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Ai
piedi del colle sul quale sorge l'abitato di Colleluce, lungo
la strada che collega San Severino a Serrapetrona, esiste ancora
la chiesa abbaziale di San Mariano in Valle Fabiana con alcuni
edifici monastici adibiti a casa colonica. In origine possedimento
farfense, passò nell'XI secolo ai Vescovi di Camerino:
il monastero fu caratterizzato da un'intensa attività economica
ed i suoi numerosi possedimenti si estendevano tra le valli del
Chienti e del Potenza. Nel 1240 venne attaccato e incendiato dalle
truppe di Federico II, così che i monaci furono costretti
a trasferirsi presso il castello di San Severino. Nel 1327 il
monastero fu aggregato all'abbazia di Santa Maria in Valfucina:
nel 1489 ambedue vennero annesse alla Collegiata di San Severino.
Della costruzione originaria rimane ben poco, identificabile con
il muro perimetrale esterno destro della chiesa in cui si aprono
delle finestrelle romaniche.
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