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Di
questo monastero, situato in frazione Castiglioni a 5 km. da Arcevia,
non si hanno molte informazioni storiche; si sa comunque per certo
che nel 1230 fu sottomesso al comune di Rocca Contrada (oggi Arcevia),
mantenendo comunque la possibilità di esercitare il proprio
dominio sulle terre e gli uomini. Nel documento il monastero era
rappresentato da un priore, ma nulla esclude la presenza di un
abate e che quindi esso sia stato in realtà un'abbazia,
come sembrerebbe confermare una lapide del 1743 in cui la chiesa
di Santa Maria della Piana viene definita "abba(tialis)". Dell'antico
complesso monastico rimane oggi solo la piccola chiesa la quale,
anche se restaurata di recente, mostra notevoli problemi alla
travatura in legno della copertura infestata da tarli: al suo
interno si conserva la lapide del 1743. Tracce del monastero sono
presenti nelle vicine case coloniche, oggi divise dalla chiesa
da un recinto che costeggia la parete di destra.
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