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La
fondazione di quest'abbazia si attribuisce a San Romualdo, agli
inizi dell'XI secolo. E' ubicata nella frazione di Monastero (comune
di Cessapalombo), nome indubbiamente derivato dalla antica importanza
storica dell'insediamento. Esaminando l'architettura si può
risalire ad un piccolo edificio benedettino dell'VIII secolo e
addirittura ad una preesistente costruzione romana. I monaci si
ritirarono a San Ginesio verso il 1050 e ritornarono all'abbazia
solo nel 1281. L'originaria costruzione presentava all'esterno
quattro torri angolari che avevano con tutta probabilità
funzione difensiva, considerata la posizione molto isolata, ed
all'interno si sviluppavano tre navate. Quando i monaci vi fecero
ritorno alla fine del XIII secolo il complesso si presentava in
cattive condizioni: la navata di destra fu trasformata in dormitorio,
mentre quella di sinistra e la parte absidale furono demolite.
Oggi della costruzione dell'XI secolo rimane la cripta con volte
a crociera sorrette da colonne con capitelli in pietra d'Istria,
decorati con motivi arcaici. L'odierna chiesa parrocchiale di
Santa Maria dell'Isola conserva al suo interno pregevoli opere
d'arte nonché frammenti di vasellame paleocristiano e romano
rinvenuti durante alcuni scavi.
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