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_MAIOLATI SPONTINI, Moie - Santa Maria delle Moie

Costruita intorno alla fine del XII secolo, divenne presto una delle abbazie più ricche della valle dell'Esino. Il termine "moie" indica un tratto di riva di fiume umida e ricca di vegetazione. I monaci vi restarono fino al 1356, quando l'abbazia passò sotto il Capitolo della Cattedrale di Jesi. Il monastero è crollato nel '700 e la chiesa ha subìto un radicale restauro nel 1923. La costruzione di una casa sopra l'atrio della chiesa (1527) ad uso abitazione del sacerdote ha completamente coperto la facciata. La chiesa all'esterno appare a pianta basilicale, con la navata centrale leggermente più alta rispetto al quelle laterali: le decorazioni ad archetti pensili nella parte sottogronda della navate sono presenti anche nelle due piccole absidi laterali. All'interno invece la planimetria risulta essere a croce greca inscritta e quattro pilastri suddividono lo spazio in nove campate uguali, le sei laterali con volta a crociera e a botte le tre centrali. L'area presbiteriale è caratterizzata dalla presenza di tre absidi semicircolari sulle quali si aprono tre monofore di modesta grandezza. Dell'antico campanile cilindrico rimane solo la base, consistente in un piccolo ambiente con scala a chiocciola ubicato alla sinistra dell'entrata originale, recentemente ripristinata: l'ingresso della chiesa fu infatti spostato nel XVII secolo nelle parte absidale, probabilmente per ovviare alla irrimediabile menomazione della facciata.

 

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