compreso tra un minimo di euro 1,55 e un massimo di euro 1,70, inclusivo del sovrapprezzo. L’operazione di ricapitalizzazione è volta a sostenere l’espansione dell’attività della Banca, a migliorarne e a razionalizzarne i processi, le tecnologie e le altre infrastrutture a sostegno dello sviluppo commerciale e distributivo e, inoltre, a proseguire nell’attuazione del piano di apertura di nuovi sportelli, per aumentare le quote di mercato nei territori attigui a quelli di tradizionale insediamento, allo scopo di garantire, in tal modo, lo sviluppo dei necessari livelli di redditività e la diversificazione dei rischi.

19/02/2007 16:47 Pc Security Small Business: un servizio concreto ed innovativo di Banca Marche in favore delle piccola e media impresa

Pc Security Small Business: un servizio concreto ed innovativo di Banca Marche in favore delle piccola e media impresa

Banca Marche ha recentemente annunciato e rilasciato, nell’ambito del nuovo conto corrente Xsmall, un servizio denominato “Pc Security Xsmall”. Si tratta di un servizio gratuito nell’ambito delle sicurezza informatica fornito alla clientela delle piccole e medie imprese industriali che sottoscrivono il nuovo conto corrente Xsmall. “Pc security Xsmall” permette di accedere ad un portale specialistico dedicato alla sicurezza informatica, predisposto in collaborazione con la società Websolute di Pesaro. Il portale, denominato X-security, propone contenuti sempre aggiornati sul tema della sicurezza informatica, prevede l’accesso ad informazioni e strumenti di prevenzione come, ad esempio, un innovativo software con il quale si potrà effettuare un test “on line” per verificare se i personal computer dell’azienda sono potenzialmente a rischio sicurezza. Sarà inoltre possibile la sottoscrizione ad una “newsletter” che permetterà il continuo aggiornamento sui temi della sicurezza informatica e delle contromisure che possono essere applicate per neutralizzare virus, malware, spamming etc. Il portale prevede anche un “Blog” di specialisti del settore, contenente approfondimenti monografici sui tempi più attuali della sicurezza informatica e sugli accorgimenti da adottare caso per caso. Su X-Security, inoltre, sarà possibile prenotare una sessione di assistenza remota con un esperto on line, al fine di risolvere problematiche di natura informatica sulla propria stazione di lavoro. Il tutto in massima sicurezza e con solo pochi click del mouse. Pc Security Xsmall è un servizio particolarmente innovativo e, per la prima volta in Italia, è una banca a proporlo alla aziende. E’ quindi confermata la strategia Banca Marche che continua a portare sul mercato prodotti e servizi innovativi e di eccellenza. Per maggiori informazioni www.bancamarche.it - sezione imprese oppure presso tutte le filiali Banca Marche

09/02/2007 12:49 BANCA MARCHE E L’ISTITUTO CUPPARI DI JESI PRIMI IN ITALIA ALL’INIZIATIVA “CONOSCERE LA BORSA”

BANCA MARCHE E L’ISTITUTO CUPPARI DI JESI PRIMI IN ITALIA ALL’INIZIATIVA “CONOSCERE LA BORSA”

Studenti di sette nazioni europee si sono sfidati su borsa e investimento. Banca Marche, grazie all’exploit di un gruppo di studenti dell’I.T.C. “Cuppari” di Jesi, si è aggiudicata il gradino più alto del podio nella classifica nazionale dell’iniziativa “Conoscere la Borsa” cui prendeva parte per la prima volta. L’iniziativa, giunta alla 24° edizione e promossa in Italia dall’ACRI (Associazione fra le Casse di Risparmio Italiane), vedeva ai nastri di partenza studenti di sette nazioni europee pronti a sfidarsi per due mesi sul terreno delle transazioni borsistiche, cercando di investire al meglio su cinque mercati europei un capitale virtuale iniziale di 50.000 €. La squadra “Mr. and Mrs. business ltd.” del “Cuppari” di Jesi, invitata a partecipare e seguita dalla Banca delle Marche, si è classificata prima in Italia su 575 gruppi con un valore finale pari a 58.843,89 Euro. Della squadra fanno parte Claudia Caporaletti, Valentina Baldi, Sara Barboni, Daniele Duca, Luca Marinelli, Elisabetta Maria Rocchetti, Andrea Socci e Sara Tartabini, coordinati dall’insegnante Orietta Stronati. I vincitori prenderanno parte alla cerimonia di premiazione europea, che si terrà a Bruxelles dal 23 al 25 marzo 2007, insieme alle altre squadre vincitrici provenienti da Austria, Germania, Francia, Lettonia, Lussemburgo e Spagna. Banca Marche ha dato la possibilità di partecipare all’iniziativa a circa 40 gruppi di studenti, ottenendo anche il quinto posto con la squadra “Mercurio Team” dell’I.T.C. “Gentili” di Macerata ed il ventiduesimo posto con il team “I taccheggiatori” dell’I.T.C. “Battisti” di Fano. Le tre classi marchigiane seguite da Banca Marche, verranno ricevute presso il Centro Direzionale Fontedamo il 13 febbraio prossimo. In questa circostanza, saranno premiate per la loro preparazione e per la capacità mostrate in questa singolarissima gara, alla presenza di dirigenti dell’ACRI e del top management dell’Azienda.

19/01/2007 11:44 BANCA MARCHE - BEXB: INNOVATIVA PARTNERSHIP TRA MONDO BANCARIO E BARATTO AZIENDALE

BANCA MARCHE - BEXB: INNOVATIVA PARTNERSHIP TRA MONDO BANCARIO E BARATTO AZIENDALE

Banca Marche e BexB, leader italiano nel business del baratto aziendale, stringono un importante accordo commerciale, grazie al quale sarà possibile, per le imprese Clienti della Banca, richiedere l’adesione al circuito di Corporate Barter (baratto aziendale), gestito dalla società di Brescia, direttamente presso le filiali dell’Istituto. Il Corporate Barter è una forma di gestione aziendale che consente alle imprese di effettuare tra loro scambi multilaterali “in compensazione” di beni e servizi, senza sostenere alcun esborso monetario; i vantaggi per l’azienda sono immediati: possibilità di finanziare gli acquisti grazie alla concessione di un affidamento “virtuale” a tasso zero coperto da assicurazione sul credito, creazione di nuove sinergie in termini di networking con le altre aziende aderenti al circuito di baratto, maggiore rotazione del magazzino e minore tensione di liquidità. BexB ha creato e gestisce il più importante circuito italiano di Corporate Barter, a cui hanno aderito ad oggi più di 2500 imprese su tutto il territorio nazionale, con un volume di scambi che nel corso del 2006 ha raggiunto quota 60 milioni di Euro in crescita del 170%. “L’accordo, che riveste per la Banca un valore strategico – commenta il Direttore Generale di Banca Marche Massimo Bianconi – rappresenta una novità che proietta ancora una volta Banca Marche come partner qualificato dei propri Clienti, attento alle esigenze delle imprese del territorio di riferimento ed attivo nell’offerta di servizi innovativi e ad alto valore aggiunto.” “La partnership avviata - spiega l’amministratore delegato di BexB Silvio Bettini - riguarda la diffusione del baratto aziendale tramite la rete della Banca. L’attività sarà svolta da personale di Banca Marche, adeguatamente formato da BexB, che oltre agli altri servizi dell’istituto, diffonderanno la conoscenza delle potenzialità legate al barter aziendale fra gli imprenditori di riferimento. Secondo le nostre stime, una volta a regime, il numero dei nuovi associati potrà superare le 1000 imprese, con una transazione merci del valore di oltre 20 milioni di Euro”. “Attraverso questo accordo – aggiunge il Vice Direttore Generale di Banca Marche Claudio Dell’Aquila – la Banca offre alle imprese uno strumento efficace per incrementare le vendite ed il portafoglio clienti. Il forte trend di crescita del business del baratto aziendale e la possibilità di operare in esclusiva per BexB nel territorio della regione Marche ribadiscono inoltre la valenza della partnership.”

25/09/2006 09:23 PIANIFICARE E PROGRAMMARE LO SVILUPPO DELL’AZIENDA – la quantificazione della strategia: business plan e budget

PIANIFICARE E PROGRAMMARE LO SVILUPPO DELL’AZIENDA – la quantificazione della strategia: business plan e budget

Sarà questo l’argomento che il dottor Giorgio Ziemacki tratterà martedì pomeriggio 26 settembre, con inizio alle ore 17.30, nel corso del seminario promosso da Banca Marche presso l’auditorium di Fontedamo-Jesi. Si tratta del terzo ed ultimo appuntamento su: “PIANIFICARE E PROGRAMMARE LO SVILUPPO DELL’AZIENDA”, tema scelto per l’anno 2006 da Banca Marche in collaborazione con il dottor Giorgio Ziemacki, esperto professionista di trentennale esperienza, nell’ambito degli ormai tradizionali appuntamenti, iniziati nel 2000, che l’Istituto dedica agli operatori economici; incontri che hanno destato interesse al di là dei confini regionali. I seminari avranno un taglio comprensibile e concreto e saranno finalizzati a tracciare le linee guida per impostare in azienda un corretto processo di pianificazione, anche alla luce di Basilea2. Si affronteranno i temi della pianificazione, del business plan e del budget. Il modulo di martedì 26 settembre analizzerà, in chiave concreta ed applicativa, i principali aspetti relativi alla quantificazione della strategia attraverso il business plan ed il budget. Si partirà dall’analisi delle possibili strade per la quantificazione dei risultati attesi, la struttura del bilancio sintetico per le simulazioni, si proseguirà con lo studio dei dati economico-patrimoniali per arrivare ai progetti e viceversa, si continuerà con l’analisi dei principali indicatori da monitorare per la valutazione del business plan, con lo studio del bilancio-obiettivo pluriennale per individuare gli indici e viceversa e poi dal piano di medio/lungo termine al budget, infine la struttura del budget annuale ed il controllo del budget.

20/09/2006 10:55 Il Gruppo Banca Marche sospende il pagamento delle rate di leasing e finanziamenti nelle zone alluvionate

Il Gruppo Banca Marche sospende il pagamento delle rate di leasing e finanziamenti nelle zone alluvionate

Di fronte all’emergere, con sempre maggiore gravità, dei danni subiti dalle imprese del comprensorio di Osimo e Castelfidardo a seguito degli eventi alluvionali dello scorso fine settimana, Banca Marche ha già attivato, come ampiamente riportato, la concessione di finanziamenti agevolati per far fronte agli oneri relativi alla ricostruzione di strutture e scorte aziendali. Il coinvolgimento del Gruppo Banca delle Marche assume ora però, alla luce delle recentissime stime dei danni che hanno letteralmente interrotto intere produzioni, un peso ed un contributo ancora maggiori: la Banca delle Marche, la Cassa di Risparmio di Loreto e Medioleasing (società di leasing del gruppo) hanno infatti adottato la decisione di sospendere l’esazione delle rate in scadenza nei mesi di ottobre, novembre e dicembre prossimi per finanziamenti e leasing in essere. Questo per poter permettere alle imprese di affrontare il post alluvione per lo meno con la sicurezza di un aiuto da parte del Gruppo che non può venire meno. Le imprese residenti nelle zone interessate e coinvolte dall’evento calamitoso, potranno farne immediata richiesta alle Filiali del Gruppo, o direttamente alla sede di Medioleasing spa (fax 07312391863 -07312391659) per le sole operazioni di locazione finanziaria. Per la tempestività dell’intervento, le effettive modalità saranno successivamente comunicate alle imprese interessate che ne avranno fatto richiesta.

18/09/2006 15:23 Banca Marche a fianco dei marchigiani vittime del maltempo

Banca Marche a fianco dei marchigiani vittime del maltempo

La tempesta d’acqua che nei giorni scorsi ha investito alcune zone della nostra regione, ha creato serie difficoltà per una buona parte dell’economia che ruota intorno al triangolo Camerano, Castelfidardo, Osimo. Ingentissimi i danni nel famoso distretto elettronico e tecnologico marchigiano: per farlo ripartire è necessario un intervento eccezionale. Banca Marche si è immediatamente attivata per sostenere i cittadini e le imprese marchigiani vittime di questa straordinaria ondata di maltempo del fine settimana scorso che ha praticamente fermato lavoro e produzione, in questo momento in notevole espansione. I soggetti danneggiati potranno ottenere finanziamenti a tassi e costi particolarmente agevolati, diversificati fra soggetti richiedenti (privati, imprese) per far fronte agli oneri relativi alla ricostituzione di strutture e scorte aziendali danneggiate, ritardi nelle produzioni e nelle consegne, necessità di ripristino degli immobili. Per accedere ai finanziamenti sarà sufficiente recarsi in tutte le Filiali di Banca Marche con i preventivi di spesa ed autocertificare l’entità dei danni subiti.

13/09/2006 16:54 SEMESTRALE BANCA MARCHE: UTILE NETTO VICINO AI 45 MILIONI

SEMESTRALE BANCA MARCHE: UTILE NETTO VICINO AI 45 MILIONI

Banca Marche si presenta all’appuntamento di metà esercizio 2006 mostrando un positivo risultato dell’utile netto pari a 43,6 milioni di euro (+56,2% rispetto al primo semestre 2005). Di conseguenza, il ROE si attesta al 10% circa, con un sensibile incremento rispetto al 7% registrato al 30/06/2005. In particolare, il margine di intermediazione raggiunge i 232,2 milioni di euro, segnando un apprezzabile incremento di 45,5 milioni sul primo semestre 2005 (+24,4%). Il margine di interesse si attesta a 161,1 milioni di euro (+19,6 milioni, +13,9%). Tale dinamica risulta coerente con l’incremento dei volumi medi di raccolta e di impiego intermediati (rispettivamente +11,0% e +13,1%). Il contributo delle commissioni nette al margine di intermediazione ammonta a 49,8 milioni di euro (+6,6 milioni, +15,2% rispetto al 30/06/2005). Le spese di funzionamento raggiungono i 142,8 milioni di euro (+7,9%) per effetto della politica di investimenti adottata dalla banca per lo sviluppo della propria rete commerciale. Ne consegue che il rapporto cost/income passa dal 67,2% al 59,7%. Durante il primo semestre 2006 il valore di mercato delle azioni Banca Marche si è incrementato passando da € 1,68 all’inizio del 2006, ad € 1,88 a fine giugno (+12% rispetto alla fine del 2005). Dal lato delle poste patrimoniali, al 30 giugno 2006, la provvista da clientela si attesta a complessivi 20.283 milioni di euro, registrando sul 30/06/05 maggiori volumi per 1.708 milioni (+9,2%). In particolare la raccolta diretta assomma a 11.289 milioni, (+11,2% rispetto al 30/06/05), mentre la raccolta indiretta si attesta a 8.994 milioni (+6,8% rispetto al primo semestre 2005). Di rilievo è il risultato della raccolta gestita che ammonta a 3.143 milioni, in aumento di 542 milioni sul 30/06/05 (+20,9%) per effetto del successo registrato dall’articolata offerta commerciale dei prodotti delle gestioni patrimoniali ( GPM, GPF, GPS). Per quanto riguarda l’intermediazione creditizia, il totale degli impieghi verso la clientela al 30/06/06 ammonta ad 11.900 milioni di euro, registrando un incremento sul 30 giugno 2005 del 13,4%. In relazione all’incidenza delle sofferenze sul totale impieghi, si evidenzia una riduzione dal 2,33% al 30/06/2005 all’1,74% registrato al 30/06/2006.

28/06/2006 10:15 PIANIFICARE E PROGRAMMARE LO SVILUPPO DELL’AZIENDA – la formalizzazione della strategia: obiettivi ed azioni.

PIANIFICARE E PROGRAMMARE LO SVILUPPO DELL’AZIENDA – la formalizzazione della strategia: obiettivi ed azioni.

Sarà questo l’argomento che il dottor Giorgio Ziemacki tratterà giovedì pomeriggio 29 giugno, con inizio alle ore 17.30, nel corso del seminario promosso da Banca Marche presso l’auditorium di Fontedamo-Jesi. Si tratta del secondo di tre appuntamenti su: “PIANIFICARE E PROGRAMMARE LO SVILUPPO DELL’AZIENDA”, tema scelto per l’anno 2006 da Banca Marche in collaborazione con il dottor Giorgio Ziemacki, esperto professionista di trentennale esperienza, nell’ambito degli ormai tradizionali appuntamenti, iniziati nel 2000, che l’Istituto dedica agli operatori economici; incontri che hanno destato interesse al di là dei confini regionali. I seminari avranno un taglio comprensibile e concreto e saranno finalizzati a tracciare le linee guida per impostare in azienda un corretto processo di pianificazione, anche alla luce di Basilea2. Si affronteranno i temi della pianificazione, del business plan e del budget. Il modulo analizzerà, in chiave concreta ed applicativa, i principali aspetti relativi alla formalizzazione della strategia attraverso l’individuazione degli obiettivi e delle azioni da porre in essere. Si partirà dallo studio, nella parte descrittiva e numerica del business plan, l’individuazione delle possibili strade per la sua formalizzazione, i principali passi logici, l’individuazione della missione attuale e futura dell’azienda, l’anali del mercato, del ciclo di vita del prodotto, delle opportunità e minacce, l’anali interna con la ricerca dei punti forti e deboli, lo studio dei problemi da affrontare e quindi la messa a punto della strategia e delle attività con la formalizzazione del documento.

20/06/2006 12:24 La nuova piattaforma di marketing multimediale Banca Marche – La clientela gioca in filiale

La nuova piattaforma di marketing multimediale Banca Marche – La clientela gioca in filiale

Dopo 6 mesi di attenta preparazione ed il supporto di un team di consulenti internazionali, Banca Marche inaugura in questi giorni la sperimentazione di un innovativo approccio di comunicazione multimediale in filiale, con l’obiettivo di incrementare consapevolezza dell’offerta e personalizzare ulteriormente il rapporto tra filiale e clientela. Utilizzando i palinsenti creati con la consulenza di “John Ryan Company”, Banca Marche potrà dialogare in modo sempre più stretto con la propria rete commerciale, per trasferire alle filiali messaggi e indicazioni ma soprattutto per riceverne, in modo da accorciare quelle distanze che spesso i moderni modelli organizzativi introducono. Non a caso il progetto è definito “Piattaforma”, in grado di sostenere e mettere in comune informazioni. Per i clienti di Chiaravalle, Macerata e Pesaro (le filiali pilota), il progetto farà il suo esordio con un concorso a premi denominato “Striscia e vinci”che inaugura una modalità totalmente nuova di creare e realizzare eventi attraverso la filiale. Sono in palio 90 biglietti per i concerti dei principali stadi del centro Italia e, nell’estrazione finale, 6 PC portatili della DELL. Attraverso il concorso la clientela è invitata a “giocare” in filiale; attraverso i vari monitor posizionati in punti strategici, il cliente potrà conoscere gli eventi e le manifestazioni locali, aggiornarsi su notizie locali e nazionali, sport e previsioni del tempo e dare anche un giudizio su temi riguardanti la propria Banca. E tutto questo nello spazio di una breve attesa alle casse, che si trasforma in una utile occasione di aggiornamento. ”Il progetto è la risposta ad una molteplicità di obiettivi strategici e tra questi prevale certamente quello di voler trovare una nuova modalità espressiva delle nostre competenze finanziarie coniugando e promuovendo anche tutti i valori di riferimento che fanno di Banca Marche una delle presenze cardine del nostro territorio” ci ha spiegato Massimo Bianconi Direttore Generale Banca Marche.

05/06/2006 13:26 La quotazione in Borsa: un’opportunità di crescita per le PMI

La quotazione in Borsa: un’opportunità di crescita per le PMI

Un convegno organizzato da Banca delle Marche in collaborazione con Borsa Italiana – Sarà presente il presidente di Borsa italiana Angelo Tantazzi Martedì 6 giugno alle ore 17,00 presso il Centro Direzionale di Fontedamo a Jesi (Via Ghislieri 6, Jesi) Lauro Costa (Presidente Banca delle Marche), Angelo Tantazzi (Presidente Borsa Italiana) e Giovanni Sardi (Responsabile Mercato Expandi di Borsa Italiana) discuteranno con gli imprenditori locali delle opportunità offerte dalla quotazione in Borsa per le piccole e medie imprese. Il convegno ospiterà una tavola rotonda, moderata da Mauro Bignami, cui parteciperanno Dante Valobra (Partner Reconta Erns&Young), Giuseppe Fiorini (Amministratore Delegato Fiorini Industrial Packaging) e Alberto Amurri (Investor Relator Biesse). Le conclusioni saranno affidate a Massimo Bianconi (Direttore Generale Banca delle Marche). L’occasione sarà in particolare dedicata alla presentazione del Mercato Expandi, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole imprese e alle società che intendono avvicinarsi al mercato finanziario in modo graduale. Il mercato Expandi nasce dalla profonda revisione di un mercato regolamentato già esistente, il Mercato Ristretto, e si presenta con un modello organizzativo simile a quello adottato dai mercati europei rivolti alle small cap. Con il mercato Expandi l'obiettivo di Borsa Italiana è quello, da un lato, di dare impulso alla quotazione delle piccole imprese, asse portante dell'economia del nostro paese, consentendo loro di trovare un mercato caratterizzato da requisiti di ammissione più semplici e da un processo di quotazione più agile. Dall'altro, quello di agevolare imprese anche di dimensioni maggiori nell'avvicinarsi al mercato finanziario ed eventualmente prepararsi alla quotazione su altri mercati. Banca Marche intende, nel promuovere l’incontro, offrire alle imprese migliori del territorio un ulteriore strumento che consenta un’efficace ricerca delle risorse necessarie alla crescita e allo sviluppo.

04/05/2006 09:45 Banca Marche: nominato il nuovo Presidente

Banca Marche: nominato il nuovo Presidente

In data 3 maggio 2006 si è riunito il Consiglio di Amministrazione della Banca delle Marche S.p.A., eletto in occasione dell’Assemblea dei soci del 27 aprile scorso. Sono stati nominati, all’unanimità, per il triennio 2006-2008, Lauro Costa, come Presidente, Bruno Brusciotti e Tonino Perini come Vice Presidenti. Il Comitato Esecutivo sarà composto, oltre che dal Presidente e dai Vice Presidenti, da Michele Ambrosini, Giuliano Bianchi e Pio Bussolotto. Il neo Presidente Costa, subito dopo la nomina, si è così pronunciato: “Ringrazio il Consiglio di Amministrazione e tutti i Soci della banca per la fiducia che mi hanno accordato. Avendo condiviso la nascita e la creazione della Banca delle Marche, ho nel mio DNA la certezza che quella nostra intuizione è stata vincente. Non dobbiamo però cullarci sui successi poiché viviamo straordinari mutamenti sociali ed economici che non significano difficoltà ma opportunità che sapremo far cogliere ai nostri imprenditori, alle famiglie e a tutta la nostra clientela affinché il nostro ruolo corrisponda sempre più alle esigenze del territorio dove noi operiamo”.

03/05/2006 13:11 Press Release - BANCA MARCHE S.P.A. BRILLIANT FINANCIAL FIGURES

Press Release - BANCA MARCHE S.P.A. BRILLIANT FINANCIAL FIGURES

Net profit beyond 60 million euros - ROE from 5,68% to 8,14%. Banca Marche Spa closed the year 2005 with a brilliant operating result, amounting to more than 60 million euros (+50%).There was a huge increase (+43,3%) of the Net Return on Equity, being 8,14% against 5,68% the previous year. On 28th April 2006 the Board of Directors submitted to the Shareholders’ Meeting a proposed dividend of 4,4 euro per share (+29,4% if compared to the dividend of 3,4 per share allotted the previous year) to be paid starting on the first working day following the shareholders’ meeting. During 2005, the market value of Banca Marche shares experienced a considerable increase, from a minimum of 1,30 euros at the beginning of the year, to a maximum of 1,75 euros in September 2005, reaching 1,63 euros at the end of the year (+25,5%, as against 1,27 euros at the end of 2004). Customers’ deposits increased considerably (+13,3%) reaching 11,188 million euros. Also satisfactory is the amount of indirect deposits (+9,5%) reaching a total of 8,769 million euros. Within this category, there was an increase in managed assets (+29,4%) amounting to 2,926 million euros. As regards lending, performing loans amounted to 10.724 million euros with a plus of 1,185 million euros if compared to the previous year (+12,4%). The bad and doubtful loans percentage decreased from 1,93% in 2004 to 1,83% in 2005. Banca Marche reached a net banking income of 396 million euros (+9% compared to 2004). More specifically, the interest margin amounted to 288 million euros increasing by 12,2%, basically due to the growth of loans and deposits. Net commissions and other dealing revenues also increased by 11,7%. On the costs side, administrative expenses amounted to 277 million euros, thus being aligned to last year’s figures (273 million euros). In commenting the 2005 figures, Banca delle Marche’s Chairman Tonino Perini pointed out “ After the important bank performance in April 2004 that gave a renewed impulse to the bank’s core business, today we also experience the growth of net profit and thus, a growth of capital remuneration and a stronger capitalization of the bank”. While thanking all the staff for their good job, the Bank’s General Manager Massimo Bianconi stated “ This is a good result for Banca Marche, due to the important choices made by the management and to everyone’s strong commitment. Yet, Banca Marche can achieve even better performances because its potential, by which I mean its high quality standards and widespread presence in the territory, is really considerable”.

28/04/2006 09:53 L’Assemblea dei soci approva il bilancio 2005 di Banca Marche. Eletti i nuovi consiglieri e i sindaci.

L’Assemblea dei soci approva il bilancio 2005 di Banca Marche. Eletti i nuovi consiglieri e i sindaci.

L’Assemblea dei Soci della Banca delle Marche SpA ha approvato all’unanimità il bilancio 2005, che chiude l’esercizio con una brillante performance dell’utile netto pari a 60 milioni di euro (+50%). Ne è conseguito un sensibile incremento (+43,3%) della remunerazione netta del patrimonio, pari all’8,14%, contro il 5,68% registrato lo scorso anno. Il dividendo assegnato ammonta a 4,4 centesimi per azione, circa il 30% in più dello scorso anno, e sarà posto in pagamento il primo giorno lavorativo successivo all’assemblea. Dal lato delle poste patrimoniali, la raccolta diretta del 2005, pari a 11.188 milioni, ha fatto registrare una significativa crescita dei volumi (+13,3%). Soddisfacente anche l’incremento della raccolta indiretta (+9,5%), con volumi che si attestano a 8.769 milioni, di cui 2.926 milioni (+ 29,4%) riguardano la raccolta gestita. Sul fronte dell’intermediazione creditizia, i crediti in bonis si attestano a 10.724 milioni e segnano un progresso in termini assoluti di € 1.185 milioni rispetto al 2004 (+12,4%). Si conferma altresì il trend positivo in relazione all’incidenza delle sofferenze sul totale impieghi, che registra una riduzione dall’1,93% nel 2004 all’1,83% nel 2005. Il margine di interesse si è attestato a 288 milioni con un incremento del 12,2%, essenzialmente dovuto all’aumento dei volumi di raccolta e di impieghi intermediati. Inoltre si rileva una positiva evoluzione dei proventi da commissioni nette (+11,7%). Complessivamente il risultato della gestione finanziaria assomma a 360 milioni con un incremento del 13,2% rispetto all’esercizio 2004. Nel corso dell’Assemblea, che ha visto l’intervento di alcuni soci, si è poi proceduto all’elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione, che risulta così composto: Lauro Costa, Giuliano Bianchi, Aldo Birrozzi, Stefano Clementoni, Mario Volpini (espressi dalla Fondazione Carima), Bruno Brusciotti, Michele Ambrosini, Eliseo De Luca, Marcello Gennari, Dario Zini (espressi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro), Tonino Perini, Francesco Calai, Ado Clementi (espressi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi), Massimo Cremona, Stefano Gentili (espressi dal Gruppo Aviva), Pio Bussolotto e Roberto Civalleri (espressi dal Sanpaolo IMI spa). Il nuovo C.d.A. si riunirà la prossima settimana per nominare il presidente ed i due vice presidenti. Sono poi stati eletti sindaci effettivi Piero Valentini (Presidente del Collegio Sindacale), Franco D’Angelo, Agostino Cesaroni, Marco Pierluca e Michele Giannattasio; i sindaci supplenti sono invece Pietro Paccapelo e Riccardo Petrignani. Il Presidente Tonino Perini ha tracciato un consuntivo dell’ultimo triennio ringraziando calorosamente e in primo luogo il personale dell’azienda per i risultati raggiunti. Ha quindi posto l’attenzione sulla svolta culturale e innovativa impressa alla banca promuovendo una dialettica corretta e costruttiva tra l’organo amministrativo e il top management. “Abbiamo lavorato tutti insieme per la banca – ha detto Perini – e i grandi passi compiuti così rapidamente sono il frutto di una crescita culturale senza precedenti. Oggi Banca Marche non è più la sommatoria tra Macerata, Pesaro e Jesi ma è veramente la Banca “delle Marche”. Tale conquista culturale non dovrà andare dispersa e occorre evitare di impantanarsi nelle logiche del localismo. Sarà quindi preciso compito della proprietà e, di riflesso, del nuovo C.d.A. procedere senza ritorni al passato continuando a fornire tutto l’appoggio al management aziendale, garantendone l’indipendenza nelle scelte di competenza affinché gli obiettivi conseguiti, il clima interno e l’attuale stile di Banca Marche possano perdurare e potenziarsi nel futuro”. Il Direttore Generale Massimo Bianconi ha ringraziato il Presidente del Consiglio di Amministrazione per le sue parole, i Consiglieri, il Collegio Sindacale, i soci che sono intervenuti e tutti i colleghi per la professionalità dimostrata, per la passione e per le energie profuse. Bianconi ha precisato che “per Banca Marche il buon risultato ottenuto è conseguente alle scelte manageriali che sono state fatte e all’impegno di ciascuno. Tuttavia, la Banca può senz’altro esprimere prestazioni superiori poiché il suo potenziale, in termini di qualità delle risorse e di radicamento sul territorio, è di assoluto rilievo. E’ importante, ora, migliorare la qualità dei nostri servizi per accrescere la fiducia della nostra clientela attuale e futura”.

26/04/2006 12:39 Assemblea ordinaria degli azionisti di Banca delle Marche spa

Assemblea ordinaria degli azionisti di Banca delle Marche spa

L’Assemblea ordinaria degli azionisti di Banca delle Marche spa si svolgerà il giorno 27 aprile 2006, alle ore 16.30, presso l’Auditorium della Direzione Generale di Jesi, con il seguente ordine del giorno: 1. presentazione del Bilancio dell’esercizio 2005, relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della società di revisione incaricata del controllo contabile, proposta di riparto dell’utile netto: deliberazioni relative; 2. Elezione del Consiglio di amministrazione, previa determinazione del numero dei componenti; 3. Elezione di n. 5 sindaci effettivi e di n. 2 sindaci supplenti; designazione del Presidente del Collegio Sindacale; 4. Determinazione dei compensi agli amministratori ed ai sindaci per l’intera durata del mandato; 5. Autorizzazione all’acquisto e alienazione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357 ter CC.

21/04/2006 10:42 Banca Marche dalla parte della famiglie a reddito medio-basso

Banca Marche dalla parte della famiglie a reddito medio-basso

Banca Marche, confermando la propria attenzione ai bisogni finanziari ed al benessere delle famiglie che vivono nel territorio in cui tradizionalmente opera, ha recentemente aderito al Fondo di Garanzia per il Credito al Consumo istituito dall’IPI (Istituto per la Promozione Industriale). La finalità del Fondo è quella di favorire l’accesso al credito, per l’acquisto di beni e servizi, dei nuclei familiari a reddito medio-basso, ovvero con un reddito complessivo ISEE non superiore a 15.000 euro. A questo fine, la Banca mette a disposizione un prestito personale fino a 6.000,00 euro, disponibile a tasso fisso e rimborsabile in minimo 12 e massimo 48 rate mensili. Il finanziamento non prevede spese di istruttoria. Con questa iniziativa, Banca Marche ribadisce il proprio ruolo nel mondo della responsabilità sociale di impresa, a sostegno delle famiglie e dell’imprenditoria, contribuendo ad una crescita sostenibile del territorio.

05/04/2006 16:43 Il Mercato Globale - Allen Sinai Jesi 4 aprile 2006

Il Mercato Globale - Allen Sinai Jesi 4 aprile 2006

I mercati internazionali sono in continuo e costante movimento. E, conseguentemente, si muovono anche le prospettive che investitori ed imprenditori si trovano ad affrontare quotidianamente. C’è da preoccuparsi per il lungo periodo oppure è solo un periodo d’incertezza? A questa e ad altre domande ha voluto rispondere il Convegno intitolato “Mercato globale”, svoltosi presso l’Auditorium di Banca Marche, condotto e moderato dal giornalista Mauro Bignami e che ha avuto fra i relatori il professor Allen Sinai, economista americano, presidente della Decision Economics Inc., oggi tra i massimi esperti al mondo del mercato globale. Dopo il saluto ai numerosissimi intervenuti da parte del presidente di Banca Marche Tonino Perini il quale, nella sua presentazione, ha detto che “l’incontro è stato fortemente voluto per poter leggere insieme correnti e prospettive dei mercati finanziari e internazionali”, ha preso la parola il giornalista de “Il Sole24Ore” Luca Paolazzi, che ha voluto evidenziare qual è l’attuale situazione macroeconomica internazionale, tracciando un’analisi ed un profilo sulle prospettive di crescita che, ha detto Paolazzi, hanno una tendenza decisamente positiva. E’ stata poi la volta di Allen Sinai, anche quest’anno eletto (è la seconda volta in tre anni) il più importante “pronosticatore” americano dalla rivista USA Today, un “guru” riconosciuto per la sua profonda conoscenza del campo economico e finanziario, precedendo altri 44 economisti delle più famose istituzioni internazionali. Sinai ha spaziato, con la sua profonda esperienza, sul mercato mondiale, esaminando le criticità che, per esempio, hanno colto il mercato USA, preoccupato per i rapporti con il mercato cinese e per il confronto che potrebbe nascere con la nazione asiatica. Un mercato globale soggetto di una grande onda sismica, un’onda che vede nei paesi orientali, appunto, una crescita del potere economico fin qui mai verificatosi. Un futuro incerto, dunque, ha fatto capire Sinai, mentre il presente risente comunque degli alti costi che il panorama mondiale è stato costretto ad affrontare soprattutto negli ultimi cruciali anni. Con prospettive per il dollaro sicuramente non rosee. In particolare, Sinai, ha insistito ripetutamente sulla forte dinamicità che caratterizza in questo momento il mercato globale, caratterizzato da previsioni comunque non pessimistiche. Il direttore centrale Commerciale e finanza di Banca Marche Pierfranco Giorgi, ha fornito indicazioni su come sfruttare al meglio le opportunità offerte dai mercati, tenendo doverosamente sotto controllo i rischi dell’investimento. A tal proposito, ha offerto un ampio panorama di quelle che sono le opportunità che Banca Marche offre ai clienti e no, quali sono in buona sostanza le risposte di Banca Marche alle richieste di investimento, con rischi contenuti e rendimenti attraenti, in situazioni di mercato come quelli attuali, proponendo varie soluzioni, come le gestioni a capitale protetto o a rendimento assoluto, il tutto a seguito di una attenta e accurata valutazione del rischio di mercato. Dopo le domande poste da parte del numerosissimo pubblico, il Vice Direttore Generale, Claudio Dell’Aquila, ha concluso il convegno riassumendo le tematiche della giornata.

31/03/2006 11:10 BRILLANTE BILANCIO DI BANCA MARCHE

BRILLANTE BILANCIO DI BANCA MARCHE

UTILE NETTO SUPERIORE A 60 MILIONI – IL ROE PASSA DAL 5,68% ALL’8,14% La Banca delle Marche chiude l’esercizio 2005 registrando una brillante performance dell’utile netto che supera 60 milioni di euro (+50%). Ne consegue un sensibile incremento (+43,3%) della remunerazione netta del patrimonio, pari all’8,14%, contro il 5,68% registrato lo scorso anno. La proposta di riparto dell’utile - che il Consiglio di amministrazione ha deliberato di sottoporre all’assemblea dei soci, convocata per il giorno 27.04.2006 in prima convocazione e per il 28.04.2006 in eventuale seconda convocazione - prevede un dividendo di 4,4 EuroCent per azione (+ 29,4% rispetto al dividendo di 3,4 EuroCent per azione distribuito lo scorso anno) che sarà posto in pagamento il primo giorno lavorativo successivo all’assemblea. Durante l’esercizio 2005 il valore di mercato delle azioni Banca Marche ha subìto un notevole incremento, passando da un minimo di € 1,30 all’inizio del 2005, ad un massimo di € 1,75 nel mese di settembre 2005, attestandosi a € 1,63 a fine anno (+25,5% rispetto alla fine del 2004 quando il prezzo era € 1,27), per arrivare ad € 1,80 nel mese di marzo 2006. Dal lato delle poste patrimoniali, la raccolta diretta del 2005, pari a 11.188 milioni di euro, registra una significativa crescita dei volumi (+13,3%). Soddisfacente anche l’incremento della raccolta indiretta (+9,5%), con volumi che si attestano a 8.769 milioni di euro. In tale aggregato deve essere sottolineato l’incremento della raccolta gestita (+ 29,4%), che ammonta globalmente a 2.926 milioni di euro, e che vede le gestioni patrimoniali attestarsi a 1.695 milioni di euro con un deciso incremento del 53,2%. Sul fronte dell’intermediazione creditizia, i crediti in bonis si attestano a 10.724 milioni di euro e segnano un progresso in termini assoluti di € 1.185 mln. rispetto al 2004 (+12,4%). Si conferma altresì il trend positivo in relazione all’incidenza delle sofferenze sul totale impieghi, che registra una riduzione dall’1,93% nel 2004 all’1,83% nel 2005. La Banca consegue un margine di intermediazione di 396 milioni di euro, in progresso del 9% rispetto al 2004. Nel dettaglio, il margine di interesse si attesta a 288 milioni di euro con un incremento del 12,2% essenzialmente dovuto all’aumento dei volumi di raccolta e di impieghi intermediati. Inoltre si rileva una positiva evoluzione dei proventi da commissioni nette (+11,7%). Complessivamente il risultato della gestione finanziaria assomma a 360 milioni con un incremento del 13,2% rispetto all’esercizio 2004. Le spese di funzionamento (277 milioni di euro) si mantengono pressoché in linea con quelle totalizzate nel 2004 (273 milioni). Il Presidente della Banca Marche Tonino Perini ha commentato i dati dell’ esercizio 2005 sottolineando “Dopo la svolta nella conduzione aziendale dell’aprile 2004, che fin dal principio aveva conferito un rinnovato slancio sul fronte della gestione caratteristica, oggi iniziamo ad apprezzare anche l’incremento dell’utile netto e, di conseguenza, del dividendo, cui si accompagnano la crescente remunerazione del capitale e una migliore patrimonializzazione della banca. Nel ringraziare il personale tutto per i positivi risultati conseguiti, osservo che ora l’obiettivo è di proseguire nell’azione, nelle strategie aziendali e nel rinnovamento culturale in atto, puntando sullo sviluppo e sulla modernizzazione dell’azienda al servizio dei territori di riferimento”. Il Direttore Generale Massimo Bianconi ha precisato che “per Banca Marche è un buon risultato conseguente alle scelte manageriali che sono state fatte e all’impegno di ciascuno. Tuttavia, la Banca può senz’altro esprimere performance superiori poiché il suo potenziale, in termini di qualità delle risorse e di radicamento sul territorio, è di assoluto rilievo”.

20/02/2006 13:15 A Banca Marche il secondo premio nazionale “Cerchio d’oro dell’innovazione finanziaria”

A Banca Marche il secondo premio nazionale “Cerchio d’oro dell’innovazione finanziaria”

Banca Marche si aggiudica il secondo posto al premio “Cerchio d’Oro dell’Innovazione Finanziaria”, giunto quest’anno alla seconda edizione, con un progetto denominato SIC (Sistema Integrato di Comunicazione). Al premio, organizzato dall’Associazione Italiana Financial Innovation e dal mensile Azienda Banca, hanno partecipato tutti gli istituti di credito e società finanziare che si sono distinte per aver realizzato un progetto innovativo, dimostrando di considerare l’innovazione una leva importante per la crescita, lo sviluppo e il benessere delle aziende. Hanno partecipato a questa edizione, 45 progetti presentati da 25 banche di ogni Regione e dimensione. I progetti presentati, che sono stati valutati per categorie da una apposita giuria, spaziano dai settori più diversi: il marketing, l’organizzazione, la finanza, i canali distributivi ecc. Erano previsti sei premi, ciascuno riferito ad una categoria (canali distributivi, banking & financial products, new service development, marketing & communication, applicazione della tecnologia, operations), più tre premi destinati alle Istituzioni Finanziarie più innovative. Banca Marche ha partecipato alla seconda edizione del premio; con il progetto SIC (Sistema Integrato di Comunicazione) si è classificata seconda, nella categoria Operations. SIC è un sistema semplice, studiato internamente dalla Direzione Organizzazione e Sistemi Informativi, destinato alla gestione delle attività all’interno della banca. E’ uno strumento adattabile ad ogni processo aziendale in cui, a fronte di richieste provenienti da diverse tipologie di utenti, sia necessario erogare attività di supporto, monitorandone lo stato di avanzamento in termini di tempo ed efficacia. La modularità di SIC è tale da poter soddisfare ed assecondare nel tempo l’evoluzione organizzativa dell’azienda. Una delle attività coperte, ad esempio, è quella di supporto sia ai servizi interni sia alle filiali stesse per quel che concerne la gestione delle anomalie tecnico informatiche riscontrate, monitorando lo stato d’avanzamento della richiesta e l’evasione della stessa, con notevole risparmio in termini di tempo e di costi, rendendo maggiormente efficace l’erogazione del supporto.

25/01/2006 12:41 BANCA MARCHE: CRESCONO I PAGAMENTI ELETTRONICI

BANCA MARCHE: CRESCONO I PAGAMENTI ELETTRONICI

i dati di crescita di Banca Marche in questo settore sono di molto superiori rispetto al sistema italiano Il 2005 è stato un anno ricco di soddisfazioni per Banca Marche anche nel campo dei pagamenti con moneta elettronica. Carte di debito e carte di credito costituiscono per la clientela, sempre più spesso, il mezzo preferito, sicuro e affidabile per pagare i propri acquisti, di qualsiasi natura, genere e importo. Le operazioni effettuate dai possessori di carte di credito Banca Marche hanno superato, nell’anno appena trascorso, i 270 milioni di euro con un incremento del + 20% rispetto all’anno precedente. Il dato più significativo è stato l’incremento del numero di Carte Revolving, la carta di credito che offre la possibilità di finanziare gli acquisti con comodi rimborsi rateali mensili (+64% carte richieste rispetto al 2004). Notevoli anche i risultati ottenuti con le carte prepagate, che rappresentano il fenomeno più innovativo nel panorama della moneta elettronica e sulla cui diffusione. Banca Marche ha sempre puntato. Ne sono riprova le 16.000 (+28%) carte di debito Shop&Go emesse sul circuito PagoBancomat, e le 5.000 carte di credito CartaSi Eura emesse (pari al 5% del totale carte di credito Banca Marche). Il successo delle carte ricaricabili, semplici da usare, dimostra la particolare attenzione che Banca Marche rivolge ai più giovani, che mostrano di gradirne i vantaggi, quali il controllo puntuale del livello di spesa, le molteplici modalità di ricarica e la possibilità di utilizzo anche senza avere un conto corrente. Brillanti i risultati anche nel settore “imprese” con un significativo incremento delle carte di credito a loro dedicate (+ 6% di Carte di credito Business emesse), mentre le operazioni transitate sui POS Banca Marche sono state oltre 6 milioni (+ 16%) per 500 milioni di euro (+ 17%). Gli esercenti che utilizzano i terminali POS Banca Marche sono 9.300 dislocati su tutto il territorio. Questi dati offrono un’interessante fotografia delle abitudini di utilizzo dei consumatori nei confronti dei sistemi di pagamento elettronici, in continua evoluzione e crescita, nonostante le preoccupazioni per il calo degli acquisti da parte degli italiani. Ma ciò che più emerge è che i dati di crescita di Banca Marche in questo settore sono di molto superiori (oltre il doppio) rispetto al sistema italiano. Un trend questo che conferma l’impegno e l’interesse di Banca Marche per il settore dei pagamenti elettronici, rispondendo in maniera innovativa alle esigenze della propria clientela sia privata che impresa.

27/12/2005 15:30 ARRIVA IL BANCOMAT PER GLI ASSEGNI

ARRIVA IL BANCOMAT PER GLI ASSEGNI

Incredibile ma vero: i clienti di Banca Marche, da oggi, per versare un assegno non avranno più bisogno di far la fila allo sportello. L’Azienda di credito marchigiana ha infatti realizzato un ATM grazie al quale gli utenti potranno non solo prelevare e versare contanti, ma addirittura assegni. Inoltre il bancomat, realizzato con la collaborazione di Sigma SpA e installato temporaneamente soltanto presso lo sportello di Fontedamo della Direzione Generale di Jesi, è anche predisposto per i servizi vocali a supporto dei non vedenti ed è dotato dei massimi sistemi di protezione. L’ATM, abilitato ad operare all’interno delle Filiali, è formalmente un vero e proprio “operatore virtuale”, che fa le veci del cassiere ed è sotto il controllo totale della Filiale stessa. Oltre al bancomat interno presso lo Sportello di Fontedamo da questi giorni in funzione, è prevista, a breve, la diffusione dell’apparecchiatura anche in altre Filiali della Banca. Il progetto, frutto di un importante percorso d’innovazione interno alla Banca, non fa che confermare ancora una volta il grande impegno dell’Azienda in campo tecnologico. “Siamo fermamente convinti”, ha dichiarato Massimo Bianconi, Direttore Generale di Banca Marche, “che l’innovazione deve servire a migliorare la vita di tutti i giorni e venire incontro alle esigenze più variegate di qualsiasi tipo di utente. Oggi abbiamo fatto certamente un passo in avanti in questa direzione”.

20/12/2005 16:22 A BANCA MARCHE IL SERVIZIO DI TESORERIA DELLA “QUADRILATERO”

A BANCA MARCHE IL SERVIZIO DI TESORERIA DELLA “QUADRILATERO”

La Società Quadrilatero Marche – Umbria spa ha affidato il proprio servizio di cassa alla Banca delle Marche spa. La cerimonia di firma del contratto è avvenuta presso la direzione generale della Banca Marche, alla presenza dei vertici dell’Azienda, il presidente Tonino Perini e il direttore generale Massimo Bianconi, del presidente della “Quadrilatero” Gennaro Pieralisi, del vice presidente Ermanno Pupo e del direttore Fabrizio Romuozzi. Banca delle Marche, oltre che intermediare i flussi di cassa della Società Quadrilatero, supporterà la stessa per la realizzazione delle infrastrutture necessarie allo svolgimento dell’attività dell’Azienda “Quadrilatero” che, come si sa, non solo si occuperà di portare a termine la rete viaria necessaria a rendere la viabilità fra le due regioni più snella ed adatta ai tempi ma contribuirà ad insediare attività a supporto dell’economia locale e della popolazione residente. Banca Marche anticiperà i contributi e finanziamenti pubblici per la realizzazione delle predette opere: in sostanza sarà un attore della valorizzazione delle zone in cui la Quadrilatero si troverà ad operare, in termini economici, paesaggistici e culturali. Una valorizzazione a 360 della zona pedemontana Marche e Umbria porterà un ritorno di grande impatto per l’intera regione. Il potenziamento della viabilità verrà realizzato dalla “Quadrilatero” attraverso uno strumento innovativo chiamato “Piano di Area Vasta” (PAV), che consentirà, come è stato sottolineato anche dal vice presidente della Quadrilatero Ermanno Pupo, “un omogeneo sviluppo economico e territoriale, mettendo in stretta interrelazione i collegamenti stradali con gli insediamenti produttivi già presenti e con quelli futuri che si andranno a realizzare”. Il presupposto che è alla base delle scelte che verranno realizzate attraverso il PAV, è semplice: una migliore accessibilità della rete stradale produce una maggiore crescita economico-produttiva dell’intero territorio. Tale piano prevede un insediamento produttivo graduale nell’arco di 15 anni (2005-2019). Il presidente Tonino Perini ha parlato di “progetto di grande valore, al quale siamo convinti potremo contribuire fattivamente col nostro costruttivo apporto”. Fabrizio Romuozzi ha parlato di “progetto innovativo in Europa che unisce insieme le infrastrutture viarie con quelle prettamente sociali, creando poli di grande impatto, anche dal punto di vista ambientale”. Sulla stessa lunghezza d’onda Gennaro Pieralisi, che si aspetta, facendo gli auguri alla realizzazione, “un grande ritorno da questa opera che coinvolgerà due regioni importantissime nell’economia del centro Italia”. Massimo Bianconi ha evidenziato, infine, il ruolo di Banca Marche “che con questa sinergia con la Quadrilatero evidenzia ancora una volta l’elemento di forte assistenza alle istituzioni che operano sul territorio”.

02/12/2005 14:52 Nasce il Prestito d’Onore Banca Marche per i giovani che investono sul proprio futuro

Nasce il Prestito d’Onore Banca Marche per i giovani che investono sul proprio futuro

Banca Marche è da sempre attenta a sostenere la crescita economica del proprio territorio di riferimento. Tale crescita discende anche dalla capacità di “formare” un’adeguata classe dirigente, in grado di rispondere alle sfide di un mercato sempre più competitivo. Per questa ragione Banca Marche ha pensato al Prestito d’Onore: un concreto ed efficace sostegno per quei giovani, desiderosi di investire sul proprio futuro, che affrontano percorsi formativi altamente qualificati (biennio della Laurea Specialistica, Dottorato di Ricerca e Master). Il prestito Banca Marche si caratterizza per l’entità dell’importo massimo finanziabile (fino a 36.000,00 euro), la flessibilità, le favorevoli condizioni economiche applicate, l’innovativo ed ampio periodo di tempo previsto per il rimborso (fino a 10 anni) e la ricca gamma di servizi accessori. Tale finanziamento è quindi l’ideale per lo studente che vuole affrontare il proprio percorso formativo senza pesare eccessivamente sul bilancio familiare, entrare nel mondo del lavoro in modo non affrettato e ripianare gradualmente il finanziamento. Il Prestito d’Onore sarà gestito da Banca Marche sia direttamente che per il tramite di apposite Convenzioni stipulate con specifici Enti/Società di Formazione (Università, Scuole di Specializzazione, eccetera); a quest’ultimo riguardo, la Banca ha già avviato dei contatti al fine di diffondere quanto più possibile la conoscenza e l’utilizzo del nuovo prodotto per gli studenti.

27/09/2005 09:45 Tagliare i costi – Come intervenire sui fissi e sui variabili

Tagliare i costi – Come intervenire sui fissi e sui variabili

Sarà questo l’argomento che il dottor Giorgio Ziemacki tratterà giovedì pomeriggio 29 settembre, con inizio alle ore 17.30, nel corso del seminario promosso da Banca Marche presso l’auditorium di Fontedamo - Jesi. Si tratta del terzo ed ultimo appuntamento formativo sul “Taglio dei Costi”, tema scelto per l’anno 2005 da Banca Marche in collaborazione con il dottor Giorgio Ziemacki, docente e consulente di Organizzazione e Controllo di Gestione, nell’ambito degli ormai tradizionali appuntamenti, iniziati nel 2000, che l’Istituto dedica agli operatori economici, incontri che hanno destato interesse al di là dei confini regionali. I seminari che in questi anni hanno ottenuto un lusinghiero successo per la semplicità ed il coinvolgimento con cui vengono svolti, hanno un taglio estremamente pratico. In ogni serata vengono forniti concetti e nozioni di base di tipo operativo, affinché ogni partecipante possa con facilità analizzare, modificare, ripensare la propria struttura organizzativa. Vengono fornite inoltre tabelle e schemi per facilitare l’applicazione in azienda delle tecniche esposte. Il modulo di giovedì 29 settembre analizzerà, in chiave concreta ed applicativa, i principali aspetti relativi alla strategia da adottare per il taglio dei costi, attraverso l’intervento su quelli fissi e su quelli variabili. L’analisi verrà fatta partendo dai costi fissi e l’organizzazione, dall’importanza di assegnare le responsabilità per ridurre i costi, per proseguire con la definizione ed attuazione delle attività atte a ridurre celermente i costi fissi e continuando con la classificazione e quantificazione delle attività redditizie e di quelle da tagliare, l’individuazione dei costi cessanti, nascenti e permanenti, l’anali dei costi variabili, il concetto di margine di contribuzione del prodotto e le tecniche per la sua massimizzazione, il ragionamento da perseguire per i prezzi fatti dal mercato, il budget quale strumento indispensabile di lavoro.

23/09/2005 11:37 Nuova linea di credito BEI di 100 milioni di euro intermediata da Banca delle Marche

Nuova linea di credito BEI di 100 milioni di euro intermediata da Banca delle Marche

La Banca Europea per gli Investimenti (BEI), istituzione finanziaria dell’Unione Europea, ha concesso, nell’ambito di un più ampio progetto connesso al Piano di Sviluppo Regionale, una linea di credito a 25 anni per Euro 100 milioni alla Regione Marche, linea che sarà finalizzata al finanziamento di progetti infra strutturali di piccola e media dimensione localizzati nel proprio territorio e promossi da enti locali e/o enti pubblici. In considerazione del fatto che Banca Marche è l’interlocutore primario nel territorio di riferimento e che vanta una relazione pluriennale con la BEI, la Regione ha affidato il ruolo di intermediario della suddetta linea di credito all’istituto bancario marchigiano. La stipula del prestito fra Banca Marche e la BEI avverrà a Macerata il prossimo 26 settembre, presso la sede del Palazzo comunale, Ufficio del Sindaco. Alla cerimonia interverranno il presidente della Regione Marche Giammario Spacca e l’assessore Pietro Marcolini. Per Banca Marche parteciperanno alla cerimonia il presidente Tonino Perini, il vice Lauro Costa, il direttore generale Massimo Bianconi, il direttore centrale Pierfranco Giorgi. Per la BEI interverranno, fra gli altri, il vice presidente Gerlando Genuardi, il direttore del dipartimento Italia e Malta, Antonello Pugliese. L’ operazione sottolinea i costruttivi rapporti fra Banca Marche e Regione, entrambe tese al sostegno del territorio, con forte spirito di collaborazione e sinergie. Inoltre conferma la capacità dell’Azienda di veicolare capitali internazionali sul mercato locale e consente alla BEI di affermare il proprio ruolo di supporto nei confronti dell’economia regionale, rappresenta il consolidamento della proficua operatività avviata tra i due istituti già dal 2002.

15/09/2005 13:02 SEMESTRALE: BANCA MARCHE RADDOPPIA L’UTILE

SEMESTRALE: BANCA MARCHE RADDOPPIA L’UTILE

Banca Marche inizia il secondo semestre 2005 con un utile netto al 30/06 di 30 milioni di euro, pressochè raddoppiato (+98,66%) rispetto al primo semestre 2004. Tale lusinghiero risultato porta il ROE tendenziale su base annua a circa l’8% contro il 5,68% al 31/12/2004. Il margine di interesse ha segnato un incremento di quasi 17 milioni (+ 14,95%) e si attesta a oltre 148 milioni di euro (+22 milioni per un incremento percentuale del 17,42% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Il margine di intermediazione, pari a circa 223 milioni di euro, è in sensibile crescita rispetto al dato al 30/6/2004 (+13,25% per un aumento di circa 26 milioni di euro). Il margine da servizi assomma a oltre 74 milioni, 4 milioni di euro in più sul 30/6/2004 (+5,74%). Il significativo sviluppo di quasi 6 milioni (+15,45%) delle “commissioni nette”, che ammontano a oltre 44 milioni di euro, è sorretto, in particolare, dalla crescita della raccolta netta gestita. L’aggregato delle spese operative ammonta a 145,3 milioni di euro, superiore di 4,8 milioni di euro (+3,43%) al primo semestre 2004. In tale aggregato, le spese per il personale di quasi 88 milioni di euro aumentano dell’1,22%. In considerazione di una sostenuta attività di investimento in tecnologie e nuovi processi in un’ottica di sviluppo della banca, le altre spese amministrative crescono del 5,6%. Gli ammortamenti segnano invece un incremento del 14,7%. Il risultato di gestione si attesta a oltre 77 milioni di euro, superiore di oltre 21 milioni di euro (+ 37,79%) sul risultato di gestione del primo semestre 2004. Dal lato delle poste patrimoniali, l’incremento sia della raccolta diretta sia della raccolta indiretta, riflette il buon apprezzamento degli strumenti finanziari della Banca. In particolare, la raccolta diretta al 30/06/2005, pari a 10.155 milioni di euro, registra una significativa crescita dei volumi (+14,7%) rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. La raccolta indiretta mostra un incremento più contenuto (+5,7%) con volumi che si attestano a oltre 8.400 milioni di euro. Rispetto al 31 dicembre 2004, a fronte della sostanziale stabilità della raccolta amministrata, assume rilievo lo sviluppo di 340 milioni di euro (+15,04%) della raccolta gestita. In particolare, le Gestioni patrimoniali (GPM, GPS, GPF), salgono a 1.427 milioni di euro, circa 321 milioni di euro in più sulla fine dello scorso esercizio (+29% da fine 2004, +20,42% dal 30 giugno 2004), a dimostrazione dell’apprezzamento della clientela per la nuova gamma proposta (Gestione a Capitale Protetto, standard e personalizzate, GPF Evoluzione) e con performance al di sopra del benchmark. Anche il comparto “prodotti assicurativi” prosegue la crescita degli ultimi anni con un incremento dell’11% circa delle polizze sottoscritte. Sul fronte dell’intermediazione creditizia, i crediti verso clientela si attestano a 10.493 milioni di euro e segnano un progresso in termini assoluti di € 1.911 mln. (+22,27%) rispetto al 30/06/2004 (rispetto al 31/12/2004 l’incremento è di 1.271 mln corrispondente a +13,78%). Infine, permane un andamento improntato al miglioramento del rapporto tra sofferenze e impieghi che al 30/6/2004 si attestava al 2,83%, per scendere al 2,60% al 31/12/2004 e al 2,33% al 30/6/2005. Il Presidente Tonino Perini afferma: “I dati della seconda metà del 2004 e della semestrale 2005 dimostrano che Banca Marche è ormai entrata in un trend positivo che la lega sempre più al mercato, al cliente e al territorio. Ringrazio Massimo Bianconi, tutti i suoi collaboratori e il personale in genere per un risultato che è il frutto della svolta nella conduzione della banca, fortemente voluta dalla Presidenza e dal nostro C.d.A.. Inoltre, penso che, in un clima di grande affiatamento con la proprietà, stiamo gettando le basi per il futuro sviluppo di Banca Marche in linea con le sue tradizioni e potenzialità”. Il Direttore Generale Massimo Bianconi dichiara che “I risultati iniziano ad essere soddisfacenti e dimostrano il forte impegno della rete e di tutto il personale, cui va il mio ringraziamento ad iniziare dal vice direttore generale Claudio Dell’Aquila e tutto il team di vertice. La strada da percorrere è ancora lunga alla luce della competitività dei mercati e dell’esigenza di ottimizzare e di esprimere tutte le potenzialità della nostra struttura. Credo comunque di poter essere fiducioso visto anche il clima di grande coesione tra Direzione generale, C.d.A. e azionisti di riferimento, che sarà elemento centrale e determinante in vista di nuovi e ambiziosi traguardi” .

08/09/2005 15:29 MICAM a Milano

MICAM a Milano

BANCA MARCHE FINANZIA LA PARTECIPAZIONE ALLA PIÙ IMPORTANTE KERMESSE INTERNAZIONALE DELLA CALZATURA PER FAVORIRE IL RILANCIO DEL SETTORE Le manifestazioni fieristiche interessano da vicino i più vasti settori economici e finanziari dell’imprenditoria regionale. Da queste manifestazioni nascono spesso confronti, dialoghi e collaborazioni. Nel corso dell’anno, numerose sono le “fiere” in Italia e all’estero dedicate alla calzatura, un settore molto delicato nell’economia marchigiana, che coinvolgono da vicino gli addetti ai lavori. Per favorire la possibilità di dialogo commerciale e di confronto, Banca Marche ha stanziato un plafond rotativo di 15.000.000 di euro, destinato a finanziare, a tassi agevolati, la partecipazione degli imprenditori a manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero. L’iniziativa è particolarmente interessante in vista del MICAM SHOEVENT, la Mostra internazionale della Calzatura che si terrà dal 22 al 25 settembre a Milano. Infatti, nell’ottica del rilancio del settore calzaturiero, comparto significativo della struttura produttiva marchigiana, Banca Marche appoggia la partecipazione dei propri clienti all’evento con un finanziamento agevolato che copre tutte le spese relative alla manifestazione: acquisto spazi fiera ed allestimento stand, materiale promozionale, logistica, viaggio vitto e alloggio del personale. Partecipano al MICAM circa 1.600 espositori internazionali, di cui oltre 400 provenienti dalla sola Regione Marche, che presenteranno ai numerosi acquirenti italiani ed internazionali la collezione per la stagione primavera-estate 2006. In concomitanza al MICAM si terrà il MIPEL - Mostra Mercato Internazionale della Pelletteria - un altro importante appuntamento per l’imprenditoria della nostra regione. Con questa iniziativa Banca Marche vuole rafforzare il rapporto di partnership con la clientela favorendo la filiera commerciale in un momento di forte concorrenza dei mercati e partecipare concretamente all’impegno che il sistema manifatturiero marchigiano sta profondendo per il riconoscimento e la tutela delle produzioni “made in Italy” .

05/09/2005 12:01 Banca Marche per gli studenti

Banca Marche per gli studenti

Finanziamenti a tasso zero per l’acquisto di testi scolastici ed universitari Uno dei problemi che maggiormente assillano ogni anno, con preoccupante puntualità, le famiglie italiane al ritorno dalle vacanze e prima dell’inizio delle lezioni scolastiche o universitarie, è l’acquisto dei libri di testo. I prezzi in salita, che quest’anno sfiorano il 7% di aumento, sono sintomatici di un disagio che coinvolge l’intera comunità, impegnata nel creare nuovi orizzonti per l’istruzione dei propri figli e familiari, ed al completamento dell’arredo scolastico. Un settore, quello didattico, molto importante per il futuro delle nuove generazioni. Banca Marche, attenta ancora una volta al territorio in cui opera, come già accaduto negli anni scorsi ha studiato e preparato una iniziativa finalizzata al sostegno del cosiddetto “segmento Famiglie”, costituendo un plafond diretto a finanziare le spese sostenute dalle famiglie stesse per l’inizio dell’anno scolastico ed accademico. L’importo del finanziamento è destinato alle famiglie che abbiano un reddito inferiore o pari a € 35.000 annui e potrà essere utilizzato per il pagamento di materiale didattico in genere, vale a dire libri scolastici o testi universitari, tasse scolastiche o universitarie e quant’altro necessario per l’ormai prossimo anno scolastico 2005/2006. Il finanziamento verrà erogato a tasso zero, secondo la forma tecnica del prestito personale, fino alla concorrenza massima di € 600 a cliente; la durata massima del finanziamento è di 12 mesi, rimborsabile con rate mensili costanti da 50 euro, mediante addebito in conto corrente.

02/09/2005 10:58 TUTELA DEI BANCOMAT

TUTELA DEI BANCOMAT

Banca Marche propone nuovi dispositivi a tutela dei suoi bancomat e della comunità, con l’adozione di nuovi dispositivi e la diminuzione dell’ammontare delle banconote presenti La recente recrudescenza di eventi malavitosi che hanno come oggetto i bancomat, perpetrati per lo più con uso di gas esplosivi come ci indicano gli ultimissimi fatti di cronaca, ha portato Banca Marche ad assumere iniziative che tendono prevalentemente a prevenire l’evento stesso e a scoraggiare i malviventi. L’intera comunità, a seguito di tali iniziative, potrà risultare anche tutelata da danni fisici che potrebbero coinvolgerla a seguito dell’esplosione del bancomat. Dopo gli ultimi atti delittuosi, infatti, Banca Marche ha rivolto l’attenzione allo studio che porti all’identificazione di strumenti atti a tutelare le proprie apparecchiature, disponendo l’immediata adozione e l’utilizzo di un dispositivo anti effrazione molto sofisticato, in sostanza un presidio di sicurezza di grande affidabilità. Tale dispositivo è già presente in alcuni bancomat e nel giro di pochissimi mesi sarà istallato in tutte le apparecchiature ATM di Banca Marche. Per consolidare la propria sicurezza, oltre a quella della clientela, Banca Marche ha inoltre deciso di contenere il danno in termini di contante trafugato. Vale a dire che perseguirà l’obiettivo di ridurre l’ammontare complessivo di banconote presenti nel suo “parco bancomat”. Tali nuovi dispositivi costituiscono un fattore determinante per l’obiettivo primario di Banca Marche che è, in sintesi, la diminuzione del rischio effrazioni ed una tranquillità in più per l’intera comunità.

21/07/2005 12:30 Le Gestioni di Banca Marche affrontano con successo il mercato

Le Gestioni di Banca Marche affrontano con successo il mercato

Il piano industriale che Banca Marche si è data per il prossimo triennio è certamente “sfidante”, sia in termini di risultati commerciali che di posizionamento di mercato. Uno dei principali obiettivi di tale piano industriale è sicuramente migliorare il posizionamento della Banca nel risparmio gestito, con l’intento di raggiungere un ruolo ed un rank di rilievo nel panorama nazionale. I dati al 30/06/05 sono quindi motivo di grande soddisfazione per il management della banca, sia per le dimensioni raggiunte dal comparto “gestito”, che per i risultati offerti alla clientela. Dal lato dimensionale, le gestioni Banca Marche evidenziano nel primo semestre 2005 una raccolta netta di 260,9 milioni di euro, mostrando quindi un flusso positivo pari al 21,83% rispetto al patrimonio al 31/12/2004. Anche il numero delle gestioni è in sostanziale aumento: nel primo semestre 2005 vi è un incremento di n° 9.272 gestioni, con una variazione percentuale del + 37,08% rispetto a fine 2004. Dal lato dei risultati offerti alla clientela, ben 17 dei 24 comparti battono il benchmark, in alcuni casi significativamente: ben 5 linee mostrano un rendimento superiore di oltre il 2,50% rispetto al proprio indice di riferimento e di queste, 2 vanno oltre il 5%. Un esempio: il comparto azionario delle Gestioni Patrimoniali in Sicav mostra un rendimento pari al 12,60%, contro il 6,92% del benchmark di riferimento.

16/06/2005 12:17 Tagliare i costi – come individuarli e quantificarli. Seminario con Giorgio Ziemacki

Tagliare i costi – come individuarli e quantificarli. Seminario con Giorgio Ziemacki

Sarà questo l’argomento che il dottor Giorgio Ziemacki tratterà giovedì pomeriggio 16 giugno, con inizio alle ore 17.30, nel corso del seminario promosso dalla Banca Marche presso l’auditorium di Fontedamo, a Jesi. Si tratta del secondo di tre appuntamenti formativi sul “Taglio dei Costi”, tema scelto per l’anno 2005 da Banca delle Marche in collaborazione con il dottor Giorgio Ziemacki, docente e consulente di Organizzazione e Controllo di Gestione, nell’ambito degli ormai tradizionali appuntamenti, iniziati nel 2000, che l’Istituto dedica agli operatori economici, incontri che hanno destato interesse al di là dei confini regionali. I seminari, che negli anni scorsi hanno ottenuto un grande successo, registrando un’affluenza di pubblico competente ed interessato vista l’attualità degli argomenti trattati, hanno, come solito, un taglio estremamente pratico. In ogni serata verranno forniti concetti e nozioni di base di tipo operativo, affinché ogni partecipante possa con facilità analizzare, modificare, ripensare la propria struttura organizzativa. Verranno fornite inoltre tabelle e schemi per facilitare l’applicazione in azienda delle tecniche esposte. Il modulo di giovedì 16 giugno analizzerà, in chiave concreta ed applicativa, la strada operativa per avviare un processo di taglio dei costi, argomento di pressante attualità, partendo da una classificazione dei costi stessi, da l’anali critica del conto economico, dal punto di pareggio e dai margini di sicurezza, dall’anali critica dello stato patrimoniale, dagli indici fondamentali per individuare i problemi finanziari e di redditività, dall’ammontare dei costi fissi massimi sopportabili, dal corretto rapporto tra costi fissi e variabili, dal calcolo del margine di sicurezza/rischiosità della struttura.

02/05/2005 16:44 Assemblea dei Soci della Banca Marche 2005

Assemblea dei Soci della Banca Marche 2005

L’Assemblea dei Soci della Banca delle Marche ha approvato all’unanimità il bilancio 2004 della Banca che chiude l’esercizio precedente con una brillante performance del risultato lordo di gestione che si attesta a 119,7 milioni di euro facendo registrare un incremento del 22,77% sul dato al 31.12.2003. A seguito di accantonamenti e di rettifiche di valore nette su crediti, prudenzialmente stanziati per oltre 90 milioni di euro (+53,2%), l’utile netto ammonta a quasi 40 milioni rimanendo sostanzialmente stabile (+0,85%) rispetto al 2003. La remunerazione netta del patrimonio è pari al 5,68%, sostanzialmente in linea con la percentuale registrata lo scorso anno (5,82%). Il dividendo assegnato ammonta a 3,4 centesimi di euro per azione ed è in linea con quello erogato in relazione all’esercizio precedente. La raccolta diretta del 2004, pari a 9.694 milioni di euro, registra una significativa crescita dei volumi (+11,87%) mentre l’incremento della raccolta indiretta è stato più contenuto (+2,85%) con volumi che si attestano a 5.263 milioni di euro. In crescita i crediti verso clientela, (+9,38%) mentre il peso delle sofferenze si riduce di 3,7 mln. (-1,5%) passando dal 2,89% sugli impieghi al 2,6%. Il Presidente Tonino Perini, dopo aver ringraziato la direzione generale - il dottor Massimo Bianconi e il dottor Claudio Dell’Aquila e tutto il personale per l’impegno profuso - ha commentato positivamente i dati dell’ esercizio 2004 ed ha sottolineato “il rafforzamento dell’autonomia della banca ed il suo ruolo di servizio verso il territorio di tradizionale riferimento. Abbiamo chiuso un esercizio impegnativo grazie alle sinergie di tutti coloro che hanno permesso il raggiungimento ed il conseguimento di significativi risultati. I rapporti con le Fondazioni di Jesi, Macerata e Pesaro, il gruppo Aviva ed il San Paolo IMI sono stati improntati alla massima collaborazione e con la comune visione di una banca leader regionale del credito e volano dell’economia locale. Il nostro piano di sviluppo prevede l’apertura di 50 nuovi sportelli nell’arco di tre anni e l’ottenimento di una redditività al livello dei nostri competitori, per aumentare il nostro ruolo di market leader a supporto dell’economia locale e territoriale”. Il direttore generale Massimo Bianconi ha ringraziato il presidente del Consiglio di Amministrazione per le sue parole, i consiglieri e l’intero collegio sindacale, i Soci che sono intervenuti e il Personale per la professionalità dimostrata e per le energie impegnate. Bianconi ha poi sottolineato “la convinzione della bontà dei progetti e lo sforzo per continuare, tutti insieme, un cammino destinato ad arrivare a traguardi ancor più prestigiosi. E’ importante, ora, migliorare la qualità dei nostri servizi per ottenere, con azioni commerciali sostenute da adeguate politiche del credito, la fiducia dell’intera clientela, con particolare attenzione al segmento retail, le piccole e medie imprese e le istituzioni”. Comunicato stampa ai sensi dell’art. 66 comma primo lettera b) e comma secondo delibera Consob 11971/99

10/03/2005 17:26 Banca delle Marche SpA Financial Figures 2004

Banca delle Marche SpA Financial Figures 2004

PRESS RELEASE 10/03/2005 Banca delle Marche SpA Financial Figures 2004 22% growth in operating results, stable net profit, increase in deposits and lending. Banca delle Marche closed year 2004 with a brilliant operating result, amounting to 119,7 million euro (+22,77% if compared to 2003). Further to loan loss provisions for over 90 million euro (+53,2%), net profit for the year 2004 almost reached 40 million euro, with a slight (+0,85%) increase as compared to 2003. Net return on equity amounted to 5,68% and is basically aligned to last year’s results (+5,82%). The Board of Directors will submit to the Shareholders –due to meet on 28th April 2005 – a proposed dividend of 3,4 euro per share to be paid starting on the first working day following the shareholders’ meeting. Customers’ deposits increased considerably (+11,87%) reaching 9.694 million euro, as against a modest growth of assets managed on behalf of customers (+ 2,85% , that is 5.263 million euro). As regards the lending activity, loans to customers amounted to 9.222 million euro, with an increase of 9,38% (+ 791 million euro) as compared to last year’s figure. The bad and doubtful loans/total lending ratio decreased (-1,5%) from 2,89 % to 2,6%. Net interest and other banking income reached 409,6 million euro, up by 5,66%. More specifically, net interest income was up by 5,71% totalling 261 million euro, while commissions and other dealing revenues, at 148,4 million euro, were up by 5,58%. On the costs side, there was a slight reduction (-0,08%) in operating costs, now at 290 million euro. In commenting the 2004 figures, Banca delle Marche’s Chairman Tonino Perini stressed “ the considerable growth in operating results, which highlights the Bank’s new vigour and commitment to its traditional activity and area of influence”. The Bank’s CEO Massimo Bianconi stated that ‘ this is a good starting point for Banca delle Marche to target new objectives and to devote its best energies to serving its customers, paying special attention to retail customers, small and medium companies and institutions.’

10/03/2005 16:08 Bilancio Banca delle Marche

Bilancio Banca delle Marche

Bilancio Banca delle Marche: Risultato di gestione in crescita del 22%, stabile l’utile netto, aumentano raccolta e impieghi La Banca delle Marche chiude l’esercizio 2004 con una brillante performance del risultato lordo di gestione che si attesta a 119,7 milioni di euro facendo registrare un incremento del 22,77% sul dato al 31.12.2003. A seguito di accantonamenti e di rettifiche di valore nette su crediti, prudenzialmente stanziati per oltre 90 milioni di euro (+53,2%), l’utile netto ammonta a quasi 40 milioni rimanendo sostanzialmente stabile (+0,85%) rispetto al precedente esercizio. Ne consegue una remunerazione netta del patrimonio pari al 5,68% sostanzialmente in linea con la percentuale registrata lo scorso anno (5,82%). La proposta di riparto dell’utile - che il Consiglio di amministrazione ha deliberato di sottoporre all’assemblea dei soci, convocata per il giorno 28.04.2005 in prima convocazione e per il 29.04.2005 in eventuale seconda convocazione - prevede un dividendo di 3,4 EuroCent per azione che sarà posto in pagamento il primo giorno lavorativo successivo all’assemblea e che è in linea con quello erogato in relazione all’esercizio 2003. Dal lato delle poste patrimoniali, la raccolta diretta del 2004, pari a 9.694 milioni di euro, registra una significativa crescita dei volumi (+11,87%). L’incremento della raccolta indiretta è stato invece più contenuto (+2,85%) con volumi che si attestano a 5.263 milioni di euro. Sul fronte dell’intermediazione creditizia, i crediti verso clientela si attestano a 9.222 milioni di euro e segnano un progresso in termini assoluti di € 791 mln. (+9,38%). Il peso delle sofferenze si riduce di 3,7 mln. (-1,5%) passando dal 2,89% sugli impieghi al 2,6%. La Banca consegue un margine di intermediazione per 409,6 milioni di euro, in progresso del 5,66% rispetto al 2003. Nel dettaglio, il margine di interesse si attesta a 261 milioni di euro con un incremento del 5,71% essenzialmente dovuto all’aumento dei volumi di raccolta e di impieghi intermediati. Il margine da servizi sale a 148,4 milioni di euro (+5,58%), incremento quest’ultimo sostanzialmente da attribuire alla positiva evoluzione dei proventi da commissioni (+11,93%). I costi di gestione nel complesso totalizzano 290 milioni di euro, lievemente inferiori rispetto al 2003 (-0,08%). Il Presidente della Banca delle Marche Tonino Perini ha commentato i dati dell’ esercizio 2004 sottolineando “l’importante crescita del risultato lordo di gestione, che costituisce il positivo segnale di un rinnovato slancio della banca sul fronte della gestione caratteristica. Potremo quindi meglio concentrarci sull’ essenziale obiettivo di elevare il nostro profilo di banca al servizio del territorio di riferimento”. Il Direttore Generale Massimo Bianconi ha precisato che “per la Banca delle Marche questo è un punto di partenza per ambire a nuovi traguardi, che necessariamente presuppongono un forte impegno della struttura al servizio della clientela in genere, con particolare attenzione per il segmento retail, le piccole e medie imprese e le istituzioni”.

09/03/2005 14:37 Banca delle Marche: progetto di acquisto di azioni ordinarie proprie

Banca delle Marche: progetto di acquisto di azioni ordinarie proprie

AI SENSI DEGLI ARTICOLI 66 E 109 DELLA DELIBERAZIONE CONSOB N. 11971 DEL 14.5.1999 E DEGLI ARTICOLI 114 E 116 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24.2.1998 N. 58 La Banca delle Marche S.p.A. informa che il proprio Consiglio di Amministrazione ha deliberato in data 2 marzo 2005 di sottoporre all’Assemblea ordinaria degli azionisti il seguente progetto di acquisto di azioni ordinarie proprie: - quantitativo massimo di titoli acquistabili: n. 6.000.000 di azioni ordinarie; - prezzo minimo pari a euro 0,90 e prezzo massimo pari a euro 1,60; - delega al Consiglio di amministrazione per fissare di volta in volta il prezzo e le condizioni accessorie delle singole operazioni, con facoltà di delegare tale attribuzione a dirigenti della banca, anche disgiuntamente; - durata dell’autorizzazione: 18 mesi; - autorizzazione al Consiglio di amministrazione alla vendita delle azioni proprie come sopra acquistate, ex art. 2357 ter del codice civile, con gli stessi limiti di prezzo minimo e massimo e con le medesime modalità indicate per l’acquisto. Nell’ultima seduta settimanale di negoziazione (28/02/2005) nell’ambito del sistema si scambi organizzati Banca delle Marche S.p.A., le azioni della stessa sono state scambiate al prezzo unitario di € 1,36. Jesi, 04.03.2005

02/03/2005 16:38 "Tagliare i costi - quale strategia adottare" <br> convegno a cura del Dott. Ziemacki

"Tagliare i costi - quale strategia adottare" <br> convegno a cura del Dott. Ziemacki

Sarà questo l’argomento che il dottor Ziemacki tratterà giovedì pomeriggio 3 marzo, con inizio alle ore 17.30, nel corso del seminario promosso dalla Banca delle Marche presso l’auditorium di Fontedamo-Jesi. Si tratta del primo di tre appuntamenti formativi sul “Taglio dei Costi”, tema scelto per l’anno 2005 da Banca delle Marche in collaborazione con il dottor Giorgio Ziemacki, docente e consulente di Organizzazione e Controllo di Gestione, nell’ambito degli ormai tradizionali appuntamenti, iniziati nel 2000, che l’Istituto dedica agli operatori economici, incontri che hanno destato interesse al di là dei confini regionali. I seminari avranno un taglio estremamente pratico. In ogni serata verranno forniti concetti e nozioni di base di tipo operativo, affinché ogni partecipante possa con facilità analizzare, modificare, ripensare la propria struttura organizzativa. Verranno fornite inoltre tabelle e schemi per facilitare l’applicazione in azienda delle tecniche esposte. Il modulo di giovedì 3 marzo analizzerà, in chiave concreta ed applicativa, i principali aspetti relativi alla strategia da adottare per il taglio dei costi, partendo dallo studio delle sequenze di una crisi, l’origine dei costi inutili, esaminando la politica e le tecniche di riduzione dei costi, le strade preventive e curative, gli errori frequenti nell’affrontare il problema e le fasi del progetto,la mentalità e la cultura vincenti per affrontare un intervento organizzativo e strategico di taglio dei costi.

02/02/2005 16:30 Banca delle Marche per le famiglie. Finanziamenti per nuove coppie e per la nascita o adozione di figli

Banca delle Marche per le famiglie. Finanziamenti per nuove coppie e per la nascita o adozione di figli

La Banca delle Marche, nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa, ha predisposto due interessanti iniziative per l’intera Comunità in cui opera. La prima è rivolta esclusivamente a nuove coppie in procinto di sposarsi, la seconda a genitori per ogni figlio naturale o adottato. E’ un intervento che identifica la volontà della Banca delle Marche - radicata sul territorio e vicina alle istanze ed alle necessità che quotidianamente coinvolgono il mondo delle imprese e delle famiglie - di porre una attenzione particolare alle problematiche, quotidianamente sempre più pressanti, che definiscono iniziative a sostegno della famiglia. Tali forme di finanziamenti sono destinate a soddisfare un preciso target che, in una fase determinante e delicata dal punto di vista economico - finanziario della propria vita, deve affrontare spese crescenti, non procrastinabili, senza un reddito ancora soddisfacente ed idoneo per la creazione o la vita futura di una nuova famiglia. L’iniziativa si realizza nella forma tecnica del “prestito personale” ed è indirizzata, nello specifico, a coppie in procinto di sposarsi e a genitori che hanno avuto o adottato un figlio nei sei mesi precedenti la richiesta. Nel primo caso (coppie in procinto di sposarsi) il finanziamento è destinato all’acquisto di beni o servizi per l’arredamento dell’abitazione, per la cerimonia e per il viaggio di nozze. L’importo massimo concedibile (che comunque non potrà superare il costo dei beni e servizi acquistati Iva inclusa) è di 20.000,00 euro, rimborsabili in 60 mesi, con rate mensili, a tassi particolarmente privilegiati in funzione del contenuto sociale dell’iniziativa. Nel secondo caso (genitori che hanno avuto o adottato figli), l’importo massimo concedibile è di 2.500,00 euro per ciascun figlio, con rate mensili rimborsabili entro 36 mesi, a tassi privilegiati come per la precedente circostanza.

01/02/2005 10:57 Maltempo: stanziati 100 milioni euro per imprese e famiglie. Da BdM prestiti a tasso variabile per recupero immobili

Maltempo: stanziati 100 milioni euro per imprese e famiglie. Da BdM prestiti a tasso variabile per recupero immobili

La Banca delle Marche ha stanziato un plafond di 100 milioni di euro a favore di imprese e privati che hanno subito danni a causa delle straordinarie nevicate di questi ultimi giorni, che in molte zone hanno messo in ginocchio attivita' commerciali, industriali, artigiane, turistiche e intere famiglie. Il plafond e' fruibile attraverso finanziamenti a medio e lungo termine e a tasso variabile. Nel settore industriale ed artigiano i finanziamenti potranno essere utilizzati per reintegrare impianti e altre strutture o per necessita' derivanti da ritardi o interruzioni del ciclo produttivo. L'iniziativa di BdM e' estesa anche ai privati che potranno beneficiare di prestiti per riparare danni subiti dalle abitazioni. I rimborsi saranno rateizzabili, e a durata variabile.

10/01/2005 10:16 Banca delle Marche e Regione Marche insieme per "RIALZARE L`ASIA"

Banca delle Marche e Regione Marche insieme per "RIALZARE L`ASIA"

L’immane tragedia del Sud-Est Asiatico ha coinvolto tutto il mondo suscitando una grande commozione e l’intima istanza, da parte di milioni di persone, di prestare soccorso morale, materiale e finanziario alle popolazioni tanto tristemente colpite. La Banca delle Marche, interprete delle istanze del territorio e della collettività marchigiana, anche in questa occasione ha recepito le sollecitazioni del mondo industriale, imprenditoriale e dei suoi 450.000 clienti. Essa ha pertanto assunto l’iniziativa battezzata “Rialzare l’Asia” che agevolerà la partecipazione dei marchigiani ad una gara di solidarietà che non ha precedenti. La Regione Marche, dopo essersi prontamente attivata col proprio Dipartimento della Protezione Civile a soccorso di quelle popolazioni, ha immediatamente aderito, dimostrando particolare sensibilità, al progetto della Banca. Presso l’Agenzia n.2 di Ancona della Banca delle Marche, situata in via Marsala 15/e, è stato pertanto attivato un fondo di solidarietà mediante l’apertura del conto corrente n. 5500 (ABI:6055; CAB: 2600; CIN:J) sul quale, senza oneri bancari aggiuntivi, potranno essere canalizzati i versamenti a favore del Sud-est asiatico che chiunque potrà effettuare tramite la rete di 240 sportelli della Banca delle Marche ubicati nella regione. La definitiva destinazione delle somme raccolte nell’arco temporale di alcuni mesi sarà decisa nei prossimi giorni da un Comitato Operativo che, operando col supporto del Ministero degli Esteri e del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, sarà costituito dal Presidente della Regione Marche Vito D’Ambrosio e dal Vice Presidente Giammario Spacca, dal Capo di Gabinetto responsabile della Protezione Civile Roberto Oreficini, dal Presidente e dal Direttore Generale della Banca delle Marche Tonino Perini e Massimo Bianconi e da un rappresentante delle Fondazioni bancarie. Lo scopo del Comitato è di assicurare la raccolta e la gestione dei fondi con la massima trasparenza e di esaminare altresì i progetti da finanziare. In particolare, una volta superata la fase di emergenza, il Comitato valuterà la destinazione dei fondi raccolti seguendo una logica di cooperazione specificamente volta al finanziamento di uno o più progetti infrastrutturali sotto l’egida della generosa solidarietà dei marchigiani. Il Presidente della Banca delle Marche Tonino Perini e il Vice Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca - nel precisare che un contributo tangibile a favore dell’iniziativa sarà reso disponibile anche dalle istituzioni che essi rappresentano e dalle Fondazioni bancarie, che si riuniranno a tale scopo nei prossimi giorni - hanno illustrato l’intera iniziativa ai giornalisti in una conferenza-stampa tenutasi il 5 gennaio 2005 presso il Centro Direzionale Fontedamo di Jesi della Banca delle Marche.

03/01/2005 11:37 <b>PROGETTO "RIALZARE L`ASIA"</b>

<b>PROGETTO "RIALZARE L`ASIA"</b>

Banca delle Marche e Regione Marche insieme per un sostegno di solidarietà alle popolazioni asiatiche Banca delle Marche e Regione Marche lanciano insieme l'iniziativa 'Rialzare l'Asia', per offrire uno strumento di ulteriore e concreto sostegno di solidarieta` delle Marche alle popolazioni asiatiche cosi` duramente colpite dal sisma e dal maremoto. L'iniziativa prevede una raccolta di fondi da destinare a forme di aiuto alle popolazioni asiatiche. MODALITA' SOTTOSCRIZIONE. Chiunque volesse offrire un proprio contributo di sostegno, potra` farlo effettuando un versamento sul c/c Banca delle Marche n 275/5500, abi 6055, cab 02600, intestato a 'Progetto rialzare l'Asia'. Il bonifico e` gratuito dalle filiali Banca delle Marche. I fondi raccolti saranno destinati a progetti sanitari ed educativi nelle zone di Phuket e Khao-Lak. L'utilizzo dei fondi sara` reso pubblico e affidato alla gestione di un Comitato esecutivo, costituito da rappresentanza di Regione Marche e Presidenza Banca delle Marche. Il Comitato valutera` i progetti sanitari ed educativi proposti dalle Autorita` Tailandesi o del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile da realizzare nelle zone di Phuket e Khao-Lak, quale prosecuzione dell'opera che stanno svolgendo i sanitari marchigiani nel punto medico avanzato (PMA).

14/10/2004 16:51 SEMESTRALE BANCA DELLE MARCHE <br> accelerano i risultati delle gestione corrente, bene raccolta e impieghi

SEMESTRALE BANCA DELLE MARCHE <br> accelerano i risultati delle gestione corrente, bene raccolta e impieghi

Gestione corrente positiva per Banca delle Marche che, nel primo semestre del 2004, si presenta con i principali margini reddituali in crescita rispetto al primo semestre del 2003. Il risultato di gestione si attesta a 53 milioni di euro (+40,7%) e l’utile dell’attività ordinaria supera i 30 milioni di euro (+39,6%). I costi di gestione (144 milioni di euro) scendono del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2003, con spese per il personale sostanzialmente stabili (+0,3%), minori oneri per altre spese amministrative (-1,7%) e minori accantonamenti per rischi e oneri. Il minor risultato in termini di utile netto è determinato da prudenziali rettifiche di valore del portafoglio crediti. Circa i volumi, la provvista da clientela supera del 2,2% i risultati dello stesso periodo del 2003, con una crescita equilibrata in tutte le componenti, evidenziando un incremento del 2,2% per raccolta diretta e 2, 3% per la raccolta indiretta. Positivo anche il trend della raccolta gestita (+2,4%). I crediti verso clientela si attestano a 9.293 milioni di euro (+2,1%). Dal lato della rischiosità dell’attivo, i crediti in sofferenza (243 milioni di euro) permangono sui livelli dello scorso esercizio (-0,1%); mentre il rapporto sofferenze/impieghi scende al 2,83% (dal 2,88% del 2003).

05/04/2004 16:38 La Banca delle Marche finanzia, a condizioni agevolate, i “portatori di handicap”

La Banca delle Marche finanzia, a condizioni agevolate, i “portatori di handicap”

Una interessante iniziativa, tesa ad aumentare la già fattiva presenza della Banca delle Marche nel mondo della Responsabilità Sociale, è stata varata nei giorni scorsi dai vertici dell’azienda di credito marchigiana che, in questo modo, vuole ancora una volta porsi come soggetto attivo operante in tutti i settori della quotidianità. A fianco, infatti, delle molteplici linee di credito destinate ad imprese, famiglie, Enti, la Banca delle Marche ha voluto predisporre una particolare concessione di finanziamenti, unicamente nella formula del prestito personale, a condizioni agevolate, destinata ai “portatori di handicap”, finalizzata all’acquisto o all’utilizzo di “mezzi” ad essi necessari. Per il corrente anno, i mezzi che possono rientrare nella categoria che prevede la concessione di finanziamenti previsti dalla presente iniziativa, sono quelli necessari per la deambulazione, la locomozione, l’accompagnamento, il sollevamento dei soggetti, così come i sussidi tecnici ed informativi rivolti a facilitare l’autosufficienza e le possibilità di integrazione sociale, il cane guida per i non vedenti, i motoveicoli ed autoveicoli adattati, gli autoveicoli non adattati per handicappati non vedenti, sordomuti e portatori di altri handicap gravi che limitino le capacità dei vari soggetti stessi. L’importo massimo finanziabile è di € 30.000,00, e non potrà superare il costo del bene acquistato. La durata massima del finanziamento è di 60 mesi, si può scegliere il tasso variabile o quello fisso, le rate sono mensili. Con questa iniziativa, la Banca delle Marche ribadisce il proprio ruolo di interazione costante e continuativa con tutti i soggetti che costituiscono i tratti fondamentali della sua identità sul territorio, rendendo visibili le coerenze gestionali che l’animano sin dalla sua nascita.

26/03/2004 12:44 Bilancio Banca delle Marche: stabile l’utile netto, aumentano raccolta e impieghi

Bilancio Banca delle Marche: stabile l’utile netto, aumentano raccolta e impieghi

Comunicato stampa ai sensi e per gli effetti degli artt. 109 e 66 del Regolamento Consob n. 11971 del 14.5.99 in relazione al progetto di bilancio al 31.12.2003, approvato dal Consiglio di amministrazione delle Banca delle Marche S.p.A. in data 24.3.2004 La Banca delle Marche chiude l’esercizio 2003 con un utile lordo di oltre 76 milioni di euro dopo aver effettuato rigorosi accantonamenti. Tale risultato deriva per 42 milioni di euro dalle attività ordinarie e per 34 milioni di euro da utili straordinari che ricomprendono anche la plusvalenza di 15 milioni di euro conseguita per effetto della cessione di azioni proprie nell’ambito della conclusione, nel luglio 2003, dell’accordo con il partner bancario strategico. Il risultato medesimo è stato peraltro influenzato da oneri straordinari di particolare rilievo, manifestatisi nel corso dell’esercizio. Quanto precede ha comunque consentito di mantenere sostanzialmente stabile l’utile netto, pari a oltre 39 milioni di euro (-0,74%), con una conseguente remunerazione netta del patrimonio pari al 5,82%. La proposta di riparto dell’utile - che il Consiglio di amministrazione ha deliberato di sottoporre all’assemblea dei soci, convocata per il giorno 29.04.2004 in prima convocazione e per il 06.05.2004 in eventuale seconda convocazione - prevede un dividendo di 3,6 centesimi di euro per azione che sarà posto in pagamento il primo giorno lavorativo successivo all’assemblea e che è del tutto in linea con quello erogato in relazione all’esercizio 2002. La politica di dividendo che verrà anche quest’anno proposta all’assemblea conferma come la Banca delle Marche - che nella regione ha ben 216 sportelli sui 248 complessivi – pur in presenza di un non favorevole andamento dei mercati e di eventi straordinari negativi, abbia voluto tutelare e sostenere il territorio in cui essa è radicata. L’esercizio 2003 si chiude anche all’insegna di un rafforzamento patrimoniale per circa 13,5 milioni di euro (contro gli 8,2 milioni al 31 dicembre 2002), oltre all’incremento patrimoniale derivante dall’incorporazione del Mediocredito Fondiario Centroitalia e dalla rivalutazione degli immobili civili di proprietà della Banca. Sul piano commerciale, la Banca delle Marche ha inoltre contrastato la situazione congiunturale negativa orientando la propria offerta verso prodotti a maggiore contenuto di consulenza. Allo stesso tempo è proseguito il tradizionale sostegno al tessuto imprenditoriale locale, rafforzato, peraltro, dal processo di razionalizzazione del Gruppo, avviato nell’anno con la fusione per incorporazione della controllata ex Mediocredito Fondiario Centroitalia. Dal lato delle poste patrimoniali, l’esercizio 2003 è stato caratterizzato da una significativa crescita dei volumi di raccolta diretta, pari a 8.665 milioni di euro (+8,68%), cui si accompagna un risultato quanto mai soddisfacente sul fronte della raccolta indiretta (+7,18%, con volumi per 5.117 milioni di euro). Si è assistito, in particolare, ad un costante sviluppo del comparto “gestito”, con volumi cresciuti del 22,37%, sostenuti da una marcata accelerazione delle “gestioni patrimoniali” che superano la soglia dei 1.138 milioni di euro (+37,52%). Sul fronte dell’intermediazione creditizia, i crediti verso clientela si attestano a 8.431 milioni di euro e segnano un progresso del 5,69% per effetto, ancora una volta, dalla componente a medio lungo termine (+17,35%), in particolare i mutui (+18,2%), in linea con l’andamento del mercato immobiliare, peraltro favorito dal perdurare del basso livello dei tassi di interesse. L’incremento complessivo degli impieghi è superiore al 10% se si tiene conto della cartolarizzazione di crediti per oltre 344 milioni di euro chiusa nell’anno. Scende il rapporto sofferenze/impieghi, che si attesta al 2,88% (2,95% alla fine del 2002). La Banca consegue un margine di intermediazione per 394 milioni di euro, in progresso del 2,31%. Nel dettaglio, il margine di interesse si attesta a 254 milioni di euro (+1,85%) mentre il margine da servizi sale a 141 milioni di euro (+3,15%), incremento quest’ultimo da attribuire alla positiva evoluzione dei proventi da commissioni (+7,58%). In tale ambito va segnalato il positivo e crescente contributo della redditività derivante dalle gestioni patrimoniali (+5,99%), frutto dei positivi risultati della Banca nelle attività di gestione del risparmio a maggiore contenuto di consulenza. I costi di gestione nel complesso totalizzano 298 milioni di euro (+5,93%), risentendo degli incrementi delle spese per il personale derivanti dai rinnovi contrattuali, delle maggiori spese di investimento connesse allo sviluppo della rete e degli oneri relativi all’integrazione della controllata Mediocredito Fondiario Centroitalia.

09/02/2004 10:11 VICENDA PARMALAT

VICENDA PARMALAT

Il caso Parmalat - che ha colto di sorpresa l’intero sistema bancario e i risparmiatori per i dati economico-finanziari rivelatisi non veritieri e fraudolenti - ha coinvolto anche la Banca delle Marche che col gruppo di Collecchio, senza che mai risultassero elementi di criticità, intratteneva rapporti commerciali con la filiale di Bologna da diversi anni, quando fu chiamata a partecipare ad un primo finanziamento in pool. Gli attuali crediti derivanti da affidamenti ammontano a circa 30 milioni di euro (di cui oltre 20 hanno natura commerciale) e rappresentano soltanto lo 0,36% del totale degli impieghi al 30/11/2003. La Banca detiene inoltre obbligazioni Parmalat per nominali 6,5 milioni di euro, di cui 5 milioni acquistati nel 1999. Grazie alle oculate politiche di bilancio, la Banca ha risorse adeguate per assorbire le ricadute del caso Parmalat. Infatti, gli accantonamenti stanziati nel tempo per fronteggiare le situazioni impreviste permetteranno di salvaguardare il ritorno reddituale della Banca delle Marche. Nel contempo, la positiva redditività consentirà, come in passato, la ricostituzione dei fondi utilizzati. La Banca sottolinea infine che soltanto una quota assai contenuta della propria clientela detiene in portafoglio obbligazioni emesse da società del gruppo Parmalat, relativamente alle quali la Banca non ha mai partecipato ad operazioni di collocamento, non le ha mai garantite, né le ha mai incluse nel cosiddetto “paniere”. Comunque, la Banca delle Marche assicura il massimo impegno per assistere la clientela cui fornirà tutte le informazioni necessarie per la tutela dei suoi diritti.

03/02/2004 13:24 Banca delle Marche è seconda nel ranking delle banche italiane in rete

Banca delle Marche è seconda nel ranking delle banche italiane in rete

PORTALINO.IT - IL PRIMO PORTALE BANCARIO ITALIANO ANNO 2003 - 6^ WEBRANKING DELLE BANCHE ITALIANE Anche quest'anno la Banca delle Marche si conferma nell'Olimpo delle banche italiane in rete. Con un sito modificato nella grafica e nei contenuti, almeno 3 volte negli ultimi 5 anni, si piazza al 2. posto nella speciale classifica redatta da Portalino.it sulle banche in rete. Nonostante l'aggiornamento dei criteri per l'attribuzione dei punti (quest'anno sono state inserite alcune nuove sezioni, come la finanza etica, il credito virtuale e la sicurezza dei siti), la banca marchigiana rimane tra i primi posti della classifica riconfermando il 3^posto del 2002, e il 2^ del 2001, competendo al pari dei maggiori istituti di credito nazionali. CLASSIFICA FINALE ANNO 2003 punti 1 BANCA SELLA 76 2 BANCA DELLE MARCHE 65 __CREDITO EMILIANO 65 4 UNICREDIT BANCA 64 5 BNL 63 6 BP DI MILANO 62 7 SAN PAOLO 61 8 CR DI FIRENZE 58 __CREDITO VALTELLINESE 58 __MONTE DEI PASCHI DI SIENA 58 11 BANCA INTESA 56 12 BP EMILIA ROMAGNA 54 ___CR BOLOGNA 54 14 BANCA TOSCANA 49 ___MEDIOLANUM 49 16 BP DI SONDRIO 47 17 BP PUGLIESE 45 ___BANCA DI ROMA 45 19 BANCA CARIGE 44 20 BP PUGLIA E BASILICATA 43 Ecco la scheda finale di valutazione 2003 delle Banca delle Marche. COMMENTI GENERALI Il sito continua a suscitare interesse grazie alla dinamicità dei contenuti, alla grafica e alle informazioni di varia natura in esso contenute. Moltissime le notizie di carattere generale e le utilità a disposizione del pubblico; la sezione “utilità” offre servizi e curiosità di sicuro interesse a tutti i naviganti (controllo assegni, iban, indagini settori industriali, calcolo rata mutuo, sfondi scrivania), cosi come la sezione “bdm segnala” che approfondisce argomenti quali Patti Chiari, codice etico, sponsorizzazioni dell’istituto, bancoticket (con il quale è possibile comprare biglietti di vari eventi). Sebbene di notevole interesse, sono rimasti immutati gli altri servizi e le informazioni contenute nel sito. Purtroppo continuiamo a rilevare, come gli scorsi anni, la mancanza di pubblicità sia con mezzi tradizionali che tramite link sui vari motori di ricerca. COMMENTI INTERNET Posizionamento sufficente sui motori di ricerca e buon numero di link attivi (164). Sufficiente anche il posizionamento nel ranking mondiale di Alexa.com per il traffico generato, mentre è risultata negativa la prova Acrobat. COMMENTI SUI CREDITI VIRTUALI Bene il collegamento alle proprie vendite immobiliari, apprezzabili anche i calcolatori. I mutui presentano condizioni economiche solo parziali, mentre complete sono quelle di carte di credito - revolving e prepagata - e prestiti personali. Buona l'idea del controllo online di saldo e movimenti della prepagata. COMMENTI SUI SERVIZI ONLINE (by Donovan.it) InBankTrading di Banca delle Marche non offre una vasta gamma di servizi per il trading online, neppure ai clienti che sono disposti a pagare il canone di 15 € mensili del servizio 'avanzato' (a questi viene offerto il book in PULL). I servizi bancari offerti in cambio dei canoni periodici addebitati ai correntisti sono limitati. Da segnalare che per diventare clienti di Banca delle Marche non è prevista una procedura online, ma è necessario recarsi in una delle agenzie, presenti solo in alcune regioni centrali del versante adriatico. Le commissioni per il trading sono fisse a 18 euro o variabili a 0,17% (min. 3,5 euro, max. 25 euro). COMMENTI SULLA SICUREZZA DEL SITO (by Aldea srl) Si entra in sessione SSL e viene visualizzata una pagina di logon con user e password. Gestito da Multitel Spa che è di proprietà delle banche. Usa i certificati SSB per la clientela Aziende Banca delle Marche Ranking annuale - posizionamento anni precedenti 1998 =n.c. 1999 =4. posto 2000 =3. posto 2001 =2. posto 2002 =3. posto 2003 =2. posto Tutti i documenti prodotti sono disponibili all'indirizzo web http://www.portalino.it/ranking2003.htm http://www.portalino.it/nuke/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=751

17/09/2003 16:20 Bilancio della Banca delle Marche al 30.6.2003: bene l’utile netto, raccolta e impieghi

Bilancio della Banca delle Marche al 30.6.2003: bene l’utile netto, raccolta e impieghi

Positivo il primo semestre del 2003 per la Banca delle Marche S.p.A., la principale azienda di credito marchigiana che in data 30 giugno 2003 ha perfezionato l’operazione di fusione con la controllata Mediocredito Fondiario Centroitalia nell’ambito del piano di riassetto del Gruppo. L’operazione ha elevato i principali aggregati economico patrimoniali della nuova Banca determinando l’ampliamento della gamma dei prodotti e servizi offerti, con particolare evidenza per le attività di finanziamento a medio lungo termine, credito agevolato e leasing, credito agrario, finanziamenti “legge Sabbatini”. La semestrale della Banca, approvata dal Consiglio di Amministrazione, indica un utile netto per 23,4 milioni di euro, +9,59% rispetto all’esercizio precedente e superiore anche al consolidato di Gruppo semestrale 2002 (+26%). Il risultato appare ancor più significativo alla luce dell’andamento non favorevole dei mercati e dell’impatto conseguente all’incorporazione della controllata Mediocredito. Dal lato delle poste patrimoniali, il primo semestre ha visto una moderata crescita dell’attività di credito verso clientela, con impieghi economici per 8.072 milioni di euro (+1,19%). La dinamica risente del perfezionamento dell’operazione di cartolarizzazione di mutui a famiglie. Al netto di tale operazione gli impieghi economici mostrerebbero una dinamica del 5,76%. Un dato, questo, che conferma la costante attenzione che la Banca rivolge alle imprese che operano sul territorio e alle istanze che emergono dall’intero territorio di competenza, pur in presenza del protrarsi di una persistente, sfavorevole congiuntura. Il rapporto sofferenze/impieghi resta sostanzialmente immutato sulla fine del 2002 (2,95%). Le tendenze in atto sui mercati, ancora caratterizzati dalla preferenza per strumenti “liquidi” a basso rischio, si sono tradotte in una crescita sia della raccolta diretta (8.359 milioni di euro, +4,84%) sia della raccolta indiretta (4.986 milioni di euro, +4,44%). Nell’ambito della provvista “non tradizionale”, si evidenzia un sempre maggiore orientamento verso la raccolta gestita (+14,95%) con volumi relativi al comparto “gestioni patrimoniali” che superano 1.000 milioni di euro (+24,6%). Il margine di interesse, pari a 130 milioni di euro indica una dinamica positiva del 3,18%. Il margine da servizi si attesta a 64 milioni di euro, con una contrazione (-2,3%) che riflette la tenuta delle commissioni nette (+2,59%) e minori risultati delle attività relative ad operazioni finanziarie in titoli e valute, in linea con le tensioni manifestatesi sui mercati finanziari nazionali e internazionali. Il margine di intermediazione, 193,9 milioni di euro, indica sul primo semestre 2002 un progresso dell’1,31%. Sul fronte dei costi, si registrano maggiori oneri sia dal lato delle “spese per il personale” (86,7 milioni di euro, +3,68%, progresso in linea con gli aumenti tariffari previsti dal nuovo contratto nazionale) - sia degli altri costi operativi (55,5 milioni di euro, +5,6%). Le politiche di accantonamento per rischi e oneri (7 milioni di euro) e gli interventi a copertura della rischiosità del portafoglio crediti (oltre 16 milioni di euro) indicano un maggiore impatto per 5,3 milioni di euro (+29,1%), incremento che consegue alle sfavorevoli condizioni di operatività imposte dall’andamento dei mercati. La variazione del fondo rischi bancari generali per 6 milioni di euro ha neutralizzato gli oneri straordinari derivanti dal perfezionamento dell’ operazione di fusione, che ha, tra l’altro, generato una differenza attiva patrimoniale di circa 42 milioni di euro. Tra gli eventi di rilievo a valere sulla seconda parte dell’anno, va rilevata la cessione di una quota del 4,8% della partecipazione azionaria al gruppo SanPaolo IMI, realizzata nel mese di luglio che produrrà importanti plusvalori, cui seguirà un accordo di collaborazione industriale finalizzato alla realizzazione di preziose sinergie nei vari settori di attività della Banca, in campi come quello del wealth management, dell’investment banking, del corporate ed international banking e della finanza per le opere pubbliche.

01/07/2003 16:41 Il SanPaolo IMI acquisisce una partecipazione strategica in Banca delle Marche

Il SanPaolo IMI acquisisce una partecipazione strategica in Banca delle Marche

Jesi, 1 luglio 2003 – SANPAOLO IMI, Banca delle Marche, Fondazione CR Jesi, Fondazione CR Provincia di Macerata e Fondazione CR Pesaro hanno raggiunto un’ipotesi di accordo per l’acquisizione di una quota strategica del capitale di Banca delle Marche, banca leader in una delle regioni più dinamiche d’Italia. SANPAOLO IMI e Banca delle Marche hanno in data odierna deliberato i termini dell’ accordo mentre la medesima operazione sarà sottoposta all’approvazione, nei prossimi giorni, degli organi amministrativi della Fondazione CR Jesi, della Fondazione CR Provincia di Macerata e della Fondazione CR Pesaro. L’accordo prevede che SANPAOLO IMI rilevi una quota pari al 7% del capitale, di cui il 4,8% direttamente dalla banca ed il 2,2% dalle Fondazioni, la cui quota partecipativa si attesta al 51,9%. SANPAOLO IMI ha inoltre riconosciuto alle tre Fondazioni un’opzione put pari all’8% del capitale della banca, esercitabile entro il 31/12/06. Il prezzo di acquisto concordato è di 1,77 Euro per azione per l’acquisto del 7%, pari ad un esborso di 92,1 milioni di Euro. L’accordo prevede inoltre che SANPAOLO IMI, le Fondazioni ed il Gruppo AVIVA (già partner della Banca delle Marche nel settore della bancassurance) aderiscano a Patti Parasociali, finalizzati a perseguire il massimo potenziamento di Banca delle Marche. I Patti avranno validità fino al 31/12/06 e saranno prorogabili d’intesa con le parti. I Patti Parasociali saranno aperti all’adesione di altri soci che siano espressione della comunità locale. SANPAOLO IMI e Banca delle Marche daranno a loro volta avvio ad un reciproco accordo di collaborazione volto a sviluppare sinergie commerciali ed operative in campi come quello del wealth management, dell’investment banking, del corporate ed international banking e della finanza per le opere pubbliche. Banca delle Marche svolge la sua attività prevalentemente a favore della clientela retail e delle PMI, attraverso una rete di oltre 260 sportelli diffusi nell’Italia centrale, di cui 234 localizzati nelle Marche. La banca vanta una dotazione di mezzi patrimoniali di circa 711 milioni di euro, attività finanziarie pari a quasi 14 miliardi di euro e crediti verso la clientela di circa 9 miliardi di euro. Per SANPAOLO IMI l’operazione si inserisce in una logica di sviluppo che privilegia alleanze o aggregazioni con banche di medie dimensioni fortemente radicate nei territori di riferimento e dotate di reti operative prevalentemente concentrate su aree territoriali particolarmente interessanti. Il perfezionamento dell’operazione è subordinato alle deliberazioni societarie di tutte le parti correlate e all’ottenimento delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente da parte degli Organi di Vigilanza.

20/05/2003 08:59 La “Navigazione Montanari Spa” acquista due nuove navi con il supporto finanziario di Banca delle Marche, utilizzando i fondi della Banca Europea per gli Investimenti.

La “Navigazione Montanari Spa” acquista due nuove navi con il supporto finanziario di Banca delle Marche, utilizzando i fondi della Banca Europea per gli Investimenti.

La Navigazione Montanari Spa, società quotata alla Borsa Valori di Milano ed uno dei principali operatori a livello europeo nel settore del trasporto marittimo di prodotti petroliferi e petrolchimici, sta portando avanti un importante programma di ampliamento della flotta che rafforzerà ulteriormente l’azione commerciale del gruppo nei mercati di riferimento. Tale programma di sviluppo si basa sull’acquisizione di navi tecnologicamente all’avanguardia e dotate di sofisticati sistemi di sicurezza, in linea con i più avanzati standard internazionali. Nel 2003 entrano a far parte della flotta due nuove etileniere di 9.000 metri cubi ciascuna, che opereranno tra porti dell’UE e tra questi ultimi e scali di paesi terzi. Il costo delle navi, pari a complessivi 66 milioni di Euro, verrà finanziato per 46 milioni di euro dal Gruppo Banca delle Marche, anche attraverso il ricorso per 33 milioni di euro a fondi della Banca Europea per gli Investimenti, l’istituzione finanziaria dell’Unione europea specializzata nel sostegno delle imprese comunitarie per progetti nei settori industria, infrastruttura, energia, protezione ambientale e sanità. L’utilizzo dei fondi BEI è stato reso possibile dall’intervento creditizio di Banca delle Marche che, quale principale realtà bancaria marchigiana, intrattiene da tempo rapporti diretti con l’istituzione comunitaria, confermando la propria capacità di veicolare capitali internazionali a favore dell’economia locale. Banca delle Marche infatti, oltre ai Mutui Individuali per la copertura finanziaria delle due navi della Navigazione Montanari, ha in essere con la BEI una linea di credito di complessivi 120 milioni di euro, che sta utilizzando attraverso un primo Prestito Globale di 70 milioni di euro a sostegno delle iniziative promosse dalle piccole e medie imprese e dei progetti infrastrutturali realizzati sul proprio territorio. La stipula del primo “Mutuo Individuale” in favore della Navigazione Montanari, sottoscritto per la Banca delle Marche dal direttore generale Alberto Costantini, ha avuto luogo ieri, 19 maggio 2003, a Fano, in occasione del varo tecnico della nave etileniera “Valderice”, presenti i vertici della Banca, della Montanari e i dirigenti della BEI.

07/05/2003 09:29 Tonino Perini nominato Presidente della Banca delle Marche

Tonino Perini nominato Presidente della Banca delle Marche

Tonino Perini è stato nominato presidente della Banca delle Marche per il triennio 2003 - 2005 dal Consiglio di amministrazione dell’azienda nella sua prima riunione di ieri 6 maggio, dopo l’elezione da parte dell’Assemblea dei Soci del 3 u.s. Con lui, sono stati nominati i due vice presidenti Lauro Costa e Bruno Brusciotti ed i componenti il Comitato esecutivo, nelle persone dei signori Michele Ambrosini, Aldo Birrozzi e Cesare Brugola, che ne faranno parte unitamente al presidente e ai due vice presidenti. Nel corso del Consiglio, durante il quale i nuovi vertici dell’azienda hanno rinnovato la propria stima e fiducia nei confronti dell’intera direzione generale, sono stati rivolti saluti ed auguri di buon lavoro ai nuovi componenti il Consiglio stesso che, lo ricordiamo, è composto, nel suo complesso, da Tonino Perini, Bruno Brusciotti, Lauro Costa, Michele Ambrosini, Giuliano Bianchi, Aldo Birrozzi, Cesare Brugola, Francesco Calai, Massimo Cremona, Walter Darini, Eliseo Di Luca, Germano Ercoli, Marcello Gennari, Mario Volpini, Dario Zini. Il nuovo Collegio sindacale risulta invece composto da Piero Valentini (presidente), Agostino Cesaroni, Franco D’Angelo, Fabrizio Faini, Andrea Farroni. Sindaci supplenti Antonio Domizi e Pietro Paccapelo. Nel momento dell’insediamento nella carica di presidente, Tonino Perini ha espresso il suo saluto cordiale ed il suo augurio ai colleghi consiglieri, al collegio sindacale e alla direzione generale ed ha esposto sinteticamente alcune idee di base che costituiscono priorità imprescindibili, su cui la Banca ha lavorato in questi anni e che rappresentano un impegno per il futuro, vale a dire consolidamento sul territorio, autonomia, sinergia col mondo produttivo in genere, con le famiglie e rafforzamento attraverso il rapporto con un partner bancario molto forte.

06/05/2003 14:47 Assemblea dei soci Banca delle Marche - 3 Maggio 2003

Assemblea dei soci Banca delle Marche - 3 Maggio 2003

Il bilancio 2002 della Banca delle Marche è stato approvato dall’Assemblea dei Soci. L’utile netto d’esercizio è di circa 35,4 milioni di euro e il dividendo assegnato è di 3,6 centesimi di euro. Il bilancio è stato presentato ai soci dal presidente Bruno Brusciotti e dal direttore generale Alberto Costantini. Le risultanze d’esercizio evidenziano il forte sostegno all’economia reale della nostra regione da parte della Banca, con un sensibile incremento degli impieghi verso la clientela (6.172 milioni di euro, con un aumento dell’ 8% rispetto all’anno precedente), una robusta crescita della raccolta diretta da clientela e istituzionale (7.197 milioni di euro, con un incremento del 9,2%) e una dinamica negativa dell’indiretta, dovuta al persistere dell’andamento dei mercati finanziari e del generale clima di incertezza (con circa 5.495 milioni di euro, con un decremento di quasi il 3,04%). La relazione, in cui si sottolinea la positiva evoluzione, in contro tendenza, del comparto del risparmio gestito (+6,02%), fortemente sostenuto dai prodotti di Bancassicurazione (+19,64%) e delle gestioni patrimoniali (+8,39%), ha toccato l’analisi dell’andamento dei vari mercati e la congiuntura nella nostra Regione. Dalla stessa è emerso come l’Azienda abbia proseguito nell’azione intrapresa dalla Banca nell’ambito del piano strategico di sviluppo per la realizzazione di un progetto industriale mirato al rafforzamento dell’Istituto e dello stretto legame col territorio in cui opera. I risultati del bilancio consolidato del Gruppo Banca delle Marche confermano una buona performance complessiva nelle controllate, con un utile netto d’esercizio da ripartire consolidato, di pertinenza della Capogruppo Banca delle Marche, di € 37,3 milioni di euro. E’ stato poi eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione della Banca delle Marche. Di esso fanno parte: Tonino Perini, Bruno Brusciotti, Lauro Costa, Michele Ambrosini, Giuliano Bianchi, Aldo Birrozzi, Cesare Brugola, Francesco Calai, Massimo Cremona, Walter Darini, Eliseo Di Luca, Germano Ercoli, Marcello Gennari, Mario Volpini, Dario Zini. Il nuovo Collegio Sindacale, invece, sarà composto da Piero Valentini (presidente), Agostino Cesaroni, Franco D’Angelo, Fabrizio Faini, Andrea Farroni. Sindaci supplenti sono stati nominati i signori Antonio Domizi e Pietro Paccapelo. Sono stati poi affrontati gli altri punti all’ordine del giorno, tra cui la determinazione dei compensi agli amministratori per il 2003 ed ai sindaci per la durata del mandato e l’autorizzazione all’acquisto e all’alienazione di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e 2357 ter del codice civile. Il Consiglio di Amministrazione, nella prima riunione del il 6 maggio, nominerà il nuovo presidente, i vice presidenti ed i gli altri componenti del Comitato Esecutivo.

16/04/2003 09:11 “RENDERE CONTO” CONVEGNO DELLA BANCA DELLE MARCHE SUL TEMA DELLA “RESPONSABILITA’ ECONOMICA, AMBIENTALE E SOCIALE D’IMPRESA”

“RENDERE CONTO” CONVEGNO DELLA BANCA DELLE MARCHE SUL TEMA DELLA “RESPONSABILITA’ ECONOMICA, AMBIENTALE E SOCIALE D’IMPRESA”

Il convegno si terrà in Ancona il prossimo 17 aprile, presso la sala convegni della sede del Mediocredito Fondiario Centroitalia, via Gentile da Fabriano 2/4, con inizio alle ore 16.45. Dopo il saluto del presidente del Mediocredito Ermanno Pupo, interverranno in qualità di oratori: - in rappresentanza delle istituzioni locali, il presidente della regione Marche Vito D’Ambrosio; - in rappresentanza del mondo imprenditoriale locale interverranno Francesco Merloni, presidente nazionale dell’U.C.I.D., imprenditore già attivo sulla CRS, e Gennaro Pieralisi, presidente del gruppo Pieralisi; - Giorgio Cataldi, segretario della Confartigianato della Provincia di Ancona; - la testimonianza della Banca delle Marche, portata dal suo presidente Bruno Brusciotti, illustrerà le esperienze maturate e le attività intraprese sul fronte della cosiddetta CSR (Corporate Social Responsability); in tale contesto sarà resa nota la recente adozione del Codice Etico, la prossima pubblicazione del Bilancio Sociale 2002 e l’offerta del prodotto bancario rivolto ai dipendenti delle aziende top. - Carlo Beciani, rappresentante della società di revisione Deloitte & Touche . Sarà presente in veste di moderatore il prof. Luciano Hinna dell’Università Tor Vergata di Roma, il quale è intervenuto ad analoga iniziativa indetta dall’ABI il 2 aprile. L’incontro sarà incentrato sulla responsabilità sociale d’impresa, tema di attualità e che vede coinvolti in qualità di protagonisti attivi una molteplicità di attori socio-economici. In ambito istituzionale si va dall’egida dell’ONU al progetto Global Compact, al Libro Verde della Commissione Europea per la promozione della CSR, all’inserimento della responsabilità sociale d’impresa tra le prime 5 priorità in agenda del Governo Italiano per il prossimo semestre di presidenza della UE, fino alla recente iniziativa promossa dalla Regione Marche sopra menzionata. Il sistema imprenditoriale è sensibile al tema tanto da istituire SODALITAS, nell’ambito dell’ASSOLOMBARDA. Anche il Sistema Bancario, con l’ABI, è attivamente presente con una molteplicità di iniziative. Scarica l'invito

18/03/2003 15:02 Bilancio Banca delle Marche: crescono raccolta e impieghi, rallenta l’utile netto

Bilancio Banca delle Marche: crescono raccolta e impieghi, rallenta l’utile netto

E’ proseguita anche nell’esercizio 2002 l’azione, decisa ma al contempo prudente, intrapresa dalla Banca delle Marche nell’ambito del piano strategico di sviluppo per la realizzazione di un progetto industriale mirato principalmente al rafforzamento interno dell’Istituto, e dello stretto legame esistente con il territorio di operatività. Ciò ha permesso di consuntivare ancora un bilancio positivo: nell’esercizio 2002 la maggior banca della Regione consegue un utile netto pari a 35,4 milioni di euro. I risultati reddituali raggiunti, se pur complessivamente inferiori a quelli del precedente esercizio (-20%), che aveva rappresentato la migliore performance della Banca dalla sua costituzione, appaiono sicuramente apprezzabili, in relazione al difficile scenario economico e dei mercati finanziari in cui sono stati conseguiti. Sul risultato incidono peraltro minori dividendi dalle controllate e minori ricavi straordinari, oltre che un maggior impatto fiscale conseguente a fattori strutturali relativi a provvedimenti fiscali Governativi e Locali. La remunerazione netta del patrimonio (ROE) si colloca al 5,6%. La proposta di riparto dell’utile, che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all’assemblea dei soci, convocata per il giorno 24 aprile in prima convocazione e per il 3 maggio in eventuale seconda convocazione, prevede un dividendo pari a 3,6 centesimi di euro per azione. L’esercizio ha posto in rilievo una ancora forte crescita dei volumi intermediati dalla Banca, ad ulteriore consolidamento della leadership regionale dell’Istituto, frutto del pieno dispiegarsi delle politiche individuate nel piano strategico di sviluppo triennale. Nell’anno 2002 è infatti proseguita la positiva dinamica degli impieghi alla clientela, a supporto dell’economia, con una crescita dell’8% sino a 6.172 milioni di euro, con un ulteriore miglioramento della qualità del credito attestata dal rapporto sofferenze su impieghi, pari al 2,5% e in lieve diminuzione sul 2001 (2,6%). Sul fronte della provvista, si conferma una robusta crescita della raccolta diretta da clientela e istituzionale che assomma a 7.197 milioni di euro (+9,2%), dinamica sostenuta per la quasi totalità da raccolta al dettaglio che ha consentito di finanziare un equilibrato sviluppo degli attivi. Il persistere dell’andamento negativo dei mercati finanziari e del generale clima d’incertezza si è riflesso in una dinamica negativa della raccolta indiretta (-3,04%), che si è attestata a 5.495 milioni di euro. In tale ambito mette conto evidenziare la positiva evoluzione, in contro tendenza, del comparto del risparmio gestito (+6,02%), fortemente sostenuto dai prodotti di Bancassicurazione (+19,64%) e delle Gestioni Patrimoniali (+8,39%). Il margine di interesse, 217,8 milioni di euro, evidenzia una lieve flessione (-2,42%), a fronte della sostanziale tenuta del margine di intermediazione, 348,4 milioni di euro (+0,53%). Al suo interno assume rilievo il positivo risultato, pur nell’ambito di una prudente gestione, del portafoglio di proprietà, con profitti da operazioni finanziarie in titoli e valute pari a 20,2 milioni di euro (+15,43%). Crescono anche le commissioni nette, 68,5 milioni di euro (+2,69%), nonostante il minor apporto dei ricavi inerenti l’esercizio delle attività di “gestione, consulenza e intermediazione”. Risulta in aumento l’impatto delle spese amministrative (+4,26%), per lo più connesse agli oneri sostenuti per il personale oltre che al potenziamento della rete tecnologica ed informatica e all’espansione territoriale della Banca, con conseguenti riflessi sul risultato lordo di gestione (-11,71%). Significativa la contrazione delle rettifiche nette di valore su crediti e accantonamenti al fondo rischi su crediti (-17,02%) in relazione all’attività di finanziamento, da porre in relazione ad un miglioramento delle qualità del credito. In buona sostanza si registra una ulteriore, consistente, crescita della Banca. Il Consiglio di Amministrazione ne ha guidato il processo, condividendo e supportando le proposte della Direzione Generale, in un contesto in cui il clima di grande collaborazione del top management rappresenta la migliore garanzia per il buon funzionamento della struttura operativa e per il conseguimento degli obiettivi programmati; la generale condivisione di quest’ultimi contribuisce a rendere gli stessi più facilmente raggiungibili. Nella medesima seduta il C.d.A. ha redatto il bilancio consolidato di Gruppo per l’esercizio 2002.

06/11/2002 16:43 Fusione per incorporazione con Mediocredito e Carilo

Fusione per incorporazione con Mediocredito e Carilo

Progetto di riassetto del gruppo: fusione per incorporazione nella Banca delle Marche delle controllate Mediocredito Fondiario Centroitalia Spa e Carilo Spa Il Consiglio di Amministrazione della Banca delle Marche ha approvato, nella riunione del 29 ottobre, il progetto di riassetto del Gruppo che prevede la fusione per incorporazione, nella Capogruppo, delle due controllate bancarie: il Mediocredito Fondiario Centroitalia e la Cassa di risparmio di Loreto. Il Mediocredito è orientato al finanziamento delle attività produttive e svolge un importante ruolo di sostegno alle imprese nel settore del credito a medio lungo termine e del leasing, ampiamente riconosciuto dal tessuto produttivo dei territori di operatività della Banca. L’ultimo bilancio semestrale registra un utile netto di 2,8 milioni di euro e volumi d’impiego per oltre 2.200 milioni di euro. La Cassa di risparmio di Loreto è saldamente radicata, con i suoi 14 sportelli, nell’area che gravita intorno alla città di Loreto, sede di un importante Santuario Mariano, che ne fa uno dei principali luoghi di culto a livello internazionale. La Banca ha contribuito fattivamente alla crescita socioeconomica del territorio d’insediamento e rappresenta da sempre un punto di riferimento per le famiglie, le imprese e le Istituzioni civili e religiose. L’ultimo bilancio semestrale mostra un utile netto di 1 milione di euro e volumi complessivi di raccolta e di impiego per 1.100 milioni di euro. L’incorporazione delle due aziende consentirà, sotto il profilo dell’efficienza, l’unificazione dei processi produttivi e la semplificazione della struttura organizzativa, con notevoli vantaggi in termini di economie di scala. A seguito dell’integrazione, sarà mantenuta una forte presenza sul territorio di riferimento, con una migliore valorizzazione delle risorse umane. Analogamente, le politiche commerciali escono rafforzate dal processo di integrazione del Gruppo. Verranno confermati e potenziati, infatti, i presidi di mercato attraverso una attenta politica di marchio, di produzione per il Mediocredito e di distribuzione per la Carilo. Il riassetto, inoltre, consentirà di migliorare la configurazione del portafoglio prodotti/servizi e di allargare l’offerta e le opportunità distributive. Il progetto di riassetto del Gruppo favorirà il piano di espansione territoriale nell’Italia Centrale lungo le direttrici a suo tempo individuate nel Piano Strategico 2002-2004, permetterà di ottimizzare la presenza del Gruppo nella regione di insediamento storico e favorirà la crescita equilibrata degli assets e delle relative fonti di finanziamento. La Banca delle Marche, con tale operazione, registrerà volumi intermediati di raccolta e di impiego superiori a 22.000 milioni di euro e una rete commerciale di 261 sportelli, confermando, quindi, il ruolo di banca “leader” nella regione Marche e, soprattutto, rafforzando significativamente la propria posizione tra i principali operatori finanziari dell’Italia Centrale.

31/10/2002 11:09 BYMARCHE.IT il portale delle Marche offre sempre più informazioni.

BYMARCHE.IT il portale delle Marche offre sempre più informazioni.

E’ online, con contenuti di approfondimento e rinnovato nella veste grafica, il portale www.BYMARCHE.it che fa capo al gruppo Banca delle Marche. BYMARCHE.it, grazie alla collaborazione con importanti partner locali, è ancora più ricco di spunti, idee e contenuti, ed è ormai un punto di riferimento per le informazioni on line delle Marche. “Siamo particolarmente felici dei risultati raggiunti in questi anni dal nostro portale BYMARCHE.it, - ha dichiarato Aldo Balducci, Responsabile dei Servizi Innovativi di Banca delle Marche - un progetto all’avanguardia nel panorama web regionale, sviluppato da una realtà bancaria radicata nel territorio e attenta alle evoluzioni del mercato. Siamo riusciti ad integrare contenuti di interesse per il grande pubblico, con informazioni finanziarie, servizi di utilità e proposte di prodotti e servizi online”. ByMarche.it , il portale delle Marche, oltre a fornire articoli, approfondimenti e servizi giornalistici di cronaca locale, di eventi e manifestazioni regionali, di percorsi culturali e gastronomici, offre da oggi ai propri lettori anche una capillare informazione sullo sport marchigiano. Vengono proposti tutti risultati, le classifiche, i marcatori, e le squalifiche del calcio professionistico e dilettantistico dalla serie A alla II Categoria. In più le previsioni sulle formazioni, strumento utile per gli appassionati del Fantacalcio. Ma non c’è solo il Calcio, anche il Volley e il Basket hanno la loro evidenza con articoli, risultati e classifiche della A1 e A2. Un notiziario unico e completo sullo sport regionale che non ha pari nel mondo web marchigiano. I contenuti di ByMarche.it legati al territorio spaziano inoltre dal meteo, alle informazioni sui film proposti nelle sale regionali, per arrivare ad un ampia vetrina di prodotti locali acquistabili on line. Non resta che visitare www.ByMarche.it .

11/09/2002 14:30 Relazione Semestrale al 30.6.2002

Relazione Semestrale al 30.6.2002

Il Consiglio di amministrazione di Banca delle Marche nella riunione del 10 settembre c.a. ha approvato il bilancio semestrale al 30 giugno 2002. I dati mostrano una ulteriore positiva espansione delle attività della Banca, a supporto dell’economia locale, in un contesto reso peraltro particolarmente difficile dalla fase non positiva della congiuntura economica. Gli impieghi complessivi sono cresciuti nel semestre del 3,77%, attestandosi, al netto di rettifiche di valore e delle sofferenze, a 5.777 milioni di euro. Tale progresso è stato sostenuto dalla positiva dinamica del complesso dei finanziamenti con vincolo di durata (+6,52%), in particolare, della componente “mutui” che, raggiungendo quota 2.656 milioni di euro, mostra un significativo incremento su dicembre 2001 (+7,74%). Le posizioni contabilizzate a sofferenza rappresentano il 2,48% dell’ammontare complessivo degli impieghi netti e sono in ulteriore calo rispetto al 31.12.2001 a conferma dell’attenzione posta dalla Banca nella qualità del credito. La raccolta diretta presenta un saldo puntuale di fine periodo di 6.797 milioni di euro, in aumento rispetto alla fine dell’esercizio precedente del 3,09%. Il progresso è essenzialmente riconducibile alla vivace crescita della raccolta a tempo (obbligazioni e certificati di deposito) che ha registrato un +8,7%. Sul fronte della raccolta indiretta, pari a circa 5.708 milioni di euro (+0,73% su dicembre 2001), la Banca ha risentito nel corso del semestre dell’andamento negativo dei mercati finanziari che si è tradotto in un ridimensionamento del valore degli stock, soprattutto sulla componente dei fondi comuni (543 milioni di euro, - 4,41%) e delle gestioni patrimoniali che, pari in valore a 785 milioni di euro, hanno comunque mantenuto un discreto ritmo di crescita (+2,86%). Più significativa appare la dinamica del comparto bancassicurazione che, beneficiando anche dell’accordo in corso con il partner assicurativo Commercial Union, alla fine del primo semestre presentava stock per complessivi 454 milioni di euro (+5,79% rispetto al 31 dicembre 2001). Anche i risultati reddituali conseguiti devono ritenersi soddisfacenti, pur se inferiori a quelli conseguiti nell’analogo periodo del 2001, che si ponevano ai massimi livelli storici della banca. Ciò in un contesto come detto, purtroppo ancora caratterizzato da una fase non espansiva di congiuntura e dal perdurare di una situazione di crisi sui mercati finanziari, fattori che stanno riverberando i propri negativi effetti sull’intero sistema bancario L’utile netto è pari a 18,927 milioni di euro, con un ROE annualizzato che si attesta al 6,02%. La dinamica reddituale è influenzata dal minor apporto dei dividendi e dal maggiore impatto dei costi di gestione conseguenti all’attuazione di politiche di investimento che non hanno ancora trovato pieno riscontro in termini di ricavi nell’esercizio in corso. In presenza di una sostanziale stabilità del differenziale tra interessi attivi e passivi (+0,69%), si registrano risultati soddisfacenti in relazione all’attività di intermediazione con la clientela che nella componente riconducibile alla gestione del risparmio e alla fornitura di servizi finanziari realizza risultati positivi, nonostante le performance marcatamente flettenti dei mercati finanziari. Il margine da servizi, infatti, segna sul corrispondente periodo dell’anno precedente un incremento del 2,53%. In tale ambito si sottolineano, in particolare, gli ottimi risultati derivanti dal comparto finanza, con “profitti derivanti da operazioni finanziarie in titoli e valute” che aumentano del 21,33%. L’utile delle attività ordinarie segna valori per 34,380 milioni di euro riflettendo sia i maggiori costi gestionali sia le usuali politiche di accantonamento. Nell’ambito del programma di ulteriore potenziamento della rete di sportelli è prevista, per la seconda metà dell’anno, l’apertura di 5 nuove filiali nelle regioni limitrofe alle Marche. Si rafforzano, nel periodo, anche gli equilibri patrimoniali della Banca attraverso l’emissione, avvenuta il 28 giugno, di un prestito subordinato per complessivi 150 milioni di euro, nell’ottica di una gestione attiva del capitale. Di conseguenza il coefficiente di solvibilità individuale si attesta all’11,18% (dal 9,62% al 31 dicembre 2001), creando i presupposti per ulteriori sviluppi delle attività della Banca nella sua funzione di supporto e di volano dell’economia regionale. 11.9.2002

10/09/2002 09:09 LA BANCA DELLE MARCHE ADERISCE AL CODICE ETICO

LA BANCA DELLE MARCHE ADERISCE AL CODICE ETICO

LA BANCA DELLE MARCHE ADERISCE AL CODICE ETICO che tutela la scelta del cliente nel campo dei mutui Al fine di operare in ottica di maggiore trasparenza sul lato degli impieghi, la Banca delle Marche informa che dal 2 settembre ha aderito al Codice di Condotta Volontario Europeo in materia di informativa precontrattuale per i mutui destinati all’acquisto o alla ristrutturazione di immobili residenziali garantiti da ipoteca. Tale codice è stato redatto dalla Commissione Europea, di concerto con le associazioni bancarie europee e le organizzazioni dei consumatori e mira ad assicurare alla clientela la trasparenza delle condizioni alle quali le banche forniscono mutui a scopo abitativo nonché la comparabilità tra le offerte proposte dai diversi enti creditizi. Il Codice di Condotta Europeo riguarda i mutui garantiti da ipoteca destinati a finanziare l’acquisto o ristrutturazione di immobili residenziali (tipologie di prodotto fondiari Prima Casa ed ordinari). L’adesione al predetto Codice ha comportato per la Banca delle Marche il compimento di una serie di attività tra cui: · Integrazione dei fogli informativi analitici con ulteriori elementi quali ad esempio spiegazioni in ordine alla differenza tra mutui a tasso fisso ed a tasso variabile ed alla diverse conseguenze che essi comportano per il consumatore; oppure informazioni di carattere generale sulla possibilità di ottenere agevolazioni fiscali o quantomeno indicare i soggetti a cui rivolgersi per ottenere questo tipo di informativa; · consegna al consumatore, durante la fase precontrattuale, del Prospetto informativo europeo standardizzato (ESIS), personalizzato e costruito “su misura” del richiedente riportante gli elementi più rilevanti dell’offerta. Per favorire la comunicazione alla clientela, a breve verrà distribuita presso tutte le filiali una copia del Codice di comportamento.

24/07/2002 10:31 La Banca delle Marche per i Paesi dell'Est stipula accordo con BERS

La Banca delle Marche per i Paesi dell'Est stipula accordo con BERS

La Banca delle Marche ha in questi giorni perfezionato un accordo con la BERS (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo), che le consente di sviluppare maggiormente la sua attività a sostegno delle imprese che esportano nei Paesi dell’Est Europa e della ex-URSS. Da oggi, infatti, la BERS potrà rilasciare garanzie a favore della Banca delle Marche a fronte di conferme dei crediti documentari emessi dalle banche dei Paesi dell’Est affidate dalla stessa BERS: si tratta di circa 65 istituti di credito operanti in una ventina di Paesi appartenenti all’area in questione. La garanzia BERS può estendersi ad una ampia gamma di strumenti di finanziamento delle esportazioni ed altrettanto vasta è la gamma d